Genesi 1:1-19
1Nel principio Iddio creò i cieli e la terra.2E la terra era informe e vuota, e le tenebre coprivano la faccia dellâabisso, e lo spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. E Dio disse:3"Sia la luce!" E la luce fu.4E Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre.5E Dio chiamò la luce "giorno", e le tenebre "notte". Così fu sera, poi fu mattina: e fu il primo giorno.6Poi Dio disse: "Ci sia una distesa tra le acque, che separi le acque dalle acque".7E Dio fece la distesa e separò le acque châerano sotto la distesa, dalle acque châerano sopra la distesa. E così fu.8E Dio chiamò la distesa "cielo". Così fu sera, poi fu mattina: e fu il secondo giorno.9Poi Dio disse: "Le acque che son sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e apparisca lâasciutto". E così fu.10E Dio chiamò lâasciutto "terra", e chiamò la raccolta delle acque "mari". E Dio vide che questo era buono.11Poi Dio disse: "Produca la terra della verdura, dellâerbe che faccian seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra". E così fu.12E la terra produsse della verdura, dellâerbe che facevan seme secondo la loro specie, e degli alberi che portavano del frutto avente in sé la propria semenza, secondo la loro specie. E Dio vide che questo era buono.13Così fu sera, poi fu mattina: e fu il terzo giorno.14Poi Dio disse: "Sianvi deâ luminari nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; e siano dei segni e per le stagioni e per i giorni e per gli anni;15e servano da luminari nella distesa dei cieli per dar luce alla terra". E così fu.16E Dio fece i due grandi luminari: il luminare maggiore, per presiedere al giorno, e il luminare minore per presiedere alla notte; e fece pure le stelle.17E Dio li mise nella distesa dei cieli per dar luce alla terra,18per presiedere al giorno e alla notte e separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che questo era buono.19Così fu sera, poi fu mattina: e fu il quarto giorno.
Genesi 1:20-31
20Poi Dio disse: "Producano le acque in abbondanza animali viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per lâampia distesa del cielo".21E Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, i quali le acque produssero in abbondanza secondo la loro specie, ed ogni volatilo secondo la sua specie. E Dio vide che questo era buono.22E Dio li benedisse, dicendo: "Crescete, moltiplicate, ed empite le acque dei mari, e moltiplichino gli uccelli sulla terra".23Così fu sera, poi fu mattina: e fu il quinto giorno.24Poi Dio disse: "Produca la terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici della terra, secondo la loro specie". E così fu.25E Dio fece gli animali selvatici della terra, secondo le loro specie, il bestiame secondo le sue specie, e tutti i rettili della terra, secondo le loro specie. E Dio vide che questo era buono.26Poi Dio disse: "Facciamo lâuomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sul bestiame e su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra".27E Dio creò lâuomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.28E Dio li benedisse; e Dio disse loro: "Crescete e moltiplicate e riempite la terra, e rendetevela soggetta, e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra".29E Dio disse: "Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, ed ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento.30E ad ogni animale della terra e ad ogni uccello dei cieli e a tutto ciò che si muove sulla terra ed ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento". E così fu.31E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il sesto giorno.
Genesi 2:1-14
1Così furono compiti i cieli e la terra e tutto lâesercito loro.2Il settimo giorno, Iddio compì lâopera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta lâopera che aveva fatta.3E Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò, perché in esso si riposò da tutta lâopera che aveva creata e fatta.4Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati, nel giorno che lâEterno Iddio fece la terra e i cieli.5Non câera ancora sulla terra alcun arbusto della campagna, e nessuna erba della campagna era ancora spuntata, perché lâEterno Iddio non avea fatto piovere sulla terra, e non câera alcun uomo per coltivare il suolo;6ma un vapore saliva dalla terra e adacquava tutta la superficie del suolo.7E lâEterno Iddio formò lâuomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale, e lâuomo divenne unâanima vivente.8E lâEterno Iddio piantò un giardino in Eden, in oriente, e quivi pose lâuomo che aveva formato.9E lâEterno Iddio fece spuntare dal suolo ogni sorta dâalberi piacevoli a vedersi e il cui frutto era buono da mangiare, e lâalbero della vita in mezzo al giardino, e lâalbero della conoscenza del bene e del male.10E un fiume usciva dâEden per adacquare il giardino, e di la si spartiva in quattro bracci.11Il nome del primo è Pishon, ed è quello che circonda tutto il paese di Havila, dovâè lâoro;12e lâoro di quel paese è buono; quivi si trovan pure il bdellio e lâonice.13Il nome del secondo fiume è Ghihon, ed è quello che circonda tutto il paese di Cush.14Il nome del terzo fiume è Hiddekel, ed è quello che scorre a oriente dellâAssiria. E il quarto fiume è lâEufrate.
Genesi 2:15-25
15LâEterno Iddio prese dunque lâuomo e lo pose nel giardino dâEden perché lo lavorasse e lo custodisse.16E lâEterno Iddio diede allâuomo questo comandamento: "Mangia pure liberamente del frutto dâogni albero del giardino;17ma del frutto dellâalbero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché, nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai".18Poi lâEterno Iddio disse: "Non è bene che lâuomo sia solo; io gli farò un aiuto che gli sia convenevole".19E lâEterno Iddio avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli dei cieli, li menò allâuomo per vedere come li chiamerebbe, e perché ogni essere vivente portasse il nome che lâuomo gli darebbe.20E lâuomo dette deâ nomi a tutto il bestiame, agli uccelli dei cieli e ad ogni animale dei campi; ma per lâuomo non si trovò aiuto che gli fosse convenevole.21Allora lâEterno Iddio fece cadere un profondo sonno sullâuomo, che sâaddormentò; e prese una delle costole di lui, e richiuse la carne al posto dâessa.22E lâEterno Iddio, con la costola che avea tolta allâuomo, formò una donna e la menò allâuomo.23E lâuomo disse: "Questa, finalmente, è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Ella sarà chiamata donna perché è stata tratta dallâuomo".24Perciò lâuomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua moglie, e saranno una stessa carne.25E lâuomo e la sua moglie erano ambedue ignudi e non ne aveano vergogna.
Genesi 3:1-13
1Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che lâEterno Iddio aveva fatti; ed esso disse alla donna: "Come! Iddio vâha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?"2E la donna rispose al serpente: "Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare;3ma del frutto dellâalbero châè in mezzo al giardino Iddio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, che non abbiate a morire".4E il serpente disse alla donna: "No, non morrete affatto;5ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri sâapriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male".6E la donna vide che il frutto dellâalbero era buono a mangiarsi, châera bello a vedere, e che lâalbero era desiderabile per diventare intelligente; prese del frutto, ne mangiò, e ne dette anche al suo marito châera con lei, ed egli ne mangiò.7Allora si apersero gli occhi ad ambedue, e sâaccorsero châerano ignudi; e cucirono delle foglie di fico, e se ne fecero delle cinture.8E udirono la voce dellâEterno Iddio il quale camminava nel giardino sul far della sera; e lâuomo e sua moglie si nascosero dalla presenza dellâEterno Iddio, fra gli alberi del giardino.9E lâEterno Iddio chiamò lâuomo e gli disse: "Dove sei?" E quegli rispose:10"Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura, perchâero ignudo, e mi sono nascosto".11E Dio disse: "Chi tâha mostrato châeri ignudo? Hai tu mangiato del frutto dellâalbero del quale io tâavevo comandato di non mangiare?"12Lâuomo rispose: "La donna che tu mâhai messa accanto, è lei che mâha dato del frutto dellâalbero, e io nâho mangiato".13E lâEterno Iddio disse alla donna: "Perché hai fatto questo?" E la donna rispose: "Il serpente mi ha sedotta, ed io ne ho mangiato".
Genesi 3:14-24
14Allora lâEterno Iddio disse al serpente: "Perché hai fatto questo, sii maledetto fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali dei campi! Tu camminerai sul tuo ventre, e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita.15E io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo, e tu le ferirai il calcagno".16Alla donna disse: "Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figliuoli; i tuoi desideri si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su te".17E ad Adamo disse: "Perché hai dato ascolto alla voce della tua moglie e hai mangiato del frutto dellâalbero circa il quale io tâavevo dato questâordine: Non ne mangiare, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita.18Esso ti produrrà spine e triboli, e tu mangerai lâerba dei campi.19mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra donde fosti tratto; perché sei polvere, e in polvere ritornerai".20E lâuomo pose nome Eva alla sua moglie, perchâè stata la madre di tutti i viventi.21E lâEterno Iddio fece ad Adamo e alla sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì.22Poi lâEterno Iddio disse: "Ecco, lâuomo è diventato come uno di noi quanto a conoscenza del bene e dei male. Guardiamo châegli non stenda la mano e prenda anche del frutto dellâalbero della vita, e ne mangi, e viva in perpetuo".23Perciò lâEterno Iddio mandò via lâuomo dal giardino dâEden, perché lavorasse la terra donde era stato tratto.24Così egli scacciò lâuomo; e pose ad oriente del giardino dâEden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dellâalbero della vita.
Genesi 4:1-16
1Or Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: "Ho acquistato un uomo, con lâaiuto dellâEterno".2Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. E Abele fu pastore di pecore; e Caino, lavoratore della terra.3E avvenne, di li a qualche tempo, che Caino fece un offerta di frutti della terra allâEterno;4e Abele offerse anchâegli dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. E lâEterno guardò con favore Abele e la sua offerta,5ma non guardò con favore Caino e lâofferta sua. E Caino ne fu molto irritato, e il suo viso ne fu abbattuto.6E lâEterno disse a Caino: "Perché sei tu irritato? e perché hai il volto abbattuto?7Se fai bene non rialzerai tu il volto? ma, se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri son vòlti a te; ma tu lo devi dominare!"8E Caino disse ad Abele suo fratello: "Usciamo fuori ai campi!" E avvenne che, quando furono nei campi, Caino si levò contro Abele suo fratello, e lâuccise.9E lâEterno disse a Caino: "Dovâè Abele tuo fratello?" Ed egli rispose: "Non lo so; sono io forse il guardiano di mio fratello?"10E lâEterno disse: "Che hai tu fatto? la voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra.11E ora tu sarai maledetto, condannato ad errar lungi dalla terra che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue del tuo fratello dalla tua mano.12Quando coltiverai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti, e tu sarai vagabondo e fuggiasco sulla terra".13E Caino disse allâEterno: "Il mio castigo è troppo grande perchâio lo possa sopportare.14Ecco, tu mi scacci oggi dalla faccia di questo suolo, ed io sarò nascosto dal tuo cospetto, e sarò vagabondo e fuggiasco per la terra; e avverrà che chiunque mi troverà mi ucciderà ".15E lâEterno gli disse: "Perciò, chiunque ucciderà Caino, sarà punito sette volte più di lui". E lâEterno mise un segno su Caino, affinché nessuno, trovandolo, lâuccidesse.16E Caino si partì dal cospetto dellâEterno e dimorò nel paese di Nod, ad oriente di Eden.
Genesi 4:17-26
17E Caino conobbe la sua moglie, la quale concepì e partorì Enoc. Poi si mise a edificare una città , a cui diede il nome di Enoc, dal nome del suo figliuolo.18E ad Enoc nacque Irad; Irad generò Mehujael; Mehujael generò Methushael, e Methushael generò Lamec.19E Lamec prese due mogli: il nome dellâuna era Ada, e il nome dellâaltra, Zilla.20E Ada partorì Jabal, che fu il padre di quelli che abitano sotto le tende presso i greggi.21E il nome del suo fratello era Jubal, che fu il padre di tutti quelli che suonano la cetra ed il flauto.22E Zilla partorì anchâessa Tubal-cain, lâartefice dâogni sorta di strumenti di rame e di ferro, e la sorella di Tubal-cain fu Naama.23E Lamec disse alle sue mogli: "Ada e Zilla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamec, porgete orecchio ai mio dire! Sì, io ho ucciso un uomo perché mâha ferito, e un giovine perché mâha contuso.24Se Caino sarà vendicato sette volte, Lamec lo sarà settantasette volte".25E Adamo conobbe ancora la sua moglie, ed essa partorì un figliuolo, a cui pose nome Seth, "perché" ella disse, "Iddio mâha dato un altro figliuolo al posto dâAbele, che Caino ha ucciso".26E anche a Seth nacque un figliuolo, a cui pose nome Enosh. Allora si cominciò a invocare il nome dellâEterno.
Genesi 5:1-20
1Questo è il libro della posterità dâAdamo. Nel giorno che Dio creò lâuomo, lo fece a somiglianza di Dio;2li creò maschio e femmina, li benedisse e dette loro il nome di "uomo", nel giorno che furon creati.3Adamo visse centotrentâanni, generò un figliuolo, a sua somiglianza, conforme alla sua immagine, e gli pose nome Seth;4e il tempo che Adamo visse, dopo châebbe generato Seth, fu ottocento anni, e generò figliuoli e figliuole;5e tutto il tempo che Adamo visse fu novecentotrenta anni; poi morì.6E Seth visse centocinque anni, e generò Enosh.7E Seth, dopo châebbe generato Enosh, visse ottocentosette anni, e generò figliuoli e figliuole;8e tutto il tempo che Seth visse fu novecentododici anni; poi morì.9Ed Enosh visse novantâanni, e generò Kenan.10Ed Enosh, dopo châebbe generato Kenan, visse ottocentoquindici anni, e generò figliuoli e figliuole;11e tutto il tempo che Enosh visse fu novecentocinque anni; poi morì.12E Kenan visse settantâanni, e generò Mahalaleel.13E Kenan, dopo châebbe generato Mahalaleel, visse ottocentoquaranta anni, e generò figliuoli e figliuole;14e tutto il tempo che Kenan visse fu novecentodieci anni; poi morì.15E Mahalaleel visse sessantacinque anni, e generò Jared.16E Mahalaleel, dopo châebbe generato Jared, visse ottocentotrenta anni, e generò figliuoli e figliuole;17e tutto il tempo che Mahalaleel visse fu ottocento novantacinque anni; poi morì.18E Jared visse cento sessantadue anni, e generò Enoc.19E Jared, dopo châebbe generato Enoc, visse ottocento anni, e generò figliuoli e figliuole;20e tutto il tempo che Jared visse fu novecento sessantadue anni; poi morì.
Genesi 5:21-32
21Ed Enoc visse sessantacinque anni, e generò Methushelah.22Ed Enoc, dopo châebbe generato Methushelah, camminò con Dio trecento anni, e generò figliuoli e figliuole;23e tutto il tempo che Enoc visse fu trecento sessantacinque anni.24Ed Enoc camminò con Dio; poi disparve, perché Iddio lo prese.25E Methushelah visse cento ottantasette anni e generò Lamec.26E Methushelah, dopo châebbe generato Lamec, visse settecento ottantadue anni, e generò figliuoli e figliuole;27e tutto il tempo che Methushelah visse fu novecento sessantanove anni; poi morì.28E Lamec visse cento ottantadue anni, e generò un figliuolo;29e gli pose nome Noè, dicendo: "Questo ci consolerà della nostra opera e della fatica delle nostre mani cagionata dal suolo che lâEterno ha maledetto".30E Lamec, dopo châebbe generato Noè, visse cinquecento novantacinque anni, e generò figliuoli e figliuole;31e tutto il tempo che Lamec visse fu settecento settantasette anni; poi morì.32E Noè, allâetà di cinquecento anni, generò Sem, Cam e Jafet.
Genesi 6:1-12
1Or quando gli uomini cominciarono a moltiplicare sulla faccia della terra e furon loro nate delle figliuole,2avvenne che i figliuoli di Dio videro che le figliuole degli uomini erano belle, e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte.3E lâEterno disse: "Lo spirito mio non contenderà per sempre con lâuomo; poiché, nel suo traviamento, egli non è che carne; i suoni giorni saranno quindi centoventi anni".4In quel tempo câerano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro deâ figliuoli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.5E lâEterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra, e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo.6E lâEterno si pentì dâaver fatto lâuomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo.7E lâEterno disse: "Io sterminerò di sulla faccia della terra lâuomo che ho creato: dallâuomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento dâaverli fatti".8Ma Noè trovò grazia agli occhi dellâEterno.9Questa è la posterità di Noè. Noè fu uomo giusto, integro, ai suoi tempi; Noè camminò con Dio.10E Noè generò tre figliuoli: Sem, Cam e Jafet.11Or la terra era corrotta davanti a Dio; la terra era ripiena di violenza.12E Dio guardò la terra; ed ecco, era corrotta, poiché ogni carne avea corrotto la sua via sulla terra.
Genesi 6:13-22
13E Dio disse a Noè: "Nei miei decreti, la fine dâogni carne è giunta; poiché la terra, per opera degli uomini, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò, insieme con la terra.14Fatti unâarca di legno di gofer; falla a stanze, e spalmala di pece, di dentro e di fuori.15Ed ecco come la dovrai fare: la lunghezza dellâarca sarà di trecento cubiti; la larghezza, di cinquanta cubiti, e lâaltezza, di trenta cubiti.16Farai allâarca una finestra, in alto, e le darai la dimensione dâun cubito; metterai la porta da un lato, e farai lâarca a tre piani: uno da basso, un secondo e un terzo piano.17Ed ecco, io sto per far venire il diluvio delle acque sulla terra, per distruggere di sotto i cieli ogni carne in cui è alito di vita; tutto quello châè sopra la terra, morrà .18Ma io stabilirò il mio patto con te; e tu entrerai nellâarca: tu e i tuoi figliuoli, la tua moglie e le mogli deâ tuoi figliuoli con te.19E di tutto ciò che vive, dâogni carne, fanne entrare nellâarca due dâogni specie, per conservarli in vita con te; e siano maschio e femmina.20Degli uccelli secondo le loro specie del bestiame secondo le sue specie, e di tutti i rettili della terra secondo le loro specie, due dâogni specie verranno a te, perché tu li conservi in vita.21E tu prenditi dâogni cibo che si mangia, e fattene provvista, perché serva di nutrimento a te e a loro".22E Noè fece così; fece tutto quello che Dio gli avea comandato.
Genesi 7:1-16
1E lâEterno disse a Noè: "Entra nellâarca tu con tutta la tua famiglia, poiché tâho veduto giusto nel mio cospetto, in questa generazione.2Dâogni specie di animali puri prendine sette paia, maschio e femmina; e degli animali impuri un paio, maschio e femmina;3e parimente degli uccelli dei cieli prendine sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza sulla faccia di tutta la terra;4poiché di qui a sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti, e sterminerò di sulla faccia della terra tutti gli esseri viventi che ho fatto".5E Noè fece tutto quello che lâEterno gli avea comandato.6Noè era in età di seicento anni, quando il diluvio delle acque inondò la terra.7E Noè, coi suoi figliuoli, con la sua moglie e con le mogli deâ suoi figliuoli, entrò nellâarca per scampare dalle acque del diluvio.8Degli animali puri e degli animali impuri, degli uccelli e di tutto quello che striscia sulla terra,9vennero delle coppie, maschio e femmina, a Noè nellâarca, come Dio avea comandato a Noè.10E, al termine dei sette giorni, avvenne che le acque del diluvio furono sulla terra.11Lâanno seicentesimo della vita di Noè, il secondo mese, il diciassettesimo giorno del mese, in quel giorno, tutte le fonti del grande abisso scoppiarono e le cateratte del cielo sâaprirono.12E piovve sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti.13In quello stesso giorno, Noè, Sem, Cam e Jafet, figliuoli di Noè, la moglie di Noè e le tre mogli dei suoi figliuoli con loro, entrarono nellâarca:14essi, e tutti gli animali secondo le loro specie, e tutto il bestiame secondo le sue specie, e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo le loro specie, e tutti gli uccelli secondo le loro specie, tutti gli uccelletti, tutto quel che porta ali.15Dâogni carne in cui è alito di vita venne una coppia a Noè nellâarca:16venivano maschio e femmina dâogni carne, come Dio avea comandato a Noè; poi lâEterno lo chiuse dentro lâarca.
Genesi 7:17-24; Genesi 8:1-5
17E il diluvio venne sopra la terra per quaranta giorni; e le acque crebbero e sollevarono lâarca, che fu levata in alto dâin su la terra.18E le acque ingrossarono e crebbero grandemente sopra la terra, e lâarca galleggiava sulla superficie delle acque.19E le acque ingrossarono oltremodo sopra la terra; e tutte le alte montagne che erano sotto tutti i cieli, furon coperte.20Le acque salirono quindici cubiti al disopra delle vette dei monti; e le montagne furon coperte.21E perì ogni carne che si moveva sulla terra: uccelli, bestiame, animali salvatici, rettili dâogni sorta striscianti sulla terra, e tutti gli uomini.22Tutto quello châera sulla terra asciutta ed aveva alito di vita nelle sue narici, morì.23E tutti gli esseri che erano sulla faccia della terra furono sterminati: dallâuomo fino al bestiame, ai rettili e agli uccelli del cielo; furono sterminati di sulla terra; non scampò che Noè con quelli châeran con lui nellâarca.24E le acque rimasero alte sopra la terra per centocinquanta giorni.
1Or Iddio si ricordò di Noè, di tutti gli animali e di tutto il bestiame châera con lui nellâarca; e Dio fece passare un vento sulla terra, e le acque si calmarono;2le fonti dellâabisso e le cateratte del cielo furono chiuse, e cessò la pioggia dal cielo;3le acque andarono del continuo ritirandosi di sulla terra, e alla fine di centocinquanta giorni cominciarono a scemare.4E nel settimo mese, il decimosettimo giorno del mese, lâarca si fermò sulle montagne di Ararat.5E le acque andarono scemando fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le vette dei monti.
Genesi 8:6-22
6E in capo a quaranta giorni, Noè apri la finestra che avea fatta nellâarca,7e mandò fuori il corvo, il quale uscì, andando e tornando, finché le acque furono asciugate sulla terra.8Poi mandò fuori la colomba, per vedere se le acque fossero diminuite sulla superficie della terra.9Ma la colomba non trovò dove posar la pianta del suo piede, e tornò a lui nellâarca, perché câeran delle acque sulla superficie di tutta la terra; ed egli stese la mano, la prese, e la portò con sé dentro lâarca.10E aspettò altri sette giorni, poi mandò di nuovo la colomba fuori dellâarca.11E la colomba tornò a lui, verso sera; ed ecco, essa aveva nel becco una foglia fresca dâulivo; onde Noè capì che le acque erano scemate sopra la terra.12E aspettò altri sette giorni, poi mandò fuori la colomba; ma essa non tornò più a lui.13Lâanno secentesimoprimo di Noè, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque erano asciugate sulla terra; e Noè scoperchiò lâarca, guardò, ed ecco che la superficie del suolo era asciutta.14E il secondo mese, il ventisettesimo giorno del mese, la terra era asciutta.15E Dio parlò a Noè, dicendo:16"Esci dallâarca tu e la tua moglie, i tuoi figliuoli e le mogli dei tuoi figliuoli con te.17Faâ uscire con te tutti gli animali che sono teco, dâogni carne: uccelli, bestiame, e tutti i rettili che strisciano sulla terra, perché abbondino sulla terra, e figlino e moltiplichino sulla terra".18E Noè uscì con i suoi figliuoli, con la sua moglie, e con le mogli dei suoi figliuoli.19Tutti gli animali, tutti i rettili, tutti gli uccelli, tutto quel che si muove sulla terra, secondo le loro famiglie, uscirono dallâarca.20E Noè edificò un altare allâEterno; prese dâogni specie dâanimali puri e dâogni specie dâuccelli puri, e offrì olocausti sullâaltare.21E lâEterno sentì un odor soave; e lâEterno disse in cuor suo: "Io non maledirò più la terra a cagione dellâuomo, poiché i disegni del cuor dellâuomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza; e non colpirò più ogni cosa vivente, come ho fatto.22Finché la terra durerà , sementa e raccolta, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte, non cesseranno mai".
Genesi 9:1-19
1E Dio benedisse Noè e i suoi figliuoli, e disse loro: "Crescete, moltiplicate, e riempite la terra.2E avranno timore e spavento di voi tutti gli animali della terra e tutti gli uccelli del cielo. Essi son dati in poter vostro con tutto ciò che striscia sulla terra e con tutti i pesci del mare.3Tutto ciò che si muove ed ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutto questo, come lâerba verde;4ma non mangerete carne con la vita sua, cioè col suo sangue.5E, certo, io chiederò conto del vostro sangue, del sangue delle vostre vite; ne chiederò conto ad ogni animale; e chiederò conto della vita dellâuomo alla mano dellâuomo, alla mano dâogni suo fratello.6Il sangue di chiunque spargerà il sangue dellâuomo sarà sparso dallâuomo, perché Dio ha fatto lâuomo a immagine sua.7Voi dunque crescete e moltiplicate; spandetevi sulla terra, e moltiplicate in essa".8Poi Dio parlò a Noè e ai suoi figliuoli con lui, dicendo:9"Quanto a me, ecco, stabilisco il mio patto con voi e con la vostra progenie dopo voi,10e con tutti gli esseri viventi che sono con voi: uccelli, bestiame, e tutti gli animali della terra con voi; da tutti quelli che sono usciti dallâarca, a tutti quanti gli animali della terra.11Io stabilisco il mio patto con voi, e nessuna carne sarà più sterminata dalle acque del diluvio, e non ci sarà più diluvio per distruggere la terra".12E Dio disse: "Ecco il segno del patto che io fo tra me e voi e tutti gli esseri viventi che sono con voi, per tutte le generazioni a venire.13Io pongo il mio arco nella nuvola, e servirà di segno del patto fra me e la terra.14E avverrà che quando avrò raccolto delle nuvole al disopra della terra, lâarco apparirà nelle nuvole,15e io mi ricorderò del mio patto fra me e voi e ogni essere vivente dâogni carne, e le acque non diventeranno più un diluvio per distruggere ogni carne.16Lâarco dunque sarà nelle nuvole, e io lo guarderò per ricordarmi del patto perpetuo fra Dio e ogni essere vivente, di qualunque carne che è sulla terra".17E Dio disse a Noè: "Questo è il segno del patto che io ho stabilito fra me e ogni carne che è sulla terra".18E i figliuoli di Noè che uscirono dallâarca furono Sem, Cam e Jafet; e Cam è il padre di Canaan.19Questi sono i tre figliuoli di Noè; e da loro fu popolata tutta la terra.
Genesi 9:20-29; Genesi 10:1-20
20Or Noè, châera agricoltore, cominciò a piantar la vigna;21e bevve del vino e sâinebriò e si scoperse in mezzo alla sua tenda.22E Cam, padre di Canaan, vide la nudità del padre suo, e andò a dirlo fuori, ai suoi fratelli.23Ma Sem e Jafet presero il suo mantello, se lo misero assieme sulle spalle, e camminando allâindietro, coprirono la nudità del loro padre; e siccome aveano la faccia vòlta alla parte opposta, non videro la nudità del loro padre.24E quando Noè si svegliò dalla sua ebbrezza, seppe quello che gli avea fatto il suo figliuolo minore; e disse:25"Maledetto sia Canaan! Sia servo dei servi deâ suoi fratelli!"26E disse ancora: "Benedetto sia lâEterno, lâIddio di Sem, e sia Canaan suo servo!27Iddio estenda Jafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!"28E Noè visse, dopo il diluvio, trecentocinquanta anni.29E tutto il tempo che Noè visse fu novecento cinquanta anni; poi morì.
1Questa è la posterità dei figliuoli di Noè: Sem, Cam e Jafet; e a loro nacquero deâ figliuoli, dopo il diluvio.2I figliuoli di Jafet furono Gomer, Magog, Madai, Javan, Tubal, Mescec e Tiras.3I figliuoli di Gomer: Ashkenaz, Rifat e Togarma.4I figliuoli di Javan: Elisha, Tarsis, Kittim e Dodanim.5Da essi vennero i popoli sparsi nelle isole delle nazioni, nei loro diversi paesi, ciascuno secondo la propria lingua, secondo le loro famiglie, nelle loro nazioni.6I figliuoli di Cam furono Cush, Mitsraim, Put e Canaan.7I figliuoli di Cush: Seba, Havila, Sabta, Raama e Sabteca; e i figliuoli di Raama: Sceba e Dedan.8E Cush generò Nimrod, che cominciò a esser potente sulla terra.9Egli fu un potente cacciatore nei cospetto dellâEterno; perciò si dice: "Come Nimrod, potente cacciatore nel cospetto dellâEterno".10E il principio del suo regno fu Babel, Erec, Accad e Calne nel paese di Scinear.11Da quel paese andò in Assiria ed edificò Ninive, Rehoboth-Ir e Calah;12e, fra Ninive e Calah, Resen, la gran città .13Mitsraim generò i Ludim, gli Anamim, i Lehabim, i Naftuhim,14i Pathrusim, i Casluhim (donde uscirono i Filistei) e i Caftorim.15Canaan generò Sidon, suo primogenito, e Heth,16e i Gebusei, gli Amorei, i Ghirgasei,17gli Hivvei, gli Archei, i Sinei,18gli Arvadei, i Tsemarei e gli Hamattei. Poi le famiglie dei Cananei si sparsero.19E i confini dei Cananei andarono da Sidon, in direzione di Gherar, fino a Gaza; e in direzione di Sodoma, Gomorra, Adma e Tseboim, fino a Lesha.20Questi sono i figliuoli di Cam, secondo le loro famiglie, secondo le loro lingue, nei loro paesi, nelle loro nazioni.
Genesi 11:1-26
1Or tutta la terra parlava la stessa lingua e usava le stesse parole.2E avvenne che, essendo partiti verso lâOriente, gli uomini trovarono una pianura nel paese di Scinear, e quivi si stanziarono.3E dissero lâuno allâaltro: "Orsù, facciamo dei mattoni e cociamoli col fuoco!" E si valsero di mattoni invece di pietre, e di bitume invece di calcina.4E dissero: "Orsù, edifichiamoci una città ed una torre di cui la cima giunga fino al cielo, e acquistiamoci fama, onde non siamo dispersi sulla faccia di tutta la terra".5E lâEterno discese per vedere la città e la torre che i figliuoli degli uomini edificavano.6E lâEterno disse: "Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti il medesimo linguaggio; e questo è il principio del loro lavoro; ora nulla li impedirà di condurre a termine ciò che disegnano di fare.7Orsù, scendiamo e confondiamo quivi il loro linguaggio, sicché lâuno non capisca il parlare dellâaltro!"8Così lâEterno li disperse di la sulla faccia di tutta la terra, ed essi cessarono di edificare la città .9Perciò a questa fu dato il nome di Babel perché lâEterno confuse quivi il linguaggio di tutta la terra, e di la lâEterno li disperse sulla faccia di tutta la terra.10Questa è la posterità di Sem. Sem, allâetà di centâanni, generò Arpacshad, due anni dopo il diluvio.11E Sem, dopo châebbe generato Arpacshad, visse cinquecento anni e generò figliuoli e figliuole.12Arpacshad visse trentacinque anni e generò Scelah; e Arpacshad, dopo aver generato Scelah,13visse quattrocento anni e generò figliuoli e figliuole.14Scelah visse trentâanni e generò Eber;15e Scelah, dopo aver generato Eber, visse quattrocentotre anni e generò figliuoli e figliuole.16Eber visse trentaquattro anni e generò Peleg;17ed Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocento trenta anni e generò figliuoli e figliuole.18Peleg visse trentâanni e generò Reu;19e Peleg, dopo aver generato Reu, visse duecentonove anni e generò figliuoli e figliuole.20Reu visse trentadue anni e generò Serug;21e Reu, dopo aver generato Serug, visse duecentosette anni e generò figliuoli e figliuole.22Serug visse trentâanni e generò Nahor;23e Serug, dopo aver generato Nahor, visse duecento anni e generò figliuoli e figliuole.24Nahor visse ventinove anni e generò Terah;25e Nahor, dopo aver generato Terah, visse centodiciannove anni e generò figliuoli e figliuole.26Terah visse settantâanni e generò Abramo, Nahor e Haran.
Genesi 11:27-32; Genesi 12:1-8
27E questa è la posterità di Terah. Terah generò Abramo, Nahor e Haran; e Haran generò Lot.28Haran morì in presenza di Terah suo padre, nel suo paese nativo, in Ur deâ Caldei.29E Abramo e Nahor si presero delle mogli; il nome della moglie dâAbramo era Sarai; e il nome della moglie di Nahor, Milca, châera figliuola di Haran, padre di Milca e padre di Isca.30E Sarai era sterile; non aveva figliuoli.31E Terah prese Abramo, suo figliuolo, e Lot, figliuolo di Haran, cioè figliuolo del suo figliuolo, e Sarai sua nuora, moglie dâAbramo suo figliuolo, e uscirono insieme da Ur deâ Caldei per andare nel paese di Canaan; e, giunti a Charan, dimorarono quivi.32E il tempo che Terah visse fu duecentocinque anni; poi Terah morì in Charan.
1Or lâEterno disse ad Abramo: "Vattene dal tuo paese e dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre, nel paese che io ti mostrerò;2e io farò di te una grande nazione e ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione;3e benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra".4E Abramo se ne andò, come lâEterno gli avea detto, e Lot andò con lui. Abramo aveva settantacinque anni quando partì da Charan.5E Abramo prese Sarai sua moglie e Lot, figliuolo del suo fratello, e tutti i beni che possedevano e le persone che aveano acquistate in Charan, e partirono per andarsene nel paese di Canaan; e giunsero nel paese di Canaan.6E Abramo traversò il paese fino al luogo di Sichem, fino alla quercia di Moreh. Or in quel tempo i Cananei erano nel paese.7E lâEterno apparve ad Abramo e disse: "Io darò questo paese alla tua progenie". Ed egli edificò quivi un altare allâEterno che gli era apparso.8E di là si trasportò verso la montagna a oriente di Bethel, e piantò le sue tende, avendo Bethel a occidente e Ai ad oriente; e quivi edificò un altare allâEterno e invocò il nome dellâEterno.
Genesi 12:9-20; Genesi 13:1-4
9Poi Abramo si partì, proseguendo da un accampamento allâaltro, verso mezzogiorno.10Or venne nel paese una carestia; e Abramo scese in Egitto per soggiornarvi, perché la fame era grave nel paese.11E come stava per entrare in Egitto, disse a Sarai sua moglie: "Ecco, io so che tu sei una donna di bellâaspetto;12e avverrà che quando gli Egiziani tâavranno veduta, diranno: Ella è sua moglie; e uccideranno me, ma a te lasceranno la vita.13Deh, diâ che sei mia sorella, perché io sia trattato bene a motivo di te, e la vita mi sia conservata per amor tuo".14E avvenne che quando Abramo fu giunto in Egitto, gli Egiziani osservarono che la donna era molto bella.15E i principi di Faraone la videro e la lodarono dinanzi a Faraone; e la donna fu menata in casa di Faraone.16Ed egli fece del bene ad Abramo per amor di lei; ed Abramo ebbe pecore e buoi e asini e servi e serve e asine e cammelli.17Ma lâEterno colpì Faraone e la sua casa con grandi piaghe, a motivo di Sarai, moglie dâAbramo.18Allora Faraone chiamò Abramo e disse: "Che mâhai tu fatto? perché non mâhai detto châera tua moglie? perché hai detto:19Eâ mia sorella? ondâio me la son presa per moglie. Or dunque eccoti la tua moglie; prenditela e vattene!"20E Faraone diede alla sua gente ordini relativi ad Abramo, ed essi fecero partire lui, sua moglie, e tutto quello châei possedeva.
1Abramo dunque risalì dallâEgitto con sua moglie, con tutto quel che possedeva e con Lot, andando verso il mezzogiorno di Canaan.2Abramo era molto ricco di bestiame, dâargento e dâoro.3E continuò il suo viaggio dal mezzogiorno fino a Bethel, al luogo ove da principio era stata la sua tenda, fra Bethel ed Ai,4al luogo dovâera lâaltare châegli avea fatto da prima; e quivi Abramo invocò il nome dellâEterno.
Genesi 13:5-18
5Or Lot, che viaggiava con Abramo, aveva anchâegli pecore, buoi e tende.6E il paese non era sufficiente perchâessi potessero abitarvi assieme; poiché le loro facoltà erano grandi ed essi non potevano stare assieme.7E nacque una contesa fra i pastori del bestiame dâAbramo e i pastori del bestiame di Lot. I Cananei e i Ferezei abitavano a quel tempo nel paese.8E Abramo disse a Lot: "Deh, non ci sia contesa fra me e te, né fra i miei pastori e i tuoi pastori, poiché siam fratelli!9Tutto il paese non sta esso davanti a te? Deh, separati da me! Se tu vai a sinistra, io andrò a destra; e se tu vai a destra, io andrò a sinistra".10E Lot alzò gli occhi e vide lâintera pianura del Giordano. Prima che lâEterno avesse distrutto Sodoma e Gomorra, essa era tutta quanta irrigata fino a Tsoar, come il giardino dellâEterno, come il paese dâEgitto.11E Lot si scelse tutta la pianura del Giordano, e partì andando verso oriente. Così si separarono lâuno dallâaltro.12Abramo dimorò nel paese di Canaan, e Lot abitò nelle città della pianura e andò piantando le sue tende fino a Sodoma.13Ora la gente di Sodoma era scellerata e oltremodo peccatrice contro lâEterno.14E lâEterno disse ad Abramo, dopo che Lot si fu separato da lui: "Alza ora gli occhi tuoi e mira, dal luogo dove sei, a settentrione, a mezzogiorno, a oriente, a occidente.15Tutto il paese che vedi, lo darò a te e alla tua progenie, in perpetuo.16E farò si che la tua progenie sarà come la polvere della terra; in guisa che, se alcuno può contare la polvere della terra, anche la tua progenie si potrà contare.17Lèvati, percorri il paese quantâè lungo e quantâè largo, poiché io te lo darò".18Allora Abramo levò le sue tende, e venne ad abitare alle querce di Mamre, che sono a Hebron; e quivi edificò un altare allâEterno.
Genesi 14:1-12
1Or avvenne, al tempo di Amrafel re di Scinear, dâArioc re di Ellasar, di Kedorlaomer re di Elam, e di Tideal re dei Goim,2châessi mossero guerra a Bera re di Sodoma, a Birsha re di Gomorra, a Scinear re di Adma, a Scemeber re di Tseboim e al re di Bela, che è Tsoar.3Tutti questi ultimi si radunarono nella valle di Siddim, châè il Mar salato.4Per dodici anni erano stati soggetti a Kedorlaomer, e al tredicesimo anno si erano ribellati.5E nellâanno quattordicesimo, Kedorlaomer e i re châerano con lui vennero e sbaragliarono i Refei ad Ashteroth-Karnaim, gli Zuzei a Ham, gli Emei nella pianura di Kiriathaim6e gli Horei nella loro montagna di Seir fino a El-Paran, che è presso al deserto.7Poi tornarono indietro e vennero a En-Mishpat, che è Kades, e sbaragliarono gli Amalekiti su tutto il loro territorio, e così pure gli Amorei che abitavano ad Hatsatson-Tamar.8Allora il re di Sodoma, il re di Gomorra, il re di Adma, il re di Tseboim e il re di Bela, che è Tsoar, uscirono e si schierarono in battaglia contro quelli, nella valle di Siddim:9contro Kedorlaomer re di Elam, Tideal re dei Goim, Amrafel re di Scinear e Arioc re di Ellasar: quattro re contro cinque.10Or la valle di Siddim era piena di pozzi di bitume; e i re di Sodoma e di Gomorra si dettero alla fuga e vi caddero dentro; quelli che scamparono fuggirono al monte.11E i vincitori presero tutte le ricchezze di Sodoma e di Gomorra, e tutti i loro viveri, e se ne andarono.12Presero anche Lot, figliuolo del fratello di Abramo, con la sua roba; e se ne andarono. Lot abitava in Sodoma.
Genesi 14:13-24
13E uno degli scampati venne a dirlo ad Abramo, lâEbreo, che abitava alle querce di Mamre lâAmoreo, fratello di Eshcol e fratello di Aner, i quali aveano fatto alleanza con Abramo.14E Abramo, comâebbe udito che il suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto deâ suoi più fidati servitori, nati in casa sua, ed inseguì i re fino a Dan.15E, divisa la sua schiera per assalirli di notte, egli coi suoi servi li sconfisse e lâinseguì fino a Hobah, che è a sinistra di Damasco.16E ricuperò tutta la roba, e rimenò pure Lot suo fratello, la sua roba, e anche le donne e il popolo.17E comâegli se ne tornava dalla sconfitta di Kedorlaomer e dei re châeran con lui, il re di Sodoma gli andò incontro nella valle di Shaveh, che è la Valle del re.18E Melchisedec, re di Salem, fece portar del pane e del vino. Egli era sacerdote dellâIddio altissimo.19Ed egli benedisse Abramo, dicendo: "Benedetto sia Abramo dallâIddio altissimo, padrone deâ cieli e della terra!20E benedetto sia lâIddio altissimo, che tâha dato in mano i tuoi nemici!" E Abramo gli diede la decima dâogni cosa.21E il re di Sodoma disse ad Abramo: "Dammi le persone, e prendi per te la roba".22Ma Abramo rispose al re di Sodoma: "Ho alzato la mia mano allâEterno, lâIddio altissimo, padrone dei cieli e della terra,23giurando che non prenderei neppure un filo, né un laccio di sandalo, di tutto ciò che tâappartiene; perché tu non abbia a dire: Io ho arricchito Abramo.24Nulla per me! tranne quello che hanno mangiato i giovani, e la parte che spetta agli uomini che son venuti meco: Aner, Eshcol e Mamre; essi prendano la loro parte".
Genesi 15:1-21
1Dopo queste cose, la parola dellâEterno fu rivolta in visione ad Abramo, dicendo: "Non temere, o Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima".2E Abramo disse: "Signore, Eterno, che mi darai tu? poiché io me ne vo senza figliuoli, e chi possederà la mia casa è Eliezer di Damasco".3E Abramo soggiunse: "Tu non mâhai dato progenie; ed ecco, uno schiavo nato in casa mia sarà mio erede".4Allora la parola dellâEterno gli fu rivolta, dicendo: "Questi non sarà tuo erede; ma colui che uscirà dalle tue viscere sarà erede tuo".5E lo menò fuori, e gli disse: "Mira il cielo, e conta le stelle, se le puoi contare". E gli disse: "Così sarà la tua progenie".6Ed egli credette allâEterno, che gli contò questo come giustizia.7E lâEterno gli disse: "Io sono lâEterno che tâho fatto uscire da Ur deâ Caldei per darti questo paese, perché tu lo possegga".8E Abramo chiese: "Signore, Eterno, da che posso io conoscere che lo possederò?"9E lâEterno gli rispose: "Pigliami una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un montone di tre anni, una tortora e un piccione".10Ed egli prese tutti questi animali, li divise per mezzo, e pose ciascuna metà dirimpetto allâaltra; ma non divise gli uccelli.11Or degli uccelli rapaci calarono sulle bestie morte, ma Abramo li scacciò.12E, sul tramontare del sole, un profondo sonno cadde sopra Abramo; ed ecco, uno spavento, una oscurità profonda, cadde su lui.13E lâEterno disse ad Abramo: "Sappi per certo che i tuoi discendenti dimoreranno come stranieri in un paese che non sarà loro, e vi saranno schiavi, e saranno oppressi per quattrocento anni;14ma io giudicherò la gente di cui saranno stati servi; e, dopo questo, se ne partiranno con grandi ricchezze.15E tu te nâandrai in pace ai tuoi padri, e sarai sepolto dopo una prospera vecchiezza.16E alla quarta generazione essi torneranno qua; perché lâiniquità degli Amorei non e giunta finora al colmo".17Or come il sole si fu coricato e venne la notte scura, ecco una fornace fumante ed una fiamma di fuoco passare in mezzo agli animali divisi.18In quel giorno lâEterno fece patto con Abramo, dicendo: "Io do alla tua progenie questo paese, dal fiume dâEgitto al gran fiume, il fiume Eufrate;19i Kenei, i Kenizei, i Kadmonei,20gli Hittei, i Ferezei, i Refei,21gli Amorei, i Cananei, i Ghirgasei e i Gebusei".
Genesi 16:1-16
1Or Sarai, moglie dâAbramo, non gli avea dato figliuoli. Essa aveva una serva egiziana per nome Agar.2E Sarai disse ad Abramo: "Ecco, lâEterno mâha fatta sterile; deh, vaâ dalla mia serva; forse avrò progenie da lei". E Abramo dette ascolto alla voce di Sarai.3Sarai dunque, moglie dâAbramo, dopo che Abramo ebbe dimorato dieci anni nel paese di Canaan, prese la sua serva Agar, lâEgiziana, e la diede per moglie ad Abramo suo marito.4Ed egli andò da Agar, che rimase incinta; e quando sâaccorse châera incinta, guardò la sua padrona con disprezzo.5E Sarai disse ad Abramo: "Lâingiuria fatta a me, ricade su te. Io tâho dato la mia serva in seno; e da che ella sâè accorta châera incinta, mi guarda con disprezzo. LâEterno sia giudice fra me e te".6E Abramo rispose a Sarai: "Ecco, la tua serva è in tuo potere; faâ con lei come ti piacerà ". Sarai la trattò duramente, ed ella se ne fuggì da lei.7E lâangelo dellâEterno la trovò presso una sorgente dâacqua, nel deserto, presso la sorgente châè sulla via di Shur,8e le disse: "Agar, serva di Sarai, donde vieni? e dove vai?" Ed ella rispose: "Me ne fuggo dal cospetto di Sarai mia padrona".9E lâangelo dellâEterno le disse: "Torna alla tua padrona, e umiliati sotto la sua mano".10Lâangelo dellâEterno soggiunse: "Io moltiplicherò grandemente la tua progenie, e non la si potrà contare, tanto sarà numerosa".11E lâangelo dellâEterno le disse ancora: "Ecco, tu sei incinta, e partorirai un figliuolo, al quale porrai nome Ismaele, perché lâEterno tâha ascoltata nella tua afflizione;12esso sarà tra gli uomini come un asino selvatico; la sua mano sarà contro tutti, e la mano di tutti contro di lui; e abiterà in faccia a tutti i suoi fratelli".13Allora Agar chiamò il nome dellâEterno che le avea parlato, Atta-El-Roi, perché disse: "Ho io, proprio qui, veduto andarsene colui che mâha vista?"14Perciò quel pozzo fu chiamato "il pozzo di Lachai-Roi". Ecco, esso è fra Kades e Bered.15E Agar partorì un figliuolo ad Abramo; e Abramo, al figliuolo che Agar gli avea partorito, pose nome Ismaele.16Abramo aveva ottantasei anni quando Agar gli partorì Ismaele.
Genesi 17:1-27
1Quando Abramo fu dâetà di novantanove anni, lâEterno gli apparve e gli disse: "Io sono lâIddio onnipotente; cammina alla mia presenza, e sii integro;2e io fermerò il mio patto fra me e te, e ti moltiplicherò grandissimamente".3Allora Abramo si prostrò con la faccia in terra, e Dio gli parlò, dicendo:4"Quanto a me, ecco il patto che fo con te; tu diverrai padre di una moltitudine di nazioni;5e non sarai più chiamato Abramo, ma il tuo nome sarà Abrahamo, poiché io ti costituisco padre di una moltitudine di nazioni.6E ti farò moltiplicare grandissimamente, e ti farò divenir nazioni, e da te usciranno dei re.7E fermerò il mio patto fra me e te e i tuoi discendenti dopo di te, di generazione in generazione; sarà un patto perpetuo, per il quale io sarò lâIddio tuo e della tua progenie dopo di te.8E a te e alla tua progenie dopo di te darò il paese dove abiti come straniero: tutto il paese di Canaan, in possesso perpetuo; e sarò loro Dio".9Poi Dio disse ad Abrahamo: "Quanto a te, tu osserverai il mio patto: tu e la tua progenie dopo di te, di generazione in generazione.10Questo è il mio patto che voi osserverete, patto fra me e voi e la tua progenie dopo di te: ogni maschio fra voi sia circonciso.11E sarete circoncisi; e questo sarà un segno del patto fra me e voi.12Allâetà dâotto giorni, ogni maschio sarà circonciso fra voi, di generazione in generazione: tanto quello nato in casa, quanto quello comprato con danaro da qualsivoglia straniero e che non sia della tua progenie.13Quello nato in casa tua e quello comprato con danaro dovrà esser circonciso; e il mio patto nella vostra carne sarà un patto perpetuo.14E il maschio incirconciso, che non sarà stato circonciso nella sua carne, sarà reciso di fra il su popolo: egli avrà violato il mio patto".15E Dio disse ad Abrahamo: "Quanto a Sarai tua moglie, non la chiamar più Sarai; il suo nome sarà , invece Sara.16E io la benedirò, ed anche ti darò di lei un figliuolo; io la benedirò, ed essa diverrà nazioni; re di popoli usciranno da lei".17Allora Abrahamo si prostrò con la faccia in terra e rise; e disse in cuor suo: "Nascerà egli un figliuolo a un uomo di centâanni? e Sara, che ha novantâanni, partorirà ella?"18E Abrahamo disse a Dio: "Di grazia, viva Ismaele nel tuo cospetto!"19E Dio rispose: "No, ma Sara tua moglie ti partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Isacco; e io fermerò il mio patto con lui, un patto perpetuo per la sua progenie dopo di lui.20Quanto a Ismaele, io tâho esaudito. Ecco, io lâho benedetto, e farò che moltiplichi e sâaccresca grandissimamente. Egli genererà dodici principi, e io farò di lui una grande nazione.21Ma fermerò il mio patto con Isacco che Sara ti partorirà in questo tempo, lâanno venturo".22E quandâebbe finito di parlare con lui, Iddio lasciò Abrahamo, levandosi in alto.23E Abrahamo prese Ismaele suo figliuolo e tutti quelli che gli erano nati in casa e tutti quelli che avea comprato col suo danaro, tutti i maschi fra la gente della casa dâAbrahamo, e li circoncise, in quello stesso giorno come Dio gli avea detto di fare.24Or Abrahamo aveva novantanove anni quando fu circonciso.25E Ismaele suo figliuolo aveva tredici anni quando fu circonciso.26In quel medesimo giorno fu circonciso Abrahamo, e Ismaele suo figliuolo.27E tutti gli uomini della sua casa, tanto quelli nati in casa quanto quelli comprati con danaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui.
Genesi 18:1-15
1LâEterno apparve ad Abrahamo alle querce di Mamre, mentre questi sedeva allâingresso della sua tenda durante il caldo del giorno.2Abrahamo alzò gli occhi, ed ecco che scòrse tre uomini, i quali stavano dinanzi a lui; e come li ebbe veduti, corse loro incontro dallâingresso della tenda, si prostrò fino a terra e disse:3"Deh, Signor mio, se ho trovato grazia davanti a te, non passare senza fermarti dal tuo servo!4Deh, lasciate che si porti un poâ dâacqua; e lavatevi i piedi; e riposatevi sotto questâalbero.5lo andrò a prendere un pezzo di pane, e vi fortificherete il cuore; poi, continuerete il vostro cammino; poiché per questo siete passati presso al vostro servo". E quelli dissero: "Faâ come hai detto".6Allora Abrahamo andò in fretta nella tenda da Sara, e le disse: "Prendi subito tre misure di fior di farina, impastala, e faâ delle schiacciate".7Poi Abrahamo corse allâarmento, ne tolse un vitello tenero e buono, e lo diede a un servo, il quale sâaffrettò a prepararlo.8E prese del burro, del latte e il vitello châera stato preparato, e li pose davanti a loro; ed egli se ne stette in piè presso di loro sotto lâalbero. E quelli mangiarono.9Poi essi gli dissero: "Dovâè Sara tua moglie?" Ed egli rispose: "Eâ là nella tenda".10E lâaltro: "Tornerò certamente da te fra un anno; ed ecco, Sara tua moglie avrà un figliuolo". E Sara ascoltava allâingresso della tenda, châera dietro a lui.11Or Abrahamo e Sara eran vecchi, bene avanti negli anni, e Sara non aveva più i corsi ordinari delle donne.12E Sara rise dentro di sé, dicendo: "Vecchia come sono, avrei io tali piaceri? e anche il mio signore è vecchio!"13E lâEterno disse ad Abrahamo: "Perché mai ha riso Sara, dicendo: Partorirei io per davvero, vecchia come sono?14Vâha egli cosa che sia troppo difficile per lâEterno? Al tempo fissato, fra un anno, tornerò, e Sara avrà un figliuolo".15Allora Sara negò, dicendo: "Non ho riso"; perchâebbe paura. Ma egli disse: "Invece, hai riso!"
Genesi 18:16-33
16Poi quegli uomini sâalzarono e volsero gli sguardi verso Sodoma; e Abrahamo andava con loro per accomiatarli.17E lâEterno disse: "Celerò io ad Abrahamo quello che sto per fare,18giacché Abrahamo deve diventare una nazione grande e potente e in lui saran benedette tutte le nazioni della terra?19Poiché io lâho prescelto affinché ordini ai suoi figliuoli, e dopo di sé alla sua casa, che sâattengano alla via dellâEterno per praticare la giustizia e lâequità , onde lâEterno ponga ad effetto a pro dâAbrahamo quello che gli ha promesso".20E lâEterno disse: "Siccome il grido che sale da Sodoma e Gomorra è grande e siccome il loro peccato è molto grave,21io scenderò e vedrò se hanno interamente agito secondo il grido che nâè pervenuto a me; e, se così non è, lo saprò".22E quegli uomini, partitisi di là , sâavviarono verso Sodoma; ma Abrahamo rimase ancora davanti allâEterno.23E Abrahamo sâaccostò e disse: "Farai tu perire il giusto insieme con lâempio?24Forse ci son cinquanta giusti nella città ; farai tu perire anche quelli? o non perdonerai tu a quel luogo per amore deâ cinquanta giusti che vi sono?25Lungi da te il fare tal cosa! il far morire il giusto con lâempio, in guisa che il giusto sia trattato come lâempio! lungi da te! Il giudice di tutta la terra non farà egli giustizia?"26E lâEterno disse: "Se trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, perdonerò a tutto il luogo per amor dâessi".27E Abrahamo riprese e disse: "Ecco, prendo lâardire di parlare al Signore, benché io non sia che polvere e cenere;28forse, a queâ cinquanta giusti ne mancheranno cinque; distruggerai tu tutta la città per cinque di meno?" E lâEterno: "Se ve ne trovo quarantacinque, non la distruggerò".29Abrahamo continuò a parlargli e disse: "Forse, vi se ne troveranno quaranta". E lâEterno: "Non io farò, per amor dei quaranta".30E Abrahamo disse: "Deh, non si adiri il Signore, ed io parlerò. Forse, vi se ne troveranno trenta". E lâEterno: "Non lo farò, se ve ne trovo trenta".31E Abrahamo disse: "Ecco, prendo lâardire di parlare al Signore; forse, vi se ne troveranno venti". E lâEterno: "Non la distruggerò per amore dei venti".32E Abrahamo disse: "Deh, non si adiri il Signore, e io parlerò ancora questa volta soltanto. Forse, vi se ne troveranno dieci". E lâEterno: "Non la distruggerò per amore deâ dieci".33E come lâEterno ebbe finito di parlare ad Abrahamo, se ne andò. E Abrahamo tornò alla sua dimora.
Genesi 19:1-14
1Or i due angeli giunsero a Sodoma verso sera; e Lot stava sedendo alla porta di Sodoma; e, come li vide, sâalzò per andar loro incontro e si prostrò con la faccia a terra, e disse:2"Signori miei, vi prego, venite in casa del vostro servo, albergatevi questa notte, e lavatevi i piedi; poi domattina vi leverete per tempo e continuerete il vostro cammino". Ed essi risposero: "No; passeremo la notte sulla piazza".3Ma egli feâ loro tanta premura, che vennero da lui ed entrarono in casa sua. Ed egli fece loro un convito, cosse dei pani senza lievito, ed essi mangiarono.4Ma prima che si fossero coricati, gli uomini della città , i Sodomiti, circondarono la casa: giovani e vecchi, la popolazione intera venuta da ogni lato; e chiamarono Lot, e gli dissero:5"Dove sono quegli uomini che son venuti da te stanotte? Menaceli fuori, affinché noi li conosciamo!"6Lot uscì verso di loro sullâingresso di casa, si chiuse dietro la porta, e disse:7"Deh, fratelli miei, non fate questo male!8Ecco, ho due figliuole che non hanno conosciuto uomo; deh, lasciate châio ve le meni fuori, e voi fate di loro quel che vi piacerà ; soltanto non fate nulla a questi uomini, poiché son venuti allâombra del mio tetto".9Ma essi gli dissero: "Fatti in là !" E ancora: "Questâindividuo è venuto qua come straniero, e la vuol far da giudice! Ora faremo a te peggio che a quelli!" E, premendo Lot con violenza, sâavvicinarono per sfondare la porta.10Ma quegli uomini stesero la mano, trassero Lot in casa con loro, e chiusero la porta.11E colpirono di cecità la gente châera alla porta della casa, dal più piccolo al più grande, talché si stancarono a cercar la porta.12E quegli uomini dissero a Lot: "Chi hai tu ancora qui? faâ uscire da questo luogo generi, figliuoli, figliuole e chiunque deâ tuoi è in questa città ;13poiché noi distruggeremo questo luogo, perché il grido contro i suoi abitanti è grande nel cospetto dellâEterno, e lâEterno ci ha mandati a distruggerlo".14Allora Lot usci, parlò ai suoi generi che avevano preso le sue figliuole, e disse: "Levatevi, uscite da questo luogo, perché lâEterno sta per distruggere la città ". Ma ai i generi parve che volesse scherzare.
Genesi 19:15-29
15E come lâalba cominciò ad apparire, gli angeli sollecitarono Lot, dicendo: "Lèvati, prendi tua moglie e le tue due figliuole che si trovan qui, affinché tu non perisca nel castigo di questa città ".16Ma egli sâindugiava; e quegli uomini presero per la mano lui, sua moglie e le sue due figliuole, perché lâEterno lo volea risparmiare; e lo menaron via, e lo misero fuori della città .17E avvenne che quando li ebbero fatti uscire, uno di quegli uomini disse: "Sà lvati la vita! non guardare indietro, e non ti fermare in alcun luogo della pianura; sà lvati al monte, che tu non abbia a perire!"18E Lot rispose loro: "No, mio signore!19ecco, il tuo servo ha trovato grazia agli occhi tuoi, e tu hai mostrato la grandezza della tua bontà verso di me conservandomi in vita; ma io non posso salvarmi al monte prima che il disastro mi sopraggiunga, ed io perisca.20Ecco, questa città è vicina da potermici rifugiare, ed è piccola. Deh, lascia châio scampi quivi non è essa piccola? e vivrà lâanima mia!"21E quegli a lui: "Ecco, anche questa grazia io ti concedo: di non distruggere la città , della quale hai parlato.22Affrettati, scampa colà , poiché io non posso far nulla finché tu vi sia giunto". Perciò quella città fu chiamata Tsoar.23Il sole si levava sulla terra quando Lot arrivò a Tsoar.24Allora lâEterno fece piovere dai cieli su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco, da parte dellâEterno;25ed egli distrusse quelle città e tutta la pianura e tutti gli abitanti delle città e quanto cresceva sul suolo.26Ma la moglie di Lot si volse a guardare indietro, e diventò una statua di sale.27E Abrahamo si levò la mattina a buonâora, e andò al luogo dove sâera prima fermato davanti allâEterno;28guardò verso Sodoma e Gomorra e verso tutta la regione della pianura, ed ecco vide un fumo che si levava dalla terra, come il fumo dâuna fornace.29Così avvenne che, quando Iddio distrusse le città della pianura, egli si ricordò dâAbrahamo, e fece partir Lot di mezzo al disastro, allorché sovvertì le città dove Lot avea dimorato.
Genesi 20:1-18
1Abrahamo si partì di là andando verso il paese del mezzodì, dimorò fra Kades e Shur, e abitò come forestiero in Gherar.2E Abrahamo diceva di Sara sua moglie: "Ellâè mia sorella". E Abimelec, re di Gherar, mandò a pigliar Sara.3Ma Dio venne, di notte, in un sogno, ad Abimelec, e gli disse: "Ecco, tu sei morto, a motivo della donna che ti sei presa; perchâella ha marito".4Or Abimelec non sâera accostato a lei; e rispose: "Signore, faresti tu perire una nazione anche se giusta?5Non mâha egli detto: Eâ mia sorella? e anche lei stessa ha detto: Egli è mio fratello. Io ho fatto questo nella integrità del mio cuore e con mani innocenti".6E Dio gli disse nel sogno: "Anchâio so che tu hai fatto questo nella integrità del tuo cuore; e tâho quindi preservato dal peccare contro di me; perciò non ti ho permesso di toccarla.7Or dunque, restituisci la moglie a questâuomo, perché è profeta; ed egli pregherà per te, e tu vivrai. Ma, se non la restituisci, sappi che, per certo, morrai: tu e tutti i tuoi".8E Abimelec si levò la mattina per tempo, chiamò tutti i suoi servi, e raccontò in loro presenza tutte queste cose. E quegli uomini furon presi da gran paura.9Poi Abimelec chiamò Abrahamo e gli disse: "Che ci hai tu fatto? E in che tâho io offeso, che tu abbia fatto venir su me e sul mio regno un sì gran peccato? Tu mâhai fatto cose che non si debbono fare".10E di nuovo Abimelec disse ad Abrahamo: "A che miravi, facendo questo?"11E Abrahamo rispose: "Lâho fatto, perché dicevo fra me: Certo, in questo luogo non câè timor di Dio; e mâuccideranno a causa di mia moglie.12Inoltre, ella è proprio mia sorella, figliuola di mio padre, ma non figliuola di mia madre; ed è diventata mia moglie.13Or quando Iddio mi fece errare lungi dalla casa di mio padre, io le dissi: Questo è il favore che tu mi farai; dovunque, giungeremo dirai di me: Eâ mio fratello".14E Abimelec prese delle pecore, deâ buoi, deâ servi e delle serve, e li diede ad Abrahamo, e gli restituì Sara sua moglie. E Abimelec disse:15"Ecco, il mio paese ti sta dinanzi; dimora dovunque ti piacerà ". E a Sara disse:16"Ecco, io ho dato tuo fratello mille pezzi dâargento; questo ti sarà un velo sugli occhi di fronte a tutti quelli che sono teco, e sarai giustificata dinanzi a tutti".17E Abrahamo pregò Dio, e Dio guarì Abimelec, la moglie e le serve di lui, ed esse poteron partorire.18Poiché lâEterno avea del tutto resa sterile lâintera casa di Abimelec, a motivo di Sara moglie di Abrahamo.
Genesi 21:1-21
1LâEterno visitò Sara come avea detto; e lâEterno fece a Sara come aveva annunziato.2E Sara concepì e partorì un figliuolo ad Abrahamo, quandâegli era vecchio, al tempo che Dio gli avea fissato.3E Abrahamo pose nome Isacco al figliuolo che gli era nato, che Sara gli avea partorito.4E Abrahamo circoncise il suo figliuolo Isacco allâetà di otto giorni, come Dio gli avea comandato.5Or Abrahamo aveva cento anni, quando gli nacque il suo figliuolo Isacco.6E Sara disse: "Iddio mâha dato di che ridere; chiunque lâudrà riderà con me".7E aggiunse: "Chi avrebbe mai detto ad Abrahamo che Sara allatterebbe figliuoli? poiché io gli ho partorito un figliuolo nella sua vecchiaia".8Il bambino dunque crebbe e fu divezzato; e nei giorno che Isacco fu divezzato, Abrahamo fece un gran convito.9E Sara vide che il figliuolo partorito ad Abrahamo da Agar, lâegiziana, rideva;10allora ella disse ad Abrahamo: "Caccia via questa serva e il suo figliuolo; perché il figliuolo di questa serva non ha da essere erede col mio figliuolo, con Isacco".11E la cosa dispiacque fortemente ad Abrahamo, a motivo del suo figliuolo.12Ma Dio disse ad Abrahamo: "Questo non ti dispiaccia, a motivo del fanciullo della tua serva; acconsenti a tutto quello che Sara ti dirà ; poiché da Isacco uscirà la progenie che porterà il tuo nome.13Ma anche del figliuolo di questa serva io farò una nazione, perché e tua progenie".14Abrahamo dunque si levò la mattina di buonâora, prese del pane e un otre dâacqua, e lo diede ad Agar, mettendoglielo sulle spalle; le diede anche il fanciullo, e la mandò via. Ed essa partì e andò errando per il deserto di Beer-Sceba.15E quando lâacqua dellâotre venne meno, essa lasciò cadere il fanciullo sotto un arboscello.16E se ne andò, e si pose a sedere dirimpetto, a distanza dâun tiro dâarco; perché diceva: "Châio non vegga morire il fanciullo!" E sedendo così dirimpetto, alzò la voce e pianse.17E Dio udì la voce del ragazzo; e lâangelo dì Dio chiamò Agar dal cielo, e le disse: "Che hai, Agar? non temere, poiché Iddio ha udito la voce del fanciullo là dovâè.18Lèvati, prendi il ragazzo e tienlo per la mano; perché io farò di lui una grande nazione".19E Dio le aperse gli occhi, ed ella vide un pozzo dâacqua: e andò, empì dâacqua lâotre, e diè da bere al ragazzo.20E Dio fu con lui; ed egli crebbe, abitò nel deserto, e fu tirator dâarco;21dimorò nel deserto di Paran, e sua madre gli prese per moglie una donna del paese dâEgitto.
Genesi 21:22-34
22Or avvenne in quel tempo che Abimelec, accompagnato da Picol, capo del suo esercito, parlò ad Abrahamo, dicendo: "Iddio è teco in tutto quello che fai;23or dunque giurami qui, nel nome di Dio, che tu non ingannerai né me, né i miei figliuoli, né i miei nipoti; ma che userai verso di me e verso il paese dove hai dimorato come forestiero, la stessa benevolenza che io ho usata verso di te".24E Abrahamo rispose: "Lo giuro".25E Abrahamo fece delle rimostranze ad Abimelec per cagione di un pozzo dâacqua, di cui i servi di Abimelec sâerano impadroniti per forza.26E Abimelec disse: "Io non so chi abbia fatto questo; tu stesso non me lâhai fatto sapere, e io non ne ho sentito parlare che oggi".27E Abrahamo prese pecore e buoi e li diede ad Abimelec; e i due fecero alleanza.28Poi Abrahamo mise da parte sette agnelle del gregge.29E Abimelec disse ad Abrahamo: "Che voglion dire queste sette agnelle che tu hai messe da parte?"30Abrahamo rispose: "Tu accetterai dalla mia mano queste sette agnelle, affinché questo mi serva di testimonianza che io ho scavato questo pozzo".31Perciò egli chiamò quel luogo Beer-Sceba, perché ambedue vi avean fatto giuramento.32Così fecero alleanza a Beer-Sceba. Poi Abimelec, con Picol, capo del suo esercito, si levò, e se ne tornarono nel paese dei Filistei.33E Abrahamo piantò un tamarindo a Beer-Sceba, e invocò quivi il nome dellâEterno, lâIddio della eternità .34E Abrahamo dimorò come forestiero molto tempo nel paese deâ Filistei.
Genesi 22:1-12
1Dopo queste cose, avvenne che Iddio provò Abrahamo, e gli disse: "Abrahamo!" Ed egli rispose: "Eccomi".2E Dio disse: "Prendi ora il tuo figliuolo, il tuo unico, colui che ami, Isacco, e vattene nel paese di Moriah, e offrilo quivi in olocausto sopra uno dei monti che ti dirò".3E Abrahamo levatosi la mattina di buonâora, mise il basto al suo asino, prese con sé due deâ suoi servitori e Isacco suo figliuolo, spaccò delle legna per lâolocausto, poi partì per andare al luogo che Dio gli avea detto.4Il terzo giorno, Abrahamo alzò gli occhi e vide da lontano il luogo.5E Abrahamo disse ai suoi servitori: "Rimanete qui con lâasino; io ed il ragazzo andremo fin colà e adoreremo; poi torneremo a voi".6E Abrahamo prese le legna per lâolocausto e le pose addosso a Isacco suo figliuolo; poi prese in mano sua il fuoco e il coltello, e tutti e due sâincamminarono assieme.7E Isacco parlò ad Abrahamo suo padre e disse: "Padre mio!" Abrahamo rispose: "Eccomi qui, figlio mio". E Isacco: "Ecco il fuoco e le legna; ma dovâè lâagnello per lâolocausto?"8Abrahamo rispose: "Figliuol mio, Iddio se lo provvederà lâagnello per lâolocausto". E camminarono ambedue assieme.9E giunsero al luogo che Dio gli avea detto, e Abrahamo edificò quivi lâaltare, e vi accomodò la legna; legò Isacco suo figliuolo, e lo mise sullâaltare, sopra la legna.10E Abrahamo stese la mano e prese il coltello per scannare il suo figliuolo.11Ma lâangelo dellâEterno gli gridò dal cielo e disse: "Abrahamo, Abrahamo".12E quegli rispose: "Eccomi". E lâangelo: "Non metter la mano addosso al ragazzo, e non gli fare alcun male; poiché ora so che tu temi Iddio, giacché non mâhai rifiutato il tuo figliuolo, lâunico tuo".
Genesi 22:13-24
13E Abrahamo alzò gli occhi, guardò, ed ecco dietro a sé un montone, preso per le corna in un cespuglio. E Abrahamo andò, prese il montone, e lâofferse in olocausto invece del suo figliuolo.14E Abrahamo pose nome a quel luogo Iehovah-jireh. Per questo si dice oggi: "Al monte dellâEterno sarà provveduto".15Lâangelo dellâEterno chiamò dal cielo Abrahamo una seconda volta, e disse:16"Io giuro per me stesso, dice lâEterno, che, siccome tu hai fatto questo e non mâhai rifiutato il tuo figliuolo, lâunico tuo,17io certo ti benedirò e moltiplicherò la tua progenie come le stelle del cielo e come la rena châè sul lido del mare; e la tua progenie possederà la porta deâ suoi nemici.18E tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie, perché tu hai ubbidito alla mia voce".19Poi Abrahamo se ne tornò ai suoi servitori; e si levarono, e se nâandarono insieme a Beer-Sceba. E Abrahamo dimorò a Beer-Sceba.20Dopo queste cose avvenne che fu riferito ad Abrahamo questo: "Ecco Milca ha partorito anchâella deâ figliuoli a Nahor, tuo fratello:21Uz, suo primogenito, Buz suo fratello, Kemuel padre dâAram,22Kesed, Hazo, Pildash, Jidlaf e Bethuel".23E Bethuel generò Rebecca. Questi otto Milca partorì a Nahor, fratello dâAbrahamo.24E la concubina di lui, che si chiamava Reumah, partorì anchâessa Thebah, Gaam, Tahash e Maaca.
Genesi 23:1-20
1Or la vita di Sara fu di centoventisette anni. Tanti furon gli anni della vita di Sara.2E Sara morì a Kiriat-Arba, che è Hebron, nel paese di Canaan; e Abrahamo venne a far duolo di Sara e a piangerla.3Poi Abrahamo si levò di presso al suo morto, e parlò ai figliuoli di Heth, dicendo:4"Io sono straniero e avventizio fra voi; datemi la proprietà di un sepolcro fra voi, affinché io seppellisca il mio morto e me lo tolga dâinnanzi".5E i figliuoli di Heth risposero ad Abrahamo dicendogli:6"Ascoltaci, signore; tu sei fra noi un principe di Dio; seppellisci il tuo morto nel migliore dei nostri sepolcri; nessun di noi ti rifiuterà il suo sepolcro perché tu vi seppellisca il tuo morto".7E Abrahamo si levò, sâinchinò dinanzi al popolo del paese, dinanzi ai figliuoli di Heth, e parlò loro dicendo:8"Se piace a voi châio tolga il mio morto dâinnanzi a me e lo seppellisca, ascoltatemi, e intercedete per me presso Efron figliuolo di Zohar9perché mi ceda la sua spelonca di Macpela che è allâestremità del suo campo, e me la dia per lâintero suo prezzo, come sepolcro che mâappartenga fra voi".10Or Efron sedeva in mezzo ai figliuoli di Heth; ed Efron, lo Hitteo, rispose ad Abrahamo in presenza dei figliuoli di Heth, di tutti quelli che entravano per la porta della sua città , dicendo:11"No, mio signore, ascoltami! Io ti dono il campo, e ti dono la spelonca che vâè; te ne fo dono, in presenza deâ figliuoli del mio popolo; seppellisci il tuo morto".12E Abrahamo sâinchinò dinanzi al popolo del paese,13e parlò ad Efron in presenza del popolo del paese, dicendo: "Deh, ascoltami! Io ti darò il prezzo del campo; accettalo da me, e io seppellirò quivi il mio morto".14Ed Efron rispose ad Abrahamo, dicendogli:15"Signor mio, ascoltami! Un pezzo di terreno di quattrocento sicli dâargento, che cosâè fra me e te? Seppellisci dunque il tuo morto".16E Abrahamo fece a modo di Efron; e Abrahamo pesò a Efron il prezzo châegli avea detto in presenza deâ figliuoli di Heth, quattrocento sicli dâargento, di buona moneta mercantile.17Così il campo di Efron châera a Macpela dirimpetto a Mamre, il campo con la caverna che vâera, e tutti gli alberi châerano nel campo e in tutti i confini allâintorno,18furono assicurati come proprietà dâAbrahamo, in presenza deâ figliuoli di Heth e di tutti quelli châentravano per la porta della città di Efron.19Dopo questo, Abrahamo seppellì Sara sua moglie nella spelonca del campo di Macpela dirimpetto a Mamre, che è Hebron, nel paese di Canaan.20E il campo e la spelonca che vâè, furono assicurati ad Abrahamo, dai figliuoli di Heth, come sepolcro di sua proprietà .
Genesi 24:1-14
1Or Abrahamo era vecchio e dâetà avanzata; e lâEterno avea benedetto Abrahamo in ogni cosa.2E Abrahamo disse al più antico servo di casa sua, che aveva il governo di tutti i suoi beni: "Deh, metti la tua mano sotto la mia coscia;3e io ti farò giurare per lâEterno, lâIddio dei cieli e lâIddio della terra, che tu non prenderai per moglie al mio figliuolo alcuna delle figliuole deâ Cananei, fra i quali dimoro;4ma andrai al mio paese e al mio parentado, e vi prenderai una moglie per il mio figliuolo, per Isacco".5Il servo gli rispose: "Forse quella donna non vorrà seguirmi in questo paese; dovrò io allora ricondurre il tuo figliuolo nei paese donde tu sei uscito?"6E Abrahamo gli disse: "Guardati dal ricondurre colà il mio figliuolo!7LâEterno, lâIddio dei cieli, che mi trasse dalla casa di mio padre e dal mio paese natale e mi parlò e mi giurò dicendo: Io darò alla tua progenie questo paese, egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, e tu prenderai di là una moglie per il mio figliuolo.8E se la donna non vorrà seguirti, allora sarai sciolto da questo giuramento che ti faccio fare; soltanto, non ricondurre colà il mio figliuolo".9E il servo pose la mano sotto la coscia dâAbrahamo suo signore, e gli giurò di fare comâegli chiedeva.10Poi il servo prese dieci cammelli fra i cammelli del suo signore, e si partì, avendo a sua disposizione tutti i beni del suo signore; e, messosi in viaggio, andò in Mesopotamia, alla città di Nahor.11E, fatti riposare sulle ginocchia i cammelli fuori della città presso a un pozzo dâacqua, verso sera, allâora in cui le donne escono ad attinger acqua, disse:12"O Eterno, Dio del mio signore Abrahamo, deh, fammi fare questâoggi un felice incontro, e usa benignità verso Abrahamo mio signore!13Ecco, io sto qui presso a questa sorgente; e le figlie degli abitanti della città usciranno ad attinger acqua.14Faâ che la fanciulla alla quale dirò: Deh, abbassa la tua brocca perchâio beva e che mi risponderà Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli, sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco. E da questo comprenderò che tu hai usato benignità verso il mio signore".
Genesi 24:15-31
15Non aveva ancora finito di parlare, quandâecco uscire con la sua brocca sulla spalla, Rebecca, figliuola di Bethuel figlio di Milca, moglie di Nahor fratello dâAbrahamo.16La fanciulla era molto bella dâaspetto, vergine, e uomo alcuno non lâavea conosciuta. Ella scese alla sorgente, empì la brocca, e risalì.17E il servo le corse incontro, e le disse: "Deh, dammi a bere un poâ dâacqua della tua brocca".18Ed ella rispose: "Bevi, signor mio"; e sâaffrettò a calarsi la brocca sulla mano, e gli diè da bere.19E quandâebbe finito di dargli da bere, disse: "Io ne attingerò anche per i tuoi cammelli finché abbian bevuto a sufficienza".20E presto vuotò la sua brocca nellâabbeveratoio, corse di nuovo al pozzo ad attingere acqua, e ne attinse per tutti i cammelli di lui.21E quellâuomo la contemplava in silenzio, per sapere se lâEterno avesse o no fatto prosperare il suo viaggio.22E quando i cammelli ebbero finito di bere, lâuomo prese un anello dâoro del peso di mezzo siclo, e due braccialetti del peso di dieci sicli dâoro, per i polsi di lei, e disse:23"Di chi sei figliuola? deh, dimmelo. Vâè posto in casa di tuo padre per albergarci?"24Ed ella rispose: "Son figliuola di Bethuel figliuolo di Milca, châella partorì a Nahor".25E aggiunse: "Câè da noi strame e foraggio assai, e anche posto da albergare".26E lâuomo sâinchinò, adorò lâEterno, e disse:27"Benedetto lâEterno, lâIddio dâAbrahamo mio signore, che non ha cessato dâesser benigno e fedele verso il mio signore! Quanto a me, lâEterno mi ha messo sulla via della casa dei fratelli del mio signore".28E la fanciulla corse a raccontare queste cose a casa di sua madre.29Or Rebecca aveva un fratello chiamato Labano. E Labano corse fuori da quellâuomo alla sorgente.30Comâebbe veduto lâanello e i braccialetti ai polsi di sua sorella ed ebbe udite le parole di Rebecca sua sorella che diceva: "Quellâuomo mâha parlato così", venne a quellâuomo, ed ecco châegli se ne stava presso ai cammelli, vicino alla sorgente.31E disse: "Entra, benedetto dallâEterno! perché stai fuori? Io ho preparato la casa e un luogo per i cammelli".
Genesi 24:32-49
32Lâuomo entrò in casa, e Labano scaricò i cammelli, diede strame e foraggio ai cammelli, e portò acqua per lavare i piedi a lui e a quelli châeran con lui.33Poi gli fu posto davanti da mangiare; ma egli disse: "Non mangerò finché non abbia fatto la mia ambasciata". E lâaltro disse: "Parla".34E quegli: "Io sono servo dâAbrahamo.35LâEterno ha benedetto abbondantemente il mio signore, châè divenuto grande; gli ha dato pecore e buoi, argento e oro, servi e serve, cammelli e asini.36Or Sara, moglie del mio signore, ha partorito nella sua vecchiaia un figliuolo al mio padrone, che gli ha dato tutto quel che possiede.37E il mio signore mâha fatto giurare, dicendo: Non prenderai come moglie per il mio figliuolo alcuna delle figlie deâ Cananei, nel paese deâ quali dimoro;38ma andrai alla casa di mio padre e al mio parentado e vi prenderai una moglie per il mio figliuolo.39E io dissi al mio padrone: Forse quella donna non mi vorrà seguire.40Ed egli rispose: LâEterno, nel cospetto del quale ho camminato, manderà il suo angelo teco e farà prosperare il tuo viaggio, e tu prenderai al mio figliuolo una moglie del mio parentado e della casa di mio padre.41Sarai sciolto dal giuramento che ti fo fare, quando sarai andato dal mio parentado; e, se non vorranno dartela, allora sarai sciolto dal giuramento che mi fai.42Oggi sono arrivato alla sorgente, e ho detto: O Eterno, Dio del mio signore Abrahamo, se pur ti piace far prosperare il viaggio che ho intrapreso,43ecco, io mi fermo presso questa sorgente; faâ che la fanciulla che uscirà ad attinger acqua, alla quale dirò: Deh, dammi da bere un poâ dâacqua della tua brocca,44e che mi dirà : Bevi pure e ne attingerò anche per i tuoi cammelli, sia la moglie che lâEterno ha destinata al figliuolo del mio signore.45E avanti che avessi finito di parlare in cuor mio, ecco uscir fuori Rebecca con la sua brocca sulla spalla, scendere alla sorgente e attinger lâacqua. Allora io le ho detto:46Deh, dammi da bere! Ed ella sâè affrettata a calare la brocca dalla spalla, e mâha risposto: Bevi! e darò da bere anche ai tuoi cammelli. Così ho bevuto io ed ella ha abbeverato anche i cammelli.47Poi lâho interrogata, e le ho detto: Di chi sei figliuola? Ed ella ha risposto: Son figliuola di Bethuel figlio di Nahor, che Milca gli partorì. Allora io le ho messo lâanello al naso e i braccialetti ai polsi.48E mi sono inchinato, ho adorato lâEterno e ho benedetto lâEterno, lâIddio dâAbrahamo mio signore, che mâha condotto per la retta via a prendere per il figliuolo di lui la figliuola del fratello del mio signore.49E ora, se volete usare benignità e fedeltà verso il mio signore, ditemelo; e se no, ditemelo lo stesso, e io mi volgerò a destra o a sinistra".
Genesi 24:50-67
50Allora Labano e Bethuel risposero e dissero: "La cosa procede dallâEterno; noi non possiam dirti né mal né bene.51Ecco, Rebecca ti sta dinanzi, prendila, vaâ, e sia ella moglie del figliuolo del tuo signore, come lâEterno ha detto".52E quando il servo dâAbrahamo ebbe udito le loro parole si prostrò a terra dinanzi allâEterno.53Il servo trasse poi fuori oggetti dâargento e oggetti dâoro, e vesti, e li dette a Rebecca; e donò anche delle cose preziose al fratello e alla madre di lei.54Poi mangiarono e bevvero, egli e gli nomini châeran con lui, e passaron quivi la notte. La mattina, quando si furono levati, il servo disse: "Lasciatemi tornare al mio signore".55E il fratello e la madre di Rebecca dissero: "Rimanga la fanciulla ancora alcuni giorni con noi, almeno una diecina; poi se ne andrà ". Ma egli rispose loro:56"Non mi trattenete, giacché lâEterno ha fatto prosperare il mio viaggio; lasciatemi partire, affinché io me ne torni al mio signore".57Allora dissero: "Chiamiamo la fanciulla e sentiamo lei stessa".58Chiamarono Rebecca, e le dissero: "Vuoi tu andare con questâuomo?" Ed ella rispose:59"Sì, andrò". Così lasciarono andare Rebecca loro sorella e la sua balia col servo dâAbrahamo e la sua gente.60E benedissero Rebecca e le dissero: "Sorella nostra, possa tu esser madre di migliaia di miriadi, e possa la tua progenie possedere la porta deâ suoi nemici!"61E Rebecca si levò con le sue serve e montarono sui cammelli e seguirono quellâuomo. E il servo prese Rebecca e se ne andò.62Or Isacco era tornato dal pozzo di Lachai-Roi, ed abitava nel paese del mezzodì.63Isacco era uscito, sul far della sera, per meditare nella campagna; e, alzati gli occhi, guardò, ed ecco venir deâ cammelli.64E Rebecca, alzati anchâella gli occhi, vide Isacco, saltò giù dal cammello, e disse al servo:65"Chi è quellâuomo che viene pel campo incontro a noi?" Il servo rispose: "Eâ il mio signore". Ed ella, preso il suo velo, se ne coprì.66E il servo raccontò a Isacco tutto quello che avea fatto.67E Isacco menò Rebecca nella tenda di Sara sua madre, se la prese, ed ella divenne sua moglie, ed egli lâamò. Così Isacco fu consolato dopo la morte di sua madre.
Genesi 25:1-18
1Poi Abrahamo prese unâaltra moglie, per nome Ketura.2E questa gli partorì Zimran, Jokshan, Medan, Madian, Jishbak e Shuach.3Jokshan generò Sceba e Dedan. I figliuoli di Dedan furono gli Asshurim, Letushim ed i Leummim.4E i figliuoli di Madian furono Efa, Efer, Hanoch, Abida ed Eldaa. Tutti questi furono i figliuoli di Ketura.5E Abrahamo dette tutto quello che possedeva a Isacco;6ma ai figliuoli delle sue concubine fece dei doni, e, mentre era ancora in vita, li mandò lungi dal suo figliuolo Isacco, verso levante, nel paese dâoriente.7Or tutto il tempo della vita dâAbrahamo fu di centosettanta cinque anni.8Poi Abrahamo spirò in prospera vecchiezza, attempato e sazio di giorni, e fu riunito al suo popolo.9E Isacco e Ismaele, suoi figliuoli, io seppellirono nella spelonca di Macpela nel campo di Efron figliuolo di Tsoar lo Hitteo, châè dirimpetto a Mamre:10campo, che Abrahamo avea comprato dai figliuoli di Heth. Quivi furon sepolti Abrahamo e Sara sua moglie.11E dopo la morte dâAbrahamo, Iddio benedisse Isacco figliuolo di lui; e Isacco dimorò presso il pozzo di Lachai-Roi.12Or questi sono i discendenti dâIsmaele, figliuolo dâAbrahamo, che Agar, lâEgiziana, serva di Sara, avea partorito ad Abrahamo.13Questi sono i nomi deâ figliuoli dâIsmaele, secondo le loro generazioni: Nebaioth, il primogenito dâIsmaele; poi Kedar, Adbeel, Mibsam,14Mishma, Duma, Massa, Hadar, Tema, Jethur,15Nafish e Kedma.16Questi sono i figliuoli dâIsmaele, e questi i loro nomi, secondo i loro villaggi e i loro accampamenti. Furono i dodici capi dei loro popoli.17E gli anni della vita dâIsmaele furono centotrenta sette; poi spirò, morì, e fu riunito al suo popolo.18E i suoi figliuoli abitarono da Havila fino a Shur, châè dirimpetto allâEgitto, andando verso lâAssiria. Egli si stabilì di faccia a tutti i suoi fratelli.
Genesi 25:19-34
19E questi sono i discendenti dâIsacco, figliuolo dâAbrahamo.20Abrahamo generò Isacco; e Isacco era in età di quarantâanni quando prese per moglie Rebecca, figliuola di Bethuel, lâArameo di Paddan-Aram, e sorella di Labano, lâArameo.21Isacco pregò istantemente lâEterno per sua moglie, perchâella era sterile. LâEterno lâesaudì, e Rebecca, sua moglie, concepì.22E i bambini si urtavano nel suo seno; ed ella disse: "Se così è, perché vivo?" E andò a consultare lâEterno.23E lâEterno le disse: "Due nazioni sono nel tuo seno, e due popoli separati usciranno dalle tue viscere. Uno dei due popoli sarà più forte dellâaltro, e il maggiore servirà il minore".24E quando venne per lei il tempo di partorire, ecco châella aveva due gemelli nel seno.25E il primo che uscì fuori era rosso, e tutto quanto come un mantello di pelo; e gli fu posto nome Esaù.26Dopo uscì il suo fratello, che con la mano teneva il calcagno di Esaù; e gli fu posto nome Giacobbe. Or Isacco era in età di sessantâanni quando Rebecca li partorì.27I due fanciulli crebbero, ed Esaù divenne un esperto cacciatore, un uomo di campagna, e Giacobbe un uomo tranquillo, che se ne stava nelle tende.28Or Isacco amava Esaù, perché la cacciagione era di suo gusto; e Rebecca amava Giacobbe.29Or come Giacobbe sâera fatto cuocere una minestra, Esaù giunse dai campi, tutto stanco.30Ed Esaù disse a Giacobbe: "Deh, dammi da mangiare un poâ di cotesta minestra rossa; perché sono stanco". Per questo fu chiamato Edom.31E Giacobbe gli rispose: "Vendimi prima di tutto la tua primogenitura".32Ed Esaù disse: "Ecco io sto per morire; che mi giova la primogenitura?"33E Giacobbe disse: "Prima, giuramelo". Ed Esaù glielo giurò, e vendé la sua primogenitura a Giacobbe.34E Giacobbe diede a Esaù del pane e della minestra di lenticchie. Ed egli mangiò e bevve; poi si levò, e se ne andò. Così Esaù sprezzò la primogenitura.
Genesi 26:1-16
1Or ci fu la carestia nel paese, oltre la prima carestia che câera stata al tempo dâAbrahamo. E Isacco andò da Abimelec, re dei Filistei, a Gherar.2E lâEterno gli apparve e gli disse: "Non scendere in Egitto; dimora nel paese che io ti dirò.3Soggiorna in questo paese, e io sarò teco e ti benedirò, poiché io darò a te e alla tua progenie tutti questi paesi, e manterrò il giuramento che feci ad Abrahamo tuo padre,4e moltiplicherò la tua progenie come le stelle del cielo, darò alla tua progenie tutti questi paesi, e tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie,5perché Abrahamo ubbidì alla mia voce e osservò quello che gli avevo ordinato, i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi".6E Isacco dimorò in Gherar.7E quando la gente del luogo gli faceva delle domande intorno alla sua moglie, egli rispondeva: "Eâ mia sorella"; perché avea paura di dire: "Eâ mia moglie". "Non vorrei", egli pensava, "che la gente del luogo avesse ad uccidermi, a motivo di Rebecca". Poiché ella era di bellâaspetto.8Ora, prolungandosi quivi il suo soggiorno, avvenne che Abimelec re deâ Filistei, mentre guardava dalla finestra, vide Isacco che scherzava con Rebecca sua moglie.9E Abimelec chiamò Isacco, e gli disse: "Certo, costei è tua moglie; come mai dunque, hai detto: E mia sorella?" E Isacco rispose: "Perché dicevo: Non vorrei esser messo a morte a motivo di lei".10E Abimelec: "Che cosâè questo che ci hai fatto? Poco è mancato che qualcuno del popolo si giacesse con tua moglie, e tu ci avresti tirato addosso una gran colpa".11E Abimelec diede questâordine a tutto il popolo: "Chiunque toccherà questâuomo o sua moglie sia messo a morte".12Isacco seminò in quel paese, e in quellâanno raccolse il centuplo; e lâEterno lo benedisse.13Questâuomo divenne grande, andò crescendo sempre più, finché diventò grande oltremisura.14Fu padrone di greggi di pecore, di mandre di buoi e di numerosa servitù. I Filistei lo invidiavano;15e perciò turarono ed empiron di terra tutti i pozzi che i servi di suo padre aveano scavati al tempo dâAbrahamo suo padre.16E Abimelec disse ad Isacco: "Vattene da noi, poiché tu sei molto più potente di noi".
Genesi 26:17-35
17Isacco allora si partì di là , sâaccampò nella valle di Gherar, e quivi dimorò.18E Isacco scavò di nuovo i pozzi dâacqua châerano stati scavati al tempo dâAbrahamo suo padre, e che i Filistei avean turati dopo la morte dâAbrahamo; e pose loro gli stessi nomi che avea loro posto suo padre.19E i servi dâIsacco scavarono nella valle, e vi trovarono un pozzo dâacqua viva.20Ma i pastori di Gherar altercarono coi pastori dâIsacco, dicendo: "Lâacqua è nostra". Ed egli chiamò il pozzo Esek, perché quelli aveano conteso con lui.21Poi i servi scavarono un altro pozzo, e per questo ancora quelli altercarono. E Isacco lo chiamò Sitna.22Allora egli si partì di là , e scavò un altro pozzo per il quale quelli non altercarono. Ed egli lo chiamò Rehoboth "perché", disse, "ora lâEterno ci ha messi al largo, e noi prospereremo nel paese".23Poi di là Isacco salì a Beer-Sceba.24E lâEterno gli apparve quella stessa notte, e gli disse: "Io sono lâIddio dâAbrahamo tuo padre; non temere, poiché io sono teco e ti benedirò e moltiplicherò la tua progenie per amor dâAbrahamo mio servo".25Ed egli edificò quivi un altare, invocò il nome dellâEterno, e vi piantò la sua tenda. E i servi dâIsacco scavaron quivi un pozzo.26Abimelec andò a lui da Gherar con Ahuzath, suo amico, e con Picol, capo del suo esercito.27E Isacco disse loro: "Perché venite da me, giacché mi odiate e mâavete mandato via dal vostro paese?"28E quelli risposero: "Noi abbiam chiaramente veduto che lâEterno è teco; e abbiam detto: Si faccia ora un giuramento fra noi, fra noi e te, e facciam lega teco.29Giura che non ci farai alcun male, così come noi non tâabbiamo toccato, e non tâabbiamo fatto altro che del bene, e tâabbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora benedetto dallâEterno".30E Isacco fece loro un convito, ed essi mangiarono e bevvero.31La mattina dipoi si levarono di buonâora e si fecero scambievole giuramento. Poi Isacco li accomiatò, e quelli si partirono da lui in pace.32Or avvenne che, in quello stesso giorno, i servi dâIsacco gli vennero a dar notizia del pozzo che aveano scavato, dicendogli: "Abbiam trovato dellâacqua".33Ed egli lo chiamò Sciba. Per questo la città porta il nome di Beer-Sceba, fino al di dâoggi.34Or Esaù, in età di quarantâanni, prese per moglie Judith, figliuola di Beeri, lo Hitteo, e Basmath, figliuola di Elon, lo Hitteo.35(H26-34) Esse furon cagione dâamarezza dâanimo a Isacco ed a Rebecca.
Genesi 27:1-29
1Or avvenne, quando Isacco era divenuto vecchio e i suoi occhi indeboliti non ci vedevano più, châegli chiamò Esaù, suo figliuolo maggiore, e gli disse: "Figliuol mio!"2E quello rispose: "Eccomi!" E Isacco: "Ecco, io sono vecchio, e non so il giorno della mia morte.3Deh, prendi ora le tue armi, il tuo turcasso e il tuo arco, vattene fuori ai campi, prendimi un poâ di caccia,4e preparami una pietanza saporita di quelle che mi piacciono; portamela perchâio la mangi e lâanima mia ti benedica prima châio muoia".5Ora Rebecca stava ad ascoltare, mentre Isacco parlava ad Esaù suo figliuolo. Ed Esaù se nâandò ai campi per fare qualche caccia e portarla a suo padre.6E Rebecca parlò a Giacobbe suo figliuolo, e gli disse: "Ecco, io ho udito tuo padre che parlava ad Esaù tuo fratello, e gli diceva:7Portami un poâ di caccia e fammi una pietanza saporita perchâio la mangi e ti benedica nel cospetto dellâEterno, prima châio muoia.8Or dunque, figliuol mio, ubbidisci alla mia voce e faâ quello châio ti comando.9Vaâ ora al gregge e prendimi due buoni capretti; e io ne farò una pietanza saporita per tuo padre, di quelle che gli piacciono.10E tu la porterai a tuo padre, perché la mangi, e così ti benedica prima di morire".11E Giacobbe disse a Rebecca sua madre: "Ecco, Esaù mio fratello è peloso, e io no.12Può darsi che mio padre mi tasti; sarò allora da lui reputato un ingannatore, e mi trarrò addosso una maledizione, invece di una benedizione".13E sua madre gli rispose: "Questa maledizione ricada su me, figliuol mio! Ubbidisci pure alla mia voce, e vaâ a prendermi i capretti".14Egli dunque andò a prenderli, e li menò a sua madre; e sua madre ne preparò una pietanza saporita, di quelle che piacevano al padre di lui.15Poi Rebecca prese i più bei vestiti di Esaù suo figliuolo maggiore, i quali aveva in casa presso di sé, e li fece indossare a Giacobbe suo figliuolo minore;16e con le pelli deâ capretti gli coprì le mani e il collo,17châera senza peli. Poi mise in mano a Giacobbe suo figliuolo la pietanza saporita e il pane che avea preparato.18Ed egli venne a suo padre e gli disse: "Padre mio!" E Isacco rispose: "Eccomi; chi sei tu, figliuol mio?"19E Giacobbe disse a suo padre: "Sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu mâhai detto. Deh, lèvati, mettiti a sedere e mangia della mia caccia, affinché lâanima tua mi benedica".20E Isacco disse ai suo figliuolo: "Come hai fatto a trovarne così presto, figliuol mio?" E quello rispose: "Perché lâEterno, il tuo Dio, lâha fatta venire sulla mia via".21E Isacco disse a Giacobbe: "Fatti vicino, figliuol mio, châio ti tasti, per sapere se sei proprio il mio figliuolo Esaù, o no".22Giacobbe dunque sâavvicinò a Isacco suo padre e, come questi lâebbe tastato, disse: "La voce è la voce di Giacobbe; ma le mani son le mani dâEsaù".23E non lo riconobbe, perché le mani di lui eran pelose come le mani di Esaù suo fratello: e lo benedisse. E disse:24"Sei tu proprio il mio figliuolo Esaù?" Egli rispose: "Sì".25E Isacco gli disse: "Servimi châio mangi della caccia del mio figliuolo e lâanima mia ti benedica". E Giacobbe lo servì, e Isacco mangiò. Giacobbe gli portò anche del vino, ed egli bevve.26Poi Isacco suo padre gli disse: "Deh, fatti vicino e baciami, figliuol mio".27Ed egli sâavvicinò e lo baciò. E Isacco senti lâodore deâ vestiti di lui, e lo benedisse dicendo: "Ecco, lâodor del mio figliuolo è come lâodor dâun campo, che lâEterno ha benedetto.28Iddio ti dia della rugiada deâ cieli e della grassezza della terra e abbondanza di frumento e di vino.29Ti servano i popoli e le nazioni sâinchinino davanti a te. Sii padrone deâ tuoi fratelli e i figli di tua madre sâinchinino davanti a te. Maledetto sia chiunque ti maledice, benedetto sia chiunque ti benedice!"
Genesi 27:30-46
30E avvenne che, come Isacco ebbe finito di benedire Giacobbe e Giacobbe se nâera appena andato dalla presenza dâIsacco suo padre, Esaù suo fratello giunse dalla sua caccia.31Anchâegli preparò una pietanza saporita la portò a suo padre, e gli disse: "Lèvisi mio padre, e mangi della caccia del suo figliuolo, affinché lâanima tua mi benedica".32E Isacco suo padre gli disse: "Chi sei tu?" Ed egli rispose: "Sono Esaù, il tuo figliuolo primogenito".33Isacco fu preso da un tremito fortissimo, e disse: "E allora, chi è che ha preso della caccia e me lâha portata? Io ho mangiato di tutto prima che tu venissi, e lâho benedetto; e benedetto ei sarà ".34Quando Esaù ebbe udite le parole di suo padre, dette in un grido forte ed amarissimo. Poi disse a suo padre: "Benedici anche me, padre mio!"35E Isacco rispose: "Il tuo fratello è venuto con inganno e ha preso la tua benedizione".36Ed Esaù: "Non è forse a ragione châegli è stato chiamato Giacobbe? Mâha già soppiantato due volte: mi tolse la mia primogenitura, ed ecco che ora mâha tolta la mia benedizione". Poi aggiunse: "Non hai tu riserbato qualche benedizione per me?"37E Isacco rispose e disse a Esaù: "Ecco io lâho costituito tuo padrone, e gli ho dato tutti i suoi fratelli per servi, e lâho provvisto di frumento e di vino; che potrei dunque fare per te, figliuol mio?"38Ed Esaù disse a suo padre: "Non hai tu che questa benedizione, padre mio? Benedici anche me, o padre mio!" Ed Esaù alzò la voce e pianse.39E Isacco suo padre rispose e gli disse: "Ecco, la tua dimora sarà priva della grassezza della terra e della rugiada che scende dai cieli.40Tu vivrai della tua spada, e sarai servo del tuo fratello; ma avverrà che, menando una vita errante, tu spezzerai il suo giogo di sul tuo collo".41Ed Esaù prese a odiare Giacobbe a motivo della benedizione datagli da suo padre; e disse in cuor suo: "I giorni del lutto di mio padre si avvicinano; allora ucciderò il mio fratello Giacobbe".42Furon riferite a Rebecca le parole di Esaù, suo figliuolo maggiore; ed ella mandò a chiamare Giacobbe, suo figliuolo minore, e gli disse: "Ecco, Esaù, tuo fratello, si consola riguardo a te, proponendosi dâucciderti.43Or dunque, figliuol mio, ubbidisci alla mia voce; lèvati, e fuggi a Charan da Labano mio fratello;44e trattienti quivi qualche tempo, finché il furore del tuo fratello sia passato,45finché lâira del tuo fratello si sia stornata da te ed egli abbia dimenticato quello che tu gli hai fatto; e allora io manderò a farti ricondurre di la. Perché sarei io privata di voi due in uno stesso giorno?"46E Rebecca disse ad Isacco: "Io sono disgustata della vita a motivo di queste figliuole di Heth. Se Giacobbe prende in moglie, tra le figliuole di Heth, tra le figliuole del paese, una donna come quelle, che mi giova la vita?"
Genesi 28:1-22
1Allora Isacco chiamò Giacobbe, lo benedisse e gli diede questâordine: "Non prender moglie tra le figliuole di Canaan.2Lèvati, vattene in Paddan-Aram, alla casa di Bethuel, padre di tua madre, e prenditi moglie di là , tra le figliuole di Labano, fratello di tua madre.3E lâIddio onnipotente ti benedica, ti renda fecondo e ti moltiplichi, in guisa che tu diventi unâassemblea di popoli,4e ti dia la benedizione dâAbrahamo: a te, e alla tua progenie con te; affinché tu possegga il paese dove sei andato peregrinando, e che Dio donò ad Abrahamo".5E Isacco fece partire Giacobbe, il quale se nâandò in Paddan-Aram da Labano, figliuolo di Bethuel, lâArameo, fratello di Rebecca, madre di Giacobbe e di Esaù.6Or Esaù vide che Isacco avea benedetto Giacobbe e lâavea mandato in Paddan-Aram perché vi prendesse moglie; e che, benedicendolo, gli avea dato questâordine: "Non prender moglie tra le figliuole di Canaan",7e che Giacobbe aveva ubbidito a suo padre e a sua madre, e se nâera andato in Paddan-Aram.8Ed Esaù sâaccorse che le figliuole di Canaan dispiacevano ad Isacco suo padre;9e andò da Ismaele, e prese per moglie, oltre quelle che aveva già , Mahalath, figliuola dâIsmaele, figliuolo dâAbrahamo, sorella di Nebaioth.10Or Giacobbe partì da Beer-Sceba e se nâandò verso Charan.11Capitò in un certo luogo, e vi passò la notte, perché il sole era già tramontato. Prese una delle pietre del luogo, la pose come suo capezzale e si coricò quivi.12E sognò; ed ecco una scala appoggiata sulla terra, la cui cima toccava il cielo; ed ecco gli angeli di Dio, che salivano e scendevano per la scala.13E lâEterno stava al disopra dâessa, e gli disse: "Io sono lâEterno, lâIddio dâAbrahamo tuo padre e lâIddio dâIsacco; la terra sulla quale tu stai coricato, io la darò a te e alla tua progenie;14e la tua progenie sarà come la polvere della terra, e tu ti estenderai ad occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzodì; e tutte le famiglie della terra saranno benedette in te e nella tua progenie.15Ed ecco, io son teco, e ti guarderò dovunque tu andrai, e ti ricondurrò in questo paese; poiché io non ti abbandonerò prima dâaver fatto quello che tâho detto".16E come Giacobbe si fu svegliato dal suo sonno, disse: "Certo, lâEterno è in questo luogo ed io non lo sapevo!"17Ed ebbe paura, e disse: "Comâè tremendo questo luogo! Questa non è altro che la casa di Dio, e questa è la porta del cielo!"18E Giacobbe si levò la mattina di buonâora, prese la pietra che avea posta come suo capezzale, la eresse in monumento, e versò dellâolio sulla sommità dâessa.19E pose nome a quel luogo Bethel; ma, prima, il nome della città era Luz.20E Giacobbe fece un voto, dicendo: "Se Dio è meco, se mi guarda durante questo viaggio che fo, se mi dà pane da mangiare e vesti da coprirmi,21e se ritorno sano e salvo alla casa del padre mio, lâEterno sarà il mio Dio;22e questa pietra che ho eretta in monumento, sarà la casa di Dio; e di tutto quello che tu darai a me, io, certamente, darò a te la decima".
Genesi 29:1-14
1Poi Giacobbe si mise in cammino e andò nel paese degli Orientali.2E guardò, e vide un pozzo in un campo; ed ecco tre greggi di pecore, giacenti lì presso; poiché a quel pozzo si abbeveravano i greggi; e la pietra sulla bocca del pozzo era grande.3Quivi sâadunavano tutti i greggi; i pastori rotolavan la pietra di sulla bocca del pozzo, abbeveravano le pecore, poi rimettevano al posto la pietra sulla bocca del pozzo.4E Giacobbe disse ai pastori: "Fratelli miei, di dove siete?" E quelli risposero: "Siamo di Charan".5Ed egli disse loro: "Conoscete voi Labano, figliuolo di Nahor?" Ed essi: "Lo conosciamo".6Ed egli disse loro: "Sta egli bene?" E quelli: "Sta bene; ed ecco Rachele, sua figliuola, che viene con le pecore".7Ed egli disse: "Ecco, è ancora pieno giorno, e non è tempo di radunare il bestiame; abbeverate le pecore e menatele al pascolo".8E quelli risposero: "Non possiamo, finché tutti i greggi siano radunati; allora si rotola la pietra di sulla bocca del pozzo, e abbeveriamo le pecore".9Mentrâegli parlava ancora con loro, giunse Rachele con le pecore di suo padre; poichâella era pastora.10E quando Giacobbe vide Rachele figliuola di Labano, fratello di sua madre, e le pecore di Labano fratello di sua madre, sâavvicinò, rotolò la pietra di sulla bocca del pozzo, e abbeverò il gregge di Labano fratello di sua madre.11E Giacobbe baciò Rachele, alzò la voce, e pianse.12E Giacobbe feâ sapere a Rachele châegli era parente del padre di lei, e châera figliuolo di Rebecca. Ed ella corse a dirlo a suo padre.13E appena Labano ebbe udito le notizie di Giacobbe figliuolo della sua sorella, gli corse incontro, lâabbracciò, lo baciò, e lo menò a casa sua. Giacobbe raccontò a Labano tutte queste cose;14e Labano gli disse: "Tu sei proprio mie ossa e mia carne!" Ed egli dimorò con lui durante un mese.
Genesi 29:15-35
15Poi Labano disse a Giacobbe: "Perché sei mio parente dovrai tu servirmi per nulla? Dimmi quale devâessere il tuo salario".16Or Labano aveva due figliuole: la maggiore si chiamava Lea, e la minore Rachele.17Lea aveva gli occhi delicati, ma Rachele era avvenente e di bellâaspetto.18E Giacobbe amava Rachele, e disse a Labano: "Io ti servirò sette anni, per Rachele tua figliuola minore".19E Labano rispose: "Eâ meglio châio la dia a te che ad un altrâuomo; staâ con me".20E Giacobbe servì sette anni per Rachele; e gli parvero pochi giorni, per lâamore che le portava.21E Giacobbe disse a Labano: "Dammi la mia moglie, poiché il mio tempo è compiuto, ed io andrò da lei".22Allora Labano radunò tutta la gente del luogo, e fece un convito.23Ma, la sera, prese Lea, sua figliuola, e la menò da Giacobbe, il quale entrò da lei.24E Labano dette la sua serva Zilpa per serva a Lea, sua figliuola.25Lâindomani mattina, ecco che era Lea. E Giacobbe disse a Labano: "Che mâhai fatto? Non è egli per Rachele châio tâho servito? Perché dunque mâhai ingannato?"26E Labano rispose: "Non è usanza da noi di dare la minore prima della maggiore. Finisci la settimana di questa;27e ti daremo anche lâaltra, per il servizio che presterai da me altri sette anni".28Giacobbe fece così, e finì la settimana di quello sposalizio; poi Labano gli dette in moglie Rachele sua figliuola.29E Labano dette la sua serva Bilha per serva a Rachele, sua figliuola.30E Giacobbe entrò pure da Rachele, ed anche amò Rachele più di Lea, e servì da Labano altri sette anni.31LâEterno, vedendo che Lea era odiata, la rese feconda; ma Rachele era sterile.32E Lea concepì e partorì un figliuolo, al quale pose nome Ruben; perché disse: "LâEterno ha veduto la mia afflizione; e ora il mio marito mi amerà ".33Poi concepì di nuovo e partorì un figliuolo, e disse: "LâEterno ha udito châio ero odiata, e però mâha dato anche questo figliuolo". E lo chiamò Simeone.34E concepì di nuovo e partorì un figliuolo, e disse: "Questa volta, il mio marito sarà ben unito a me, poiché gli ho partorito tre figliuoli". Per questo fu chiamato Levi.35E concepì di nuovo e partorì un figliuolo, e disse: "Questa volta celebrerò lâEterno". Perciò gli pose nome Giuda. E cessò dâaver figliuoli.
Genesi 30:1-24
1Rachele, vedendo che non dava figliuoli a Giacobbe, portò invidia alla sua sorella, e disse a Giacobbe: "Dammi deâ figliuoli; altrimenti, muoio".2E Giacobbe sâaccese dâira contro Rachele, e disse: "Tengo io il luogo di Dio che tâha negato dâesser feconda?"3Ed ella rispose: "Ecco la mia serva Bilha; entra da lei; essa partorirà sulle mie ginocchia, e, per mezzo di lei, avrò anchâio deâ figliuoli".4Ed ella gli diede la sua serva Bilha per moglie, e Giacobbe entrò da lei.5E Bilha concepì e partorì un figliuolo a Giacobbe.6E Rachele disse: "Iddio mâha reso giustizia, ha anche ascoltato la mia voce, e mâha dato un figliuolo". Perciò gli pose nome Dan.7E Bilha, serva di Rachele, concepì ancora e partorì a Giacobbe un secondo figliuolo.8E Rachele disse: "Io ho sostenuto con mia sorella lotte di Dio, e ho vinto". Perciò gli pose nome Neftali.9Lea, vedendo che avea cessato dâaver figliuoli, prese la sua serva Zilpa e la diede a Giacobbe per moglie.10E Zilpa, serva di Lea, partorì un figliuolo a Giacobbe.11E Lea disse: "Che fortuna!" E gli pose nome Gad.12Poi Zilpa, serva di Lea, partorì a Giacobbe un secondo figliuolo.13E Lea disse: "Me felice! ché le fanciulle mi chiameranno beata. Perciò gli pose nome Ascer.14Or Ruben uscì, al tempo della mietitura del grano, e trovò delle mandragole per i campi, e le portò a Lea sua madre. Allora Rachele disse a Lea: "Deh, dammi delle mandragole del tuo figliuolo!"15Ed ella le rispose: "Ti par egli poco lâavermi tolto il marito, che mi vuoi togliere anche le mandragole del mio figliuolo?" E Rachele disse: "Ebbene, si giaccia egli teco questa notte, in compenso delle mandragole del tuo figliuolo".16E come Giacobbe, in sulla sera, se ne tornava dai campi, Lea uscì a incontrarlo, e gli disse: "Devi entrare da me; poiché io tâho accaparrato con le mandragole del mio figliuolo". Ed egli si giacque con lei quella notte.17E Dio esaudì Lea, la quale concepì e partorì a Giacobbe un quinto figliuolo.18Ed ella disse: "Iddio mâha dato la mia mercede, perché diedi la mia serva a mio marito". E gli pose nome Issacar.19E Lea concepì ancora, e partorì a Giacobbe un sesto figliuolo.20E Lea disse: "Iddio mâha dotata di buona dote; questa volta il mio marito abiterò con me, poiché gli ho partorito sei figliuoli". E gli pose nome Zabulon.21Poi partorì una figliuola, e le pose nome Dina.22Iddio si ricordò anche di Rachele; Iddio lâesaudì, e la rese feconda;23ed ella concepì e partorì un figliuolo, e disse: "Iddio ha tolto il mio obbrobrio".24E gli pose nome Giuseppe, dicendo: "LâEterno mâaggiunga un altro figliuolo".
Genesi 30:25-43
25Or dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: "Dammi licenza, châio me ne vada a casa mia, nel mio paese.26Dammi le mie mogli, per le quali tâho servito, e i miei figliuoli; e lasciami andare; poiché tu ben conosci il servizio che tâho prestato".27E Labano gli disse: "Se ho trovato grazia dinanzi a te, rimanti; giacché credo indovinare che lâEterno mi ha benedetto per amor tuo".28Poi disse: "Fissami il tuo salario, e te lo darò".29Giacobbe gli rispose: "Tu sai in qual modo io tâho servito, e quel che sia diventato il tuo bestiame nelle mie mani.30Poiché quel che avevi prima châio venissi, era poco; ma ora sâè accresciuto oltremodo, e lâEterno tâha benedetto dovunque io ho messo il piede. Ora, quando lavorerò io anche per la casa mia?"31Labano gli disse: "Che ti darò io?" E Giacobbe rispose: "Non mi dar nulla; se acconsenti a quel che sto per dirti, io pascerò di nuovo i tuoi greggi e nâavrò cura.32Passerò questâoggi fra mezzo a tutti i tuoi greggi, mettendo da parte, di fra le pecore, ogni agnello macchiato e vaiolato, e ogni agnello nero; e di fra le capre, le vaiolate e le macchiate. E quello sarà il mio salario.33Così, da ora innanzi, il mio diritto risponderà per me nel tuo cospetto, quando verrai ad accertare il mio salario: tutto ciò che non sarà macchiato o vaiolato fra le capre, e nero fra gli agnelli, sarà rubato, se si troverà presso di me".34E Labano disse: "Ebbene, sia come tu dici!"35E quello stesso giorno mise da parte i becchi striati e vaiolati e tutte le capre macchiate e vaiolate, tutto quello che avea del bianco e tutto quel châera nero fra gli agnelli, e li affidò ai suoi figliuoli.36E Labano frappose la distanza di tre giornate di cammino fra se e Giacobbe; e Giacobbe pascolava il rimanente deâ greggi di Labano.37E Giacobbe prese delle verghe verdi di pioppo, di mandorlo e di platano; vi fece delle scortecciature bianche, mettendo allo scoperto il bianco delle verghe.38Poi collocò le verghe che avea scortecciate, in vista delle pecore, neâ rigagnoli, negli abbeveratoi dove le pecore venivano a bere; ed entravano in caldo quando venivano a bere.39Le pecore dunque entravano in caldo avendo davanti quelle verghe, e figliavano agnelli striati, macchiati e vaiolati.40Poi Giacobbe metteva da parte questi agnelli, e faceva volger gli occhi delle pecore verso tutto quello châera striato e tutto quel châera nero nel gregge di Labano. Egli si formò così dei greggi a parte, che non unì ai greggi di Labano.41Or avveniva che, tutte le volte che le pecore vigorose del gregge entravano in caldo, Giacobbe metteva le verghe neâ rigagnoli, in vista delle pecore, perché le pecore entrassero in caldo vicino alle verghe;42ma quando le pecore erano deboli, non ve le metteva; così gli agnelli deboli erano di Labano, e i vigorosi di Giacobbe.43E questâuomo diventò ricco oltremodo, ed ebbe greggi numerosi, serve, servi, cammelli e asini.
Genesi 31:1-21
1Or Giacobbe udì le parole deâ figliuoli di Labano, che dicevano: "Giacobbe ha tolto tutto quello che era di nostro padre; e con quello châera di nostro padre, sâè fatto tutta questa ricchezza".2Giacobbe osservò pure il volto di Labano; ed ecco, non era più, verso di lui, quello di prima.3E lâEterno disse a Giacobbe: "Torna al paese deâ tuoi padri e al tuo parentado; e io sarò teco".4E Giacobbe mandò a chiamare Rachele e Lea perché venissero ai campi, presso il suo gregge, e disse loro:5"Io vedo che il volto di vostro padre non è più, verso di me, quello di prima; ma lâIddio di mio padre è stato meco.6E voi sapete che io ho servito il padre vostro con tutto il mio potere,7mentre vostro padre mâha ingannato e ha mutato il mio salario dieci volte; ma Dio non gli ha permesso di farmi del male.8Quandâegli diceva: I macchiati saranno il tuo salario, tutto il gregge i figliava agnelli macchiati; e quando diceva: Gli striati saranno il tuo salario, tutto il gregge figliava agnelli striati.9Così Iddio ha tolto il bestiame a vostro padre, e me lâha dato.10E una volta avvenne, al tempo che le pecore entravano in caldo, châio alzai gli occhi, e vidi, in sogno, che i maschi che montavano le femmine, erano striati macchiati o chiazzati.11E lâangelo di Dio mi disse nel sogno: Giacobbe! E io risposi: Eccomi!12Ed egli: Alza ora gli occhi e guarda; tutti i maschi che montano le femmine, sono striati, macchiati o chiazzati; perché ho veduto tutto quel che Labano ti fa.13Io son lâIddio di Bethel, dove tu ungesti un monumento e mi facesti un voto, Ora lèvati, partiti da questo paese, e torna al tuo paese natìo".14Rachele e Lea risposero e gli dissero: "Abbiam noi forse ancora qualche parte o eredità in casa di nostro padre?15Non ci ha egli trattate da straniere, quando ci ha vendute e ha per di più mangiato il nostro danaro?16Tutte le ricchezze che Dio ha tolte a nostro padre, sono nostre e dei nostri figliuoli; or dunque, faâ tutto quello che Dio tâha detto".17Allora Giacobbe si levò, mise i suoi figliuoli e le sue mogli sui cammelli,18e menò via tutto il suo bestiame, tutte le sostanze che aveva acquistate, il bestiame che gli apparteneva e che aveva acquistato in Paddan-Aram, per andarsene da Isacco suo padre, nel paese di Canaan.19Or mentre Labano se nâera andato a tosare le sue pecore, Rachele rubò glâidoli di suo padre.20E Giacobbe si partì furtivamente da Labano, lâArameo, senza dirgli che voleva fuggire.21Così se ne fuggì, con tutto quello che aveva; e si levò, passò il fiume, e si diresse verso il monte di Galaad.
Genesi 31:22-55
22Il terzo giorno, fu annunziato a Labano che Giacobbe se nâera fuggito.23Allora egli prese seco i suoi fratelli, lo inseguì per sette giornate di cammino, e lo raggiunse al monte di Galaad.24Ma Dio venne a Labano lâArameo, in un sogno della notte, e gli disse: "Guardati dal parlare a Giacobbe, né in bene né in male".25Labano dunque raggiunse Giacobbe. Or Giacobbe avea piantato la sua tenda sul monte; e anche Labano e i suoi fratelli avean piantato le loro, sul monte di Galaad.26Allora Labano disse a Giacobbe: "Che hai fatto, partendoti da me furtivamente, e menando via le mie figliuole come prigioniere di guerra?27Perché te ne sei fuggito di nascosto, e sei partito da me furtivamente, e non mâhai avvertito? Io tâavrei accomiatato con gioia e con canti, a suon di timpano di cetra.28E non mâhai neppur permesso di baciare i miei figliuoli e le mie figliuole! Tu hai agito stoltamente.29Ora è in poter mio di farvi del male; ma lâIddio del padre vostro mi parlò la notte scorsa, dicendo: Guardati dal parlare a Giacobbe, né in bene né in male.30Ora dunque te ne sei certo andato, perché anelavi alla casa di tuo padre; ma perché hai rubato i miei dèi?"31E Giacobbe rispose a Labano: "Egli è che avevo paura, perché dicevo fra me che tu mâavresti potuto togliere per forza le tue figliuole.32Ma chiunque sia colui presso il quale avrai trovato i tuoi dèi, egli deve morire! In presenza dei nostri fratelli, riscontra ciò châè tuo fra le cose mie, e prenditelo!" Or Giacobbe ignorava che Rachele avesse rubato glâidoli.33Labano dunque entrò nella tenda di Giacobbe, nella tenda di Lea e nella tenda delle due serve, ma non trovò nulla. E uscito dalla tenda di Lea, entrò nella tenda di Rachele.34Or Rachele avea preso glâidoli, li avea messi nel basto del cammello, e vi sâera posta sopra a sedere. Labano frugò tutta la tenda, e non trovò nulla.35Ed ella disse a suo padre: "Non sâabbia il mio signore a male sâio non posso alzarmi davanti a te, perché ho le solite ricorrenze delle donne". Ed egli cercò ma non trovò glâidoli.36Allora Giacobbe si adirò e contese con Labano e riprese a dirgli: "Qual è il mio delitto, qual è il mio peccato, perché tu mâabbia inseguito con tanto ardore?37Tu hai frugato tutta la mia roba; che hai trovato di tutta la roba di casa tua? Mettilo qui davanti ai miei e tuoi fratelli, e giudichino loro fra noi due!38Ecco ventâanni che sono stato con te; le tue pecore e le tue capre non hanno abortito, e io non ho mangiato i montoni del tuo gregge.39Io non tâho mai portato quel che le fiere aveano squarciato; nâho subìto il danno io; tu mi ridomandavi conto di quello châera stato rubato di giorno o rubato di notte.40Di giorno, mi consumava il caldo; di notte, il gelo; e il sonno fuggiva dagli occhi miei.41Ecco ventâanni che sono in casa tua; tâho servito quattordici anni per le tue due figliuole, e sei anni per le tue pecore, e tu hai mutato il mio salario dieci volte.42Se lâIddio di mio padre, lâIddio dâAbrahamo e il Terrore dâIsacco non fosse stato meco, certo, tu mâavresti ora a rimandato vuoto. Iddio ha veduto la mia afflizione e la fatica delle mie mani, e la notte scorsa ha pronunziato la sua sentenza".43E Labano rispose a Giacobbe, dicendo: "Queste figliuole son mie figliuole, questi figliuoli son miei figliuoli, queste pecore son pecore mie, e tutto quel che vedi è mio. E che posso io fare oggi a queste mie figliuole o ai loro figliuoli châesse hanno partorito?44Or dunque vieni, facciamo un patto fra me e te, e serva esso di testimonianza fra me e te".45Giacobbe prese una pietra, e la eresse in monumento.46E Giacobbe disse ai suoi fratelli: "Raccogliete delle pietre". Ed essi presero delle pietre, ne fecero un mucchio, e presso il mucchio mangiarono.47E Labano chiamò quel mucchio Jegar-Sahadutha, e Giacobbe lo chiamò Galed.48E Labano disse: "Questo mucchio è oggi testimonio fra me e te". Perciò fu chiamato Galed,49e anche Mitspa, perché Labano disse: "LâEterno tenga lâocchio su me e su te quando non ci potremo vedere lâun lâaltro.50Se tu affliggi le mie figliuole e se prendi altre mogli oltre le mie figliuole, non un uomo sarà con noi; ma, bada, Iddio sarà testimonio fra me e te".51Labano disse ancora a Giacobbe: "Ecco questo mucchio di pietre, ed ecco il monumento che io ho eretto fra me e te.52Sia questo mucchio un testimonio e sia questo monumento un testimonio che io non passerò oltre questo mucchio per andare a te, e che tu non passerai oltre questo mucchio e questo monumento, per far del male.53LâIddio dâAbrahamo e lâIddio di Nahor, lâIddio del padre loro, sia giudice fra noi!" E Giacobbe giurò per il Terrore dâIsacco suo padre.54Poi Giacobbe offrì un sacrifizio sul monte, e invitò i suoi fratelli a mangiar del pane. Essi dunque mangiarono del pane, e passarono la notte sul monte.55La mattina, Labano si levò di buonâora, baciò i suoi figliuoli e le sue figliuole, e li benedisse. Poi Labano se ne andò, e tornò a casa sua.
Genesi 32: 1-21
1Giacobbe continuò il suo cammino, e gli si fecero incontro degli angeli di Dio.2E come Giacobbe li vide, disse: "Questo è il campo di Dio"; e pose nome a quel luogo Mahanaim.3Giacobbe mandò davanti a sé dei messi a Esaù suo fratello, nel paese di Seir, nella campagna di Edom.4E dette loro questâordine: "Direte così ad Esaù, mio signore: Così dice il tuo servo Giacobbe: Io ho soggiornato presso Labano, e vi sono rimasto fino ad ora;5ho buoi, asini, pecore, servi e serve; e lo mando a dire al mio signore, per trovar grazia agli occhi tuoi".6E i messi tornarono a Giacobbe, dicendo: "Siamo andati dal tuo fratello Esaù, ed eccolo che ti viene incontro con quattrocento uomini".7Allora Giacobbe fu preso da gran paura ed angosciato; divise in due schiere la gente châera con lui, i greggi, gli armenti, i cammelli, e disse:8"Se Esaù viene contro una delle schiere e la batte, la schiera che rimane potrà salvarsi".9Poi Giacobbe disse: "O Dio dâAbrahamo mio padre, Dio di mio padre Isacco! O Eterno, che mi dicesti: Torna al tuo paese e al tuo parentado e ti farò del bene,10io son troppo piccolo per esser degno di tutte le benignità che hai usate e di tutta la fedeltà che hai dimostrata al tuo servo; poiché io passai questo Giordano col mio bastone, e ora son divenuto due schiere.11Liberami, ti prego, dalle mani di mio fratello, dalle mani di Esaù; perché io ho paura di lui e temo che venga e mi dia addosso, non risparmiando né madre né bambini.12E tu dicesti: Certo, io ti farò del bene, e farò diventare la tua progenie come la rena del mare, la quale non si può contare da tanta che ce nâè".13Ed egli passò quivi quella notte; e di quello che avea sotto mano prese di che fare un dono al suo fratello Esaù:14duecento capre e venti capri, duecento pecore e venti montoni,15trenta cammelle allattanti coi loro parti, quaranta vacche e dieci tori, venti asine e dieci puledri.16E li consegnò ai suoi servi, gregge per gregge separatamente, e disse ai suoi servi: "Passate dinanzi a me, e fate che vi sia qualche intervallo fra gregge e gregge".17E dette questâordine al primo: "Quando il mio fratello Esaù tâincontrerà e ti chiederà : Di chi sei? dove vai? a chi appartiene questo gregge che va dinanzi a te?18tu risponderai: Al tuo servo Giacobbe, è un dono inviato al mio signore Esaù; ed ecco, egli stesso vien dietro a noi".19E dette lo stesso ordine al secondo, al terzo, e a tutti quelli che seguivano i greggi, dicendo: "In questo modo parlerete a Esaù, quando lo troverete,20e direte: "Ecco il tuo servo Giacobbe, che viene egli stesso dietro a noi". Perché diceva: "Io lo placherò col dono che mi precede, e, dopo, vedrò la sua faccia; forse, mi farà buona accoglienza".21Così il dono andò innanzi a lui, ed egli passò la notte nellâaccampamento.
Genesi 32:22-32
22E si levò, quella notte, prese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figliuoli, e passò il guado di Iabbok.23Li prese, fece loro passare il torrente, e lo fece passare a tutto quello che possedeva.24Giacobbe rimase solo, e un uomo lottò con lui fino allâapparir dellâalba.25E quando questâuomo vide che non lo poteva vincere, gli toccò la commessura dellâanca; e la commessura dellâanca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui.26E lâuomo disse: "Lasciami andare, ché spunta lâalba". E Giacobbe: "Non ti lascerò andare prima che tu mâabbia benedetto!"27E lâaltro gli disse: Qual è il tuo nome?" Ed egli rispose: "Giacobbe".28E quello disse: "Il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele, poiché tu hai lottato con Dio e con gli uomini, ed hai vinto".29E Giacobbe gli chiese: "Deh, palesami il tuo nome". E quello rispose: "Perché mi chiedi il mio nome?"30E lo benedisse quivi. E Giacobbe chiamò quel luogo Peniel, "perché", disse, "ho veduto Iddio a faccia a faccia, e la mia vita è stata risparmiata".31Il sole si levava comâegli ebbe passato Peniel; e Giacobbe zoppicava dellâanca.32Per questo, fino al dì dâoggi, glâIsraeliti non mangiano il nervo della coscia che passa per la commessura dellâanca, perché quellâuomo avea toccato la commessura dellâanca di Giacobbe, al punto del nervo della coscia.
Genesi 33:1-20
1Giacobbe alzò gli occhi, guardò, ed ecco Esaù che veniva, avendo seco quattrocento uomini. Allora divise i figliuoli fra Lea, Rachele e le due serve.2E mise davanti le serve e i loro figliuoli, poi Lea e i suoi figliuoli, e da ultimo Rachele e Giuseppe.3Ed egli stesso passò dinanzi a loro, sâinchinò fino a terra sette volte, finché si fu avvicinato al suo fratello.4Ed Esaù gli corse incontro, lâabbracciò, gli si gettò al collo, e lo baciò: e piansero.5Poi Esaù, alzando gli occhi, vide le donne e i fanciulli, e disse: "Chi son questi qui che hai teco?" Giacobbe rispose: "Sono i figliuoli che Dio sâè compiaciuto di dare al tuo servo".6Allora le serve sâaccostarono, esse e i loro figliuoli, e sâinchinarono.7Sâaccostarono anche Lea e i suoi figliuoli, e sâinchinarono. Poi sâaccostarono Giuseppe e Rachele, e sâinchinarono.8Ed Esaù disse: "Che ne vuoi fare di tutta quella schiera che ho incontrata?" Giacobbe rispose: "Eâ per trovar grazia agli occhi del mio signore".9Ed Esaù: "Io ne ho assai della roba, fratel mio; tienti per te ciò châè tuo".10Ma Giacobbe disse: "No, ti prego; se ho trovato grazia agli occhi tuoi, accetta il dono dalla mia mano, giacché io ho veduto la tua faccia, come uno vede la faccia di Dio, e tu mâhai fatto gradevole accoglienza.11Deh, accetta il mio dono che tâè stato recato; poiché Iddio mâha usato grande bontà , e io ho di tutto". E insisté tanto, che Esaù lâaccettò.12Poi Esaù disse: "Partiamo, incamminiamoci, e io andrò innanzi a te".13E Giacobbe rispose: "Il mio signore sa che i fanciulli son di tenera età , e che ho con me delle pecore e delle vacche che allattano; se si forzassero per un giorno solo a camminare, le bestie morrebbero tutte.14Deh, passi il mio signore innanzi al suo servo; e io me ne verrò pian piano, al passo del bestiame che mi precederà , e al passo deâ fanciulli, finché arrivi presso al mio signore, a Seir".15Ed Esaù disse: "Permetti almeno châio lasci con te un poâ della gente che ho meco". Ma Giacobbe rispose: "E perché questo? Basta châio trovi grazia agli occhi del mio signore".16Così Esaù, in quel giorno stesso, rifece il cammino verso Seir.17Giacobbe partì alla volta di Succoth e edificò una casa per sé, e fece delle capanne per il suo bestiame; e per questo quel luogo fu chiamato Succoth.18Poi Giacobbe, tornando da Paddan-Aram, arrivò sano e salvo alla città di Sichem, nel paese di Canaan, e piantò le tende dirimpetto alla città .19E comprò dai figliuoli di Hemor, padre di Sichem, per cento pezzi di danaro, la parte del campo dove avea piantato le sue tende.20Ed eresse quivi un altare, e lo chiamò El-Elohè-Israel.
Genesi 35:1-15
1Iddio disse a Giacobbe: "Lèvati, vattene a Bethel, dimora quivi, e faâ un altare allâIddio che ti apparve, quando fuggivi dinanzi al tuo fratello Esaù".2Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti quelli châerano con lui: "Togliete gli dèi stranieri che sono fra voi, purificatevi, e cambiatevi i vestiti;3e leviamoci, andiamo a Bethel, ed io farò quivi un altare allâIddio che mi esaudì nel giorno della mia angoscia, e châè stato con me nel viaggio che ho fatto".4Ed essi dettero a Giacobbe tutti gli dei stranieri châerano nelle loro mani e gli anelli che avevano agli orecchi; e Giacobbe li nascose sotto la quercia châè presso a Sichem.5Poi si partirono; e un terrore mandato da Dio invase le città châerano intorno a loro; talché non inseguirono i figliuoli di Giacobbe.6Così Giacobbe giunse a Luz, cioè Bethel, châè nel paese di Canaan: egli con tutta la gente che avea seco;7ed edificò quivi un altare, e chiamò quel luogo El-Bethel, perché quivi Iddio gli era apparso, quando egli fuggiva dinanzi al suo fratello.8Allora morì Debora, balia di Rebecca, e fu sepolta al di sotto di Bethel, sotto la quercia, che fu chiamata Allon-Bacuth.9Iddio apparve ancora a Giacobbe, quando questi veniva da Paddan-Aram; e lo benedisse.10E Dio gli disse: "Il tuo nome è Giacobbe; tu non sarai più chiamato Giacobbe, ma il tuo nome sarà Israele". E gli mise nome Israele.11E Dio gli disse: "Io sono lâIddio onnipotente; sii fecondo e moltiplica; una nazione, anzi una moltitudine di nazioni discenderà da te, e dei re usciranno dai tuoi lombi;12e darò a te e alla tua progenie dopo di te il paese che detti ad Abrahamo e ad Isacco".13E Dio risalì di presso a lui, dal luogo dove gli avea parlato.14E Giacobbe eresse un monumento di pietra nel luogo dove Iddio gli avea parlato; vi fece sopra una libazione e vi sparse su dellâolio.15E Giacobbe chiamò Bethel il luogo dove Dio gli avea parlato.
Genesi 35:16-29
16Poi partirono da Bethel; e câera ancora qualche distanza per arrivare ad Efrata, quando Rachele partorì. Essa ebbe un duro parto;17e mentre penava a partorire, la levatrice le disse: "Non temere, perché eccoti un altro figliuolo".18E comâella stava per rendere lâanima (perché morì), pose nome al bimbo Ben-Oni; ma il padre lo chiamò Beniamino.19E Rachele morì, e fu sepolta sulla via di Efrata; cioè di Bethlehem.20E Giacobbe eresse un monumento sulla tomba di lei. Questo è il monumento della tomba di Rachele, il quale esiste tuttora.21Poi Israele si partì, e piantò la sua tenda al di là di Migdal-Eder.22E avvenne che, mentre Israele abitava in quel paese, Ruben andò e si giacque con Bilha, concubina di suo padre. E Israele lo seppe.23Or i figliuoli di Giacobbe erano dodici. I figliuoli di Lea: Ruben, primogenito di Giacobbe, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabulon.24I figliuoli di Rachele: Giuseppe e Beniamino.25I figliuoli di Bilha, serva di Rachele: Dan e Neftali.26I figliuoli di Zilpa, serva di Lea: Gad e Ascer. Questi sono i figliuoli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.27E Giacobbe venne da Isacco suo padre a Mamre, a Kiriath-Arba, cioè Hebron, dove Abrahamo e Isacco aveano soggiornato.28E i giorni dâIsacco furono centottantâanni.29E Isacco spirò, morì, e fu raccolto presso il suo popolo, vecchio e sazio di giorni; ed Esaù e Giacobbe, suoi figliuoli, lo seppellirono.
Genesi 36:1-28
1Questa è la posterità di Esaù, cioè Edom.2Esaù prese le sue mogli tra le figliuole deâ Cananei: Ada, figliuola di Elon, lo Hitteo; Oholibama, figliuola di Ana,3figliuola di Tsibeon, lo Hivveo; e Basmath, figliuola dâIsmaele, sorella di Nebaioth.4Ada partorì ad Esaù Elifaz;5Basmath partorì Reuel; e Oholibama partorì Ieush, Ialam e Korah. Questi sono i figliuoli di Esaù, che gli nacquero nel paese di Canaan.6Esaù prese le sue mogli, i suoi figliuoli, le sue figliuole, tutte le persone della sua casa, i suoi greggi, tutto il suo bestiame e tutti i beni che aveva messi assieme nel paese di Canaan, e se ne andò in un altro paese, lontano da Giacobbe suo fratello;7giacché i loro beni erano troppo grandi perchâessi potessero dimorare assieme; e il paese nel quale soggiornavano, non era loro sufficiente a motivo del loro bestiame.8Ed Esaù abitò sulla montagna di Seir, Esaù è Edom.9Questa è la posterità di Esaù, padre degli Edomiti, sulla montagna di Seir.10Questi sono i nomi dei figliuoli di Esaù: Elifaz, figliuolo di Ada, moglie di Esaù; Reuel, figliuolo di Basmath, moglie di Esaù.11I figliuoli di Elifaz furono: Teman, Omar, Tsefo, Gatam e Kenaz.12Timna era la concubina di Elifaz, figliuolo di Esaù; essa partorì ad Elifaz Amalek. Questi furono i figliuoli di Ada, moglie di Esaù.13E questi furono i figliuoli di Reuel: Nahath e Zerach, Shammah e Mizza. Questi furono i figliuoli di Basmath, moglie di Esaù.14E questi furono i figliuoli di Oholibama, figliuola di Ana, figliuola di Tsibeon, moglie di Esaù; essa partorì a Esaù: Ieush, Ialam e Korah.15Questi sono i capi deâ figliuoli di Esaù: Figliuoli di Elifaz, primogenito di Esaù: il capo Teman, il capo Omar, il capo Tsefo, il capo Kenaz,16il capo Korah, il capo Gatam, il capo Amalek; questi sono i capi discesi da Elifaz, nel paese di Edom. E sono i figliuoli di Ada.17E questi sono i figliuoli di Reuel, figliuolo di Esaù: il capo Nahath, il capo Zerach, il capo Shammah, il capo Mizza; questi sono i capi discesi da Reuel, nel paese di Edom. E sono i figliuoli di Basmath, moglie di Esaù.18E questi sono i figliuoli di Oholibama, moglie di Esaù: il capo Ieush, il capo Ialam, il capo Korah; questi sono i capi discesi da Oholibama, figliuola di Ana, moglie di Esaù.19Questi sono i figliuoli di Esaù, che è Edom, e questi sono i loro capi.20Questi sono i figliuoli di Seir, lo Horeo, che abitavano il paese: Lothan, Shobal, Tsibeon,21Ana, Dishon, Etser e Dishan. Questi sono i capi degli Horei, figliuoli di Seir, nel paese di Edom.22I figliuoli di Lothan furono: Hori e Hemam; e la sorella di Lothan fu Timna.23E questi sono i figliuoli di Shobal: Alvan, Manahath, Ebal, Scefo e Onam.24E questi sono i figliuoli di Tsibeon: Aiah e Ana. Questo e quellâAna che trovò le acque calde nel deserto, mentre pasceva gli asini di Tsibeon suo padre.25E questi sono i figliuoli di Ana: Dishon e Oholibama, figliuola di Ana.26E questi sono i figliuoli di Dishon: Hemdan, Eshban, Ithran e Keran.27Questi sono i figliuoli di Etser: Bilhan, Zaavan e Akan.28Questi sono i figliuoli di Dishan: Uts e Aran.
Genesi 37:1-17
1Or Giacobbe dimorò nel paese dove suo padre avea soggiornato, nel paese di Canaan.2E questa è la posterità di Giacobbe. Giuseppe, allâetà di diciassette anni, pasceva il gregge coi suoi fratelli; e, giovinetto comâera, stava coi figliuoli di Bilha e coi figliuoli di Zilpa, mogli di suo padre. E Giuseppe riferì al loro padre la mala fama che circolava sul loro conto.3Or Israele amava Giuseppe più di tutti gli altri suoi figliuoli, perché era il figlio della sua vecchiaia; e gli fece una veste lunga con le maniche.4E i suoi fratelli, vedendo che il loro padre lâamava più di tutti gli altri fratelli, lâodiavano, e non gli potevan parlare amichevolmente.5Or Giuseppe ebbe un sogno, e lo raccontò ai suoi fratelli; e questi lâodiaron più che mai.6Egli disse loro: "Udite, vi prego, il sogno che ho fatto.7Noi stavamo legando deâ covoni in mezzo ai campi, quandâecco che il mio covone si levò su e si tenne ritto; ed ecco i covoni vostri farsi dâintorno al mio covone, e inchinarglisi dinanzi".8Allora i suoi fratelli gli dissero: "Dovrai tu dunque regnare su noi? o dominarci?" E lâodiarono più che mai a motivo deâ suoi sogni e delle sue parole.9Egli ebbe ancora un altro sogno, e lo raccontò ai suoi fratelli, dicendo: "Ho avuto un altro sogno! Ed ecco che il sole, la luna e undici stelle mi sâinchinavano dinanzi".10Ei lo raccontò a suo padre e ai suoi fratelli; e suo padre lo sgridò, e gli disse: "Che significa questo sogno che hai avuto? Dovremo dunque io e tua madre e i tuoi fratelli venir proprio a inchinarci davanti a te fino a terra?"11E i suoi fratelli gli portavano invidia, ma suo padre serbava dentro di sé queste parole.12Or i fratelli di Giuseppe erano andati a pascere il gregge del padre a Sichem.13E Israele disse a Giuseppe: "I tuoi fratelli non sono forse alla pastura a Sichem? Vieni, che ti manderò da loro". Ed egli rispose: "Eccomi".14Israele gli disse: "Vaâ a vedere se i tuoi fratelli stanno bene, e se tutto va bene col gregge; e torna a dirmelo". Così lo mandò dalla valle di Hebron, e Giuseppe arrivò a Sichem.15E un uomo lo trovò che andava errando per i campi e questâuomo lo interrogò dicendo: "Che cerchi?"16Egli rispose: "Cerco i miei fratelli; deh, dimmi dove siano a pascere il gregge".17E quellâuomo gli disse: "Son partiti di qui, perché li ho uditi che dicevano: Andiamocene a Dotan". Giuseppe andò quindi in traccia deâ suoi fratelli, e li trovò a Dotan.
Genesi 37:18-36
18Essi lo scorsero da lontano; e prima châegli fosse loro vicino, macchinarono dâucciderlo.19E dissero lâuno allâaltro: "Ecco cotesto sognatore che viene!20Ora dunque venite, uccidiamolo, e gettiamolo in una di queste cisterne; diremo poi che una mala bestia lâha divorato, e vedremo che ne sarà deâ suoi sogni".21Ruben udì questo, e lo liberò dalle loro mani. Disse: "Non gli togliamo la vita".22Poi Ruben aggiunse: "Non spargete sangue; gettatelo in quella cisterna châè nel deserto, ma non lo colpisca la vostra mano". Diceva così, per liberarlo dalle loro mani e restituirlo a suo padre.23Quando Giuseppe fu giunto presso i suoi fratelli, lo spogliarono della sua veste, della veste lunga con le maniche che aveva addosso;24lo presero e lo gettarono nella cisterna. Or la cisterna era vuota; non câera puntâacqua.25Poi si misero a sedere per prender cibo; e avendo alzati gli occhi, ecco che videro una carovana dâIsmaeliti, che veniva da Galaad, coi suoi cammelli carichi di aromi, di balsamo e di mirra, che portava in Egitto.26E Giuda disse ai suoi fratelli: "Che guadagneremo a uccidere il nostro fratello e a nascondere il suo sangue?27Venite, vendiamolo aglâIsmaeliti, e non lo colpisca la nostra mano, poiché è nostro fratello, nostra carne". E i suoi fratelli gli diedero ascolto.28E come queâ mercanti Madianiti passavano, essi trassero e fecero salire Giuseppe su dalla cisterna, e lo vendettero per venti sicli dâargento a queglâIsmaeliti. E questi menarono Giuseppe in Egitto.29Or Ruben tornò alla cisterna; ed ecco, Giuseppe non era più nella cisterna. Allora egli si stracciò le vesti,30tornò dai suoi fratelli, e disse: "Il fanciullo non câè più; e io, dove andrò io?"31Essi presero la veste di Giuseppe, scannarono un becco, e intrisero del sangue la veste.32Poi mandarono uno a portare al padre loro la veste lunga con le maniche, e gli fecero dire: "Abbiam trovato questa veste; vedi tu se sia quella del tuo figliuolo, o no".33Ed egli la riconobbe e disse: "Eâ la veste del mio figliuolo; una mala bestia lâha divorato; per certo, Giuseppe è stato sbranato".34E Giacobbe si stracciò le vesti, si mise un cilicio sui fianchi, e fece cordoglio del suo figliuolo per molti giorni.35E tutti i suoi figliuoli e tutte le sue figliuole vennero a consolarlo; ma egli rifiutò dâesser consolato, e disse: "Io scenderò, facendo cordoglio, dal mio figliuolo, nel soggiorno deâ morti". E suo padre lo pianse.36E queâ Madianiti lo vendettero in Egitto a Potifar, ufficiale di Faraone, capitano delle guardie.
Genesi 38; Genesi 39:1-16
1Or avvenne che, in quel tempo, Giuda discese di presso ai suoi fratelli, e andò a stare da un uomo di Adullam, che avea nome Hira.2E Giuda vide quivi la figliuola di un Cananeo, chiamato Shua; e se la prese, e convisse con lei.3Ed ella concepì e partorì un figliuolo, al quale egli pose nome Er.4Poi ella concepì di nuovo, e partorì un figliuolo, al quale pose nome Onan.5E partorì ancora un figliuolo, al quale pose nome Scela. Or Giuda era a Kezib, quandâella lo partorì.6E Giuda prese per Er, suo primogenito, una moglie che avea nome Tamar.7Ma Er, primogenito di Giuda, era perverso agli occhi dellâEterno, e lâEterno lo fece morire.8Allora Giuda disse a Onan: "Vaâ dalla moglie del tuo fratello, prenditela come cognato, e suscita una progenie al tuo fratello".9E Onan, sapendo che quella progenie non sarebbe sua, quando sâaccostava alla moglie del suo fratello, faceva in modo dâimpedire il concepimento, per non dar progenie al fratello.10Ciò châegli faceva dispiacque allâEterno, il quale fece morire anche lui.11Allora Giuda disse a Tamar sua nuora: "Rimani vedova in casa di tuo padre, finché Scela, mio figliuolo, sia cresciuto". Perché diceva: "Badiamo che anchâegli non muoia come i suoi fratelli". E Tamar se ne andò, e dimorò in casa di suo padre.12Passaron molti giorni, e morì la figliuola di Shua, moglie di Giuda; e dopo che Giuda si fu consolato, salì da quelli che tosavan le sue pecore a Timna; egli col suo amico Hira, lâAdullamita.13Di questo fu informata Tamar, e le fu detto: "Ecco, il tuo suocero sale a Timna a tosare le sue pecore".14Allora ella si tolse le vesti da vedova, si coprì dâun velo, se ne avvolse tutta, e si pose a sedere alla porta di Enaim, châè sulla via di Timna; poiché vedeva che Scela era cresciuto, e nondimeno, lei non gli era stata data per moglie.15Come Giuda la vide, la prese per una meretrice, perchâessa aveva il viso coperto.16E accostatosi a lei sulla via, le disse: "Lasciami venire da te!" Poiché non sapeva châella fosse sua nuora. Ed ella rispose: "Che mi darai per venire da me?"17Ed egli le disse: "Ti manderò un capretto del mio gregge". Ed ella: "Mi darai tu un pegno finché tu me lâabbia mandato?"18Ed egli: "Che pegno ti darò?" E lâaltra rispose: "Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano". Egli glieli dette, andò da lei, ed ella rimase incinta di lui.19Poi ella si levò, e se ne andò; si tolse il velo, e si rimise le vesti da vedova.20E Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico, lâAdullamita, affin di ritirare il pegno di man di quella donna; ma egli non la trovò.21Interrogò la gente del luogo, dicendo: "Dovâè quella meretrice che stava a Enaim, sulla via?" E quelli risposero: "Qui non câè stata alcuna meretrice".22Ed egli se ne tornò a Giuda, e gli disse: "Non lâho trovata; e, per di più, la gente del luogo mâha detto: Qui non câè stata alcuna meretrice".23E Giuda disse: "Si tenga pure il pegno, che non abbiamo a incorrere nel disprezzo. Ecco, io ho mandato questo capretto, e tu non lâhai trovata".24Or circa tre mesi dopo, vennero a dire a Giuda: "Tamar, tua nuora, si è prostituita; e, per di più, eccola incinta in seguito alla sua prostituzione". E Giuda disse: "Menatela fuori, e sia arsa!"25Come la menavano fuori, ella mandò a dire al suocero: "Sono incinta dellâuomo al quale appartengono queste cose". E disse: "Riconosci, ti prego, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone".26Giuda li riconobbe, e disse: "Ella è più giusta di me, giacché io non lâho data a Scela, mio figliuolo". Ed egli non ebbe più relazioni con lei.27Or quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco châessa aveva in seno due gemelli.28E mentre partoriva, lâun dâessi mise fuori una mano; e la levatrice la prese, e vi legò un filo di scarlatto, dicendo: "Questo qui esce il primo".29Ma egli ritirò la mano, ed ecco uscir fuori il suo fratello. Allora la levatrice disse: "Perché ti sei fatta questa breccia?" Per questo motivo gli fu messo nome Perets.30Poi uscì il suo fratello, che aveva alla mano il filo di scarlatto; e fu chiamato Zerach.
1Giuseppe fu menato in Egitto; e Potifar, ufficiale di Faraone, capitano delle guardie, un Egiziano, lo comprò da queglâIsmaeliti, che lâaveano menato quivi.2E lâEterno fu con Giuseppe, il quale prosperava e stava in casa del suo signore, lâEgiziano.3E il suo signore vide che lâEterno era con lui, e che lâEterno gli faceva prosperare nelle mani tutto quello che intraprendeva.4Giuseppe entrò nelle grazie di lui, e attendeva al servizio personale di Potifar, il quale lo fece maggiordomo della sua casa, e gli mise nelle mani tutto quello che possedeva.5E da che lâebbe fatto maggiordomo della sua casa e gli ebbe affidato tutto quello che possedeva, lâEterno benedisse la casa dellâEgiziano, per amor di Giuseppe; e la benedizione dellâEterno riposò su tutto quello châegli possedeva, in casa e in campagna.6Potifar lasciò tutto quello che aveva, nelle mani di Giuseppe; e non sâoccupava più di cosa alcuna, tranne del suo proprio cibo. Or Giuseppe era di presenza avvenente e di bellâaspetto.7Dopo queste cose avvenne che la moglie del signore di Giuseppe gli mise gli occhi addosso, e gli disse: "Giaciti meco".8Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo signore: "Ecco, il mio signore non sâinforma da me di nulla châè nella casa, e ha messo nelle mie mani tutto quello che ha;9egli stesso non è più grande di me in questa casa; e nulla mi ha divietato, tranne che te, perché sei sua moglie. Come dunque potrei io fare questo gran male e peccare contro Dio?"10E benchâella gliene parlasse ogni giorno, Giuseppe non acconsentì, né a giacersi né a stare con lei.11Or avvenne che un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro; e non câera quivi alcuno della gente di casa;12ed essa lo afferrò per la veste, e gli disse: "Giaciti meco". Ma egli le lasciò in mano la veste e fuggì fuori.13E quandâella vide châegli le aveva lasciata la veste in mano e châera fuggito fuori,14chiamò la gente della sua casa, e le parlò così: "Vedete, ei ci ha menato in casa un Ebreo per pigliarsi giuoco di noi; esso è venuto da me per giacersi meco, ma io ho gridato a gran voce.15E comâegli ha udito châio alzavo la voce e gridavo, mâha lasciato qui la sua veste, ed è fuggito fuori".16E si tenne accanto la veste di lui, finché il suo signore non fu tornato a casa.
Genesi 39:17-23; Genesi 40:1-8
17Allora ella gli parlò in questa maniera: "Quel servo ebreo che tu ci hai menato, venne da me per pigliarsi giuoco di me.18Ma comâio ho alzato la voce e ho gridato, egli mâha lasciato qui la sua veste e se nâè fuggito fuori".19Quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole di sua moglie che gli diceva: "Il tuo servo mâha fatto questo!" lâira sua sâinfiammò.20E il signore di Giuseppe lo prese e lo mise nella prigione, nel luogo ove si tenevano chiusi i carcerati del re. Egli fu dunque là in quella prigione.21Ma lâEterno fu con Giuseppe, e spiegò a pro di lui la sua benignità , cattivandogli le grazie del governatore della prigione.22E il governatore della prigione affidò alla sorveglianza di Giuseppe tutti i detenuti châerano nella carcere; e nulla si faceva quivi senza di lui.23Il governatore della prigione non rivedeva niente di quello châera affidato a lui, perché lâEterno era con lui, e lâEterno faceva prosperare tutto quello châegli intraprendeva.
1Or, dopo queste cose, avvenne che il coppiere e il panettiere del re dâEgitto offesero il loro signore, il re dâEgitto.2E Faraone sâindignò contro i suoi due ufficiali, contro il capo deâ coppieri e il capo deâ panettieri,3e li fece mettere in carcere, nella casa del capo delle guardie; nella prigione stessa dove Giuseppe stava rinchiuso.4E il capitano delle guardie li affidò alla sorveglianza di Giuseppe, il quale li serviva. Ed essi rimasero in prigione per un certo tempo.5E durante una medesima notte, il coppiere e il panettiere del re dâEgitto, châerano rinchiusi nella prigione, ebbero ambedue un sogno, un sogno per uno, e ciascun sogno aveva il suo significato particolare.6Giuseppe, venuto la mattina da loro, li guardò, ed ecco, erano conturbati.7E interrogò gli ufficiali di Faraone châeran con lui in prigione nella casa del suo signore, e disse: "Perché avete oggi il viso così mesto?"8E quelli gli risposero: "Abbiam fatto un sogno e non vâè alcuno che ce lo interpreti". E Giuseppe disse loro: "Le interpretazioni non appartengono a Dio? Raccontatemi i sogni, vi prego".
Genesi 40:9-23
9E il capo deâ coppieri raccontò il suo sogno a Giuseppe, e gli disse: "Nei mio sogno, ecco, mi stava davanti una vite;10e in quella vite câeran tre tralci; e mi pareva châessa germogliasse, poi fiorisse, e desse in fine dei grappoli dâuva matura.11E io avevo in mano la coppa di Faraone; presi lâuva, la spremei nella coppa di Faraone, e diedi la coppa in mano a Faraone".12Giuseppe gli disse: "Questa è lâinterpretazione del sogno: i tre tralci sono tre giorni;13ancora tre giorni, e Faraone ti farà rialzare il capo, ti ristabilirà nel tuo ufficio, e tu darai in mano a Faraone la sua coppa, nel modo che facevi prima, quandâeri suo coppiere.14Ma ricordati di me, quando sarai felice, e siimi benigno, ti prego; parla di me a Faraone, e fammi uscire da questa casa;15perché io fui portato via furtivamente dal paese degli Ebrei, e anche qui non ho fatto nulla da esser messo in questa fossa".16Il capo deâ panettieri, vedendo che la interpretazione di Giuseppe era favorevole, gli disse: "Anchâio, nel mio sogno, ecco, avevo tre canestri di pan bianco, sul capo;17e nel canestro più alto câera per Faraone ogni sorta di vivande cotte al forno; e gli uccelli le mangiavano dentro al canestro sul mio capo".18Giuseppe rispose e disse: "Questa è lâinterpretazione del sogno: i tre canestri sono tre giorni;19ancora tre giorni, e Faraone ti porterà via la testa di sulle spalle, ti farà impiccare a un albero, e gli uccelli ti mangeranno le carni addosso".20E avvenne, il terzo giorno, châera il natalizio di Faraone, che questi dette un convito a tutti i suoi servitori, e fece alzare il capo al gran coppiere, e alzare il capo al gran panettiere in mezzo ai suoi servitori:21ristabilì il gran coppiere nel suo ufficio di coppiere, perché mettesse la coppa in man di Faraone,22ma fece appiccare il gran panettiere, secondo la interpretazione che Giuseppe avea loro data.23Il gran coppiere però non si ricordò di Giuseppe, ma lo dimenticò.
Genesi 41:1-13
1Or avvenne, in capo a due anni interi, che Faraone ebbe un sogno. Ed ecco che stava presso il fiume;2e su dal fiume ecco salire sette vacche, di bellâapparenza e grasse, e mettersi a pascere nella giuncaia.3E, dopo quelle, ecco salire dal fiume altre sette vacche di bruttâapparenza e scarne, e fermarsi presso alle prime, sulla riva del fiume.4E le vacche di bruttâapparenza e scarne, divorarono le sette vacche di bellâapparenza e grasse. E Faraone si svegliò.5Poi si riaddormentò, e sognò di nuovo; ed ecco sette spighe, grasse e belle, venir su da un unico stelo.6Poi ecco sette spighe, sottili e arse dal vento orientale, germogliare dopo quelle altre.7E le spighe sottili inghiottirono le sette spighe grasse e piene. E Faraone si svegliò: ed ecco, era un sogno.8La mattina, lo spirito di Faraone fu conturbato; ed egli mandò a chiamare tutti i magi e tutti i savi dâEgitto, e raccontò loro i suoi sogni; ma non ci fu alcuno che li potesse interpretare a Faraone.9Allora il capo deâ coppieri parlò a Faraone, dicendo: "Ricordo oggi i miei falli.10Faraone sâera sdegnato contro i suoi servitori, e mâavea fatto mettere in prigione in casa del capo delle guardie: me, e il capo deâ panettieri.11Lâuno e lâaltro facemmo un sogno, nella medesima notte: facemmo ciascuno un sogno, avente il suo proprio significato.12Or câera quivi con noi un giovane ebreo, servo del capo delle guardie; a lui raccontammo i nostri sogni, ed egli ce li interpretò, dando a ciascuno lâinterpretazione del suo sogno.13E le cose avvennero secondo lâinterpretazione châegli ci aveva data: Faraone ristabilì me nel mio ufficio, e lâaltro lo fece appiccare".
Genesi 41:14-36
14Allora Faraone mandò a chiamare Giuseppe, il quale fu tosto tratto fuor dalla prigione sotterranea. Egli si rase, si cambiò il vestito, e venne da Faraone.15E Faraone disse a Giuseppe: "Ho fatto un sogno, e non câè chi lo possa interpretare; e ho udito dir di te che, quando tâhanno raccontato un sogno, tu lo puoi interpretare".16Giuseppe rispose a Faraone, dicendo: "Non son io; ma sarà Dio che darà a Faraone una risposta favorevole".17E Faraone disse a Giuseppe: "Nel mio sogno, io stavo sulla riva del fiume;18quandâecco salir dal fiume sette vacche grasse e di bellâapparenza, e mettersi a pascere nella giuncaia.19E, dopo quelle, ecco salire altre sette vacche magre, di bruttissima apparenza e scarne: tali, che non ne vidi mai di così brutte in tutto il paese dâEgitto.20E le vacche magre e brutte divorarono le prime sette vacche grasse;21e quelle entrarono loro in corpo, e non si riconobbe che vi fossero entrate; erano di bruttâapparenza come prima. E mi svegliai.22Poi vidi ancora nel mio sogno sette spighe venir su da un unico stelo, piene e belle;23ed ecco altre sette spighe vuote, sottili e arse dal vento orientale, germogliare dopo quelle altre.24E le spighe sottili inghiottirono le sette spighe belle. Io ho raccontato questo al magi; ma non câè stato alcuno che abbia saputo spiegarmelo".25Allora Giuseppe disse a Faraone: "Ciò che Faraone ha sognato è una stessa cosa. Iddio ha significato a Faraone quello che sta per fare.26Le sette vacche belle sono sette anni, e le sette spighe belle sono sette anni; è uno stesso sogno.27E le sette vacche magre e brutte che salivano dopo quelle altre, sono sette anni; come pure le sette spighe vuote e arse dal vento orientale saranno sette anni di carestia.28Questo è quel che ho detto a Faraone: Iddio ha mostrato a Faraone quello che sta per fare.29Ecco, stanno per venire sette anni di grande abbondanza in tutto il paese dâEgitto;30e dopo, verranno sette anni di carestia; e tutta quellâabbondanza sarà dimenticata nel paese dâEgitto, e la carestia consumerà il paese.31E uno non si accorgerà più di quellâabbondanza nel paese, a motivo della carestia che seguirà ; perché questa sarà molto aspra.32E lâessersi il sogno replicato due volte a Faraone vuol dire che la cosa è decretata da Dio, e che Dio lâeseguirà tosto.33Or dunque si provveda Faraone dâun uomo intelligente e savio e lo stabilisca sul paese dâEgitto.34Faraone faccia così: Costituisca deâ commissari sul paese per prelevare il quinto delle raccolte del paese dâEgitto, durante i sette anni dellâabbondanza.35E radunino essi tutti i viveri di queste sette buone annate che stan per venire, e ammassino il grano a disposizione di Faraone per lâapprovvigionamento delle città , e lo conservino.36Questi viveri saranno una riserva per il paese, in vista dei sette anni di carestia che verranno nel paese dâEgitto; e così il paese non perirà per la carestia".
Genesi 41:37-52
37Piacque la cosa a Faraone e a tutti i suoi servitori.38E Faraone disse ai suoi servitori: "Potremmo noi trovare un uomo pari a questo, in cui sia lo spirito di Dio?"39E Faraone disse a Giuseppe: "Giacché Iddio tâha fatto conoscere tutto questo, non vâè alcuno che sia intelligente e savio al pari di te.40Tu sarai sopra la mia casa, e tutto il mio popolo obbedirà ai tuoi ordini; per il trono soltanto, io sarò più grande di te".41E Faraone disse a Giuseppe: "Vedi, io ti stabilisco su tutto il paese dâEgitto".42E Faraone si tolse lâanello di mano e lo mise alla mano di Giuseppe; lo fece vestire di abiti di lino fino, e gli mise al collo una collana dâoro.43Lo fece montare sul suo secondo carro, e davanti a lui si gridava: "In ginocchio!" Così Faraone lo costituì su tutto il paese dâEgitto.44E Faraone disse a Giuseppe: "Io son Faraone! e senza te, nessuno alzerà la mano o il piede in tutto il paese dâEgitto".45E Faraone chiamò Giuseppe Tsafnath-Paneach e gli dette per moglie Asenath figliuola di Potifera, sacerdote di On. E Giuseppe partì per visitare il paese dâEgitto.46Or Giuseppe avea trentâanni quando si presentò dinanzi a Faraone re dâEgitto. E Giuseppe uscì dal cospetto di Faraone, e percorse tutto il paese dâEgitto.47Durante i sette anni dâabbondanza, la terra produsse a piene mani;48e Giuseppe adunò tutti i viveri di quei sette anni che vennero nel paese dâEgitto, e ripose i viveri nelle città ; ripose in ogni città i viveri del territorio circonvicino.49Così Giuseppe ammassò grano come la rena del mare; in così gran quantità , che si smise di contarlo, perchâera innumerevole.50Or avanti che venisse il primo anno della carestia, nacquero a Giuseppe due figliuoli, che Asenath figliuola di Potifera sacerdote di On gli partorì.51E Giuseppe chiamò il primogenito Manasse, perché, disse, "Iddio mâha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre".52E al secondo pose nome Efraim, perché, disse, "Iddio mâha reso fecondo nel paese della mia afflizione".
Genesi 41:53-57; Genesi 42:1-8
53I sette anni dâabbondanza châerano stati nel paese dâEgitto, finirono;54e cominciarono a venire i sette anni della carestia, come Giuseppe avea detto. E ci fu carestia in tutti i paesi; ma in tutto il paese dâEgitto câera del pane.55Poi la carestia si estese a tutto il paese dâEgitto, e il popolo gridò a Faraone per aver del pane. E Faraone disse a tutti gli Egiziani: "Andate da Giuseppe, e fate quello che vi dirà ".56La carestia era sparsa su tutta la superficie del paese, e Giuseppe aperse tutti i depositi e vendé grano agli Egiziani. E la carestia sâaggravò nel paese dâEgitto.57E da tutti i paesi si veniva in Egitto da Giuseppe per comprar del grano, perché la carestia era grave per tutta la terra.
1Or Giacobbe, vedendo che câera del grano in Egitto, disse ai suoi figliuoli: "Perché vi state a guardare lâun lâaltro?"2Poi disse: "Ecco, ho sentito dire che câè del grano in Egitto; scendete colà per comprarcene, onde possiam vivere e non abbiamo a morire".3E dieci deâ fratelli di Giuseppe scesero in Egitto per comprarvi del grano.4Ma Giacobbe non mandò Beniamino, fratello di Giuseppe, coi suoi fratelli, perché diceva: "Che non gli abbia a succedere qualche disgrazia!"5E i figliuoli dâIsraele giunsero per comprare del grano in mezzo agli altri, che pur venivano; poiché nel paese di Canaan câera la carestia.6Or Giuseppe era colui che comandava nel paese; era lui che vendeva il grano a tutta la gente del paese; e i fratelli di Giuseppe vennero, e si prostrarono dinanzi a lui con la faccia a terra.7E Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma fece lo straniero davanti a loro, e parlò loro aspramente e disse loro: "Donde venite?" Ed essi risposero: "Dal paese di Canaan per comprar deâ viveri".8E Giuseppe riconobbe i suoi fratelli, ma essi non riconobbero lui.
Genesi 42:9-24
9E Giuseppe si ricordò deâ sogni che aveva avuti intorno a loro, e disse: "Voi siete delle spie! Siete venuti per vedere i luoghi sforniti del paese!"10Ed essi a lui: "No, signor mio; i tuoi servitori son venuti a comprar deâ viveri.11Siamo tutti figliuoli dâuno stesso uomo; siamo gente sincera; i tuoi servitori non son delle spie".12Ed egli disse loro: "No, siete venuti per vedere i luoghi sforniti del paese!"13E quelli risposero: "Noi, tuoi servitori, siamo dodici fratelli, figliuoli dâuno stesso uomo, nel paese di Canaan. Ed ecco, il più giovane è oggi con nostro padre, e uno non è più".14E Giuseppe disse loro: "La cosa è come vâho detto; siete delle spie!15Ecco come sarete messi alla prova: Per la vita di Faraone, non uscirete di qui prima che il vostro fratello più giovine sia venuto qua.16Mandate uno di voi a prendere il vostro fratello; e voi resterete qui in carcere, perché le vostre parole siano messe alla prova, e si vegga se câè del vero in voi; se no, per la vita di Faraone, siete delle spie!"17E li mise assieme in prigione per tre giorni.18Il terzo giorno, Giuseppe disse loro: "Fate questo, e vivrete; io temo Iddio!19Se siete gente sincera, uno di voi fratelli resti qui incatenato nella vostra prigione; e voi, andate, portate del grano per la necessità delle vostre famiglie;20e menatemi il vostro fratello più giovine; così le vostre parole saranno verificate, e voi non morrete". Ed essi fecero così.21E si dicevano lâuno allâaltro: "Sì, noi fummo colpevoli verso il nostro fratello, giacché vedemmo lâangoscia dellâanima sua quando egli ci supplicava, e noi non gli demmo ascolto! Ecco perché ci viene addosso questâangoscia".22E Ruben rispose loro, dicendo: "Non ve lo dicevo io: Non commettete questo peccato contro il fanciullo? Ma voi non mi voleste dare ascolto. Perciò ecco, che il suo sangue ci è ridomandato".23Or quelli non sapevano che Giuseppe li capiva, perché fra lui e loro câera un interprete.24Ed egli sâallontanò da essi, e pianse. Poi tornò, parlò loro, e prese di fra loro Simeone, che fece incatenare sotto i loro occhi.
Genesi 42:25-38
25Poi Giuseppe ordinò che sâempissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il danaro di ciascuno nel suo sacco, e che si dessero loro delle provvisioni per il viaggio. E così fu fatto.26Ed essi caricarono il loro grano sui loro asini, e se ne andarono.27Or lâun dâessi aprì il suo sacco per dare del foraggio al suo asino, nel luogo ove pernottavano, e vide il suo danaro châera alla bocca del sacco;28e disse ai suoi fratelli: "Il mio danaro mâè stato restituito, ed eccolo qui nel mio sacco". Allora il cuore venne lor meno, e, tremando, dicevano lâuno allâaltro: "Che è mai questo che Dio ci ha fatto?"29E vennero a Giacobbe, loro padre, nel paese di Canaan, e gli raccontarono tutto quello châera loro accaduto, dicendo:30"Lâuomo châè il signor del paese, ci ha parlato aspramente e ci ha trattato da spie del paese.31E noi gli abbiamo detto: Siamo gente sincera; non siamo delle spie;32siamo dodici fratelli, figliuoli di nostro padre; uno non è più, e il più giovine è oggi con nostro padre nel paese di Canaan.33E quellâuomo, signore del paese, ci ha detto: Da questo conoscerò se siete gente sincera; lasciate presso di me uno dei vostri fratelli, prendete quel che vi necessita per le vostre famiglie, partite, e menatemi il vostro fratello più giovine.34Allora conoscerò che non siete delle spie ma gente sincera; io vi renderò il vostro fratello, e voi potrete trafficare nel paese".35Or comâessi vuotavano i loro sacchi, ecco che lâinvolto del danaro di ciascuno era nel suo sacco; essi e il padre loro videro glâinvolti del loro danaro, e furon presi da paura.36E Giacobbe, loro padre, disse: "Voi mâavete privato dei miei figliuoli! Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche Beniamino! Tutto questo cade addosso a me!"37E Ruben disse a suo padre: "Se non te lo rimeno, faâ morire i miei due figliuoli! Affidalo a me, io te lo ricondurrò".38Ma Giacobbe rispose: "Il mio figliuolo non scenderà con voi; poiché il suo fratello è morto, e questo solo è rimasto: se gli succedesse qualche disgrazia durante il vostro viaggio, fareste scendere con cordoglio la mia canizie nel soggiorno deâ morti".
Genesi 43:1-15
1Or la carestia era grave nel paese;2e quandâebbero finito di mangiare il grano che aveano portato dallâEgitto, il padre disse loro: "Tornate a comprarci un poâ di viveri".3E Giuda gli rispose, dicendo: "Quellâuomo ce lo dichiarò positivamente: Non vedrete la mia faccia, se il vostro fratello non sarà con voi.4Se tu mandi il nostro fratello con noi, noi scenderemo e ti compreremo dei viveri;5ma, se non lo mandi, non scenderemo; perché quellâuomo ci ha detto: Non vedrete la mia faccia, se il vostro fratello non sarà con voi".6E Israele disse: "Perché mâavete fatto questo torto di dire a quellâuomo che avevate ancora un fratello?"7Quelli risposero: "Quellâuomo câinterrogò partitamente intorno a noi e al nostro parentado, dicendo: Vostro padre vive egli ancora? Avete qualche altro fratello? E noi gli rispondemmo a tenore delle sue domande. Potevam noi mai sapere che ci avrebbe detto: Fate venire il vostro fratello?"8E Giuda disse a Israele suo padre: "Lascia venire il fanciullo con me, e ci leveremo e andremo; e noi vivremo e non morremo: né noi, né tu, né i nostri piccini.9Io mi rendo garante di lui; ridomandane conto alla mia mano; se non te lo riconduco e non te io rimetto davanti, io sarò per sempre colpevole verso di te.10Se non ci fossimo indugiati, a questâora saremmo già tornati due volte".11Allora Israele, loro padre, disse loro: "Se così è fate questo: Prendete neâ vostri sacchi delle cose più squisite di questo paese, e portate a quellâuomo un dono: un poâ di balsamo, un poâ di miele, degli aromi e della mirra, deâ pistacchi e delle mandorle;12e pigliate con voi il doppio del danaro, e riportate il danaro che fu rimesso alla bocca deâ vostri sacchi; forse fu un errore;13prendete anche il vostro fratello, e levatevi, tornate da quellâuomo;14e lâIddio onnipotente vi faccia trovar grazia dinanzi a quellâuomo, sì châegli vi rilasci lâaltro vostro fratello e Beniamino. E se debbo esser privato deâ miei figliuoli, châio lo sia!"15Quelli presero dunque il dono, presero seco il doppio del danaro, e Beniamino; e, levatisi, scesero in Egitto, e si presentarono dinanzi a Giuseppe.
Genesi 43:16-34
16E come Giuseppe vide Beniamino con loro, disse al suo maestro di casa: "Conduci questi uomini in casa; macella, e prepara tutto; perché questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno".17E lâuomo fece come Giuseppe aveva ordinato, e li menò in casa di Giuseppe.18E quelli ebbero paura, perché eran menati in casa di Giuseppe, e dissero: "Siamo menati qui a motivo di quel danaro che ci fu rimesso nei sacchi la prima volta; ei vuol darci addosso, precipitarsi su noi e prenderci come schiavi, coi nostri asini".19E accostatisi al maestro di casa di Giuseppe, gli parlarono sulla porta della casa, e dissero:20"Scusa, signor mio! noi scendemmo già una prima volta a comprar dei viveri;21e avvenne che, quando fummo giunti al luogo dove pernottammo, aprimmo i sacchi, ed ecco il danaro di ciascun di noi era alla bocca del suo sacco: il nostro danaro del peso esatto; e noi lâabbiam riportato con noi.22E abbiam portato con noi dellâaltro danaro per comprar deâ viveri; noi non sappiamo chi avesse messo il nostro danaro nei nostri sacchi".23Ed egli disse: "Datevi pace, non temete; lâIddio vostro e lâIddio del vostro padre ha messo un tesoro nei vostri sacchi. Io ebbi il vostro danaro". E, fatto uscire Simeone, lo condusse loro.24Quellâuomo li fece entrare in casa di Giuseppe; dette loro dellâacqua, ed essi si lavarono i piedi; ed egli dette del foraggio ai loro asini.25Ed essi prepararono il regalo, aspettando che Giuseppe venisse a mezzogiorno; perché aveano inteso che rimarrebbero quivi a mangiare.26E quando Giuseppe venne a casa, quelli gli porsero il dono che aveano portato seco nella casa, e sâinchinarono fino a terra davanti a lui.27Egli domandò loro come stessero, e disse: "Vostro padre, il vecchio di cui mi parlaste, sta egli bene? Vive egli ancora?"28E quelli risposero: "Il padre nostro, tuo servo, sta bene; vive ancora". E sâinchinarono, e gli fecero riverenza.29Poi Giuseppe alzò gli occhi, vide Beniamino suo fratello, figliuolo della madre sua, e disse: "Eâ questo il vostro fratello più giovine di cui mi parlaste?" Poi disse a lui: "Iddio ti sia propizio, figliuol mio!"30E Giuseppe sâaffrettò ad uscire, perché le sue viscere sâeran commosse per il suo fratello; e cercava un luogo dove piangere; entrò nella sua camera, e quivi pianse.31Poi si lavò la faccia, ed uscì; si fece forza, e disse: "Portate il pranzo".32Fu dunque portato il cibo per lui a parte, e per loro a parte, e per gli Egiziani che mangiavan con loro, a parte; perché gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei; per gli Egiziani è cosa abominevole.33Ed essi si misero a sedere dinanzi a lui: il primogenito, secondo il suo diritto di primogenitura, e il più giovine secondo la sua età ; e si guardavano lâun lâaltro con maraviglia.34E Giuseppe feâ loro portare delle vivande che aveva dinanzi; ma la porzione di Beniamino era cinque volte maggiore di quella dâogni altro di loro. E bevvero, e stettero allegri con lui.
Genesi 44:1-17
1Giuseppe dette questâordine al suo maestro di casa: "Riempi i sacchi di questi uomini di tanti viveri quanti ne posson portare, e metti il danaro di ciascun dâessi alla bocca del suo sacco.2E metti la mia coppa, la coppa dâargento, alla bocca del sacco del più giovine, assieme al danaro del suo grano". Ed egli fece come Giuseppe avea detto.3La mattina, non appena fu giorno, quegli uomini furon fatti partire coi loro asini.4E quando furono usciti dalla città e non erano ancora lontani, Giuseppe disse al suo maestro di casa: "Lèvati, vaâ dietro a quegli uomini; e quando li avrai raggiunti, diâ loro: Perché avete reso mal per bene?5Non è quella la coppa nella quale il mio signore beve, e della quale si serve per indovinare? Avete fatto male a far questo!"6Egli li raggiunse, e disse loro quelle parole.7Ed essi gli risposero: "Perché il mio signore ci rivolge parole come queste? Iddio preservi i tuoi servitori dal fare una tal cosa!8Ecco, noi tâabbiam riportato dal paese di Canaan il danaro che avevam trovato alla bocca deâ nostri sacchi; come dunque avremmo rubato dellâargento o dellâoro dalla casa del tuo signore?9Quello deâ tuoi servitori presso il quale si troverà la coppa, sia messo a morte; e noi pure saremo schiavi del tuo signore!"10Ed egli disse: "Ebbene, sia fatto come dite: colui presso il quale essa sarà trovata, sarà mio schiavo; e voi sarete innocenti".11In tutta fretta, ognun dâessi mise giù il suo sacco a terra, e ciascuno aprì il suo.12Il maestro di casa li frugò, cominciando da quello del maggiore, per finire con quello del più giovane; e la coppa fu trovata nel sacco di Beniamino.13Allora quelli si stracciarono le vesti, ognuno ricaricò il suo asino, e tornarono alla città .14Giuda e i suoi fratelli arrivarono alla casa di Giuseppe, il quale era ancora quivi; e si gettarono in terra dinanzi a lui.15E Giuseppe disse loro: "Che azione è questa che avete fatta? Non lo sapete che un uomo come me ha potere dâindovinare?"16Giuda rispose: "Che diremo al mio signore? quali parole useremo? o come ci giustificheremo? Dio ha ritrovato lâiniquità deâ tuoi servitori. Ecco, siamo schiavi del mio signore: tanto noi, quanto colui in mano del quale è stata trovata la coppa".17Ma Giuseppe disse: "Mi guardi Iddio dal far questo! Lâuomo in man del quale è stata trovata la coppa, sarà mio schiavo; quanto a voi, risalite in pace dal padre vostro".
Genesi 44:18-34
18Allora Giuda sâaccostò a Giuseppe, e disse: "Di grazia, signor mio, permetti al tuo servitore di far udire una parola al mio signore, e non sâaccenda lâira tua contro il tuo servitore! poiché tu sei come Faraone.19Il mio signore interrogò i suoi servitori, dicendo: Avete voi padre o fratello?20E noi rispondemmo al mio signore: Abbiamo un padre châè vecchio, con un giovane figliuolo, natogli nella vecchiaia; il fratello di questo è morto, talché egli è rimasto solo deâ figli di sua madre; e suo padre lâama.21Allora tu dicesti ai tuoi servitori: Menatemelo, perchâio lo vegga coâ miei occhi.22E noi dicemmo al mio signore: Il fanciullo non può lasciare suo padre; perché, se lo lasciasse, suo padre morrebbe.23E tu dicesti ai tuoi servitori: Se il vostro fratello più giovine non scende con voi, voi non vedrete più la mia faccia.24E come fummo risaliti a mio padre, tuo servitore, gli riferimmo le parole del mio signore.25Poi nostro padre disse: Tornate a comprarci un poâ di viveri.26E noi rispondemmo: Non possiamo scender laggiù; se il nostro fratello più giovine verrà con noi, scenderemo; perché non possiamo veder la faccia di quellâuomo, se il nostro fratello più giovine non è con noi.27E mio padre, tuo servitore, ci rispose: Voi sapete che mia moglie mi partorì due figliuoli;28lâun dâessi si partì da me, e io dissi: Certo egli è stato sbranato; e non lâho più visto da allora;29e se mi togliete anche questo, e se gli avviene qualche disgrazia, voi farete scendere con dolore la mia canizie nel soggiorno deâ morti.30Or dunque, quando giungerò da mio padre, tuo servitore, se il fanciullo, allâanima del quale la sua è legata, non è con noi,31avverrà che, come avrà veduto che il fanciullo non câè, egli morrà ; e i tuoi servitori avranno fatto scendere con cordoglio la canizie del tuo servitore nostro padre nel soggiorno deâ morti.32Ora, siccome il tuo servitore sâè reso garante del fanciullo presso mio padre, e gli ha detto: Se non te lo riconduco sarò per sempre colpevole verso mio padre,33deh, permetti ora che il tuo servitore rimanga schiavo del mio signore, invece del fanciullo, e che il fanciullo se ne torni coi suoi fratelli.34Perché, come farei a risalire da mio padre senzâaver meco il fanciullo? Ah, châio non vegga il dolore che ne verrebbe a mio padre!"
Genesi 45:1-15
1Allora Giuseppe non poté più contenersi dinanzi a tutti gli astanti, e gridò: "Fate uscir tutti dalla mia presenza!" E nessuno rimase con Giuseppe quandâegli si diè a conoscere ai suoi fratelli.2E alzò la voce piangendo; gli Egiziani lâudirono, e lâudì la casa di Faraone.3E Giuseppe disse ai suoi fratelli: "Io son Giuseppe; mio padre vive egli tuttora?" Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere, perché erano sbigottiti alla sua presenza.4E Giuseppe disse ai suoi fratelli: "Deh, avvicinatevi a me!" Quelli sâavvicinarono ed egli disse: "Io son Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perché fosse menato in Egitto.5Ma ora non vi contristate, né vi dolga dâavermi venduto perchâio fossi menato qua; poiché Iddio mâha mandato innanzi a voi per conservarvi in vita.6Infatti, sono due anni che la carestia è nel paese; e ce ne saranno altri cinque, durante i quali non ci sarà né aratura né mèsse.7Ma Dio mi ha mandato dinanzi a voi, perché sia conservato di voi un resto sulla terra, e per salvarvi la vita con una grande liberazione.8Non siete dunque voi che mâavete mandato qua, ma è Dio; egli mâha stabilito come padre di Faraone, signore di tutta la sua casa, e governatore di tutto il paese dâEgitto.9Affrettatevi a risalire da mio padre, e ditegli: Così dice il tuo figliuolo Giuseppe: Iddio mi ha stabilito signore di tutto lâEgitto; scendi da me; non tardare;10tu dimorerai nel paese di Goscen, e sarai vicino a me; tu e i tuoi figliuoli, i figliuoli deâ tuoi figliuoli, i tuoi greggi, i tuoi armenti, e tutto quello che possiedi.11E quivi io ti sostenterò (perché ci saranno ancora cinque anni di carestia), onde tu non sia ridotto alla miseria: tu, la tua famiglia, e tutto quello che possiedi.12Ed ecco, voi vedete coi vostri occhi, e il mio fratello Beniamino vede con gli occhi suoi, châè proprio la bocca mia quella che vi parla.13Raccontate dunque a mio padre tutta la mia gloria in Egitto, e tutto quello che avete veduto; e fate che mio padre scenda presto qua".14E gettatosi al collo di Beniamino, suo fratello, pianse; e Beniamino pianse sul collo di lui.15Baciò pure tutti i suoi fratelli, piangendo. E, dopo questo, i suoi fratelli si misero a parlare con lui.
Genesi 45:16-28
16Il rumore della cosa si sparse nella casa di Faraone, e si disse: "Sono arrivati i fratelli di Giuseppe". Il che piacque a Faraone ed ai suoi servitori.17E Faraone disse a Giuseppe: "Diâ ai tuoi fratelli: Fate questo: caricate le vostre bestie, e andate, tornate al paese di Canaan;18prendete vostro padre e le vostre famiglie, e venite da me; io vi darò del meglio del paese dâEgitto, e voi mangerete il grasso del paese.19Tu hai lâordine di dir loro: Fate questo: Prendete nel paese di Egitto deâ carri per i vostri piccini e per le vostre mogli; conducete vostro padre, e venite.20E non vi rincresca di lasciar le vostre masserizie; perché il meglio di tutto il paese dâEgitto sarà vostro".21I figliuoli dâIsraele fecero così, e Giuseppe diede loro dei carri, secondo lâordine di Faraone, e diede loro delle provvisioni per il viaggio.22A tutti dette un abito di ricambio per ciascuno; ma a Beniamino dette trecento sicli dâargento e cinque mute di vestiti;23e a suo padre mandò questo: dieci asini carichi delle migliori cose dâEgitto, dieci asine cariche di grano, di pane e di viveri, per suo padre, durante il viaggio.24Così licenziò i suoi fratelli, e questi partirono; ed egli disse loro: "Non ci siano, per via, delle dispute fra voi".25Ed essi risalirono dallâEgitto, e vennero nel paese di Canaan da Giacobbe loro padre.26E gli riferirono ogni cosa, dicendo: "Giuseppe vive tuttora, ed è il governatore di tutto il paese dâEgitto". Ma il suo cuore rimase freddo, perchâegli non credeva loro.27Essi gli ripeterono tutte le parole che Giuseppe avea dette loro; ed egli vide i carri che Giuseppe avea mandato per condurlo via; allora lo spirito di Giacobbe loro padre si ravvivò, e Israele disse:28"Basta; il mio figliuolo Giuseppe vive tuttora; io andrò, e lo vedrò prima di morire".
Genesi 46:1-34
1Israele dunque si partì con tutto quello che aveva; e, giunto a Beer-Sceba, offrì sacrifizi allâIddio dâIsacco suo padre.2E Dio parlò a Israele in visioni notturne, e disse: "Giacobbe, Giacobbe!" Ed egli rispose: "Eccomi".3E Dio disse: "Io sono Iddio, lâIddio di tuo padre; non temere di scendere in Egitto, perché là ti farò diventare una grande nazione.4Io scenderò con te in Egitto, e te ne farò anche sicuramente risalire; e Giuseppe ti chiuderà gli occhi".5Allora Giacobbe partì da Beer-Sceba; e i figliuoli dâIsraele fecero salire Giacobbe loro padre, i loro piccini e le loro mogli sui carri che Faraone avea mandato per trasportarli.6Ed essi presero il loro bestiame e i beni che aveano acquistato nel paese di Canaan, e vennero in Egitto: Giacobbe, e tutta la sua famiglia con lui.7Egli condusse seco in Egitto i suoi figliuoli, le sue figliuole, le figliuole deâ suoi figliuoli, e tutta la sua famiglia.8Questi sono i nomi deâ figliuoli dâIsraele che vennero in Egitto: Giacobbe e i suoi figliuoli. Il primogenito di Giacobbe: Ruben.9I figliuoli di Ruben: Henoc, Pallu, Hetsron e Carmi.10I figliuoli di Simeone: Iemuel, Iamin, Ohad, Iakin, Tsohar e Saul, figliuolo di una Cananea.11I figliuoli di Levi: Gherson, Kehath e Merari.12I figliuoli di Giuda: Er, Onan, Scela, Perets e Zerach; ma Er e Onan morirono nel paese di Canaan; e i figliuoli di Perets furono: Hetsron e Hamul.13I figliuoli dâIssacar: Tola, Puva, Iob e Scimron.14I figliuoli di Zabulon: Sered, Elon e Iahleel.15Cotesti sono i figliuoli che Lea partorì a Giacobbe a Paddan-Aram, oltre Dina figliuola di lui. I suoi figliuoli e le sue figliuole erano in tutto trentatre persone.16I figliuoli di Gad: Tsifion, Haggi, Shuni, Etsbon, Eri, Arodi e Areli.17I figliuoli di Ascer: Imna, Tishva, Tishvi, Beria e Serah loro sorella. E i figliuoli di Beria: Heber e Malkiel.18Cotesti furono i figliuoli di Zilpa che Labano avea dato a Lea sua figliuola; ed essa li partorì a Giacobbe: in tutto sedici persone.19I figliuoli di Rachele, moglie di Giacobbe: Giuseppe e Beniamino.20E a Giuseppe, nel paese dâEgitto, nacquero Manasse ed Efraim, i quali Asenath, figliuola di Potifera, sacerdote di On, gli partorì.21I figliuoli di Beniamino: Bela, Beker, Ashbel, Ghera, Naaman, Ehi, Rosh, Muppim, Huppim e Ard.22Cotesti sono i figliuoli di Rachele che nacquero a Giacobbe: in tutto, quattordici persone.23I figliuoli di Dan: Huscim.24I figliuoli di Neftali: Iahtseel, Guni, Ietser e Scillem.25Cotesti sono i figliuoli di Bilha che Labano avea dato a Rachele sua figliuola, ed essa li partorì a Giacobbe: in tutto, sette persone.26Le persone che vennero con Giacobbe in Egitto, discendenti da lui, senza contare le mogli deâ figliuoli di Giacobbe, erano in tutto sessantasei.27E i figliuoli di Giuseppe, natigli in Egitto, erano due. Il totale delle persone della famiglia di Giacobbe che vennero in Egitto, era di settanta.28Or Giacobbe mandò avanti a sé Giuda a Giuseppe, perché questi lo introducesse nel paese di Goscen. E giunsero nel paese di Goscen.29Giuseppe fece attaccare il suo carro, e salì in Goscen a incontrare Israele, suo padre; e gli si presentò, gli si gettò al collo, e pianse lungamente sul collo di lui.30E Israele disse a Giuseppe: "Ora, châio muoia pure, giacché ho veduto la tua faccia, e tu vivi ancora!"31E Giuseppe disse ai suoi fratelli e alla famiglia di suo padre: "Io salirò a informare Faraone, e gli dirò: I miei fratelli e la famiglia di mio padre che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me.32Questi uomini sono pastori, poiché son sempre stati allevatori di bestiame; e hanno menato seco i loro greggi, i loro armenti, e tutto quello che posseggono.33E quando Faraone vi farà chiamare e vi dirà : Qual è la vostra occupazione? risponderete:34I tuoi servitori sono stati allevatori di bestiame dalla loro infanzia fino a questâora: così noi come i nostri padri. Direte così, perché possiate abitare nel paese di Goscen. Poiché gli Egiziani hanno in abominio tutti i pastori".
Genesi 47:1-12
1Giuseppe andò quindi a informare Faraone, e gli disse: "Mio padre e i miei fratelli coi loro greggi, coi loro armenti e con tutto quello che hanno, son venuti dal paese di Canaan; ed ecco, sono nel paese di Goscen".2E prese cinque uomini di tra i suoi fratelli e li presentò a Faraone.3E Faraone disse ai fratelli di Giuseppe: "Qual è la vostra occupazione?" Ed essi risposero a Faraone: "I tuoi servitori sono pastori, come furono i nostri padri".4Poi dissero a Faraone: "Siam venuti per dimorare in questo paese, perché nel paese di Canaan non câè pastura per i greggi dei tuoi servitori; poiché la carestia vâè grave; deh, permetti ora che i tuoi servi dimorino nel paese di Goscen".5E Faraone parlò a Giuseppe dicendo: "Tuo padre e i tuoi fratelli son venuti da te;6il paese dâEgitto ti sta dinanzi; faâ abitare tuo padre e i tuoi fratelli nella parte migliore del paese; dimorino pure nel paese di Goscen; e se conosci fra loro degli uomini capaci, falli sovrintendenti del mio bestiame".7Poi Giuseppe menò Giacobbe suo padre da Faraone, e glielo presentò. E Giacobbe benedisse Faraone.8E Faraone disse a Giacobbe: "Quanti sono i giorni del tempo della tua vita?"9Giacobbe rispose a Faraone: "I giorni del tempo deâ miei pellegrinaggi sono centotrentâanni; i giorni del tempo della mia vita sono stati pochi e cattivi, e non hanno raggiunto il numero dei giorni della vita deâ miei padri, ai dì dei loro pellegrinaggi".10Giacobbe benedisse ancora Faraone, e si ritirò dalla presenza di lui.11E Giuseppe stabilì suo padre e i suoi fratelli, e dette loro un possesso nel paese dâEgitto, nella parte migliore del paese, nella contrada di Ramses, come Faraone aveva ordinato.12E Giuseppe sostentò suo padre, i suoi fratelli e tutta la famiglia di suo padre, provvedendoli di pane, secondo il numero deâ figliuoli.
Genesi 47:13-26
13Or in tutto il paese non câera pane, perché la carestia era gravissima; il paese dâEgitto e il paese di Canaan languivano a motivo della carestia.14Giuseppe ammassò tutto il danaro che si trovava nel paese dâEgitto e nel paese di Canaan, come prezzo del grano che si comprava; e Giuseppe portò questo danaro nella casa di Faraone.15E quando il danaro fu esaurito nel paese dâEgitto e nel paese di Canaan, tutti gli Egiziani vennero a Giuseppe e dissero: "Dacci del pane! Perché dovremmo morire in tua presenza? giacché il danaro è finito".16E Giuseppe disse: "Date il vostro bestiame; e io vi darò del pane in cambio del vostro bestiame, se non avete più danaro".17E quelli menarono a Giuseppe il loro bestiame; e Giuseppe diede loro del pane in cambio dei loro cavalli, dei loro greggi di pecore, delle loro mandre di buoi e dei loro asini. Così fornì loro del pane per quellâanno, in cambio di tutto il loro bestiame.18Passato quellâanno, tornarono a lui lâanno seguente, e gli dissero: "Noi non celeremo al mio signore che, il danaro essendo esaurito e le mandre del nostro bestiame essendo passate al mio signore, nulla più resta che il mio signore possa prendere, tranne i nostri corpi e le nostre terre.19E perché dovremmo perire sotto gli occhi tuoi: noi e le nostre terre? Compra noi e le terre nostre in cambio di pane; e noi con le nostre terre saremo schiavi di Faraone; e dacci da seminare affinché possiam vivere e non moriamo, e il suolo non diventi un deserto".20Così Giuseppe comprò per Faraone tutte le terre dâEgitto; giacché gli Egiziani venderono ognuno il suo campo, perché la carestia li colpiva gravemente. Così il paese diventò proprietà di Faraone.21Quanto al popolo, lo fece passare nelle città , da un capo allâaltro dellâEgitto;22solo le terre dei sacerdoti non acquistò; perché i sacerdoti ricevevano una provvisione assegnata loro da Faraone, e vivevano della provvisione che Faraone dava loro; per questo essi non venderono le loro terre.23E Giuseppe disse al popolo: "Ecco, oggi ho acquistato voi e le vostre terre per Faraone; eccovi del seme; seminate la terra;24e al tempo della raccolta, ne darete il quinto a Faraone, e quattro parti saran vostre, per la sementa dei campi e per il nutrimento vostro, di quelli che sono in casa vostra, e per il nutrimento deâ vostri bambini".25E quelli dissero: "Tu ci hai salvato la vita! ci sia dato di trovar grazia agli occhi del mio signore, e saremo schiavi di Faraone!"26Giuseppe ne fece una legge, che dura fino al dì dâoggi, secondo la quale un quinto del reddito delle terre dâEgitto era per Faraone; non ci furono che le terre dei sacerdoti che non furon di Faraone.
Genesi 47:27-31; Genesi 48:1-7
27Così glâIsraeliti abitarono nel paese dâEgitto, nel paese di Goscen; vi ebbero deâ possessi, vi sâaccrebbero, e moltiplicarono oltremodo.28E Giacobbe visse nel paese dâEgitto diciassette anni; e i giorni di Giacobbe, gli anni della sua vita, furono centoquarantasette.29E quando Israele sâavvicinò al giorno della sua morte, chiamò il suo figliuolo Giuseppe, e gli disse: "Deh, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, mettimi la mano sotto la coscia, e usami benignità e fedeltà ; deh, non mi seppellire in Egitto!30ma, quando giacerò coi miei padri, portami fuori dâEgitto, e seppelliscimi nel loro sepolcro!"31Ed egli rispose: "Farò come tu dici". E Giacobbe disse: "Giuramelo". E Giuseppe glielo giurò. E Israele, vòlto al capo del letto, adorò.
1Dopo queste cose, avvenne che fu detto a Giuseppe: "Ecco, tuo padre è ammalato". Ed egli prese seco i suoi due figliuoli, Manasse ed Efraim.2Giacobbe ne fu informato, e gli fu detto: "Ecco, il tuo figliuolo Giuseppe viene da te". E Israele raccolse le sue forze, e si mise a sedere sul letto.3E Giacobbe disse a Giuseppe: "LâIddio onnipotente mi apparve a Luz nel paese di Canaan, mi benedisse,4e mi disse: Ecco, io ti farò fruttare, ti moltiplicherò, ti farò diventare una moltitudine di popoli, e darò questo paese alla tua progenie dopo di te, come un possesso perpetuo.5E ora, i tuoi due figliuoli che ti son nati nel paese dâEgitto prima châio venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone.6Ma i figliuoli che hai generati dopo di loro, saranno tuoi; essi saranno chiamati col nome dei loro fratelli, quanto alla loro eredità .7Quanto a me, allorché tornavo da Paddan, Rachele morì presso di me, nel paese di Canaan, durante il viaggio, a qualche distanza da Efrata; e la seppellii quivi, sulla via di Efrata, che è Bethlehem".
Genesi 48:8-22
8Israele guardò i figliuoli di Giuseppe, e disse: "Questi, chi sono?"9E Giuseppe rispose a suo padre: "Sono miei figliuoli, che Dio mi ha dati qui". Ed egli disse: "Deh, faâ che si appressino a me, e io li benedirò".10Or gli occhi dâIsraele erano annebbiati a motivo dellâetà , sì che non ci vedeva più. E Giuseppe li fece avvicinare a lui, ed egli li baciò e li abbracciò.11E Israele disse a Giuseppe: "Io non pensavo di riveder più la tua faccia; ed ecco che Iddio mâha dato di vedere anche la tua progenie".12Giuseppe li ritirò di tra le ginocchia di suo padre, e si prostrò con la faccia a terra.13Poi Giuseppe li prese ambedue: Efraim alla sua destra, alla sinistra dâIsraele; e Manasse alla sua sinistra, alla destra dâIsraele; e li fece avvicinare a lui.14E Israele stese la sua man destra, e la posò sul capo di Efraim châera il più giovane; e posò la sua mano sinistra sul capo di Manasse, incrociando le mani; poiché Manasse era il primogenito.15E benedisse Giuseppe, e disse: "LâIddio, nel cui cospetto camminarono i miei padri Abrahamo e Isacco, lâIddio châè stato il mio pastore dacché esisto fino a questo giorno,16lâangelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi fanciulli! Siano chiamati col mio nome e col nome deâ miei padri Abrahamo ed Isacco, e moltiplichino copiosamente sulla terra!"17Or quando Giuseppe vide che suo padre posava la man destra sul capo di Efraim, nâebbe dispiacere, e prese la mano di suo padre per levarla di sul capo di Efraim e metterla sul capo di Manasse.18E Giuseppe disse a suo padre: "Non così, padre mio; perché questo è il primogenito; metti la tua man destra sul suo capo".19Ma suo padre ricusò e disse: "Lo so, figliuol mio, lo so; anchâegli diventerà un popolo, e anchâegli sarà grande; nondimeno, il suo fratello più giovane sarà più grande di lui, e la sua progenie diventerà una moltitudine di nazioni".20E in quel giorno li benedisse, dicendo: "Per te Israele benedirà , dicendo: Iddio ti faccia simile ad Efraim ed a Manasse!" E mise Efraim prima di Manasse.21Poi Israele disse a Giuseppe: "Ecco, io mi muoio; ma Dio sarà con voi, e vi ricondurrà nel paese dei vostri padri.22E io ti do una parte di più che ai tuoi fratelli: quella che conquistai dalle mani degli Amorei, con la mia spada e col mio arco".
Genesi 49:1-18
1Poi Giacobbe chiamò i suoi figliuoli, e disse: "Adunatevi, e vi annunzierò ciò che vi avverrà neâ giorni a venire.2Adunatevi e ascoltate, o figliuoli di Giacobbe! Date ascolto a Israele, vostro padre!3Ruben, tu sei il mio primogenito, la mia forza, la primizia del mio vigore, eminente in dignità ed eminente in forza.4Impetuoso come lâacqua, tu non avrai la preeminenza, perché sei salito sul letto di tuo padre. Allora tu lâhai profanato. Egli è salito sul mio letto.5Simeone e Levi sono fratelli: le loro spade sono strumenti di violenza.6Non entri lâanima mia nel loro consiglio segreto, non si unisca la mia gloria alla loro raunanza! Poiché nella loro ira hanno ucciso degli uomini, e nel loro mal animo han tagliato i garetti ai tori.7Maledetta lâira loro, perchâè stata violenta, e il loro furore perchâè stato crudele! Io li dividerò in Giacobbe, e li disperderò in Israele.8Giuda, te loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla cervice deâ tuoi nemici; i figliuoli di tuo padre si prostreranno dinanzi a te.9Giuda è un giovine leone; tu risali dalla preda, figliuol mio; egli si china, sâaccovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà levare?10Lo scettro non sarà rimosso da Giuda, né il bastone del comando di fra i suoi piedi, finché venga Colui che darà il riposo, e al quale ubbidiranno i popoli.11Egli lega il suo asinello alla vite, e il puledro della sua asina, alla vite migliore; lava la sua veste col vino, e il suo manto col sangue dellâuva.12Egli ha gli occhi rossi dal vino, e i denti bianchi dal latte.13Zabulon abiterà sulla costa dei mari; sarà sulla costa ove convengon le navi, e il suo fianco sâappoggerà a Sidon.14Issacar è un asino robusto, sdraiato fra i tramezzi del chiuso.15Egli ha visto che il riposo è buono, e che il paese è ameno; ha curvato la spalla per portare il peso, ed è divenuto un servo forzato al lavoro.16Dan giudicherà il suo popolo, come una delle tribù dâIsraele.17Dan sarà una serpe sulla strada, una cerasta sul sentiero, che morde i talloni del cavallo, sì che il cavaliere cade allâindietro.18Io ho aspettato la tua salvezza, o Eterno!
Genesi 49:19-33
19Gad, lâassaliranno delle bande armate, ma egli a sua volta le assalirà , e le inseguirà .20Da Ascer verrà il pane saporito, ed ei fornirà delizie reali.21Neftali è una cerva messa in libertà ; egli dice delle belle parole.22Giuseppe e un ramo dâalbero fruttifero; un ramo dâalbero fruttifero vicino a una sorgente; i suoi rami si stendono sopra il muro.23Gli arcieri lâhanno provocato, gli han lanciato dei dardi, lâhanno perseguitato;24ma lâarco suo è rimasto saldo; le sue braccia e le sue mani sono state rinforzate dalle mani del Potente di Giacobbe, da colui châè il pastore e la roccia dâIsraele,25dallâIddio di tuo padre che tâaiuterà , e dallâAltissimo che ti benedirà con benedizioni del cielo di sopra, con benedizioni dellâabisso che giace di sotto, con benedizioni delle mammelle e del seno materno.26Le benedizioni di tuo padre sorpassano le benedizioni dei miei progenitori, fino a raggiunger la cima delle colline eterne. Esse saranno sul capo di Giuseppe, sulla fronte del principe deâ suoi fratelli.27Beniamino è un lupo rapace; la mattina divora la preda, e la sera spartisce le spoglie".28Tutti costoro sono gli antenati delle dodici tribù dâIsraele; e questo è quello che il loro padre disse loro, quando li benedisse. Li benedisse, dando a ciascuno la sua benedizione particolare.29Poi dette loro i suoi ordini, e disse: "Io sto per essere riunito al mio popolo; seppellitemi coi miei padri nella spelonca châè nel campo di Efron lo Hitteo,30nella spelonca châè nel campo di Macpela, dirimpetto a Mamre, nel paese di Canaan, la quale Abrahamo comprò, col campo, da Efron lo Hitteo, come sepolcro di sua proprietà .31Quivi furon sepolti Abrahamo e Sara sua moglie; quivi furon sepolti Isacco e Rebecca sua moglie, e quivi io seppellii Lea.32Il campo e la spelonca che vi si trova, furon comprati dai figliuoli di Heth".33Quando Giacobbe ebbe finito di dare questi ordini ai suoi figliuoli, ritirò i piedi entrò il letto, e spirò, e fu riunito al suo popolo.
Genesi 50:1-14
1Allora Giuseppe si gettò sulla faccia di suo padre, pianse su lui, e lo baciò.2Poi Giuseppe ordinò ai medici châerano al suo servizio, dâimbalsamare suo padre; e i medici imbalsamarono Israele.3Ci vollero quaranta giorni; perché tanto è il tempo che sâimpiega ad imbalsamare; e gli Egiziani lo piansero settanta giorni.4E quando i giorni del lutto fatto per lui furon passati, Giuseppe parlò alla casa di Faraone, dicendo: "Se ora ho trovato grazia agli occhi vostri, fate giungere agli orecchi di Faraone queste parole:5Mio padre mâha fatto giurare e mâha detto: Ecco, io mi muoio; seppelliscimi nel mio sepolcro, che mi sono scavato nel paese di Canaan. Ora dunque, permetti châio salga e seppellisca mio padre; poi tornerò".6E Faraone rispose: "Sali, e seppellisci tuo padre come tâha fatto giurare".7Allora Giuseppe salì a seppellire suo padre; e con lui salirono tutti i servitori di Faraone, gli Anziani della sua casa e tutti gli Anziani del paese dâEgitto,8e tutta la casa di Giuseppe e i suoi fratelli e la casa di suo padre. Non lasciarono nel paese di Goscen che i loro bambini, i loro greggi e i loro armenti.9Con lui salirono pure carri e cavalieri; talché il corteggio era numerosissimo.10E come furon giunti allâaia di Atad, châè oltre il Giordano, vi fecero grandi e profondi lamenti; e Giuseppe fece a suo padre un lutto di sette giorni.11Or quando gli abitanti del paese, i Cananei, videro il lutto dellâaia di Atad, dissero: "Questo e un grave lutto per gli Egiziani!" Perciò fu messo nome Abel-Mitsraim a quellâaia, châè oltre il Giordano.12I figliuoli di Giacobbe fecero per lui quello châegli aveva ordinato loro:13lo trasportarono nel paese di Canaan, e lo seppellirono nella spelonca del campo di Macpela, che Abrahamo avea comprato, col campo, da Efron lo Hitteo, come sepolcro di sua proprietà , dirimpetto a Mamre.14Giuseppe, dopo châebbe sepolto suo padre, se ne tornò in Egitto coi suoi fratelli e con tutti quelli châerano saliti con lui a seppellire suo padre.
Genesi 50:15-26
15I fratelli di Giuseppe, quando videro che il loro padre era morto, dissero: "Chi sa che Giuseppe non ci porti odio, e non ci renda tutto il male che gli abbiam fatto!"16E mandarono a dire a Giuseppe: "Tuo padre, prima di morire, dette questâordine:17Dite così a Giuseppe: Deh, perdona ora ai tuoi fratelli il loro misfatto e il loro peccato; perché tâhanno fatto del male. Deh, perdona dunque ora il misfatto deâ servi dellâIddio di tuo padre!" E Giuseppe, quando gli fu parlato così, pianse.18E i suoi fratelli vennero anchâessi, si prostrarono ai suoi piedi, e dissero: "Ecco, siamo tuoi servi".19E Giuseppe disse loro: "Non temete; poiché son io forse al posto di Dio?20Voi avevate pensato del male contro a me; ma Dio ha pensato di convertirlo in bene, per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso.21Ora dunque non temete; io sostenterò voi e i vostri figliuoli". E li confortò, e parlò al loro cuore.22Giuseppe dimorò in Egitto: egli, con la casa di suo padre; e visse centodieci anni.23Giuseppe vide i figliuoli di Efraim, fino alla terza generazione; anche i figliuoli di Makir, figliuolo di Manasse, nacquero sulle sue ginocchia.24E Giuseppe disse ai suoi fratelli: "Io sto per morire; ma Dio per certo vi visiterà , e vi farà salire, da questo paese, nel paese che promise con giuramento ad Abrahamo, a Isacco e a Giacobbe".25E Giuseppe fece giurare i figliuoli dâIsraele, dicendo: "Iddio per certo vi visiterà ; allora, trasportate di qui le mie ossa".26Poi Giuseppe morì, in età di centodieci anni; e fu imbalsamato, e posto in una bara in Egitto.
Esodo 1:1-22
1Or questi sono i nomi dei figliuoli dâIsraele che vennero in Egitto. Essi ci vennero con Giacobbe, ciascuno con la sua famiglia:2Ruben, Simeone, Levi e Giuda;3Issacar, Zabulon e Beniamino;4Dan e Neftali, Gad e Ascer.5Tutte le persone discendenti da Giacobbe ammontavano a settanta. Giuseppe era già in Egitto.6E Giuseppe morì, come moriron pure tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione.7E i figliuoli dâIsraele furon fecondi, moltiplicarono copiosamente, diventarono numerosi e si fecero oltremodo potenti, e il paese ne fu ripieno.8Or sorse sopra lâEgitto un nuovo re, che non avea conosciuto Giuseppe.9Egli disse al suo popolo: "Ecco, il popolo deâ figliuoli dâIsraele è più numeroso e più potente di noi.10Orsù, usiamo prudenza con essi; che non abbiano a moltiplicare e, in caso di guerra, non abbiano a unirsi ai nostri nemici e combattere contro di noi e poi andarsene dal paese".11Stabilirono dunque sopra Israele deâ soprastanti ai lavori, che lâopprimessero con le loro angherie. Ed esso edificò a Faraone le città di approvvigionamento, Pithom e Raamses.12Ma più lâopprimevano, e più il popolo moltiplicava e sâestendeva; e gli Egiziani presero in avversione i figliuoli dâIsraele,13e fecero servire i figliuoli dâIsraele con asprezza,14e amareggiaron loro la vita con una dura servitù, adoprandoli nei lavori dâargilla e di mattoni, e in ogni sorta di lavori nei campi. E imponevano loro tutti questi lavori, con asprezza.15Il re dâEgitto parlò anche alle levatrici degli Ebrei, delle quali lâuna si chiamava Scifra e lâaltra Pua. E disse:16"Quando assisterete le donne ebree al tempo del parto, e le vedrete sulla seggiola, se è un maschio, uccidetelo; ma se è una femmina, lasciatela vivere".17Ma le levatrici temettero Iddio, e non fecero quello che il re dâEgitto aveva ordinato loro; lasciarono vivere i maschi.18Allora il re dâEgitto chiamò le levatrici, e disse loro: "Perché avete fatto questo, e avete lasciato vivere i maschi?"19E le levatrici risposero a Faraone: "Egli è che le donne ebree non sono come le egiziane; sono vigorose, e, prima che la levatrice arrivi da loro, hanno partorito".20E Dio fece del bene a quelle levatrici; e il popolo moltiplicò e divenne oltremodo potente.21E perché quelle levatrici temettero Iddio, egli fece prosperare le loro case.22Allora Faraone diede questâordine al suo popolo: "Ogni maschio che nasce, gettatelo nel fiume; ma lasciate vivere tutte le femmine".
Esodo 2:1-14
1Or un uomo della casa di Levi andò e prese per moglie una figliuola di Levi.2Questa donna concepì, e partorì un figliuolo; e vedendo comâegli era bello, lo tenne nascosto tre mesi.3E quando non poté più tenerlo nascosto, prese un canestro fatto di giunchi, lo spalmò di bitume e di pece, vi pose dentro il bambino, e lo mise nel canneto sulla riva del fiume.4E la sorella del bambino se ne stava a una certa distanza, per sapere quel che gli succederebbe.5Or la figliuola di Faraone scese a fare le sue abluzioni sulla riva del fiume; e le sue donzelle passeggiavano lungo il fiume. Ella vide il canestro nel canneto, e mandò la sua cameriera a prenderlo.6Lâaprì, e vide il bimbo; ed ecco, il piccino piangeva; ed ella nâebbe compassione, e disse: "Questo è uno deâ figliuoli degli Ebrei".7Allora la sorella del bambino disse alla figliuola di Faraone: "Devo andare a chiamarti una balia tra le donne ebree che tâallatti questo bimbo?"8La figliuola di Faraone le rispose: "Vaâ". E la fanciulla andò a chiamare la madre del bambino.9E la figliuola di Faraone le disse: "Porta via questo bambino, allattamelo, e io ti darò il tuo salario". E quella donna prese il bambino e lâallattò.10E quando il bambino fu cresciuto, ella lo menò dalla figliuola di Faraone: esso fu per lei come un figliuolo, ed ella gli pose nome Mosè; "Perché, disse, io lâho tratto dallâacqua".11Or in queâ giorni, quando Mosè era già diventato grande, avvenne châegli uscì a trovare i suoi fratelli, e notò i lavori di cui erano gravati; e vide un Egiziano, che percoteva uno degli Ebrei suoi fratelli.12Egli volse lo sguardo di qua e di là ; e, visto che non câera nessuno, uccise lâEgiziano, e lo nascose nella sabbia.13Il giorno seguente uscì, ed ecco due Ebrei che si litigavano; ed egli disse a quello che avea torto: "Perché percuoti il tuo compagno?"14E quegli rispose: "Chi tâha costituito principe e giudice sopra di noi? Vuoi tu uccider me come uccidesti lâEgiziano?" Allora Mosè ebbe paura, e disse: "Certo, la cosa è nota".
Esodo 2:15-25; Esodo 3:1-6
15E quando Faraone udì il fatto, cercò di uccidere Mosè; ma Mosè fuggì dal cospetto di Faraone, e si fermò nel paese di Madian; e si mise a sedere presso ad un pozzo.16Or il sacerdote di Madian aveva sette figliuole; ed esse vennero ad attinger acqua, e a riempire gli abbeveratoi per abbeverare il gregge del padre loro.17Ma sopraggiunsero i pastori, che le scacciarono. Allora Mosè si levò, prese la loro difesa, e abbeverò il loro gregge.18E comâesse giunsero da Reuel loro padre, questi disse: "Come mai siete tornate così presto oggi?"19Ed esse risposero: "Un Egiziano ci ha liberate dalle mani deâ pastori, e di più ci ha attinto lâacqua, ed ha abbeverato il gregge".20Ed egli disse alle sue figliuole: "E dovâè? Perché avete lasciato là quellâuomo? Chiamatelo, che prenda qualche cibo".21E Mosè acconsentì a stare da quellâuomo; ed egli diede a Mosè Sefora, sua figliuola.22Ed ella partorì un figliuolo châegli chiamò Ghershom; "perché, disse, io soggiorno in terra straniera".23Or nel corso di quel tempo, che fu lungo, avvenne che il re dâEgitto morì; e i figliuoli dâIsraele sospiravano a motivo della schiavitù, e alzavan delle grida; e le grida che il servaggio strappava loro salirono a Dio.24E Dio udì i loro gemiti; e Dio si ricordò dei suo patto con Abrahamo, con Isacco e con Giacobbe.25E Dio vide i figliuoli dâIsraele, e Dio ebbe riguardo alla loro condizione.
1Or Mosè pasceva il gregge di Jethro suo suocero, sacerdote di Madian; e guidando il gregge dietro al deserto, giunse alla montagna di Dio, a Horeb.2E lâangelo dellâEterno gli apparve in una fiamma di fuoco, di mezzo a un pruno. Mosè guardò, ed ecco il pruno era tutto in fiamme, ma non si consumava.3E Mosè disse: "Ora voglio andar da quella parte a vedere questa grande visione e come mai il pruno non si consuma!"4E lâEterno vide châegli sâera scostato per andare a vedere. E Dio lo chiamò di mezzo al pruno, e disse: "Mosè! Mosè!" Ed egli rispose: "Eccomi".5E Dio disse: "Non tâavvicinar qua; togliti i calzari dai piedi, perché il luogo sul quale stai, e suolo sacro".6Poi aggiunse: "Io sono lâIddio di tuo padre, lâIddio dâAbrahamo, lâIddio dâIsacco e lâIddio di Giacobbe". E Mosè si nascose la faccia, perché avea paura di guardare Iddio.
Esodo 3:7-22
7E lâEterno disse: "Ho veduto, ho veduto lâafflizione del mio popolo che è in Egitto, e ho udito il grido che gli strappano i suoi angariatori; perché conosco i suoi affanni;8e sono sceso per liberarlo dalla mano degli Egiziani, e per farlo salire da quel paese in un paese buono e spazioso, in un paese ove scorre il latte e il miele, nel luogo dove sono i Cananei, gli Hittei, gli Amorei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei.9Ed ora, ecco, le grida deâ figliuoli dâIsraele son giunte a me, ed ho anche veduto lâoppressione che gli Egiziani fanno loro soffrire.10Or dunque vieni, e io ti manderò a Faraone perché tu faccia uscire il mio popolo, i figliuoli dâIsraele, dallâEgitto".11E Mosè disse a Dio: "Chi son io per andare da Faraone e per trarre i figliuoli dâIsraele dallâEgitto?"12E Dio disse: "Vaâ, perché io sarò teco; e questo sarà per te il segno che son io che tâho mandato: quando avrai tratto il popolo dallâEgitto, voi servirete Iddio su questo monte".13E Mosè disse a Dio: "Ecco, quando sarò andato dai figliuoli dâIsraele e avrò detto loro: LâIddio deâ vostri padri mâha mandato da voi, se essi mi dicono: Qual è il suo nome? che risponderò loro?"14Iddio disse a Mosè: "Io sono quegli che sono". Poi disse: "Dirai così ai figliuoli dâIsraele: LâIo sono mâha mandato da voi".15Iddio disse ancora a Mosè: "Dirai così ai figliuoli dâIsraele: LâEterno, lâIddio deâ vostri padri, lâIddio dâAbrahamo, lâIddio dâIsacco e lâIddio di Giacobbe mi ha mandato da voi. Tale è il mio nome in perpetuo, tale la mia designazione per tutte le generazioni.16Vaâ e raduna gli anziani dâIsraele, e diâ loro: LâEterno, lâIddio deâ vostri padri, lâIddio dâAbrahamo, dâIsacco e di Giacobbe mâè apparso, dicendo: Certo, io vi ho visitati, e ho veduto quello che vi si fa in Egitto;17e ho detto: Io vi trarrò dallâafflizione dâEgitto, e vi farò salire nel paese dei Cananei, degli Hittei, degli Amorei, deâ Ferezei, degli Hivvei e deâ Gebusei, in un paese ove scorre il latte e il miele.18Ed essi ubbidiranno alla tua voce; e tu, con gli anziani dâIsraele, andrai dal re dâEgitto, e gli direte: LâEterno, lâIddio degli Ebrei, ci è venuto incontro; or dunque, lasciaci andare tre giornate di cammino nel deserto, per offrir sacrifizi allâEterno, allâIddio nostro.19Or io so che il re dâEgitto non vi concederà dâandare, se non forzato da una potente mano.20E io stenderò la mia mano e percoterò lâEgitto con tutti i miracoli che io farò in mezzo ad esso; e, dopo questo, vi lascerà andare.21E farò sì che questo popolo trovi favore presso gli Egiziani; e avverrà che, quando ve ne andrete, non ve ne andrete a mani vuote;22ma ogni donna domanderà alla sua vicina e alla sua casigliana degli oggetti dâargento, degli oggetti dâoro e dei vestiti; voi li metterete addosso ai vostri figliuoli e alle vostre figliuole, e così spoglierete gli Egiziani".
Esodo 4:1-17
1Mosè rispose e disse: "Ma ecco, essi non mi crederanno e non ubbidiranno alla mia voce, perché diranno: LâEterno non tâè apparso".2E lâEterno gli disse: "Che è quello che hai in mano?" Egli rispose: "Un bastone".3E lâEterno disse: "Gettalo in terra". Egli lo gettò in terra, ed esso diventò un serpente; e Mosè fuggì dâinnanzi a quello.4Allora lâEterno disse a Mosè: "Stendi la tua mano, e prendilo per la coda". Egli stese la mano, e lo prese, ed esso ritornò un bastone nella sua mano.5"Questo farai, disse lâEterno, affinché credano che lâEterno, lâIddio dei loro padri, lâIddio dâAbrahamo, lâIddio dâIsacco e lâIddio di Giacobbe tâè apparso".6LâEterno gli disse ancora: "Mettiti la mano in seno". Ed egli si mise la mano in seno; poi, cavatala fuori, ecco che la mano era lebbrosa, bianca come neve.7E lâEterno gli disse: "Rimettiti la mano in seno". Egli si rimise la mano in seno; poi, cavatasela di seno, ecco châera ritornata come lâaltra sua carne.8"Or avverrà , disse lâEterno, che, se non ti crederanno e non daranno ascolto alla voce del primo segno, crederanno alla voce del secondo segno;9e se avverrà che non credano neppure a questi due segni e non ubbidiscano alla tua voce, tu prenderai dellâacqua del fiume, e la verserai sullâasciutto; e lâacqua che avrai presa dal fiume, diventerà sangue sullâasciutto".10E Mosè disse allâEterno: "Ahimè, Signore, io non sono un parlatore; non lo ero in passato, e non lo sono da quando tu hai parlato al tuo servo; giacché io sono tardo di parola e di lingua".11E lâEterno gli disse: "Chi ha fatto la bocca dellâuomo? o chi rende muto o sordo o veggente o cieco? non son io, lâEterno?12Or dunque vaâ, e io sarò con la tua bocca, e tâinsegnerò quello che dovrai dire".13E Mosè disse: "Deh! Signore, manda il tuo messaggio per mezzo di chi vorrai!"14Allora lâira dellâEterno sâaccese contro Mosè, ed egli disse: "Non câè Aaronne tuo fratello, il Levita? Io so che parla bene. E per lâappunto, ecco châegli esce ad incontrarti; e, come ti vedrà , si rallegrerà in cuor suo.15Tu gli parlerai, e gli metterai le parole in bocca; io sarò con la tua bocca e con la bocca sua, e vâinsegnerò quello che dovrete fare.16Egli parlerà per te al popolo; e così ti servirà di bocca, e tu sarai per lui come Dio.17Or prendi in mano questo bastone col quale farai i prodigi".
Esodo 4:18-31
18Allora Mosè se ne andò, tornò da Jethro suo suocero, e gli disse: "Deh, lascia châio me ne vada e torni dai miei fratelli che sono in Egitto, e vegga se sono ancor vivi". E Jethro disse a Mosè: "Vaâ in pace".19Or lâEterno disse a Mosè in Madian: "Vaâ, tornatene in Egitto, perché tutti quelli che cercavano di toglierti la vita sono morti".20Mosè dunque prese la sua moglie e i suoi figliuoli, li pose su degli asini, e tornò nei paese dâEgitto; e Mosè prese nella sua mano il bastone di Dio.21E lâEterno disse a Mosè: "Quando sarai tornato in Egitto, avrai cura di fare dinanzi a Faraone tutti i prodigi che tâho dato potere di compiere; ma io glâindurerò il cuore, ed egli non lascerà partire il popolo.22E tu dirai a Faraone: Così dice lâEterno: Israele è il mio figliuolo, il mio primogenito;23e io ti dico: Lascia andare il mio figliuolo, affinché mi serva; e se tu ricusi di lasciarlo andare, ecco, io ucciderò il tuo figliuolo, il tuo primogenito".24Or avvenne che, essendo Mosè in viaggio, nel luogo dovâegli albergava, lâEterno gli si fece incontro, e cercò di farlo morire.25Allora Sefora prese una selce tagliente, recise il prepuzio del suo figliuolo, e lo gettò ai piedi di Mosè, dicendo: "Sposo di sangue tu mi sei!"26E lâEterno lo lasciò. Allora ella disse: "Sposo di sangue, per via della circoncisione".27LâEterno disse ad Aaronne: "Vaâ nel deserto incontro a Mosè". Ed egli andò, lo incontrò al monte di Dio, e lo baciò.28E Mosè riferì ad Aaronne tutte le parole che lâEterno lâaveva incaricato di dire, e tutti i segni portentosi che gli aveva ordinato di fare.29Mosè ed Aaronne dunque andarono, e radunarono tutti gli anziani deâ figliuoli dâIsraele.30E Aaronne riferì tutte le parole che lâEterno avea dette a Mosè, e fece i prodigi in presenza del popolo.31E il popolo prestò loro fede. Essi intesero che lâEterno avea visitato i figliuoli dâIsraele e avea veduto la loro afflizione, e sâinchinarono e adorarono.
Esodo 5:1-14
1Dopo questo, Mosè ed Aaronne vennero a Faraone, e gli dissero: "Così dice lâEterno, lâIddio dâIsraele: Lascia andare il mio popolo, perché mi celebri una festa nel deserto".2Ma Faraone rispose: "Chi è lâEterno châio debba ubbidire alla sua voce e lasciar andare Israele? Io non conosco lâEterno, e non lascerò affatto andare Israele".3Ed essi dissero: "LâIddio degli Ebrei si è presentato a noi; lasciaci andare tre giornate di cammino nel deserto per offrir sacrifizi allâEterno, châè il nostro Dio, onde ei non abbia a colpirci con la peste o con la spada".4E il re dâEgitto disse loro: "O Mosè e Aaronne, perché distraete il popolo dai suoi lavori? Andate a fare quello che vi è imposto!"5E Faraone disse: "Ecco, il popolo è ora numeroso nel paese, e voi gli fate interrompere i lavori che gli sono imposti".6E quello stesso giorno Faraone dette questâordine agli ispettori del popolo e ai suoi sorveglianti:7"Voi non darete più, come prima, la paglia al popolo per fare i mattoni; vadano essi a raccogliersi della paglia!8E imponete loro la stessa quantità di mattoni di prima, senza diminuzione alcuna; perché son deâ pigri; e però gridano dicendo: Andiamo a offrir sacrifizi al nostro Dio!9Sia questa gente caricata di lavoro; e si occupi di quello senza badare a parole di menzogna".10Allora glâispettori del popolo e i sorveglianti uscirono e dissero al popolo: "Così dice Faraone: Io non vi darò più paglia.11Andate voi a procurarvi della paglia dove ne potrete trovare, perché il vostro lavoro non sarà diminuito per nulla".12Così il popolo si sparse per tutto il paese dâEgitto, per raccogliere della stoppia invece di paglia.13E gli ispettori li sollecitavano dicendo: "Compite i vostri lavori giorno per giorno, come quando câera la paglia!"14E i sorveglianti deâ figliuoli dâIsraele stabiliti sopra loro dagli ispettori di Faraone, furon battuti; e fu loro detto: "Perché non avete fornito, ieri e oggi come prima, la quantità di mattoni che vâè imposta?"
Esodo 5:15-23; Esodo 6:1-8
15Allora i sorveglianti dei figliuoli dâIsraele vennero a lagnarsi da Faraone, dicendo: "Perché tratti così i tuoi servitori?16Non si dà più paglia ai tuoi servitori, e ci si dice: Fate deâ mattoni! ed ecco che i tuoi servitori sono battuti, e il tuo popolo è considerato come colpevole!"17Ed egli rispose: "Siete dei pigri! siete dei pigri! Per questo dite: Andiamo a offrir sacrifizi allâEterno.18Or dunque andate a lavorare! non vi si darà più paglia, e fornirete la quantità di mattoni prescritta".19I sorveglianti deâ figliuoli dâIsraele si videro ridotti a mal partito, perché si diceva loro: "Non diminuite per nulla il numero deâ mattoni impostovi giorno per giorno".20E, uscendo da Faraone, incontrarono Mosè e Aaronne, che stavano ad aspettarli,21e dissero loro: "LâEterno volga il suo sguardo su voi, e giudichi! poiché ci avete messi in cattivo odore dinanzi a Faraone e dinanzi ai suoi servitori, e avete loro messa la spada in mano perché ci uccida".22Allora Mosè tornò dallâEterno, e disse: "Signore, perché hai fatto del male a questo popolo? Perché dunque mi hai mandato?23Poiché, da quando sono andato da Faraone per parlargli in tuo nome, egli ha maltrattato questo popolo, e tu non hai affatto liberato il tuo popolo".
1LâEterno disse a Mosè: "Ora vedrai quello che farò a Faraone; perché, forzato da una mano potente, li lascerà andare; anzi, forzato da una mano potente, li caccerà dal suo paese".2E Dio parlò a Mosè, e gli disse:3"Io sono lâEterno, e apparii ad Abrahamo, ad Isacco e a Giacobbe, come lâIddio onnipotente; ma non fui conosciuto da loro sotto il mio nome di Eterno.4Stabilii pure con loro il mio patto, promettendo di dar loro il paese di Canaan, il paese dei loro pellegrinaggi, nel quale soggiornavano.5Ed ho anche udito i gemiti deâ figliuoli dâIsraele che gli Egiziani tengono in schiavitù, e mi son ricordato del mio patto.6Perciò diâ ai figliuoli dâIsraele: Io sono lâEterno, vi sottrarrò ai duri lavori di cui vi gravano gli Egiziani, vi emanciperò dalla loro schiavitù, e vi redimerò con braccio steso e con grandi giudizi.7E vi prenderò per mio popolo, e sarò vostro Dio; e voi conoscerete che io sono lâEterno, il vostro Dio, che vi sottrae ai duri lavori impostivi dagli Egiziani.8E vâintrodurrò nel paese, che giurai di dare ad Abrahamo, a Isacco e a Giacobbe; e ve lo darò come possesso ereditario: io sono lâEterno".
Esodo 6:9-30
9E Mosè parlò a quel modo ai figliuoli dâIsraele; ma essi non dettero ascolto a Mosè, a motivo dellâangoscia dello spirito loro e della loro dura schiavitù.10E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:11"Vaâ, parla a Faraone re dâEgitto, ondâegli lasci uscire i figliuoli dâIsraele dal suo paese".12Ma Mosè parlò nel cospetto dellâEterno, e disse: "Ecco, i figliuoli dâIsraele non mi hanno dato ascolto; come dunque darebbe Faraone ascolto a me che sono incirconciso di labbra?"13E lâEterno parlò a Mosè e ad Aaronne, e comandò loro dâandare dai figliuoli dâIsraele e da Faraone re dâEgitto, per trarre i figliuoli dâIsraele dal paese dâEgitto.14Questi sono i capi delle loro famiglie. Figliuoli di Ruben, primogenito dâIsraele: Henoc e Pallu, Hetsron e Carmi. Questi sono i rami dei Rubeniti.15Figliuoli di Simeone: Jemuel, Jamin, Ohad, Jakin, Tsochar e Saul, figliuolo della Cananea. Questi sono i rami dei Simeoniti.16Questi sono i nomi dei figliuoli di Levi, secondo le loro generazioni: Gherson, Kehath e Merari. E gli anni della vita di Levi furono centotrenta sette.17Figliuoli di Gherson: Libni e Scimei, con le loro diverse famiglie.18Figliuoli di Kehath: Amram, Jitshar, Hebron e Uziel. E gli anni della vita di Kehath furono centotrentatre.19Figliuoli di Merari: Mahli e Musci. Questi sono i rami dei Leviti, secondo le loro generazioni.20Or Amram prese per moglie Iokebed, sua zia; ed ella gli partorì Aaronne e Mosè. E gli anni della vita di Amram furono centotrenta sette.21Figliuoli di Jitshar: Kore, Nefeg e Zicri.22Figliuoli di Uziel: Mishael, Eltsafan e Sitri.23Aaronne prese per moglie Elisceba, figliuola di Amminadab, sorella di Nahashon; ed ella gli partorì Nadab, Abihu, Eleazar e Ithamar.24Figliuoli di Kore: Assir, Elkana e Abiasaf. Questi sono i rami dei Koriti.25Eleazar, figliuolo dâAaronne, prese per moglie una delle figliuole di Putiel; ed ella gli partorì Fineas. Questi sono i capi delle famiglie dei Leviti nei loro diversi rami.26E questo è quellâAaronne e quel Mosè ai quali lâEterno disse: "Fate uscire i figliuoli dâIsraele dal paese dâEgitto, spartiti nelle loro schiere".27Essi son quelli che parlarono a Faraone re dâEgitto, per trarre i figliuoli dâIsraele dallâEgitto: sono quel Mosè e quellâAaronne.28Or avvenne, allorché lâEterno parlò a Mosè nel paese dâEgitto,29che lâEterno disse a Mosè: "Io sono lâEterno: diâ a Faraone, re dâEgitto, tutto quello che dico a te".30E Mosè rispose, nel cospetto dellâEterno: "Ecco, io sono incirconciso di labbra; come dunque Faraone mi porgerà egli ascolto?"
Esodo 7:1-13
1LâEterno disse a Mosè: "Vedi, io ti ho stabilito come Dio per Faraone, e Aaronne tuo fratello sarà il tuo profeta.2Tu dirai tutto quello che tâordinerò, e Aaronne tuo fratello parlerà a Faraone, perché lasci partire i figliuoli dâIsraele dal suo paese.3E io indurerò il cuore di Faraone, e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese dâEgitto.4E Faraone non vi darà ascolto; e io metterò la mia mano sullâEgitto, e farò uscire dal paese dâEgitto le mie schiere, il mio popolo, i figliuoli dâIsraele, mediante grandi giudizi.5E gli Egiziani conosceranno che io sono lâEterno, quando avrò steso la mia mano sullâEgitto e avrò tratto di mezzo a loro i figliuoli dâIsraele".6E Mosè e Aaronne fecero così; fecero come lâEterno avea loro ordinato.7Or Mosè aveva ottantâanni e Aaronne ottantatre, quando parlarono a Faraone.8LâEterno parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo:9"Quando Faraone vi parlerà e vi dirà : Fate un prodigio! tu dirai ad Aaronne: Prendi il tuo bastone, gettalo davanti a Faraone, e diventerà un serpente".10Mosè ed Aaronne andaron dunque da Faraone, e fecero come lâEterno aveva ordinato. Aaronne gettò il suo bastone davanti a Faraone e davanti ai suoi servitori, e quello diventò un serpente.11Faraone a sua volta chiamò i savi e glâincantatori; e i magi dâEgitto fecero anchâessi lo stesso, con le loro arti occulte.12Ognun dâessi gettò il suo bastone, e i bastoni diventaron serpenti; ma il bastone dâAaronne inghiottì i bastoni di quelli.13E il cuore di Faraone sâindurò, ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come lâEterno avea detto.
Esodo 7:14-25
14LâEterno disse a Mosè: "Il cuor di Faraone è ostinato;15egli rifiuta di lasciar andare il popolo. Vaâ da Faraone domani mattina; ecco, egli uscirà per andare verso lâacqua; tu staâ ad aspettarlo sulla riva del fiume, e prendi in mano il bastone châè stato mutato in serpente.16E digli: LâEterno, lâIddio degli Ebrei, mâha mandato da te per dirti: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva nel deserto; ed ecco, fino ad ora, tu non hai ubbidito.17Così dice lâEterno: Da questo conoscerai che io sono lâEterno; ecco, io percoterò col bastone che ho in mia mano le acque che son nel fiume, ed esse saran mutate in sangue.18E il pesce châè nel fiume morrà , e il fiume cara ammorbato, e gli Egiziani avranno ripugnanza a bere lâacqua del fiume".19E lâEterno disse a Mosè: "Diâ ad Aaronne: Prendi il tuo bastone, e stendi la tua mano sulle acque dellâEgitto, sui loro fiumi, sui loro rivi, sui loro stagni e sopra ogni raccolta dâacqua; essi diventeranno sangue, e vi sarà sangue per tutto il paese dâEgitto, perfino neâ recipienti di legno e neâ recipienti di pietra".20Mosè ed Aaronne fecero come lâEterno aveva ordinato. Aaronne alzò il bastone, e in presenza di Faraone e in presenza dei suoi servitori percosse le acque châerano nel fiume; e tutte le acque châerano nel fiume furon cangiate in sangue.21E il pesce châera nel fiume morì; e il fiume fu ammorbato, sì che gli Egiziani non potevan bere lâacqua del fiume; e vi fu sangue per tutto il paese dâEgitto.22E i magi dâEgitto fecero lo stesso con le loro arti occulte; e il cuore di Faraone sâindurò ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come lâEterno avea detto.23E Faraone, volte ad essi le spalle, se ne andò a casa sua, e neanche di questo fece alcun caso.24E tutti gli Egiziani fecero degli scavi neâ pressi del fiume per trovare dellâacqua da bere, perché non potevan bere lâacqua del fiume.25E passaron sette interi giorni, dopo che lâEterno ebbe percosso il fiume.
Esodo 8:1-19
1Poi lâEterno disse a Mosè: "Vaâ da Faraone, e digli: Così dice lâEterno: Lascia andare il mio popolo perché mi serva.2E se rifiuti di lasciarlo andare, ecco, io colpirò tutta lâestensione del tuo paese col flagello delle rane;3e il fiume brulicherà di rane, che saliranno ed entreranno nella tua casa, nella camera ove dormi, sul tuo letto, nelle case deâ tuoi servitori e fra il tuo popolo, neâ tuoi forni e nelle tue madie.4E le rane assaliranno te, il tuo popolo e tutti i tuoi servitori".5E lâEterno disse a Mosè: "Diâ ad Aaronne: Stendi la tua mano col tuo bastone sui fiumi, sui rivi e sugli stagni e fa salir le rane sul paese dâEgitto".6E Aaronne stese la sua mano sulle acque dâEgitto, e le rane salirono e coprirono il paese dâEgitto.7E i magi fecero lo stesso con le loro arti occulte, e fecero salire le rane sul paese dâEgitto.8Allora Faraone chiamò Mosè ed Aaronne e disse loro: "Pregate lâEterno che allontani le rane da me e dal mio popolo, e io lascerò andare il popolo, perché offra sacrifizi allâEterno".9E Mosè disse a Faraone: "Fammi lâonore di dirmi per quando io devo chiedere, nelle mie supplicazioni per te, per i tuoi servitori e per il tuo popolo, che lâEterno distrugga le rane intorno a te e nelle tue case, e non ne rimanga se non nel fiume".10Egli rispose: "Per domani". E Mosè disse: "Sarà fatto come tu dici, affinché tu sappia che non vâè alcuno pari allâEterno, châè il nostro Dio.11E le rane sâallontaneranno da te, dalle tue case, dai tuoi servitori e dal tuo popolo; non ne rimarrà che nel fiume".12Mosè ed Aaronne uscirono da Faraone; e Mosè implorò lâEterno relativamente alle rane che aveva inflitte a Faraone.13E lâEterno fece quello che Mosè avea domandato, e le rane morirono nelle case, nei cortili e nei campi.14Le radunarono a mucchi e il paese ne fu ammorbato.15Ma quando Faraone vide che vâera un poâ di respiro, si ostinò in cuor suo, e non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come lâEterno avea detto.16E lâEterno disse a Mosè: "Diâ ad Aaronne: Stendi il tuo bastone e percuoti la polvere della terra, ed essa diventerà zanzare per tutto il paese di Egitto".17Ed essi fecero così. Aaronne stese la sua mano col suo bastone, percosse la polvere della terra, e ne vennero delle zanzare sugli uomini e sugli animali; tutta la polvere della terra diventò zanzare per tutto il paese dâEgitto.18E i magi cercarono di far lo stesso coi loro incantesimi per produrre le zanzare, ma non poterono. Le zanzare furon dunque sugli uomini e sugli animali.19Allora i magi dissero a Faraone: "Questo è il dito di Dio". Ma il cuore di Faraone sâindurò ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come lâEterno avea detto.
Esodo 8:20-32
20Poi lâEterno disse a Mosè: "Alzati di buon mattino, e presentati a Faraone. Ecco, egli uscirà per andar verso lâacqua; e digli: Così dice lâEterno: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva.21Se no, se non lasci andare il mio popolo, ecco io manderò su te, sui tuoi servitori, sul tuo popolo e nelle tue case, le mosche velenose; le case degli Egiziani saran piene di mosche velenose e il suolo su cui stanno ne sarà coperto.22Ma in quel giorno io farò eccezione del paese di Goscen, dove abita il mio popolo; e quivi non ci saranno mosche, affinché tu sappia che io, lâEterno, sono in mezzo al paese.23E io farò una distinzione fra il mio popolo e il tuo popolo. Domani avverrà questo miracolo".24E lâEterno fece così; e vennero grandi sciami di mosche velenose in casa di Faraone e nelle case dei suoi servitori; e in tutto il paese dâEgitto la terra fu guasta dalle mosche velenose.25Faraone chiamò Mosè ed Aaronne e disse: "Andate, offrite sacrifizi al vostro Dio nel paese".26Ma Mosè rispose: "Non si può far così; poiché offriremmo allâEterno, châè lâIddio nostro, dei sacrifizi che sono un abominio per gli Egiziani. Ecco, se offrissimo sotto i loro occhi dei sacrifizi che sono un abominio per gli Egiziani, non ci lapiderebbero essi?27Andremo tre giornate di cammino nel deserto, e offriremo sacrifizi allâEterno, châè il nostro Dio, comâegli ci ordinerà ".28E Faraone disse: "Io vi lascerò andare, perché offriate sacrifizi allâEterno, châè il vostro Dio, nel deserto; soltanto, non andate troppo lontano; pregate per me".29E Mosè disse: "Ecco, io esco da te e pregherò lâEterno, e domani le mosche sâallontaneranno da Faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo; soltanto, Faraone non si faccia più beffe, impedendo al popolo dâandare a offrir sacrifizi allâEterno".30E Mosè uscì dalla presenza di Faraone, e pregò lâEterno.31E lâEterno fece quel che Mosè domandava, e allontanò le mosche velenose da Faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo; non ne restò neppur una.32Ma anche questa volta Faraone si ostinò in cuor suo, e non lasciò andare il popolo.
Esodo 9:1-16
1Allora lâEterno disse a Mosè: "Vaâ da Faraone, e digli: Così dice lâEterno, lâIddio degli Ebrei: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva;2che se tu rifiuti di lasciarlo andare e lo rattieni ancora,3ecco, la mano dellâEterno sarà sul tuo bestiame châè nei campi, sui cavalli, sugli asini, sui cammelli, sui buoi e sulle pecore; ci sarà una tremenda mortalità .4E lâEterno farà distinzione fra il bestiame dâIsraele ed il bestiame dâEgitto; e nulla morrà di tutto quello che appartiene ai figliuoli dâIsraele".5E lâEterno fissò un termine, dicendo: "Domani, lâEterno farà questo nel paese".6E lâindomani lâEterno lo fece, e tutto il bestiame dâEgitto morì; ma del bestiame dei figliuoli dâIsraele neppure un capo morì.7Faraone mandò a vedere, ed ecco che neppure un capo del bestiame deglâIsraeliti era morto. Ma il cuore di Faraone fu ostinato, ed ei non lasciò andare il popolo.8E lâEterno disse a Mosè e ad Aaronne: "Prendete delle manate di cenere di fornace, e la sparga Mosè verso il cielo, sotto gli occhi di Faraone.9Essa diventerà una polvere che coprirà tutto il paese dâEgitto, e produrrà delle ulceri germoglianti pustole sulle persone e sugli animali, per tutto il paese dâEgitto".10Ed essi presero della cenere di fornace, e si presentarono a Faraone; Mosè la sparse verso il cielo, ed essa produsse delle ulceri germoglianti pustole sulle persone e sugli animali.11E i magi non poteron stare dinanzi a Mosè, a motivo delle ulceri, perché le ulceri erano addosso ai magi come addosso a tutti gli Egiziani.12E lâEterno indurò il cuor di Faraone, ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne come lâEterno avea detto a Mosè.13Poi lâEterno disse a Mosè: "Lèvati di buon mattino, presentati a Faraone, e digli: Così dice lâEterno, lâIddio degli Ebrei: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva;14poiché questa volta manderò tutte le mie piaghe sul tuo cuore, sui tuoi servitori e sul tuo popolo, affinché tu conosca che non câè nessuno simile a me su tutta la terra.15Che se ora io avessi steso la mia mano e avessi percosso di peste te e il tuo popolo, tu saresti stato sterminato di sulla terra.16Ma no; io tâho lasciato sussistere per questo: per mostrarti la mia potenza, e perché il mio nome sia divulgato per tutta la terra.
Esodo 9:17-35
17E ti opponi ancora al mio popolo per non lasciarlo andare?18Ecco, domani, verso questâora, io farò cadere una grandine così forte, che non ce ne fu mai di simile in Egitto, da che fu fondato, fino al dì dâoggi.19Or dunque manda a far mettere al sicuro il tuo bestiame e tutto quello che hai per i campi. La grandine cadrà su tutta la gente e su tutti gli animali che si troveranno per i campi e non saranno stati raccolti in casa, e morranno".20Fra i servitori di Faraone, quelli che temettero la parola dellâEterno fecero rifugiare nelle case i loro servitori e il loro bestiame;21ma quelli che non fecero conto della parola dellâEterno, lasciarono i loro servitori e il loro bestiame per i campi.22E lâEterno disse a Mosè: "Stendi la tua mano verso il cielo, e cada grandine in tutto il paese dâEgitto, sulla gente, sugli animali e sopra ogni erba dei campi, nel paese dâEgitto".23E Mosè stese il suo bastone verso il cielo; e lâEterno mandò tuoni e grandine, e del fuoco sâavventò sulla terra; e lâEterno fece piovere grandine sul paese dâEgitto.24Così ci fu grandine e fuoco guizzante del continuo tra la grandine; e la grandine fu così forte, come non ce nâera stata di simile in tutto il paese dâEgitto, da che era diventato nazione.25E la grandine percosse, in tutto il paese dâEgitto, tutto quello châera per i campi: uomini e bestie; e la grandine percosse ogni erba deâ campi e fracassò ogni albero della campagna.26Solamente nel paese di Goscen, dovâerano i figliuoli dâIsraele, non cadde grandine.27Allora Faraone mandò a chiamare Mosè ed Aaronne, e disse loro: "Questa volta io ho peccato; lâEterno è giusto, mentre io e il mio popolo siamo colpevoli.28Pregate lâEterno perché cessino questi grandi tuoni e la grandine; e io vi lascerò andare, e non sarete più trattenuti".29E Mosè gli disse: "Come sarò uscito dalla città , protenderò le mani allâEterno; i tuoni cesseranno e non ci sarà più grandine, affinché tu sappia che la terra è dellâEterno.30Ma quanto a te e ai tuoi servitori, io so che non avrete ancora timore dellâEterno Iddio".31Ora il lino e lâorzo erano stati percossi, perché lâorzo era in spiga e il lino in fiore;32ma il grano e la spelda non furon percossi, perché sono serotini.33Mosè dunque, lasciato Faraone, uscì di città , protese le mani allâEterno, e i tuoni e la grandine cessarono, e non cadde più pioggia sulla terra.34E quando Faraone vide che la pioggia, la grandine e i tuoni eran cessati, continuò a peccare, e si ostinò in cuor suo: lui e i suoi servitori.35E il cuor di Faraone sâindurò, ed egli non lasciò andare i figliuoli dâIsraele, come lâEterno avea detto per bocca di Mosè.
Esodo 10:1-11
1E lâEterno disse a Mosè: "Vaâ da Faraone; poiché io ho reso ostinato il suo cuore e il cuore dei suoi servitori, per fare in mezzo a loro i segni che vedrai,2e perché tu narri ai tuoi figliuoli e ai figliuoli dei tuoi figliuoli quello che ho operato in Egitto e i segni che ho fatto in mezzo a loro, onde sappiate che io sono lâEterno".3Mosè ed Aaronne andaron dunque da Faraone, e gli dissero: "Così dice lâEterno, lâIddio degli Ebrei: Fino a quando rifiuterai dâumiliarti dinanzi a me? Lascia andare il mio popolo, perché mi serva.4Se tu rifiuti di lasciar andare il mio popolo, ecco, domani farò venire delle locuste in tutta lâestensione del tuo paese.5Esse copriranno la faccia della terra, sì che non si potrà vedere il suolo; ed esse divoreranno il resto châè scampato, ciò che vâè rimasto dalla grandine, e divoreranno ogni albero che vi cresce neâ campi.6Ed empiranno le tue case, le case di tutti i tuoi servitori e le case di tutti gli Egiziani, come né i tuoi padri né i padri deâ tuoi padri videro mai, dal giorno che furono sulla terra, al dì dâoggi". Detto questo, voltò le spalle, e uscì dalla presenza di Faraone.7E i servitori di Faraone gli dissero: "Fino a quando questâuomo ci sarà come un laccio? Lascia andare questa gente, e che serva lâEterno, lâIddio suo! Non sai tu che lâEgitto e rovinato?"8Allora Mosè ed Aaronne furon fatti tornare da Faraone; ed egli disse loro: "Andate, servite lâEterno, lâIddio vostro; ma chi son quelli che andranno?" E Mosè disse:9"Noi andremo col nostri fanciulli e coi nostri vecchi, coi nostri figliuoli e con le nostre figliuole; andremo coi nostri greggi e coi nostri armenti, perché dobbiam celebrare una festa allâEterno".10E Faraone disse loro: "Così sia lâEterno con voi, comâio lascerò andare voi e i vostri bambini! Badate bene, perché avete delle cattive intenzioni!11No, no; andate voi uomini, e servite lâEterno; poiché questo è quel che cercate". E Faraone li cacciò dalla sua presenza.
Esodo 10:12-23
12Allora lâEterno disse a Mosè: "Stendi la tua mano sul paese dâEgitto per farvi venire le locuste; e salgano esse sul paese dâEgitto e divorino tutta lâerba del paese, tutto quello che la grandine ha lasciato".13E Mosè stese il suo bastone sul paese dâEgitto; e lâEterno fece levare un vento orientale sul paese, tutto quel giorno e tutta la notte; e, come venne la mattina, il vento orientale avea portato le locuste.14E le locuste salirono su tutto il paese dâEgitto, e si posarono su tutta lâestensione dellâEgitto; erano in sì grande quantità , che prima non ce nâeran mai state tante, né mai più tante ce ne saranno.15Esse coprirono la faccia di tutto il paese, in guisa che il paese ne rimase oscurato; e divorarono tutta lâerba del paese e tutti i frutti degli alberi, che la grandine avea lasciato; e nulla restò di verde negli alberi, e nellâerba della campagna, per tutto il paese dâEgitto.16Allora Faraone chiamò in fretta Mosè ed Aaronne, e disse: "Io ho peccato contro lâEterno, lâIddio vostro, e contro voi.17Ma ora perdona, ti prego, il mio peccato, questa volta soltanto; e supplicate lâEterno, lâIddio vostro, perché almeno allontani da me questo flagello mortale".18E Mosè uscì da Faraone, e pregò lâEterno.19E lâEterno feâ levare un vento contrario, un gagliardissimo vento di ponente, che portò via le locuste e le precipitò nel mar Rosso. Non ci rimase neppure una locusta in tutta lâestensione dellâEgitto.20Ma lâEterno indurò il cuor di Faraone, ed egli non lasciò andare figliuoli dâIsraele.21E lâEterno disse a Mosè: "Stendi la tua mano verso il cielo, e sianvi tenebre nel paese dâEgitto: tali, che si possan palpare".22E Mosè stese la sua mano verso il cielo, e ci fu una fitta tenebrìa in tutto il paese dâEgitto per tre giorni.23Uno non vedeva lâaltro, e nessuno si mosse di dove stava, per tre giorni; ma tutti i figliuoli dâIsraele aveano della luce nelle loro dimore.
Esodo 10:24-29; Esodo 11:1-10
24Allora Faraone chiamò Mosè e disse: "Andate, servite lâEterno; rimangano soltanto i vostri greggi e i vostri armenti; anche i vostri bambini potranno andare con voi".25E Mosè disse: "Tu ci devi anche concedere di prendere di che fare deâ sacrifizi e degli olocausti, perché possiamo offrire sacrifizi allâEterno, châè lâIddio nostro.26Anche il nostro bestiame verrà con noi, senza che ne rimanga addietro neppure unâunghia; poiché di esso dobbiam prendere per servire lâEterno Iddio nostro; e noi non sapremo con che dovremo servire lâEterno, finché sarem giunti colà ".27Ma lâEterno indurò il cuore di Faraone, ed egli non volle lasciarli andare.28E Faraone disse a Mosè: "Vattene via da me! Guardati bene dal comparire più alla mia presenza! poiché il giorno che comparirai alla mia presenza, tu morrai!"29E Mosè rispose: "Hai detto bene; io non comparirò più alla tua presenza".
1E lâEterno disse a Mosè: "Io farò venire ancora una piaga su Faraone e sullâEgitto; poi egli vi lascerà partire di qui. Quando vi lascerà partire, egli addirittura vi caccerà di qui.2Or parla al popolo e digli che ciascuno domandi al suo vicino e ogni donna alla sua vicina degli oggetti dâargento e degli oggetti dâoro".3E lâEterno fece entrare il popolo nelle buone grazie degli Egiziani; anche Mosè era personalmente in gran considerazione nel paese dâEgitto, agli occhi dei servitori di Faraone e agli occhi del popolo.4E Mosè disse: "Così dice lâEterno: Verso mezzanotte, io passerò in mezzo allâEgitto;5e ogni primogenito nel paese dâEgitto morrà : dal primogenito di Faraone che siede sul suo trono, al primogenito della serva che sta dietro la macina, e ad ogni primogenito del bestiame.6E vi sarà per tutto il paese dâEgitto un gran grido, quale non ci fu mai prima, né ci sarà di poi.7Ma fra tutti i figliuoli dâIsraele, tanto fra gli uomini quanto fra gli animali, neppure un cane moverà la lingua, affinché conosciate la distinzione che lâEterno fa tra gli Egiziani e Israele.8E tutti questi tuoi servitori scenderanno da me, e sâinchineranno davanti a me, dicendo: Parti, tu e tutto il popolo châè al tuo séguito! E, dopo questo, io partirò". E Mosè uscì dalla presenza di Faraone, acceso dâira.9E lâEterno disse a Mosè: "Faraone non vi darà ascolto, affinché i miei prodigi si moltiplichino nel paese dâEgitto".10E Mosè ed Aaronne fecero tutti questi prodigi dinanzi a Faraone; ma lâEterno indurò il cuore di Faraone, ed egli non lasciò uscire i figliuoli dâIsraele dal suo paese.
Esodo 12:1-16
1LâEterno parlò a Mosè e ad Aaronne nel paese dâEgitto, dicendo:2"Questo mese sarà per voi il primo dei mesi: sarà per voi il primo dei mesi dellâanno.3Parlate a tutta la raunanza dâIsraele, e dite: Il decimo giorno di questo mese, prenda ognuno un agnello per famiglia, un agnello per casa;4e se la casa è troppo poco numerosa per un agnello, se ne prenda uno in comune col vicino di casa più prossimo, tenendo conto del numero delle persone; voi conterete ogni persona secondo quel che può mangiare dellâagnello.5Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, dellâanno; potrete prendere un agnello o un capretto.6Lo serberete fino al quattordicesimo giorno di questo mese, e tutta la raunanza dâIsraele, congregata, lo immolerà sullâimbrunire.7E si prenda del sangue dâesso, e si metta sui due stipiti e sullâarchitrave della porta delle case dove lo si mangerà .8E se ne mangi la carne in quella notte; si mangi arrostita al fuoco, con pane senza lievito e con dellâerbe amare.9Non ne mangiate niente di poco cotto o di lessato nellâacqua, ma sia arrostito al fuoco, con la testa, le gambe e le interiora.10E non ne lasciate nulla di resto fino alla mattina; e quel che ne sarà rimasto fino alla mattina, bruciatelo col fuoco.11E mangiatelo in questa maniera: coi vostri fianchi cinti, coi vostri calzari ai piedi e col vostro bastone in mano; e mangiatelo in fretta: è la Pasqua dellâEterno.12Quella notte io passerò per il paese dâEgitto, e percoterò ogni primogenito nel paese dâEgitto, tanto degli uomini quanto degli animali, e farò giustizia di tutti gli dèi dâEgitto. Io sono lâEterno.13E quel sangue vi servirà di segno sulle case dove sarete; e quandâio vedrò il sangue passerò oltre, e non vi sarà piaga su voi per distruggervi, quando percoterò il paese dâEgitto.14Quel giorno sarà per voi un giorno di ricordanza, e lo celebrerete come una festa in onore dellâEterno; lo celebrerete dâetà in età come una festa dâistituzione perpetua.15Per sette giorni mangerete pani azzimi. Fin dal primo giorno toglierete ogni lievito dalle vostre case; poiché, chiunque mangerà pane lievitato, dal primo giorno fino al settimo, sarà reciso da Israele.16E il primo giorno avrete una santa convocazione, e una santa convocazione il settimo giorno. Non si faccia alcun lavoro in queâ giorni; si prepari soltanto quel châè necessario a ciascuno per mangiare, e non altro.
Esodo 12:17-27
17Osservate dunque la festa degli azzimi; poiché in quel medesimo giorno io avrò tratto le vostre schiere dal paese dâEgitto; osservate dunque quel giorno dâetà in età , come una istituzione perpetua.18Mangiate pani azzimi dalla sera del quattordicesimo giorno del mese, fino alla sera del ventunesimo giorno.19Per sette giorni non si trovi lievito nelle vostre case; perché chiunque mangerà qualcosa di lievitato, quel tale sarà reciso dalla raunanza dâIsraele: sia egli forestiero o nativo del paese.20Non mangiate nulla di lievitato; in tutte le vostre dimore mangiate pani azzimi".21Mosè dunque chiamò tutti gli anziani dâIsraele, e disse loro: "Sceglietevi e prendetevi degli agnelli per le vostre famiglie, e immolate la Pasqua.22E prendete un mazzetto dâissopo, intingetelo nel sangue che sarà nel bacino, e spruzzate di quel sangue che sarà nel bacino, lâarchitrave e i due stipiti delle porte; e nessuno di voi varchi la porta di casa sua, fino al mattino.23Poiché lâEterno passerà per colpire gli Egiziani; e quando vedrà il sangue sullâarchitrave e sugli stipiti, lâEterno passera oltre la porta, e non permetterà al distruttore dâentrare nelle vostre case per colpirvi.24Osservate dunque questo come una istituzione perpetua per voi e per i vostri figliuoli.25E quando sarete entrati nel paese che lâEterno vi darà , conforme ha promesso, osservate questo rito;26e quando i vostri figliuoli vi diranno: Che significa per voi questo rito?27risponderete: Questo è il sacrifizio della Pasqua in onore dellâEterno il quale passò oltre le case dei figliuoli dâIsraele in Egitto, quando colpì gli Egiziani e salvò le nostre case".
Esodo 12:28-39
28E il popolo sâinchinò e adorò. E i figliuoli dâIsraele andarono, e fecero così; fecero come lâEterno aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne.29E avvenne che, alla mezzanotte, lâEterno colpì tutti i primogeniti nel paese di Egitto, dal primogenito di Faraone che sedeva sul suo trono al primogenito del carcerato châera in prigione, e tutti i primogeniti del bestiame.30E Faraone si alzò di notte: egli e tutti i suoi servitori e tutti gli Egiziani; e vi fu un gran grido in Egitto, perché non câera casa dove non fosse un morto.31Ed egli chiamò Mosè ed Aaronne, di notte, e disse: "Levatevi, partite di mezzo al mio popolo, voi e i figliuoli dâIsraele; e andate, servite lâEterno, come avete detto.32Prendete i vostri greggi e i vostri armenti, come avete detto; andatevene, e benedite anche me!"33E gli Egiziani facevano forza al popolo per affrettarne la partenza dal paese, perché dicevano: "Noi siamo tutti morti".34Il popolo portò via la sua pasta prima che fosse lievitata; avvolse le sue madie neâ suoi vestiti e se le mise sulle spalle.35Or i figliuoli dâIsraele fecero come Mosè avea detto: domandarono agli Egiziani degli oggetti dâargento, degli oggetti dâoro e deâ vestiti;36e lâEterno fece entrare il popolo nelle buone grazie degli Egiziani, che gli dettero quel che domandava. Così spogliarono gli Egiziani.37I figliuoli dâIsraele partirono da Ramses per Succoth, in numero di circa seicentomila uomini a piedi, senza contare i fanciulli.38E una folla di gente dâogni specie salì anchâessa con loro; e avevano pure greggi, armenti, bestiame in grandissima quantità .39E cossero la pasta che avean portata dallâEgitto, e ne fecero delle focacce azzime; poiché la pasta non era lievitata, essendo essi stati cacciati dallâEgitto senza poter indugiare e senza potersi prendere provvisioni di sorta.
Esodo 12:40-51; Esodo 13:1-10
40Or la dimora che i figliuoli dâIsraele fecero in Egitto fu di quattrocento trenta anni.41E al termine di quattrocento trenta anni, proprio il giorno che finivano, avvenne che tutte le schiere dellâEterno uscirono dal paese dâEgitto.42Questa è una notte da celebrarsi in onore dellâEterno, perché ei li trasse dal paese dâEgitto; questa è una notte consacrata allâEterno, per essere osservata da tutti i figliuoli dâIsraele, dâetà in età .43E lâEterno disse a Mosè e ad Aaronne: "Questa è la norma della Pasqua: Nessuno straniero ne mangi;44ma qualunque servo, comprato a prezzo di danaro, dopo che lâavrai circonciso, potrà mangiarne.45Lâavventizio e il mercenario non ne mangino.46Si mangi ogni agnello in una medesima casa; non portate fuori nulla della carne dâesso, e non ne spezzate alcun osso.47Tutta la raunanza dâIsraele celebri la Pasqua.48E quando uno straniero soggiornerà teco e vorrà far la Pasqua in onore dellâEterno, siano circoncisi prima tutti i maschi della sua famiglia; e poi sâaccosti pure per farla, e sia come un nativo del paese; ma nessuno incirconciso ne mangi.49Siavi unâunica legge per il nativo del paese e per lo straniero che soggiorna tra voi".50Tutti i figliuoli dâIsraele fecero così; fecero come lâEterno aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne.51E avvenne che in quel medesimo giorno lâEterno trasse i figliuoli dâIsraele dal paese dâEgitto, secondo le loro schiere.
1LâEterno parlò a Mosè, dicendo: "Consacrami ogni primogenito,2tutto ciò che nasce primo tra i figliuoli dâIsraele, tanto degli uomini quanto degli animali: esso mi appartiene".3E Mosè disse al popolo: "Ricordatevi di questo giorno, nel quale siete usciti dallâEgitto, dalla casa di servitù; poiché lâEterno vi ha tratti fuori di questo luogo, con mano potente; non si mangi pane lievitato.4Voi uscite oggi, nel mese di Abib.5Quando dunque lâEterno ti avrà introdotto nel paese dei Cananei, degli Hittei, degli Amorei, degli Hivvei e dei Gebusei che giurò ai tuoi padri di darti, paese ove scorre il latte e il miele, osserva questo rito, in questo mese.6Per sette giorni mangia pane senza lievito; e il settimo giorno si faccia una festa allâEterno.7Si mangi pane senza lievito per sette giorni; e non si vegga pan lievitato presso di te, né si vegga lievito presso di te, entro tutti i tuoi confini.8E in quel giorno tu spiegherai la cosa al tuo figliuolo, dicendo: Si fa così, a motivo di quello che lâEterno fece per me quandâuscii dallâEgitto.9E ciò ti sarà come un segno sulla tua mano, come un ricordo fra i tuoi occhi, affinché la legge dellâEterno sia nella tua bocca; poiché lâEterno ti ha tratto fuori dallâEgitto con mano potente.10Osserva dunque questa istituzione, al tempo fissato, dâanno in anno".
Esodo 13:11-22
11"Quando lâEterno tâavrà introdotto nel paese dei Cananei, come giurò a te e ai tuoi padri, e te lo avrà dato,12consacra allâEterno ogni fanciullo primogenito e ogni primo parto del bestiame che tâappartiene: i maschi saranno dellâEterno.13Ma riscatta ogni primo parto dellâasino con un agnello; e se non lo vuoi riscattare, fiaccagli il collo; riscatta anche ogni primogenito dellâuomo fra i tuoi figliuoli.14E quando, in avvenire, il tuo figliuolo tâinterrogherà , dicendo: Che significa questo? gli risponderai: LâEterno ci trasse fuori dallâEgitto, dalla casa di servitù, con mano potente;15e avvenne che, quando Faraone sâostinò a non lasciarci andare, lâEterno uccise tutti i primogeniti nel paese dâEgitto, tanto i primogeniti degli uomini quanto i primogeniti degli animali; perciò io sacrifico allâEterno tutti i primi parti maschi, ma riscatto ogni primogenito dei miei figliuoli.16Ciò sarà come un segno sulla tua mano e come un frontale fra i tuoi occhi, poiché lâEterno ci ha tratti dallâEgitto con mano potente".17Or quando Faraone ebbe lasciato andare il popolo, Iddio non lo condusse per la via del paese deâ Filistei, perché troppo vicina; poiché Iddio disse: "Bisogna evitare che il popolo, di fronte a una guerra, si penta e torni in Egitto";18ma Iddio fece fare al popolo un giro per la via del deserto, verso il mar Rosso. E i figliuoli dâIsraele salirono armati dal paese dâEgitto.19E Mosè prese seco le ossa di Giuseppe; perché questi aveva espressamente fatto giurare i figliuoli dâIsraele, dicendo: "Iddio, certo, vi visiterà ; allora, trasportate di qui le mie ossa con voi".20E glâIsraeliti, partiti da Succoth, si accamparono a Etham, allâestremità del deserto.21E lâEterno andava davanti a loro: di giorno, in una colonna di nuvola per guidarli per il loro cammino; e di notte, in una colonna di fuoco per illuminarli, onde potessero camminare giorno e notte.22La colonna di nuvola non si ritirava mai di davanti al popolo di giorno, né la colonna di fuoco di notte.
Esodo 14:1-14
1E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:2"Diâ ai figliuoli dâIsraele che tornino indietro e sâaccampino di rimpetto a Pi-Hahiroth, fra Migdol e il mare, di fronte a Baal-Tsefon; accampatevi di faccia a quel luogo presso il mare.3E Faraone dirà deâ figliuoli dâIsraele: Si sono smarriti nel paese; il deserto li tiene rinchiusi.4E io indurerò il cuor di Faraone, ed egli li inseguirà ; ma io trarrò gloria da Faraone e da tutto il suo esercito, e gli Egiziani sapranno che io sono lâEterno". Ed essi fecero così.5Or fu riferito al re dâEgitto che il popolo era fuggito; e il cuore di Faraone e deâ suoi servitori mutò sentimento verso il popolo, e quelli dissero: "Che abbiam fatto a lasciar andare Israele, sì che non ci serviranno più?"6E Faraone fece attaccare il suo carro, e prese il suo popolo seco.7Prese seicento carri scelti e tutti i carri dâEgitto; e su tutti câeran deâ guerrieri.8E lâEterno indurò il cuor di Faraone, re dâEgitto, ed egli inseguì i figliuoli dâIsraele, che uscivano pieni di baldanza.9Gli Egiziani dunque li inseguirono; e tutti i cavalli, i carri di Faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito li raggiunsero mentrâessi erano accampati presso il mare, vicino a Pi-Hahiroth, di fronte a Baal-Tsefon.10E quando Faraone si fu avvicinato, i figliuoli dâIsraele alzarono gli occhi: ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle; ondâebbero una gran paura, e gridarono allâEterno.11E dissero a Mosè: "Mancavan forse sepolture in Egitto, che ci hai menati a morire nel deserto? Perché ci hai fatto questâazione, di farci uscire dallâEgitto?12Non è egli questo che ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare, che serviamo gli Egiziani? Poiché meglio era per noi servire gli Egiziani che morire nel deserto".13E Mosè disse al popolo: "Non temete, state fermi, e mirate la liberazione che lâEterno compirà oggi per voi; poiché gli Egiziani che avete veduti questâoggi, non li vedrete mai più in perpetuo.14LâEterno combatterà per voi, e voi ve ne starete queti".
Esodo 14:15-31
15E lâEterno disse a Mosè: "Perché gridi a me? Diâ ai figliuoli dâIsraele che si mettano in marcia.16E tu alza il tuo bastone, stendi la tua mano sul mare, e dividilo; e i figliuoli dâIsraele entreranno in mezzo al mare a piedi asciutti.17E quanto a me, ecco, io indurerò il cuore degli Egiziani, ed essi vâentreranno, dietro a loro; ed io trarrò gloria da Faraone, da tutto il suo esercito, dai suoi carri e dai suoi cavalieri.18E gli Egiziani sapranno che io sono lâEterno, quando avrò tratto gloria da Faraone, dai suoi carri e dai suoi cavalieri".19Allora lâangelo di Dio, che precedeva il campo dâIsraele, si mosse e andò a porsi alle loro spalle; parimente la colonna di nuvola si mosse dal loro fronte e si fermò alle loro spalle;20e venne a mettersi fra il campo dellâEgitto e il campo dâIsraele; e la nube era tenebrosa per gli uni, mentre rischiarava gli altri nella notte. E lâun campo non si accostò allâaltro per tutta la notte.21Or Mosè stese la sua mano sul mare; e lâEterno fece ritirare il mare mediante un gagliardo vento orientale durato tutta la notte, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero.22E i figliuoli dâIsraele entrarono in mezzo al mare sullâasciutto; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.23E gli Egiziani li inseguirono; e tutti i cavalli di Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro a loro in mezzo al mare.24E avvenne verso la vigilia del mattino, che lâEterno, dalla colonna di fuoco e dalla nuvola, guardò verso il campo degli Egiziani, e lo mise in rotta.25E tolse le ruote dei loro carri, e ne rese lâavanzata pesante; in guisa che gli Egiziani dissero: "Fuggiamo dâinnanzi ad Israele, perché lâEterno combatte per loro contro gli Egiziani".26E lâEterno disse a Mosè: "Stendi la tua mano sul mare, e le acque ritorneranno sugli Egiziani, sui loro carri e sui loro cavalieri".27E Mosè stese la sua mano sul mare; e, sul far della mattina, il mare riprese la sua forza; e gli Egiziani, fuggendo, gli andavano incontro; e lâEterno precipitò gli Egiziani in mezzo al mare.28Le acque tornarono e coprirono i carri, i cavalieri, tutto lâesercito di Faraone châerano entrati nel mare dietro aglâIsraeliti; e non ne scampò neppur uno.29Ma i figliuoli dâIsraele camminarono sullâasciutto in mezzo al mare, e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.30Così, in quel giorno lâEterno salvò Israele dalle mani degli Egiziani, e Israele vide sul lido del mare gli Egiziani morti.31E Israele vide la gran potenza che lâEterno avea spiegata contro gli Egiziani; onde il popolo temé lâEterno, e credette nellâEterno e in Mosè suo servo.
Esodo 15:1-16
1Allora Mosè e i figliuoli dâIsraele cantarono questo cantico allâEterno, e dissero così: "Io cantero allâEterno perché si è sommamente esaltato; ha precipitato in mare cavallo e cavaliere.2LâEterno è la mia forza e lâoggetto del mio cantico; egli è stato la mia salvezza. Questo è il mio Dio, io lo glorificherò; è lâIddio di mio padre, io lo esalterò.3LâEterno è un guerriero, il suo nome è lâEterno.4Egli ha gettato in mare i carri di Faraone e il suo esercito, e i migliori suoi condottieri sono stati sommersi nel mar Rosso.5Gli abissi li coprono; sono andati a fondo come una pietra.6La tua destra, o Eterno, è mirabile per la sua forza, la tua destra, o Eterno, schiaccia i nemici.7Con la grandezza della tua maestà , tu rovesci i tuoi avversari; tu scateni la tua ira, essa li consuma come stoppia.8Al soffio delle tue nari le acque si sono ammontate, le onde si son drizzate come un muro, i flutti si sono assodati nel cuore del mare.9Il nemico diceva: "Inseguirò, raggiungerò, dividerò le spoglie, la mia brama si sazierà su loro; sguainerò la mia spada, la mia mano li sterminerà ";10ma tu hai mandato fuori il tuo soffio e il mare li ha ricoperti; sono affondati come piombo nelle acque potenti.11Chi è pari a te fra gli dèi, o Eterno? Chi è pari a te, mirabile nella tua santità , tremendo anche a chi ti loda, operator di prodigi?12Tu hai steso la destra, la terra li ha ingoiati.13Tu hai condotto con la tua benignità il popolo che hai riscattato; lâhai guidato con la tua forza verso la tua santa dimora.14I popoli lâhanno udito, e tremano. Lâangoscia ha còlto gli abitanti della Filistia.15Già sono smarriti i capi di Edom, il tremito prende i potenti di Moab, tutti gli abitanti di Canaan vengono meno.16Spavento e terrore piomberà su loro. Per la forza del tuo braccio diventeran muti come una pietra, finché il tuo popolo, o Eterno, sia passato, finché sia passato il popolo che ti sei acquistato.
Esodo 15:17-27
17Tu li introdurrai e li pianterai sul monte del tuo retaggio, nel luogo che hai preparato, o Eterno, per tua dimora, nel santuario che le tue mani, o Signore, hanno stabilito.18LâEterno regnerà per sempre, in perpetuo".19Questo cantarono glâIsraeliti perché i cavalli di Faraone coi suoi carri e i suoi cavalieri erano entrati nel mare, e lâEterno avea fatto ritornar su loro le acque del mare, ma i figliuoli dâIsraele aveano camminato in mezzo al mare, sullâasciutto.20E Maria, la profetessa, sorella dâAaronne, prese in mano il timpano, e tutte le donne usciron dietro a lei con deâ timpani, e danzando.21E Maria rispondeva ai figliuoli dâIsraele: "Cantate allâEterno, perché si è sommamente esaltato; ha precipitato in mare cavallo e cavaliere".22Poi Mosè fece partire glâIsraeliti dal Mar Rosso, ed essi si diressero verso il deserto di Shur; camminarono tre giorni nel deserto, e non trovarono acqua.23E quando giunsero a Mara, non poteron bevere le acque di Mara, perché erano amare; perciò quel luogo fu chiamato Mara.24E il popolo mormorò contro Mosè, dicendo: "Che berremo?"25Ed egli gridò allâEterno; e lâEterno gli mostrò un legno châegli gettò nelle acque, e le acque divennero dolci. Quivi lâEterno dette al popolo una legge e una prescrizione, e lo mise alla prova, e disse:26"Se ascolti attentamente la voce dellâEterno, châè il tuo Dio, e fai ciò châè giusto agli occhi suoi e porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti manderò addosso alcuna delle malattie che ho mandate addosso agli Egiziani, perché io sono lâEterno che ti guarisco".27Poi giunsero ad Elim, dovâerano dodici sorgenti dâacqua e settanta palme; e si accamparono quivi presso le acque.
Esodo 16:1-12
1E tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele partì da Elim e giunse al deserto di Sin, châè fra Elim e Sinai, il quindicesimo giorno del secondo mese dopo la loro partenza dal paese dâEgitto.2E tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele mormorò contro Mosè e contro Aaronne nel deserto.3I figliuoli dâIsraele dissero loro: "Oh, fossimo pur morti per mano dellâEterno nel paese dâEgitto, quando sedevamo presso le pignatte della carne e mangiavamo del pane a sazietà ! Poiché voi ci avete menati in questo deserto per far morir di fame tutta questa raunanza".4E lâEterno disse a Mosè: "Ecco, io vi farò piovere del pane dal cielo; e il popolo uscirà e ne raccoglierà giorno per giorno quanto gliene abbisognerà per la giornata, ondâio lo metta alla prova per vedere se camminerà o no secondo la mia legge.5Ma il sesto giorno, quando prepareranno quello che avran portato a casa, essa sarà il doppio di quello che avranno raccolto ogni altro giorno".6E Mosè ed Aaronne dissero a tutti i figliuoli dâIsraele: "Questa sera voi conoscerete che lâEterno è quegli che vi ha tratto fuori dal paese dâEgitto;7e domattina vedrete la gloria dellâEterno; poichâegli ha udito le vostre mormorazioni contro lâEterno; quanto a noi, che cosa siamo perché mormoriate contro di noi?"8E Mosè disse: "Vedrete la gloria dellâEterno quando stasera egli vi darà della carne da mangiare e domattina del pane a sazietà ; giacché lâEterno ha udito le vostre mormorazioni che proferite contro di lui; quanto a noi, che cosa siamo? le vostre mormorazioni non sono contro di noi ma contro lâEterno".9Poi Mosè disse ad Aaronne: "Diâ a tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele: Avvicinatevi alla presenza dellâEterno, perchâegli ha udito le vostre mormorazioni".10E come Aaronne parlava a tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele, questi volsero gli occhi verso il deserto; ed ecco che la gloria dellâEterno apparve nella nuvola.11E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:12"Io ho udito le mormorazioni dei figliuoli dâIsraele; parla loro, dicendo: Sullâimbrunire mangerete della carne, e domattina sarete saziati di pane; e conoscerete che io sono lâEterno, lâIddio vostro".
Esodo 16:13-31
13E avvenne, verso sera, che saliron delle quaglie, che ricopersero il campo; e, la mattina, câera uno strato di rugiada intorno al campo.14E quando lo strato di rugiada fu sparito, ecco sulla faccia del deserto una cosa minuta, tonda, minuta come brina sulla terra.15E i figliuoli dâIsraele, veduta che lâebbero, dissero lâuno allâaltro: "Che cosâè?" perché non sapevan che cosa fosse. E Mosè disse loro: "Questo è il pane che lâEterno vi dà a mangiare.16Ecco quel che lâEterno ha comandato: Ne raccolga ognuno quanto gli basta per il suo nutrimento: un omer a testa, secondo il numero delle vostre persone; ognuno ne pigli per quelli che sono nella sua tenda".17I figliuoli dâIsraele fecero così, e ne raccolsero gli uni più e gli altri meno.18Lo misurarono con lâomer, e chi ne aveva raccolto molto non nâebbe di soverchio; e chi ne aveva raccolto poco non nâebbe penuria. Ognuno ne raccolse quanto gliene abbisognava per il suo nutrimento.19E Mosè disse loro: "Nessuno ne serbi fino a domattina".20Ma alcuni non ubbidirono a Mosè, e ne serbarono fino allâindomani; e quello inverminì e mandò fetore; e Mosè sâadirò contro costoro.21Così lo raccoglievano tutte le mattine: ciascuno nella misura che bastava al suo nutrimento; e quando il sole si faceva caldo, quello si struggeva.22E il sesto giorno raccolsero di quel pane il doppio: due omer per ciascuno. E tutti i capi della raunanza lo vennero a dire a Mosè.23Ed egli disse loro: "Questo è quello che ha detto lâEterno: Domani è un giorno solenne di riposo: un sabato sacro allâEterno; fate cuocere oggi quel che avete da cuocere e fate bollire quel che avete da bollire; e tutto quel che vi avanza, riponetelo e serbatelo fino a domani".24Essi dunque lo riposero fino allâindomani, come Mosè aveva ordinato: e quello non diè fetore e non inverminì.25E Mosè disse: "Mangiatelo oggi, perché oggi è il sabato sacro allâEterno; oggi non ne troverete per i campi.26Raccoglietene durante sei giorni; ma il settimo giorno è il sabato; in quel giorno non ve ne sarà ".27Or nel settimo giorno avvenne che alcuni del popolo uscirono per raccoglierne, e non ne trovarono.28E lâEterno disse a Mosè: "Fino a quando rifiuterete dâosservare i miei comandamenti e le mie leggi?29Riflettete che lâEterno vi ha dato il sabato; per questo, nel sesto giorno egli vi dà del pane per due giorni; ognuno stia dovâè; nessuno esca dalla sua tenda il settimo giorno".30Così il popolo si riposò il settimo giorno.31E la casa dâIsraele chiamò quel pane Manna; esso era simile al seme di coriandolo; era bianco, e aveva il gusto di schiacciata fatta col miele.
Esodo 16:32-36; Esodo 17:1-7
32E Mosè disse: "Questo è quello che lâEterno ha ordinato: Empi un omer di manna, perché sia conservato per i vostri discendenti, onde veggano il pane col quale vi ho nutriti nel deserto, quando vi ho tratti fuori dal paese dâEgitto".33E Mosè disse ad Aaronne: "Prendi un vaso, mettivi dentro un intero omer di manna, e deponilo davanti allâEterno, perché sia conservato per i vostri discendenti".34Secondo lâordine che lâEterno avea dato a Mosè, Aaronne lo depose dinanzi alla Testimonianza, perché fosse conservato.35E i figliuoli dâIsraele mangiarono la manna per quarantâanni, finché arrivarono in paese abitato; mangiarono la manna finché giunsero ai confini del paese di Canaan.36Or lâomer è la decima parte dellâefa.
1Poi tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele partì dal deserto di Sin, marciando a tappe secondo gli ordini dellâEterno, e si accampò a Refidim; e non câera acqua da bere per il popolo.2Allora il popolo contese con Mosè, e disse: "Dateci dellâacqua da bere". E Mosè rispose loro: "Perché contendete con me? perché tentate lâEterno?"3Il popolo dunque patì quivi la sete, e mormorò contro Mosè, dicendo: "Perché ci hai fatti salire dallâEgitto per farci morire di sete noi, i nostri figliuoli e il nostro bestiame?"4E Mosè gridò allâEterno, dicendo: "Che farò io per questo popolo? Non andrà molto che mi lapiderà ".5E lâEterno disse a Mosè: "Passa oltre in fronte al popolo, e prendi teco degli anziani dâIsraele; piglia anche in mano il bastone col quale percotesti il fiume, e vaâ.6Ecco, io starò la dinanzi a te, sulla roccia châè in Horeb; tu percoterai la roccia, e ne scaturirà dellâacqua, ed il popolo berrà ". Mosè fece così in presenza degli anziani dâIsraele.7E pose nome a quel luogo Massah e Meribah a motivo della contesa deâ figliuoli dâIsraele, e perché aveano tentato lâEterno, dicendo: "LâEterno è egli in mezzo a noi, si o no?"
Esodo 17:8-16
8Allora venne Amalek a dar battaglia a Israele a Refidim.9E Mosè disse a Giosuè: "Facci una scelta dâuomini ed esci a combattere contro Amalek; domani io starò sulla vetta del colle col bastone di Dio in mano".10Giosuè fece come Mosè gli aveva detto, e combatté contro Amalek; e Mosè, Aaronne e Hur salirono sulla vetta del colle.11E avvenne che, quando Mosè teneva la mano alzata, Israele vinceva; e quando la lasciava cadere, vinceva Amalek.12Or siccome le mani di Mosè sâeran fatte stanche, essi presero una pietra, gliela posero sotto, ed egli vi si mise a sedere; e Aaronne e Hur gli sostenevano le mani: lâuno da una parte, lâaltro dallâaltra; così le sue mani rimasero immobili fino al tramonto del sole.13E Giosuè sconfisse Amalek e la sua gente, mettendoli a fil di spada.14E lâEterno disse a Mosè: "Scrivi questo fatto in un libro, perché se ne conservi il ricordo, e faâ sapere a Giosuè che io cancellerò interamente di sotto al cielo la memoria di Amalek".15E Mosè edificò un altare, al quale pose nome: "LâEterno è la mia bandiera"; e disse:16"La mano è stata alzata contro il trono dellâEterno, e lâEterno farà guerra ad Amalek dâetà in età ".
Esodo 18:1-12
1Or Jethro, sacerdote di Madian, suocero di Mosè, udì tutto quello che Dio avea fatto a favor di Mosè e dâIsraele suo popolo: come lâEterno avea tratto Israele fuor dallâEgitto.2E Jethro, suocero di Mosè, prese Sefora, moglie di Mosè,3che questi avea rimandata, e i due figliuoli di lei che si chiamavano: lâuno, Ghershom, perché Mosè avea detto: "Ho soggiornato in terra straniera";4e lâaltro Eliezer, perché avea detto: "LâIddio del padre mio è stato il mio aiuto, e mi ha liberato dalla spada di Faraone".5Jethro dunque, suocero di Mosè, venne a Mosè, coi figliuoli e la moglie di lui, nel deserto dovâegli era accampato, al monte di Dio;6e mandò a dire a Mosè: "Io, Jethro, tuo suocero, vengo da te con la tua moglie e i due suoi figliuoli con lei".7E Mosè uscì a incontrare il suo suocero, gli sâinchinò, e lo baciò; sâinformarono scambievolmente della loro salute, poi entrarono nella tenda.8Allora Mosè raccontò al suo suocero tutto quello che lâEterno avea fatto a Faraone e agli Egiziani per amor dâIsraele, tutte le sofferenze patite durante il viaggio, e come lâEterno li avea liberati.9E Jethro si rallegrò di tutto il bene che lâEterno avea fatto a Israele, liberandolo dalla mano degli Egiziani.10E Jethro disse: "Benedetto sia lâEterno, che vi ha liberati dalla mani degli Egiziani e dalla mano di Faraone, e ha liberato il popolo dal giogo degli Egiziani!11Ora riconosco che lâEterno è più grande di tutti gli dèi; tale sâè mostrato, quando gli Egiziani hanno agito orgogliosamente contro Israele".12E Jethro, suocero di Mosè, prese un olocausto e dei sacrifizi per offrirli a Dio; e Aaronne e tutti gli anziani dâIsraele vennero a mangiare col suocero di Mosè in presenza di Dio.
Esodo 18:13-27
13Il giorno seguente, Mosè si assise per render ragione al popolo; e il popolo stette intorno a Mosè dal mattino fino alla sera.14E quando il suocero di Mosè vide tutto quello châegli faceva per il popolo, disse: "Che è questo che tu fai col popolo? Perché siedi solo, e tutto il popolo ti sta attorno dal mattino fino alla sera?"15E Mosè rispose al suo suocero: "Perché il popolo viene da me per consultare Dio.16Quandâessi hanno qualche affare, vengono da me, e io giudico fra lâuno e lâaltro, e fo loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi".17Ma il suocero di Mosè gli disse: "Questo che tu fai non va bene.18Tu ti esaurirai certamente: tu e questo popolo châè teco; poiché questâaffare è troppo grave per te; tu non puoi bastarvi da te solo.19Or ascolta la mia voce; io ti darò un consiglio, e Dio sia teco: Sii tu il rappresentante del popolo dinanzi a Dio, e porta a Dio le loro cause.20Insegna loro gli ordini e le leggi, e mostra loro la via per la quale han da camminare e quello che devon fare;21ma scegli fra tutto il popolo degli uomini capaci che temano Dio: degli uomini fidati, che detestino il lucro iniquo; e stabiliscili sul popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di diecine;22e rendano essi ragione al popolo in ogni tempo; e riferiscano a te ogni affare di grande importanza, ma ogni piccolo affare lo decidano loro. Allevia così il peso che grava su te, e lo portino essi teco.23Se tu fai questo, e se Dio te lâordina, potrai durare; e anche tutto questo popolo arriverà felicemente al luogo che gli è destinato".24Mosè acconsentì al dire del suo suocero, e fece tutto quello châegli avea detto.25E Mosè scelse fra tutto Israele degli uomini capaci, e li stabilì capi del popolo: capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di diecine.26E quelli rendevano ragione al popolo in ogni tempo; le cause difficili le portavano a Mosè, ma ogni piccolo affare lo decidevano loro.27Poi Mosè accomiatò il suo suocero, il quale se ne tornò al suo paese.
Esodo 19:1-15
1Nel primo giorno del terzo mese da che furono usciti dal paese dâEgitto, i figliuoli dâIsraele giunsero al deserto di Sinai.2Essendo partiti da Refidim, giunsero al deserto di Sinai e si accamparono nel deserto; quivi si accampò Israele, dirimpetto al monte.3E Mosè salì verso Dio; e lâEterno lo chiamò dal monte, dicendo: "Diâ così alla casa di Giacobbe, e annunzia questo ai figliuoli dâIsraele:4Voi avete veduto quello che ho fatto agli Egiziani, e come io vâho portato sopra ali dâaquila e vâho menato a me.5Or dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare;6poiché tutta la terra è mia; e mi sarete un regno di sacerdoti e una nazione santa. Queste sono le parole che dirai ai figliuoli dâIsraele".7E Mosè venne, chiamò gli anziani del popolo, ed espose loro tutte queste parole che lâEterno gli aveva ordinato di dire.8E tutto il popolo rispose concordemente e disse: "Noi faremo tutto quello che lâEterno ha detto". E Mosè riferì allâEterno le parole del popolo.9E lâEterno disse a Mosè: "Ecco, io verro a te in una folta nuvola, affinché il popolo oda quandâio parlerò con te, e ti presti fede per sempre". E Mosè riferì allâEterno le parole del popolo.10Allora lâEterno disse a Mosè: "Vaâ dal popolo, santificalo oggi e domani, e faâ che si lavi le vesti.11E siano pronti per il terzo giorno; perché il terzo giorno lâEterno scenderà in presenza di tutto il popolo sul monte Sinai.12E tu fisserai attorno attorno deâ limiti al popolo, e dirai: Guardatevi dal salire sul monte o dal toccarne il lembo. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte.13Nessuna mano tocchi quel tale; ma sia lapidato o trafitto di frecce; animale o uomo che sia, non sia lasciato vivere! Quando il corno sonerà a distesa, allora salgano pure sul monte".14E Mosè scese dal monte verso il popolo; santificò il popolo, e quelli si lavarono le vesti.15Ed egli disse al popolo: "Siate pronti fra tre giorni; non vâaccostate a donna".
Esodo 19:16-25
16Il terzo giorno, come fu mattino, cominciaron deâ tuoni, deâ lampi, apparve una folta nuvola sul monte, e sâudì un fortissimo suon di tromba; e tutto il popolo châera nel campo, tremò.17E Mosè fece uscire il popolo dal campo per menarlo incontro a Dio; e si fermarono appiè del monte.18Or il monte Sinai era tutto fumante, perché lâEterno vâera disceso in mezzo al fuoco; e il fumo ne saliva come il fumo dâuna fornace, e tutto il monte tremava forte.19Il suon della tromba sâandava facendo sempre più forte; Mosè parlava, e Dio gli rispondeva con una voce.20LâEterno dunque scese sul monte Sinai, in vetta al monte; e lâEterno chiamò Mosè in vetta al monte, e Mosè vi salì.21E lâEterno disse a Mosè: "Scendi, avverti solennemente il popolo onde non faccia irruzione verso lâEterno per guardare, e non nâabbiano a perire molti.22E anche i sacerdoti che si appressano allâEterno, si santifichino, affinché lâEterno non si avventi contro a loro".23Mosè disse allâEterno: "Il popolo non può salire sul monte Sinai, poiché tu ce lâhai divietato dicendo: Poni deâ limiti attorno al monte, e santificalo".24Ma lâEterno gli disse: "Vaâ, scendi abbasso; poi salirai tu, e Aaronne teco; ma i sacerdoti e il popolo non facciano irruzione per salire verso lâEterno, onde non sâavventi contro a loro".25Mosè discese al popolo e glielo disse.
Esodo 20:1-17
1Allora Iddio pronunziò tutte queste parole, dicendo:2"Io sono lâEterno, lâIddio tuo, che ti ho tratto dal paese dâEgitto, dalla casa di servitù.3Non avere altri dii nel mio cospetto.4Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù neâ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra;5non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, lâEterno, lâIddio tuo, sono un Dio geloso che punisco lâiniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano,6e uso benignità , fino alla millesima generazione, verso quelli che mâamano e osservano i miei comandamenti.7Non usare il nome dellâEterno, châè lâIddio tuo, in vano; perché lâEterno non terra per innocente chi avrà usato il suo nome in vano.8Ricordati del giorno del riposo per santificarlo.9Lavora sei giorni e faâ in essi ogni opera tua;10ma il settimo è giorno di riposo, sacro allâEterno, châè lâIddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno, né tu, né il tuo figliuolo, né la tua figliuola, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né il forestiero châè dentro alle tue porte;11poiché in sei giorni lâEterno fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò châè in essi, e si riposò il settimo giorno; perciò lâEterno ha benedetto il giorno del riposo e lâha santificato.12Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che lâEterno, lâIddio tuo, ti dà .13Non uccidere.14Non commettere adulterio.15Non rubare.16Non attestare il falso contro il tuo prossimo.17Non concupire la casa del tuo prossimo; non concupire la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna che sia dei tuo prossimo".
Esodo 20:18-26; Esodo 21:1-6
18Or tutto il popolo udiva i tuoni, il suon della tromba e vedeva i lampi e il monte fumante. A tal vista, tremava e se ne stava da lungi.19E disse a Mosè: "Parla tu con noi, e noi tâascolteremo; ma non ci parli Iddio, che non abbiamo a morire".20E Mosè disse al popolo: "Non temete, poiché Dio è venuto per mettervi alla prova, e affinché il suo timore vi stia dinanzi, e così non pecchiate".21Il popolo dunque se ne stava da lungi; ma Mosè sâavvicinò alla caligine dovâera Dio.22E lâEterno disse a Mosè: "Diâ così ai figliuoli dâIsraele: Voi stessi avete visto châio vâho parlato dai cieli.23Non fate altri dii accanto a me; non vi fate dii dâargento, né dii dâoro.24Fammi un altare di terra; e su questo offri i tuoi olocausti, i tuoi sacrifizi di azioni di grazie, le tue pecore e i tuoi buoi; in qualunque luogo dove farò che il mio nome sia ricordato, io verrò a te e ti benedirò.25E se mi fai un altare di pietra, non lo costruire di pietre tagliate; perché, se tu alzassi su di esse lo scalpello, tu le contamineresti.26E non salire al mio altare per gradini, affinché la tua nudità non si scopra sovrâesso.
1Or queste sono le leggi che tu porrai dinanzi a loro:2Se compri un servo ebreo, egli ti servirà per sei anni; ma il settimo se ne andrà libero, senza pagar nulla.3Se è venuto solo, se ne andrà solo; se aveva moglie, la moglie se ne andrà con lui.4Se il suo padrone gli dà moglie e questa gli partorisce figliuoli e figliuole, la moglie e i figliuoli di lei saranno del padrone, ed egli se ne andrà solo.5Ma se il servo fa questa dichiarazione: "Io amo il mio padrone, mia moglie e i miei figliuoli; io non voglio andarmene libero"6allora il suo padrone lo farà comparire davanti a Dio, e lo farà accostare alla porta o allo stipite, e il suo padrone gli forerà lâorecchio con una lesina; ed egli lo servirà per sempre.
Esodo 21:7-36
7Se uno vende la propria figliuola per esser serva, ella non se ne andrà come se ne vanno i servi.8Sâella dispiace al suo padrone, che se lâera presa per moglie, egli la farà riscattare; ma non avrà il diritto di venderla a gente straniera, dopo esserle stato infedele.9E se la dà in isposa al suo figliuolo, la tratterà secondo il diritto delle fanciulle.10Se prende un altra moglie, non toglierà alla prima né il vitto, né il vestire, né la coabitazione.11Se non le fa queste tre cose, ella se ne andrà senza pagamento di prezzo.12Chi percuote un uomo sì châegli muoia, devâesser messo a morte.13Se non gli ha teso agguato, ma Dio glielâha fatto cader sotto mano, io ti stabilirò un luogo dovâei si possa rifugiare.14Se alcuno con premeditazione uccide il suo prossimo mediante insidia, tu lo strapperai anche dal mio altare, per farlo morire.15Chi percuote suo padre o sua madre devâesser messo a morte.16Chi ruba un uomo sia che lâabbia venduto o che gli sia trovato nelle mani devâesser messo a morte.17Chi maledice suo padre o sua madre devâesser messo a morte.18Se degli uomini vengono a rissa, e uno percuote lâaltro con una pietra o col pugno, e quello non muoia, ma debba mettersi a letto,19se si rileva e può camminar fuori appoggiato al suo bastone, colui che lo percosse sarà assolto; soltanto, lo indennizzerà del tempo che ha perduto e lo farà curare fino a guarigione compiuta.20Se uno percuote il suo servo o la sua serva col bastone sì che gli muoiano fra le mani, il padrone devâesser punito;21ma se sopravvivono un giorno o due, non sarà punito, perché son danaro suo.22Se alcuni vengono a rissa e percuotono una donna incinta sì châella si sgravi, ma senza che ne segua altro danno, il percotitore sarà condannato allâammenda che il marito della donna glâimporrà ; e la pagherà come determineranno i giudici;23ma se ne segue danno,24darai vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano,25piede per piede, scottatura per scottatura, ferita per ferita, contusione per contusione.26Se uno colpisce lâocchio del suo servo o lâocchio della sua serva e glielo fa perdere, li lascerà andar liberi in compenso dellâocchio perduto.27E se fa cadere un dente al suo servo o un dente alla sua serva, li lascerà andar liberi in compenso del dente perduto.28Se un bue cozza un uomo o una donna sì che muoia, il bue dovrà esser lapidato e non se ne mangerà la carne; ma il padrone del bue sarà assolto.29Però, se il bue era già da tempo uso cozzare, e il padrone nâè stato avvertito, ma non lâha tenuto rinchiuso, e il bue ha ucciso un uomo o una donna, il bue sarà lapidato, e il suo padrone pure sarà messo a morte.30Ove sia imposto al padrone un prezzo di riscatto, egli pagherà per il riscatto della propria vita tutto quello che gli sarà imposto.31Se il bue cozza un figliuolo o una figliuola, gli si applicherà questa medesima legge.32Se il bue cozza un servo o una serva, il padrone del bue pagherà al padrone del servo trenta sicli dâargento, e il bue sarà lapidato.33Se uno apre una fossa, o se uno scava una fossa e non la copre, e un bue o un asino vi cade dentro,34il padron della fossa rifarà il danno: pagherà in danaro il valore della bestia al padrone, e la bestia morta sarà sua.35Se il bue dâun uomo perisce il bue dâun altro sì châesso muoia, si venderà il bue vivo e se ne dividerà il prezzo; e anche il bue morto sarà diviso fra loro.36Se poi è noto che quel bue era già da tempo uso cozzare, e il suo padrone non lâha tenuto rinchiuso, questi dovrà pagare bue per bue, e la bestia morta sarà sua.
Esodo 22:21-31; Esodo 23:1-5
21Non maltratterai lo straniero e non lâopprimerai; perché anche voi foste stranieri nel paese dâEgitto.22Non affliggerete alcuna vedova, ne alcun orfano.23Se in qualche modo li affliggi, ed essi gridano a me, io udrò senza dubbio il loro grido;24la mia ira sâaccenderà , e io vi ucciderò con la spada; e le vostre mogli saranno vedove, e i vostri figliuoli orfani.25Se tu presti del danaro a qualcuno del mio popolo, al povero châè teco, non lo tratterai da usuraio; non glâimporrai interesse.26Se prendi in pegno il vestito del tuo prossimo, glielo renderai prima che tramonti il sole;27perché esso è lâunica sua coperta, è la veste con cui si avvolge il corpo. Su che dormirebbâegli? E se avverrà châegli gridi a me, io lâudrò; perché sono misericordioso.28Non bestemmierai contro Dio, e non maledirai il principe del tuo popolo.29Non indugerai a offrirmi il tributo dellâabbondanza delle tue raccolte e di ciò che cola dai tuoi strettoi. Mi darai il primogenito deâ tuoi figliuoli.30Lo stesso farai del tuo grosso e del tuo minuto bestiame: il loro primo parto rimarrà sette giorni presso la madre; lâottavo giorno, me lo darai.31Voi mi sarete degli uomini santi; non mangerete carne di bestia trovata sbranata nei campi; gettatela ai cani.
1Non spargere alcuna voce calunniosa e non tener di mano allâempio nellâattestare il falso.2Non andar dietro alla folla per fare il male; e non deporre in giudizio schierandoti dalla parte dei più per pervertire la giustizia.3Parimente non favorire il povero nel suo processo.4Se incontri il bue del tuo nemico o il suo asino smarrito, non mancare di ricondurglielo.5Se vedi lâasino di colui che tâodia steso a terra sotto il carico, guardati bene dallâabbandonarlo, ma aiuta il suo padrone a scaricarlo.
Esodo 23:6-19
6Non violare il diritto del povero del tuo popolo nel suo processo.7Rifuggi da ogni parola bugiarda; e non far morire lâinnocente e il giusto; perché io non assolverò il malvagio8Non accettar presenti; perché il presente acceca quelli che ci veggon chiaro, e perverte le parole dei giusti.9Non opprimere lo straniero; voi lo conoscete lâanimo dello straniero, giacché siete stati stranieri nel paese dâEgitto.10Per sei anni seminerai la tua terra e ne raccoglierai i frutti;11ma il settimo anno la lascerai riposare e rimanere incolta; i poveri del tuo popolo ne godranno, e le bestie della campagna mangeranno quel che rimarrà . Lo stesso farai della tua vigna e deâ tuoi ulivi.12Per sei giorni farai il tuo lavoro; ma il settimo giorno ti riposerai, affinché il tuo bue e il tuo asino possano riposarsi, e il figliuolo della tua serva e il forestiero possano riprender fiato.13Porrete ben mente a tutte le cose che io vi ho dette, e non pronunzierete il nome di dèi stranieri: non lo si oda uscire dalla vostra bocca.14Tre volte allâanno mi celebrerai una festa.15Osserverai la festa degli azzimi. Per sette giorni mangerai pane senza lievito, come te lâho ordinato, al tempo stabilito del mese di Abib, perché in quel mese tu uscisti dal paese dâEgitto; e nessuno comparirà dinanzi a me a mani vuote.16Osserverai la festa della mietitura, delle primizie del tuo lavoro, di quello che avrai seminato nei campi; e la festa della raccolta, alla fine dellâanno, quando avrai raccolto dai campi i frutti del tuo lavoro.17Tre volte allâanno tutti i maschi compariranno davanti al Signore, lâEterno.18Non offrirai il sangue della mia vittima insieme con pane lievitato; e il grasso dei sacrifizi della mia festa non sarà serbato durante la notte fino al mattino.19Porterai alla casa dellâEterno, châè il tuo Dio, le primizie deâ primi frutti della terra. Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre.
Esodo 23:20-33
20Ecco, io mando un angelo davanti a te per proteggerti per via, e per introdurti nel luogo che ho preparato.21Sii guardingo in sua presenza, e ubbidisci alla sua voce; non ti ribellare a lui, perchâegli non perdonerà le vostre trasgressioni; poiché il mio nome è in lui.22Ma se ubbidisci fedelmente alla sua voce e fai tutto quello che ti dirò, io sarò il nemico deâ tuoi nemici, lâavversario deâ tuoi avversari;23poiché il mio angelo andrà innanzi a te e tâintrodurrà nel paese degli Amorei, degli Hittei, dei Ferezei, dei Cananei, degli Hivvei e dei Gebusei, e li sterminerò.24Tu non ti prostrerai davanti ai loro dèi, e non servirai loro. Non farai quello châessi fanno; ma distruggerai interamente quegli dèi e spezzerai le loro colonne.25Servirete allâEterno, châè il vostro Dio, ed egli benedirà il tuo pane e la tua acqua; ed io allontanerò la malattia di mezzo a te.26Nel tuo paese non ci sarà donna che abortisca, né donna sterile. Io farò completo il numero deâ tuoi giorni.27Io manderò davanti a te il mio terrore, e metterò in rotta ogni popolo presso il quale arriverai, e farò voltar le spalle dinanzi a te a tutti i tuoi nemici.28E manderò davanti a te i calabroni, che scacceranno gli Hivvei, i Cananei e gli Hittei dal tuo cospetto.29Non li scaccerò dal tuo cospetto in un anno, affinché il paese non diventi un deserto, e le bestie deâ campi non si moltiplichino contro di te.30Li scaccerò dal tuo cospetto a poco a poco, finché tu cresca di numero e possa prender possesso del paese.31E fisserò i tuoi confini dal mar Rosso al mar deâ Filistei, e dal deserto sino al fiume; poiché io vi darò nelle mani gli abitanti del paese; e tu li scaccerai dâinnanzi a te.32Non farai alleanza di sorta con loro, né coi loro dèi.33Non dovranno abitare nel tuo paese, perché non tâinducano a peccare contro di me: tu serviresti ai loro dèi, e questo ti sarebbe un laccio.
Esodo 24:1-18
1Poi Dio disse a Mosè: "Sali allâEterno tu ed Aaronne, Nadab e Abihu e settanta degli anziani dâIsraele, e adorate da lungi;2poi Mosè solo sâaccosterà allâEterno; ma gli altri non sâaccosteranno, né salirà il popolo con lui".3E Mosè venne e riferì al popolo tutte le parole dellâEterno e tutte le leggi. E tutto il popolo rispose ad una voce e disse: "Noi faremo tutte le cose che lâEterno ha dette".4Poi Mosè scrisse tutte le parole dellâEterno; e, levatosi di buonâora la mattina, eresse appiè del monte un altare e dodici pietre per le dodici tribù dâIsraele.5E mandò dei giovani tra i figliuoli dâIsraele a offrire olocausti e a immolare giovenchi come sacrifizi di azioni di grazie allâEterno.6E Mosè prese la metà del sangue e lo mise in bacini; e lâaltra metà la sparse sullâaltare.7Poi prese il libro del patto e lo lesse in presenza del popolo, il quale disse: "Noi faremo tutto quello che lâEterno ha detto, e ubbidiremo".8Allora Mosè prese il sangue, ne asperse il popolo e disse: "Ecco il sangue del patto che lâEterno ha fatto con voi sul fondamento di tutte queste parole".9Poi Mosè ed Aaronne, Nadab e Abihu e settanta degli anziani dâIsraele salirono,10e videro lâIddio dâIsraele. Sotto i suoi piedi câera come un pavimento lavorato in trasparente zaffiro, e simile, per limpidezza, al cielo stesso.11Ed egli non mise la mano addosso a quegli eletti tra i figliuoli dâIsraele; ma essi videro Iddio, e mangiarono e bevvero.12E lâEterno disse a Mosè: "Sali da me sul monte, e fermati quivi; e io ti darò delle tavole di pietra, la legge e i comandamenti che ho scritti, perché siano insegnati ai figliuoli dâIsraele".13Mosè dunque si levò con Giosuè suo ministro; e Mosè salì sul monte di Dio.14E disse agli anziani: "Aspettateci qui, finché torniamo a voi. Ecco, Aaronne e Hur sono con voi; chiunque abbia qualche affare si rivolga a loro".15Mosè dunque salì sul monte, e la nuvola ricoperse il monte.16E la gloria dellâEterno rimase sui monte Sinai e la nuvola lo coperse per sei giorni; e il settimo giorno lâEterno chiamò Mosè di mezzo alla nuvola.17E lâaspetto della gloria dellâEterno era agli occhi deâ figliuoli dâIsraele come un fuoco divorante sulla cima del monte.18E Mosè entrò in mezzo alla nuvola e salì sul monte; e Mosè rimase sul monto quaranta giorni e quaranta notti.
Esodo 25:1-22
1LâEterno parlò a Mosè dicendo: "Diâ ai figliuoli dâIsraele che mi facciano unâofferta;2accetterete lâofferta da ogni uomo che sarà disposto a farmela di cuore.3E questa è lâofferta che accetterete da loro: oro, argento e rame;4stoffe di color violaceo, porporino, scarlatto;5lino fino e pel di capra; pelli di montone tinte in rosso, pelli di delfino e legno dâacacia;6olio per il candelabro, aromi per lâolio della unzione e per il profumo odoroso;7pietre di onice e pietre da incastonare per lâefod e il pettorale.8E mi facciano un santuario perchâio abiti in mezzo a loro.9Me lo farete in tutto e per tutto secondo il modello del tabernacolo e secondo il modello di tutti i suoi arredi, che io sto per mostrarti.10Faranno dunque unâarca di legno dâacacia; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo, la sua larghezza di un cubito e mezzo, e la sua altezza di un cubito e mezzo.11La rivestirai dâoro puro; la rivestirai così di dentro e di fuori; e le farai al di sopra una ghirlanda dâoro, che giri intorno.12Fonderai per essa quattro anelli dâoro, che metterai ai suoi quattro piedi: due anelli da un lato e due anelli dallâaltro lato,13Farai anche delle stanghe di legno dâacacia, e le rivestirai dâoro.14E farai passare le stanghe per gli anelli ai lati dellâarca, perché servano a portarla.15Le stanghe rimarranno negli anelli dellâarca; non ne saranno tratte fuori.16E metterai nellâarca la testimonianza che ti darò.17Farai anche un propiziatorio dâoro puro; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo, e la sua larghezza di un cubito e mezzo.18E farai due cherubini dâoro; li farai lavorati al martello, alle due estremità del propiziatorio;19faâ un cherubino a una delle estremità , e un cherubino allâaltra; farete che questi cherubini escano dal propiziatorio alle due estremità .20E i cherubini avranno le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le loro ali; avranno la faccia vòlta lâuno verso lâaltro; le facce dei cherubini saranno volte verso il propiziatorio.21E metterai il propiziatorio in alto, sopra lâarca; e nellâarca metterai la testimonianza che ti darò.22Quivi io mâincontrerò teco; e di sul propiziatorio, di fra i due cherubini che sono sullâarca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figliuoli dâIsraele.
Esodo 25:23-40
23Farai anche una tavola di legno dâacacia; la sua lunghezza sarà di due cubiti; la sua larghezza di un cubito, e la sua altezza di un cubito e mezzo.24La rivestirai dâoro puro, e le farai una ghirlanda dâoro che le giri attorno.25Le farai allâintorno una cornice alta quattro dita; e a questa cornice farai tuttâintorno una ghirlanda dâoro.26Le farai pure quattro anelli dâoro, e metterai gli anelli ai quattro canti, ai quattro piedi della tavola.27Gli anelli saranno vicinissimi alla cornice per farvi passare le stanghe destinate a portar la tavola.28E le stanghe le farai di legno dâacacia, le rivestirai dâoro, e serviranno a portare la tavola.29Farai pure i suoi piatti, le sue coppe, i suoi calici e le sue tazze da servire per le libazioni; li farai dâoro puro.30E metterai sulla tavola il pane della presentazione, che starà del continuo nel mio cospetto.31Farai anche un candelabro dâoro puro; il candelabro, il suo piede e il suo tronco saranno lavorati al martello; i suoi calici, i suoi pomi e i suoi fiori saranno tutti dâun pezzo col candelabro.32Gli usciranno sei bracci dai lati: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dallâaltro;33su lâuno deâ bracci saranno tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sullâaltro braccio, tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro.34Nel tronco del candelabro ci saranno poi quattro calici in forma di mandorla, coi loro pomi e i loro fiori.35Ci sarà un pomo sotto i due primi bracci che partono dal candelabro; un pomo sotto i due seguenti bracci, e un pomo sotto i due ultimi bracci che partono dal candelabro: così per i sei bracci uscenti dal candelabro.36Questi pomi e questi bracci saranno tutti dâun pezzo col candelabro; il tutto sarà dâoro fino lavorato al martello.37Farai pure le sue lampade, in numero di sette; e le sue lampade si accenderanno in modo che la luce rischiari il davanti del candelabro.38E i suoi smoccolatoi e i suoi porta smoccolature saranno dâoro puro.39Per fare il candelabro con tutti questi suoi utensili sâimpiegherà un talento dâoro puro.40E vedi di fare ogni cosa secondo il modello che tâè stato mostrato sul monte.
Esodo 26:1-14
1Farai poi il tabernacolo di dieci teli di lino fino ritorto, di filo color violaceo, porporino e scarlatto, con dei cherubini artisticamente lavorati.2La lunghezza dâogni telo sarà di ventotto cubiti, e la larghezza dâogni telo di quattro cubiti; tutti i teli saranno dâuna stessa misura.3Cinque teli saranno uniti assieme, e gli altri cinque teli saran pure uniti assieme.4Farai deâ nastri di color violaceo allâorlo del telo châè allâestremità della prima serie; e lo stesso farai allâorlo del telo châè allâestremità della seconda serie.5Metterai cinquanta nastri al primo telo, e metterai cinquanta nastri allâorlo del telo châè allâestremità della seconda serie di teli: i nastri si corrisponderanno lâuno allâaltro.6E farai cinquanta fermagli dâoro, e unirai i teli lâuno allâaltro mediante i fermagli, perché il tabernacolo formi un tutto.7Farai pure dei teli di pel di capra, per servir da tenda per coprire il tabernacolo: di questi teli ne farai undici.8La lunghezza dâogni telo sarà di trenta cubiti, e la larghezza dâogni telo, di quattro cubiti; gli undici teli avranno la stessa misura.9Unirai assieme, da sé, cinque di questi teli, e unirai da sé gli altri sei, e addoppierai il sesto sulla parte anteriore della tenda.10E metterai cinquanta nastri allâorlo del telo châè allâestremità della prima serie, e cinquanta nastri allâorlo del telo châè allâestremità della seconda serie di teli.11E farai cinquanta fermagli di rame, e farai entrare i fermagli nei nastri e unirai così la tenda, in modo che formi un tutto.12Quanto alla parte che rimane di soprappiù dei teli della tenda, la metà del telo di soprappiù ricadrà sulla parte posteriore del tabernacolo;13e il cubito da una parte e il cubito dallâaltra parte che saranno di soprappiù nella lunghezza dei teli della tenda, ricadranno sui due iati del tabernacolo, di qua e di là , per coprirlo.14Farai pure per la tenda una coperta di pelli di montone tinte di rosso, e sopra questa unâaltra coperta di pelli di delfino.
Esodo 26:15-30
15Farai per il tabernacolo delle assi di legno dâacacia, messe per ritto.16La lunghezza dâunâasse sarà di dieci cubiti, e la larghezza dâunâasse, di un cubito e mezzo.17Ogni asse avrà due incastri paralleli; farai così per tutte le assi del tabernacolo.18Farai dunque le assi per il tabernacolo: venti assi dal lato meridionale, verso il sud.19Metterai quaranta basi dâargento sotto le venti assi: due basi sotto ciascunâasse per i suoi due incastri.20E farai venti assi per il secondo lato dei tabernacolo, il lato di nord,21e le oro quaranta basi dâargento: due basi sotto ciascunâasse.22E per la parte posteriore del tabernacolo, verso occidente, farai sei assi.23Farai pure due assi per gli angoli del tabernacolo, dalla parte posteriore.24Queste saranno doppie dal basso in su, e al tempo stesso formeranno un tutto fino in cima, fino al primo anello. Così sarà per ambedue le assi, che saranno ai due angoli.25Vi saranno dunque otto assi, con le loro basi dâargento: sedici basi: due basi sotto ciascunâasse.26Farai anche delle traverse di legno dâacacia: cinque, per le assi di un lato del tabernacolo;27cinque traverse per le assi dellâaltro lato del tabernacolo, e cinque traverse per le assi della parte posteriore del tabernacolo, a occidente.28La traversa di mezzo, in mezzo alle assi, passera da una parte allâaltra.29E rivestirai dâoro le assi, e farai dâoro i loro anelli per i quali passeranno le traverse, e rivestirai dâoro le traverse.30Erigerai il tabernacolo secondo la forma esatta che te nâè stata mostrata sul monte.
Esodo 26:31-37; Esodo 27:1-8
31Farai un velo di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto con deâ cherubini artisticamente lavorati,32e lo sospenderai a quattro colonne di acacia, rivestite dâoro, che avranno i chiodi dâoro e poseranno su basi dâargento.33Metterai il velo sotto i fermagli; e quivi, al di là del velo, introdurrai lâarca della testimonianza; quel velo sarà per voi la separazione del luogo santo dal santissimo.34E metterai il propiziatorio sullâarca della testimonianza nel luogo santissimo.35E metterai la tavola fuori del velo, e il candelabro dirimpetto alla tavola dal lato meridionale del tabernacolo; e metterai la tavola dal lato di settentrione.36Farai pure per lâingresso della tenda una portiera di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, in lavoro di ricamo.37E farai cinque colonne di acacia per sospendervi la portiera; le rivestirai dâoro, e avranno i chiodi dâoro e tu fonderai per esse cinque basi di rame.
1Farai anche un altare di legno dâacacia, lungo cinque cubiti e largo cinque cubiti; lâaltare sarà quadrato, e avrà tre cubiti dâaltezza.2Farai ai quattro angoli dei corni che spuntino dallâaltare, il quale rivestirai di rame.3Farai pure i suoi vasi per raccoglier le ceneri, le sue palette, i suoi bacini, i suoi forchettoni e i suoi bracieri; tutti i suoi utensili li farai di rame.4E farai una gratella di rame in forma di rete; e sopra la rete, ai suoi quattro canti, farai quattro anelli di rame;5e la porrai sotto la cornice dellâaltare, nella parte inferiore, in modo che la rete raggiunga la metà dellâaltezza dellâaltare.6Farai anche delle stanghe per lâaltare: delle stanghe di legno dâacacia, e le rivestirai di rame.7E si faran passare le stanghe per gli anelli; e le stanghe saranno ai due lati dellâaltare, quando lo si dovrà portare.8Lo farai di tavole, vuoto; dovrà esser fatto, conforme ti è stato mostrato sul monte.
Esodo 27:9-21
9Farai anche il cortile del tabernacolo; dal lato meridionale, ci saranno, per formare il cortile, delle cortine di lino fino ritorto, per una lunghezza di cento cubiti, per un lato.10Questo lato avrà venti colonne con le loro venti basi di rame; i chiodi e le aste delle colonne saranno dâargento.11Così pure per il lato di settentrione, per lungo, ci saranno delle cortine lunghe cento cubiti, con venti colonne e le loro venti basi di rame; i chiodi e le aste delle colonne saranno dâargento.12E per largo, dal lato dâoccidente, il cortile avrà cinquanta cubiti di cortine, con dieci colonne e le loro dieci basi.13E per largo, sul davanti, dal lato orientale il cortile avrà cinquanta cubiti.14Da uno dei lati dellâingresso ci saranno quindici cubiti di cortine, con tre colonne e le loro tre basi;15e dallâaltro lato pure ci saranno quindici cubiti di cortine, con tre colonne e le loro tre basi.16Per lâingresso del cortile ci sarà una portiera di venti cubiti, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, in lavoro di ricamo, con quattro colonne e le loro quattro basi.17Tutte le colonne attorno al cortile saran congiunte con delle aste dâargento; i loro chiodi saranno dâargento, e le loro basi di rame.18La lunghezza del cortile sarà di cento cubiti; la larghezza, di cinquanta da ciascun lato; e lâaltezza, di cinque cubiti; le cortine saranno di lino fino ritorto, e le basi delle colonne, di rame.19Tutti gli utensili destinati al servizio del tabernacolo, tutti i suoi piuoli e tutti i piuoli del cortile saranno di rame.20Ordinerai ai figliuoli dâIsraele che ti portino dellâolio dâuliva puro, vergine, per il candelabro, per tener le lampade continuamente accese.21Nella tenda di convegno, fuori del velo che sta davanti alla testimonianza, Aaronne e i suoi figliuoli lo prepareranno perché le lampade ardano dalla sera al mattino davanti allâEterno. Questa sarà una regola perpetua per i loro discendenti, da essere osservata dai figliuoli dâIsraele.
Esodo 28:1-14
1E tu faâ accostare a te, di tra i figliuoli dâIsraele, Aaronne tuo fratello e i suoi figliuoli con lui perché mi esercitino lâufficio di sacerdoti: Aaronne, Nadab, Abihu, Eleazar e Ithamar, figliuoli dâAaronne.2E farai ad Aaronne, tuo fratello, dei paramenti sacri, come insegne della loro dignità e come ornamento.3Parlerai a tutti gli uomini intelligenti, i quali io ho ripieni di spirito di sapienza, ed essi faranno i paramenti dâAaronne per consacrarlo, onde mi eserciti lâufficio di sacerdote.4E questi sono i paramenti che faranno: un pettorale, un efod, un manto, una tunica lavorata a maglia, una mitra e una cintura. Faranno dunque deâ paramenti sacri per Aaronne tuo fratello e per i suoi figliuoli, affinché mi esercitino lâufficio di sacerdoti;5e si serviranno dâoro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino.6Faranno lâefod dâoro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, lavorato artisticamente.7Esso avrà alle due estremità due spallette, che si uniranno, in guisa châesso si terra bene insieme.8E la cintura artistica che è sullâefod per fissarlo, sarà del medesimo lavoro dellâefod, e tutto dâun pezzo con esso; sarà dâoro, di filo color violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto.9E prenderai due pietre dâonice e vâinciderai su i nomi dei figliuoli dâIsraele:10sei deâ loro nomi sopra una pietra, e gli altri sei nomi sopra la seconda pietra, secondo il loro ordine di nascita.11Inciderai su queste due pietre i nomi deâ figliuoli dâIsraele come fa il lapidario, come sâincide un sigillo; le farai incastrare in castoni dâoro.12Metterai le due pietre sulle spallette dellâefod, come pietre di ricordanza per i figliuoli dâIsraele; e Aaronne porterà i loro nomi davanti allâEterno sulle sue due spalle, per ricordanza.13E farai deâ castoni dâoro,14e due catenelle dâoro puro che intreccerai a moâ di cordone, e metterai neâ castoni le catenelle così intrecciate.
Esodo 28:15-30
15Farai pure il pettorale del giudizio, artisticamente lavorato; lo farai come il lavoro dellâefod: dâoro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto.16Sarà quadrato e doppio; avrà la lunghezza dâuna spanna, e una spanna di larghezza.17E vâincastonerai un fornimento di pietre: quattro ordini di pietre; nel primo ordine sarà un sardonio, un topazio e uno smeraldo;18nel secondo ordine, un rubino, uno zaffiro, un calcedonio;19nel terzo ordine, unâopale, unâagata, unâametista;20nel quarto ordine, un grisolito, un onice e un diaspro. Queste pietre saranno incastrate nei loro castoni dâoro.21E le pietre corrisponderanno ai nomi dei figliuoli dâIsraele, e saranno dodici, secondo i loro nomi; saranno incise come deâ sigilli, ciascuna col nome dâuna delle tribù dâIsraele.22Farai pure sul pettorale delle catenelle dâoro puro, intrecciate a moâ di cordoni.23Poi farai sul pettorale due anelli dâoro, e metterai i due anelli alle due estremità del pettorale.24Fisserai i due cordoni dâoro ai due anelli alle estremità del pettorale;25e attaccherai gli altri due capi dei due cordoni ai due castoni, e li metterai sulle due spallette dellâefod, sul davanti.26E farai due anelli dâoro, e li metterai alle altre due estremità del pettorale, sullâorlo interiore vòlto verso lâefod.27Farai due altri anelli dâoro, e li metterai alle due spallette dellâefod, in basso, sul davanti, vicino al punto dove avviene la giuntura, al disopra della cintura artistica dellâefod.28E si fisserà il pettorale mediante i suoi anelli agli anelli dellâefod con un cordone violaceo, affinché il pettorale sia al di sopra della cintura artistica dellâefod, e non si possa staccare dallâefod.29Così Aaronne porterà i nomi deâ figliuoli dâIsraele incisi nel pettorale del giudizio, sul suo cuore, quando entrerà nel santuario, per conservarne del continuo la ricordanza dinanzi allâEterno.30Metterai sul pettorale del giudizio lâUrim e il Thummim; e staranno sul cuore dâAaronne quandâegli si presenterà davanti allâEterno. Così Aaronne porterà il giudizio deâ figliuoli dâIsraele sul suo cuore, davanti allâEterno, del continuo.
Esodo 28:31-43
31Farai anche il manto dellâefod, tutto di color violaceo.32Esso avrà , in mezzo, unâapertura per passarvi il capo; e lâapertura avrà allâintorno unâorlatura tessuta, come lâapertura dâuna corazza, perché non si strappi.33Allâorlo inferiore del manto, tuttâallâintorno, farai delle melagrane di color violaceo, porporino e scarlatto; e in mezzo ad esse, dâognâintorno, porrai deâ sonagli dâoro:34un sonaglio dâoro e una melagrana, un sonaglio dâoro e una melagrana, sullâorlatura del manto, tuttâallâintorno.35Aaronne se lo metterà per fare il servizio; quandâegli entrerà nel luogo santo dinanzi allâEterno e quando ne uscirà , sâudrà il suono, ed egli non morrà .36Farai anche una lamina dâoro puro, e sovrâessa inciderai, come sâincide sopra un sigillo: SANTO ALLâETERNO.37La fisserai ad un nastro violaceo sulla mitra, e starà sul davanti della mitra.38Starà sulla fronte dâAaronne, e Aaronne porterà le iniquità commesse dai figliuoli dâIsraele nelle cose sante che consacreranno, in ogni genere di sante offerte; ed essa starà continuamente sulla fronte di lui, per renderli graditi nel cospetto dellâEterno.39Farai pure la tunica di lino fino, lavorata a maglia; farai una mitra di lino fino, e farai una cintura in lavoro di ricamo.40E per i figliuoli dâAaronne farai delle tuniche, farai delle cinture, e farai delle tiare, come insegne della loro dignità e come ornamento.41E ne vestirai Aaronne, tuo fratello, e i suoi figliuoli con lui; e li ungerai, li consacrerai e li santificherai perché mi esercitino lâufficio di sacerdoti.42Farai anche loro delle brache di lino per coprire la loro nudità ; esse andranno dai fianchi fino alle cosce.43Aaronne e i suoi figliuoli le porteranno quando entreranno nella tenda di convegno, o quando sâaccosteranno allâaltare per fare il servizio nel luogo santo, affinché non si rendano colpevoli e non muoiano. Questa è una regola perpetua per lui e per la sua progenie dopo di lui.
Esodo 29:1-18
1Questo è quello che farai per consacrarli perché mi esercitino lâufficio di sacerdoti.2Prendi un giovenco e due montoni senza difetto, deâ pani senza lievito, delle focacce senza lievito impastate con olio, e delle gallette senza lievito unte dâolio; tutte queste cose farai di fior di farina di grano.3Le metterai in un paniere, e le offrirai nel paniere al tempo stesso del giovenco e deâ due montoni.4Farai avvicinare Aaronne e i suoi figliuoli allâingresso della tenda di convegno, e li laverai con acqua.5Poi prenderai i paramenti, e vestirai Aaronne della tunica, del manto dellâefod, dellâefod e del pettorale, e lo cingerai della cintura artistica dellâefod.6Gli porrai in capo la mitra, e metterai sulla mitra il santo diadema.7Poi prenderai lâolio dellâunzione, glielo spanderai sul capo, e lâungerai.8Farai quindi accostare i suoi figliuoli, e li vestirai delle tuniche.9Cingerai Aaronne e i suoi figliuoli con delle cinture, e assicurerai sul loro capo delle tiare; e il sacerdozio apparterrà loro per legge perpetua. Così consacrerai Aaronne e i suoi figliuoli.10Poi farai accostare il giovenco davanti alla tenda di convegno; e Aaronne e i suoi figliuoli poseranno le mani sul capo del giovenco.11E scannerai il giovenco davanti allâEterno, allâingresso della tenda di convegno.12E prenderai del sangue del giovenco, e ne metterai col dito sui corni dellâaltare, e spanderai tutto il sangue appiè dellâaltare.13Prenderai pure tutto il grasso che copre le interiora, la rete châè sopra il fegato, i due arnioni e il grasso che vâè sopra, e farai fumar tutto sullâaltare.14Ma la carne del giovenco, la sua pelle e i suoi escrementi li brucerai col fuoco fuori del campo: è un sacrifizio per il peccato.15Poi prenderai uno deâ montoni; e Aaronne e i suoi figliuoli poseranno le loro mani sul capo del montone.16E scannerai il montone, ne prenderai il sangue, e lo spanderai sullâaltare, tutto allâintorno.17Poi farai a pezzi il montone, laverai le sue interiora e le sue gambe, e le metterai sui pezzi e sulla sua testa.18E farai fumare tutto il montone sullâaltare: è un olocausto allâEterno; è un sacrifizio di soave odore fatto mediante il fuoco allâEterno.
Esodo 29:19-30
19Poi prenderai lâaltro montone, e Aaronne e i suoi figliuoli poseranno le loro mani sul capo dei montone.20Scannerai il montone, prenderai del suo sangue e lo metterai sullâestremità dellâorecchio destro dâAaronne e sullâestremità dellâorecchio destro deâ suoi figliuoli, e sul pollice della loro man destra e sul dito grosso del loro piè destro, e spanderai il sangue sullâaltare, tutto allâintorno.21E prenderai del sangue che è sullâaltare, e dellâolio dellâunzione, e ne aspergerai Aaronne e i suoi paramenti, e i suoi figliuoli e i paramenti deâ suoi figliuoli con lui. Così saranno consacrati lui, i suoi paramenti, i suoi figliuoli e i loro paramenti con lui.22Prenderai pure il grasso dei montone, la coda, il grasso che copre le interiora, la rete del fegato, i due arnioni e il grasso che vâè sopra e la coscia destra, perché è un montone di consacrazione;23prenderai anche un pane, una focaccia oliata e una galletta dal paniere degli azzimi che è davanti allâEterno;24e porrai tutte queste cose sulle palme delle mani Aaronne e sulle palme delle mani deâ suoi figliuoli, e le agiterai come offerta agitata davanti allâEterno.25Poi le prenderai dalle loro mani e le farai fumare sullâaltare sopra lâolocausto, come un profumo soave davanti allâEterno; è un sacrifizio fatto mediante il fuoco allâEterno.26E prenderai il petto del montone che avrà servito alla consacrazione dâAaronne, e lo agiterai come offerta agitata davanti allâEterno; e questa sarà la tua parte.27E consacrerai, di ciò che spetta ad Aaronne e ai suoi figliuoli, il petto dellâofferta agitata e la coscia dellâofferta elevata: vale a dire, ciò che del montone della consacrazione sarà stato agitato ed elevato;28esso apparterrà ad Aaronne e ai suoi figliuoli, per legge perpetua da osservarsi dai figliuoli dâIsraele; poiché è unâofferta fatta per elevazione. Sarà unâofferta fatta per elevazione dai figliuoli dâIsraele nei loro sacrifizi di azioni di grazie: la loro offerta per elevazione sarà per lâEterno.29E i paramenti sacri di Aaronne saranno, dopo di lui, per i suoi figliuoli, che se li metteranno allâatto della loro unzione e della loro consacrazione.30Quello deâ suoi figliuoli che gli succederà nel sacerdozio, li indosserà per sette giorni quando entrerà nella tenda di convegno per fare il servizio nel luogo santo.
Esodo 29:31-46
31Poi prenderai il montone della consacrazione, e ne farai cuocere la carne in un luogo santo;32e Aaronne e i suoi figliuoli mangeranno, allâingresso della tenda di convegno, la carne del montone e il pane che sarà nel paniere.33Mangeranno le cose che avranno servito a fare lâespiazione per consacrarli e santificarli; ma nessun estraneo ne mangerà , perché son cose sante.34E se rimarrà della carne della consacrazione o del pane fino alla mattina dopo, brucerai quel resto col fuoco; non lo si mangerà , perché è cosa santa.35Eseguirai dunque, riguardo ad Aaronne e ai suoi figliuoli, tutto quello che ti ho ordinato: li consacrerai durante sette giorni.36E ogni giorno offrirai un giovenco, come sacrifizio per il peccato, per fare lâespiazione; purificherai lâaltare mediante questa tua espiazione, e lâungerai per consacrarlo.37Per sette giorni farai lâespiazione dellâaltare, e lo santificherai; lâaltare sarà santissimo: tutto ciò che toccherà lâaltare sarà santo.38Or questo è ciò che offrirai sullâaltare: due agnelli dâun anno, ogni giorno, del continuo.39Uno degli agnelli lâoffrirai la mattina; e lâaltro lâoffrirai sullâimbrunire.40Col primo agnello offrirai la decima parte di un efa di fior di farina impastata con la quarta parte di un hin dâolio vergine, e una libazione di un quarto di hin di vino.41Il secondo agnello lâoffrirai sullâimbrunire; lâaccompagnerai con la stessa oblazione e con la stessa libazione della mattina; è un sacrifizio di profumo soave offerto mediante il fuoco allâEterno.42Sarà un olocausto perpetuo offerto dai vostri discendenti, allâingresso della tenda di convegno, davanti allâEterno, dove io vâincontrerò per parlar quivi con te.43E là io mi troverò coi figliuoli dâIsraele; e la tenda sarà santificata dalla mia gloria.44E santificherò la tenda di convegno e lâaltare; anche Aaronne e i suoi figliuoli santificherò, perché mi esercitino lâufficio di sacerdoti.45E dimorerò in mezzo ai figliuoli dâIsraele e sarò il loro Dio.46Ed essi conosceranno che io sono lâEterno, lâIddio loro, che li ho tratti dal paese dâEgitto per dimorare tra loro. Io sono lâEterno, lâIddio loro.
Esodo 30:1-16
1Farai pure un altare per bruciarvi su il profumo: lo farai di legno dâacacia.2La sua lunghezza sarà di un cubito; e la sua larghezza, di un cubito; sarà quadro, e avrà unâaltezza di due cubiti; i suoi corni saranno tutti dâun pezzo con esso.3Lo rivestirai dâoro puro: il disopra, i suoi lati tuttâintorno, i suoi corni; e gli farai una ghirlanda dâoro che gli giri attorno.4E gli farai due anelli dâoro, sotto la ghirlanda, ai suoi due lati; li metterai ai suoi due lati, per passarvi le stanghe che serviranno a portarlo.5Farai le stanghe di legno dâacacia, e le rivestirai dâoro.6E collocherai lâaltare davanti al velo châè dinanzi allâarca della testimonianza, di faccia al propiziatorio che sta sopra la testimonianza, dove io mi ritroverò con te.7E Aaronne vi brucerà su del profumo fragrante; lo brucerà ogni mattina, quando acconcerà le lampade;8e quando Aaronne accenderà le lampade sullâimbrunire, lo farà bruciare come un profumo perpetuo davanti allâEterno, di generazione in generazione.9Non offrirete sovrâesso né profumo straniero, né olocausto, né oblazione; e non vi farete libazioni.10E Aaronne farà una volta allâanno lâespiazione sui corni dâesso; col sangue del sacrifizio dâespiazione per il peccato vi farà lâespiazione una volta lâanno, di generazione in generazione. Sarà cosa santissima, sacra allâEterno.11LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:12"Quando farai il conto deâ figliuoli dâIsraele, facendo il censimento, ognun dâessi darà allâEterno il riscatto della propria persona, quando saranno contati; onde non siano colpiti da qualche piaga, allorché farai il loro censimento.13Daranno questo: chiunque sarà compreso nel censimento darà un mezzo siclo, secondo il siclo del santuario, che è di venti ghere: un mezzo siclo sarà lâofferta da fare allâEterno.14Ognuno che sarà compreso nel censimento, dai venti anni in su, darà questâofferta allâEterno.15Il ricco non darà di più, né il povero darà meno del mezzo siclo, quando si farà questâofferta allâEterno per il riscatto delle vostre persone.16Prenderai dunque dai figliuoli dâIsraele questo danaro del riscatto e lo adoprerai per il servizio della tenda di convegno: sarà per i figliuoli dâIsraele una ricordanza dinanzi allâEterno per fare il riscatto delle vostre persone".
Esodo 30:17-38
17LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:18"Farai pure una conca di rame, con la sua base di rame, per le abluzioni; la porrai fra la tenda di convegno e lâaltare, e ci metterai dellâacqua.19E Aaronne e i suoi figliuoli vi si laveranno le mani e i piedi.20Quando entreranno nella tenda di convegno, si laveranno con acqua, onde non abbiano a morire; così pure quando si accosteranno allâaltare per fare il servizio, per far fumare unâofferta fatta allâEterno mediante il fuoco.21Si laveranno le mani e i piedi, onde non abbiano a morire. Questa sarà una norma perpetua per loro, per Aaronne e per la sua progenie, di generazione in generazione".22LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:23"Prenditi anche deâ migliori aromi: di mirra vergine, cinquecento sicli; di cinnamomo aromatico, la metà , cioè duecentocinquanta; di canna aromatica, pure duecentocinquanta;24di cassia, cinquecento, secondo il siclo del santuario; e un hin dâolio dâoliva.25E ne farai un olio per lâunzione sacra, un profumo composto con arte di profumiere: sarà lâolio per lâunzione sacra.26E con esso ungerai la tenda di convegno e lâarca della testimonianza,27la tavola e tutti i suoi utensili, il candelabro e i suoi utensili, lâaltare dei profumi,28lâaltare degli olocausti e tutti i suoi utensili, la conca e la sua base.29Consacrerai così queste cose, e saranno santissime; tutto quello che le toccherà , sarà santo.30E ungerai Aaronne e i suoi figliuoli, e li consacrerai perché mi esercitino lâufficio di sacerdoti.31E parlerai ai figliuoli dâIsraele, dicendo: Questâolio mi sarà un olio di sacra unzione, di generazione in generazione.32Non lo si spanderà su carne dâuomo, e non ne farete altro di simile, della stessa composizione; esso è cosa santa, e sarà per voi cosa santa.33Chiunque ne comporrà di simile, o chiunque ne metterà sopra un estraneo, sarà sterminato di fra il suo popolo".34LâEterno disse ancora a Mosè: "Prenditi degli aromi, della resina, della conchiglia odorosa, del galbano, degli aromi con incenso puro, in dosi uguali;35e ne farai un profumo composto secondo lâarte del profumiere, salato, puro, santo;36ne ridurrai una parte in minutissima polvere, e ne porrai davanti alla testimonianza nella tenda di convegno, dove io mâincontrerò con te: esso vi sarà cosa santissima.37E del profumo che farai, non ne farete della stessa composizione per uso vostro; ti sarà cosa santa, consacrata allâEterno.38Chiunque ne farà di simile per odorarlo, sarà sterminato di fra il suo popolo".
Esodo 31:1-18
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo: "Vedi, io ho chiamato per nome Betsaleel,2figliuolo di Uri, figliuolo di Hur, della tribù di Giuda;3e lâho ripieno dello spirito di Dio, di abilità , dâintelligenza e di sapere per ogni sorta di lavori,4per concepire opere dâarte, per lavorar lâoro, lâargento e il rame,5per incidere pietre da incastonare, per scolpire il legno, per eseguire ogni sorta di lavori.6Ed ecco, gli ho dato per compagno Oholiab, figliuolo di Ahisamac, della tribù di Dan; e ho messo sapienza nella mente di tutti gli uomini abili, perché possan fare tutto quello che tâho ordinato:7la tenda di convegno, lâarca per la testimonianza, il propiziatorio che vi dovrà esser sopra, e tutti gli arredi della tenda; la tavola e i suoi utensili,8il candelabro dâoro puro e tutti i suoi utensili,9lâaltare dei profumi, lâaltare degli olocausti e tutti i suoi utensili, la conca e la sua base,10i paramenti per le cerimonie, i paramenti sacri per il sacerdote Aaronne e i paramenti dei suoi figliuoli per esercitare il sacerdozio,11lâolio dellâunzione e il profumo fragrante per il luogo santo. Faranno tutto conformemente a quello che ho ordinato".12LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:13"Quanto a te, parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Badate bene dâosservare i miei sabati, perché il sabato è un segno fra me e voi per tutte le vostre generazioni, affinché conosciate che io sono lâEterno che vi santifica.14Osserverete dunque il sabato, perché è per voi un giorno santo; chi lo profanerà dovrà esser messo a morte; chiunque farà in esso qualche lavoro sarà sterminato di fra il suo popolo.15Si lavorerà sei giorni; ma il settimo giorno è un sabato di solenne riposo, sacro allâEterno; chiunque farà qualche lavoro nel giorno del sabato dovrà esser messo a morte.16I figliuoli dâIsraele quindi osserveranno il sabato, celebrandolo di generazione in generazione come un patto perpetuo.17Esso è un segno perpetuo fra me e i figliuoli dâIsraele; poiché in sei giorni lâEterno fece i cieli e la terra, e il settimo giorno cessò di lavorare, e si riposò".18Quando lâEterno ebbe finito di parlare con Mosè sul monte Sinai, gli dette le due tavole della testimonianza, tavole di pietra, scritte col dito di Dio.
Esodo 32:1-10
1Or il popolo, vedendo che Mosè tardava a scender dal monte, si radunò intorno ad Aaronne e gli disse: "Orsù, facci un dio, che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a questâuomo che ci ha tratto dal paese dâEgitto, non sappiamo che ne sia stato".2E Aaronne rispose loro: "Staccate gli anelli dâoro che sono agli orecchi delle vostre mogli, dei vostri figliuoli e delle vostre figliuole, e portatemeli".3E tutto il popolo si staccò dagli orecchi gli anelli dâoro e li portò ad Aaronne,4il quale li prese dalle loro mani, e, dopo averne cesellato il modello, ne fece un vitello di getto. E quelli dissero: "O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese dâEgitto!"5Quando Aaronne vide questo, eresse un altare davanti ad esso, e fece un bando che diceva: "Domani sarà festa in onore dellâEterno!"6E lâindomani, quelli si levarono di buonâora, offrirono olocausti e recarono deâ sacrifizi di azioni di grazie; e il popolo si adagiò per mangiare e bere, e poi si alzò per divertirsi.7E lâEterno disse a Mosè: "Vaâ, scendi; perché il tuo popolo che hai tratto dal paese dâEgitto, sâè corrotto;8si son presto sviati dalla strada châio avevo loro ordinato di seguire; si son fatti un vitello di getto, lâhanno adorato, gli hanno offerto sacrifizi, e hanno detto: O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese dâEgitto".9LâEterno disse ancora a Mosè: "Ho considerato bene questo popolo; ecco, è un popolo di collo duro.10Or dunque, lascia che la mia ira sâinfiammi contro a loro, e châio li consumi! ma di te io farò una grande nazione".
Esodo 32:11-20
11Allora Mosè supplicò lâEterno, il suo Dio, e disse: "Perché, o Eterno, lâira tua sâinfiammerebbe contro il tuo popolo che hai tratto dal paese dâEgitto con gran potenza e con mano forte?12Perché direbbero gli Egiziani: Egli li ha tratti fuori per far loro del male, per ucciderli su per le montagne e per sterminarli di sulla faccia della terra? Calma lâardore della tua ira e pèntiti del male di cui minacci il tuo popolo.13Ricordati dâAbrahamo, dâIsacco e dâIsraele, tuoi servi, ai quali giurasti per te stesso, dicendo loro: Io moltiplicherò la vostra progenie come le stelle deâ cieli; darò alla vostra progenie tutto questo paese di cui vi ho parlato, ed essa lo possederà in perpetuo".14E lâEterno si pentì del male che avea detto di fare al suo popolo.15Allora Mosè si voltò e scese dal monte con le due tavole della testimonianza nelle mani: tavole scritte dâambo i lati, di qua e di là .16Le tavole erano opera di Dio, e la scrittura era scrittura di Dio, incisa sulle tavole.17Or Giosuè, udendo il clamore del popolo che gridava, disse a Mosè: "Sâode un fragore di battaglia nel campo".18E Mosè rispose: "Questo non è né grido di vittoria, né grido di vinti; il clamore châio odo e di gente che canta".19E come fu vicino al campo vide il vitello e le danze; e lâira di Mosè sâinfiammò, ed egli gettò dalle mani le tavole e le spezzò appiè del monte.20Poi prese il vitello che quelli avea fatto, lo bruciò col fuoco, lo ridusse in polvere, sparse la polvere sullâacqua, la fece bere ai figliuoli dâIsraele.
Esodo 32:21-35
21E Mosè disse ad Aaronne: "Che tâha fatto questo popolo, che gli hai tirato addosso un sì gran peccato?"22Aaronne rispose: "Lâira del mio signore non sâinfiammi; tu conosci questo popolo, e sai châè inclinato al male.23Essi mâhanno detto: Facci un di che ci vada dinanzi; poiché, quanto Mosè, a questâuomo che ci ha tratti dal paese dâEgitto, non sappiamo che ne sia stato.24E io ho detto loro: Chi ha dellâoro se lo levi di dosso! Essi me lâhanno dato; io lâho buttato nel fuoco, e nâè venuto fuori questo vitello".25Quando Mosè vide che il popolo era senza freno e che Aaronne lo avea lasciato sfrenarsi esponendolo allâobbrobrio deâ suoi nemici,26si fermò allâingresso del campo, e disse: "Chiunque è per lâEterno, venga a me!" E tutti i figliuoli di Levi si radunarono presso a lui.27Ed egli disse loro: "Così dice lâEterno, lâIddio dâIsraele: Ognun di voi si metta la spada al fianco; passate e ripassate nel campo, da una porta allâaltra dâesso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno lâamico, ciascuno il vicino!"28I figliuoli di Levi eseguirono lâordine di Mosè e in quel giorno caddero circa tremila uomini.29Or Mosè avea detto: "Consacratevi oggi allâEterno, anzi ciascuno si consacri a prezzo del proprio figliuolo e del proprio fratello, onde lâEterno vâimpartisca una benedizione".30Lâindomani Mosè disse al popolo: "Voi avete commesso un gran peccato; ma ora io salirò allâEterno; forse otterrò che il vostro peccato vi sia perdonato".31Mosè dunque tornò allâEterno e disse: "Ahimè, questo popolo ha commesso un gran peccato, e sâè fatto un dio dâoro;32nondimeno, perdona ora il loro peccato! Se no, deh, cancellami dal tuo libro che hai scritto!"33E lâEterno rispose a Mosè: "Colui che ha peccato contro di me, quello cancellerò dal mio libro!34Or vaâ, conduci il popolo dove tâho detto. Ecco, il mio angelo andrà dinanzi a te; ma nel giorno che verrò a punire, io li punirò del loro peccato".35E lâEterno percosse il popolo, perchâesso era lâautore del vitello che Aaronne avea fatto.
Esodo 33:1-11
1LâEterno disse a Mosè: "Vaâ sali di qui, tu col popolo che hai tratto dal paese dâEgitto, verso il paese che promisi con giuramento ad Abrahamo ad Isacco e a Giacobbe, dicendo: Io lo darò alla tua progenie.2Io manderò un angelo dinanzi a te, e caccerò i Cananei, gli Amorei, gli Hittei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei.3Esso vi condurrà in un paese ove scorre il latte e il miele; poiché io non salirò in mezzo a te, perché sei un popolo di collo duro, ondâio non abbia a sterminarti per via".4Quando il popolo udì queste sinistre parole, fece cordoglio, e nessuno si mise i propri ornamenti.5Infatti lâEterno avea detto a Mosè: "Diâ ai figliuoli dâIsraele: Voi siete un popolo di collo duro; sâio salissi per un momento solo in mezzo a te, ti consumerei! Or dunque, togliti i tuoi ornamenti, e vedrò comâio ti debba trattare".6E i figliuoli dâIsraele si spogliarono deâ loro ornamenti, dalla partenza dal monte Horeb in poi.7E Mosè prese la tenda, e la piantò per sé fuori del campo, a una certa distanza dal campo, e la chiamò la tenda di convegno; e chiunque cercava lâEterno, usciva verso la tenda di convegno, châera fuori del campo.8Quando Mosè usciva per recarsi alla tenda, tutto il popolo si alzava, e ognuno se ne stava ritto allâingresso della propria tenda, e seguiva con lo sguardo Mosè, finché egli fosse entrato nella tenda.9E come Mosè era entrato nella tenda, la colonna di nuvola scendeva, si fermava allâingresso della tenda, e lâEterno parlava con Mosè.10Tutto il popolo vedeva la colonna di nuvola ferma allâingresso della tenda; e tutto il popolo si alzava, e ciascuno si prostrava allâingresso della propria tenda.11Or lâEterno parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico; poi Mosè tornava al campo; ma Giosuè, figliuolo di Nun, suo giovane ministro, non si dipartiva dalla tenda.
Esodo 33:12-23
12E Mosè disse allâEterno: "Vedi, tu mi dici: Faâ salire questo popolo! e non mi fai conoscere chi manderai meco. Eppure hai detto: Io ti conosco personalmente ed anche hai trovato grazia agli occhi miei.13Or dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, deh, fammi conoscere le tue vie, ondâio ti conosca e possa trovar grazia agli occhi tuoi. E considera che questa nazione è popolo tuo".14E lâEterno rispose: "La mia presenza andrà teco, e io ti darò riposo".15E Mosè gli disse: "Se la tua presenza non vien meco, non ci far partire di qui.16Poiché, come si farà ora a conoscere che io e il tuo popolo abbiam trovato grazia agli occhi tuoi? Non sarà egli dal fatto che tu vieni con noi? Questo distinguerà me e il tuo popolo da tutti i popoli che sono sulla faccia della terra".17E lâEterno disse a Mosè: "Farò anche questo che tu chiedi, poiché tu hai trovato grazia agli occhi miei, e ti conosco personalmente".18Mosè disse: "Deh, fammi vedere la tua gloria!"19E lâEterno gli rispose: "Io farò passare davanti a te tutta la mia bontà , e proclamerò il nome dellâEterno davanti a te; e farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà ".20Disse ancora: "Tu non puoi veder la mia faccia, perché lâuomo non mi può vedere e vivere".21E lâEterno disse: "Ecco qui un luogo presso a me; tu starai su quel masso;22e mentre passerà la mia gloria, io ti metterò in una buca del masso, e ti coprirò con la mia mano, finché io sia passato;23poi ritirerò la mano, e mi vedrai per di dietro; ma la mia faccia non si può vedere".
Esodo 34:1-11
1LâEterno disse a Mosè: "Tagliati due tavole di pietra come le prime; e io scriverò sulle tavole le parole che erano sulle prime che spezzasti.2E sii pronto domattina, e sali al mattino sul monte Sinai, e presentati quivi a me in vetta al monte.3Nessuno salga con te, e non si vegga alcuno per tutto il monte; e greggi ed armenti non pascolino nei pressi di questo monte".4Mosè dunque tagliò due tavole di pietra, come le prime; si alzò la mattina di buonâora, e salì sul monte Sinai come lâEterno gli avea comandato, e prese in mano le due tavole di pietra.5E lâEterno discese nella nuvola, si fermò quivi con lui e proclamò il nome dellâEterno.6E lâEterno passò davanti a lui, e gridò: "LâEterno! lâEterno! lâIddio misericordioso e pietoso, lento allâira, ricco in benignità e fedeltà ,7che conserva la sua benignità fino alla millesima generazione, che perdona lâiniquità , la trasgressione e il peccato ma non terrà il colpevole per innocente, e che punisce lâiniquità dei padri sopra i figliuoli e sopra i figliuoli deâ figliuoli, fino alla terza e alla quarta generazione!"8E Mosè subito sâinchinò fino a terra, e adorò.9Poi disse: "Deh, Signore, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, venga il Signore in mezzo a noi, perché questo è un popolo di collo duro; perdona la nostra iniquità e il nostro peccato, e prendici come tuo possesso".10E lâEterno risposo: "Ecco, io faccio un patto: farò dinanzi a tutto il tuo popolo maraviglie, quali non si son mai fatte su tutta la terra né in alcuna nazione; e tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedrà lâopera dellâEterno, perché tremendo è quello châio sono per fare per mezzo di te.11Osserva quello che oggi ti comando: Ecco, io caccerò dinanzi a te gli Amorei, i Cananei, gli Hittei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei.
Esodo 34:12-26
12Guardati dal far lega con gli abitanti del paese nel quale stai per andare, onde non abbiano a diventare, in mezzo a te, un laccio;13ma demolite i loro altari, frantumate le loro colonne, abbattete i loro idoli;14poiché tu non adorerai altro dio, perché lâEterno, che si chiama "il Geloso", è un Dio geloso.15Guardati dal far lega con gli abitanti del paese, affinché, quando quelli si prostituiranno ai loro dèi e offriranno sacrifizi ai loro dèi, non avvenga châessi tâinvitino, e tu mangi dei loro sacrifizi,16e prenda delle loro figliuole per i tuoi figliuoli, e le loro figliuole si prostituiscano ai loro dèi, e inducano i tuoi figliuoli a prostituirsi ai loro dèi.17Non ti farai dèi di getto.18Osserverai la festa degli azzimi. Sette giorni, al tempo fissato del mese di Abib, mangerai pane senza lievito, come tâho ordinato; poiché nel mese di Abib tu sei uscito dallâEgitto.19Ogni primogenito è mio; e mio è ogni primo parto maschio di tutto il tuo bestiame: del bestiame grosso e minuto.20Ma riscatterai con un agnello il primo nato dellâasino; e, se non lo vorrai riscattare, gli fiaccherai il collo. Riscatterai ogni primogenito deâ tuoi figliuoli. E nessuno comparirà davanti a me a mani vuote.21Lavorerai sei giorni; ma il settimo giorno ti riposerai: ti riposerai anche al tempo dellâaratura e della mietitura.22Celebrerai la festa delle settimane: cioè delle primizie della mietitura del frumento, e la festa della raccolta alla fine dellâanno.23Tre volte allâanno comparirà ogni vostro maschio nel cospetto del Signore, dellâEterno, châè lâIddio dâIsraele.24Poiché io caccerò dinanzi a te delle nazioni, e allargherò i tuoi confini; né alcuno agognerà il tuo paese, quando salirai, tre volte allâanno, per comparire nel cospetto dellâEterno, châè lâIddio tuo.25Non offrirai con pane lievitato il sangue della vittima immolata a me; e il sacrifizio della festa di Pasqua non sarà serbato fino al mattino.26Porterai alla casa dellâEterno Iddio tuo le primizie deâ primi frutti della tua terra. Non cuocerai il capretto nel latte di sua madre".
Esodo 34:27-35
27Poi lâEterno disse a Mosè: "Scrivi queste parole; perché sul fondamento di queste parole io ho contratto alleanza con te e con Israele".28E Mosè rimase quivi con lâEterno quaranta giorni e quaranta notti; non mangiò pane e non bevve acqua. E lâEterno scrisse sulle tavole le parole del patto, le dieci parole.29Or Mosè, quando scese dal monte Sinai scendendo dal monte Mosè aveva in mano le due tavole della testimonianza non sapeva che la pelle del suo viso era diventata tutta raggiante mentrâegli parlava con lâEterno;30e quando Aaronne e tutti i figliuoli dâIsraele videro Mosè, ecco che la pelle del suo viso era tutta raggiante, ed essi temettero dâaccostarsi a lui.31Ma Mosè li chiamò, ed Aaronne e tutti i capi della raunanza tornarono a lui, e Mosè parlò loro.32Dopo questo, tutti i figliuoli dâIsraele si accostarono, ed egli ordinò loro tutto quello che lâEterno gli avea detto sul monte Sinai.33E quando Mosè ebbe finito di parlar con loro, si mise un velo sulla faccia.34Ma quando Mosè entrava al cospetto dellâEterno per parlare con lui, si toglieva il velo, finché non tornasse fuori; tornava fuori, e diceva ai figliuoli dâIsraele quello che gli era stato comandato.35I figliuoli dâIsraele, guardando la faccia di Mosè, ne vedeano la pelle tutta raggiante; e Mosè si rimetteva il velo sulla faccia, finché non entrasse a parlare con lâEterno.
Esodo 35:1-19
1Mosè convocò tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele, e disse loro: "Queste son le cose che lâEterno ha ordinato di fare.2Sei giorni si dovrà lavorare, ma il settimo giorno sarà per voi un giorno santo, un sabato di solenne riposo, consacrato allâEterno. Chiunque farà qualche lavoro in esso sarà messo a morte.3Non accenderete fuoco in alcuna delle vostre abitazioni il giorno del sabato".4Poi Mosè parlò a tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele, e disse: "Questo è quello che lâEterno ha ordinato:5Prelevate da quello che avete, unâofferta allâEterno; chiunque è di cuor volenteroso recherà unâofferta allâEterno: oro, argento, rame;6stoffe di color violaceo, porporino, scarlatto, lino fino, pel di capra,7pelli di montone tinte in rosso, pelli di delfino, legno dâacacia,8olio per il candelabro, aromi per lâolio dellâunzione e per il profumo fragrante,9pietre dâonice, pietre da incastonare per lâefod e per il pettorale.10Chiunque tra voi ha dellâabilità venga ed eseguisca tutto quello che lâEterno ha ordinato:11il tabernacolo, la sua tenda e la sua coperta, i suoi fermagli, le sue assi, le sue traverse, le sue colonne e le sue basi,12lâarca, le sue stanghe, il propiziatorio e il velo da stender davanti allâarca, la tavola e le sue stanghe,13tutti i suoi utensili, e il pane della presentazione;14il candelabro per la luce e i suoi utensili, le sue lampade e lâolio per il candelabro;15lâaltare dei profumi e le sue stanghe, lâolio dellâunzione e il profumo fragrante, la portiera dellâingresso per lâentrata del tabernacolo,16lâaltare degli olocausti con la sua gratella di rame, le sue stanghe e tutti i suoi utensili, la conca e la sua base,17le cortine del cortile, le sue colonne e le loro basi e la portiera allâingresso del cortile;18i piuoli del tabernacolo e i piuoli del cortile e le loro funi;19i paramenti per le cerimonie per fare il servizio nel luogo santo, i paramenti sacri per il sacerdote Aaronne, e i paramenti deâ suoi figliuoli per esercitare il sacerdozio".
Esodo 35:20-35
20Allora tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele si partì dalla presenza di Mosè.21E tutti quelli che il loro cuore spingeva e tutti quelli che il loro spirito rendea volenterosi, vennero a portare lâofferta allâEterno per lâopera della tenda di convegno, per tutto il suo servizio e per i paramenti sacri.22Vennero uomini e donne; quanti erano di cuor volenteroso portarono fermagli, orecchini, anelli da sigillare e braccialetti, ogni sorta di gioielli dâoro; ognuno portò qualche offerta dâoro allâEterno.23E chiunque aveva delle stoffe tinte in violaceo, porporino, scarlatto, o lino fino, o pel di capra, o pelli di montone tinte in rosso, o pelli di delfino, portava ogni cosa.24Chiunque prelevò unâofferta dâargento e di rame, portò lâofferta consacrata allâEterno; e chiunque aveva del legno dâacacia per qualunque lavoro destinato al servizio, lo portò.25E tutte le donne abili filarono con le proprie mani e portarono i loro filati in color violaceo, porporino, scarlatto, e del lino fino.26E tutte le donne che il cuore spinse ad usare la loro abilità , filarono del pel di capra.27E i capi dei popolo portarono pietre dâonice e pietre da incastonare per lâefod e per il pettorale,28aromi e olio per il candelabro, per lâolio dellâunzione e per il profumo fragrante.29Tutti i figliuoli dâIsraele, uomini e donne, che il cuore mosse a portare volenterosamente il necessario per tutta lâopera che lâEterno aveva ordinata per mezzo di Mosè, recarono allâEterno delle offerte volontarie.30Mosè disse ai figliuoli dâIsraele: "Vedete, lâEterno ha chiamato per nome Betsaleel, figliuolo di Uri, figliuolo di Hur, della tribù di Giuda;31e lo ha ripieno dello spirito di Dio, di abilità , dâintelligenza e di sapere per ogni sorta di lavori,32per concepire opere dâarte, per lavorar lâoro, lâargento e il rame,33per incidere pietre da incastonare, per scolpire il legno, per eseguire ogni sorta di lavori dâarte.34E gli ha comunicato il dono dâinsegnare: a lui ed a Oholiab, figliuolo di Ahisamac, della tribù di Dan.35Li ha ripieni dâintelligenza per eseguire ogni sorta di lavori dâartigiano e di disegnatore, di ricamatore e di tessitore in colori svariati: violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino, per eseguire qualunque lavoro e per concepire lavori dâarte.
Esodo 36:1-13
1E Betsaleel e Oholiab e tutti gli uomini abili, nei quali lâEterno ha messo sapienza e intelligenza per saper eseguire tutti i lavori per il servizio del santuario, faranno ogni cosa secondo che lâEterno ha ordinato".2Mosè chiamò dunque Betsaleel e Oholiab e tutti gli uomini abili neâ quali lâEterno avea messo intelligenza, tutti quelli che il cuore moveva ad applicarsi al lavoro per eseguirlo;3ed essi presero in presenza di Mosè tutte le offerte recate dai figliuoli dâIsraele per i lavori destinati al servizio del santuario, affin di eseguirli. Ma ogni mattina i figliuoli dâIsraele continuavano a portare a Mosè delle offerte volontarie.4Allora tutti gli uomini abili châerano occupati a tutti i lavori del santuario, lasciato ognuno il lavoro che faceva, vennero a dire a Mosè:5"Il popolo porta molto più di quel che bisogna per eseguire i lavori che lâEterno ha comandato di fare".6Allora Mosè dette questâordine, che fu bandito per il campo: "Né uomo né donna faccia più alcun lavoro come offerta per il santuario". Così sâimpedì che il popolo portasse altro.7Poiché la roba già pronta bastava a fare tutto il lavoro, e ve nâera dâavanzo.8Tutti gli uomini abili, fra quelli che eseguivano il lavoro, fecero dunque il tabernacolo di dieci teli, di lino fino ritorto, e di filo color violaceo, porporino e scarlatto, con dei cherubini artisticamente lavorati.9La lunghezza dâun telo era di ventotto cubiti; e la larghezza, di quattro cubiti; tutti i teli erano dâuna stessa misura.10Cinque teli furono uniti assieme, e gli altri cinque furon pure uniti assieme.11Si fecero deâ nastri di color violaceo allâorlo del telo châera allâestremità della prima serie di teli; e lo stesso si fece allâorlo del telo châera allâestremità della seconda serie.12Si misero cinquanta nastri al primo telo, e parimente cinquanta nastri allâorlo del telo châera allâestremità della seconda serie: i nastri si corrispondevano lâuno allâaltro.13Si fecero pure cinquanta fermagli dâoro, e si unirono i teli lâuno allâaltro mediante i fermagli; e così il tabernacolo formò un tutto.
Esodo 36:14-34
14Si fecero inoltre dei teli di pel di capra, per servir da tenda per coprire il tabernacolo: di questi teli se ne fecero undici.15La lunghezza dâogni telo era di trenta cubiti; e la larghezza, di quattro cubiti; gli undici teli aveano la stessa misura.16E si unirono insieme, da una parte, cinque teli, e si uniron insieme, dallâaltra parte, gli altri sei.17E si misero cinquanta nastri allâorlo del telo châera allâestremità della prima serie di teli, e cinquanta nastri allâorlo del telo châera allâestremità della seconda serie.18E si fecero cinquanta fermagli di rame per unire assieme la tenda, in modo che formasse un tutto.19Si fece pure per la tenda una coperta di pelli di montone tinte di rosso, e, sopra questa, unâaltra di pelli di delfino.20Poi si fecero per il tabernacolo le assi di legno dâacacia, messe per ritto.21La lunghezza dâunâasse era di dieci cubiti, e la larghezza dâunâasse, di un cubito e mezzo.22Ogni asse aveva due incastri paralleli; così fu fatto per tutte le assi del tabernacolo.23Si fecero dunque le assi per il tabernacolo: venti assi dal lato meridionale, verso il sud;24e si fecero quaranta basi dâargento sotto le venti assi: due basi sotto ciascunâasse per i suoi due incastri.25E per il secondo lato del tabernacolo, il lato di nord,26si fecero venti assi, con le loro quaranta basi dâargento: due basi sotto ciascunâasse.27E per la parte posteriore del tabernacolo, verso occidente, si fecero sei assi.28Si fecero pure due assi per gli angoli del tabernacolo, dalla parte posteriore.29E queste erano doppie dal basso in su, e al tempo stesso formavano un tutto fino in cima, fino al primo anello. Così fu fatto per ambe due le assi, châerano ai due angoli.30Vâerano dunque otto assi, con le loro basi dâargento: sedici basi: due basi sotto ciascunâasse.31E si fecero delle traverse di legno dâacacia: cinque, per le assi di un lato del tabernacolo;32cinque traverse per le assi dellâaltro lato del tabernacolo, e cinque traverse per le assi della parte posteriore del tabernacolo, a occidente.33E si fece la traversa di mezzo, in mezzo alle assi, per farla passare da una parte allâaltra.34E le assi furon rivestite dâoro, e furon fatti dâoro i loro anelli per i quali dovean passare le traverse, e le traverse furon rivestite dâoro.
Esodo 36:35-38; Esodo 37:1-16
35Fu fatto pure il velo, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto con deâ cherubini artisticamente lavorati;36e si fecero per esso quattro colonne di acacia e si rivestirono dâoro; i loro chiodi erano dâoro; e per le colonne, si fusero quattro basi dâargento.37Si fece anche per lâingresso della tenda una portiera, di filo violaceo porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, in lavoro di ricamo.38E si fecero le sue cinque colonne coi loro chiodi; si rivestiron dâoro i loro capitelli e le loro aste; e le loro cinque basi eran di rame.
1Poi Betsaleel fece lâarca di legno dâacacia; la sua lunghezza era di due cubiti e mezzo, la sua larghezza di un cubito e mezzo, e la sua altezza di un cubito e mezzo.2E la rivestì dâoro puro di dentro e di fuori, e le fece una ghirlanda dâoro che le girava attorno.3E fuse per essa quattro anelli dâoro, che mise ai suoi quattro piedi: due anelli da un lato e due anelli dallâaltro lato.4Fece anche delle stanghe di legno dâacacia, e le rivesti dâoro.5E fece passare le stanghe per gli anelli ai lati dellâarca per portar lâarca.6Fece anche un propiziatorio dâoro puro; la sua lunghezza era di due cubiti e mezzo, e la sua larghezza di un cubito e mezzo.7E fece due cherubini dâoro; li fece lavorati al martello, alle due estremità del propiziatorio:8un cherubino a una delle estremità , e un cherubino allâaltra; fece che questi cherubini uscissero dal propiziatorio alle due estremità .9E i cherubini aveano le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le ali; aveano la faccia vòlta lâuno verso lâaltro; le facce dei cherubini erano volte verso il propiziatorio.10Fece anche la tavola di legno dâacacia; la sua lunghezza era di due cubiti, la sua larghezza di un cubito, e la sua altezza di un cubito e mezzo.11La rivestì dâoro puro e le fece una ghirlanda dâoro che le girava attorno.12E le fece attorno una cornice alta quattro dita; e a questa cornice fece tuttâintorno una ghirlanda dâoro.13E fuse per essa quattro anelli dâoro; e mise gli anelli ai quattro canti, ai quattro piedi della tavola.14Gli anelli erano vicinissimi alla cornice per farvi passare le stanghe destinate a portar la tavola.15E fece le stanghe di legno dâacacia, e le rivesti dâoro; esse dovean servire a portar la tavola.16Fece anche, dâoro puro, gli utensili da mettere sulla tavola: i suoi piatti, le sue coppe, le sue tazze e i suoi calici da servire per le libazioni.
Esodo 37:17-29
17Fece anche il candelabro dâoro puro; fece il candelabro lavorato al martello, col suo piede e il suo tronco; i suoi calici, i suoi pomi e i suoi fiori erano tutti dâun pezzo col candelabro.18Gli uscivano sei bracci dai lati: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dallâaltro;19su lâuno deâ bracci erano tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sullâaltro braccio, tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro.20E nel tronco del candelabro vâerano quattro calici in forma di mandorla, coi loro pomi e i loro fiori.21E câera un pomo sotto i due primi bracci che partivano dal candelabro; un pomo sotto i due seguenti bracci che partivano dal candelabro, e un pomo sotto i due ultimi bracci che partivano dal candelabro; così per i sei rami uscenti dal candelabro.22Questi pomi e questi bracci erano tutti dâun pezzo col candelabro; il tutto era dâoro puro lavorato al martello.23Fece pure le sue lampade, in numero di sette, i suoi smoccolatoi e i suoi porta smoccolature, dâoro puro.24Per fare il candelabro con tutti i suoi utensili impiego un talento dâoro puro.25Poi fece lâaltare dei profumi, di legno dâacacia; la sua lunghezza era di un cubito; e la sua larghezza di un cubito; era quadro, e aveva unâaltezza di due cubiti; i suoi corni erano tutti dâun pezzo con esso.26E lo rivestì dâoro puro: il disopra, i suoi lati tuttâintorno, i suoi corni; e gli fece una ghirlanda dâoro che gli girava attorno.27Gli fece pure due anelli dâoro, sotto la ghirlanda, ai suoi due lati; li mise ai suoi due lati per passarvi le stanghe che servivano a portarlo.28E fece le stanghe di legno dâacacia, e le rivestì dâoro.29Poi fece lâolio santo per lâunzione e il profumo fragrante, puro, secondo lâarte del profumiere.
Esodo 38:1-20
1Poi fece lâaltare degli olocausti, di legno dâacacia; la sua lunghezza era di cinque cubiti; e la sua larghezza di cinque cubiti; era quadro, e avea unâaltezza di tre cubiti.2E ai quattro angoli gli fece dei corni, che spuntavano da esso, e lo rivesti di rame.3Fece pure tutti gli utensili dellâaltare: i vasi per le ceneri, le palette, i bacini, i forchettoni, i bracieri; tutti i suoi utensili fece di rame.4E fece per lâaltare una gratella di rame in forma di rete, sotto la cornice, nella parte inferiore; in modo che la rete raggiungeva la metà dellâaltezza dellâaltare.5E fuse quattro anelli per i quattro angoli della gratella di rame, per farvi passare le stanghe.6Poi fece le stanghe di legno dâacacia, e le rivestì di rame.7E fece passare le stanghe per gli anelli, ai lati dellâaltare le quali dovean servire a portarlo; e lo fece di tavole, vuoto.8Poi fece la conca di rame e la sua base di rame, servendosi degli specchi delle donne che venivano a gruppi a fare il servizio allâingresso della tenda di convegno.9Poi fece il cortile; dal lato meridionale, câerano, per formare il cortile, cento cubiti di cortine di lino fino ritorto,10con le loro venti colonne e le loro venti basi di rame; i chiodi e le aste delle colonne erano dâargento.11Dal lato di settentrione, câerano cento cubiti di cortine con le loro venti colonne e le loro venti basi di rame; i chiodi e le aste delle colonne erano dâargento.12Dal lato dâoccidente, câerano cinquanta cubiti di cortine con le loro dieci colonne e le loro dieci basi; i chiodi e le aste delle colonne erano dâargento.13E sul davanti, dal lato orientale, câerano cinquanta cubiti:14da uno dei lati dellâingresso câerano quindici cubiti di cortine, con tre colonne e le loro tre basi;15e dallâaltro lato (tanto di qua quanto di là dallâingresso del cortile) câerano quindici cubiti di cortine, con le loro tre colonne e le loro tre basi.16Tutte le cortine formanti il recinto del cortile erano di lino fino ritorto;17e le basi per le colonne eran di rame; i chiodi e le aste delle colonne erano dâargento, e i capitelli delle colonne eran rivestiti dâargento, e tutte le colonne del cortile eran congiunte con delle aste dâargento.18La portiera per lâingresso del cortile era in lavoro di ricamo, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto; aveva una lunghezza di venti cubiti, unâaltezza di cinque cubiti, corrispondente alla larghezza delle cortine del cortile.19Le colonne erano quattro, e quattro le loro basi, di rame; i loro chiodi eran dâargento, e i loro capitelli e le loro aste eran rivestiti dâargento.20Tutti i piuoli del tabernacolo e dei recinto del cortile erano di rame.
Esodo 38:21-31
21Questi sono i conti del tabernacolo, del tabernacolo della testimonianza, che furon fatti per ordine di Mosè, per cura dei Leviti, sotto la direzione dâIthamar, figliuolo del sacerdote Aaronne.22Betsaleel, figliuolo dâUri, figliuolo di Hur, della tribù di Giuda, fece tutto quello che lâEterno aveva ordinato a Mosè,23avendo con sé Oholiab, figliuolo di Ahisamac, della tribù di Dan, scultore, disegnatore, e ricamatore di stoffe violacee, porporine, scarlatte e di lino fino.24Tutto lâoro che fu impiegato nellâopera per tutti i lavori del santuario, oro delle offerte, fu ventinove talenti e settecentotrenta sicli, secondo il siclo del santuario.25E lâargento di quelli della raunanza deâ quali si fece il censimento, fu cento talenti e mille settecento settantacinque sicli, secondo il siclo del santuario:26un beka a testa, vale a dire un mezzo siclo, secondo il siclo del santuario, per ogni uomo compreso nel censimento, dallâetà di venti anni in su: cioè, per seicento tremila cinquecento cinquanta uomini.27I cento talenti dâargento servirono a fondere le basi del santuario e le basi del velo: cento basi per i cento talenti, un talento per base.28E coi mille settecento settantacinque sicli si fecero dei chiodi per le colonne, si rivestirono i capitelli, e si fecero le aste delle colonne.29Il rame delle offerte ammontava a settanta talenti e a duemila quattrocento sicli.30E con questi si fecero le basi dellâingresso della tenda di convegno, lâaltare di rame con la sua gratella di rame, e tutti gli utensili dellâaltare,31le basi del cortile tuttâallâintorno, le basi dellâingresso del cortile, tutti i piuoli del tabernacolo e tutti i piuoli del recinto del cortile.
Esodo 39:1-21
1Poi, con le stoffe tinte in violaceo, porporino e scarlatto, fecero deâ paramenti cerimoniali ben lavorati per le funzioni nel santuario, e fecero i paramenti sacri per Aaronne, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.2Si fece lâefod, dâoro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto.3E batteron lâoro in lamine e lo tagliarono in fili, per intesserlo nella stoffa violacea, porporina, scarlatta, e nel lino fino, e farne un lavoro artistico.4Gli fecero delle spallette, unite assieme; in guisa che lâefod era tenuto assieme mediante le sue due estremità .5E la cintura artistica che era sullâefod per fissarlo, era tutta dâun pezzo con lâefod, e del medesimo lavoro dâesso: cioè, dâoro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.6Poi lavorarono le pietre dâonice, incastrate in castoni dâoro, sulle quali incisero i nomi deâ figliuoli dâIsraele, come sâincidono i sigilli.7E le misero sulle spallette dellâefod, come pietre di ricordanza per i figliuoli dâIsraele, nel modo che lâEterno aveva ordinato a Mosè.8Poi si fece il pettorale, artisticamente lavorato, come il lavoro dellâefod: dâoro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto.9Il pettorale era quadrato; e lo fecero doppio; avea la lunghezza dâuna spanna e una spanna di larghezza; era doppio.10E vâincastonarono quattro ordini di pietre; nel primo ordine vâera un sardonio, un topazio e uno smeraldo;11nel secondo ordine, un rubino, uno zaffiro, un calcedonio;12nel terzo ordine, unâopale, unâagata, unâametista;13nel quarto ordine, un grisolito, un onice e un diaspro. Queste pietre erano incastrate nei loro castoni dâoro.14E le pietre corrispondevano ai nomi dei figliuoli dâIsraele, ed erano dodici, secondo i loro nomi; erano incise come deâ sigilli, ciascuna col nome dâuna delle dodici tribù.15Fecero pure sul pettorale delle catenelle dâoro puro, intrecciate a moâ di cordoni.16E fecero due castoni dâoro e due anelli dâoro, e misero i due anelli alle due estremità del pettorale.17E fissarono i due cordoni dâoro ai due anelli alle estremità del pettorale;18e attaccarono gli altri due capi dei due cordoni dâoro ai due castoni, e li misero sulle due spallette dellâefod, sul davanti.19Fecero anche due anelli dâoro e li misero alle altre due estremità del pettorale, sullâorlo interiore vòlto verso lâefod.20E fecero due altri anelli dâoro, e li misero alle due spallette dellâefod, in basso, sul davanti, vicino al punto dove avveniva la giuntura, al disopra della cintura artistica dellâefod.21E attaccarono il pettorale mediante i suoi anelli agli anelli dellâefod con un cordone violaceo, affinché il pettorale fosse al disopra della banda artisticamente lavorata dellâefod, e non si potesse staccare dallâefod; come lâEterno aveva ordinato a Mosè.
Esodo 39:22-43
22Si fece pure il manto dellâefod, di lavoro tessuto tutto di color violaceo,23e lâapertura, in mezzo al manto, per passarvi il capo: apertura, come quella dâuna corazza, con allâintorno unâorlatura tessuta, perché non si strappasse.24E allâorlo inferiore del manto fecero delle melagrane di color violaceo, porporino e scarlatto, di filo ritorto.25E fecero deâ sonagli dâoro puro; e posero i sonagli in mezzo alle melagrane allâorlo inferiore del manto, tuttâallâintorno, fra le melagrane:26un sonaglio e una melagrana, un sonaglio e una melagrana, sullâorlatura del manto, tuttâallâintorno, per fare il servizio, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.27Si fecero pure le tuniche di lino fino, di lavoro tessuto, per Aaronne e per i suoi figliuoli,28e la mitra di lino fino e le tiare di lino fino da servir come ornamento e le brache di lino fino ritorto,29e la cintura di lino fino ritorto, di color violaceo, porporino, scarlatto, in lavoro di ricamo, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.30E fecero dâoro puro la lamina del sacro diadema, e vâincisero, come sâincide sopra un sigillo: SANTO ALLâETERNO.31E vâattaccarono un nastro violaceo per fermarla sulla mitra, in alto, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.32Così fu finito tutto il lavoro del tabernacolo e della tenda di convegno. I Figliuoli dâIsraele fecero interamente come lâEterno aveva ordinato a Mosè; fecero a quel modo.33Poi portarono a Mosè il tabernacolo, la tenda e tutti i suoi utensili, i suoi fermagli, le sue tavole le sue traverse, le sue colonne, le sue basi;34la coperta di pelli di montone tinte in rosso, la coperta di pelli di delfino e il velo di separazione;35lâarca della testimonianza con le sue stanghe, e il propiziatorio;36la tavola con tutti i suoi utensili e il pane della presentazione;37il candelabro dâoro puro con le sue lampade, le lampade disposte in ordine, tutti i suoi utensili, e lâolio per il candelabro;38lâaltare dâoro, lâolio dellâunzione, il profumo fragrante, e la portiera per lâingresso della tenda;39lâaltare di rame, la sua gratella di rame, le sue stanghe e tutti i suoi utensili, la conca con la sua base;40le cortine del cortile, le sue colonne con le sue basi, la portiera per lâingresso del cortile, i cordami del cortile, i suoi piuoli e tutti gli utensili per il servizio del tabernacolo, per la tenda di convegno;41i paramenti cerimoniali per le funzioni nel santuario, i paramenti sacri per il sacerdote Aaronne e i paramenti deâ suoi figliuoli per esercitare il sacerdozio.42I figliuoli dâIsraele eseguirono tutto il lavoro, secondo che lâEterno aveva ordinato a Mosè.43E Mosè vide tutto il lavoro; ed ecco, essi lâaveano eseguito come lâEterno aveva ordinato; lâaveano eseguito a quel modo. E Mosè li benedisse.
Esodo 40:1-19
1LâEterno parlò a Mosè, dicendo:2"Il primo giorno del primo mese erigerai il tabernacolo, la tenda di convegno.3Vi porrai lâarca della testimonianza, e stenderai il velo dinanzi allâarca.4Vi porterai dentro la tavola, e disporrai in ordine le cose che vi son sopra; vi porterai pure il candelabro e accenderai le sue lampade.5Porrai lâaltare dâoro per i profumi davanti allâarca della testimonianza e metterai la portiera allâingresso del tabernacolo.6Porrai lâaltare degli olocausti davanti allâingresso del tabernacolo, della tenda di convegno.7Metterai la conca fra la tenda di convegno e lâaltare, e vi metterai dentro dellâacqua.8Stabilirai il cortile tuttâintorno, e attaccherai la portiera allâingresso del cortile.9Poi prenderai lâolio dellâunzione e ungerai il tabernacolo e tutto ciò che vâè dentro, lo consacrerai con tutti i suoi utensili, e sarà santo.10Ungerai pure lâaltare degli olocausti e tutti i suoi utensili, consacrerai lâaltare, e lâaltare sarà santissimo.11Ungerai anche la conca con la sua base, e la consacrerai.12Poi farai accostare Aaronne e i suoi figliuoli allâingresso della tenda di convegno, e li laverai con acqua.13Rivestirai Aaronne deâ paramenti sacri, e lo ungerai e lo consacrerai, perché mi eserciti lâufficio di sacerdote.14Farai pure accostare i suoi figliuoli, li rivestirai di tuniche,15e li ungerai come avrai unto il loro padre, perché mi esercitino lâufficio di sacerdoti; e la loro unzione conferirà loro un sacerdozio perpetuo, di generazione in generazione".16E Mosè fece così; fece interamente come lâEterno gli aveva ordinato.17E il primo giorno del primo mese del secondo anno, il tabernacolo fu eretto.18Mosè eresse il tabernacolo, ne pose le basi, ne collocò le assi, ne mise le traverse e ne rizzò le colonne.19Stese la tenda sul tabernacolo, e sopra la tenda pose la coperta dâessa, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.
Esodo 40:20-38
20Poi prese la testimonianza e la pose dentro lâarca, mise le stanghe allâarca, e collocò il propiziatorio sullâarca;21portò lâarca nel tabernacolo, sospese il velo di separazione e coprì con esso lâarca della testimonianza, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.22Pose pure la tavola nella tenda di convegno, dal lato settentrionale del tabernacolo, fuori del velo.23Vi dispose sopra in ordine il pane, davanti allâEterno, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.24Poi mise il candelabro nella tenda di convegno, dirimpetto alla tavola, dal lato meridionale del tabernacolo;25e accese le lampade davanti allâEterno, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.26Poi mise lâaltare dâoro nella tenda di convegno, davanti al velo,27e vi bruciò su il profumo fragrante, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.28Mise pure la portiera allâingresso del tabernacolo.29Poi collocò lâaltare degli olocausti allâingresso del tabernacolo della tenda di convegno, e vâoffrì sopra lâolocausto e lâoblazione, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.30E pose la conca fra la tenda di convegno e lâaltare, e vi pose dentro dellâacqua per le abluzioni.31E Mosè ed Aaronne e i suoi figliuoli vi si lavarono le mani e i piedi;32quando entravano nella tenda di convegno e quando sâaccostavano allâaltare, si lavavano, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.33Eresse pure il cortile attorno al tabernacolo e allâaltare, e sospese la portiera allâingresso dei cortile. Così Mosè compié lâopera.34Allora la nuvola coprì la tenda di convegno, e la gloria dellâEterno riempì il tabernacolo.35E Mosè non poté entrare nella tenda di convegno perché la nuvola vi sâera posata sopra, e la gloria dellâEterno riempiva il tabernacolo.36Or durante tutti i loro viaggi quando la nuvola sâalzava di sul tabernacolo, i figliuoli dâIsraele partivano;37ma se la nuvola non sâalzava, non partivano fino al giorno che sâalzasse.38Poiché la nuvola dellâEterno stava sul tabernacolo durante il giorno; e di notte vi stava un fuoco, a vista di tutta la casa dâIsraele durante tutti i loro viaggi.
Levitico 1:1-17
1LâEterno chiamò Mosè e gli parlò dalla tenda di convegno, dicendo:2"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Quando qualcuno tra voi recherà unâofferta allâEterno, lâofferta che recherete sarà di bestiame: di capi dâarmento o di capi di gregge.3Se la sua offerta è un olocausto di capi dâarmento, offrirà un maschio senza difetto; lâoffrirà allâingresso della tenda di convegno, per ottenere il favore dellâEterno.4E poserà la mano sulla testa dellâolocausto, il quale sarà accetto allâEterno, per fare espiazione per lui.5Poi scannerà il vitello davanti allâEterno; e i sacerdoti, figliuoli dâAaronne, offriranno il sangue, e lo spargeranno tuttâintorno sullâaltare, che è allâingresso della tenda di convegno.6Si trarrà quindi la pelle allâolocausto, e lo si taglierà a pezzi.7E i figliuoli del sacerdote Aaronne metteranno del fuoco sullâaltare, e accomoderanno delle legna sul fuoco.8Poi i sacerdoti, figliuoli dâAaronne, disporranno queâ pezzi, la testa e il grasso, sulle legna messe sul fuoco sopra lâaltare;9ma le interiora e le gambe si laveranno con acqua, e il sacerdote farà fumare ogni cosa sullâaltare, come un olocausto, un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco allâEterno.10Se la sua offerta è un olocausto di capi di gregge, di pecore o di capre, offrirà un maschio senza difetto.11Lo scannerà dal lato settentrionale dellâaltare, davanti allâEterno; e i sacerdoti, figliuoli dâAaronne, ne spargeranno il sangue sullâaltare, tuttâintorno.12Poi lo si taglierà a pezzi, che, insieme colla testa e col grasso, il sacerdote disporrà sulle legna messe sul fuoco sopra lâaltare;13ma le interiora e le gambe si laveranno con acqua, e il sacerdote offrirà ogni cosa e la farà fumare sullâaltare. Questo è un olocausto, un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco allâEterno.14Se la sua offerta allâEterno è un olocausto dâuccelli, offrirà delle tortore o deâ giovani piccioni.15Il sacerdote offrirà in sacrifizio lâuccello sullâaltare, gli spiccherà la testa, la farà fumare sullâaltare, e il sangue dâesso sarà fatto scorrere sopra uno deâ lati dellâaltare.16Poi gli toglierà il gozzo con quel che contiene, e getterà tutto allato allâaltare, verso oriente, nel luogo delle ceneri.17Spaccherà quindi lâuccello per le ali, senza però dividerlo in due, e il sacerdote lo farà fumare sullâaltare, sulle legna messe sopra il fuoco. Questo è un olocausto, un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco allâEterno.
Levitico 2:1-16
1Quando qualcuno presenterà allâEterno come offerta una oblazione, la sua offerta sarà di fior di farina; vi verserà sopra dellâolio e vâaggiungerà dellâincenso.2E la porterà ai sacerdoti figliuoli dâAaronne; e il sacerdote prenderà una manata piena del fior di farina spruzzata dâolio, con tutto lâincenso, e farà fumare ogni cosa sullâaltare, come ricordanza. Questo è un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco allâEterno.3Ciò che rimarrà dellâoblazione sarà per Aaronne e per i suoi figliuoli; è cosa santissima tra i sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno.4E quando offrirai unâoblazione di cosa cotta in forno, ti servirai di focacce non lievitate di fior di farina impastata con olio, e di gallette senza lievito unte dâolio.5E se la tua offerta è unâoblazione cotta sulla gratella, sarà di fior di farina, impastata con olio, senza lievito.6La farai a pezzi, e vi verserai su dellâolio; è unâoblazione.7E se la tua offerta è unâoblazione cotta in padella, sarà fatta di fior di farina con olio.8Porterai allâEterno lâoblazione fatta di queste cose; sarà presentata al sacerdote, che la porterà sullâaltare.9Il sacerdote preleverà dallâoblazione la parte che devâessere offerta come ricordanza, e la farà fumare sullâaltare. Eâ un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco allâEterno.10Ciò che rimarrà dellâoblazione sarà per Aaronne e per i suoi figliuoli; è cosa santissima tra i sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno.11Qualunque oblazione offrirete allâEterno sarà senza lievito; poiché non farete fumar nulla che contenga lievito o miele, come sacrifizio fatto mediante il fuoco allâEterno.12Potrete offrirne allâEterno come oblazione di primizie; ma queste offerte non saranno poste sullâaltare come offerte di soave odore.13E ogni oblazione che offrirai, la condirai con sale e non lascerai la tua oblazione mancar di sale, segno del patto del tuo Dio. Su tutte le tue offerte offrirai del sale.14E se offri allâEterno unâoblazione di primizie, offrirai, come oblazione delle tue primizie, delle spighe tostate al fuoco, chicchi di grano nuovo, tritati.15E vi porrai su dellâolio e vâaggiungerai dellâincenso: è unâoblazione.16E il sacerdote farà fumare come ricordanza una parte del grano tritato e dellâolio, con tutto lâincenso. Eâ un sacrifizio fatto mediante il fuoco allâEterno.
Levitico 3:1-17
1Quandâuno offrirà un sacrifizio di azioni di grazie, se offre capi dâarmenti, un maschio o una femmina, lâoffrirà senza difetto davanti allâEterno.2Poserà la mano sulla testa della sua offerta, e la sgozzerà allâingresso della tenda di convegno; e i sacerdoti, figliuoli dâAaronne, spargeranno il sangue sullâaltare tuttâintorno.3E di questo sacrifizio di azioni di grazie offrirà , come sacrifizio mediante il fuoco allâEterno, il grasso che copre le interiora e tutto il grasso che aderisce alle interiora,4i due arnioni e il grasso che vâè sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato, che staccherà vicino agli arnioni.5E i figliuoli dâAaronne faranno fumare tutto questo sullâaltare sopra lâolocausto, che è sulle legna messe sul fuoco. Questo è un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco allâEterno.6Se lâofferta châegli fa come sacrifizio di azioni di grazie allâEterno è di capi di gregge, un maschio o una femmina, lâoffrirà senza difetto.7Se presenta come offerta un agnello, lâoffrirà davanti allâEterno.8Poserà la mano sulla testa della sua offerta, e la sgozzerà allâingresso della tenda di convegno; e i figliuoli dâAaronne ne spargeranno il sangue sullâaltare tuttâintorno.9E di questo sacrifizio di azioni di grazie offrirà , come sacrifizio mediante il fuoco allâEterno, il grasso, tutta la coda châegli staccherà presso lâestremità della spina, il grasso che copre le interiora e tutto il grasso che aderisce alle interiora,10i due arnioni e il grasso che vâè sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato, che staccherà vicino agli arnioni.11E il sacerdote farà fumare tutto questo sullâaltare. Eâ un cibo offerto mediante il fuoco allâEterno.12Se la sua offerta è una capra, lâoffrirà davanti allâEterno.13Poserà la mano sulla testa della vittima, e la sgozzerà allâingresso della tenda di convegno; e i figliuoli dâAaronne ne spargeranno il sangue sullâaltare tuttâintorno.14E della vittima offrirà , come sacrifizio mediante il fuoco allâEterno, il grasso che copre le interiora e tutto il grasso che aderisce alle interiora,15i due arnioni e il grasso che vâè sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato, che staccherà vicino agli arnioni.16E il sacerdote farà fumare tutto questo sullâaltare. Eâ un cibo di soave odore, offerto mediante il fuoco. Tutto il grasso appartiene allâEterno.17Questa è una legge perpetua, per tutte le vostre generazioni, in tutti i luoghi dove abiterete: non mangerete né grasso né sangue".
Levitico 4:1-12
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Quando qualcuno avrà peccato per errore e avrà fatto alcuna delle cose che lâEterno ha vietato di fare,3se il sacerdote che ha ricevuto lâunzione è quegli che ha peccato, rendendo per tal modo colpevole il popolo, offrirà allâEterno, per il peccato commesso, un giovenco senza difetto, come sacrifizio per il peccato.4Menerà il giovenco allâingresso della tenda di convegno, davanti allâEterno; poserà la mano sulla testa del giovenco, e sgozzerà il giovenco davanti allâEterno.5Poi il sacerdote che ha ricevuto lâunzione prenderà del sangue del giovenco e lo porterà entro la tenda di convegno;6e il sacerdote intingerà il suo dito nel sangue, e farà aspersione di quel sangue sette volte davanti allâEterno, di fronte al velo del santuario.7Il sacerdote quindi metterà di quel sangue sui corni dellâaltare del profumo fragrante, altare che è davanti allâEterno, nella tenda di convegno; e spanderà tutto il sangue del giovenco appiè dellâaltare degli olocausti, che è allâingresso della tenda di convegno.8E torrà dal giovenco del sacrifizio per il peccato tutto il grasso: il grasso che copre le interiora e tutto il grasso che aderisce alle interiora,9i due arnioni e il grasso che vâè sopra e che copre i fianchi,10e la rete del fegato, che staccherà vicino agli arnioni, nello stesso modo che queste parti si tolgono dal bue del sacrifizio di azioni di grazie; e il sacerdote le farà fumare sullâaltare degli olocausti.11Ma la pelle del giovenco e tutta la sua carne, con la sua testa, le sue gambe, le sue interiora e i suoi escrementi,12il giovenco intero, lo porterà fuori del campo, in un luogo puro, dove si gettan le ceneri; e lo brucerà col fuoco, su delle legna; sarà bruciato sul mucchio delle ceneri.
Levitico 4:13-26
13Se tutta la raunanza dâIsraele ha peccato per errore, senzâaccorgersene, e ha fatto alcuna delle cose che lâEterno ha vietato di fare, e si è così resa colpevole,14quando il peccato che ha commesso venga ad esser conosciuto, la raunanza offrirà , come sacrifizio per il peccato, un giovenco, e lo menerà davanti alla tenda di convegno.15Gli anziani della raunanza poseranno le mani sulla testa del giovenco davanti allâEterno; e il giovenco sarà sgozzato davanti allâEterno.16Poi il sacerdote che ha ricevuto lâunzione porterà del sangue del giovenco entro la tenda di convegno;17e il sacerdote intingerà il dito nel sangue e ne farà aspersione sette volte davanti allâEterno, di fronte al velo.18E metterà di quel sangue sui corni dellâaltare che è davanti allâEterno, nella tenda di convegno; e spanderà tutto il sangue appiè dellâaltare dellâolocausto, che è allâingresso della tenda di convegno.19E torrà dal giovenco tutto il grasso, e lo farà fumare sullâaltare.20Farà di questo giovenco, come ha fatto del giovenco offerto per il peccato. Così il sacerdote farà lâespiazione per la raunanza, e le sarà perdonato.21Poi porterà il giovenco fuori del campo, e lo brucerà come ha bruciato il primo giovenco. Questo è il sacrifizio per il peccato della raunanza.22Se uno dei capi ha peccato, e ha fatto per errore alcuna di tutte le cose che lâEterno Iddio suo ha vietato di fare, e si è così reso colpevole,23quando il peccato che ha commesso gli sarà fatto conoscere, menerà , come sua offerta, un becco, un maschio fra le capre, senza difetto.24Poserà la mano sulla testa del becco, e lo scannerà nel luogo dove si scannano gli olocausti, davanti allâEterno. Eâ un sacrifizio per il peccato.25Poi il sacerdote prenderà col suo dito del sangue del sacrifizio per il peccato, e lo metterà sui corni dellâaltare degli olocausti, e spanderà il sangue del becco appiè dellâaltare dellâolocausto;26e farà fumare tutto il grasso del becco sullâaltare, come ha fatto del grasso del sacrifizio di azioni di grazie. Così il sacerdote farà lâespiazione del peccato di lui, e gli sarà perdonato.
Levitico 4:27-35
27Se qualcuno del popolo del paese peccherà per errore e farà alcuna delle cose che lâEterno ha vietato di fare, rendendosi così colpevole,28quando il peccato che ha commesso gli sarà fatto conoscere, dovrà menare, come sua offerta, una capra, una femmina senza difetto, per il peccato che ha commesso.29Poserà la mano sulla testa del sacrifizio per il peccato, e sgozzerà il sacrifizio per il peccato nel luogo ove si sgozzano gli olocausti.30Poi il sacerdote prenderà col suo dito del sangue della capra e lo metterà sui corni dellâaltare dellâolocausto, e spanderà tutto il sangue della capra appiè dellâaltare.31E torrà tutto il grasso dalla capra, come ha tolto il grasso dal sacrifizio di azioni di grazie; e il sacerdote lo farà fumare sullâaltare come un soave odore allâEterno. Così il sacerdote farà lâespiazione per quel tale, e gli sarà perdonato.32E se colui menerà un agnello come suo sacrifizio per il peccato, dovrà menare una femmina senza difetto.33Poserà la mano sulla testa del sacrifizio per il peccato, e lo sgozzerà come sacrifizio per il peccato nel luogo ove si sgozzano gli olocausti.34Poi il sacerdote prenderà col suo dito del sangue del sacrifizio per il peccato, e lo metterà sui corni dellâaltare dellâolocausto, e spanderà tutto il sangue della vittima appiè dellâaltare;35e torrà dalla vittima tutto il grasso, come si toglie il grasso dallâagnello del sacrifizio di azioni di grazie; e il sacerdote lo farà fumare sullâaltare, sui sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno. Così il sacerdote farà per quel tale lâespiazione del peccato che ha commesso, e gli sarà perdonato.
Levitico 5:1-13
1Quando una persona, dopo aver udito dal giudice la formula del giuramento, nella sua qualità di testimonio pecca non dichiarando ciò che ha veduto o altrimenti conosciuto, porterà la pena della sua iniquità .2O quandâuno, senza saperlo, avrà toccato qualcosa dâimpuro, come il cadavere dâuna bestia selvatica impura, o il cadavere dâun animale domestico impuro, o quello dâun rettile impuro, rimarrà egli stesso impuro e colpevole.3O quando, senza saperlo, toccherà una impurità umana una qualunque delle cose per le quali lâuomo diviene impuro allorché viene a saperlo, è colpevole.4O quandâuno, senza badarvi, parlando leggermente con le labbra, avrà giurato, con uno di quei giuramenti che gli uomini sogliono proferire alla leggera, di fare qualcosa di male o di bene, allorché viene ad accorgersene, è colpevole.5Quandâuno dunque si sarà reso colpevole dâuna di queste cose, confesserà il peccato che ha commesso;6recherà allâEterno, come sacrifizio della sua colpa, per il peccato che ha commesso, una femmina del gregge, una pecora o una capra, come sacrifizio per il peccato; e il sacerdote farà per lui lâespiazione del suo peccato.7Se non ha mezzi da procurarsi una pecora o una capra, porterà allâEterno, come sacrifizio della sua colpa, per il suo peccato, due tortore o due giovani piccioni: uno come sacrifizio per il peccato, lâaltro come olocausto.8E li porterà al sacerdote, il quale offrirà prima quello per il peccato; gli spiccherà la testa vicino alla nuca, ma senza staccarla del tutto;9poi spargerà del sangue del sacrifizio per il peccato sopra uno dei lati dellâaltare, e il resto del sangue sarà spremuto appiè dellâaltare. Questo è un sacrifizio per il peccato.10Dellâaltro uccello farà un olocausto, secondo le norme stabilite. Così il sacerdote farà per quel tale lâespiazione del peccato che ha commesso, e gli sarà perdonato.11Ma se non ha mezzi da procurarsi due tortore o due giovani piccioni, porterà , come sua offerta per il peccato che a commesso, la decima parte di un efa di fior di farina, come sacrifizio per il peccato; non vi metterà su né olio né incenso, perché è un sacrifizio per il peccato.12Porterà la farina al sacerdote, e il sacerdote ne prenderà una manata piena come ricordanza, e la farà fumare sullâaltare sopra i sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno. Eâ un sacrifizio per il peccato.13Così il sacerdote farà per quel tale lâespiazione del peccato che ha commesso in uno di quei casi e gli sarà perdonato. Il resto della farina sarà per il sacerdote come si fa nellâoblazione".
Levitico 5:14-19; Levitico 6:1-7
14LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:15"Quandâuno commetterà una infedeltà e peccherà per errore relativamente a ciò che devâesser consacrato allâEterno, porterà allâEterno, come sacrifizio di riparazione, un montone senza difetto, preso dal gregge, secondo la tua stima in sicli dâargento a siclo di santuario, come sacrifizio di riparazione.16E risarcirà il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto in più e lo darà al sacerdote; e il sacerdote farà per lui lâespiazione col montone offerto come sacrifizio di riparazione, e gli sarà perdonato.17E quandâuno peccherà facendo, senza saperlo, qualcuna delle cose che lâEterno ha vietato di fare, sarà colpevole e porterà la pena della sua iniquità .18Presenterà al sacerdote, come sacrifizio di riparazione, un montone senza difetto, preso dal gregge, secondo la tua stima; e il sacerdote farà per lui lâespiazione dellâerrore commesso per ignoranza, e gli sarà perdonato.19Questo è un sacrifizio di riparazione; quel tale si è realmente reso colpevole verso lâEterno".
1E lâEterno parlò a Mosè dicendo:2"Quandâuno peccherà e commetterà una infedeltà verso lâEterno, negando al suo prossimo un deposito da lui ricevuto, o un pegno messo nelle sue mani, o una cosa che ha rubata o estorta con frode al prossimo,3o una cosa perduta che ha trovata, e mentendo a questo proposito e giurando il falso circa una delle cose nelle quali lâuomo può peccare,4quando avrà così peccato e si sarà reso colpevole, restituirà la cosa rubata o estorta con frode, o il deposito che gli era stato confidato, o lâoggetto perduto che ha trovato,5o qualunque cosa circa la quale abbia giurato il falso. Ne farà la restituzione per intero e vâaggiungerà un quinto in più, consegnandola al proprietario il giorno stesso che offrirà il suo sacrifizio di riparazione.6E porterà al sacerdote il suo sacrifizio di riparazione allâEterno: un montone senza difetto, preso dal gregge, secondo la tua stima, come sacrifizio di riparazione.7E il sacerdote farà lâespiazione per lui davanti allâEterno, e gli sarà perdonato qualunque sia la cosa di cui si è reso colpevole".
Levitico 6:8-30
8LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:9"Daâ questâordine ad Aaronne e ai suoi figliuoli, e diâ loro: Questa è la legge dellâolocausto. Lâolocausto rimarrà sulle legna accese sopra lâaltare tutta la notte, fino al mattino; e il fuoco dellâaltare sarà tenuto acceso.10Il sacerdote si vestirà della sua tunica di lino e si metterà sulla carne le brache; leverà la cenere fatta dal fuoco che avrà consumato lâolocausto sullâaltare e la porrà allato allâaltare.11Poi si spoglierà delle vesti e ne indosserà delle altre, e porterà la cenere fuori del campo, in un luogo puro.12Il fuoco sarà mantenuto acceso sullâaltare e non si lascerà spegnere; e il sacerdote vi brucerà su delle legna ogni mattina, vi disporrà sopra lâolocausto, e vi farà fumar sopra il grasso dei sacrifizi di azioni di grazie.13Il fuoco devâesser del continuo mantenuto acceso sullâaltare, e non si lascerà spengere.14Questa è la legge dellâoblazione. I figliuoli dâAaronne lâoffriranno davanti allâEterno, dinanzi allâaltare.15Si leverà una manata di fior di farina con il suo olio e tutto lâincenso che è sullâoblazione, e si farà fumare ogni cosa sullâaltare in sacrifizio di soave odore, come una ricordanza per lâEterno.16Aaronne e i suoi figliuoli mangeranno quel che rimarrà dellâoblazione; la si mangerà senza lievito, in luogo santo; la mangeranno nel cortile della tenda di convegno.17Non la si cocerà con lievito; è la parte che ho data loro deâ miei sacrifizi fatti mediante il fuoco. Eâ cosa santissima, come il sacrifizio per il peccato e come il sacrifizio di riparazione.18Ogni maschio tra i figliuoli dâAaronne ne potrà mangiare. Eâ una parte perpetua, assegnatavi di generazione in generazione, sui sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno. Chiunque toccherà quelle cose dovrà esser santo".19LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:20"Questa è lâofferta che Aaronne e i suoi figliuoli faranno allâEterno il giorno che riceveranno lâunzione: un decimo dâefa di fior di farina, come oblazione perpetua, metà la mattina e metà la sera.21Essa sarà preparata con olio, sulla gratella; la porterai quando sarà fritta; lâoffrirai in pezzi, come offerta divisa di soave odore allâEterno;22e il sacerdote che, tra i figliuoli dâAaronne, sarà unto per succedergli, farà anchâegli questâofferta; è la parte assegnata in perpetuo allâEterno; sarà fatta fumare per intero.23Ogni oblazione del sacerdote sarà fatta fumare per intero; non sarà mangiata".24LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:25"Parla ad Aaronne e ai suoi figliuoli, e diâ loro: Questa è la legge del sacrifizio per il peccato. Nel luogo dove si sgozza lâolocausto, sarà sgozzata, davanti allâEterno, la vittima per il peccato. Eâ cosa santissima.26Il sacerdote che lâoffrirà per il peccato, la mangerà ; dovrà esser mangiata in luogo santo, nel cortile della tenda di convegno.27Chiunque ne toccherà la carne dovrà esser santo; e se ne schizza del sangue sopra una veste, il posto ove sarà schizzato il sangue lo laverai in luogo santo.28Ma il vaso di terra che avrà servito a cuocerla, sarà spezzato; e se è stata cotta in un vaso di rame, questo si strofini bene e si sciacqui con acqua.29Ogni maschio, fra i sacerdoti, ne potrà mangiare; è cosa santissima.30Ma non si mangerà alcuna vittima per il peccato, quando si deve portare del sangue dâessa nella tenda di convegno per fare lâespiazione nel santuario. Essa sarà bruciata col fuoco.
Levitico 7:1-21
1Questa è la legge del sacrifizio di riparazione; è cosa santissima.2Nel luogo ove si scanna lâolocausto, si scannerà la vittima di riparazione; e se ne spanderà il sangue sullâaltare tuttâintorno;3e se ne offrirà tutto il grasso, la coda, il grasso che copre le interiora,4i due arnioni, il grasso che vâè sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato, che si staccherà vicino agli arnioni.5Il sacerdote farà fumare tutto questo sullâaltare, come un sacrifizio fatto mediante il fuoco allâEterno. Questo è un sacrifizio di riparazione.6Ogni maschio tra i sacerdoti ne potrà mangiare; lo si mangerà in luogo santo; è cosa santissima.7Il sacrifizio di riparazione è come il sacrifizio per il peccato; la stessa legge vale per ambedue; la vittima sarà del sacerdote che farà lâespiazione.8E il sacerdote che offrirà lâolocausto per qualcuno avrà per sé la pelle dellâolocausto che avrà offerto.9Così pure ogni oblazione cotta in forno, o preparata in padella, o sulla gratella, sarà del sacerdote che lâha offerta.10E ogni oblazione impastata con olio, o asciutta, sarà per tutti i figliuoli dâAaronne: per lâuno come per lâaltro.11Questa è la legge del sacrifizio di azioni di grazie, che si offrirà allâEterno.12Se uno lâoffre per riconoscenza, offrirà , col sacrifizio di azioni di grazie, delle focacce senza lievito intrise con olio, delle gallette senza lievito unte con olio, e del fior di farina cotto, in forma di focacce intrise con olio.13Presenterà anche, per sua offerta, oltre quelle focacce, delle focacce di pan lievitato, insieme col suo sacrifizio di riconoscenza e di azioni di grazie.14Dâognuna di queste offerte si presenterà una parte come oblazione elevata allâEterno; essa sarà del sacerdote che avrà fatto lâaspersione del sangue del sacrifizio di azioni di grazie.15E la carne del sacrifizio di riconoscenza e di azioni di grazie sarà mangiata il giorno stesso châesso è offerto; non se ne lascerà nulla fino alla mattina.16Ma se il sacrifizio che uno offre è votivo o volontario, la vittima sarà mangiata il giorno châei lâoffrirà , e quel che ne rimane dovrà esser mangiato lâindomani;17ma quel che sarà rimasto della carne del sacrifizio fino al terzo giorno, dovrà bruciarsi col fuoco.18Che se uno mangia della carne del suo sacrifizio di azioni di grazie il terzo giorno, colui che lâha offerto non sarà gradito; e dellâofferta non gli sarà tenuto conto; sarà cosa aborrita; e colui che ne avrà mangiato porterà la pena della sua iniquità .19La carne che sarà stata in contatto di qualcosa dâimpuro, non sarà mangiata; sarà bruciata col fuoco.20Quanto alla carne che si mangia, chiunque è puro ne potrà mangiare; ma la persona che, essendo impura, mangerà della carne del sacrifizio di azioni di grazie che appartiene allâEterno, sarà sterminata di fra il suo popolo.21E se uno toccherà qualcosa dâimpuro, una impurità umana, un animale impuro o qualsivoglia cosa abominevole, immonda, e mangerà della carne del sacrifizio di azioni di grazie che appartiene allâEterno, quel tale sarà sterminato di fra il suo popolo".
Levitico 7:22-38
22LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:23"Parla ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Non mangerete alcun grasso, né di bue, né di pecora, né di capra.24Il grasso di una bestia morta da sé, o il grasso dâuna bestia sbranata potrà servire per qualunque altro uso; ma non ne mangerete affatto;25perché chiunque mangerà del grasso degli animali che si offrono in sacrifizio mediante il fuoco allâEterno, quel tale sarà sterminato di fra il suo popolo.26E non mangerete affatto alcun sangue, né di uccelli né di quadrupedi, in tutti i luoghi dove abiterete.27Chiunque mangerà sangue di qualunque specie, sarà sterminato di fra il suo popolo".28LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:29"Parla ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Colui che offrirà allâEterno il suo sacrifizio di azioni di grazie porterà la sua offerta allâEterno, prelevandola dal suo sacrifizio di azioni di grazie.30Porterà con le proprie mani ciò che devâessere offerto allâEterno mediante il fuoco; porterà il grasso insieme col petto, il petto per agitarlo come offerta agitata davanti allâEterno.31Il sacerdote farà fumare il grasso sullâaltare; e il petto sarà dâAaronne e deâ suoi figliuoli.32Darete pure al sacerdote, come offerta elevata, la coscia destra dei vostri sacrifizi dâazioni di grazie.33Colui deâ figliuoli dâAaronne che offrirà il sangue e il grasso dei sacrifizi di azioni di grazie avrà , come sua parte, la coscia destra.34Poiché, dai sacrifizi di azioni di grazie offerti dai figliuoli dâIsraele, io prendo il petto dellâofferta agitata e la coscia dellâofferta elevata, e li do al sacerdote Aaronne e ai suoi figliuoli per legge perpetua, da osservarsi dai figliuoli dâIsraele.35Questa è la parte consacrata ad Aaronne e consacrata ai suoi figliuoli, dei sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno, dal giorno in cui saranno presentati per esercitare il sacerdozio dellâEterno.36Questo lâEterno ha ordinato ai figliuoli dâIsraele di dar loro dal giorno della loro unzione. Eâ una parte châè loro dovuta in perpetuo, di generazione in generazione".37Questa è la legge dellâolocausto, dellâoblazione, del sacrifizio per il peccato, del sacrifizio di riparazione, della consacrazione e del sacrifizio di azioni di grazie:38legge che lâEterno dette a Mosè sul monte Sinai il giorno che ordinò ai figliuoli dâIsraele di presentare le loro offerte allâEterno nel deserto di Sinai.
Levitico 8:1-21
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Prendi Aaronne e i suoi figliuoli con lui, i paramenti, lâolio dellâunzione, il giovenco del sacrifizio per il peccato, i due montoni e il paniere dei pani azzimi;3e convoca tutta la raunanza allâingresso della tenda di convegno".4E Mosè fece come lâEterno gli aveva ordinato, e la raunanza fu convocata allâingresso della tenda di convegno.5E Mosè disse alla raunanza: "Questo è quello che lâEterno ha ordinato di fare".6E Mosè fece accostare Aaronne e i suoi figliuoli, e li lavò con acqua.7Poi rivestì Aaronne della tunica, lo cinse della cintura, gli pose addosso il manto, gli mise lâefod, e lo cinse della cintura artistica dellâefod, con la quale gli fissò lâefod addosso.8Gli mise pure il pettorale, e sul pettorale pose lâUrim e il Thummim.9Poi gli mise in capo la mitra, e sul davanti della mitra pose la lamina dâoro, il santo diadema, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.10Poi Mosè prese lâolio dellâunzione, unse il tabernacolo e tutte le cose che vi si trovavano, e le consacrò.11Ne fece sette volte lâaspersione sullâaltare, unse lâaltare e tutti i suoi utensili, e la conca e la sua base, per consacrarli.12E versò dellâolio dellâunzione sul capo dâAaronne, e unse Aaronne, per consacrarlo.13Poi Mosè fece accostare i figliuoli dâAaronne, li vestì di tuniche, li cinse di cinture, e assicurò sul loro capo delle tiare, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.14Fece quindi accostare il giovenco del sacrifizio per il peccato, e Aaronne e i suoi figliuoli posarono le loro mani sulla testa del giovenco del sacrifizio per il peccato.15Mosè lo scannò, ne prese del sangue, lo mise col dito sui corni dellâaltare tutto allâintorno, e purificò lâaltare; poi sparse il resto del sangue appiè dellâaltare, e lo consacrò per farvi su lâespiazione.16Poi prese tutto il grasso châera sulle interiora, la rete del fegato, i due arnioni col loro grasso, e Mosè fece fumar tutto sullâaltare.17Ma il giovenco, la sua pelle, la sua carne e i suoi escrementi, li bruciò col fuoco fuori del campo, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.18Fece quindi accostare il montone dellâolocausto, e Aaronne e i suoi figliuoli posarono le mani sulla testa del montone.19E Mosè lo scannò, e ne sparse il sangue sullâaltare tutto allâintorno.20Poi fece a pezzi il montone, e Mosè fece fumare la testa, i pezzi e il grasso.21E quando nâebbe lavato le interiora e le gambe con acqua, Mosè fece fumare tutto il montone sullâaltare. Fu un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto mediante il fuoco allâEterno, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.
Levitico 8:22-36
22Poi fece accostare il secondo montone, il montone della consacrazione; e Aaronne e i suoi figliuoli posarono le mani sulla testa del montone.23E Mosè lo scannò, e ne prese del sangue e lo mise sullâestremità dellâorecchio destro dâAaronne e sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro.24Poi Mosè fece accostare i figliuoli dâAaronne, e pose di quel sangue sullâestremità del loro orecchio destro, sul pollice della loro man destra e sul dito grosso del loro piè destro; e sparse il resto del sangue sullâaltare tutto allâintorno.25Poi prese il grasso, la coda, tutto il grasso che copriva le interiora, la rete del fegato, i due arnioni, il loro grasso, e la coscia destra;26e dal paniere dei pani azzimi, châera davanti allâEterno, prese una focaccia senza lievito, una focaccia di pasta oliata e una galletta, e le pose sui grassi e sulla coscia destra.27Poi mise tutte queste cose sulle palme delle mani dâAaronne e sulle palme delle mani deâ suoi figliuoli, e le agitò come offerta agitata davanti allâEterno.28Mosè quindi le prese dalle loro mani, e le fece fumare sullâaltare sopra lâolocausto. Fu un sacrifizio di consacrazione, di soave odore: un sacrifizio fatto mediante il fuoco allâEterno.29Poi Mosè prese il petto del montone e lo agitò come offerta agitata davanti allâEterno; questa fu la parte del montone della consacrazione che toccò a Mosè, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.30Mosè prese quindi dellâolio dellâunzione e del sangue châera sopra lâaltare, e ne asperse Aaronne e i suoi paramenti, i figliuoli di lui e i loro paramenti; e consacrò Aaronne e i suoi paramenti, i figliuoli di lui e i loro paramenti con lui.31Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figliuoli: "Fate cuocere la carne allâingresso della tenda di convegno; e quivi la mangerete col pane che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo: Aaronne e i suoi figliuoli la mangeranno.32E quel che rimane della carne e del pane lo brucerete col fuoco.33E per sette giorni non vi dipartirete dallâingresso della tenda di convegno, finché non siano compiuti i giorni delle vostre consacrazioni; poiché la vostra consacrazione durerà sette giorni.34Come sâè fatto oggi, così lâEterno ha ordinato che si faccia, per fare espiazione per voi.35Rimarrete dunque sette giorni allâingresso della tenda di convegno, giorno e notte, e osserverete il comandamento dellâEterno, affinché non muoiate; poiché così mâè stato ordinato".36E Aaronne e i suoi figliuoli fecero tutte le cose che lâEterno aveva ordinate per mezzo di Mosè.
Levitico 9:1-24
1Lâottavo giorno, Mosè chiamò Aaronne, i suoi figliuoli e gli anziani dâIsraele,2e disse ad Aaronne: "Prendi un giovine vitello per un sacrifizio per il peccato, e un montone per un olocausto: ambedue senza difetto, e offrili allâEterno.3E dirai così ai figliuoli dâIsraele: Prendete un capro per un sacrifizio per il peccato, e un vitello e un agnello, ambedue dâun anno, senza difetto, per un olocausto;4e un bue e un montone per un sacrifizio di azioni di grazie, per sacrificarli davanti allâEterno; e unâoblazione intrisa con olio; perché oggi lâEterno vi apparirà ".5Essi dunque menarono davanti alla tenda di convegno le cose che Mosè aveva ordinate; e tutta la raunanza si accostò, e si tenne in piè davanti allâEterno.6E Mosè disse: "Questo è quello che lâEterno vi ha ordinato; fatelo, e la gloria dellâEterno vi apparirà ".7E Mosè disse ad Aaronne: "Accostati allâaltare; offri il tuo sacrifizio per il peccato e il tuo olocausto, e faâ lâespiazione per te e per il popolo; presenta anche lâofferta del popolo e faâ lâespiazione per esso, come lâEterno ha ordinato".8Aaronne dunque sâaccostò allâaltare e scannò il vitello del sacrifizio per il peccato, châera per sé.9E i suoi figliuoli gli porsero il sangue, ed egli intinse il dito nel sangue, ne mise sui corni dellâaltare, e sparse il resto del sangue appiè dellâaltare;10ma il grasso, gli arnioni e la rete del fegato della vittima per il peccato, li fece fumare sullâaltare, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.11E la carne e la pelle, le bruciò col fuoco fuori del campo.12Poi scannò lâolocausto; e i figliuoli dâAaronne gli porsero il sangue, ed egli lo sparse sullâaltare tutto allâintorno.13Gli porsero pure lâolocausto fatto a pezzi, e la testa; ed egli li fece fumare sullâaltare.14E lavò le interiora e le gambe, e le fece fumare sullâolocausto, sopra lâaltare.15Poi presentò lâofferta del popolo. Prese il capro destinato al sacrifizio per il peccato del popolo, lo scannò e lâoffrì per il peccato, come la prima volta.16Poi offrì lâolocausto, e lo fece secondo la regola stabilita.17Presentò quindi lâoblazione; ne prese una manata piena, e la fece fumare sullâaltare, oltre lâolocausto della mattina.18E scannò il bue e il montone, come sacrifizio di azioni di grazie per il popolo. I figliuoli dâAaronne gli porsero il sangue, ed egli lo sparse sullâaltare, tutto allâintorno.19Gli porsero i grassi del bue, del montone, la coda, il grasso che copre le interiora, gli arnioni e la rete del fegato;20misero i grassi sui petti, ed egli fece fumare i grassi sullâaltare;21e i petti e la coscia destra, Aaronne li agitò davanti allâEterno come offerta agitata, nel modo che Mosè aveva ordinato.22Poi Aaronne alzò le mani verso il popolo, e lo benedisse; e, dopo aver fatto il sacrifizio per il peccato, lâolocausto e i sacrifizi di azioni di grazie, scese giù dallâaltare.23E Mosè ed Aaronne entrarono nella tenda di convegno; poi uscirono e benedissero il popolo; e la gloria dellâEterno apparve a tutto il popolo.24Un fuoco uscì dalla presenza dellâEterno e consumò sullâaltare lâolocausto e i grassi; e tutto il popolo lo vide, diè in grida dâesultanza, e si prostrò colla faccia a terra.
Levitico 10:1-20
1Or Nadab ed Abihu, figliuoli dâAaronne, presero ciascuno il suo turibolo, vi misero dentro del fuoco, vi posero su del profumo, e offrirono davanti allâEterno del fuoco estraneo: il che egli non aveva loro ordinato.2E un fuoco uscì dalla presenza dellâEterno, e li divorò; e morirono davanti allâEterno.3Allora Mosè disse ad Aaronne: "Questo è quello di cui lâEterno ha parlato, quando ha detto: Io sarò santificato per mezzo di quelli che mi stanno vicino, e sarò glorificato in presenza di tutto il popolo". E Aaronne si tacque.4E Mosè chiamò Mishael ed Eltsafan, figliuoli di Uziel, zio dâAaronne, e disse loro: "Accostatevi, portate via i vostri fratelli di davanti al santuario, fuori del campo".5Ed essi si accostarono, e li portaron via nelle loro tuniche, fuori del campo, come Mosè avea detto.6E Mosè disse ad Aaronne, ad Eleazar e ad Ithamar, suoi figliuoli: "Non andate a capo scoperto, e non vi stracciate le vesti, affinché non muoiate, e lâEterno non sâadiri contro tutta la raunanza; ma i vostri fratelli, tutta quanta la casa dâIsraele, menino duolo, a motivo dellâarsione che lâEterno ha fatto.7E non vi dipartite dallâingresso della tenda di convegno, onde non abbiate a perire; poiché lâolio dellâunzione dellâEterno è su voi". Ed essi fecero come Mosè avea detto.8LâEterno parlò ad Aaronne, dicendo:9"Non bevete vino né bevande alcooliche tu e i tuoi figliuoli quando entrerete nella tenda di convegno, affinché non muoiate; sarà una legge perpetua, di generazione in generazione;10e questo, perché possiate discernere ciò châè santo da ciò che è profano e ciò che è impuro da ciò châè puro,11e possiate insegnare ai figliuoli dâIsraele tutte le leggi che lâEterno ha dato loro per mezzo di Mosè".12Poi Mosè disse ad Aaronne, ad Eleazar e ad Ithamar, i due figliuoli che restavano ad Aaronne: "Prendete quel che rimane dellâoblazione dei sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno, e mangiatelo senza lievito, presso lâaltare; perché è cosa santissima.13Lo mangerete in luogo santo, perché è la parte che spetta a te e ai tuoi figliuoli, deâ sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno; poiché così mi è stato ordinato.14E il petto dellâofferta agitata e la coscia dellâofferta elevata li mangerete tu, i tuoi figliuoli e le tue figliuole con te, in luogo puro; perché vi sono stati dati come parte spettante a te ed ai tuoi figliuoli, dei sacrifizi di azioni di grazie deâ figliuoli dâIsraele.15Oltre ai grassi da ardere si porteranno la coscia dellâofferta elevata e il petto dellâofferta agitata, per esser agitati davanti allâEterno come offerta agitata; anche questo apparterrà a te e ai tuoi figliuoli con te, per diritto perpetuo, come lâEterno ha ordinato".16Or Mosè cercò e ricercò il capro del sacrifizio per il peccato; ed ecco, era stato bruciato; ondâegli sâadirò gravemente contro Eleazar e contro Ithamar, i figliuoli châeran rimasti ad Aaronne, dicendo:17"Perché non avete mangiato il sacrifizio per il peccato nel luogo santo? giacché è cosa santissima, e lâEterno ve lâha dato perché portiate lâiniquità della raunanza, perché ne facciate lâespiazione davanti allâEterno.18Ecco, il sangue della vittima non e stato portato dentro il santuario; voi avreste dovuto mangiarla nel santuario, come io avevo ordinato".19Ed Aaronne disse a Mosè: "Ecco oggi essi hanno offerto il loro sacrifizio per il peccato e il loro olocausto da vanti allâEterno; e, dopo le cose che mi son successe, se oggi avessi mangiato la vittima del sacrifizio per il peccato, sarebbe ciò piaciuto allâEterno?"20Quando Mosè udì questo, rimase soddisfatto.
Levitico 11:1-28
1Poi lâEterno parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo loro:2"Parlate così ai figliuoli dâIsraele: Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra.3Mangerete dâogni animale che ha lâunghia spartita e ha il piè forcuto, e che rumina.4Ma di fra quelli che ruminano e di fra quelli che hanno lâunghia spartita, non mangerete questi: il cammello, perché rumina, ma non ha lâunghia spartita; lo considererete come impuro;5il coniglio, perché rumina, ma non ha lâunghia spartita; lo considererete come impuro;6la lepre, perché rumina, ma non ha lâunghia spartita; la considererete come impura;7il porco, perché ha lâunghia spartita e il piè forcuto, ma non rumina; lo considererete come impuro.8Non mangerete della loro carne e non toccherete i loro corpo morti; li considererete come impuri.9Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli che sono nellâacqua. Mangerete tutto ciò che ha pinne e scaglie nelle acque, tanto neâ i mari quanto neâ fiumi.10Ma tutto ciò che non ha né pinne né scaglie, tanto neâ mari quanto neâ fiumi, fra tutto ciò che si muove nelle acque e tutto ciò che vive nelle acque, lâavrete in abominio.11Essi vi saranno in abominio; non mangerete della loro carne, e avrete in abominio i loro corpi morti.12Tutto ciò che non ha né pinne né scaglie nelle acque vi sarà in abominio.13E fra gli uccelli avrete in abominio questi: non se ne mangi; sono un abominio: lâaquila, lâossifraga e lâaquila di mare;14il nibbio e ogni specie di falco;15ogni specie di corvo;16lo struzzo, il barbagianni, il gabbiano e ogni specie di sparviere;17il gufo, lo smergo, lâibi;18il cigno, il pellicano, lâavvoltoio;19la cicogna, ogni specie di airone, lâupupa e il pipistrello.20Vi sarà pure in abominio ogni insetto alato che cammina su quattro piedi.21Però, fra tutti glâinsetti alati che camminano su quattro piedi, mangerete quelli che hanno gambe al disopra deâ piedi per saltare sulla terra.22Di questi potrete mangiare: ogni specie di cavalletta, ogni specie di solam, ogni specie di hargol e ogni specie di hagab.23Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi vi sarà in abominio.24Questi animali vi renderanno impuri; chiunque toccherà il loro corpo morto sarà impuro fino alla sera.25E chiunque porterà i loro corpi morti si laverà le vesti, e sarà impuro fino alla sera.26Considererete come impuro ogni animale che ha lâunghia spartita, ma non ha il piè forcuto, e che non rumina; chiunque lo toccherà sarà impuro.27Considererete come impuri tutti i quadrupedi che camminano sulla pianta deâ piedi; chiunque toccherà il loro corpo morto sarà impuro fino alla sera.28E chiunque porterà i loro corpi morti si laverà le vesti, e sarà immondo fino alla sera. Questi animali considererete come impuri.
Levitico 11:29-47
29E fra i piccoli animali che strisciano sulla terra, considererete come impuri questi: la talpa, il topo e ogni specie di lucertola, il toporagno,30la rana, la tartaruga, la lumaca, il camaleonte.31Questi animali, fra tutto ciò che striscia, saranno impuri per voi; chiunque li toccherà morti, sarà impuro fino alla sera.32Ogni oggetto sul quale cadrà qualcun dâessi quando sarà morto, sarà immondo: siano utensili di legno, o veste, o pelle, o sacco, o qualunque altro oggetto di cui si faccia uso; sarà messo nellâacqua, e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro.33E se ne cade qualcuno in un vaso di terra, tutto quello che vi si troverà dentro sarà impuro, e spezzerete il vaso.34Ogni cibo che serve al nutrimento, sul quale sarà caduta di quellâacqua, sarà impuro; e ogni bevanda di cui si fa uso, qualunque sia il vaso che la contiene, sarà impura.35Ogni oggetto sul quale cadrà qualcosa del loro corpo morto, sarà impuro; il forno o il fornello sarà spezzato; sono impuri, e li considererete come impuri.36Però, una fonte o una cisterna, dovâè una raccolta dâacqua, sarà pura; ma chi toccherà i loro corpi morti sarà impuro.37E se qualcosa deâ loro corpi morti cade su qualche seme che devâesser seminato, questo sarà puro;38ma se è stata messa dellâacqua sul seme, e vi cade su qualcosa deâ loro corpi morti, lo considererai come impuro.39Se muore un animale di quelli che vi servono per nutrimento, colui che ne toccherà il corpo morto sarà impuro fino alla sera.40Colui che mangerà di quel corpo morto si laverà le vesti, e sarà impuro fino alla sera; parimente colui che porterà quel corpo morto si laverà le vesti, e sarà impuro fino alla sera.41Ogni cosa che brulica sulla terra è un abominio; non se ne mangerà .42Di tutti gli animali che brulicano sulla terra non ne mangerete alcuno che strisci sul ventre o cammini con quattro piedi o con molti piedi, poiché sono un abominio.43Non rendete le vostre persone abominevoli mediante alcuno di questi animali che strisciano; e non vi rendete impuri per loro mezzo, in guisa da rimaner così contaminati.44Poiché io sono lâEterno, lâIddio vostro; santificatevi dunque e siate santi, perché io son santo; e non contaminate le vostre persone mediante alcuno di questi animali che strisciano sulla terra.45Poiché io sono lâEterno che vi ho fatti salire dal paese dâEgitto, per essere il vostro Dio; siate dunque santi, perché io son santo.46Questa è la legge concernente i quadrupedi, gli uccelli, ogni essere vivente che si muove nelle acque e ogni essere che striscia sulla terra,47affinché sappiate discernere ciò châè impuro da ciò châè puro, lâanimale che si può mangiare da quello che non si deve mangiare".
Levitico 12:1-8; Levitico 13:1-8
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo: "Parla così ai figliuoli dâIsraele:2Quando una donna sarà rimasta incinta e partorirà un maschio, sarà impura sette giorni; sarà impura come nel tempo deâ suoi corsi mensuali.3Lâottavo giorno si circonciderà la carne del prepuzio del bambino.4Poi, ella resterà ancora trentatre giorni a purificarsi del suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa, e non entrerà nel santuario finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione.5Ma, se partorisce una bambina, sarà impura due settimane come al tempo deâ suoi corsi mensuali; e resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue.6E quando i giorni della sua purificazione, per un figliuolo o per una figliuola, saranno compiuti, porterà al sacerdote, allâingresso della tenda di convegno, un agnello dâun anno come olocausto, e un giovane piccione o una tortora come sacrifizio per il peccato;7e il sacerdote li offrirà davanti allâEterno e farà lâespiazione per lei; ed ella sarà purificata del flusso del suo sangue. Questa è la legge relativa alla donna che partorisce un maschio o una femmina.8E se non ha mezzi da offrire un agnello, prenderà due tortore o due giovani piccioni: uno per lâolocausto, e lâaltro per il sacrifizio per il peccato. Il sacerdote farà lâespiazione per lei, ed ella sarà pura".
1LâEterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:2"Quandâuno avrà sulla pelle del suo corpo un tumore o una pustola o una macchia lucida che sia sintomo di piaga di lebbra sulla pelle del suo corpo, quel tale sarà menato al sacerdote Aaronne o ad uno deâ suoi figliuoli sacerdoti.3Il sacerdote esaminerà la piaga sulla pelle del corpo; e se il pelo della piaga è diventato bianco, e la piaga appare più profonda della pelle del corpo, è piaga di lebbra; e il sacerdote che lâavrà esaminato, dichiarerà quellâuomo impuro.4Ma se la macchia lucida sulla pelle del corpo e bianca, e non appare esser più profonda della pelle, e il suo pelo non è diventato bianco, il sacerdote rinchiuderà per sette giorni colui che ha la piaga.5Il sacerdote, il settimo giorno, lâesaminerà ; e se gli parrà che la piaga si sia fermata e non si sia allargata sulla pelle, il sacerdote lo rinchiuderà altri sette giorni.6Il sacerdote, il settimo giorno, lo esaminerà di nuovo; e se vedrà che la piaga non è più lucida e non sâè allargata sulla pelle, il sacerdote dichiarerà quellâuomo puro: è una pustola. Quel tale laverà le sue vesti, e sarà puro.7Ma se la pustola sâè allargata sulla pelle dopo châegli sâè mostrato al sacerdote per esser dichiarato puro, si farà esaminare per la seconda volta dal sacerdote;8il sacerdote lâesaminerà ; e se vedrà che la pustola si è allargata sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro; è lebbra.
Levitico 13:9-28
9Quandâuno avrà addosso una piaga di lebbra, sarà menato al sacerdote.10Il sacerdote lo esaminerà ; e se vedrà che sulla pelle câè un tumor bianco, che questo tumore ha fatto imbiancare il pelo e che vâè nel tumore della carne viva,11è lebbra inveterata nella pelle del corpo di colui, e il sacerdote lo dichiarerà impuro; non lo rinchiuderà , perché è impuro.12E se la lebbra produce delle efflorescenze sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle di colui che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi,13il sacerdote lo esaminerà ; e quando avrà veduto che la lebbra copre tutto il corpo, dichiarerà puro colui che ha la piaga. Egli è divenuto tutto quanto bianco, quindi è puro.14Ma dal momento che apparirà in lui della carne viva, sarà dichiarato impuro.15Quando il sacerdote avrà visto la carne viva, dichiarerà quellâuomo impuro; la carne viva è impura; è lebbra.16Ma se la carne viva ridiventa bianca, vada colui al sacerdote, e il sacerdote lo esaminerà ;17e se vedrà che la piaga è ridiventata bianca, il sacerdote dichiarerà puro colui che ha la piaga: è puro.18Quandâuno avrà avuto sulla pelle della carne unâulcera che sia guarita,19e poi, sul luogo dellâulcera apparirà un tumor bianco o una macchia lucida, bianca, tendente al rosso, quel tale si mostrerà al sacerdote.20Il sacerdote lâesaminerà ; e se vedrà che la macchia apparisce più profonda della pelle e che il pelo nâè diventato bianco, il sacerdote lo dichiarerà impuro; è piaga di lebbra che è scoppiata nellâulcera.21Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi e che non è più profonda della pelle e non è più lucida, il sacerdote lo rinchiuderà sette giorni.22E se la macchia sâallarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro; è piaga di lebbra.23Ma se la macchia è rimasta allo stesso punto e non si e allargata, è la cicatrice dellâulcera, e il sacerdote lo dichiarerà puro.24Quandâuno avrà sulla pelle del suo corpo una bruciatura cagionata dal fuoco, e su questa bruciatura apparirà una macchia lucida, bianca, tendente al rosso o soltanto bianca,25il sacerdote lâesaminerà ; e se vedrà che il pelo della macchia è diventato bianco e la macchia appare più profonda della pelle, è lebbra scoppiata nella bruciatura. Il sacerdote dichiarerà quel tale impuro; è piaga di lebbra.26Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non câè pelo bianco nella macchia, e châessa non è più profonda della pelle e non è più lucida, il sacerdote lo rinchiuderà sette giorni.27Il sacerdote, il settimo giorno, lâesaminerà ; e se la macchia sâè allargata sulla pelle, il sacerdote dichiarerà quel tale impuro; è piaga di lebbra.28E se la macchia è rimasta ferma nello stesso luogo, e non si è allargata sulla pelle, e non è più lucida, è il tumore della bruciatura; il sacerdote dichiarerà quel tale puro, perchâè la cicatrice della bruciatura.
Levitico 13:29-44
29Quandâun uomo o una donna avrà una piaga sul capo o nella barba,30il sacerdote esaminerà la piaga; e se vedrà châessa appare più profonda della pelle e che vâè del pelo gialliccio e sottile, il sacerdote li dichiarerà impuri; è tigna, è lebbra del capo o della barba.31E se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, vedrà che non appare più profonda della pelle e che non vâè pelo nero, il sacerdote rinchiuderà sette giorni colui che ha la piaga della tigna.32E se il sacerdote, esaminando il settimo giorno la piaga, vedrà che la tigna non sâè allargata, e che non vâè pelo giallo, e che la tigna non appare più profonda della pelle,33quel tale si raderà , ma non raderà il luogo dovâè la tigna; e il sacerdote rinchiuderà altri sette giorni colui che ha la tigna.34Il sacerdote, il settimo giorno, esaminerà la tigna; e se vedrà che la tigna non sâè allargata sulla pelle e non appare più profonda della pelle, il sacerdote dichiarerà quel tale puro; colui si laverà le vesti, e sarà puro.35Ma se, dopo châegli e stato dichiarato puro, la tigna sâè allargata sulla pelle,36il sacerdote lâesaminerà ; e se vedrà che la tigna sâè allargata sulla pelle, il sacerdote non cercherà se vâè del pelo giallo; quel tale è impuro.37Ma se vedrà che la tigna sâè fermata e che vâè cresciuto del pelo nero, la tigna è guarita; quel tale è puro, e il sacerdote lo dichiarerà puro.38Quandâun uomo o una donna avrà sulla pelle del suo corpo delle macchie lucide, delle macchie bianche,39il sacerdote lâesaminerà ; e se vedrà che le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, è una eruzione cutanea; quel tale è puro.40Colui al quale son cascati i capelli del capo è calvo, ma è puro.41Se i capelli gli son cascati dalla parte della faccia, è calvo di fronte, ma è puro.42Ma se sulla parte calva del di dietro o del davanti del capo appare una piaga bianca tendente al rosso, è lebbra, scoppiata nella parte calva del di dietro o del davanti del capo.43Il sacerdote lo esaminerà ; e se vedrà che il tumore della piaga nella parte calva del di dietro o del davanti del capo è bianca tendente al rosso, simile alla lebbra della pelle del corpo,44quel tale è un lebbroso; è impuro, e il sacerdote lo dovrà dichiarare impuro; egli ha la sua piaga sul campo.
Levitico 13:45-59
45Il lebbroso, affetto da questa piaga, porterà le vesti strappate e il capo scoperto; si coprirà la barba, e andrà gridando: Impuro! impuro!46Sarà impuro tutto il tempo che avrà la piaga; è impuro; se ne starà solo; abiterà fuori del campo.47Quando apparirà una piaga di lebbra sopra una veste, sia veste di lana o veste di lino,48un tessuto o un lavoro a maglia, di lino o di lana, un oggetto di pelle o qualunque altra cosa fatta di pelle,49se la piaga sarà verdastra o rossastra sulla veste o sulla pelle, sul tessuto, o sulla maglia, o su qualunque cosa fatta di pelle, è piaga di lebbra, e sarà mostrata al sacerdote.50Il sacerdote esaminerà la piaga, e rinchiuderà sette giorni colui che ha la piaga.51Il settimo giorno esaminerà la piaga; e se la piaga si sarà allargata sulla veste o sul tessuto o sulla maglia o sulla pelle o sullâoggetto fatto di pelle per un uso qualunque, è una piaga di lebbra maligna; è cosa impura.52Egli brucerà quella veste o il tessuto o la maglia di lana o di lino o qualunque oggetto fatto di pelle, sul quale è la piaga; perché è lebbra maligna; saran bruciati col fuoco.53E se il sacerdote, esaminandola, vedrà che la piaga non sâè allargata sulla veste o sul tessuto o sulla maglia o sullâoggetto qualunque di pelle,54il sacerdote ordinerà che si lavi lâoggetto su cui è la piaga, e lo rinchiuderà altri sette giorni.55Il sacerdote esaminerà la piaga, dopo che sarà stata lavata; e se vedrà che la piaga non ha mutato colore, benché non si sia allargata, è un oggetto immondo; lo brucerai col fuoco; vâè corrosione, sia che la parte corrosa si trovi sul diritto o sul rovescio dellâoggetto.56E se il sacerdote, esaminandola, vede che la piaga, dopo essere stata lavata, è diventata pallida, la strapperà dalla veste o dalla pelle o dal tessuto o dalla maglia.57E se apparisce ancora sulla veste o sul tessuto o sulla maglia o sullâoggetto qualunque fatto di pelle, è una eruzione lebbrosa; brucerai col fuoco lâoggetto su cui e la piaga.58La veste o il tessuto o la maglia o qualunque oggetto fatto di pelle che avrai lavato e dal quale la piaga sarà scomparsa, si laverà una seconda volta, e sarà puro.59Questa è la legge relativa alla piaga di lebbra sopra una veste di lana o di lino, sul tessuto o sulla maglia o su qualunque oggetto fatto di pelle, per dichiararli puri o impuri".
Levitico 14:1-13
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Questa è la legge relativa al lebbroso per il giorno della sua purificazione. Egli sarà menato al sacerdote.3Il sacerdote uscirà dal campo, e lâesaminerà ; e se vedrà che la piaga della lebbra è guarita nel lebbroso,4il sacerdote ordinerà che si prendano, per colui che devâesser purificato, due uccelli vivi, puri, del legno di cedro, dello scarlatto e dellâissopo.5Il sacerdote ordinerà che si sgozzi uno degli uccelli in un vaso di terra su dellâacqua viva.6Poi prenderà lâuccello vivo, il legno di cedro, lo scarlatto e lâissopo, e lâimmergerà , con lâuccello vivo, nel sangue dellâuccello sgozzato sopra lâacqua viva.7Ne aspergerà sette volte colui che devâesser purificato dalla lebbra; lo dichiarerà puro, e lascerà andar libero per i campi lâuccello vivo.8Colui che si purifica si laverà le vesti, si raderà tutti i peli, si laverà nellâacqua, e sarà puro. Dopo questo potrà entrar nel campo, ma resterà sette giorni fuori della sua tenda.9Il settimo giorno si raderà tutti i peli, il capo, la barba, le ciglia: si raderà insomma tutti i peli, si laverà le vesti e si laverà il corpo nellâacqua, e sarà puro.10Lâottavo giorno prenderà due agnelli senza difetto, unâagnella dâun anno senza difetto, tre decimi dâun efa di fior di farina, una oblazione, intrisa con olio, e un log dâolio;11e il sacerdote che fa la purificazione, presenterà colui che si purifica e quelle cose davanti allâEterno, allâingresso della tenda di convegno.12Poi il sacerdote prenderà uno degli agnelli e lâoffrirà come sacrifizio di riparazione, con il log dâolio, e li agiterà come offerta agitata davanti allâEterno.13Poi scannerà lâagnello nel luogo dove si scannano i sacrifizi per il peccato e gli olocausti: vale a dire, nel luogo sacro; poiché il sacrifizio di riparazione appartiene al sacerdote, come quello per il peccato; è cosa santissima.
Levitico 14:14-32
14E il sacerdote prenderà del sangue del sacrifizio di riparazione e lo metterà sullâestremità dellâorecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piedi destro.15Poi il sacerdote prenderà dellâolio del log, e lo verserà nella palma della sua mano sinistra;16quindi il sacerdote intingerà il dito della sua destra nellâolio che avrà nella sinistra, e col dito farà sette volte aspersione di quellâolio davanti allâEterno.17E del rimanente dellâolio che avrà in mano, il sacerdote ne metterà sullâestremità dellâorecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro, oltre al sangue del sacrifizio di riparazione.18Il resto dellâolio che avrà in mano, il sacerdote lo metterà sul capo di colui che si purifica; e il sacerdote farà per lui lâespiazione davanti allâEterno.19Poi il sacerdote offrirà il sacrifizio per il peccato, e farà lâespiazione per colui che si purifica della sua impurità ; quindi, scannerà lâolocausto.20Il sacerdote offrirà lâolocausto e lâoblazione sullâaltare; farà per quel tale lâespiazione, ed egli sarà puro.21Se colui è povero e non può procurarsi quel tanto, prenderà un solo agnello da offrire in sacrifizio di riparazione come offerta agitata, per fare lâespiazione per lui, e un solo decimo dâun efa di fior di farina intrisa con olio, come oblazione, e un log dâolio.22Prenderà pure due tortore o due giovani piccioni, secondo i suoi mezzi; uno sarà per il sacrifizio per il peccato, e lâaltro per lâolocausto.23Lâottavo giorno porterà , per la sua purificazione, queste cose al sacerdote, allâingresso della tenda di convegno, davanti allâEterno.24E il sacerdote prenderà lâagnello del sacrifizio di riparazione e il log dâolio, e li agiterà come offerta agitata davanti allâEterno.25Poi scannerà lâagnello del sacrifizio di riparazione. Il sacerdote prenderà del sangue del sacrifizio di riparazione, e lo metterà sullâestremità dellâorecchio destro di colui che si purifica, e sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro.26Il sacerdote verserà di quellâolio sulla palma della sua mano sinistra.27E col dito della sua man destra il sacerdote farà aspersione dellâolio che avrà nella mano sinistra, sette volte davanti allâEterno.28Poi il sacerdote metterà dellâolio che avrà in mano, sullâestremità dellâorecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro, nel luogo dove ha messo del sangue del sacrifizio di riparazione.29Il resto dellâolio che avrà in mano, il sacerdote lo metterà sul capo di colui che si purifica, per fare espiazione per lui davanti allâEterno.30Poi sacrificherà una delle tortore o uno dei due giovani piccioni, secondo che ha potuto procurarsi;31delle vittime che ha potuto procurarsi, una offrirà come sacrifizio per il peccato, e lâaltra come olocausto, insieme con lâoblazione; e il sacerdote farà lâespiazione davanti allâEterno per colui che si purifica.32Questa è la legge relativa a colui châè affetto da piaga di lebbra, e non ha mezzi da procurarsi ciò châè richiesto per la sua purificazione".
Levitico 14:33-57
33LâEterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:34"Quando sarete entrati nel paese di Canaan che io vi do come vostro possesso, se mando la piaga della lebbra in una casa del paese che sarà vostro possesso,35il padrone della casa andrà a dichiararlo al sacerdote, dicendo: Mi pare che in casa mia ci sia qualcosa di simile alla lebbra.36Allora il sacerdote ordinerà che si sgomberi la casa prima châegli vâentri per esaminare la piaga, affinché tutto quello che è nella casa non diventi impuro. Dopo questo, il sacerdote entrerà per esaminar la casa.37Ed esaminerà la piaga; e se vedrà che la piaga che è sui muri della casa consiste in fossette verdastre o rossastre che appaiano più profonde della superficie della parete,38il sacerdote uscirà dalla casa; e, giunto alla porta, farà chiudere la casa per sette giorni.39Il settimo giorno, il sacerdote vi tornerà ; e se, esaminandola, vedrà che la piaga sâè allargata sulle pareti della casa,40il sacerdote ordinerà che se ne smurino le pietre sulle quali è la piaga, e che si gettino in luogo immondo, fuor di città .41Farà raschiare tutto lâinterno della casa, e butteranno i calcinacci raschiati fuor di città , in luogo impuro.42Poi si prenderanno delle altre pietre e si metteranno al posto delle prime, e si prenderà dellâaltra calcina per intonacare la casa.43E se la piaga torna ed erompe nella casa dopo averne smurate le pietre e dopo che la casa è stata raschiata e rintonacata,44il sacerdote entrerà ad esaminare la casa; e se vedrà che la piaga vi sâè allargata, nella casa câè della lebbra maligna; la casa è impura.45Perciò si demolirà la casa; e se ne porteranno le pietre, il legname e i calcinacci fuori della città , in luogo impuro.46Inoltre, chiunque sarà entrato in quella casa durante tutto il tempo che è stata chiusa, sarà impuro fino alla sera.47Chi avrà dormito in quella casa, si laverà le vesti; e chi avrà mangiato in quella casa, si laverà le vesti.48E se il sacerdote che è entrato nella casa e lâha esaminata vede che la piaga non sâè allargata nella casa dopo che la casa è stata rintonacata, il sacerdote dichiarerà la casa pura, perché la piaga è guarita.49Poi, per purificare la casa, prenderà due uccelli, del legno di cedro, dello scarlatto e dellâissopo;50sgozzerà uno degli uccelli in un vaso di terra su dellâacqua viva;51e prenderà il legno di cedro, lâissopo, lo scarlatto e lâuccello vivo, e lâimmergerà nel sangue dellâuccello sgozzato e nellâacqua viva, e ne aspergerà sette volte la casa.52E purificherà la casa col sangue dellâuccello, dellâacqua viva, dellâuccello vivo, col legno di cedro, con lâissopo e con lo scarlatto;53ma lascerà andar libero lâuccello vivo, fuor di città , per i campi; e così farà lâespiazione per la casa ed essa sarà pura.54Questa è la legge relativa a ogni sorta di piaga di lebbra e alla tigna,55alla lebbra delle vesti e della casa,56ai tumori, alle pustole e alle macchie lucide,57per insegnare quando una cosa è impura e quando è pura. Questa è la legge relativa alla lebbra".
Levitico 16:1-14
1LâEterno parlò a Mosè dopo la morte dei due figliuoli dâAaronne, i quali morirono quando si presentarono davanti allâEterno.2LâEterno disse a Mosè: "Parla ad Aaronne, tuo fratello, e digli di non entrare in ogni tempo nel santuario, di là dal velo, davanti al propiziatorio che è sullâarca, onde non abbia a morire; poiché io apparirò nella nuvola sul propiziatorio.3Aaronne entrerà nel santuario in questo modo: prenderà un giovenco per un sacrifizio per il peccato, e un montone per un olocausto.4Si metterà la tunica sacra di lino, e porterà sulla carne le brache di lino; si cingerà della cintura di lino, e si porrà in capo la mitra di lino. Questi sono i paramenti sacri; egli lâindosserà dopo essersi lavato il corpo nellâacqua.5Dalla raunanza deâ figliuoli dâIsraele prenderà due capri per un sacrifizio per il peccato, e un montone per un olocausto.6Aaronne offrirà il giovenco del sacrifizio per il peccato, che è per sé, e farà lâespiazione per sé e per la sua casa.7Poi prenderà i due capri, e li presenterà davanti allâEterno allâingresso della tenda di convegno.8E Aaronne trarrà le sorti per vedere qual deâ due debba essere dellâEterno e quale di Azazel.9E Aaronne farà accostare il capro châè toccato in sorte allâEterno, e lâoffrirà come sacrifizio per il peccato;10ma il capro châè toccato in sorte ad Azazel sarà posto vivo davanti allâEterno, perché serva a fare lâespiazione e per mandarlo poi ad Azazel nel deserto.11Aaronne offrirà dunque il giovenco del sacrifizio per il peccato per sé, e farà lâespiazione per sé e per la sua casa; e scannerà il giovenco del sacrifizio per il peccato per sé.12Poi prenderà un turibolo pieno di carboni accesi tolti di sopra allâaltare davanti allâEterno, e due manate piene di profumo fragrante polverizzato; e porterà ogni cosa di là dal velo.13Metterà il profumo sul fuoco davanti allâEterno, affinché il nuvolo del profumo copra il propiziatorio che è sulla testimonianza, e non morrà .14Poi prenderà del sangue del giovenco, e ne aspergerà col dito il propiziatorio dal lato dâoriente, e farà sette volte lâaspersione del sangue col dito, davanti al propiziatorio.
Levitico 16:15-22
15Poi scannerà il capro del sacrifizio per il peccato, che è per il popolo, e ne porterà il sangue di là dal velo; e farà di questo sangue quello che ha fatto del sangue del giovenco: ne farà lâaspersione sul propiziatorio e davanti al propiziatorio.16Così farà lâespiazione per il santuario, a motivo delle impurità dei figliuoli dâIsraele, delle loro trasgressioni e di tutti i loro peccati. Lo stesso farà per la tenda di convegno châè stabilita fra loro, in mezzo alle loro impurità .17E nella tenda di convegno, quandâegli entrerà nel santuario per farvi lâespiazione, non ci sarà alcuno, finchâegli non sia uscito e non abbia fatto lâespiazione per sé, per la sua casa e per tutta la raunanza dâIsraele.18Egli uscirà verso lâaltare châè davanti allâEterno, e farà lâespiazione per esso; prenderà del sangue del giovenco e del sangue del capro, e lo metterà sui corni dellâaltare tutto allâintorno.19E farà sette volte lâaspersione del sangue col dito, sopra lâaltare, e così lo purificherà e lo santificherà a motivo delle impurità dei figliuoli dâIsraele.20E quando avrà finito di fare lâespiazione per il santuario, per la tenda di convegno e per lâaltare, farà accostare il capro vivo.21Aaronne poserà ambedue le mani sui capo del capro vivo, confesserà sopra esso tutte le iniquità dei figliuoli dâIsraele, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati, e li metterà sulla testa del capro; poi, per mano di un uomo incaricato di questo, lo manderà via nel deserto.22E quel capro porterà su di sé tutte le loro iniquità in terra solitaria, e sarà lasciato andare nel deserto.
Levitico 16:23-34
23Poi Aaronne entrerà nella tenda di convegno, si spoglierà delle vesti di lino che aveva indossate per entrar nel santuario, e le deporrà quivi.24Si laverà il corpo nellâacqua in un luogo santo, si metterà i suoi paramenti, e uscirà ad offrire il suo olocausto e lâolocausto del popolo, e farà lâespiazione per sé e per il popolo.25E farà fumare sullâaltare il grasso del sacrifizio per il peccato.26Colui che avrà lasciato andare il capro destinato ad Azazel si laverà le vesti, laverà il suo corpo nellâacqua, e dopo questo rientrerà nel campo.27E si porterà fuori del campo il giovenco del sacrifizio per il peccato e il capro del sacrifizio per il peccato, il cui sangue sarà stato portato nel santuario per farvi lâespiazione; e se ne bruceranno nel fuoco le pelli, la carne e gli escrementi.28Poi colui che li avrà bruciati si laverà le vesti e laverà il suo corpo nellâacqua; dopo questo, rientrerà nel campo.29Questa sarà per voi una legge perpetua: nel settimo mese, il decimo giorno del mese, umilierete le anime vostre, non farete lavoro di sorta, né colui châè nativo del paese, né il forestiero che soggiorna fra voi.30Poiché in quel giorno si farà lâespiazione per voi, affin di purificarvi; voi sarete purificati da tutti i vostri peccati, davanti allâEterno.31Eâ per voi un sabato di riposo solenne, e voi umilierete le anime vostre; è una legge perpetua.32E il sacerdote che ha ricevuto lâunzione ed è stato consacrato per esercitare il sacerdozio al posto di suo padre, farà lâespiazione; si vestirà delle vesti di lino, deâ paramenti sacri.33E farà lâespiazione per il santuario sacro; farà lâespiazione per la tenda di convegno e per lâaltare; farà lâespiazione per i sacerdoti e per tutto il popolo della raunanza.34Questa sarà per voi una legge perpetua, per fare una volta allâanno, per i figliuoli dâIsraele, lâespiazione di tutti i loro peccati". E si fece come lâEterno aveva ordinato a Mosè.
Levitico 17:1-16
1LâEterno parlò ancora a Mosè dicendo:2"Parla ad Aaronne, ai suoi figliuoli e a tutti i figliuoli dâIsraele e diâ loro: Questo è quello che lâEterno ha ordinato, dicendo:3Se un uomo qualunque della casa dâIsraele scanna un bue o un agnello o una capra entro il campo, o fuori del campo,4e non lo mena allâingresso della tenda di convegno per presentarlo come offerta allâEterno davanti al tabernacolo dellâEterno, sarà considerato come colpevole di delitto di sangue; ha sparso del sangue, e cotestâuomo sarà sterminato di fra il suo popolo,5affinché i figliuoli dâIsraele, invece dâimmolare, come fanno, i loro sacrifizi nei campi, li rechino allâEterno presentandoli al sacerdote, allâingresso della tenda di convegno, e li offrano allâEterno come sacrifizi di azioni di grazie.6Il sacerdote ne spanderà il sangue sullâaltare dellâEterno, allâingresso della tenda di convegno, e farà fumare il grasso come un profumo soave allâEterno.7Ed essi non offriranno più i loro sacrifizi ai demoni, ai quali sogliono prostituirsi. Questa sarà per loro una legge perpetua, di generazione in generazione.8Diâ loro ancora: Se un uomo qualunque della casa dâIsraele o degli stranieri che soggiornano fra loro offrirà un olocausto o un sacrifizio,9e non lo porterà allâingresso della tenda di convegno per immolarlo allâEterno, cotestâuomo sarà sterminato di fra il suo popolo.10Se un uomo qualunque della casa dâIsraele o degli stranieri che soggiornano fra loro mangia di qualsivoglia specie di sangue, io volgerò la mia faccia contro la persona che avrà mangiato del sangue, e la sterminerò di fra il suo popolo.11Poiché la vita della carne è nel sangue. Per questo vi ho ordinato di porlo sullâaltare per far lâespiazione per le vostre persone; perché il sangue è quello che fa lâespiazione, mediante la vita.12Perciò ho detto ai figliuoli dâIsraele: Nessuno tra voi mangerà del sangue; neppure lo straniero che soggiorna fra voi mangerà del sangue.13E se uno qualunque deâ figliuoli dâIsraele o degli stranieri che soggiornano fra loro prende alla caccia un quadrupede o un uccello che si può mangiare, ne spargerà il sangue e lo coprirà di polvere;14perché la vita dâogni carne è il sangue; nel sangue suo sta la vita; perciò ho detto ai figliuoli dâIsraele: Non mangerete sangue dâalcuna specie di carne, poiché il sangue è la vita dâogni carne; chiunque ne mangerà sarà sterminato.15E qualunque persona, sia essa nativa del paese o straniera, che mangerà carne di bestia morta da sé o sbranata, si laverà le vesti, laverà sé stesso nellâacqua, e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro.16Ma se non si lava le vesti e se non lava il suo corpo, porterà la pena della sua iniquità ".
Levitico 18:1-5; Levitico 19:1-19
1LâEterno parlò ancora a Mosè dicendo: "Parla ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro:2Io sono lâEterno, lâIddio vostro.3Non farete quel che si fa nel paese dâEgitto dove avete abitato, e non farete quel che si fa nel paese di Canaan dove io vi conduco, e non seguirete i loro costumi.4Metterete in pratica le mie prescrizioni e osserverete le mie leggi, per conformarvi ad esse. Io sono lâEterno, lâIddio vostro.5Osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni, mediante le quali chiunque le metterà in pratica, vivrà . Io sono lâEterno.
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Parla a tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Siate santi, perché io, lâEterno, lâIddio vostro, son santo.3Rispetti ciascuno sua madre e suo padre, e osservate i miei sabati. Io sono lâEterno, lâIddio vostro.4Non vi rivolgete aglâidoli, e non vi fate degli dèi di getto. Io sono lâEterno, lâIddio vostro.5E quando offrirete un sacrifizio di azioni di grazie allâEterno, lâoffrirete in modo da esser graditi.6Lo si mangerà il giorno stesso che lâavrete immolato, e il giorno seguente; e se ne rimarrà qualcosa fino al terzo giorno, lo brucerete col fuoco.7Se se ne mangerà il terzo giorno, sarà cosa abominevole; il sacrifizio non sarà gradito.8E chiunque ne mangerà porterà la pena della sua iniquità , perché avrà profanato ciò châè sacro allâEterno; e quel tale sarà sterminato di fra il suo popolo.9Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterai fino allâultimo canto il tuo campo, e non raccoglierai ciò che resta da spigolare della tua raccolta;10e nella tua vigna non coglierai i raspoli, né raccoglierai i granelli caduti; li lascerai per il povero e per il forestiere. Io sono lâEterno, lâIddio vostro.11Non ruberete, e non userete inganno né menzogna gli uni a danno degli altri.12Non giurerete il falso, usando il mio nome; ché profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono lâEterno.13Non opprimerai il tuo prossimo, e non gli rapirai ciò châè suo; il salario dellâoperaio al tuo servizio non ti resti in mano la notte fino al mattino.14Non maledirai il sordo, e non porrai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono lâEterno.15Non commetterete iniquità , nel giudicare; non avrai riguardo alla persona del povero, né tributerai speciale onore alla persona del potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia.16Non andrai qua e là facendo il diffamatore fra il tuo popolo, né ti presenterai ad attestare il falso a danno della vita del tuo prossimo. Io sono lâEterno.17Non odierai il tuo fratello in cuor tuo; riprendi pure il tuo prossimo, ma non ti caricare dâun peccato a cagion di lui.18Non ti vendicherai, e non serberai rancore contro i figliuoli del tuo popolo, ma amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono lâEterno. Osserverete le mie leggi.19Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due sorta di seme, né porterai veste tessuta di due diverse materie.
Levitico 19:26-37; Levitico 20:22-27
26Non mangerete nulla che contenga sangue. Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.27Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati dei capo, né toglierai i canti alla tua barba.28Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi stamperete segni addosso. Io sono lâEterno.29Non profanare la tua figliuola, prostituendola, affinché il paese non si dia alla prostituzione e non si riempia di scelleratezze.30Osserverete i miei sabati, e porterete rispetto ai mio santuario. Io sono lâEterno.31Non vi rivolgete agli spiriti, né aglâindovini; non li consultate, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono lâEterno, lâIddio vostro.32Alzati dinanzi al capo canuto, onora la persona del vecchio, e temi il tuo Dio. Io sono lâEterno.33Quando qualche forestiero soggiornerà con voi nel vostro paese, non gli farete torto.34Il forestiero che soggiorna fra voi, lo tratterete come colui châè nato fra voi; tu lâamerai come te stesso; poiché anche voi foste forestieri nel paese dâEgitto. Io sono lâEterno, lâIddio vostro.35Non commetterete ingiustizie nei giudizi, né con le misure di lunghezza, né coi pesi, né con le misure di capacità .36Avrete stadere giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono lâEterno, lâIddio vostro, che vâho tratto dal paese dâEgitto.37Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni, e le metterete in pratica. Io sono lâEterno".
22Osserverete dunque tutte le mie leggi e le mie prescrizioni, e le metterete in pratica, affinché il paese dove io vi conduco per abitarvi non vi vomiti fuori.23E non adotterete i costumi delle nazioni che io sto per cacciare dâinnanzi a voi; esse hanno fatto tutte quelle cose, e perciò le ho avute in abominio;24e vi ho detto: Sarete voi quelli che possederete il loro paese; ve lo darò come vostra proprietà ; è un paese ove scorre il latte e il miele. Io sono lâEterno, lâIddio vostro, che vi ho separato dagli altri popoli.25Farete dunque distinzione fra gli animali puri e quelli impuri, fra gli uccelli impuri e quelli puri, e non renderete le vostre persone abominevoli, mangiando animali, uccelli, o cosa alcuna strisciante sulla terra, e che io vâho fatto distinguere come impuri.26E mi sarete santi, poiché io, lâEterno, son santo, e vâho separati dagli altri popoli perché foste miei.27Se un uomo o una donna ha uno spirito o indovina, dovranno esser messi a morte; saranno lapidati; il loro sangue ricadrà su loro".
Levitico 21:1-24
1LâEterno disse ancora a Mosè: "Parla ai sacerdoti, figliuoli dâAaronne, e diâ loro: Un sacerdote non si esporrà a divenire impuro in mezzo al suo popolo per il contatto con un morto,2a meno che si tratti dâuno deâ suoi parenti più stretti: di sua madre, di suo padre, del suo figliuolo, della sua figliuola,3del suo fratello e della sua sorella ancora vergine che vive con lui, non essendo ancora maritata; per questa può esporsi alla impurità .4Capo comâè in mezzo al suo popolo, non si contaminerà , profanando se stesso.5I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, non si raderanno i canti della barba, e non si faranno incisioni nella carne.6Saranno santi al loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, poiché offrono allâEterno i sacrifizi fatti mediante il fuoco, il pane del loro Dio; perciò saran santi.7Non prenderanno una prostituta, né una donna disonorata; non prenderanno una donna ripudiata dal suo marito, perché sono santi al loro Dio.8Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perchâegli offre il pane del tuo Dio: ei ti sarà santo, perché io, lâEterno che vi santifico, son santo.9Se la figliuola di un sacerdote si disonora prostituendosi, ella disonora suo padre; sarà arsa col fuoco.10Il sommo sacerdote che sta al disopra deâ suoi fratelli, sul capo del quale è stato sparso lâolio dellâunzione e che è stato consacrato per rivestire i paramenti sacri, non si scoprirà il capo e non si straccerà le vesti.11Non si avvicinerà ad alcun cadavere; non si renderà impuro neppure per suo padre e per sua madre.12Non uscirà dal santuario, e non profanerà il santuario del suo Dio, perché lâolio dellâunzione del suo Dio e su lui come un diadema. Io sono lâEterno.13Sposerà una vergine.14Non sposerà né una vedova, né una divorziata, né una disonorata, né una meretrice; ma prenderà per moglie una vergine del suo popolo.15Non disonorerà la sua progenie in mezzo al suo popolo; poiché io sono lâEterno che lo santifico".16LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:17"Parla ad Aaronne e digli: Nelle generazioni a venire nessun uomo della tua stirpe che abbia qualche deformità sâaccosterà per offrire il pane del suo Dio;18perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né colui che ha una deformità per difetto o per eccesso,19o una frattura al piede o alla mano,20né il gobbo, né il nano, né colui che ha una macchia nellâocchio, o ha la rogna o un erpete o i testicoli infranti.21Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aaronne, che abbia qualche deformità , si accosterà per offrire i sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno. Ha un difetto: non sâaccosti quindi per offrire il pane del suo Dio.22Egli potrà mangiare del pane del suo Dio, delle cose santissime e delle cose sante;23ma non si avvicinerà al velo, e non sâaccosterà allâaltare, perché ha una deformità . Non profanerà i miei luoghi santi, perché io sono lâEterno che li santifico".24Così parlò Mosè ad Aaronne, ai figliuoli di lui e a tutti i figliuoli dâIsraele.
Levitico 22:17-33
17LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:18"Parla ad Aaronne, ai suoi figliuoli, a tutti i figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Chiunque sia della casa dâIsraele o deâ forestieri in Israele che presenti in olocausto allâEterno unâofferta per qualche voto o per qualche dono volontario, per essere gradito,19dovrà offrire un maschio, senza difetto, di fra i buoi, di fra le pecore o di fra le capre.20Non offrirete nulla che abbia qualche difetto, perché non sarebbe gradito.21Quandâuno offrirà allâEterno un sacrifizio di azioni di grazie, di buoi o di pecore, sia per sciogliere un voto, sia come offerta volontaria, la vittima, perché sia gradita, dovrà esser perfetta: non dovrà aver difetti.22Non offrirete allâEterno una vittima che sia cieca, o storpia, o mutilata, o che ubbia delle ulceri, o la rogna, o la scabbia; e non ne farete sullâaltare un sacrifizio mediante il fuoco allâEterno.23Potrai presentare come offerta volontaria un bue o una pecora che abbia un membro troppo lungo o troppo corto; ma, come offerta per qualche voto, non sarebbe gradito.24Non offrirete allâEterno un animale che abbia i testicoli ammaccati o schiacciati o strappati o tagliati; e di queste operazioni non ne farete nel vostro paese.25Non accetterete dallo straniero alcuna di queste vittime per offrirla come pane del vostro Dio; siccome sono mutilate, difettose, non sarebbero gradite per il vostro bene".26LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:27"Quando sarà nato un vitello, o un agnello, o un capretto, starà sette giorni sotto la madre; dallâottavo giorno in poi, sarà gradito come sacrifizio fatto mediante il fuoco allâEterno.28Sia vacca, sia pecora, non la scannerete lo stesso giorno col suo parto.29Quando offrirete allâEterno un sacrifizio di azioni di grazie, lâoffrirete in modo da esser graditi.30La vittima sarà mangiata il giorno stesso; non ne lascerete nulla fino ai mattino. Io sono lâEterno.31Osserverete dunque i miei comandamenti, e li metterete in pratica. Io sono lâEterno.32Non profanerete il mio santo nome, ondâio sia santificato in mezzo ai figliuoli dâIsraele. Io sono lâEterno che vi santifico,33che vi ho tratto dal paese dâEgitto per esser vostro Dio. Io sono lâEterno".
Levitico 23:1-14
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Ecco le solennità dellâEterno, che voi bandirete come sante convocazioni. Le mie solennità son queste.3Durante sei giorni si attenderà al lavoro; ma il settimo giorno è sabato, giorno di completo riposo e di santa convocazione. Non farete in esso lavoro alcuno; è un riposo consacrato allâEterno in tutti i luoghi dove abiterete.4Queste sono le solennità dellâEterno, le sante convocazioni che bandirete ai tempi stabiliti.5Il primo mese, il quattordicesimo giorno del mese, sullâimbrunire, sarà la Pasqua dellâEterno;6e il quindicesimo giorno dello stesso mese sarà la festa dei pani azzimi in onore dellâEterno; per sette giorni mangerete pane senza lievito.7Il primo giorno avrete una santa convocazione; non farete in esso alcuna opera servile;8e per sette giorni offrirete allâEterno deâ sacrifizi mediante il fuoco. Il settimo giorno si avrà una santa convocazione, non farete alcuna opera servile".9LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:10"Parla ai figliuoli dâIsraele, diâ loro: Quando sarete entrati nel paese che io vi do e ne mieterete la raccolta, porterete al sacerdote una mannella, come primizia della vostra raccolta;11e il sacerdote agiterà la mannella davanti allâEterno, perché sia gradita per il vostro bene; il sacerdote lâagiterà il giorno dopo il sabato.12E il giorno che agiterete la mannella, offrirete un agnello di un anno, che sia senza difetto, come olocausto allâEterno.13Lâoblazione che lâaccompagna sarà di due decimi di un efa di fior di farina intrisa con olio, come sacrifizio mediante il fuoco, di soave odore allâEterno; la libazione sarà dâun quarto di un hin di vino.14Non mangerete pane, né grano arrostito, né spighe fresche, fino a quel giorno, fino a che abbiate portata lâofferta al vostro Dio. Eâ una legge perpetua, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.
Levitico 23:15-22
15Dallâindomani del sabato, dal giorno che avrete portato la mannella dellâofferta agitata, conterete sette settimane intere.16Conterete cinquanta giorni fino allâindomani del settimo sabato, e offrirete allâEterno una nuova oblazione.17Porterete dai luoghi dove abiterete due pani per unâofferta agitata, i quali saranno di due decimi di un efa di fior di farina e cotti con del lievito; sono le primizie offerte allâEterno.18E con queâ pani offrirete sette agnelli dellâanno, senza difetto, un giovenco e due montoni, che saranno un olocausto allâEterno assieme alla loro oblazione e alle loro libazioni; sarà un sacrifizio di soave odore fatto mediante il fuoco allâEterno.19E offrirete un capro come sacrifizio per il peccato, e due agnelli dellâanno come sacrifizio di azioni di grazie.20Il sacerdote agiterà gli agnelli col pane delle primizie, come offerta agitata davanti allâEterno; e tanto i pani quanto i due agnelli consacrati allâEterno apparterranno al sacerdote.21In quel medesimo giorno bandirete la festa, e avrete una santa convocazione. Non farete alcunâopera servile. Eâ una legge perpetua, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.22Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterai fino allâultimo canto il tuo campo, e non raccoglierai ciò che resta da spigolare della tua raccolta; lo lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono lâEterno, lâIddio vostro".
Levitico 23:23-44
23LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:24"Parla ai figliuoli dâIsraele, diâ loro: Il settimo mese, il primo giorno del mese avrete un riposo solenne, una commemorazione fatta a suon di tromba, una santa convocazione.25Non farete alcunâopera servile, e offrirete allâEterno dei sacrifizi mediante il fuoco".26LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:27"Il decimo giorno di questo settimo mese sarà il giorno delle espiazioni; avrete una santa convocazione, umilierete le anime vostre e offrirete allâEterno deâ sacrifizi mediante il fuoco.28In quel giorno non farete alcun lavoro; poiché è un giorno dâespiazione, destinato a fare espiazione per voi davanti allâEterno, ché lâIddio vostro.29Poiché, ogni persona che non si umilierà in quel giorno, sarà sterminata di fra il suo popolo.30E ogni persona che farà in quel giorno qualsivoglia lavoro, io la distruggerò di fra il suo popolo.31Non farete alcun lavoro. Eâ una legge perpetua, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.32Sarà per voi un sabato di completo riposo, e umilierete le anime vostre; il nono giorno del mese, dalla sera alla sera seguente, celebrerete il vostro sabato".33LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:34"Parla ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Il quindicesimo giorno di questo settimo mese sarà la festa delle Capanne, durante sette giorni, in onore dellâEterno.35Il primo giorno vi sarà una santa convocazione; non farete alcuna opera servile.36Per sette giorni offrirete allâEterno dei sacrifizi mediante il fuoco. Lâottavo giorno avrete una santa convocazione, e offrirete allâEterno dei sacrifizi mediante il fuoco. Eâ giorno di solenne raunanza; non farete alcuna opera servile.37Queste sono le solennità dellâEterno che voi bandirete come sante convocazioni, perché si offrano allâEterno sacrifizi mediante il fuoco, olocausti e oblazioni, vittime e libazioni, ogni cosa al giorno stabilito,38oltre i sabati dellâEterno, oltre i vostri doni, oltre tutti i vostri voti e tutte le offerte volontarie che presenterete allâEterno.39Or il quindicesimo giorno del settimo mese, quando avrete raccolto i frutti della terra, celebrerete una festa allâEterno, durante sette giorni; il primo giorno sarà di completo riposo; e lâottavo, di completo riposo.40Il primo giorno prenderete del frutto di alberi dâornamento: rami di palma, rami dalla verzura folta e salci deâ torrenti, e vi rallegrerete dinanzi allâEterno, châè lâIddio vostro, durante sette giorni.41Celebrerete questa festa in onore dellâEterno per sette giorni, ogni anno. Eâ una legge perpetua, di generazione in generazione. La celebrerete il settimo mese.42Dimorerete in capanne durante sette giorni; tutti quelli che saranno nativi dâIsraele dimoreranno in capanne,43affinché i vostri discendenti sappiano che io feci dimorare in capanne i figliuoli dâIsraele, quando li trassi fuori dal paese dâEgitto. Io sono lâEterno, lâIddio vostro".44Così Mosè dette ai figliuoli dâIsraele le istruzioni relative alle solennità dellâEterno.
Levitico 24:1-23
1LâEterno parlò ancora a Mosè dicendo:2"Ordina ai figliuoli dâIsraele che ti portino dellâolio di uliva puro, vergine, per il candelabro, per tener le lampade continuamente accese.3Aaronne lo preparerà nella tenda di convegno, fuori del velo che sta davanti alla testimonianza, perché le lampade ardano del continuo, dalla sera al mattino, davanti allâEterno. Eâ una legge perpetua, di generazione in generazione.4Egli le disporrà sul candelabro dâoro puro, perché ardano del continuo davanti allâEterno.5Prenderai pure del fior di farina, e ne farai cuocere dodici focacce; ogni focaccia sarà di due decimi dâefa.6Le metterai in due file, sei per fila, sulla tavola dâoro puro davanti allâEterno.7E porrai dellâincenso puro sopra ogni fila, e sarà sul pane come una ricordanza, come un sacrifizio fatto mediante il fuoco allâEterno.8Ogni giorno di sabato si disporranno i pani davanti allâEterno, del continuo; saranno forniti dai figliuoli dâIsraele; è un patto perpetuo.9I pani apparterranno ad Aaronne e ai suoi figliuoli, ed essi li mangeranno in luogo santo; poiché saranno per loro cosa santissima tra i sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno. Eâ una legge perpetua".10Or il figliuolo di una donna israelita e di un Egiziano uscì tra i figliuoli dâIsraele; e fra questo figliuolo della donna israelita e un Israelita nacque una lite.11Il figliuolo della Israelita bestemmiò il nome dellâEterno, e lo maledisse; onde fu condotto a Mosè. La madre di quel tale si chiamava Shelomith figliuola di Dibri, della tribù di Dan.12Lo misero in prigione, finché fosse deciso che cosa fare per ordine dellâEterno.13E lâEterno parlò a Mosè dicendo:14"Mena quel bestemmiatore fuori del campo; e tutti quelli che lâhanno udito posino le mani sul suo capo, e tutta la raunanza lo lapidi.15E parla ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Chiunque maledirà il suo Dio porterà la pena del suo peccato.16E chi bestemmia il nome dellâEterno dovrà esser messo a morte; tutta la raunanza lo dovrà lapidare. Sia straniero o nativo del paese, quando bestemmi il nome dellâEterno, sarà messo a morte.17Chi percuote mortalmente un uomo qualsivoglia, dovrà esser messo a morte.18Chi percuote a morte un capo di bestiame, lo pagherà : vita per vita.19Quandâuno avrà fatto una lesione al suo prossimo, gli sarà fatto comâegli ha fatto:20frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione châegli ha fatta allâaltro.21Chi uccide un capo di bestiame, lo pagherà ; ma chi uccide un uomo sarà messo a morte.22Avrete una stessa legge tanto per il forestiero quanto per il nativo del paese; poiché io sono lâEterno, lâIddio vostro".23E Mosè parlò ai figliuoli dâIsraele, i quali trassero quel bestemmiatore fuori del campo, e lo lapidarono. Così i figliuoli dâIsraele fecero quello che lâEterno aveva ordinato a Mosè.
Levitico 25:1-19
1LâEterno parlò ancora a Mosè sul monte Sinai, dicendo:2"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Quando sarete entrati nel paese che io vi do, la terra dovrà avere il suo tempo di riposo consacrato allâEterno.3Per sei anni seminerai il tuo campo, per sei anni poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti;4ma il settimo anno sarà un sabato, un riposo completo per la terra, un sabato in onore dellâEterno; non seminerai il tuo campo, né poterai la tua vigna.5Non mieterai quello che nascerà da sé dal seme caduto nella tua raccolta precedente, e non vendemmierai lâuva della vigna che non avrai potata; sarà un anno di completo riposo per la terra.6Ciò che la terra produrrà durante il suo riposo, servirà di nutrimento a te, al tuo servo, alla tua serva, al tuo operaio e al tuo forestiero che stanno da te,7al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese; tutto il suo prodotto servirà loro di nutrimento.8Conterai pure sette settimane dâanni: sette volte sette anni; e queste sette settimane dâanni ti faranno un periodo di quarantanove anni.9Poi il decimo giorno del settimo mese farai squillar la tromba; il giorno delle espiazioni farete squillar la tromba per tutto il paese.10E santificherete il cinquantesimo anno, e proclamerete lâaffrancamento nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognun di voi tornerà nella sua proprietà , e ognun di voi tornerà nella sua famiglia.11Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non seminerete e non raccoglierete quello che i campi produrranno da sé, e non vendemmierete le vigne non potate.12Poiché è il giubileo; esso vi sarà sacro; mangerete il prodotto che vi verrà dai campi.13In questâanno del giubileo ciascuno tornerà in possesso del suo.14Se vendete qualcosa al vostro prossimo o se comprate qualcosa dal vostro prossimo, nessuno faccia torto al suo fratello.15Regolerai la compra che farai dal tuo prossimo, sul numero degli anni passati dallâultimo giubileo, e quegli venderà a te in ragione degli anni di rendita.16Quanti più anni resteranno, tanto più aumenterai il prezzo; e quanto minore sarà il tempo, tanto calerai il prezzo; poiché quegli ti vende il numero delle raccolte.17Nessun di voi danneggi il suo fratello, ma temerai il tuo Dio; poiché io sono lâEterno, lâIddio vostro.18Voi metterete in pratica le mie leggi, e osserverete le mie prescrizioni e le adempirete, e abiterete il paese in sicurtà .19La terra produrrà i suoi frutti, voi ne mangerete a sazietà e abiterete in essa in sicurtà .
Levitico 25:20-38
20E se dite: Che mangeremo il settimo anno, giacché non semineremo e non faremo la nostra raccolta?21Io disporrò che la mia benedizione venga su voi il sesto anno, ed esso vi darà una raccolta per tre anni.22E lâottavo anno seminerete e mangerete della vecchia raccolta fino al nono anno; mangerete della raccolta vecchia finché sia venuta la nuova.23Le terre non si venderanno per sempre; perché la terra è mia, e voi state da me come forestieri e avventizi.24Perciò, in tutto il paese che sarà vostro possesso, concederete il diritto di riscatto del suolo.25Se il tuo fratello diventa povero e vende una parte della sua proprietà , colui che ha il diritto di riscatto, il suo parente più prossimo verrà , e riscatterà ciò che il suo fratello ha venduto.26E se uno non ha chi possa fare il riscatto, ma giunge a procurarsi da sé la somma necessaria al riscatto,27conterà le annate scorse dalla vendita, renderà il soprappiù al compratore, e rientrerà così nel suo.28Ma se non trova da sé la somma sufficiente a rimborsarlo, ciò che ha venduto rimarrà in mano del compratore fino allâanno del giubileo; al giubileo sarà cosa franca, ed egli rientrerà nel suo possesso.29Se uno vende una casa da abitare in una città murata, avrà il diritto di riscattarla fino al compimento di un anno dalla vendita; il suo diritto di riscatto durerà un anno intero.30Ma se quella casa posta in una città murata non è riscattata prima del compimento dâun anno intero, rimarrà in perpetuo intero, rimarrà in perpetuo proprietà del compratore e dei suoi discendenti; non sarà franca al giubileo.31Però, le case deâ villaggi non attorniati da mura saranno considerate come parte dei fondi di terreno; potranno essere riscattate, e al giubileo saranno franche.32Quanto alle città deâ Leviti e alle case châessi vi possederanno, i Leviti avranno il diritto perpetuo di riscatto.33E se anche uno deâ Leviti ha fatto il riscatto, la casa venduta, con la città dove si trova, sarà franca al giubileo, perché le case delle città dei Leviti sono loro proprietà , in mezzo ai figliuoli dâIsraele.34I campi situati neâ dintorni delle città dei Leviti non si potranno vendere, perché sono loro proprietà perpetua.35Se il tuo fratello châè presso di te è impoverito e i suoi mezzi vengon meno, tu lo sosterrai, anche se forestiero e avventizio, onde possa vivere presso di te.36Non trarre da lui interesse, né utile; ma temi il tuo Dio, e viva il tuo fratello presso di te.37Non gli darai il tuo danaro a interesse, né gli darai i tuoi viveri per ricavarne un utile.38Io sono lâEterno, il vostro Dio, che vi ha tratto dal paese dâEgitto per darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio.
Levitico 25:39-55
39Se il tuo fratello châè presso di te è impoverito e si vende a te, non lo farai servire come uno schiavo;40starà da te come un lavorante, come un avventizio. Ti servirà fino allâanno del giubileo;41allora se ne andrà da te insieme coi suoi figliuoli, tornerà nella sua famiglia, e rientrerà nella proprietà deâ suoi padri.42Poiché essi sono miei servi, châio trassi dal paese dâEgitto; non debbono esser venduti come si vendono gli schiavi.43Non lo dominerai con asprezza, ma temerai il tuo Dio.44Quanto allo schiavo e alla schiava che potrete avere in proprio, li prenderete dalle nazioni che vi circondano; da queste comprerete lo schiavo e la schiava.45Potrete anche comprarne tra i figliuoli degli stranieri stabiliti fra voi e fra le loro famiglie che si troveranno fra voi, tra i figliuoli châessi avranno generato nel vostro paese; e saranno vostra proprietà .46E li potrete lasciare in eredità ai vostri figliuoli dopo di voi, come loro proprietà ; vi servirete di loro come di schiavi in perpetuo; ma quanto ai vostri fratelli, i figliuoli dâIsraele, nessun di voi dominerà lâaltro con asprezza.47Se un forestiero stabilito presso di te arricchisce, e il tuo fratello divien povero presso di lui e si vende al forestiero stabilito presso di te o a qualcuno della famiglia del forestiero,48dopo che si sarà venduto, potrà essere riscattato; lo potrà riscattare uno deâ suoi fratelli;49lo potrà riscattare suo zio, o il figliuolo del suo zio; lo potrà riscattare uno deâ parenti dello stesso suo sangue, o, se ha i mezzi di farlo, potrà riscattarsi da sé.50Farà il conto, col suo compratore, dallâanno che gli si è venduto allâanno del giubileo; e il prezzo da pagare si regolerà secondo il numero degli anni, valutando le sue giornate come quelle di un lavorante.51Se vi sono ancora molti anni per arrivare al giubileo, pagherà il suo riscatto in ragione di questi anni, e in proporzione del prezzo per il quale fu comprato:52se rimangon pochi anni per arrivare al giubileo, farà il conto col suo compratore, e pagherà il prezzo del suo riscatto in ragione di quegli anni.53Starà da lui come un lavorante fissato annualmente; il padrone non lo dominerà con asprezza sotto i tuoi occhi.54E se non è riscattato in alcuno di quei modi, se ne uscirà libero lâanno del giubileo: egli, coi suoi figliuoli.55Poiché i figliuoli dâIsraele son servi miei; sono miei servi, che ho tratto dal paese dâEgitto. Io sono lâEterno, lâIddio vostro.
Levitico 26:1-13
1Non vi farete idoli, non vi eleverete immagini scolpite né statue, e non collocherete nel vostro paese alcuna pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono lâEterno, lâIddio vostro.2Osserverete i miei sabati, e porterete rispetto al mio santuario. Io sono lâEterno.3Se vi conducete secondo le mie leggi, se osservate i miei comandamenti e li mettete in pratica,4io vi darò le piogge nella loro stagione, la terra darà i suoi prodotti, e gli alberi della campagna daranno i loro frutti.5La trebbiatura vi durerà fino alla vendemmia, e la vendemmia vi durerà fino alla sementa; mangerete a sazietà il vostro pane, e abiterete in sicurtà il vostro paese.6Io farò che la pace regni nel paese; voi vi coricherete, e non ci sarà chi vi spaventi; farò sparire dal paese le bestie nocive, e la spada non passerà per il vostro paese.7Voi inseguirete i vostri nemici, ed essi cadranno dinanzi a voi per la spada.8Cinque di voi ne inseguiranno cento, cento di voi ne inseguiranno diecimila, e i vostri nemici cadranno dinanzi a voi per la spada.9E io mi volgerò verso voi, vi renderò fecondi e vi moltiplicherò, e raffermerò il mio patto con voi.10E voi mangerete delle raccolte vecchie, serbate a lungo, e trarrete fuori la raccolta vecchia per far posto alla nuova.11Io stabilirò la mia dimora in mezzo a voi, e lâanima mia non vi aborrirà .12Camminerò tra voi, sarò vostro Dio, e voi sarete mio popolo.13Io sono lâEterno, lâIddio vostro, che vi ho tratto dal paese dâEgitto affinché non vi foste più schiavi; ho spezzato il vostro giogo, e vâho fatto camminare a testâalta.
Levitico 26:14-33
14Ma se non mi date ascolto e se non mettete in pratica tutti questi comandamenti,15se disprezzate le mie leggi e lâanima vostra disdegna le mie prescrizioni in guisa che non mettiate in pratica tutti i miei comandamenti e rompiate il mio patto,16ecco quel che vi farò a mia volta: manderò contro voi il terrore, la consunzione e la febbre, che vi faranno venir meno gli occhi e languir lâanima, e seminerete invano la vostra sementa: la mangeranno i vostri nemici.17Volgerò la mia faccia contro di voi, e voi sarete sconfitti dai vostri nemici; quelli che vi odiano vi domineranno, e vi darete alla fuga senza che alcuno vâinsegua.18E se nemmeno dopo questo vorrete darmi ascolto, io vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.19Spezzerò la superbia della vostra forza, farò che il vostro cielo sia come di ferro, e la vostra terra come di rame.20La vostra forza si consumerà invano, poiché la vostra terra non darà i suoi prodotti, e gli alberi della campagna non daranno i loro frutti.21E se mi resistete con la vostra condotta e non volete darmi ascolto, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati.22Manderò contro di voi le fiere della campagna, che vi rapiranno i figliuoli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccol numero, e le vostre strade diverranno deserte.23E se, nonostante questi castighi, non volete correggervi per tornare a me, ma con la vostra condotta mi resistete, anchâio vi resisterò,24e vi colpirò sette volte di più per i vostri peccati.25E farò venir contro di voi la spada, vindice del mio patto; voi vi raccoglierete nelle vostre città , ma io manderò in mezzo a voi la peste, e sarete dati in man del nemico.26Quando vi toglierò il pane che sostiene, dieci donne coceranno il vostro pane in uno stesso forno, vi distribuiranno il vostro pane a peso, e mangerete, ma non vi sazierete.27E se, nonostante tutto questo, non volete darmi ascolto ma con la vostra condotta mi resistete,28anchâio vi resisterò con furore, e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.29Mangerete la carne dei vostri figliuoli, e mangerete la carne delle vostre figliuole.30Io devasterò i vostri alti luoghi, distruggerò le vostre statue consacrate al sole, metterò i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli, e lâanima mia vi aborrirà .31E ridurrò le vostre città in deserti, desolerò i vostri santuari, e non aspirerò più il soave odore dei vostri profumi.32Desolerò il paese; e i vostri nemici che vi abiteranno, ne saranno stupefatti.33E, quanto a voi, io vi disperderò fra le nazioni, e vi darò dietro a spada tratta; il vostro paese sarà desolato, e le vostre città saranno deserte.
Levitico 26:34-46
34Allora la terra si godrà i suoi sabati per tutto il tempo che rimarrà desolata e che voi sarete nel paese dei vostri nemici; allora la terra si riposerà e si godrà i suoi sabati.35Per tutto il tempo che rimarrà desolata avrà il riposo che non ebbe nei vostri sabati, quando voi lâabitavate.36Quanto ai superstiti fra voi, io renderò pusillanime il loro cuore nel paese dei loro nemici: il rumore dâuna foglia agitata li metterà in fuga; fuggiranno come si fugge dinanzi alla spada, e cadranno senza che alcuno lâinsegua.37Precipiteranno lâuno sopra lâaltro come davanti alla spada, senza che alcuno lâinsegua, e voi non potrete resistere dinanzi ai vostri nemici.38E perirete fra le nazioni, e il paese deâ vostri nemici vi divorerà .39I superstiti fra voi si struggeranno nei paesi deâ loro nemici, a motivo delle proprie iniquità ; e si struggeranno pure a motivo delle iniquità dei loro padri.40E confesseranno la loro iniquità e lâiniquità dei loro padri: lâiniquità delle trasgressioni commesse contro di me e della resistenza oppostami,41peccati per i quali anchâio avrò dovuto resister loro, e menarli nel paese deâ loro nemici. Ma se allora il cuor loro incirconciso si umilierà , e se accetteranno la punizione della loro iniquità ,42io mi ricorderò del mio patto con Giacobbe, mi ricorderò del mio patto con Isacco e del mio patto con Abrahamo, e mi ricorderò del paese;43poiché il paese sarà abbandonato da loro, e si godrà i suoi sabati mentre rimarrà desolato, senza di loro, ed essi accetteranno la punizione della loro iniquità per aver disprezzato le mie prescrizioni e aver avuto in avversione le mie leggi.44E, nonostante tutto questo, quando saranno nel paese dei loro nemici, io non li disprezzerò e non li prenderò in avversione fino al punto dâannientarli del tutto e di rompere il mio patto con loro; poiché io sono lâEterno, il loro Dio;45ma per amor dâessi mi ricorderò del patto stretto coi loro antenati, i quali trassi dal paese dâEgitto, nel cospetto delle nazioni, per essere il loro Dio. Io sono lâEterno".46Tali sono gli statuti, le prescrizioni e le leggi che lâEterno stabilì fra sé e i figliuoli dâIsraele, sul monte Sinai, per mezzo di Mosè.
Levitico 27:1-15
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Quandâuno farà un voto concernente delle persone, queste persone apparterranno allâEterno secondo la valutazione che ne farai.3E la tua stima sarà , per un maschio dai venti ai sessantâanni, cinquanta sicli dâargento, secondo il siclo del santuario;4se si tratta di una donna, la tua stima sarà di trenta sicli.5Dai cinque ai ventâanni, la tua stima sarà di venti sicli per un maschio, e di dieci sicli per una femmina.6Da un mese a cinque anni, la tua stima sarà di cinque sicli dâargento per un maschio, e di tre sicli dâargento per una femmina.7Dai sessantâanni in su, la tua stima sarà di quindici sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina.8E se colui che ha fatto il voto e troppo povero per pagare la somma fissata da te, lo si farà presentare al sacerdote, il quale lo tasserà . Il sacerdote farà una stima, in proporzione deâ mezzi di colui che ha fatto il voto.9Se si tratta di animali che possono essere presentati come offerta allâEterno, ogni animale che si darà allâEterno sarà cosa santa.10Non lo si dovrà cambiare; non se ne metterà uno buono al posto di uno cattivo, o uno cattivo al posto di uno buono; e se pure uno sostituisce un animale allâaltro, ambedue gli animali saranno cosa sacra.11E se si tratta di animali impuri di cui non si può fare offerta allâEterno, lâanimale sarà presentato davanti al sacerdote;12e il sacerdote ne farà la stima, secondo che lâanimale sarà buono o cattivo; e uno se ne starà alla stima fattane dal sacerdote.13Ma se uno lo vuol riscattare, aggiungerà un quinto alla tua stima.14Se uno consacra la sua casa per esser cosa santa allâEterno, il sacerdote ne farà la stima secondo châessa sarà buona o cattiva; e uno se ne starà alla stima fattane dal sacerdote.15E se colui che ha consacrato la sua casa la vuol riscattare, aggiungerà un quinto al prezzo della stima, e sarà sua.
Levitico 27:16-34
16Se uno consacra allâEterno un pezzo di terra della sua proprietà , ne farai la stima in ragione della sementa: cinquanta sicli dâargento per un omer di seme dâorzo.17Se consacra la sua terra dallâanno del giubileo, il prezzo ne resterà fissato secondo la tua stima;18ma se la consacra dopo il giubileo, il sacerdote ne valuterà il prezzo in ragione del numero degli anni che rimangono fino al giubileo, e si farà una detrazione dalla tua stima.19E se colui che ha consacrato il pezzo di terra lo vuol riscattare, aggiungerà un quinto al prezzo della tua stima, e resterà suo.20Ma se non riscatta il pezzo di terra e lo vende ad un altro, non lo si potrà più riscattare;21ma quel pezzo di terra, quando rimarrà franco al giubileo, sarà consacrato allâEterno come una terra interdetta, e diventerà proprietà del sacerdote.22Se uno consacra allâEterno un pezzo di terra châegli ha comprato e che non fa parte della sua proprietà ,23il sacerdote ne valuterà il prezzo secondo la stima fino allâanno del giubileo; e quel tale pagherà il giorno stesso il prezzo fissato, giacché è cosa consacrata allâEterno.24Lâanno del giubileo la terra tornerà a colui da cui fu comprata, e del cui patrimonio faceva parte.25Tutte le tuo stime si faranno in sicli del santuario; il siclo è di venti ghere.26Però, nessuno potrà consacrare i primogeniti del bestiame, i quali appartengono già allâEterno, perché primogeniti: sia un bue, sia un agnello, appartiene allâEterno.27E se si tratta di un animale impuro, lo si riscatterà al prezzo della tua stima, aggiungendovi un quinto; se non è riscattato, sarà venduto al prezzo della tua stima.28Nondimeno, tutto ciò che uno avrà consacrato allâEterno per voto dâinterdetto, di fra le cose che gli appartengono, sia che si tratti di una persona, di un animale o di un pezzo di terra del suo patrimonio, non potrà esser né venduto, né riscattato; ogni interdetto è cosa interamente consacrata allâEterno.29Nessuna persona consacrata per voto dâinterdetto potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte.30Ogni decima della terra, sia delle raccolte del suolo sia dei frutti degli alberi, appartiene allâEterno; è cosa consacrata allâEterno.31Se uno vuol riscattare una parte della sua decima vi aggiungerà il quinto.32E ogni decima dellâarmento o del gregge, il decimo capo di tutto ciò che passa sotto la verga del pastore, sarà consacrata allâEterno.33Non si farà distinzione fra animale buono e cattivo, e non si faranno sostituzioni; e se si sostituisce un animale allâaltro, ambedue saranno cosa sacra; non si potranno riscattare".34Questi sono i comandamenti che lâEterno diede a Mosè per i figliuoli dâIsraele, sul monte Sinai.
Numeri 1:1-21
1LâEterno parlò ancora a Mosè, nel deserto di Sinai, nella tenda di convegno, il primo giorno del secondo mese, il secondo anno dellâuscita deâ figliuoli dâIsraele dal paese dâEgitto, e disse:2"Fate la somma di tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno,3dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che in Israele possono andare alla guerra; tu ed Aaronne ne farete il censimento, secondo le loro schiere.4E con voi ci sarà un uomo per tribù, il capo della casa deâ suoi padri.5Questi sono i nomi degli nomini che staranno con voi. Di Ruben: Elitsur, figliuolo di Scedeur;6di Simeone: Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai;7di Giuda: Nahshon, figliuolo di Aminadab;8di Issacar: Nethaneel, figliuolo di Tsuar;9di Zabulon: Eliab, figliuolo di Helon;10deâ figliuoli di Giuseppe: di Efraim: Elishama, figliuolo di Ammihud; di Manasse: Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur;11di Beniamino: Abidan, figliuolo di Ghideoni;12di Dan: Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai;13di Ascer: Paghiel, figliuolo di Ocran;14di Gad: Eliasaf, figliuolo di Deuel;15di Neftali: Ahira, figliuolo di Enan".16Questi furono i chiamati dal seno della raunanza, i principi delle tribù deâ loro padri, i capi delle migliaia dâIsraele.17Mosè ed Aaronne presero dunque questi uomini châerano stati designati per nome,18e convocarono tutta la raunanza, il primo giorno del secondo mese; e il popolo fu inscritto secondo le famiglie, secondo le case deâ padri, contando il numero delle persone dai venti anni in su, uno per uno.19Come lâEterno gli aveva ordinato, Mosè ne fece il censimento nel deserto di Sinai.20Figliuoli di Ruben, primogenito dâIsraele, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, dallâetà di ventâanni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:21il censimento della tribù di Ruben dette la cifra di quarantaseimila cinquecento.
Numeri 1:22-37
22Figliuoli di Simeone, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, inscritti contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, dallâetà di ventâanni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:23il censimento della tribù di Simeone dette la cifra di cinquantanovemila trecento.24Figliuoli di Gad, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di ventâanni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:25il censimento della tribù di Gad dette la cifra di quarantacinquemila seicentocinquanta.26Figliuoli di Giuda, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:27il censimento della tribù di Giuda dette la cifra di settantaquattromila seicento.28Figliuoli di Issacar, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:29il censimento della tribù di Issacar dette la cifra di cinquantaquattromila quattrocento.30Figliuoli di Zabulon, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:31il censimento della tribù di Zabulon dette la cifra di cinquantasettemila quattrocento.32Figliuoli di Giuseppe: Figliuoli dâEfraim, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:33il censimento della tribù di Efraim dette la cifra di quarantamila cinquecento.34Figliuoli di Manasse, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:35il censimento della tribù dì Manasse dette la cifra di trentaduemila duecento.36Figliuoli di Beniamino, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:37il censimento della tribù di Beniamino dette la cifra di trentacinquemila quattrocento.
Numeri 1:38-54
38Figliuoli di Dan, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:39il censimento della tribù di Dan dette la cifra di sessantaduemila settecento.40Figliuoli di Ascer, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:41il censimento della tribù di Ascer dette la cifra di quarantunmila cinquecento.42Figliuoli di Neftali, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dallâetà di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:43il censimento della tribù di Neftali dette la cifra di cinquantatremila quattrocento.44Questi son quelli di cui Mosè ed Aaronne fecero il censimento, coi dodici uomini, principi dâIsraele: ce nâera uno per ognuna delle case deâ loro padri.45Così tutti i figliuoli dâIsraele dei quali fu fatto il censimento secondo le case del loro padri, dallâetà di ventâanni in su, cioè tutti gli uomini che in Israele potevano andare alla guerra,46tutti quelli dei quali fu fatto il censimento, furono seicentotremila cinquecentocinquanta.47Ma i Leviti, come tribù dei loro padri, non furon compresi nel censimento con gli altri;48poiché lâEterno avea parlato a Mosè, dicendo:49"Soltanto della tribù di Levi non farai il censimento, e non ne unirai lâammontare a quello deâ figliuoli dâIsraele;50ma affida ai Leviti la cura del tabernacolo della testimonianza, di tutti i suoi utensili e di tutto ciò che gli appartiene. Essi porteranno il tabernacolo e tutti i suoi utensili, ne faranno il servizio, e staranno accampati attorno al tabernacolo.51Quando il tabernacolo dovrà partire, i Leviti lo smonteranno; quando il tabernacolo dovrà accamparsi in qualche luogo, i Leviti lo rizzeranno; e lâestraneo che gli si avvicinerà sarà messo a morte.52I figliuoli dâIsraele pianteranno le loro tende ognuno nel suo campo, ognuno vicino alla sua bandiera, secondo le loro schiere.53Ma i Leviti pianteranno le loro attorno al tabernacolo della testimonianza, affinché non si accenda lâira mia contro la raunanza deâ figliuoli dâIsraele; e i Leviti avranno la cura del tabernacolo della testimonianza".54I figliuoli dâIsraele si conformarono in tutto agli ordini che lâEterno avea dato a Mosè; fecero così.
Numeri 2:1-34
1LâEterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:2"I figliuoli dâIsraele sâaccamperanno ciascuno vicino alla sua bandiera sotto le insegne delle case dei loro padri; si accamperanno di faccia e tuttâintorno alla tenda di convegno.3Sul davanti, verso oriente, sâaccamperà la bandiera del campo di Giuda con le sue schiere;4il principe deâ figliuoli di Giuda è Nahshon, figliuolo di Aminadab, e il suo corpo, secondo il censimento, è di settantaquattromila seicento uomini.5Accanto a lui sâaccamperà la tribù di Issacar; il principe dei figliuoli di Issacar e Nethaneel, figliuoli di Tsuar,6e il suo corpo, secondo il censimento, è di cinquantaquattromila quattrocento uomini.7Poi la tribù di Zabulon; il principe dei figliuoli di Zabulon e Eliab, figliuolo di Helon, e il suo corpo,8secondo il censimento, è di cinquantasettemila quattrocento uomini.9Il totale del censimento del campo di Giuda è dunque centottantaseimila quattrocento uomini, secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia i primi.10A mezzogiorno starà la bandiera del campo di Ruben con le sue schiere; il principe deâ figliuoli di Ruben è Elitsur, figliuolo di Scedeur,11e il suo corpo, secondo il censimento, è di quarantaseimila cinquecento uomini.12Accanto a lui sâaccamperà la tribù di Simeone; il principe deâ figliuoli di Simeone è Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai,13e il suo corpo, secondo il censimento, è di cinquantanovemila trecento uomini.14Poi la tribù di Gad; il principe deâ figliuoli di Gad è Eliasaf, figliuolo di Reuel,15e il suo corpo, secondo il censimento, è di quarantacinquemila seicentocinquanta uomini.16Il totale del censimento dei campo di Ruben è dunque centocinquantunmila e quattrocentocinquanta uomini, secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia in seconda linea.17Poi si metterà in marcia la tenda di convegno col campo dei Leviti in mezzo agli altri campi. Seguiranno nella marcia lâordine nel quale erano accampati, ciascuno al suo posto, con la sua bandiera.18Ad occidente starà la bandiera del campo di Efraim con le sue schiere; il principe deâ figliuoli di Efraim è Elishama,19figliuolo di Ammihud, e il suo corpo, secondo il censimento, è di quarantamila cinquecento uomini.20Accanto a lui sâaccamperà la tribù di Manasse; il principe deâ figliuoli di Manasse e Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur,21e il suo corpo, secondo il censimento, è di trentaduemila duecento uomini.22Poi la tribù di Beniamino; il principe dei figliuoli di Beniamino è Abidan, figliuolo di Ghideoni,23e il suo corpo, secondo il censimento, è di trentacinquemila quattrocento uomini.24Il totale del censimento del campo dâEfraim è dunque centottomila cento uomini, secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia in terza linea.25A settentrione starà il campo di Dan con le sue schiere; il principe deâ figliuoli di Dan è Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai,26e il suo campo, secondo il censimento, è di sessantaduemila settecento uomini.27Accanto a lui sâaccamperà la tribù di Ascer; il principe deâ figliuoli di Ascer è Paghiel, figliuolo dâOcran,28e il suo campo, secondo il censimento, è di quarantunmila cinquecento uomini.29Poi la tribù di Neftali; il principe deâ figliuoli di Neftali è Ahira, figliuolo di Enan,30e il suo campo, secondo il censimento, è di cinquantatremila quattrocento uomini.31Il totale del censimento del campo di Dan è dunque centocinquantasettemila seicento. Si metteranno in marcia gli ultimi, secondo le loro bandiere".32Questi furono i figliuoli dâIsraele deâ quali si fece il censimento secondo le case dei loro padri. Tutti gli uomini deâ quali si fece il censimento, e che formarono i campi, secondo i loro corpi, furono seicentotremila cinquecentocinquanta.33Ma i Leviti, secondo lâordirle che lâEterno avea dato a Mosè, non furon compresi nel censimento coi figliuoli dâIsraele.34E i figliuoli dâIsraele si conformarono in tutto agli ordini che lâEterno avea dati a Mosè: così sâaccampavano secondo le loro bandiere, e così si mettevano in marcia, ciascuno secondo la sua famiglia, secondo la casa deâ suoi padri.
Numeri 3:1-16
1Or questi sono i discendenti di Aaronne e di Mosè nel tempo in cui lâEterno parlò a Mosè sul monte Sinai.2Questi sono i nomi dei figliuoli di Aaronne: Nadab, il primogenito, Abihu, Eleazar e Ithamar.3Tali i nomi dei figliuoli dâAaronne, che ricevettero lâunzione come sacerdoti e furon consacrati per esercitare il sacerdozio.4Nadab e Abihu morirono davanti allâEterno quandâoffrirono fuoco straniero davanti allâEterno, nel deserto di Sinai. Essi non aveano figliuoli, ed Eleazar e Ithamar esercitarono il sacerdozio in presenza dâAaronne, loro padre.5E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:6"Faâ avvicinare la tribù deâ Leviti e ponila davanti al sacerdote Aaronne, affinché sia al suo servizio.7Essi avranno la cura di tutto ciò che è affidato a lui e a tutta la raunanza davanti alla tenda di convegno e faranno così il servizio del tabernacolo.8Avranno cura di tutti gli utensili della tenda di convegno e di quanto è affidato ai figliuoli dâIsraele, e faranno così il servizio del tabernacolo.9Tu darai i Leviti ad Aaronne e ai suoi figliuoli; essi gli sono interamente dati di tra i figliuoli dâIsraele.10Tu stabilirai Aaronne e i suoi figliuoli, perché esercitino le funzioni del loro sacerdozio; lo straniero che sâaccosterà allâaltare sarà messo a morte".11E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:12"Ecco, io ho preso i Leviti di tra i figliuoli dâIsraele in luogo dâogni primogenito che apre il seno materno tra i figliuoli dâIsraele; e i Leviti saranno miei;13poiché ogni primogenito è mio; il giorno châio colpii tutti i primogeniti nel paese dâEgitto, io mi consacrerai tutti i primi parti in Israele, tanto degli uomini quanto degli animali; saranno miei: io sono lâEterno".14E lâEterno parlò a Mosè nel deserto di Sinai, dicendo:15"Faâ il censimento deâ figliuoli di Levi secondo le case deâ loro padri, secondo le loro famiglie; farai il censimento di tutti i maschi dallâetà dâun mese in su".16E Mosè ne fece il censimento secondo lâordine dellâEterno, come gli era stato comandato di fare.
Numeri 3:17-38
17Questi sono i figliuoli di Levi, secondo i loro nomi: Gherson, Kehath e Merari.18Questi i nomi dei figliuoli di Gherson, secondo le loro famiglie: Libni e Scimei.19E i figliuoli di Kehath, secondo le loro famiglie: Amram, Jitsehar, Hebron e Uzziel.20E i figliuoli di Merari secondo le loro famiglie: Mahli e Musci. Queste sono le famiglie dei Leviti, secondo le case deâ loro padri.21Da Gherson discendono la famiglia dei Libniti e la famiglia dei Scimeiti, che formano le famiglie dei Ghersoniti.22Quelli deâ quali fu fatto il censimento, contando tutti i maschi dallâetà di un mese in su, furono settemila cinquecento.23Le famiglie dei Ghersoniti avevano il campo dietro il tabernacolo, a occidente.24Il principe della casa deâ padri dei Ghersoniti era Eliasaf, figliuolo di Lael.25Per quel che concerne la tenda di convegno, i figliuoli di Gherson doveano aver cura del tabernacolo e della tenda, della sua coperta, della portiera allâingresso della tenda di convegno,26delle tele del cortile e della portiera dellâingresso del cortile, tuttâintorno al tabernacolo e allâaltare, e dei suoi cordami per tutto il servizio del tabernacolo.27Da Kehath discendono la famiglia degli Amramiti, la famiglia degli Jitsehariti, la famiglia degli Hebroniti e la famiglia degli Uzzieliti, che formano le famiglie dei Kehathiti.28Contando tutti i maschi dallâetà di un mese in su, furono ottomila seicento, incaricati della cura del santuario.29Le famiglie dei figliuoli di Kehath avevano il campo al lato meridionale del tabernacolo.30Il principe della casa deâ padri dei Kehathiti era Elitsafan, figliuolo di Uzziel.31Alle loro cure erano affidati lâarca, la tavola, il candelabro, gli altari e gli utensili dei santuario coi quali si fa il servizio, il velo e tutto ciò che si riferisce al servizio del santuario.32Il principe dei principi dei Leviti era Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne; egli aveva la sorveglianza di quelli châerano incaricati della cura del santuario.33Da Merari discendono la famiglia dei Mahliti e la famiglia dei Musciti, che formano le famiglie di Merari.34Quelli di cui si fece il censimento, contando tutti i maschi dallâetà di un mese in su, furono seimila duecento.35Il principe della casa deâ padri delle famiglie di Merari era Tsuriel, figliuolo di Abihail. Essi aveano il campo dal lato settentrionale del tabernacolo.36Alle cure dei figliuoli di Merari furono affidati le tavole del tabernacolo, le sue traverse, le sue colonne e le loro basi, tutti i suoi utensili e tutto ciò che si riferisce al servizio del tabernacolo,37le colonne del cortile tuttâintorno, le loro basi, i loro piuoli e il loro cordame.38Sul davanti del tabernacolo, a oriente, di faccia alla tenda di convegno, verso il sol levante, avevano il campo Mosè, Aaronne e i suoi figliuoli; essi aveano la cura del santuario in luogo deâ figliuoli dâIsraele; lo straniero che vi si fosse accostato sarebbe stato messo a morte.
Numeri 3:39-51
39Tutti i Leviti di cui Mosè ed Aaronne fecero il censimento secondo le loro famiglie per ordine dellâEterno, tutti i maschi dallâetà di un mese in su, furono ventiduemila.40E lâEterno disse a Mosè: "Faâ il censimento di tutti i primogeniti maschi tra i figliuoli dâIsraele dallâetà di un mese in su e faâ il conto dei loro nomi.41Prenderai i Leviti per me io sono lâEterno invece di tutti i primogeniti deâ figliuoli dâIsraele e il bestiame dei Leviti in luogo dei primi parti del bestiame deâ figliuoli dâIsraele".42E Mosè fece il censimento di tutti i primogeniti tra i figliuoli dâIsraele, secondo lâordine che lâEterno gli avea dato.43Tutti i primogeniti maschi di cui si fece il censimento, contando i nomi dallâetà di un mese in su, furono ventiduemila duecentosettantatre.44E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:45"Prendi i Leviti in luogo di tutti i primogeniti dei figliuoli dâIsraele, e il bestiame deâ Leviti in luogo del loro bestiame; e i Leviti saranno miei. Io sono lâEterno.46Per il riscatto dei duecentosettantatre primogeniti dei figliuoli dâIsraele che oltrepassano il numero dei Leviti,47prenderai cinque sicli a testa; li prenderai secondo il siclo dei santuario, che è di venti ghere.48Darai il danaro ad Aaronne e ai suoi figliuoli per il riscatto di quelli che oltrepassano il numero dei Leviti".49E Mosè prese il danaro per il riscatto di quelli che oltrepassavano il numero dei primogeniti riscattati dai Leviti;50prese il danaro dai primogeniti dei figliuoli dâIsraele: milletrecento sessantacinque sicli, secondo il siclo del santuario.51E Mosè dette il danaro del riscatto ad Aaronne e ai suoi figliuoli, secondo lâordine dellâEterno, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.
Numeri 4:1-15
1LâEterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:2"Fate il conto dei figliuoli di Kehath, tra i figliuoli di Levi, secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri,3dallâetà di trentâanni in su fino allâetà di cinquantâanni, di tutti quelli che possono assumere un ufficio per far lâopera nella tenda di convegno.4Questo è il servizio che i figliuoli di Kehath avranno a fare nella tenda di convegno, e che concerne le cose santissime.5Quando il campo si moverà , Aaronne e i suoi figliuoli verranno a smontare il velo di separazione, e copriranno con esso lâarca della testimonianza;6poi porranno sullâarca una coperta di pelli di delfino, vi stenderanno sopra un panno tutto di stoffa violacea e vi metteranno al posto le stanghe.7Poi stenderanno un panno violaceo sulla tavola dei pani della presentazione, e vi metteranno su i piatti, le coppe, i bacini, i calici per le libazioni; e vi sarà su anche il pane perpetuo;8e su queste cose stenderanno un panno scarlatto, e sopra questo una coperta di pelli di delfino, e metteranno le stanghe alla tavola.9Poi prenderanno un panno violaceo, col quale copriranno il candelabro, le sue lampade, le sue forbici, i suoi smoccolatoi e tutti i suoi vasi dellâolio destinati al servizio del candelabro;10metteranno il candelabro con tutti i suoi utensili in una coperta di pelli di delfino, e lo porranno sopra un paio di stanghe.11Poi stenderanno sullâaltare dâoro un panno violaceo, e sopra questo una coperta di pelli di delfino; e metteranno le stanghe allâaltare.12E prenderanno tutti gli utensili di cui si fa uso per il servizio nel santuario, li metteranno in un panno violaceo, li avvolgeranno in una coperta di pelli di delfino e li porranno sopra un paio di stanghe.13Poi toglieranno le ceneri dallâaltare, e stenderanno sullâaltare un panno scarlatto;14vi metteranno su tutti gli utensili destinati al suo servizio, i bracieri, i forchettoni, le palette, i bacini, tutti gli utensili dellâaltare e vi stenderanno su una coperta li pelli di delfino; poi porranno le stanghe allâaltare.15E dopo che Aaronne e i suoi figliuoli avranno finito di coprire il santuario e tutti gli arredi del santuario, quando il campo si moverà , i figliuoli di Kehath verranno per portar quelle cose; ma non toccheranno le cose sante, che non abbiano a morire. Queste sono le incombenze deâ figliuoli di Kehath nella tenda di convegno.
Numeri 4:16-33
16Ed Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne, avrà lâincarico dellâolio per il candelabro, del profumo fragrante, dellâofferta perpetua e dellâolio dellâunzione, e lâincarico di tutto il tabernacolo e di tutto ciò che contiene, del santuario e deâ suoi arredi".17Poi lâEterno parlò a Mosè e ad Aaronne dicendo:18"Badate che la tribù delle famiglie dei Kehathiti non abbia ad essere sterminata di fra i Leviti;19ma fate questo per loro, affinché vivano e non muoiano quando si accosteranno al luogo santissimo: Aaronne e i suoi figliuoli vengano e assegnino a ciascun dâessi il proprio servizio e il proprio incarico.20E non entrino quelli a guardare anche per un istante le cose sante, onde non muoiano".21LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:22"Faâ il conto anche dei figliuoli di Gherson, secondo le case dei loro padri, secondo le loro famiglie.23Farai il censimento, dallâetà di trentâanni in su fino allâetà di cinquantâanni, di tutti quelli che possono assumere un ufficio per far lâopera nella tenda di convegno.24Questo è il servizio delle famiglie dei Ghersoniti: quel che debbono fare e quello che debbono portare:25porteranno i teli del tabernacolo e la tenda di convegno, la sua coperta, la coperta di pelli di delfino che vâè sopra, e la portiera allâingresso della tenda di convegno;26le cortine del cortile con la portiera dellâingresso del cortile, cortine che stanno tuttâintorno al tabernacolo e allâaltare, i loro cordami e tutti gli utensili destinati al loro servizio; faranno tutto il servizio che si riferisce queste cose.27Tutto il servizio dei figliuoli dei Ghersoniti sarà sotto gli ordini di Aaronne e dei suoi figliuoli per tutto quello che dovranno portare e per tutto quello che dovranno fare; voi affiderete alla loro cura tutto quello che debbon portare.28Tale è il servizio delle famiglie dei figliuoli del Ghersoniti nella tenda di convegno; e lâincarico loro sarà eseguito agli ordini di Ithamar figliuolo del sacerdote Aaronne.29Farai il censimento dei figliuoli di Merari secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri;30farai il censimento, dallâetà di trentâanni in su fino allâetà di cinquantâanni, di tutti quelli che possono assumere un ufficio per far lâopera nella tenda di convegno.31Questo è quanto è affidato alle loro cure e quello che debbono portare, in conformità di tutto il loro servizio nella tenda di convegno: le assi del tabernacolo, le sue traverse, le sue colonne, le sue basi;32le colonne che sono intorno al cortile, le loro basi, i loro piuoli, i loro cordami, tutti i loro utensili e tutto il servizio che vi si riferisce. Farete lâinventario nominativo degli oggetti affidati alle loro cure e châessi dovranno portare.33Tale è il servizio delle famiglie dei figliuoli di Merari, tutto il loro servizio nella tenda di convegno, sotto ali ordini di Ithamar, figliuolo del sacerdote Aaronne".
Numeri 4:34-49
34Mosè, Aaronne e i principi della raunanza fecero dunque il censimento dei figliuoli dei Kehathiti secondo le loro famiglie e secondo le case dei loro padri,35di tutti quelli che dallâetà di trentâanni in su fino allâetà di cinquantâanni potevano assumere un ufficio per far lâopera nella tenda di convegno.36E quelli di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie, furono duemila settecentocinquanta.37Questi son quelli delle famiglie dei Kehathiti dei quali si fece il censimento: tutti quelli che esercitavano un qualche ufficio nella tenda di convegno; Mosè ed Aaronne ne fecero il censimento secondo lâordine che lâEterno avea dato per mezzo di Mosè.38I figliuoli di Gherson, di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie e secondo le case dei loro padri,39dallâetà di trentâanni in su fino allâetà di cinquantâanni, tutti quelli che potevano assumere un ufficio per far lâopera nella tenda di convegno,40quelli di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, furono duemila seicentotrenta.41Questi son quelli delle famiglie dei figliuoli di Gherson, di cui si fece il censimento: tutti quelli che esercitavano un qualche ufficio nella tenda di convegno; Mosè ed Aaronne ne fecero il censimento secondo lâordine dellâEterno.42Quelli delle famiglie dei figliuoli di Merari dei quali si fece il censimento secondo le loro famiglie, secondo le famiglie dei loro padri,43dallâetà di trentâanni in su fino allâetà di cinquantâanni, tutti quelli che potevano assumere un ufficio per far lâopera nella tenda di convegno,44quelli di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie, furono tremila duecento.45Questi son quelli delle famiglie dei figliuoli di Merari, di cui si fece il censimento; Mosè ed Aaronne ne fecero il censimento secondo lâordine che lâEterno avea dato per mezzo di Mosè.46Tutti i Leviti dei quali Mosè, Aaronne e i principi dâIsraele fecero il censimento secondo le loro famiglie e secondo le case dei loro padri,47dallâetà di trentâanni in su fino allâetà di cinquantâanni, tutti quelli che potevano assumere lâufficio di servitori e lâufficio di portatori nella tenda di convegno,48tutti quelli di cui si fece il censimento, furono ottomila cinquecento ottanta.49Ne fu fatto il censimento secondo lâordine che lâEterno avea dato per mezzo di Mosè, assegnando a ciascuno il servizio che dovea fare e quello che dovea portare. Così ne fu fatto il censimento come lâEterno avea ordinato a Mosè.
Numeri 5:1-31
1Poi lâEterno parlò a Mosè, dicendo:2"Ordina ai figliuoli dâIsraele che mandino fuori del campo ogni lebbroso, chiunque ha la gonorrea o è impuro per il contatto con un morto.3Maschi o femmine che siano, li manderete fuori; li manderete fuori del campo perché non contaminino il loro campo in mezzo al quale io abito".4I figliuoli dâIsraele fecero così, e li mandarono fuori del campo. Come lâEterno avea detto a Mosè, così fecero i figliuoli dâIsraele.5LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:6"Diâ ai figliuoli dâIsraele: Quando un uomo o una donna avrà fatto un torto a qualcuno commettendo una infedeltà rispetto allâEterno, e questa persona si sarà così resa colpevole,7ella confesserà il peccato commesso, restituirà per intero il corpo del delitto, aggiungendovi in più un quinto, e lo darà a colui verso il quale si è resa colpevole.8Ma se questi non ha prossimo parente a cui si possa restituire il corpo del delitto, questo corpo del delitto restituito spetterà allâEterno, cioè al sacerdote, oltre al montone espiatorio, mediante il quale si farà lâespiazione per il colpevole.9Ogni offerta elevata di tutte le cose consacrate che i figliuoli dâIsraele presenteranno al sacerdote, sarà del sacerdote;10le cose che uno consacrerà saranno del sacerdote; ciò che uno darà al sacerdote, apparterrà a lui".11LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:12"Parla ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Se una donna si svia dal marito e commette una infedeltà contro di lui;13se uno ha relazioni carnali con lei e la cosa è nascosta agli occhi del marito; sâella si è contaminata in segreto senza che vi sian testimoni contro di lei o châella sia stata còlta sul fatto,14ove lo spirito di gelosia sâimpossessi del marito e questi diventi geloso della moglie che si è contaminata, ovvero lo spirito di gelosia sâimpossessi di lui e questi diventi geloso della moglie che non si è contaminata,15quellâuomo menerà la moglie al sacerdote, e porterà unâofferta per lei: un decimo dâefa di farina dâorzo; non vi spanderà sopra olio né vi metterà sopra incenso, perché è unâoblazione di gelosia, unâoblazione commemorativa, destinata a ricordare una iniquità .16Il sacerdote farà avvicinare la donna, e la farà stare in piè davanti allâEterno.17Poi il sacerdote prenderà dellâacqua santa in un vaso di terra; prenderà pure della polvere châè sul suolo del tabernacolo, e la metterà nellâacqua.18Il sacerdote farà quindi stare la donna in piè davanti allâEterno, le scoprirà il capo e porrà in mano di lei lâoblazione commemorativa, châè lâoblazione di gelosia; e il sacerdote avrà in mano lâacqua amara che arreca maledizione19Il sacerdote farà giurare quella donna, e le dirà : Se nessun uomo ha dormito teco, e se non ti sei sviata per contaminarti ricevendo un altro invece del tuo marito, questâacqua amara che arreca maledizione, non ti faccia danno!20Ma se tu ti sei sviata ricevendo un altro invece del tuo marito e ti sei contaminata, e altri che il tuo marito ha dormito tecoâ¦21allora il sacerdote farà giurare la donna con un giuramento dâimprecazione e le dirà : lâEterno faccia di te un oggetto di maledizione e di esecrazione fra il tuo popolo, facendoti smagrire i fianchi e gonfiare il ventre;22e questâacqua che arreca maledizione, tâentri nelle viscere per farti gonfiare il ventre e smagrire i fianchi! E la donna dirà : Amen! amen!23Poi il sacerdote scriverà queste imprecazioni in un rotolo, e le cancellerà con lâacqua amara.24Farà bere alla donna quellâacqua amara che arreca maledizione, e lâacqua che arreca maledizione entrerà in lei per produrle amarezza;25e il sacerdote prenderà dalle mani della donna lâoblazione di gelosia, agiterà lâoblazione davanti allâEterno, e lâoffrirà sullâaltare;26e il sacerdote prenderà una manata di quellâoblazione come ricordanza, e la farà fumare sullâaltare; poi farà bere lâacqua alla donna.27E quando le avrà fatto bere lâacqua, avverrà che, sâella si è contaminata ed ha commesso una infedeltà contro il marito, lâacqua che arreca maledizione entrerà in lei per produrre amarezza; il ventre le si gonfierà , i suoi fianchi smagriranno, e quella donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo.28Ma se la donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente, ed avrà deâ figliuoli.29Questa è la legge relativa alla gelosia, per il caso in cui la moglie di uno si svii ricevendo un altro invece del suo marito, e si contamini,30e per il caso in cui lo spirito di gelosia sâimpossessi del marito, e questi diventi geloso della moglie; egli farà comparire sua moglie davanti allâEterno, e il sacerdote le applicherà questa legge integralmente.31Il marito sarà immune da colpa, ma la donna porterà la pena della sua iniquità ".
Numeri 6:1-12
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Quando un uomo o una donna avrà fatto un voto speciale, il voto di nazireato,3per consacrarsi allâEterno, si asterrà dal vino e dalle bevande alcooliche; non berrà aceto fatto di vino, né aceto fatto di bevanda alcoolica; non berrà liquori tratti dallâuva, e non mangerà uva, né fresca né secca.4Tutto il tempo del suo nazireato non mangeria alcun prodotto della vigna, dagli acini alla buccia.5Tutto il tempo del suo voto di nazireato il rasoio non passerà sul suo capo; fino a che sian compiuti i giorni per i quali ei sâè consacrato allâEterno, sarà santo; si lascerà crescer liberamente i capelli sul capo.6Tutto il tempo châei sâè consacrato allâEterno, non si accosterà a corpo morto;7si trattasse anche di suo padre, di sua madre, del suo fratello e della sua sorella, non si contaminerà per loro alla loro morte, perché porta sul capo il segno della sua consacrazione a Dio.8Tutto il tempo del suo nazireato egli è consacrato allâEterno.9E se uno gli muore accanto improvvisamente, e il suo capo consacrato rimane così contaminato, si raderà il capo il giorno della sua purificazione; se lo raderà il settimo giorno;10lâottavo giorno porterà due tortore o due giovani piccioni al sacerdote, allâingresso della tenda di convegno.11E il sacerdote ne offrirà uno come sacrifizio per il peccato e lâaltro come olocausto, e farà per lui lâespiazione del peccato che ha commesso a cagion di quel morto; e, in quel giorno stesso, il nazireo consacrerà così il suo capo.12Consacrerà di nuovo allâEterno i giorni del suo nazireato, e offrirà un agnello dellâanno come sacrifizio di riparazione; i giorni precedenti non saranno contati, perché il suo nazireato è stato contaminato.
Numeri 6:13-27
13Questa è la legge del nazireato: quando i giorni del suo nazireato saranno compiuti, lo si farà venire allâingresso della tenda di convegno;14ed egli presenterà la sua offerta allâEterno: un agnello dellâanno, senza difetto, per lâolocausto; una pecora dellâanno, senza difetto, per il sacrifizio per il peccato, e un montone senza difetto, per il sacrifizio di azioni di grazie;15un paniere di pani azzimi fatti con fior di farina, di focacce intrise con olio, di gallette senza lievito unte dâolio, insieme con lâoblazione e le libazioni relative.16Il sacerdote presenterà quelle cose davanti allâEterno, e offrirà il suo sacrifizio per il peccato e il suo olocausto;17offrirà il montone come sacrifizio di azioni di grazie allâEterno col paniere dei pani azzimi; il sacerdote offrirà pure lâoblazione e la libazione.18Il nazireo raderà , allâingresso della tenda di convegno, il suo capo consacrato; prenderà i capelli del suo capo consacrato e li metterà sul fuoco che è sotto il sacrifizio di azioni di grazie.19Il sacerdote prenderà la spalla del montone, quando sarà cotta, una focaccia non lievitata del paniere, una galletta senza lievito, e le porrà nelle mani del nazireo, dopo che questi avrà raso il suo capo consacrato.20Il sacerdote le agiterà , come offerta agitata, davanti allâEterno; è cosa santa che appartiene al sacerdote, assieme al petto dellâofferta agitata e alla spalla dellâofferta elevata. Dopo questo, il nazireo potrà bere del vino.21Tale è la legge relativa a colui che ha fatto voto di nazireato, tale è la sua offerta allâEterno per il suo nazireato, oltre quello che i suoi mezzi gli permetteranno di fare. Egli agirà secondo il voto che avrà fatto, conformemente alla legge del suo nazireato".22LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:23"Parla ad Aaronne e al suoi figliuoli, e diâ loro: Voi benedirete così i figliuoli dâIsraele; direte loro:24LâEterno ti benedica e ti guardi!25LâEterno faccia risplendere il suo volto su te e ti sia propizio!26LâEterno volga verso te il suo volto, e ti dia la pace!27Così metteranno il mio nome sui figliuoli dâIsraele, e io li benedirò".
Numeri 7:1-17; 84-88
1Il giorno che Mosè ebbe finito di rizzare il tabernacolo e lâebbe unto e consacrato con tutti i suoi utensili, quando ebbe rizzato lâaltare con tutti i suoi utensili, e li ebbe unti e consacrati,2i principi dâIsraele, capi delle case deâ loro padri, che erano i principi delle tribù ed aveano presieduto al censimento, presentarono unâofferta3e la portarono davanti allâEterno: sei carri-lettiga e dodici buoi; vale a dire un carro per due principi e un bove per ogni principe; e li offrirono davanti al tabernacolo.4E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:5"Prendili da loro per impiegarli al servizio della tenda di convegno, e dalli ai Leviti; a ciascuno secondo le sue funzioni".6Mosè prese dunque i carri e i buoi, e li dette ai Leviti.7Dette due carri e quattro buoi ai figliuoli di Gherson, secondo le loro funzioni;8dette quattro carri e otto buoi ai figliuoli di Merari, secondo le loro funzioni, sotto la sorveglianza dâIthamar, figliuolo del sacerdote Aaronne;9ma ai figliuoli di Kehath non ne diede punti, perché avevano il servizio degli oggetti sacri e doveano portarli sulle spalle.10E i principi presentarono la loro offerta per la dedicazione dellâaltare, il giorno châesso fu unto; i principi presentarono la loro offerta davanti allâaltare.11E lâEterno disse a Mosè: "I principi presenteranno la loro offerta uno per giorno, per la dedicazione dellâaltare".12Colui che presentò la sua offerta il primo giorno fu Nahshon, figliuolo dâAmminadab della tribù di Giuda;13e la sua offerta fu un piatto dâargento del peso di centotrenta sicli, un bacino dâargento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per lâoblazione;14una coppa dâoro di dieci sicli piena di profumo,15un giovenco, un montone,16un agnello dellâanno per lâolocausto, un capro per il sacrifizio per il peccato,17e, per il sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dellâanno. Tale fu lâofferta di Nahshon, figliuolo dâAmminadab.
84Questi furono i doni per la dedicazione dellâaltare, da parte dei principi dâIsraele, il giorno in cui esso fu unto: dodici piatti dâargento, dodici bacini dâargento, dodici coppe dâoro;85ogni piatto dâargento pesava centotrenta sicli e ogni bacino dâargento, settanta; il totale dellâargento dei vasi fu duemila quattrocento sicli, secondo il siclo del santuario;86dodici coppe dâoro piene di profumo, le quali, a dieci sicli per coppa, secondo il siclo del santuario, dettero, per lâoro delle coppe, un totale di centoventi sicli.87Totale del bestiame per lâolocausto: dodici giovenchi, dodici montoni, dodici agnelli dellâanno con le oblazioni ordinarie, e dodici capri per il sacrifizio per il peccato.88Totale del bestiame per il sacrifizio di azioni di grazie: ventiquattro giovenchi, sessanta montoni, sessanta capri, sessanta agnelli dellâanno. Tali furono i doni per la dedicazione dellâaltare, dopo châesso fu unto.
Numeri 7:89; Numeri 8:1-14
89E quando Mosè entrava nella tenda di convegno per parlare con lâEterno, udiva la voce che gli parlava dallâalto del propiziatorio che è sullâarca della testimonianza fra i due cherubini; e lâEterno gli parlava.
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Parla ad Aaronne, e digli: Quando collocherai le lampade, le sette lampade dovranno proiettare la luce sul davanti del candelabro".3E Aaronne fece così; collocò le lampade in modo che facessero luce sul davanti del candelabro, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.4Or il candelabro era fatto così: era dâoro battuto; tanto la sua base quanto i suoi fiori erano lavorati a martello. Mosè avea fatto il candelabro secondo il modello che lâEterno gli avea mostrato.5E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:6"Prendi i Leviti di tra i figliuoli dâIsraele, e purificali.7E, per purificarli, farai così: li aspergerai con lâacqua dellâespiazione, essi faranno passare il rasoio su tutto il loro corpo, laveranno le loro vesti e si purificheranno.8Poi prenderanno un giovenco con lâoblazione ordinaria di fior di farina intrisa con olio, e tu prenderai un altro giovenco per il sacrifizio per il peccato.9Farai avvicinare i Leviti dinanzi alla tenda di convegno, e convocherai tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele.10Farai avvicinare i Leviti dinanzi allâEterno, e i figliuoli dâIsraele poseranno le loro mani sui Leviti;11e Aaronne presenterà i Leviti come offerta agitata davanti allâEterno da parte dei figliuoli dâIsraele, ed essi faranno il servizio dellâEterno.12Poi i Leviti poseranno le loro mani sulla testa dei giovenchi, e tu ne offrirai uno come sacrifizio per il peccato e lâaltro come olocausto allâEterno, per fare lâespiazione per i Leviti.13E farai stare i Leviti in piè davanti ad Aaronne e davanti ai suoi figliuoli, e li presenterai come unâofferta agitata allâEterno.14Così separerai i Leviti di tra i figliuoli dâIsraele, e i Leviti saranno miei.
Numeri 8:15-26
15Dopo questo, i Leviti verranno a fare il servizio nella tenda di convegno; e tu li purificherai, e li presenterai come unâofferta agitata;16poiché mi sono interamente dati di tra i figliuoli dâIsraele; io li ho presi per me, invece di tutti quelli che aprono il seno materno, dei primogeniti di tutti i figliuoli dâIsraele.17Poiché tutti i primogeniti dei figliuoli dâIsraele, tanto degli uomini quanto del bestiame, sono miei; io me li consacrai il giorno che percossi tutti i primogeniti nel paese dâEgitto.18E ho preso i Leviti invece di tutti i primogeniti dei figliuoli dâIsraele.19E ho dato in dono ad Aaronne ed ai suoi figliuoli i Leviti di tra i figliuoli dâIsraele, perché facciano il servizio deâ figliuoli dâIsraele nella tenda di convegno, e perché facciano lâespiazione per i figliuoli dâIsraele, onde nessuna piaga scoppi tra i figliuoli dâIsraele per il loro accostarsi ai santuario".20Così fecero Mosè, Aaronne e tutta la raunanza dei figliuoli dâIsraele rispetto ai Leviti; i figliuoli dâIsraele fecero a loro riguardo tutto quello che lâEterno avea ordinato a Mosè relativamente a loro.21E i Leviti si purificarono e lavarono le loro vesti; e Aaronne li presentò come unâofferta agitata davanti allâEterno, e fece lâespiazione per essi, per purificarli.22Dopo questo, i Leviti vennero a fare il loro servizio nella tenda di convegno in presenza di Aaronne e dei suoi figliuoli. Si fece rispetto ai Leviti secondo lâordine che lâEterno avea dato a Mosè circa loro.23E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:24"Questo è quel che concerne i Leviti: da venticinque anni in su il Levita entrerà in servizio per esercitare un ufficio nella tenda di convegno;25e dallâetà di cinquantâanni si ritirerà dallâesercizio dellâufficio, e non servirà più.26Potrà assistere i suoi fratelli nella tenda di convegno, sorvegliando ciò che è affidato alle loro cure; ma non farà più servizio. Così farai, rispetto ai Leviti, per quel che concerne i loro uffici".
Numeri 9:1-14
1LâEterno parlò ancora a Mosè, nel deserto di Sinai, il primo mese del secondo anno da che furono usciti dal paese dâEgitto, dicendo:2"I figliuoli dâIsraele celebreranno la pasqua nel tempo stabilito.3La celebrerete nel tempo stabilito, il quattordicesimo giorno di questo mese, sullâimbrunire; la celebrerete secondo tutte le leggi e secondo tutte le prescrizioni che vi si riferiscono".4E Mosè parlò ai figliuoli dâIsraele perché celebrassero la pasqua.5Ed essi celebrarono la pasqua il quattordicesimo giorno del primo mese, sullâimbrunire, nel deserto di Sinai; i figliuoli dâIsraele si conformarono a tutti gli ordini che lâEterno avea dati a Mosè.6Or vâerano degli uomini che, essendo impuri per aver toccato un morto, non potevan celebrare la pasqua in quel giorno. Si presentarono in quello stesso giorno davanti a Mosè e davanti ad Aaronne;7e quegli uomini dissero a Mosè: "Noi siamo impuri per aver toccato un morto; perché ci sarebbâegli tolto di poter presentare lâofferta dellâEterno, al tempo stabilito, in mezzo ai figliuoli dâIsraele?"8E Mosè rispose loro: "Aspettate, e sentirò quel che lâEterno ordinerà a vostro riguardo".9E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:10"Parla ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Se uno di voi o deâ vostri discendenti sarà impuro per il contatto con un morto o sarà lontano in viaggio, celebrerà lo stesso la pasqua in onore dellâEterno.11La celebreranno il quattordicesimo giorno del secondo mese, sullâimbrunire; la mangeranno con del pane senza lievito e con delle erbe amare;12non ne lasceranno nulla di resto fino al mattino, e non ne spezzeranno alcun osso. La celebreranno secondo tutte le leggi della pasqua.13Ma colui châè puro e che non è in viaggio, se sâastiene dal celebrare la pasqua, quel tale sarà sterminato di fra il suo popolo; siccome non ha presentato lâofferta allâEterno nel tempo stabilito, quel tale porterà la pena del suo peccato.14E se uno straniero che soggiorna tra voi celebra la pasqua dellâEterno, si conformerà alle leggi e alle prescrizioni della pasqua. Avrete unâunica legge, per lo straniero e per il nativo del paese".
Numeri 9:15-23; Numeri 10:1-10
15Or il giorno in cui il tabernacolo fu eretto, la nuvola coprì il tabernacolo, la tenda della testimonianza; e, dalla sera fino alla mattina, aveva sul tabernacolo lâapparenza dâun fuoco.16Così avveniva sempre: la nuvola copriva il tabernacolo, e di notte avea lâapparenza dâun fuoco.17E tutte le volte che la nuvola sâalzava di sulla tenda, i figliuoli dâIsraele si mettevano in cammino; e dove la nuvola si fermava, quivi i figliuoli dâIsraele si accampavano.18I figliuoli dâIsraele si mettevano in cammino allâordine dellâEterno, e allâordine dellâEterno si accampavano; rimanevano accampati tutto il tempo che la nuvola restava sul tabernacolo.19E quando la nuvola rimaneva per molti giorni sul tabernacolo, i figliuoli dâIsraele osservavano la prescrizione dellâEterno e non si movevano.20E se avveniva che la nuvola rimanesse pochi giorni sul tabernacolo, allâordine dellâEterno rimanevano accampati, e allâordine dellâEterno si mettevano in cammino.21E se la nuvola si fermava dalla sera alla mattina, e sâalzava la mattina, si mettevano in cammino; o se dopo un giorno e una notte la nuvola si alzava, si mettevano in cammino.22Se la nuvola rimaneva ferma sul tabernacolo due giorni o un mese o un anno, i figliuoli dâIsraele rimanevano accampati e non si moveano; ma, quando sâalzava, si mettevano in cammino.23Allâordine dellâEterno si accampavano, e allâordine dellâEterno si mettevano in cammino; osservavano le prescrizioni dellâEterno, secondo lâordine trasmesso dallâEterno per mezzo di Mosè.
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Fatti due trombe dâargento; le farai dâargento battuto; ti serviranno per convocare la raunanza e per far muovere i campi.3Al suon dâesse tutta la raunanza si raccoglierà presso di te, allâingresso della tenda di convegno.4Al suono dâuna tromba sola, i principi, i capi delle migliaia dâIsraele, si aduneranno presso di te.5Quando sonerete a lunghi e forti squilli, i campi che sono a levante si metteranno in cammino.6Quando sonerete una seconda volta a lunghi e forti squilli, i campi che si trovano a mezzogiorno si metteranno in cammino; si sonerà a lunghi e forti squilli quando dovranno mettersi in cammino.7Quando devâesser convocata la raunanza, sonerete, ma non a lunghi e forti squilli.8E i sacerdoti figliuoli dâAaronne soneranno le trombe; sarà una legge perpetua per voi e per i vostri discendenti.9Quando nel vostro paese andrete alla guerra contro il nemico che vi attaccherà , sonerete a lunghi e forti squilli con le trombe, e sarete ricordati dinanzi allâEterno, al vostro Dio, e sarete liberati dai vostri nemici.10Così pure nei vostri giorni di gioia, nelle vostre solennità e al principio deâ vostri mesi, sonerete con le trombe quandâoffrirete i vostri olocausti e i vostri sacrifizi di azioni di grazie; ed esse vi faranno ricordare nel cospetto del vostro Dio. Io sono lâEterno, il vostro Dio".
Numeri 10:11-36
11Or avvenne che, il secondo anno il secondo mese, il ventesimo giorno del mese, la nuvola sâalzò di sopra il tabernacolo della testimonianza.12E i figliuoli dâIsraele partirono dal deserto di Sinai, secondo lâordine fissato per le loro marce; e la nuvola si fermò nel deserto di Paran.13Così si misero in cammino la prima volta, secondo lâordine dellâEterno trasmesso per mezzo di Mosè.14La bandiera del campo deâ figliuoli di Giuda, diviso secondo le loro schiere, si mosse la prima. Nahshon, figliuolo di Amminadab comandava lâesercito di Giuda.15Nethaneel, figliuolo di Tsuar, comandava lâesercito della tribù deâ figliuoli dâIssacar,16ed Eliab, figliuolo di Helon, comandava lâesercito della tribù dei figliuoli di Zabulon.17Il tabernacolo fu smontato, e i figliuoli di Gherson e i figliuoli di Merari si misero in cammino, portando il tabernacolo.18Poi si mosse la bandiera del campo di Ruben, diviso secondo le sue schiere. Elitsur, figliuolo di Scedeur, comandava lâesercito di Ruben.19Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai, comandava lâesercito della tribù deâ figliuoli di Simeone,20ed Eliasaf, figliuolo di Deuel, comandava lâesercito della tribù deâ figliuoli di Gad.21Poi si mossero i Kehathiti, portando gli oggetti sacri; e gli altri rizzavano il tabernacolo, prima che quelli arrivassero.22Poi si mosse la bandiera del campo deâ figliuoli di Efraim, diviso secondo le sue schiere. Elishama, figliuolo di Ammihud, comandava lâesercito di Efraim.23Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur, comandava lâesercito della tribù dei figliuoli di Manasse,24e Abidan, figliuolo di Ghideoni, comandava lâesercito della tribù deâ figliuoli di Beniamino.25Poi si mosse la bandiera del campo deâ figliuoli di Dan, diviso secondo le sue schiere, formando la retroguardia di tutti i campi. Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai, comandava lâesercito di Dan.26Paghiel, figliuolo di Ocran, comandava lâesercito della tribù deâ figliuoli di Ascer,27e Ahira, figliuolo di Enan, comandava lâesercito della tribù deâ figliuoli di Neftali.28Tale era lâordine in cui i figliuoli dâIsraele si misero in cammino, secondo le loro schiere. E così partirono.29Or Mosè disse a Hobab, figliuolo di Reuel, Madianita, suocero di Mosè: "Noi câincamminiamo verso il luogo del quale lâEterno ha detto: Io ve lo darò. Vieni con noi e ti faremo, del bene, perché lâEterno ha promesso di far del bene a Israele".30Hobab gli rispose: "Io non verrò, ma andrò al mio paese e dal miei parenti".31E Mosè disse: "Deh, non ci lasciare; poiché tu conosci i luoghi dove dovremo accamparci nel deserto, e sarai la nostra guida.32E, se vieni con noi, qualunque bene lâEterno farà a noi, noi lo faremo a te".33Così partirono dal monte dellâEterno, e fecero tre giornate di cammino; e lâarca del patto dellâEterno andava davanti a loro durante le tre giornate di cammino, per cercar loro un luogo di riposo.34E la nuvola dellâEterno era su loro, durante il giorno, quando partivano dal campo.35Quando lâarca partiva, Mosè diceva: "Lèvati, o Eterno, e siano dispersi i tuoi nemici, e fuggano dinanzi alla tua presenza quelli che tâodiano!"36E quando si posava, diceva: "Torna, o Eterno, alle miriadi delle schiere dâIsraele!"
Numeri 11:1-9
1Or il popolo fece giungere empi mormorii agli orecchi dellâEterno; e come lâEterno li udì, la sua ira si accese, il fuoco dellâEterno divampò fra loro e divorò lâestremità del campo.2E il popolo gridò a Mosè; Mosè pregò lâEterno, e il fuoco si spense.3E a quel luogo fu posto nome Taberah, perché il fuoco dellâEterno avea divampato fra loro.4E lâaccozzaglia di gente raccogliticcia châera tra il popolo, fu presa da concupiscenza; e anche i figliuoli dâIsraele ricominciarono a piagnucolare e a dire: "Chi ci darà da mangiare della carne?5Ci ricordiamo deâ pesci che mangiavamo in Egitto per nulla, deâ cocomeri, deâ poponi, deâ porri, delle cipolle e degli agli.6E ora lâanima nostra e inaridita; non câè più nulla! gli occhi nostri non vedono altro che questa manna".7Or la manna era simile al seme di coriandolo e avea lâaspetto del bdellio.8Il popolo andava attorno a raccoglierla; poi la riduceva in farina con le macine o la pestava nel mortaio, la faceva cuocere in pentole o ne faceva delle focacce, e aveva il sapore dâuna focaccia con lâolio.9Quando la rugiada cadeva sul campo, la notte, vi cadeva anche la manna.
Numeri 11:10-23
10E Mosè udì il popolo che piagnucolava, in tutte le famiglie, ognuno allâingresso della propria tenda; lâira dellâEterno si accese gravemente, e la cosa dispiacque anche a Mosè.11E Mosè disse allâEterno: "Perché hai trattato così male il tuo servo? perché non ho io trovato grazia agli occhi tuoi, che tu mâabbia messo addosso il carico di tutto questo popolo?12Lâho forse concepito io tutto questo popolo? o lâho forse dato alla luce io, che tu mi dica: Portalo sul tuo seno, come il balio porta il bimbo lattante, fino al paese che tu hai promesso con giuramento ai suoi padri?13Donde avrei io della carne da dare a tutto questo popolo? Poiché piagnucola dietro a me, dicendo: Dacci da mangiar della carne!14Io non posso, da me solo, portare tutto questo popolo; è un peso troppo grave per me.15E se mi vuoi trattare così, uccidimi, ti prego; uccidimi, se ho trovato grazia agli occhi tuoi; e châio non vegga la mia sventura!"16E lâEterno disse a Mosè: "Radunami settanta uomini degli anziani dâIsraele, conosciuti da te come anziani del popolo e come aventi autorità sovrâesso; conducili alla tenda di convegno, e vi si presentino con te.17Io scenderò e parlerò quivi teco; prenderò dello spirito che è su te e lo metterò su loro, perché portino con te il carico del popolo, e tu non lo porti più da solo.18E dirai al popolo: Santificatevi per domani, e mangerete della carne, poiché avete pianto agli orecchi dellâEterno, dicendo: Chi ci farà mangiar della carne? Stavamo pur bene in Egitto! Ebbene, lâEterno vi darà della carne, e voi ne mangerete.19E ne mangerete, non per un giorno, non per due giorni, non per cinque giorni, non per dieci giorni, non per venti giorni, ma per un mese intero,20finché vi esca per le narici e vi faccia nausea poiché avete rigettato lâEterno che è in mezzo a voi, e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perché mai siamo usciti dallâEgitto?"21E Mosè disse: "Questo popolo, in mezzo al quale mi trovo, novera seicentomila adulti, e tu hai detto: Io darò loro della carne, e ne mangeranno per un mese intero!22Si scanneranno per loro greggi ed armenti in modo che nâabbiano abbastanza? o si radunerà per loro tutto il pesce del mare in modo che nâabbiano abbastanza?"23E lâEterno rispose a Mosè: "La mano dellâEterno è forse raccorciata? Ora vedrai se la parola che tâho detta sâadempia o no".
Numeri 11:24-35
24Mosè dunque uscì e riferì al popolo le parole dellâEterno; e radunò settanta uomini degli anziani del popolo, e li pose intorno alla tenda.25E lâEterno scese nella nuvola e gli parlò; prese dello spirito châera su lui, e lo mise sui settanta anziani; e avvenne che quando lo spirito si fu posato su loro, quelli profetizzarono, ma non continuarono.26Intanto, due uomini, lâuno chiamato Eldad e lâaltro Medad, erano rimasti nel campo, e lo spirito si posò su loro; erano fra glâiscritti, ma non erano usciti per andare alla tenda; e profetizzarono nel campo.27Un giovine corse a riferire la cosa a Mosè, e disse: "Eldad e Medad profetizzano nel campo".28Allora Giosuè, figliuolo di Nun, servo di Mosè dalla sua giovinezza, prese a dire: "Mosè, signor mio, non glielo permettere!"29Ma Mosè gli rispose: "Sei tu geloso per me? Oh! fossero pur tutti profeti nel popolo dellâEterno, e volesse lâEterno metter su loro lo spirito suo!"30E Mosè si ritirò nel campo, insieme con gli anziani dâIsraele.31E un vento si levò, per ordine dellâEterno, e portò delle quaglie dalla parte del mare, e le feâ cadere presso il campo, sulla distesa di circa una giornata di cammino da un lato e una giornata di cammino dallâaltro intorno al campo, e a unâaltezza di circa due cubiti sulla superficie del suolo.32E il popolo si levò, e tutto quel giorno e tutta la notte e tutto il giorno seguente raccolse le quaglie. Chi ne raccolse meno nâebbe dieci omer; e se le distesero tuttâintorno al campo.33Ne avevano ancora la carne fra i denti e non lâaveano peranco masticata, quando lâira dellâEterno sâaccese contro il popolo, e lâEterno percosse il popolo con una gravissima piaga.34E a quel luogo fu dato il nome di Kibroth-Hattaava, perché vi si seppellì la gente châera stata presa dalla concupiscenza.35Da Kibroth-Hattaava il popolo partì per Hatseroth, e a Hatseroth si fermò.
Numeri 12:1-16
1Maria ed Aaronne parlarono contro Mosè a cagione della moglie Cuscita che avea preso; poiché avea preso una moglie Cuscita.2E dissero: "LâEterno ha egli parlato soltanto per mezzo di Mosè? non ha egli parlato anche per mezzo nostro?" E lâEterno lâudì.3Or Mosè era un uomo molto mansueto, più dâogni altro uomo sulla faccia della terra.4E lâEterno disse a un tratto a Mosè, ad Aaronne e a Maria: "Uscite voi tre, e andate alla tenda di convegno". E uscirono tutti e tre.5E lâEterno scese in una colonna di nuvola, si fermò allâingresso della tenda, e chiamò Aaronne e Maria; ambedue si fecero avanti.6E lâEterno disse: "Ascoltate ora le mie parole; se vâè tra voi alcun profeta, io, lâEterno, mi faccio conoscere a lui in visione, parlo con lui in sogno.7Non così coi mio servitore Mosè, che è fedele in tutta la mia casa.8Con lui io parlo a tu per tu, facendomi vedere, e non per via dâenimmi; ed egli contempla la sembianza dellâEterno. Perché dunque non avete temuto di parlar contro il mio servo, contro Mosè?"9E lâira dellâEterno sâaccese contro loro, ed egli se ne andò,10e la nuvola si ritirò di sopra alla tenda; ed ecco che Maria era lebbrosa, bianca come neve; Aaronne guardò Maria, ed ecco era lebbrosa.11E Aaronne disse a Mosè: "Deh, signor mio, non ci far portare la pena di un peccato che abbiamo stoltamente commesso, e di cui siamo colpevoli.12Deh, châella non sia come il bimbo nato morto, la cui carne è già mezzo consumata quandâesce dal seno materno!"13E Mosè gridò allâEterno dicendo: "Guariscila, o Dio, te ne prego!"14E lâEterno rispose a Mosè: "Se suo padre le avesse sputato in viso, non ne porterebbe ella la vergogna per sette giorni? Stia dunque rinchiusa fuori del campo sette giorni; poi, vi sarà di nuovo ammessa".15Maria dunque fu rinchiusa fuori del campo sette giorni; e il popolo non si mise in cammino finché Maria non fu riammessa al campo.16Poi il popolo partì da Hatseroth, e si accampò nel deserto di Paran.
Numeri 13:1-26
1LâEterno parlò a Mosè, dicendo:2"Manda degli uomini ad esplorare il paese di Canaan che io do ai figliuoli dâIsraele. Mandate un uomo per ogni tribù deâ loro padri; siano tutti dei loro principi".3E Mosè li mandò dal deserto di Paran, secondo lâordine dellâEterno; quegli uomini erano tutti capi deâ figliuoli dâIsraele.4E questi erano i loro nomi: Per la tribù di Ruben: Shammua, figliuolo di Zaccur; per la tribù di Simeone:5Shafat, figliuolo di Hori;6per la tribù di Giuda: Caleb, figliuolo di Gefunne;7per la tribù dâIssacar: Igal, figliuolo di Giuseppe;8per la tribù di Efraim: Hoscea, figliuolo di Nun;9per la tribù di Beniamino: Palti, figliuolo di Rafu;10per la tribù di Zabulon: Gaddiel, figliuolo di Sodi;11per la tribù di Giuseppe, cioè, per la tribù di Manasse: Gaddi figliuolo di Susi;12per la tribù di Dan: Ammiel, figliuolo di Ghemalli;13per la tribù di Ascer: Sethur, figliuolo di Micael;14per la tribù di Neftali: Nahbi, figliuolo di Vofsi;15per la tribù di Gad: Gheual, figliuolo di Machi.16Tali i nomi degli uomini che Mosè mandò a esplorare il paese. E Mosè dette ad Hoscea, figliuolo di Nun, il nome di Giosuè.17Mosè dunque li mandò ad esplorare il paese di Canaan, e disse loro: "Andate su di qua per il Mezzogiorno; poi salirete sui monti,18e vedrete che paese sia, che popolo lâabiti, se forte o debole, se poco o molto numeroso;19come sia il paese che abita, se buono o cattivo, e come siano le città dove abita, se siano degli accampamenti o dei luoghi fortificati;20e come sia il terreno, se grasso o magro, se vi siano alberi o no. Abbiate coraggio, e portate deâ frutti del paese". Era il tempo che cominciava a maturar lâuva.21Quelli dunque salirono ed esplorarono il paese dal deserto di Tsin fino a Rehob, sulla via di Hamath.22Salirono per il mezzogiorno e andarono fino a Hebron, dovâerano Ahiman, Sceshai e Talmai, figliuoli di Anak. Or Hebron era stata edificata sette anni prima di Tsoan in Egitto.23E giunsero fino alla valle dâEshcol, dove tagliarono un tralcio con un grappolo dâuva, che portarono in due con una stanga, e presero anche delle melagrane e dei fichi.24Quel luogo fu chiamato valle dâEshcol a motivo del grappolo dâuva che i figliuoli dâIsraele vi tagliarono.25E alla fine di quaranta giorni tornarono dallâesplorazione del paese,26e andarono a trovar Mosè ed Aaronne e tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele nel deserto di Paran, a Kades; riferirono ogni cosa a loro e a tutta la raunanza, e mostraron loro i frutti del paese.
Numeri 13:27-33; Numeri 14:1-10
27E fecero il loro racconto, dicendo: "Noi arrivammo nel paese dove tu ci mandasti, ed è davvero un paese dove scorre il latte e il miele, ed ecco deâ suoi frutti.28Soltanto, il popolo che abita il paese è potente, le città sono fortificate e grandissime, e vâabbiamo anche veduto deâ figliuoli di Anak.29Gli Amalekiti abitano la parte meridionale del paese; gli Hittei, i Gebusei e gli Amorei, la regione montuosa; e i Cananei abitano presso il mare e lungo il Giordano".30E Caleb calmò il popolo che mormorava contro Mosè, e disse: "Saliamo pure e conquistiamo il paese; poiché possiamo benissimo soggiogarlo.31Ma gli uomini che vâerano andati con lui, dissero: "Noi non siam capaci di salire contro questo popolo; perché è più forte di noi".32E screditarono presso i figliuoli dâIsraele il paese che aveano esplorato, dicendo: "Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo, è un paese che divora i suoi abitanti; e tutta la gente che vi abbiam veduta, è gente dâalta statura;33e vâabbiam visto i giganti, figliuoli di Anak, della razza deâ giganti, appetto ai quali ci pareva dâesser locuste; e tali parevamo a loro".
1Allora tutta la raunanza alzò la voce e diede in alte grida; e il popolo pianse tutta quella notte.2E tutti i figliuoli dâIsraele mormorarono contro Mosè e contro Aaronne, e tutta la raunanza disse loro: "Fossimo pur morti nel paese dâEgitto! o fossimo pur morti in questo deserto!3E perché ci mena lâEterno in quel paese ove cadremo per la spada? Le nostre mogli e i nostri piccini vi saranno preda del nemico. Non sarebbâegli meglio per noi di tornare in Egitto?"4E si dissero lâuno allâaltro: "Nominiamoci un capo torniamo in Egitto!"5Allora Mosè ed Aaronne si prostrarono a terra dinanzi a tutta lâassemblea riunita deâ figliuoli dâIsraele.6E Giosuè, figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, châerano di quelli che aveano esplorato il paese, si stracciarono le vesti,7e parlarono così a tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele: "Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo, è un paese buono, buonissimo.8Se lâEterno ci è favorevole, câintrodurrà in quel paese, e ce lo darà : è un paese dove scorre il latte e il miele.9Soltanto, non vi ribellate allâEterno, e non abbiate paura del popolo di quel paese; poiché ne faremo nostro pascolo; lâombra che li copriva sâè ritirata, e lâEterno è con noi; non ne abbiate paura".10Allora tutta la raunanza parlò di lapidarli; ma la gloria dellâEterno apparve sulla tenda di convegno a tutti i figliuoli dâIsraele.
Numeri 14:11-25
11E lâEterno disse a Mosè: "Fino a quando mi disprezzerà questo popolo? e fino a quando non avranno fede in me dopo tutti i miracoli che ho fatto in mezzo a loro?12Io lo colpirò con la peste, e lo distruggerò, ma farò di te una nazione più grande e più potente di lui".13E Mosè disse allâEterno: "Ma lâudranno gli Egiziani, di mezzo ai quali tu hai fatto salire questo popolo per la tua potenza,14e la cosa sarà risaputa dagli abitanti di questo paese. Essi hanno udito che tu, o Eterno, sei nel mezzo di questo popolo, che apparisci loro faccia a faccia, che la tua nuvola si ferma sopra loro, e che cammini davanti a loro il giorno in una colonna di nuvola, e la notte in una colonna di fuoco;15ora, se fai perire questo popolo come un sol uomo, le nazioni che hanno udito la tua fama, diranno:16Siccome lâEterno non è stato capace di far entrare questo popolo nel paese che avea giurato di dargli, li ha scannati nel deserto.17E ora si mostri, ti prego, la potenza del Signore nella sua grandezza, come tu hai promesso dicendo:18LâEterno è lento allâira e grande in benignità ; egli perdona lâiniquità e il peccato, ma non lascia impunito il colpevole, e punisce lâiniquità dei padri sui figliuoli, fino alla terza e alla quarta generazione.19Deh, perdona lâiniquità di questo popolo, secondo la grandezza della tua benignità , nel modo che hai perdonato a questo popolo dallâEgitto fin qui".20E lâEterno disse: "Io perdono, come tu hai chiesto;21ma, comâè vero châio vivo, tutta la terra sarà ripiena della gloria dellâEterno,22e tutti quegli uomini che hanno veduto la mia gloria e i miracoli che ho fatto in Egitto e nel deserto, e nonostante mâhanno tentato già dieci volte e non hanno ubbidito alla mia voce,23certo non vedranno il paese che promisi con giuramento ai loro padri. Nessuno di quelli che mâhanno disprezzato lo vedrà ; ma il mio servo Caleb,24siccome è stato animato da un altro spirito e mâha seguito appieno, io lo introdurrò nel paese nel quale è andato; e la sua progenie lo possederà .25Or gli Amalekiti e i Cananei abitano nella valle; domani tornate addietro, incamminatevi verso il deserto, in direzione del mar Rosso".
Numeri 14:26-45
26LâEterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:27"Fino a quando sopporterò io questa malvagia raunanza che mormora contro di me? Io ho udito i mormorii che i figliuoli dâIsraele fanno contro di me.28Diâ loro: Comâè vero châio vivo, dice lâEterno, io vi farò quello che ho sentito dire da voi.29I vostri cadaveri cadranno in questo deserto; e voi tutti, quanti siete, di cui sâè fatto il censimento, dallâetà di venti anni in su, e che avete mormorato contro di me,30non entrerete di certo nel paese nei quale giurai di farvi abitare; salvo Caleb, figliuolo di Gefunne, e Giosuè, figliuolo di Nun.31I vostri piccini, che avete detto sarebbero preda deâ nemici, quelli vi farò entrare; ed essi conosceranno il paese che voi avete disdegnato.32Ma quanto a voi, i vostri cadaveri cadranno in questo deserto.33E i vostri figliuoli andran pascendo i greggi nel deserto per quarantâanni e porteranno la pena delle vostre infedeltà , finché i vostri cadaveri non siano consunti nel deserto.34Come avete messo quaranta giorni a esplorare il paese, porterete la pena delle vostre iniquità quarantâanni; un anno per ogni giorno; e saprete che cosa sia incorrere nella mia disgrazia.35Io, lâEterno, ho parlato; certo, così farò a tutta questa malvagia raunanza, la quale sâè messa assieme contro di me; in questo deserto saranno consunti; quivi morranno".36E gli uomini che Mosè avea mandato ad esplorare il paese e che, tornati, avean fatto mormorare tutta la raunanza contro di lui screditando il paese,37quegli uomini, dico, che aveano screditato il paese, morirono colpiti da una piaga, dinanzi allâEterno.38Ma Giosuè, figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, rimasero vivi fra quelli châerano andati ad esplorare il paese.39Or Mosè riferì quelle parole a tutti i figliuoli dâIsraele; e il popolo ne fece gran cordoglio.40E la mattina si levarono di buonâora e salirono sulla cima del monte, dicendo: "Eccoci qua; noi saliremo ai luogo di cui ha parlato lâEterno, poiché abbiamo peccato".41Ma Mosè disse: "Perché trasgredite lâordine dellâEterno? La cosa non vâandrà bene.42Non salite, perché lâEterno non è in mezzo a voi; che non abbiate ad essere sconfitti dai vostri nemici!43Poiché là , di fronte a voi, stanno gli Amalekiti e i Cananei, e voi cadrete per la spada; giacché vi siete sviati dallâEterno, lâEterno non sarà con voi".44Nondimeno, sâostinarono a salire sulla cima del monte; ma lâarca del patto dellâEterno e Mosè non si mossero di mezzo al campo.45Allora gli Amalekiti e i Cananei che abitavano su quel monte scesero giù, li batterono, e li fecero a pezzi fino a Hormah.
Numeri 15:1-21
1Poi lâEterno parlò a Mosè, dicendo:2"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Quando sarete entrati nel paese che dovrete abitare e che io vi do,3e offrirete allâEterno un sacrifizio fatto mediante il fuoco, olocausto o sacrifizio, per adempimento dâun voto o come offerta volontaria, o nelle vostre feste solenni, per fare un profumo soave allâEterno col vostro grosso o minuto bestiame,4colui che presenterà la sua offerta allâEterno, offrirà come oblazione un decimo dâefa di fior di farina stemperata col quarto di un hin dâolio,5e farai una libazione dâun quarto di hin di vino con lâolocausto o il sacrifizio, per ogni agnello.6Se è per un montone, offrirai come oblazione due decimi dâefa di fior di farina stemperata col terzo di un hin dâolio,7e farai una libazione dâun terzo di hin di vino come offerta di odor soave allâEterno.8E se offri un giovenco come olocausto o come sacrifizio, per adempimento dâun voto o come sacrifizio dâazioni di grazie allâEterno,9si offrirà , col giovenco, come oblazione, tre decimi dâefa di fior di farina stemperata con la metà di un hin dâolio,10e farai una libazione di un mezzo hin di vino: è un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno.11Così si farà per ogni bue, per ogni montone, per ogni agnello o capretto.12Qualunque sia il numero degli animali che immolerete, farete così per ciascuna vittima.13Tutti quelli che sono nativi del paese faranno le cose così, quando offriranno un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno.14E se uno straniero che soggiorna da voi, o chiunque dimori fra voi nel futuro, offre un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno, farà come fate voi.15Vi sarà una sola legge per tutta lâassemblea, per voi e per lo straniero che soggiorna fra voi; sarà una legge perpetua, di generazione in generazione; come siete voi, così sarà lo straniero davanti allâEterno.16Ci sarà una stessa legge e uno stesso diritto per voi e per lo straniero che soggiorna da voi".17LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:18"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Quando sarete arrivati nel paese dove io vi conduco,19e mangerete del pane di quel paese, ne preleverete unâofferta da presentare allâEterno.20Delle primizie della vostra pasta metterete da parte una focaccia come offerta; la metterete da parte, come si mette da parte lâofferta dellâaia.21Delle primizie della vostra pasta darete allâEterno una parte come offerta, di generazione in generazione.
Numeri 15:22-41
22Quando avrete errato e non avrete osservato tutti questi comandamenti che lâEterno ha dati a Mosè,23tutto quello che lâEterno vi ha comandato per mezzo di Mosè, dal giorno che lâEterno vi ha dato dei comandamenti e in appresso, nelle vostre successive generazioni,24se il peccato è stato commesso per errore, senza che la raunanza se ne sia accorta, tutta la raunanza offrirà un giovenco come olocausto di soave odore allâEterno, con la sua oblazione e la sua libazione secondo le norme stabilite, e un capro come sacrifizio per il peccato.25E il sacerdote farà lâespiazione per tutta la raunanza dei figliuoli dâIsraele, e sarà loro perdonato, perché è stato un peccato commesso per errore, ed essi hanno portato la loro offerta, un sacrifizio fatto allâEterno mediante il fuoco, e il loro sacrifizio per il peccato dinanzi allâEterno, a causa del loro errore.26Sarà perdonato a tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele e allo straniero che soggiorna in mezzo a loro, perché tutto il popolo ha peccato per errore.27Se è una persona sola che pecca per errore, offra una capra dâun anno come sacrifizio per il peccato.28E il sacerdote farà lâespiazione dinanzi allâEterno per la persona che avrà mancato commettendo un peccato per errore; e quando avrà fatta lâespiazione per essa, le sarà perdonato.29Sia che si tratti dâun nativo del paese tra i figliuoli dâIsraele o dâuno straniero che soggiorna fra voi, avrete unâunica legge per colui che pecca per errore.30Ma la persona che agisce con proposito deliberato, sia nativo del paese o straniero, oltraggia lâEterno; quella persona sarà sterminata di fra il suo popolo.31Siccome ha sprezzato la parola dellâEterno e ha violato il suo comandamento, quella persona dovrà essere sterminata; porterà il peso della sua iniquità ".32Or mentre i figliuoli dâIsraele erano nel deserto, trovarono un uomo che raccoglieva delle legna in giorno di sabato.33Quelli che lâaveano trovato a raccogliere le legna lo menarono a Mosè, ad Aaronne e a tutta la raunanza.34E lo misero in prigione, perché non era ancora stato stabilito che cosa gli si dovesse fare.35E lâEterno disse a Mosè: "Quellâuomo devâesser messo a morte; tutta la raunanza lo lapiderà fuori del campo".36Tutta la raunanza lo menò fuori del campo e lo lapidò; e quello morì, secondo lâordine che lâEterno avea dato a Mosè.37LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:38"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro che si facciano, di generazione in generazione, delle nappe agli angoli delle loro vesti, e che mettano alla nappa dâogni angolo un cordone violetto.39Sarà questa una nappa dâornamento, e quando la guarderete, vi ricorderete di tutti i comandamenti dellâEterno per metterli in pratica; e non andrete vagando dietro ai desideri del vostro cuore e dei vostri occhi che vi trascinano alla infedeltà .40Così vi ricorderete di tutti i miei comandamenti, li metterete in pratica, e sarete santi al vostro Dio.41Io sono lâEterno, il vostro Dio, che vi ho tratti dal paese dâEgitto per essere vostro Dio. Io sono lâEterno, lâIddio vostro".
Numeri 16:1-15
1Or Kore, figliuolo di Itshar, figliuolo di Kehath, figliuolo di Levi, insieme con Dathan e Abiram figliuoli di Eliab, e On, figliuolo di Peleth, tutti e tre figliuoli di Ruben,2presero altra gente e si levaron su in presenza di Mosè, con duecentocinquanta uomini dei figliuoli dâIsraele, principi della raunanza, membri dei consiglio, uomini di grido;3e, radunatisi contro Mosè e contro Aaronne, dissero loro: "Basta! tutta la raunanza, tutti fino ad uno son santi, e lâEterno è in mezzo a loro; perché dunque vâinnalzate voi sopra la raunanza dellâEterno?"4Quando Mosè ebbe udito questo, si prostrò colla faccia a terra;5poi parlò a Kore e a tutta la gente châera con lui, dicendo: "Domattina lâEterno farà conoscere chi è suo e chi è santo, e se lo farà avvicinare: farà avvicinare a se colui châegli avrà scelto.6Fate questo: prendete deâ turiboli, tu, Kore, e tutta la gente che è con te;7e domani mettetevi del fuoco, e ponetevi su del profumo dinanzi allâEterno; e colui che lâEterno avrà scelto sarà santo. Basta, figliuoli di Levi!"8Mosè disse inoltre a Kore: "Ora ascoltate, o figliuoli di Levi!9Eâ egli poco per voi che lâIddio dâIsraele vâabbia appartati dalla raunanza dâIsraele e vâabbia fatto accostare a sé per fare il servizio del tabernacolo dellâEterno e per tenervi davanti alla raunanza affin dâesercitare a pro suo il vostro ministerio?10Egli vi fa accostare a sé, te e tutti i tuoi fratelli figliuoli di Levi con te, e cercate anche il sacerdozio?11E per questo tu e tutta la gente che è teco vi siete radunati contro lâEterno! poiché chi è Aaronne che vi mettiate a mormorare contro di lui?"12E Mosè mandò a chiamare Dathan e Abiram, figliuoli di Eliab; ma essi dissero: "Noi non saliremo.13Eâ egli poco per te lâaverci tratti fuori da un paese ove scorre il latte e il miele, per farci morire nel deserto, che tu voglia anche farla da principe, si, da principe su noi?14E poi, non ci hai davvero condotti in un paese dove scorra il latte e il miele, e non ci hai dato possessi di campi e di vigne! Credi tu di potere render cieca questa gente? Noi non saliremo".15Allora Mosè si adirò forte e disse allâEterno: "Non gradire la loro oblazione; io non ho preso da costoro neppure un asino, e non ho fatto torto ad alcuno di loro".
Numeri 16:16-35
16Poi Mosè disse a Kore: "Tu e tutta la tua gente trovatevi domani davanti allâEterno: tu e loro, con Aaronne;17e ciascun di voi prenda il suo turibolo, vi metta del profumo, e porti ciascuno il suo turibolo davanti allâEterno: saranno duecentocinquanta turiboli. Anche tu ed Aaronne prenderete ciascuno il vostro turibolo".18Essi dunque presero ciascuno il suo turibolo, vi misero del fuoco, vi posero su del profumo, e si fermarono allâingresso della tenda di convegno; lo stesso fecero Mosè ed Aaronne.19E Kore convocò tutta la raunanza contro Mosè ed Aaronne allâingresso della tenda di convegno; e la gloria dellâEterno apparve a tutta la raunanza.20E lâEterno parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo:21"Separatevi da questa raunanza, e io li consumerò in un attimo".22Ma essi, prostratisi con la faccia a terra, dissero: "O Dio, Dio degli spiriti dâogni carne! Un uomo solo ha peccato, e ti adireresti tu contro tutta la raunanza?"23E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:24"Parla alla raunanza e dille: Ritiratevi dâintorno alla dimora di Kore, di Dathan e di Abiram".25Mosè si levò e andò da Dathan e da Abiram; e gli anziani dâIsraele lo seguirono.26Ed egli parlò alla raunanza, dicendo: "Allontanatevi dalle tende di questi uomini malvagi, e non toccate nulla di ciò châè loro, affinché non abbiate a perire a cagione di tutti i loro peccati".27Così quelli si ritirarono dâintorno alla dimora di Kore, di Dathan e di Abiram. Dathan ed Abiram uscirono, e si fermarono allâingresso delle loro tende con le loro mogli, i loro figliuoli e i loro piccini. E Mosè disse:28"Da questo conoscerete che lâEterno mi ha mandato per fare tutte queste cose, e che io non le ho fatte di mia testa.29Se questa gente muore come muoion tutti gli uomini, se la loro sorte è la sorte comune a tutti gli uomini, lâEterno non mi ha mandato;30ma se lâEterno fa una cosa nuova, se la terra apre la sua bocca e li ingoia con tutto quello che appartiene loro e sâessi scendono vivi nel soggiorno deâ morti, allora riconoscerete che questi uomini hanno disprezzato lâEterno".31E avvenne, comâegli ebbe finito di proferire tutte queste parole, che il suolo si spaccò sotto i piedi di coloro,32la terra spalancò la sua bocca e li ingoiò: essi e le loro famiglie, con tutta la gente che apparteneva a Kore, e tutta la loro roba.33E scesero vivi nel soggiorno deâ morti; la terra si richiuse su loro, ed essi scomparvero di mezzo allâassemblea.34Tutto Israele châera attorno ad essi fuggì alle loro grida; perché dicevano: "Che la terra non inghiottisca noi pure!"35E un fuoco uscì dalla presenza dellâEterno e divorò i duecentocinquanta uomini che offrivano il profumo.
Numeri 16:36-50
36Poi lâEterno parlò a Mosè, dicendo:37"Diâ a Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne, di trarre i turiboli di mezzo allâincendio e di disperdere qua e là il fuoco, perché quelli son sacri;38e dei turiboli di quegli uomini che hanno peccato al prezzo della loro vita si facciano tante lamine battute per rivestirne lâaltare, poiché sono stati presentati davanti allâEterno e quindi son sacri; e serviranno di segno ai figliuoli dâIsraele".39E il sacerdote Eleazar prese i turiboli di rame presentati dagli uomini châerano stati arsi; e furon tirati in lamine per rivestirne lâaltare,40affinché servissero di ricordanza ai figliuoli dâIsraele, e niun estraneo che non sia della progenie dâAaronne sâaccosti ad arder profumo davanti allâEterno ed abbia la sorte di Kore e di quelli châeran con lui. Eleazar fece come lâEterno gli avea detto per mezzo di Mosè.41Il giorno seguente, tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele mormorò contro Mosè ed Aaronne dicendo: "Voi avete fatto morire il popolo dellâEterno".42E avvenne che, come la raunanza si faceva numerosa contro Mosè e contro Aaronne, i figliuoli dâIsraele si volsero verso la tenda di convegno; ed ecco che la nuvola la ricoprì, e apparve la gloria dellâEterno.43Mosè ed Aaronne vennero davanti alla tenda di convegno.44E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:45"Toglietevi di mezzo a questa raunanza, e io li consumerò in un attimo". Ed essi si prostrarono con la faccia a terra.46E Mosè disse ad Aaronne: "Prendi il turibolo, mettivi del fuoco di sullâaltare, ponvi su del profumo, e portalo presto in mezzo alla raunanza e faâ lâespiazione per essi; poiché lâira dellâEterno è scoppiata, la piaga è già cominciata".47E Aaronne prese il turibolo, come Mosè avea detto; corse in mezzo allâassemblea, ed ecco che la piaga era già cominciata fra il popolo; mise il profumo nel turibolo e fece lâespiazione per il popolo.48E si fermò tra i morti e i vivi, e la piaga fu arrestata.49Or quelli che morirono di quella piaga furono quattordicimila settecento, oltre quelli che morirono per il fatto di Kore.50Aaronne tornò a Mosè allâingresso della tenda di convegno e la piaga fu arrestata.
Numeri 17:1-13
1Poi lâEterno parlò a Mosè, dicendo:2"Parla ai figliuoli dâIsraele, e fatti dare da loro delle verghe: una per ogni casa dei loro padri: cioè, dodici verghe da parte di tutti i loro principi secondo le case dei loro padri; scriverai il nome dâognuno sulla sua verga;3e scriverai il nome dâAaronne sulla verga di Levi; poiché ci sarà una verga per ogni capo delle case dei loro padri.4E riporrai quelle verghe nella tenda di convegno, davanti alla testimonianza, dove io mi ritrovo con voi.5E avverrà che lâuomo che io avrò scelto sarà quello la cui verga fiorirà ; e farò cessare davanti a me i mormorii che i figliuoli dâIsraele fanno contro di voi".6E Mosè parlò ai figliuoli dâIsraele, e tutti i loro principi gli dettero una verga per uno, secondo le case dei loro padri: cioè, dodici verghe; e la verga dâAaronne era in mezzo alle verghe loro.7E Mosè ripose quelle verghe davanti allâEterno nella tenda della testimonianza.8E avvenne, lâindomani, che Mosè entrò nella tenda della testimonianza; ed ecco che la verga dâAaronne per la casa di Levi aveva fiorito, gettato dei bottoni, sbocciato dei fiori e maturato delle mandorle.9Allora Mosè tolse tutte le verghe di davanti allâEterno e le portò a tutti i figliuoli dâIsraele; ed essi le videro e presero ciascuno la sua verga.10E lâEterno disse a Mosè: "Riporta la verga dâAaronne davanti alla testimonianza, perché sia conservata come un segno ai ribelli; onde sia messo fine ai loro mormorii contro di me, ed essi non muoiano".11Mosè fece così; fece come lâEterno gli avea comandato.12E i figliuoli dâIsraele dissero a Mosè: "Ecco, periamo! siam perduti! siam tutti perduti!13Chiunque sâaccosta, chiunque sâaccosta al tabernacolo dellâEterno, muore; dovrem perire tutti quanti?"
Numeri 18:1-19
1E lâEterno disse ad Aaronne: "Tu, i tuoi figliuoli e la casa di tuo padre con te porterete il peso delle iniquità commesse nel santuario; e tu e i tuoi figliuoli porterete il peso delle iniquità commesse nellâesercizio del vostro sacerdozio.2E anche i tuoi fratelli, la tribù di Levi, la tribù di tuo padre, farai accostare a te, affinché ti siano aggiunti e ti servano quando tu e i tuoi figliuoli con te sarete davanti alla tenda della testimonianza.3Essi faranno il servizio sotto i tuoi ordini in tutto quel che concerne la tenda; soltanto non si accosteranno agli utensili del santuario né allâaltare affinché non moriate e gli uni e gli altri.4Essi ti saranno dunque aggiunti, e faranno il servizio della tenda di convegno in tutto ciò che la concerne, e nessun estraneo sâaccosterà a voi.5E voi farete il servizio del santuario e dellâaltare affinché non vi sia più ira contro i figliuoli dâIsraele.6Quanto a me, ecco, io ho preso i vostri fratelli, i Leviti, di mezzo ai figliuoli dâIsraele; dati allâEterno, essi son rimessi in dono a voi per fare il servizio della tenda di convegno.7E tu e i tuoi figliuoli con te eserciterete il vostro sacerdozio in tutto ciò che concerne lâaltare e in ciò châè di la dal velo; e farete il vostro servizio. Io vi do lâesercizio del sacerdozio come un dono; lâestraneo che si accosterà sarà messo a morte".8LâEterno disse ancora ad Aaronne: "Ecco, di tutte le cose consacrate dai figliuoli dâIsraele io ti do quelle che mi sono offerte per elevazione: io te le do, a te e ai tuoi figliuoli, come diritto dâunzione, per legge perpetua.9Questo ti apparterrà fra le cose santissime non consumate dal fuoco: tutte le loro offerte, vale a dire ogni oblazione, ogni sacrifizio per il peccato e ogni sacrifizio di riparazione che mi presenteranno; son tutte cose santissime che apparterranno a te ed ai tuoi figliuoli.10Le mangerai in luogo santissimo; ne mangerà ogni maschio; ti saranno cose sante.11Questo ancora ti apparterrà : i doni che i figliuoli dâIsraele presenteranno per elevazione, e tutte le loro offerte agitate; io le do a te, ai tuoi figliuoli e alle tue figliuole con te, per legge perpetua. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare.12Ti do pure tutte le primizie châessi offriranno allâEterno: il meglio dellâolio e il meglio del mosto e del grano.13Le primizie di tutto ciò che produrrà la loro terra e châessi presenteranno allâEterno saranno tue. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare.14Tutto ciò che sarà consacrato per voto dâinterdetto in Israele sarà tuo.15Ogni primogenito dâogni carne châessi offriranno allâEterno, così degli uomini come degli animali, sarà tuo; però, farai riscattare il primogenito dellâuomo, e farai parimente riscattare il primogenito dâun animale impuro.16E quanto al riscatto, li farai riscattare dallâetà di un mese, secondo la tua stima, per cinque sicli dâargento, a siclo di santuario, che è di venti ghere.17Ma non farai riscattare il primogenito della vacca né il primogenito della pecora né il primogenito della capra; sono cosa sacra; spanderai il loro sangue sullâaltare, e farai fumare il loro grasso come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno.18La loro carne sarà tua; sarà tua come il petto dellâofferta agitata e come la coscia destra.19Io ti do, a te, ai tuoi figliuoli e alle tue figliuole con te, per legge perpetua, tutte le offerte di cose sante che i figliuoli dâIsraele presenteranno allâEterno per elevazione. E un patto inalterabile, perpetuo, dinanzi allâEterno, per te e per la tua progenie con te".
Numeri 18:20-32
20LâEterno disse ancora ad Aaronne: "Tu non avrai alcun possesso nel loro paese, e non ci sarà parte per te in mezzo a loro; io sono la tua parte e il tuo possesso in mezzo ai figliuoli dâIsraele.21E ai figliuoli di Levi io do come possesso tutte le decime in Israele in contraccambio del servizio che fanno, il servizio della tenda di convegno.22E i figliuoli dâIsraele non sâaccosteranno più alla tenda di convegno, per non caricarsi dâun peccato che li trarrebbe a morte.23Ma il servizio della tenda di convegno lo faranno soltanto i Leviti; ed essi porteranno il peso delle proprie iniquità ; sarà una legge perpetua, di generazione in generazione; e non possederanno nulla tra i figliuoli dâIsraele;24poiché io do come possesso ai Leviti le decime che i figliuoli dâIsraele presenteranno allâEterno come offerta elevata; per questo dico di loro: Non possederanno nulla tra i figliuoli dâIsraele".25E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:26"Parlerai inoltre ai Leviti e dirai loro: Quando riceverete dai figliuoli dâIsraele le decime che io vi do per conto loro come vostro possesso, ne metterete da parte unâofferta da fare allâEterno: una decima della decima;27e lâofferta che avrete prelevata vi sarà contata come il grano che vien dallâaia e come il mosto che esce dallo strettoio.28Così anche voi metterete da parte unâofferta per lâEterno da tutte le decime che riceverete dai figliuoli dâIsraele, e darete al sacerdote Aaronne lâofferta che avrete messa da parte per lâEterno.29Da tutte le cose che vi saranno donate metterete da parte tutte le offerte per lâEterno; di tutto ciò che vi sarà di meglio metterete da parte quel tanto châè da consacrare.30E dirai loro: Quando ne avrete messo da parte il meglio, quel che rimane sarà contato ai Leviti come il provento dellâaia e come il provento dello strettoio.31E lo potrete mangiare in qualunque luogo, voi e le vostre famiglie, perché è la vostra mercede, in contraccambio del vostro servizio nella tenda di convegno.32E così non vi caricherete dâalcun peccato, giacché ne avrete messo da parte il meglio; e non profanerete le cose sante deâ figliuoli dâIsraele, e non morrete".
Numeri 19:1-10
1LâEterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:2"Questo è lâordine della legge che lâEterno ha prescritta dicendo: Diâ ai figliuoli dâIsraele che ti menino una giovenca rossa, senza macchia, senza difetti, e che non abbia mai portato il giogo.3E la darete al sacerdote Eleazar, che la condurrà fuori del campo e la farà scannare in sua presenza.4Il sacerdote Eleazar prenderà col dito del sangue della giovenca, e ne farà sette volte lâaspersione dal lato dellâingresso della tenda di convegno;5poi si brucerà la giovenca sotto gli occhi di lui; se ne brucerà la pelle, la carne e il sangue con i suoi escrementi.6Il sacerdote prenderà quindi del legno di cedro, dellâissopo, della stoffa scarlatta, e getterà tutto in mezzo al fuoco che consuma la giovenca.7Poi il sacerdote si laverà le vesti ed il corpo nellâacqua; dopo di che rientrerà nel campo, e il sacerdote sarà impuro fino alla sera.8E colui che avrà bruciato la giovenca si laverà le vesti nellâacqua, farà unâabluzione del corpo nellâacqua, e sarà impuro fino alla sera.9Un uomo puro raccoglierà le ceneri della giovenca e le depositerà fuori del campo in luogo puro, dove saranno conservate per la raunanza deâ figliuoli dâIsraele come acqua di purificazione: è un sacrifizio per il peccato.10E colui che avrà raccolto le ceneri della giovenca si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera. E questa sarà una legge perpetua per i figliuoli dâIsraele e per lo straniero che soggiornerà da loro:
Numeri 19:11-22
11chi avrà toccato il cadavere di una persona umana sarà impuro sette giorni.12Quandâuno si sarà purificato con quellâacqua il terzo e il settimo giorno, sarà puro; ma se non si purifica il terzo ed il settimo giorno, non sarà puro.13Chiunque avrà toccato un morto, il corpo dâuna persona umana che sia morta e non si sarà purificato, avrà contaminato la dimora dellâEterno; e quel tale sarà sterminato di mezzo a Israele. Siccome lâacqua di purificazione non è stata spruzzata su lui, egli è impuro; ha ancora addosso la sua impurità .14Questa è la legge: Quando un uomo sarà morto in una tenda, chiunque entrerà nella tenda e chiunque sarà nella tenda sarà impuro sette giorni.15E ogni vaso scoperto sul quale non sia coperchio attaccato, sarà impuro.16E chiunque, per i campi, avrà toccato un uomo ucciso per la spada o morto da sé, o un osso dâuomo, o un sepolcro, sarà impuro sette giorni.17E per colui che sarà divenuto impuro si prenderà della cenere della vittima arsa per il peccato, e vi si verserà su dellâacqua viva, in un vaso:18poi un uomo puro prenderà dellâissopo, lo intingerà nellâacqua, e ne spruzzerà la tenda, tutti gli utensili e tutte le persone che son quivi, e colui che ha toccato lâosso o lâucciso o il morto da sé o il sepolcro.19Lâuomo puro spruzzerà lâimpuro il terzo giorno e il settimo giorno, e lo purificherà il settimo giorno; poi colui châè stato immondo si laverà le vesti, laverà sé stesso nellâacqua, e sarà puro la sera.20Ma colui che divenuto impuro non si purificherà , sarà sterminato di mezzo alla raunanza, perché ha contaminato il santuario dellâEterno; lâacqua della purificazione non è stata spruzzata su lui; è impuro.21Sarà per loro una legge perpetua: Colui che avrà spruzzato lâacqua di purificazione si laverà le vesti; e chi avrà toccato lâacqua di purificazione sarà impuro fino alla sera.22E tutto quello che lâimpuro avrà toccato sarà impuro; e la persona che avrà toccato lui sarà impura fino alla sera".
Numeri 20: 1-13
1Or tutta la raunanza dei figliuoli dâIsraele arrivò al deserto di Tsin il primo mese, e il popolo si fermò a Kades. Quivi morì e fu sepolta Maria.2E mancava lâacqua per la raunanza; onde ci fu un assembramento contro Mosè e contro Aaronne.3E il popolo contese con Mosè, dicendo: "Fossimo pur morti quando morirono i nostri fratelli davanti allâEterno!4E perché avete menato la raunanza dellâEterno in questo deserto per morirvi noi e il nostro bestiame?5E perché ci avete fatti salire dallâEgitto per menarci in questo tristo luogo? Non è un luogo dove sì possa seminare; non ci son fichi, non vigne, non melagrane, e non câè acqua da bere".6Allora Mosè ed Aaronne sâallontanarono dalla raunanza per recarsi allâingresso della tenda di convegno; si prostrarono con la faccia in terra, e la gloria dellâEterno apparve loro.7E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:8"Prendi il bastone; e tu e tuo fratello Aaronne convocate la raunanza e parlate a quel sasso, in loro presenza, ed esso darà la sua acqua; e tu farai sgorgare per loro dellâacqua dal sasso, e darai da bere alla raunanza e al suo bestiame".9Mosè dunque prese il bastone châera davanti allâEterno, come lâEterno gli aveva ordinato.10E Mosè ed Aaronne convocarono la raunanza dirimpetto al sasso, e Mosè disse loro: "Ora ascoltate, o ribelli; vi farem noi uscir dellâacqua da questo sasso?"11E Mosè alzò la mano, percosse il sasso col suo bastone due volte, e ne uscì dellâacqua in abbondanza; e la raunanza e il suo bestiame bevvero.12Poi LâEterno disse a Mosè e ad Aaronne: "Siccome non avete avuto fiducia in me per dar gloria al mio santo nome agli occhi dei figliuoli dâIsraele, voi non introdurrete questa raunanza nel paese che io le do".13Queste sono le acque di Meriba dove i figliuoli dâIsraele contesero con lâEterno che si fece riconoscere come il Santo in mezzo a loro.
Numeri 20:14-29
14Poi Mosè mandò da Kades degli ambasciatori al re di Edom per dirgli: "Così dice Israele tuo fratello: Tu sai tutte le tribolazioni che ci sono avvenute:15come i nostri padri scesero in Egitto e noi in Egitto dimorammo per lungo tempo e gli Egiziani maltrattaron noi e i nostri padri.16E noi gridammo allâEterno ed egli udì la nostra voce e mandò un angelo e ci fece uscire dallâEgitto; ed eccoci ora in Kades, che è città agli estremi tuoi confini.17Deh, lasciaci passare per il tuo paese, noi non passeremo né per campi né per vigne e non berremo lâacqua dei pozzi; seguiremo la strada pubblica senza deviare né a destra né a sinistra finché abbiamo oltrepassato i tuoi confini".18Ma Edom gli rispose: "Tu non passerai sul mio territorio; altrimenti, ti verrò contro con la spada".19I figliuoli dâIsraele gli dissero: "Noi saliremo per la strada maestra; e se noi e il nostro bestiame berremo dellâacqua tua, te la pagheremo; lasciami semplicemente transitare a piedi".20Ma quello rispose: "Non passerai!" E Edom mosse contro Israele con molta gente e con potente mano.21Così Edom ricusò a Israele il transito per i suoi confini; onde Israele sâallontanò da lui.22Tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele si partì da Kades e arrivò al monte Hor.23E lâEterno parlò a Mosè e ad Aaronne al monte Hor sui confini del paese di Edom, dicendo:24"Aaronne sta per esser raccolto presso il suo popolo, e non entrerà nel paese che ho dato ai figliuoli dâIsraele, perché siete stati ribelli al mio comandamento alle acque di Meriba.25Prendi Aaronne ed Eleazar suo figliuolo e falli salire sul monte Hor.26Spoglia Aaronne deâ suoi paramenti, e rivestine Eleazar suo figliuolo; quivi Aaronne sarà raccolto presso il suo popolo, e morrà ".27E Mosè fece come lâEterno aveva ordinato; ed essi salirono sul monte Hor, a vista di tutta la raunanza.28Mosè spogliò Aaronne deâ suoi paramenti, e ne rivestì Eleazar, figliuolo di lui; e Aaronne morì quivi sulla cima del monte. Poi Mosè ed Eleazar scesero dal monte.29E quando tutta la raunanza vide che Aaronne era morto, tutta la casa dâIsraele lo pianse per trenta giorni.
Numeri 21:1-15
1Or il re cananeo di Arad, che abitava il mezzogiorno, avendo udito che Israele veniva per la via di Atharim, combatté contro Israele, e fece alcuni prigionieri.2Allora Israele fece un voto allâEterno, e disse: "Se tu dà i nelle mie mani questo popolo, le loro città saranno da me votate allo sterminio".3LâEterno porse ascolto alla voce dâIsraele e gli diede nelle mani i Cananei; e Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro città , e a quel luogo fu posto nome Horma.4Poi glâIsraeliti si partirono dal monte Hor, movendo verso il mar Rosso per fare il giro del paese di Edom; e il popolo si feâ impaziente nel viaggio.5E il popolo parlò contro Dio e contro Mosè, dicendo: "Perché ci avete fatti salire fuori dâEgitto per farci morire in questo deserto? Poiché qui non câè né pane né acqua, e lâanima nostra è nauseata di questo cibo tanto leggero".6Allora lâEterno mandò fra il popolo deâ serpenti ardenti i quali mordevano la gente, e gran numero dâIsraeliti morirono.7Allora il popolo venne a Mosè e disse: "Abbiamo peccato, perché abbiam parlato contro lâEterno e contro te; prega lâEterno che allontani da noi questi serpenti". E Mosè pregò per il popolo.8E lâEterno disse a Mosè: "Fatti un serpente ardente, e mettilo sopra unâantenna; e avverrà che chiunque sarà morso e lo guarderà , scamperà ".9Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra unâantenna; e avveniva che, quando un serpente avea morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, scampava.10Poi i figliuoli dâIsraele partirono e si accamparono a Oboth;11e partitisi da Oboth, si accamparono a Ije-Abarim nel deserto châè dirimpetto a Moab dal lato dove sorge il sole.12Di là si partirono e si accamparono nella valle di Zered.13Poi si partirono di là e si accamparono dallâaltro lato dellâArnon, che scorre nel deserto e nasce sui confini degli Amorei: poiché lâArnon e il confine di Moab, fra Moab e gli Amorei.14Per questo è detto nel Libro delle Guerre dellâEterno: "â¦Vaheb in Sufa, e le valli dellâArnon15e i declivi delle valli che si estendono verso le dimore di Ar, e sâappoggiano alla frontiera di Moab".
Numeri 21:16-35
16E di là andarono a Beer, che è il pozzo a proposito del quale lâEterno disse a Mosè: "Raduna il popolo e io gli darò dellâacqua".17Fu in quellâoccasione che Israele cantò questo cantico: "Scaturisci, o pozzo! Salutatelo con canti!18Pozzo che i principi hanno scavato, che i nobili del popolo hanno aperto con lo scettro, coi loro bastoni!"19Poi dal deserto andarono a Matthana; da Matthana a Nahaliel; da Nahaliel a Bamoth,20e da Bamoth nella valle che è nella campagna di Moab, verso lâaltura del Pisga che domina il deserto.21Or Israele mandò ambasciatori a Sihon, re degli Amorei, per dirgli:22"Lasciami passare per il tuo paese; noi non ci svieremo per i campi né per le vigne, non berremo lâacqua dei pozzi; seguiremo la strada pubblica finché abbiamo oltrepassato i tuoi confini".23Ma Sihon non permise a Israele di passare per i suoi confini; anzi radunò tutta la sua gente e uscì fuori contro Israele nel deserto; giunse a Jahats, e diè battaglia a Israele.24Israele lo sconfisse passandolo a fil di spada, e conquistò il suo paese dallâArnon fino al Jabbok, sino ai confini deâ figliuoli di Ammon, poiché la frontiera dei figliuoli di Ammon era forte.25E Israele prese tutte quelle città , e abitò in tutte le città degli Amorei: in Heshbon e in tutte le città del suo territorio;26poiché Heshbon era la città di Sihon, re degli Amorei, il quale avea mosso guerra al precedente re di Moab, e gli avea tolto tutto il suo paese fino allâArnon.27Per questo dicono i poeti: "Venite a Heshbon! La città di Sihon sia ricostruita e fortificata!28Poiché un fuoco è uscito da Heshbon una fiamma dalla città di Sihon; essa ha divorato Ar di Moab,29i padroni delle alture dellâArnon. Guai e te, o Moab! Sei perduto, o popolo di Kemosh! Kemosh ha fatto deâ suoi figliuoli tanti fuggiaschi, e ha dato le sue figliuole come schiave a Sihon, re degli Amorei.30Noi abbiamo scagliato su loro le nostre frecce; Heshbon è distrutta fino a Dibon. Abbiam tutto devastato fino a Nofah, il fuoco e giunto fino a Medeba".31Così Israele si stabilì nel paese degli Amorei.32Poi Mosè mandò a esplorare Jaezer, e glâIsraeliti presero le città del suo territorio e ne cacciarono gli Amorei che vi si trovavano.33E, mutata direzione, risalirono il paese in direzione di Bashan; e Og, re di Bashan, uscì contro loro con tutta la sua gente per dar loro battaglia a Edrei.34Ma lâEterno disse a Mosè: "Non lo temere; poiché io lo do nelle tue mani: lui, tutta la sua gente e il suo paese; trattalo comâhai trattato Sihon, re degli Amorei che abitava a Heshbon".35E gli Israeliti batteron lui, coi suoi figliuoli e con tutto il suo popolo, in guisa che non gli rimase più anima viva; e sâimpadronirono del suo paese.
Numeri 22:1-21
1Poi i figliuoli dâIsraele partirono e si accamparono nelle pianure di Moab, oltre il Giordano di Gerico.2Or Balak, figliuolo di Tsippor, vide tutto quello che Israele avea fatto agli Amorei;3e Moab ebbe grande paura di questo popolo, châera così numeroso; Moab fu preso dâangoscia a cagione deâ figliuoli dâIsraele.4Onde Moab disse agli anziani di Madian: "Ora questa moltitudine divorerà tutto ciò châè dintorno a noi, come il bue divora lâerba dei campi". Or Balak, figliuolo di Tsippor era, in quel tempo, re di Moab.5Egli mandò ambasciatori a Balaam, figliuolo di Beor, a Pethor che sta sul fiume, nel paese deâ figliuoli del suo popolo per chiamarlo e dirgli: "Ecco un popolo è uscito dâEgitto; esso ricopre la faccia della terra, e si è stabilito dirimpetto a me;6or dunque vieni, te ne prego, e maledicimi questo popolo; poiché è troppo potente per me; forse così riusciremo a sconfiggerlo, e potrò cacciarlo dal paese; poiché so che chi tu benedici è benedetto, e chi tu maledici è maledetto".7Gli anziani di Moab e gli anziani di Madian partirono portando in mano la mercede dellâindovino; e, arrivati da Balaam, gli riferirono le parole di Balak.8E Balaam disse loro: "Alloggiate qui stanotte; e vi darò la risposta secondo che mi dirà lâEterno". E i principi di Moab stettero da Balaam.9Or Dio venne a Balaam e gli disse: "Chi sono questi uomini che stanno da te?"10E Balaam rispose a Dio: "Balak, figliuolo di Tsippor, re di Moab, mi ha mandato a dire:11Ecco, il popolo châè uscito dâEgitto ricopre la faccia della terra; or vieni a maledirmelo; forse riuscirò così a batterlo e potrò cacciarlo".12E Dio disse a Balaam: "Tu non andrai con loro, non maledirai quel popolo, perché egli è benedetto".13Balaam si levò, la mattina, e disse ai principi di Balak: "Andatevene al vostro paese, perché lâEterno mâha rifiutato il permesso di andare con voi".14E i principi di Moab si levarono, tornarono da Balak e dissero: "Balaam ha rifiutato di venir con noi".15Allora Balak mandò di nuovo deâ principi, in maggior numero e più ragguardevoli che queâ di prima.16I quali vennero da Balaam e gli dissero: "Così dice Balak, figliuolo di Tsippor: Deh, nulla ti trattenga dal venire da me;17poiché io ti ricolmerò di onori farò tutto ciò che mi dirai; vieni dunque, te ne prego, e maledicimi questo popolo".18Ma Balaam rispose e disse ai servi di Balak: "Quandâanche Balak mi desse la sua casa piena dâargento e dâoro, non potrei trasgredire lâordine dellâEterno, del mio Dio, per fare cosa piccola o grande che fosse.19Nondimeno, trattenetevi qui, anche voi, stanotte, ondâio sappia ciò che lâEterno mi dirà ancora".20E Dio venne la notte a Balaam e gli disse: "Se quegli uomini son venuti a chiamarti, lèvati e vaâ con loro; soltanto, farai ciò che io ti dirò".21Balaam quindi si levò la mattina, sellò la sua asina, e se ne andò coi principi di Moab.
Numeri 22:22-41
22Ma lâira di Dio sâaccese perché egli se nâera andato; e lâangelo dellâEterno si pose sulla strada per fargli ostacolo. Or egli cavalcava la sua asina e avea seco due servitori.23Lâasina, vedendo lâangelo dellâEterno che stava sulla strada con la sua spada sguainata in mano, uscì di via e cominciava ad andare per i campi. Balaam percosse lâasina per rimetterla sulla strada.24Allora lâangelo dellâEterno si fermò in un sentiero incavato che passava tra le vigne e aveva un muro di qua e un muro di là .25Lâasina vide lâangelo dellâEterno; si serrò al muro e strinse il piede di Balaam al muro; e Balaam la percosse di nuovo.26Lâangelo dellâEterno passò di nuovo oltre, e si fermò in un luogo stretto dove non câera modo di volgersi né a destra né a sinistra.27Lâasina vide lâangelo dellâEterno e si sdraiò sotto Balaam; lâira di Balaam sâaccese, ed egli percosse lâasina con un bastone.28Allora lâEterno aprì la bocca allâasina, che disse a Balaam: "Che tâho io fatto che tu mi percuoti già per la terza volta?"29E Balaam rispose allâasina: "Perché ti sei fatta beffe di me. Ah se avessi una spada in mano! tâammazzerei sullâattimo".30Lâasina disse a Balaam: "Non son io la tua asina che hai sempre cavalcata fino a questâoggi? Sono io solita farti così?" Ed egli rispose: "No".31Allora lâEterno aprì gli occhi a Balaam, ed egli vide lâangelo dellâEterno che stava sulla strada, con la sua spada sguainata. Balaam sâinchinò e si prostrò con la faccia in terra.32Lâangelo dellâEterno gli disse: "Perché hai percosso la tua asina già tre volte? Ecco, io sono uscito per farti ostacolo, perché la via che batti è contraria al voler mio;33e lâasina mâha visto ed è uscita di strada davanti a me queste tre volte; se non fosse uscita di strada davanti a me, certo io avrei già ucciso te e lasciato in vita lei".34Allora Balaam disse allâangelo dellâEterno: "Io ho peccato, perché non sapevo che tu ti fossi posto contro di me sulla strada; e ora, se questo ti dispiace, io me ne ritornerò".35E lâangelo dellâEterno disse a Balaam: "Vaâ pure con quegli uomini; ma dirai soltanto quello che io ti dirò". E Balaam se ne andò coi principi di Balak.36Quando Balak udì che Balaam arrivava, gli andò incontro a Jr-Moab che è sul confine segnato dallâArnon, alla frontiera estrema.37E Balak disse a Balaam: "Non tâho io mandato con insistenza a chiamare? perché non sei venuto da me? non son io proprio i grado di farti onore?"38E Balaam rispose a Balak: "Ecco, son venuto da te; ma posso io adesso dire qualsiasi cosa? la parola che Dio mi metterà in bocca, quella dirò".39Balaam andò con Balak, e giunsero a Kiriath-Hutsoth.40E Balak sacrificò buoi e pecore e mandò parte delle carni a Balaam e ai principi châeran con lui.41La mattina Balak prese Balaam e lo fece salire a Bamoth Baal, donde Balaam vide lâestremità del campo dâIsraele.
Numeri 23:1-12
1Balaam disse a Balak: "Edificami qui sette altari e preparami qui sette giovenchi e sette montoni".2Balak fece come Balaam avea detto e Balak e Balaam offrirono un giovenco e un montone su ciascun altare.3E Balaam disse a Balak: "Stattene presso al tuo olocausto, e io andrò: forse lâEterno mi verrà incontro; e quei che mi avrà fatto vedere, te lo riferirò". E se ne andò sopra una nuda altura.4E Dio si fece incontro a Balaam, e Balaam gli disse: "Io ho preparato i sette altari, ed ho offerto un giovenco e un montone su ciascun altare".5Allora lâEterno mise delle parole in bocca a Balaam e gli disse: "Torna da Balak, e parla così".6Balaam tornò da Balak, ed ecco che questi stava presso al suo olocausto: egli con tutti i principi di Moab.7Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: Balak mâha fatto venire da Aram, re di Moab, dalle montagne dâOriente. "Vieni", disse, "maledicimi Giacobbe! Vieni, esecra Israele!"8Come farò a maledire? Iddio non lâha maledetto. Come farò ad esecrare? LâEterno non lâha esecrato.9Io lo guardo dal sommo delle rupi e lo contemplo dallâalto dei colli; ecco, è un popolo che dimora solo, e non è contato nel novero delle nazioni.10Chi può contar la polvere di Giacobbe o calcolare il quarto dâIsraele? Possa io morire della morte dei giusti, e possa la mia fine esser simile alla loro!11Allora Balak disse a Balaam: "Che mâhai tu fatto? Tâho preso per maledire i miei nemici, ed ecco, non hai fatto che benedirli".12Lâaltro gli rispose e disse: "Non debbo io stare attento a dire soltanto ciò che lâEterno mi mette in bocca?"
Numeri 23:13-30
13E Balak gli disse: "Deh, vieni meco in un altro luogo, donde tu lo potrai vedere; tu, di qui, non ne puoi vedere che una estremità ; non lo puoi vedere tutto quanto; e di la me lo maledirai".14E lo condusse al campo di Tsofim, sulla cima del Pisga; edificò sette altari, e offrì un giovenco e un montone su ciascun altare.15E Balaam disse a Balak: "Stattene qui presso ai tuo olocausto, e io andrò a incontrare lâEterno".16E lâEterno si fece incontro a Balaam, gli mise delle parole in bocca e gli disse: "Torna da Balak, e parla così".17Balaam tornò da Balak, ed ecco che questi stava presso al suo olocausto, coi principi di Moab. E Balak gli disse: "Che ha detto lâEterno?"18Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: "Lèvati, Balak, e ascolta! Porgimi orecchio, figliuolo di Tsippor!19Iddio non è un uomo, perchâei mentisca, né un figliuol dâuomo, perchâei si penta. Quandâha detto una cosa non la farà ? o quando ha parlato non manterrà la parola?20Ecco, ho ricevuto lâordine di benedire; egli ha benedetto; io non revocherò la benedizione.21Egli non scorge iniquità in Giacobbe, non vede perversità in Israele. LâEterno, il suo Dio, è con lui, e Israele lo acclama come suo re.22Iddio lo ha tratto dallâEgitto e gli da il vigore del bufalo.23In Giacobbe non vâè magia, in Israele, non vâè divinazione; a suo tempo vien detto a Giacobbe e ad Israele qual è lâopera che Iddio compie.24Ecco un popolo che si leva su come una leonessa, si rizza come un leone; ei non si sdraia prima dâaver divorato la preda e bevuto il sangue di quelli che ha ucciso".25Allora Balak disse a Balaam: "Non lo maledire, ma anche non lo benedire".26Ma Balaam rispose e disse a Balak: "Non tâho io detto espressamente: Io farò tutto quello che lâEterno dirà ?"27E Balak disse a Balaam: "Deh, vieni, io ti condurrò in un altro luogo; forse piacerà a Dio che tu me lo maledica di là ".28Balak dunque condusse Balaam in cima al Peor che domina il deserto.29E Balaam disse a Balak: "Edificami qui sette altari, e preparami qui sette giovenchi e sette montoni".30Balak fece come Balaam avea detto, e offrì un giovenco e un montone su ciascun altare.
Numeri 24:1-13
1E Balaam, vedendo che piaceva allâEterno di benedire Israele, non ricorse come le altre volte alla magia, ma voltò la faccia verso il deserto.2E, alzati gli occhi, Balaam vide Israele accampato tribù per tribù; e lo spirito di Dio fu sopra lui.3E Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: "Così dice Balaam, figliuolo di Beor, così dice lâuomo che ha lâocchio aperto,4così dice colui che ode le parole di Dio, colui che contempla la visione dellâOnnipotente, colui che si prostra e a cui sâaprono gli occhi:5Come son belle le tue tende, o Giacobbe, le tue dimore, o Israele!6Esse si estendono come valli, come giardini in riva ad un fiume, come aloe piantati dallâEterno, come cedri vicini alle acque.7Lâacqua trabocca dalle sue secchie, la sua semenza è bene adacquata, il suo re sarà più in alto di Agag, e il suo regno sarà esaltato.8Iddio che lâha tratto dâEgitto, gli dà il vigore del bufalo. Egli divorerà i popoli che gli sono avversari, frantumerà loro le ossa, li trafiggerà con le sue frecce.9Egli si china, sâaccovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà rizzare? Benedetto chiunque ti benedice maledetto chiunque ti maledice!"10Allora lâira di Balak sâaccese contro Balaam; e Balak, battendo le mani, disse a Balaam: "Io tâho chiamato per maledire i miei nemici, ed ecco che li hai benedetti già per la terza volta.11Or dunque fuggitene a casa tua! Io avevo detto che ti colmerei di onori; ma, ecco, lâEterno ti rifiuta gli onori".12E Balaam rispose a Balak: "E non dissi io, fin da principio, agli ambasciatori che mi mandasti:13Quandâanche Balak mi desse la sua casa piena dâargento e dâoro, non potrei trasgredire lâordine dellâEterno per far di mia iniziativa alcun che di bene o di male; ciò che lâEterno dirà , quello dirò?
Numeri 24:14-25
14Ed ora, ecco, io me ne vado al mio popolo; vieni, io tâannunzierò ciò che questo popolo farà al popolo tuo nei giorni avvenire".15Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: "Così dice Balaam, figliuolo di Beor; così dice lâuomo che ha lâocchio aperto,16così dice colui che ode le parole di Dio, che conosce la scienza dellâAltissimo, che contempla la visione dellâOnnipotente, colui che si prostra e a cui sâaprono gli occhi:17Lo vedo, ma non ora; lo contemplo, ma non vicino: un astro sorge da Giacobbe, e uno scettro sâeleva da Israele, che colpirà Moab da un capo allâaltro e abbatterà tutta quella razza turbolenta.18Sâimpadronirà di Edom, sâimpadronirà di Seir, suo nemico; Israele farà prodezze.19Da Giacobbe verrà un dominatore che sterminerà i superstiti delle città .20Balaam vide anche Amalek, e pronunziò il suo oracolo, dicendo: "Amalek è la prima delle nazioni ma il suo avvenire fa capo alla rovina".21Vide anche i Kenei, e pronunziò il suo oracolo, dicendo: "La tua dimora è solida e il tuo nido è posto nella roccia;22nondimeno, il Keneo dovrà essere devastato, finché lâAssiro ti meni in cattività ".23Poi pronunziò di nuovo il suo oracolo e disse: "Ahimè! Chi sussisterà quando Iddio avrà stabilito colui?24Ma delle navi verranno dalle parti di Kittim e umilieranno Assur, umilieranno Eber, ed egli pure finirà per esser distrutto".25Poi Balaam si levò, partì e se ne tornò a casa sua; e Balak pure se ne andò per la sua strada.
Numeri 25:1-18
1Or Israele era stanziato a Sittim, e il popolo cominciò a darsi alla impurità con le figliuole di Moab.2Esse invitarono il popolo ai sacrifizi offerti ai loro dèi, e il popolo mangiò e si prostrò dinanzi agli dèi di quelle.3Israele si unì a Baal-Peor, e lâira dellâEterno si accese contro Israele.4E lâEterno disse a Mosè: "Prendi tutti i capi del popolo e falli appiccare davanti allâEterno, in faccia al sole, affinché lâardente ira dellâEterno sia rimossa da Israele".5E Mosè disse ai giudici dâIsraele: "Ciascuno di voi uccida quelli deâ suoi uomini che si sono uniti a Baal-Peor".6Ed ecco che uno dei figliuoli dâIsraele venne e condusse ai suoi fratelli una donna Madianita, sotto gli occhi di Mosè e di tutta la raunanza dei figliuoli dâIsraele, mentrâessi stavano piangendo allâingresso della tenda di convegno.7La qual cosa avendo veduta Fineas, figliuolo di Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne, si alzò di mezzo alla raunanza e dieâ di piglio ad una lancia;8andò dietro a quellâuomo dâIsraele nella sua tenda, e li trafisse ambedue, lâuomo dâIsraele e la donna, nel basso ventre. E il flagello cessò tra i figliuoli dâIsraele.9Di quel flagello morirono ventiquattromila persone.10LâEterno parlò a Mosè, dicendo:11"Fineas, figliuolo di Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne, ha rimossa lâira mia dai figliuoli dâIsraele, perchâegli è stato animato del mio zelo in mezzo ad essi; ed io, nella mia indignazione, non ho sterminato i figliuoli dâIsraele.12Perciò digli châio fermo con lui un patto di pace,13che sarà per lui e per la sua progenie dopo di lui lâalleanza dâun sacerdozio perpetuo, perchâegli ha avuto zelo per il suo Dio, e ha fatta lâespiazione per i figliuoli dâIsraele".14Or lâuomo dâIsraele che fu ucciso con la donna Madianita, si chiamava Zimri, figliuolo di Salu, capo di una casa patriarcale dei Simeoniti.15E la donna che fu uccisa, la Madianita, si chiamava Cozbi, figliuola di Tsur, capo della gente di una casa patriarcale in Madian.16Poi lâEterno parlò a Mosè, dicendo:17"Trattate i Madianiti come nemici e uccideteli,18poiché essi vi hanno trattati da nemici con glâinganni mediante i quali vâhanno sedotti nellâaffare di Peor e nellâaffare di Cozbi, figliuola dâun principe di Madian, loro sorella, che fu uccisa il giorno della piaga causata dallâaffare di Peor.
Numeri 26:1-65
1Or avvenne che, dopo quella piaga, lâEterno disse a Mosè e ad Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne:2"Fate il conto di tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele, dallâetà di ventâanni in su, secondo le case deâ loro padri, di tutti quelli che in Israele possono andare alla guerra".3E Mosè e il sacerdote Eleazar parlarono loro nelle pianure di Moab presso al Giordano di faccia a Gerico, dicendo:4"Si faccia il censimento dallâetà di venti anni in su, come lâEterno ha ordinato a Mosè e ai figliuoli dâIsraele, quando furono usciti dal paese dâEgitto".5Ruben, primogenito dâIsraele. Figliuoli di Ruben: Hanoch, da cui discende la famiglia degli Hanochiti; Pallu, da cui discende la famiglia deâ Palluiti;6Hetsron, da cui discende la famiglia degli Hetsroniti; Carmi da cui discende la famiglia deâ Carmiti.7Tali sono le famiglie dei Rubeniti: e quelli dei quali si fece il censimento furono quarantatremila settecentotrenta.8Figliuoli di Pallu: Eliab.9Figliuoli di Eliab: Nemuel, Dathan ed Abiram. Questi sono quel Dathan e quellâAbiram, membri del consiglio, che si sollevarono contro Mosè e contro Aaronne con la gente di Kore, quando si sollevarono contro lâEterno;10e la terra aprì la sua bocca e li inghiottì assieme con Kore, allorché quella gente perì, e il fuoco divorò duecentocinquanta uomini, che servirono dâesempio.11Ma i figliuoli di Kore non perirono.12Figliuoli di Simeone secondo le loro famiglie. Da Nemuel discende la famiglia dei Nemueliti; da Jamin, la famiglia degli Jaminiti; da Jakin, la famiglia degli Jakiniti; da Zerach, la famiglia deâ Zerachiti;13da Saul, la famiglia dei Sauliti.14Tali sono le famiglie dei Simeoniti: ventiduemila duecento.15Figliuoli di Gad secondo le loro famiglie. Da Tsefon discende la famiglia dei Tsefoniti; da Hagghi, la famiglia degli Hagghiti; da Shuni, la famiglia degli Shuniti;16da Ozni, la famiglia degli Ozniti; da Eri, la famiglia degli Eriti;17da Arod, la famiglia degli Aroditi; da Areli, la famiglia degli Areliti.18Tali sono le famiglie dei figliuoli di Gad secondo il loro censimento: quarantamila cinquecento.19Figliuoli di Giuda: Er e Onan; ma Er e Onan morirono nel paese di Canaan20Ecco i figliuoli di Giuda secondo le loro famiglie: da Scelah discende la famiglia degli Shelaniti; da Perets, la famiglia dei Peretsiti; da Zerach, la famiglia dei Zerachiti.21I figliuoli di Perets furono: Hetsron da cui discende la famiglia degli Hetsroniti; Hamul da cui discende la famiglia degli Hamuliti.22Tali sono le famiglie di Giuda secondo il loro censimento: settantaseimila cinquecento.23Figliuoli dâIssacar secondo le loro famiglie: da Thola discende la famiglia dei Tholaiti: da Puva, la famiglia dei Puviti;24da Jashub, la famiglia degli Jashubiti; da Scimron, la famiglia dei Scimroniti.25Tali sono le famiglie dâIssacar secondo il loro censimento: sessanta quattromila trecento.26Figliuoli di Zabulon secondo le loro famiglie: da Sered discende la famiglia dei Sarditi; da Elon, la famiglia degli Eloniti; da Jahleel, la famiglia degli Jahleeliti.27Tali sono le famiglie degli Zabuloniti secondo il loro censimento: sessantamila cinquecento.28Figliuoli di Giuseppe secondo le loro famiglie: Manasse ed Efraim.29Figliuoli di Manasse: da Makir discende la famiglia dei Makiriti. Makir generò Galaad. Da Galaad discende la famiglia dei Galaaditi.30Questi sono i figliuoli di Galaad: Jezer, da cui discende la famiglia degli Jezeriti; Helek, da cui discende la famiglia degli Helekiti;31Asriel, da cui discende la famiglia degli Asrieliti; Sichem, da cui discende la famiglia dei Sichemiti;32Scemida, da cui discende la famiglia dei Scemidaiti; Hefer, da cui discende la famiglia degli Heferiti.33Or Tselofehad, figliuolo di Hefer, non ebbe maschi ma soltanto delle figliuole; e i nomi delle figliuole di Tselofehad furono: Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Thirtsah.34Tali sono le famiglie di Manasse; le persone censite furono cinquantaduemila settecento.35Ecco i figliuoli di Efraim secondo le loro famiglie: da Shuthelah discende la famiglia dei Shuthelahiti; da Beker, la famiglia dei Bakriti; da Tahan, la famiglia dei Tahaniti.36Ed ecco i figliuoli di Shuthelah: da Eran è discesa la famiglia degli Eraniti.37Tali sono le famiglie deâ figliuoli dâEfraim secondo il loro censimento: trentaduemila cinquecento. Questi sono i figliuoli di Giuseppe secondo le loro famiglie.38Figliuoli di Beniamino secondo le loro famiglie: da Bela discende la famiglia dei Belaiti; da Ashbel, la famiglia degli Ashbeliti; da Ahiram, la famiglia degli Ahiramiti;39da Scefulam, la famiglia degli Shufamiti;40da Hufam, la famiglia degli Hufamiti. I figliuoli di Bela furono: Ard e Naaman; da Ard discende la famiglia degli Arditi; da Naaman, la famiglia dei Naamiti.41Tali sono i figliuoli di Beniamino secondo le loro famiglie. Le persone censite furono quarantacinquemila seicento.42Ecco i figliuoli di Dan secondo le loro famiglie: da Shuham discende la famiglia degli Shuhamiti. Sono queste le famiglie di Dan secondo le loro famiglie.43Totale per le famiglie degli Shuhamiti secondo il loro censimento: sessanta quattromila quattrocento.44Figliuoli di Ascer secondo le loro famiglie: da Imna discende la famiglia degli Imniti; da Ishvi, la famiglia degli Ishviti; da Beriah, la famiglia deâ Beriiti.45Dai figliuoli di Beriah discendono: da Heber, la famiglia degli Hebriti; da Malkiel, la famiglia deâ Malkieliti.46Il nome della figliuola di Ascer era Serah.47Tali sono le famiglie deâ figliuoli di Ascer secondo il loro censimento: cinquantatremila quattrocento.48Figliuoli di Neftali secondo le loro famiglie: da Jahtseel discende la famiglia degli Jahtseeliti; da Guni, la famiglia dei Guniti;49da Jetser, la famiglia degli Jetseriti; da Scillem la famiglia degli Scillemiti.50Tali sono le famiglie di Neftali secondo le loro famiglie. Le persone censite furono quarantacinquemila quattrocento.51Tali sono i figliuoli dâIsraele di cui si fece il censimento: seicentunmila settecentotrenta.52LâEterno parlò a Mosè dicendo:53"Il paese sarà diviso tra essi, per esser loro proprietà , secondo il numero deâ nomi.54A quelli che sono in maggior numero darai in possesso una porzione maggiore; a quelli che sono in minor numero darai una porzione minore; si darà a ciascuno la sua porzione secondo il censimento.55Ma la spartizione del paese sarà fatta a sorte; essi riceveranno la rispettiva proprietà secondo i nomi delle loro tribù paterne.56La spartizione delle proprietà sarà fatta a sorte fra quelli che sono in maggior numero e quelli che sono in numero minore".57Ecco i Leviti dei quali si fece il censimento secondo le loro famiglie; da Gherson discende la famiglia dei Ghersoniti; da Kehath, la famiglia deâ Kehathiti; da Merari, la famiglia deâ Merariti.58Ecco le famiglie di Levi: la famiglia deâ Libniti, la famiglia degli Hebroniti, la famiglia dei Mahliti, la famiglia deâ Mushiti, la famiglia deâ Korahiti. E Kehath generò Amram.59Il nome della moglie di Amram era Jokebed, figliuola di Levi che nacque a Levi in Egitto; ed essa partorì ad Amram Aaronne, Mosè e Maria loro sorella.60E ad Aaronne nacquero Nadab e Abihu, Eleazar e Ithamar.61Or Nadab e Abihu morirono quando presentarono allâEterno fuoco estraneo.62Quelli deâ quali si fece il censimento furono ventitremila: tutti maschi, dellâetà da un mese in su. Non furon compresi nel censimento dei figliuoli dâIsraele perché non fu loro data alcuna proprietà tra i figliuoli dâIsraele.63Tali son quelli deâ figliuoli dâIsraele dei quali Mosè e il sacerdote Eleazar fecero il censimento nelle pianure di Moab presso al Giordano di Gerico.64Fra questi non vâera alcuno di quei figliuoli dâIsraele deâ quali Mosè e il sacerdote Aaronne aveano fatto il censimento nel deserto di Sinai.65Poiché lâEterno avea detto di loro: "Certo morranno nel deserto!" E non ne rimase neppur uno, salvo Caleb, figliuolo di Gefunne, e Giosuè, figliuolo di Nun.
Numeri 27:1-11
1Or le figliuole di Tselofehad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, delle famiglie di Manasse, figliuolo di Giuseppe, che si chiamavano Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Thirtsah,2si accostarono e si presentarono davanti a Mosè, davanti al sacerdote Eleazar, davanti ai principi e a tutta la raunanza allâingresso della tenda di convegno, e dissero:3"Il padre nostro morì nel deserto, e non fu nella compagnia di quelli che si adunarono contro lâEterno, non fu della gente di Kore, ma morì a motivo del suo peccato, e non ebbe figliuoli.4Perché dovrebbe il nome del padre nostro scomparire di mezzo alla sua famiglia sâegli non ebbe figliuoli? Dacci un possesso in mezzo ai fratelli di nostro padre".5E Mosè portò la loro causa davanti allâEterno.6E lâEterno disse a Mosè:7"Le figliuole di Tselofehad dicono bene. Sì, tu darai loro in eredità un possesso tra i fratelli del padre loro, e farai passare ad esse lâeredità del padre loro.8Parlerai pure ai figliuoli dâIsraele, e dirai: Quandâuno sarà morto senza lasciar figliuolo maschio, farete passare lâeredità sua alla sua figliuola.9E, se non ha figliuola, darete la sua eredità ai suoi fratelli.10E, se non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli di suo padre.11E, se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente più stretto nella sua famiglia; quello la possederà . Questo sarà per i figliuoli dâIsraele una norma di diritto, come lâEterno ha ordinato a Mosè".
Numeri 27:12-23
12Poi lâEterno disse a Mosè: "Sali su questo monte di Abarim e contempla il paese che io do ai figliuoli dâIsraele.13E quando lâavrai veduto, anche tu sarai raccolto presso il tuo popolo, come fu raccolto Aaronne tuo fratello,14perché vi ribellaste allâordine che vi detti nel deserto di Tsin quando la raunanza si mise a contendere, e voi non mi santificaste agli occhi loro, a proposito di quelle acque". Sono le acque della contesa di Kades, nel deserto di Tsin.15E Mosè parlò allâEterno, dicendo:16"LâEterno, lâIddio degli spiriti dâogni carne, costituisca su questa raunanza un uomo17che esca davanti a loro ed entri davanti a loro, e li faccia uscire e li faccia entrare, affinché la raunanza dellâEterno non sia come un gregge senza pastore".18E lâEterno disse a Mosè: "Prenditi Giosuè, figliuolo di Nun, uomo in cui è lo spirito; poserai la tua mano su lui,19lo farai comparire davanti al sacerdote Eleazar e davanti a tutta la raunanza, gli darai i tuoi ordini in loro presenza,20e lo farai partecipe della tua autorità , affinché tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele gli obbedisca.21Egli si presenterà davanti al sacerdote Eleazar, che consulterà per lui il giudizio dellâUrim davanti allâEterno; egli e tutti i figliuoli dâIsraele con lui e tutta la raunanza usciranno allâordine di Eleazar ed entreranno allâordine suo".22E Mosè fece come lâEterno gli aveva ordinato; prese Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazar e davanti a tutta la raunanza;23posò su lui le sue mani e gli diede i suoi ordini, come lâEterno aveva comandato per mezzo di Mosè.
Numeri 28:1-31; Numeri 29:1-40
1E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:2"Daâ questâordine ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Avrete cura dâoffrirmi al tempo stabilito la mia offerta, il cibo deâ miei sacrifizi fatti mediante il fuoco, e che mi sono di soave odore.3E dirai loro: Questo è il sacrifizio mediante il fuoco, che offrirete allâEterno: degli agnelli dellâanno, senza difetti, due al giorno, come olocausto perpetuo.4Uno degli agnelli offrirai la mattina, e lâaltro agnello offrirai sullâimbrunire:5e, come oblazione, un decimo dâefa di fior di farina, intrisa con un quarto di hin dâolio vergine.6Tale è lâolocausto perpetuo, offerto sul monte Sinai: sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno.7La libazione sarà di un quarto di hin per ciascun agnello; la libazione di vino puro allâEterno la farai nel luogo santo.8E lâaltro agnello lâoffrirai sullâimbrunire, con unâoblazione e una libazione simili a quelle della mattina: è un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno.9Nel giorno di sabato offrirete due agnelli dellâanno, senza difetti; e, come oblazione, due decimi di fior di farina intrisa con olio, con la sua libazione.10Eâ lâolocausto del sabato, per ogni sabato, oltre lâolocausto perpetuo e la sua libazione.11Al principio deâ vostri mesi offrirete come olocausto allâEterno due giovenchi, un montone, sette agnelli dellâanno, senza difetti,12e tre decimi di fior di farina intrisa con olio, come oblazione per ciascun giovenco; due decimi di fior di farina intrisa con olio, come oblazione per il montone,13e un decimo di fior di farina intrisa con olio, come oblazione per ogni agnello. Eâ un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto mediante il fuoco allâEterno.14Le libazioni saranno di un mezzo hin di vino per giovenco, dâun terzo di hin per il montone e di un quarto di hin per agnello. Tale è lâolocausto del mese, per tutti i mesi dellâanno.15E sâoffrirà allâEterno un capro come sacrifizio per il peccato, oltre lâolocausto perpetuo e la sua libazione.16Il primo mese, il quattordicesimo giorno del mese sarà la Pasqua in onore dellâEterno.17E il quindicesimo giorno di quel mese sarà giorno di festa. Per sette giorni si mangerà pane senza lievito.18Il primo giorno vi sarà una santa convocazione; non farete alcuna opera servile,19ma offrirete, come sacrifizio mediante il fuoco, un olocausto allâEterno: due giovenchi, un montone e sette agnelli dellâanno che siano senza difetti;20e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio; e ne offrirete tre decimi per giovenco e due per il montone;21ne offrirai un decimo per ciascuno deâ sette agnelli,22e offrirai un capro come sacrifizio per il peccato, per fare lâespiazione per voi.23Offrirete questi sacrifizi oltre lâolocausto della mattina, che è un olocausto perpetuo.24Lâoffrirete ogni giorno, per sette giorni; è un cibo di sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno. Lo si offrirà oltre lâolocausto perpetuo con la sua libazione.25E il settimo giorno avrete una santa convocazione; non farete alcuna opera servile.26Il giorno delle primizie, quando presenterete allâEterno una oblazione nuova, alla vostra festa delle settimane, avrete una santa convocazione; non farete alcuna opera servile.27E offrirete, come olocausto di soave odore allâEterno, due giovenchi, un montone e sette agnelli dellâanno;28e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio; tre decimi per ciascun giovenco, due decimi per il montone,29e un decimo per ciascuno dei sette agnelli;30e offrirete un capro per fare lâespiazione per voi.31Offrirete questi sacrifizi, oltre lâolocausto perpetuo e la sua oblazione. Sceglierete degli animali senza difetti e vâaggiungerete le relative libazioni.
1Il settimo mese, il primo giorno del mese avrete una santa convocazione; non farete alcuna opera servile; sarà per voi il giorno dei suon delle trombe.2Offrirete come olocausto di soave odore allâEterno un giovenco, un montone, sette agnelli dellâanno senza difetti,3e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per il montone,4un decimo per ciascuno dei sette agnelli;5e un capro, come sacrifizio per il peccato, per fare lâespiazione per voi,6oltre lâolocausto del mese con la sua oblazione, e lâolocausto perpetuo con la sua oblazione, e le loro libazioni, secondo le regole stabilite. Sarà un sacrifizio, fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno.7Il decimo giorno di questo settimo mese avrete una santa convocazione e umilierete le anime vostre; non farete lavoro di sorta,8e offrirete, come olocausto di soave odore allâEterno, un giovenco, un montone, sette agnelli dellâanno che siano senza difetti,9e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per il montone,10un decimo per ciascuno dei sette agnelli;11e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre il sacrifizio dâespiazione, lâolocausto perpetuo con la sua oblazione e le loro libazioni.12Il quindicesimo giorno del settimo mese avrete una santa convocazione; non farete alcuna opera servile, e celebrerete una festa in onor dellâEterno per sette giorni.13E offrirete come olocausto, come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno, tredici giovenchi, due montoni, quattordici agnelli dellâanno, che siano senza difetti,14e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio: tre decimi per ciascuno dei tredici giovenchi, due decimi per ciascuno dei due montoni,15un decimo per ciascuno dei quattordici agnelli,16e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre lâolocausto perpetuo, con la sua oblazione e la sua libazione.17Il secondo giorno offrirete dodici giovenchi, due montoni, quattordici agnelli dellâanno, senza difetti,18con le loro oblazioni e le libazioni per i giovenchi, i montoni e gli agnelli secondo il loro numero, seguendo le regole stabilite;19e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre lâolocausto perpetuo, la sua oblazione e le loro libazioni.20Il terzo giorno offrirete undici giovenchi, due montoni, quattordici agnelli dellâanno, senza difetti,21con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero, seguendo le regole stabilite;22e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre lâolocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.23Il quarto giorno offrirete dieci giovenchi, due montoni e quattordici agnelli dellâanno, senza difetti,24con le loro offerte e le loro libazioni per i giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero e seguendo le regole stabilite;25e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre lâolocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.26Il quinto giorno offrirete nove giovenchi, due montoni, quattordici agnelli dellâanno, senza difetti,27con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero e seguendo le regole stabilite;28e un capro, come sacrificio per il peccato, oltre lâolocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.29Il sesto giorno offrirete otto giovenchi, due montoni, quattordici agnelli dellâanno, senza difetti,30con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero e seguendo le regole stabilite;31e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre lâolocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.32Il settimo giorno offrirete sette giovenchi, due montoni, quattordici agnelli dellâanno, senza difetti,33con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero e seguendo le regole stabilite;34e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre lâolocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.35Lâottavo giorno avrete una solenne raunanza; non farete alcuna opera servile,36e offrirete come olocausto, come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore allâEterno, un giovenco, un montone, sette agnelli dellâanno, senza difetti,37con le loro oblazioni e le loro libazioni per il giovenco, il montone e gli agnelli, secondo il loro numero, seguendo le regole stabilite;38e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre lâolocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.39Tali sono i sacrifizi che offrirete allâEterno nelle vostre solennità , oltre i vostri voti e le vostre offerte volontarie, sia che si tratti deâ vostri olocausti o delle vostre oblazioni o delle vostre libazioni o deâ vostri sacrifizi di azioni di grazie".40E Mosè riferì ai figliuoli dâIsraele tutto quello che lâEterno gli aveva ordinato.
Numeri 30:1-16
1Mosè parlò ai capi delle tribù deâ figliuoli dâIsraele, dicendo: "Questo è quel che lâEterno ha ordinato:2Quandâuno avrà fatto un voto allâEterno od avrà con giuramento contratta una solenne obbligazione, non violerà la sua parola, ma metterà in esecuzione tutto quello che gli è uscito di bocca.3Così pure quando una donna avrà fatto un voto allâEterno e si sarà legata con un impegno essendo in casa dei padre, durante la sua giovinezza,4se il padre, avendo conoscenza del voto di lei e dellâimpegno per il quale ella si è legata, non dice nulla a questo proposito, tutti i voti di lei saranno validi, e saranno validi tutti gli impegni per i quali ella si sarà legata.5Ma se il padre, il giorno che ne viene a conoscenza, le fa opposizione, tutti i voti di lei e tutti glâimpegni per i quali si sarà legata, non saranno validi; e lâEterno le perdonerà , perché il padre le ha fatto opposizione.6E se viene a maritarsi essendo legata da voti o da una promessa fatta alla leggera con le labbra, per la quale si sia impegnata,7se il marito ne ha conoscenza e il giorno che ne viene a conoscenza non dice nulla a questo proposito, i voti di lei saranno validi, e saranno validi glâimpegni per i quali ella si è legata.8Ma se il marito, il giorno che ne viene a conoscenza, le fa opposizione, egli annullerà il voto châella ha fatto e la promessa che ha proferito alla leggera per la quale sâè impegnata; e lâEterno le perdonerà .9Ma il voto di una vedova o di una donna ripudiata, qualunque sia lâimpegno per il quale si sarà legata, rimarrà valido.10Quando una donna, nella casa di suo marito, farà dei voti o si legherà con un giuramento,11e il marito ne avrà conoscenza, se il marito non dice nulla a questo proposito e non le fa opposizione, tutti i voti di lei saranno validi, e saran validi tutti glâimpegni per i quali ella si sarà legata.12Ma se il marito, il giorno che ne viene a conoscenza li annulla, tutto ciò che le sarà uscito dalle labbra, siano voti o impegni per cui sâè legata, non sarà valido; il marito lo ha annullato; e lâEterno le perdonerà .13Il marito può ratificare e il marito può annullare qualunque voto e qualunque giuramento, per il quale ella si sia impegnata a mortificare la sua persona.14Ma se il marito, giorno dopo giorno, non dice nulla in proposito, egli ratifica così tutti i voti di lei e tutti glâimpegni per i quali ella si è legata; li ratifica, perché non ha detto nulla a questo proposito il giorno che ne ha avuto conoscenza.15Ma se li annulla qualche tempo dopo averne avuto conoscenza, sarà responsabile del peccato della moglie".16Tali sono le leggi che lâEterno prescrisse a Mosè, riguardo al marito e alla moglie, al padre e alla figliuola, quando questa è ancora fanciulla, in casa di suo padre.
Numeri 31:1-54
1Poi lâEterno parlò a Mosè, dicendo: "Vendica i figliuoli dâIsraele dei Madianiti;2poi sarai raccolto col tuo popolo".3E Mosè parlò al popolo, dicendo: "Mobilitate tra voi uomini per la guerra, e marcino contro Madian per eseguire la vendetta dellâEterno su Madian.4Manderete alla guerra mille uomini per tribù, di tutte le tribù dâIsraele".5Così furon forniti, fra le migliaia dâIsraele, mille uomini per tribù: cioè dodicimila uomini, armati per la guerra.6E Mosè mandò alla guerra queâ mille uomini per tribù, e con loro Fineas figliuolo del sacerdote Eleazar, il quale portava gli strumenti sacri ed aveva in mano le trombe dâallarme.7Essi marciarono dunque contro Madian, come lâEterno aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi.8Uccisero pure, con tutti gli altri, i re di Madian Evi, Rekem, Tsur, Hur e Reba: cinque re di Madian; uccisero pure con la spada Balaam, figliuolo di Beor.9E i figliuoli dâIsraele presero prigioniere le donne di Madian e i loro fanciulli, e predarono tutto il loro bestiame, tutti i loro greggi e ogni loro bene;10e appiccarono il fuoco a tutte le città che quelli abitavano, e a tutti i loro accampamenti,11e presero tutte le spoglie e tutta la preda: gente e bestiame;12e menarono i prigionieri, la preda e le spoglie a Mosè, al sacerdote Eleazar e alla raunanza dei figliuoli dâIsraele, accampati nelle pianure di Moab, presso il Giordano, di faccia a Gerico.13Mosè, il sacerdote Eleazar e tutti i principi della raunanza uscirono loro incontro fuori dei campo.14E Mosè si adirò contro i comandanti dellâesercito, capi di migliaia e capi di centinaia, che tornavano da quella spedizione di guerra.15Mosè disse loro: "Avete lasciato la vita a tutte le donne?16Ecco, sono esse che, a suggestione di Balaam, trascinarono i figliuoli dâIsraele alla infedeltà verso lâEterno, nel fatto di Peor, onde la piaga scoppiò nella raunanza dellâEterno.17Or dunque uccidete ogni maschio tra i fanciulli, e uccidete ogni donna che ha avuto relazioni carnali con un uomo;18ma tutte le fanciulle che non hanno avuto relazioni carnali con uomini, serbatele in vita per voi.19E voi accampatevi per sette giorni fuori del campo; chiunque ha ucciso qualcuno e chiunque ha toccato una persona uccisa, si purifichi il terzo e il settimo giorno: e questo, tanto per voi quanto per i vostri prigionieri.20Purificherete anche ogni veste, ogni oggetto di pelle, ogni lavoro di pel di capra e ogni utensile di legno".21E il sacerdote Eleazar disse ai soldati châerano andati alla guerra: "Questo è lâordine della legge che lâEterno ha prescritta a Mosè:22Lâoro, lâargento, il rame, il ferro, lo stagno e il piombo,23tutto ciò, insomma, che può reggere al fuoco, lo farete passare per il fuoco e sarà reso puro; nondimeno, sarà purificato anche con lâacqua di purificazione; e tutto ciò che non può reggere al fuoco, lo farete passare per lâacqua.24E vi laverete lei vesti il settimo giorno, e sarete puri; poi potrete entrare nel campo".25LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:26"Tu, col sacerdote Eleazar e con i capi delle case della raunanza, faâ il conto di tutta la preda châè stata fatta: della gente e del bestiame;27e dividi la preda fra i combattenti che sono andati alla guerra e tutta la raunanza.28Dalla parte spettante ai soldati che sono andati alla guerra preleverai un tributo per lâEterno: cioè uno su cinquecento, tanto delle persone quanto deâ buoi, degli asini e delle pecore.29Lo prenderete sulla loro metà e lo darai al sacerdote Eleazar come unâofferta allâEterno.30E dalla metà che spetta ai figliuoli dâIsraele prenderai uno su cinquanta, tanto delle persone quanto dei buoi, degli asini, delle pecore, di tutto il bestiame; e lo darai ai Leviti, che hanno lâincarico del tabernacolo dellâEterno".31E Mosè e il sacerdote Eleazar fecero come lâEterno aveva ordinato a Mosè.32Or la preda, cioè quel che rimaneva del bottino fatto da quelli châerano stati alla guerra, consisteva in seicentosettanta cinquemila pecore,33settantaduemila buoi,34sessantamila asini, e trentaduemila persone, ossia donne,35che non avevano avuto relazioni carnali con uomini.36La metà , cioè la parte di quelli châerano andati alla guerra, fu di trecentotrenta settemila cinquecento pecore,37delle quali seicentosettanta cinque per il tributo allâEterno;38trentaseimila bovi, dei quali settantadue per il tributo allâEterno;39trentamila cinquecento asini, dei quali sessantuno per il tributo allâEterno;40e sedicimila persone, delle quali trentadue per il tributo allâEterno.41E Mosè dette a sacerdote Eleazar il tributo prelevato per lâofferta allâEterno, come lâEterno gli aveva ordinato.42La metà che spettava ai figliuoli dâIsraele, dopo che Mosè ebbe fatta la spartizione con gli uomini andati alla guerra, la metà spettante alla raunanza,43fu di trecentotrenta settemila cinquecento pecore,44trentaseimila buoi,45trentamila cinquecento asini e sedicimila persone.46Da questa metà ,47che spettava ai figliuoli dâIsraele, Mosè prese uno su cinquanta, tanto degli uomini quanto degli animali, e li dette ai Leviti che hanno lâincarico del tabernacolo dellâEterno, come lâEterno aveva ordinato a Mosè.48I comandanti delle migliaia dellâesercito, capi di migliaia e capi di centinaia, sâavvicinarono a Mosè e gli dissero:49"I tuoi servi hanno fatto il conto dei soldati che erano sotto i nostri ordini, e non ne manca neppur uno.50E noi portiamo, come offerta allâEterno, ciascuno quel che ha trovato di oggetti dâoro: catenelle, braccialetti, anelli, pendenti, collane, per fare lâespiazione per le nostre persone davanti allâEterno".51E Mosè e il sacerdote Eleazar presero dalle loro mani tutto quellâoro in gioielli lavorati.52Tutto lâoro dellâofferta châessi presentarono allâEterno da parte deâ capi di migliaia e deâ capi di centinaia pesava sedicimila settecentocinquanta sicli.53Or gli uomini dellâesercito si tennero il bottino che ognuno avea fatto per conto suo.54E Mosè e il sacerdote Eleazar presero lâoro dei capi di migliaia e di centinaia e lo portarono nella tenda di convegno come ricordanza per i figliuoli dâIsraele davanti allâEterno.
Numeri 32:1-15
1Or i figliuoli di Ruben e i figliuoli di Gad aveano del bestiame in grandissimo numero; e quando videro che il paese di Iazer e il paese di Galaad erano luoghi da bestiame,2i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben vennero a parlare a Mosè, al sacerdote Eleazar e ai principi della raunanza, e dissero:3"Ataroth, Dibon, Iazer, Nimrah, Heshbon, Elealeh, Sebam, Nebo e Beon,4terre che lâEterno ha colpite dinanzi alla raunanza dâIsraele, sono terre da bestiame, e i tuoi servi hanno del bestiame".5E dissero ancora: "Se abbiam trovato grazia agli occhi tuoi, sia concesso ai tuoi servi il possesso di questo paese, e non ci far passare il Giordano".6Ma Mosè rispose ai figliuoli di Gad e ai figliuoli di Ruben: "Andrebbero eglino i vostri fratelli alla guerra e voi ve ne stareste qui?7E perché volete scoraggiare i figliuoli dâIsraele dal passare nei paese che lâEterno ha loro dato?8Così fecero i vostri padri, quando li mandai da Kades-Barnea per esplorare il paese.9Salirono fino alla valle dâEshcol; e dopo aver esplorato il paese, scoraggiarono i figliuoli dâIsraele dallâentrare nel paese che lâEterno avea loro dato.10E lâira dellâEterno sâaccese in quel giorno, ed egli giurò dicendo:11Gli uomini che son saliti dallâEgitto, dallâetà di ventâanni in su non vedranno mai il paese che promisi con giuramento ad Abrahamo, a Isacco ed a Giacobbe, perché non mâhanno seguitato fedelmente,12salvo Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, e Giosuè, figliuolo di Nun, che hanno seguitato lâEterno fedelmente.13E lâira dellâEterno si accese contro Israele; ed ei lo fece andar vagando per il deserto durante quarantâanni, finché tutta la generazione che avea fatto quel male agli occhi dellâEterno, fosse consumata.14Ed ecco che voi sorgete al posto deâ vostri padri, razza dâuomini peccatori, per rendere lâira dellâEterno anche più ardente contro Israele.15Perché, se voi vi sviate da lui, egli continuerà a lasciare Israele nel deserto, e voi farete perire tutto questo popolo".
Numeri 32:16-42
16Ma quelli sâaccostarono a Mosè e gli dissero: "Noi edificheremo qui dei recinti per il nostro bestiame, e delle città per i nostri figliuoli;17ma, quanto a noi, ci terremo pronti, in armi, per marciare alla testa deâ figliuoli dâIsraele, finché li abbiam condotti ai luogo destinato loro; intanto, i nostri figliuoli dimoreranno nelle città forti a cagione degli abitanti del paese.18Non torneremo alle nostre case finché ciascuno deâ figliuoli dâIsraele non abbia preso possesso della sua eredità ;19e non possederemo nulla con loro al di là del Giordano e più oltre, giacché la nostra eredità ci è toccata da questa parte dei Giordano, a oriente".20E Mosè disse loro: "Se fate questo, se vi armate per andare a combattere davanti allâEterno,21se tutti quelli di voi che sâarmeranno passeranno il Giordano davanti allâEterno finchâegli abbia cacciato i suoi nemici dal suo cospetto,22e se non tornate che quando il paese vi sarà sottomesso davanti allâEterno, voi non sarete colpevoli di fronte allâEterno e di fronte a Israele, e questo paese sarà vostra proprietà davanti allâEterno.23Ma, se non fate così, voi avrete peccato contro lâEterno; e sappiate che il vostro peccato vi ritroverà .24Edificatevi delle città per i vostri figliuoli e dei recinti per i vostri greggi, e fate quello che la vostra bocca ha proferito".25E i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben parlarono a Mosè, dicendo: "I tuoi servi faranno quello che il mio signore comanda.26I nostri fanciulli, le nostre mogli, i nostri greggi e tutto il nostro bestiame rimarranno qui nelle città di Galaad;27ma i tuoi servi, tutti quanti armati per la guerra, andranno a combattere davanti allâEterno, come dice il mio signore".28Allora Mosè dette per loro degli ordini al sacerdote Eleazar, a Giosuè figliuolo di Nun e ai capi famiglia delle tribù deâ figliuoli dâIsraele.29Mosè disse loro: "Se i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben passano con voi il Giordano tutti armati per combattere davanti allâEterno, e se il paese sarà sottomesso davanti a voi, darete loro come proprietà il paese di Galaad.30Ma se non passano armati con voi, avranno la loro proprietà tra voi nel paese di Canaan".31E i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben risposero dicendo: "Faremo come lâEterno ha detto ai tuoi servi.32Passeremo in armi, davanti allâEterno, nel paese di Canaan; ma il possesso della nostra eredità resti per noi di qua dal Giordano".33Mosè dunque dette ai figliuoli di Gad, ai figliuoli di Ruben e alla metà della tribù di Manasse, figliuolo di Giuseppe, il regno di Sihon, re degli Amorei, e il regno di Og, re di Basan: il paese, le sue città e i territori delle città del paese allâintorno.34E i figliuoli di Gad edificarono Dibon, Ataroth, Aroer, Atroth-Shofan,35Iazer, Iogbehah,36Beth-Nimra e Beth-Haran, città fortificate, e fecero deâ recinti per i greggi.37E i figliuoli di Ruben edificarono Heshbon, Elealeh, Kiriathaim, Nebo e Baal-Meon,38i cui nomi furon mutati, e Sibmah, e dettero dei nomi alle città che edificarono.39E i figliuoli di Makir, figliuolo di Manasse, andarono nel paese di Galaad, lo presero, e ne cacciarono gli Amorei che vi stavano.40Mosè dunque dette Galaad a Makir, figliuolo di Manasse, che vi si stabilì.41Iair, figliuolo di Manasse, andò anchâegli e prese i loro borghi, e li chiamò Havvoth-Iair.42E Nobah andò e prese Kenath coâ suoi villaggi, e le diede il suo nome di Nobah.
Numeri 33:1-35
1Queste sono le tappe dei figliuoli dâIsraele che uscirono dal paese dâEgitto, secondo le loro schiere, sotto la guida di Mosè e di Aaronne.2Or Mosè mise in iscritto le loro marce, tappa per tappa, per ordine dellâEterno; e queste sono le loro tappe nellâordine delle loro marce.3Partirono da Rameses il primo mese, il quindicesimo giorno del primo mese. Il giorno dopo la Pasqua i figliuoli dâIsraele partirono a testâalta, a vista di tutti gli Egiziani,4mentre gli Egiziani seppellivano quelli che lâEterno avea colpiti fra loro, cioè tutti i primogeniti, allorché anche i loro dèi erano stati colpiti dal giudizio dellâEterno.5I figliuoli dâIsraele partiron dunque da Rameses e si accamparono a Succoth.6Partirono da Succoth e si accamparono a Etham che è allâestremità del deserto.7Partirono da Etham e piegarono verso Pi-Hahiroth che è dirimpetto a Baal-Tsefon, e si accamparono davanti a Migdol.8Partirono dâinnanzi ad Hahiroth, attraversarono il mare il direzione dei deserto, fecero tre giornate di marcia nel deserto di Etham si accamparono a Mara.9Partirono da Mara e giunsero ad Elim; ad Elim câerano dodici sorgenti dâacqua e settanta palme; e quivi si accamparono.10Partirono da Elim e si accamparono presso il mar Rosso.11Partirono dal mar Rosso e si accamparono nel deserto di Sin.12Partirono dal deserto di Sin e si accamparono Dofka.13Partirono da Dofka e si accamparono ad Alush.14Partirono da Alush e si accamparono a Refidim dove non câera acqua da bere per il popolo.15Partirono da Refidim e si accamparono nel deserto di Sinai.16Partirono dal deserto di Sinai e si accamparono a Kibroth-Hattaava.17Partirono da Kibroth-Hattaava e si accamparono a Hatseroth.18Partirono da Hatseroth e si accamparono a Rithma.19Partirono da Rithma e si accamparono a Rimmon-Perets.20Partirono da Rimmon-Perets e si accamparono a Libna.21Partirono da Libna e si accamparono a Rissa.22Partirono da Rissa e si accamparono a Kehelatha.23Partirono da Kehelatha e si accamparono al monte di Scefer.24Partirono dal monte di Scefer e si accamparono a Harada.25Partirono da Harada e si accamparono a Makheloth.26Partirono da Makheloth e si accamparono a Tahath.27Partirono da Tahath e si accamparono a Tarach.28Partirono da Tarach e si accamparono a Mithka.29Partirono da Mithka e si accamparono a Hashmona.30Partirono da Hashmona e si accamparono a Moseroth.31Partirono da Moseroth e si accamparono a Bene-Jaakan.32Partirono da Bene-Jaakan e si accamparono a Hor-Ghidgad.33Partirono da Hor-Ghidgad e si accamparono a Jotbathah.34Partirono da Jotbathah e si accamparono a Abrona.35Partirono da Abrona e si accamparono a Etsion-Gheber.
Numeri 33:36-56
36Partirono da Etsion-Gheber e si accamparono nel deserto di Tsin, cioè a Kades.37Poi partirono da Kades e si accamparono al monte Hor allâestremità del paese di Edom.38E il sacerdote Aaronne salì sui monte Hor per ordine dellâEterno, e quivi morì il quarantesimo anno dopo lâuscita deâ figliuoli dâIsraele dal paese di Egitto, il quinto mese, il primo giorno del mese.39Aaronne era in età di centoventitre anni quando morì sul monte Hor.40E il Cananeo re di Arad, che abitava il mezzogiorno del paese di Canaan, udì che i figliuoli dâIsraele arrivavano.41E quelli partirono dal monte Hor e si accamparono a Tsalmona.42Partirono da Tsalmona e si accamparono a Punon.43Partirono da Punon e si accamparono a Oboth.44Partirono da Oboth e si accamparono a Ije-Abarim sui confini di Moab.45Partirono da Ijim e si accamparono a Dibon-Gad.46Partirono da Dibon-Gad e si accamparono a Almon-Diblathaim.47Partirono da Almon-Diblathaim e si accamparono ai monti dâAbarim dirimpetto a Nebo.48Partirono dai monti dâAbarim e si accamparono nelle pianure di Moab, presso il Giordano di faccia a Gerico.49E si accamparono presso al Giordano, da Beth-Jescimoth fino ad Abel-Sittim, nelle pianure di Moab.50E lâEterno parlò a Mosè, nelle pianure di Moab, presso al Giordano di faccia a Gerico, dicendo:51"Parla ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Quando avrete passato il Giordano e sarete entrati nel paese di Canaan,52caccerete dâinnanzi a voi tutti gli abitanti del paese, distruggerete tutte le loro immagini, distruggerete tutte le loro statue di getto e demolirete tutti i loro alti luoghi.53Prenderete possesso del paese, e in esso vi stabilirete, perché io vi ho dato il paese affinché lo possediate.54Dividerete il paese a sorte, secondo le vostre famiglie. A quelle che sono più numerose darete una porzione maggiore, e a quelle che sono meno numerose darete una porzione minore. Ognuno possederà quello che gli sarà toccato a sorte; vi spartirete il possesso secondo le tribù deâ vostri padri.55Ma se non cacciate dâinnanzi a voi gli abitanti del paese, quelli di loro che vi avrete lasciato saranno per voi come spine negli occhi e pungoli neâ fianchi e vi faranno tribolare nel paese che abiterete.56E avverrà che io tratterò voi come mi ero proposto di trattar loro".
Numeri 34:1-29
1LâEterno parlò ancora a Mosè, dicendo:2"Daâ questâordine ai figliuoli dâIsraele, e diâ loro: Quando entrerete nel paese di Canaan, questo sarà il paese che vi toccherà come eredità : il paese di Canaan, di cui ecco i confini:3la vostra regione meridionale comincerà al deserto di Tsin, vicino a Edom; così la vostra frontiera meridionale partirà dalla estremità del mar Salato, verso oriente;4e questa frontiera volgerà al sud della salita di Akrabbim, passerà per Tsin, e si estenderà a mezzogiorno di Kades-Barnea; poi continuerà verso Hatsar-Addar, e passerà per Atsmon.5Da Atsmon la frontiera girerà fino al torrente dâEgitto, e finirà al mare.6La vostra frontiera a occidente sarà il mar grande: quella sarà la vostra frontiera occidentale.7E questa sarà la vostra frontiera settentrionale: partendo dal mar grande, la traccerete fino al monte Hor;8dal monte Hor la traccerete fin là dove sâentra in Hamath, e lâestremità della frontiera sarà a Tsedad;9la frontiera continuerà fino a Zifron, per finire a Hatsar-Enan: questa sarà la vostra frontiera settentrionale.10Traccerete la vostra frontiera orientale da Hatsar-Enan a Scefam;11la frontiera scenderà da Scefam verso Ribla, a oriente di Ain; poi la frontiera scenderà , e si estenderà lungo il mare di Kinnereth, a oriente;12poi la frontiera scenderà verso il Giordano, e finirà al mar Salato. Tale sarà il vostro paese con le sue frontiere tuttâintorno".13E Mosè trasmise questâordine ai figliuoli dâIsraele, e disse loro: "Questo è il paese che vi distribuirete a sorte, e che lâEterno ha ordinato si dia a nove tribù e mezzo;14poiché la tribù deâ figliuoli di Ruben, secondo le case deâ loro padri, e la tribù dei figliuoli di Gad, secondo le case deâ loro padri, e la mezza tribù di Manasse hanno ricevuto la loro porzione.15Queste due tribù e mezzo hanno ricevuto la loro porzione di qua dal Giordano di Gerico, dal lato dâoriente".16E lâEterno parlò a Mosè, dicendo:17"Questi sono i nomi degli uomini che spartiranno il paese fra voi: il sacerdote Eleazar, e Giosuè, figliuolo di Nun.18Prenderete anche un principe dâogni tribù per fare la spartizione del paese.19Ecco i nomi di questi uomini. Per la tribù di Giuda: Caleb, figliuolo di Gefunne.20Per la tribù deâ figliuoli di Simeone: Samuele, figliuolo di Ammihud.21Per la tribù di Beniamino: Elidad, figliuolo di Kislon.22Per la tribù deâ figliuoli di Dan: il principe Buki, figliuolo di Iogli.23Per i figliuoli di Giuseppe: per la tribù deâ figliuoli di Manasse, il principe Hanniel, figliuolo dâEfod;24e per la tribù deâ figliuoli dâEfraim, il principe Kemuel, figliuolo di Sciftan.25Per la tribù deâ figliuoli di Zabulon: principe Elitsafan, figliuolo di Parnac.26Per la tribù deâ figliuoli di Issacar: il principe Paltiel, figliuolo dâAzzan.27Per la tribù deâ figliuoli di Ascer: il principe Ahihud, figliuolo di Scelomi.28E per la tribù deâ figliuoli di Neftali: il principe Pedahel, figliuolo dâAmmihud".29Queste sono le persone alle quali lâEterno ordinò di spartire il possesso del paese di Canaan tra i figliuoli dâIsraele.
Numeri 35:1-15
1LâEterno parlò ancora a Mosè nelle pianure di Moab presso il Giordano, di faccia a Gerico, dicendo:2"Ordina ai figliuoli dâIsraele che, della eredità che possederanno diano ai Leviti delle città da abitare; darete pure ai Leviti il contado châè intorno alle città .3Ed essi avranno le città pel abitarvi; e il contado servirà per i loro bestiami, per i loro beni e per tutti i loro animali.4Il contado delle città che darete ai Leviti si estenderà fuori per lo spazio di mille cubiti dalle mura della città , tuttâintorno.5Misurerete dunque, fuori della città , duemila cubiti dal lato orientale, duemila cubiti dal lato meridionale, duemila cubiti dal lato occidentale e duemila cubiti dal lato settentrionale; la città sarà in mezzo. Tale sarà il contado di ciascuna delle loro città .6Fra le città che darete ai Leviti ci saranno le sei città di rifugio, che voi designerete perché vi si rifugi lâomicida; e a queste aggiungerete altre quarantadue città .7Tutte le città che darete ai Leviti saranno dunque quarantotto, col relativo contado.8E di queste città che darete ai Leviti, prendendole dalla proprietà dei figliuoli dâIsraele, ne prenderete di più da quelli che ne hanno di più, e di meno da quelli che ne hanno di meno; ognuno darà , delle sue città , ai Leviti, in proporzione della eredità che gli sarà toccata".9Poi lâEterno parlò a Mosè, dicendo:10"Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro: Quando avrete passato il Giordano e sarete entrati nel paese di Canaan,11designerete delle città che siano per voi delle città di rifugio, dove possa ricoverarsi lâomicida che avrà ucciso qualcuno involontariamente.12Queste città vi serviranno di rifugio contro il vindice del sangue, affinché lâomicida non sia messo a morte prima dâesser comparso in giudizio dinanzi alla raunanza.13Delle città che darete, sei saranno dunque per voi città di rifugio.14Darete tre città di qua dal Giordano, e darete tre altre città nel paese di Canaan; e saranno città di rifugio.15Queste sei città serviranno di rifugio ai figliuoli dâIsraele, allo straniero e a colui che soggiornerà fra voi, affinché vi scampi chiunque abbia ucciso qualcuno involontariamente.
Numeri 35:16-34
16Ma se uno colpisce un altro con uno stromento di ferro, sì che quello ne muoia, quel tale è un omicida; lâomicida dovrà esser punito di morte.17E se lo colpisce con una pietra che aveva in mano, atta a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; lâomicida dovrà esser punito di morte.18O se lo colpisce con uno stromento di legno che aveva in mano, atto a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; lâomicida dovrà esser punito di morte.19Sarà il vindice del sangue quegli che metterà a morte lâomicida; quando lo incontrerà , lâucciderà .20Se uno dà a un altro una spinta per odio, o gli getta contro qualcosa con premeditazione, sì che quello ne muoia,21o lo colpisce per inimicizia con la mano, sì che quello ne muoia, colui che ha colpito dovrà esser punito di morte; è un omicida; il vindice del sangue ucciderà lâomicida quando lo incontrerà .22Ma se gli da una spinta per caso e non per inimicizia, o gli getta contro qualcosa senza premeditazione,23o se, senza vederlo, gli fa cadere addosso una pietra che possa causare la morte, e quello ne muore, senza che lâaltro gli fosse nemico o gli volesse fare del male,24allora ecco le norme secondo le quali la raunanza giudicherà fra colui che ha colpito e il vindice del sangue.25La raunanza libererà lâomicida dalle mani del vindice del sangue e lo farà tornare alla città di rifugio dove sâera ricoverato. Quivi dimorerà , fino alla morte del sommo sacerdote che fu unto con lâolio santo.26Ma se lâomicida esce dai confini della città di rifugio dove sâera ricoverato,27e se il vindice del sangue trova lâomicida fuori deâ confini della sua città di rifugio e lâuccide, il vindice del sangue non sarà responsabile del sangue versato.28Poiché lâomicida deve stare nella sua città di rifugio fino alla morte del sommo sacerdote; ma, dopo la morte del sommo sacerdote, lâomicida potrà tornare nella terra di sua proprietà .29Queste vi servano come norme di diritto, di generazione in generazione, dovunque dimorerete.30Se uno uccide un altro, lâomicida sarà messo a morte in seguito a deposizione di testimoni; ma un unico testimone non basterà per far condannare una persona a morte.31Non accetterete prezzo di riscatto per la vita dâun omicida colpevole e degno di morte, perché dovrà esser punito di morte.32Non accetterete prezzo di riscatto che permetta a un omicida di ricoverarsi nella sua città di rifugio e di tornare ad abitare nel paese prima della morte del sacerdote.33Non contaminerete il paese dove sarete, perché il sangue contamina il paese; e non si potrà fare per il paese alcuna espiazione del sangue che vi sarà stato sparso, se non mediante il sangue di colui che lâavrà sparso.34Non contaminerete dunque il paese che andate ad abitare, e in mezzo al quale io dimorerò; poiché io sono lâEterno che dimoro in mezzo ai figliuoli dâIsraele".
Numeri 36:1-13
1Or i capi famiglia del figliuoli di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, di tra le famiglie deâ figliuoli di Giuseppe, si fecero avanti a parlare in presenza di Mosè e dei principi capi famiglia dei figliuoli dâIsraele,2e dissero: "LâEterno ha ordinato al mio signore di dare il paese in eredità ai figliuoli dâIsraele, a sorte; e il mio signore ha pure ricevuto lâordine dallâEterno di dare lâeredità di Tselofehad, nostro fratello, alle figliuole di lui.3Se queste si maritano a qualcuno deâ figliuoli delle altre tribù deâ figliuoli dâIsraele, la loro eredità sarà detratta dallâeredità deâ nostri padri, o aggiunta allâeredità della tribù nella quale esse saranno entrate; così sarà detratta dallâeredità che ci è toccata a sorte.4E quando verrà il giubileo per i figliuoli dâIsraele, la loro eredità sarà aggiunta a quella della tribù nella quale saranno entrate, e lâeredità loro sarà detratta dalla eredità della tribù deâ nostri padri".5E Mosè trasmise ai figliuoli dâIsraele questi ordini dellâEterno, dicendo: "La tribù dei figliuoli di Giuseppe dice bene.6Questo è quel che lâEterno ha ordinato riguardo alle figliuole di Tselofehad: si mariteranno a chi vorranno, purché si maritino in una famiglia della tribù deâ loro padri.7Cosicché, nessuna eredità , tra i figliuoli dâIsraele, passerà da una tribù allâaltra, poiché ciascuno dei figliuoli dâIsraele si terrà stretto allâeredità della tribù dei suoi padri.8E ogni fanciulla che possiede unâeredità in una delle tribù deâ figliuoli dâIsraele, si mariterà a qualcuno dâuna famiglia della tribù di suo padre, affinché ognuno dei figliuoli dâIsraele possegga lâeredità deâ suoi padri.9Così nessuna eredità passerà da una tribù allâaltra, ma ognuna delle tribù deâ figliuoli dâIsraele si terrà stretta alla propria eredità ".10Le figliuole di Tselofehad si conformarono allâordine che lâEterno aveva dato a Mosè.11Mahlah, Thirtsah, Hoglah, Milcah e Noah, figliuole di Tselofehad, si maritarono coi figliuoli dei loro zii;12si maritarono nelle famiglie deâ figliuoli di Manasse, figliuolo di Giuseppe, e la loro eredità rimase nella tribù della famiglia del padre loro.13Tali sono i comandamenti e le leggi che lâEterno dette ai figliuoli dâIsraele per mezzo di Mosè, nelle pianure di Moab, presso al Giordano, di faccia a Gerico.
Deuteronomio 1:1-18
1Queste sono le parole che Mosè rivolse a Israele di là dal Giordano, nel deserto, nella pianura dirimpetto a Suf, fra Paran, Tofel, Laban, Hatseroth e Di-Zahab.2(Vi sono undici giornate dallo Horeb, per la via del monte Seir, fino a Kades-Barnea).3Il quarantesimo anno, lâundecimo mese, il primo giorno del mese, Mosè parlò ai figliuoli dâIsraele, secondo tutto quello che lâEterno gli aveva ordinato di dir loro.4Questo avvenne dopo châegli ebbe sconfitto Sihon, re degli Amorei che abitava in Heshbon, e Og, re di Basan che abitava in Astaroth e in Edrei.5Di là dal Giordano, nel paese di Moab, Mosè cominciò a spiegare questa legge, dicendo:6LâEterno, lâIddio nostro, ci parlò in Horeb e ci disse: "Voi avete dimorato abbastanza in queste montagne;7voltatevi, partite e andate nella contrada montuosa degli Amorei e in tutte le vicinanze, nella pianura, sui monti, nella regione bassa, nel mezzogiorno, sulla costa del mare, nel paese dei Cananei ed al Libano, fino al gran fiume, il fiume Eufrate.8Ecco, io vâho posto il paese dinanzi; entrate, prendete possesso del paese che lâEterno giurò di dare ai vostri padri, Abrahamo, Isacco e Giacobbe, e alla loro progenie dopo di loro".9In quel tempo io vi parlai e vi dissi: "Io non posso da solo sostenere il carico del popolo.10LâEterno, châè il vostro Dio, vi ha moltiplicati, ed ecco che oggi siete numerosi come le stelle del cielo.11LâEterno, lâIddio deâ vostri padri vi aumenti anche mille volte di più, e vi benedica come vi ha promesso di fare!12Ma come posso io, da solo, portare il vostro carico, il vostro peso e le vostre liti?13Prendete nelle vostre tribù degli uomini savi, intelligenti e conosciuti, e io ve li stabilirò come capi".14E voi mi rispondeste, dicendo: "Eâ bene che facciamo quel che tu proponi".15Allora presi i capi delle vostre tribù, uomini savi e conosciuti, e li stabilii sopra voi come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine, capi di diecine, e come ufficiali nelle vostre tribù.16E in quel tempo detti questâordine ai vostri giudici: "Ascoltate le cause deâ vostri fratelli, e giudicate con giustizia le questioni che uno può avere col fratello o con lo straniero che sta da lui.17Nei vostri giudizi non avrete riguardi personali; darete ascolto al piccolo come al grande; non temerete alcun uomo, poiché il giudicio appartiene a Dio; e le cause troppo difficili per voi le recherete a me, e io le udirò".18Così, in quel tempo, io vi ordinai tutte le cose che dovevate fare.
Deuteronomio 1:19-28
19Poi partimmo dallo Horeb e attraversammo tutto quel grande e spaventevole deserto che avete veduto, dirigendoci verso la contrada montuosa degli Amorei, come lâEterno, lâIddio nostro, ci aveva ordinato di fare, e giungemmo a Kades-Barnea.20Allora vi dissi: Siete arrivati alla contrada montuosa degli Amorei, che lâEterno, lâIddio nostro, ci dà .21Ecco, lâEterno, il tuo Dio, tâha posto il paese dinanzi; sali, prendine possesso, come lâEterno, lâIddio deâ tuoi padri, tâha detto; non temere, e non ti spaventare".22E voi vi accostaste a me tutti quanti, e diceste: "Mandiamo degli uomini davanti a noi, che ci esplorino il paese, e ci riferiscano qualcosa del cammino per il quale noi dovremo salire, e delle città alle quali dovremo arrivare".23La cosa mi piacque, e presi dodici uomini tra voi, uno per tribù.24Quelli sâincamminarono, salirono verso i monti, giunsero alla valle dâEshcol, ed esplorarono il paese.25Presero con le loro mani deâ frutti del paese, ce li portarono, e ci fecero la loro relazione dicendo: "Quello che lâEterno, il nostro Dio, ci dà , è un buon paese".26Ma voi non voleste salirvi, e vi ribellaste allâordine dellâEterno, del vostro Dio;27mormoraste nelle vostre tende, e diceste: "LâEterno ci odia, per questo ci ha fatti uscire dal paese dâEgitto per darci in mano agli Amorei e per distruggerci.28Dove saliam noi? I nostri fratelli ci han fatto struggere il cuore, dicendo: Quella gente è più grande e più alta di noi; le città vi sono grandi e fortificate fino al cielo; e abbiam perfino visto colà deâ figliuoli degli Anakim".
Deuteronomio 1:29-46
29E io vi dissi: "Non vi sgomentate, e non abbiate paura di loro.30LâEterno, lâIddio vostro che va davanti a voi, combatterà egli stesso per voi, come ha fatto tante volte sotto gli occhi vostri, in Egitto,31e nel deserto, dove hai veduto come lâEterno, il tuo Dio, ti ha portato come un uomo porta il suo figliuolo, per tutto il cammino che avete fatto, finché siete arrivati a questo luogo".32Nonostante questo non aveste fiducia nellâEterno, nellâIddio vostro,33che andava innanzi a voi nel cammino per cercarvi un luogo da piantar le tende: di notte, nel fuoco per mostrarvi la via per la quale dovevate andare, e, di giorno, nella nuvola.34E lâEterno udì le vostre parole, si adirò gravemente, e giurò dicendo:35"Certo, nessuno degli uomini di questa malvagia generazione vedrà il buon paese che ho giurato di dare ai vostri padri,36salvo Caleb, figliuolo di Gefunne. Egli lo vedrà ; e a lui e ai suoi figliuoli darò la terra che egli ha calcato, perché ha pienamente seguito lâEterno".37Anche contro a me lâEterno si adirò per via di voi, e disse: "Neanche tu vâentrerai;38Giosuè, figliuolo di Nun, che ti serve, vâentrerà ; fortificalo, perchâegli metterà Israele in possesso di questo paese.39E i vostri fanciulli, deâ quali avete detto: Diventeranno tanta preda! e i vostri figliuoli, che oggi non conoscono né il bene né il male, sono quelli che vâentreranno; a loro lo darò, e saranno essi che lo possederanno.40Ma voi, tornate indietro e avviatevi verso il deserto, in direzione del mar Rosso".41Allora voi rispondeste, dicendomi: "Abbiam peccato contro lâEterno; noi saliremo e combatteremo, interamente come lâEterno, lâIddio nostro, ci ha ordinato". E ognun di voi cinse le armi, e vi metteste temerariamente a salire verso i monti.42E lâEterno mi disse: "Diâ loro: Non salite, e non combattete, perché io non sono in mezzo a voi; voi sareste sconfitti davanti ai vostri nemici".43Io ve lo dissi, ma voi non mi deste ascolto; anzi foste ribelli allâordine dellâEterno, foste presuntuosi, e vi metteste a salire verso i monti.44Allora gli Amorei, che abitano quella contrada montuosa, uscirono contro a voi, vâinseguirono come fanno le api, e vi batterono in Seir fino a Horma.45E voi tornaste e piangeste davanti allâEterno; ma lâEterno non dette ascolto alla vostra voce e non vi porse orecchio.46Così rimaneste in Kades molti giorni; e ben sapete quanti giorni vi siete rimasti.
Deuteronomio 2:1-13
1Poi tornammo indietro e partimmo per il deserto in direzione del mar Rosso, come lâEterno mâavea detto, e girammo attorno al monte Seir per lungo tempo.2E lâEterno mi parlò dicendo:3"Avete girato abbastanza attorno a questo monte; volgetevi verso settentrione.4E daâ questâordine al popolo: Voi state per passare i confini deâ figliuoli dâEsaù, vostri fratelli, che dimorano in Seir; ed essi avranno paura di voi; state quindi bene in guardia;5non movete lor guerra, poiché del loro paese io non vi darò neppur quanto ne può calcare un piede; giacché ho dato il monte di Seir a Esaù, come sua proprietà .6Comprerete da loro a danaro contante le vettovaglie che mangerete, e comprerete pure da loro con tanto danaro lâacqua che berrete.7Poiché lâEterno, il tuo Dio, ti ha benedetto in tutta lâopera delle tue mani, tâha seguito nel tuo viaggio attraverso questo gran deserto; lâEterno, il tuo Dio, è stato teco durante questi quarantâanni, e non tâè mancato nulla".8Così passammo, lasciando a distanza i figliuoli di Esaù, nostri fratelli, che abitano in Seir, ed evitando la via della pianura, come pure Elath ed Etsion-Gheber. Poi ci voltammo, e câincamminammo verso il deserto di Moab.9E lâEterno mi disse: "Non attaccare Moab e non gli muover guerra, poiché io non ti darò nulla da possedere nel suo paese, giacché ho dato Ar ai figliuoli di Lot, come loro proprietà .10(Prima vi abitavano gli Emim: popolo grande, numeroso, alto di statura come gli Anakim.11Erano anchâessi tenuti in conto di Refaim, come gli Anakim; ma i Moabiti li chiamavano Emim.12Anche Seir era prima abitata dagli Horei; ma i figliuoli di Esaù li cacciarono, li distrussero e si stabilirono in luogo loro, come ha fatto Israele nel paese che possiede e che lâEterno gli ha dato).13Ora levatevi, e passate il torrente di Zered". E noi passammo il torrente di Zered.
Deuteronomio 2:14-25
14Or il tempo che durarono le nostre marce, da Kades-Barnea al passaggio del torrente di Zered, fu di trentotto anni, finché tutta quella generazione degli uomini di guerra scomparve interamente dal campo, come lâEterno lâavea loro giurato.15E infatti la mano dellâEterno fu contro a loro per sterminarli dal campo, finché fossero del tutto scomparsi.16E quando la morte ebbe finito di consumare tutti quegli uomini di guerra,17lâEterno mi parlò dicendo:18"Oggi tu stai per passare i confini di Moab, ad Ar, e ti avvicinerai ai figliuoli di Ammon.19Non li attaccare e non muover loro guerra, perché io non ti darò nulla da possedere nel paese deâ figliuoli di Ammon, giacché lâho dato ai figliuoli di Lot, come loro proprietà .20(Anche questo paese era reputato paese di Refaim: prima vi abitavano dei Refaim, e gli Ammoniti li chiamavano Zamzummim:21popolo grande, numeroso, alto di statura come gli Anakim; ma lâEterno li distrusse davanti agli Ammoniti, che li cacciarono e si stabilirono nel luogo loro.22Così lâEterno avea fatto per i figliuoli dâEsaù che abitano in Seir, quando distrusse gli Horei davanti a loro; essi li cacciarono e si stabilirono nel luogo loro, e vi son rimasti fino al dì dâoggi.23E anche gli Avvei, che dimoravano in villaggi fino a Gaza, furon distrutti dai Caftorei, usciti da Caftor, i quali si stabilirono nel luogo loro).24Levatevi, partite, e passate la valle dellâArnon; ecco, io do in tuo potere Sihon, lâAmoreo, re di Heshbon, e il suo paese; comincia a prenderne possesso, e muovigli guerra.25Oggi comincerò a ispirare paura e terrore di te ai popoli che sono sotto il cielo intero, sì che, allâudire la tua fama, tremeranno e saranno presi dâangoscia dinanzi a te".
Deuteronomio 2:26-37
26Allora mandai ambasciatori dal deserto di Kedemoth a Sihon, re di Heshbon, con parole di pace, e gli feci dire:27"Lasciami passare per il tuo paese; io camminerò per la strada maestra, senza volgermi né a destra né a sinistra.28Tu mi venderai a danaro contante le vettovaglie che mangerò, e mi darai per danaro contante lâacqua che berrò; permettimi semplicemente il transito29(come mâhan fatto i figliuoli dâEsaù che abitano in Seir e i Moabiti che abitano in Ar), finché io abbia passato il Giordano per entrare nel paese che lâEterno, il nostro Dio, ci dà ".30Ma Sihon, re di Heshbon, non ci volle lasciar passare per il suo paese, perché lâEterno, il tuo Dio, gli aveva indurato lo spirito e reso ostinato il cuore, per dartelo nelle mani, come difatti oggi si vede.31E lâEterno mi disse: "Vedi, ho principiato a dare in tuo potere Sihon e il suo paese; comincia la conquista, impadronendoti dei suo paese".32Allora Sihon uscì contro a noi con tutta la sua gente, per darci battaglia a Iahats.33E lâEterno, lâIddio nostro, ce lo diè nelle mani, e noi ponemmo in rotta lui, i suoi figliuoli e tutta la sua gente.34E in quel tempo prendemmo tutte le sue città e votammo allo sterminio ogni città , uomini, donne, bambini; non vi lasciammo anima viva.35Ma riserbammo come nostra preda il bestiame e le spoglie delle città che avevamo prese.36Da Aroer, che è sullâorlo della valle dellâArnon e dalla città che è nella valle, fino a Galaad, non ci fu città che fosse troppo forte per noi: lâEterno, lâIddio nostro, le diè tutte in nostro potere.37Ma non ti avvicinasti al paese deâ figliuoli di Ammon, ad alcun posto toccato dal torrente di Iabbok, alle città del paese montuoso, a tutti i luoghi che lâEterno, il nostro Dio, ci avea proibito dâattaccare.
Deuteronomio 3:1-17
1Poi ci voltammo, e salimmo per la via di Basan; e Og, re di Basan, con tutta la sua gente, ci uscì contro per darci battaglia a Edrei.2E lâEterno mi disse: "Non lo temere, poiché io ti do nelle mani lui, tutta la sua gente e il suo paese; e tu farai a lui quel che facesti a Sihon, re degli Amorei, che abitava a Heshbon".3Così lâEterno, il nostro Dio, diede in poter nostro anche Og, re di Basan, con tutta la sua gente; e noi lo battemmo in guisa che non gli restò anima viva.4Gli prendemmo in quel tempo tutte le sue città ; non ci fu città che noi non prendessimo loro: sessanta città , tutta la contrada dâArgob, il regno di Og in Basan.5Tutte queste città erano fortificate, con alte mura, porte e sbarre, senza contare le città aperte, châerano in grandissimo numero.6Noi le votammo allo sterminio, come avevamo fatto di Sihon, re di Heshbon: votammo allo sterminio ogni città , uomini, donne, bambini.7Ma riserbammo come nostra preda tutto il bestiame e le spoglie delle città .8In quel tempo dunque prendemmo ai due re degli Amorei il paese châè al di là del Giordano, dalla valle dellâArnon al monte Hermon9(il quale Hermon i Sidonii chiamano Sirion, e gli Amorei Senir),10tutte le città della pianura, tutto Galaad, tutto Basan fino a Salca e a Edrei, città del regno di Og, in Basan.11(Poiché Og, re di Basan, era rimasto solo della stirpe dei Refaim. Ecco, il suo letto, un letto di ferro, non è esso a Rabbah degli Ammoniti? Ha nove cubiti di lunghezza e quattro cubiti di larghezza, a misura di cubito ordinario dâuomo).12Fu allora che câimpossessammo di questo paese; io detti ai Rubeniti e ai Gaditi il territorio che si parte da Aroer, presso la valle dellâArnon, e la metà della contrada montuosa di Galaad con le sue città ;13e detti alla mezza tribù di Manasse il resto di Galaad e tutto il regno di Og in Basan: tutta la regione di Argob con tutto Basan, che si chiamava il paese dei Refaim.14Iair, figliuolo di Manasse, prese tutta la regione di Argob, sino ai confini dei Gheshuriti, e dei Mahacathiti; e chiamò col suo nome le borgate di Basan, che si nominano anche oggi Havvoth-Iair.15E detti Galaad a Makir.16E ai Rubeniti e ai Gaditi detti una parte di Galaad e il paese fino alla valle dellâArnon, fino al mezzo della valle che serve di confine, e fino al torrente di Iabbok, frontiera dei figliuoli di Ammon,17e la pianura col Giordano che ne segna il confine, da Kinnereth fino il mare della pianura, il mar Salato, appiè delle pendici del Pisga verso lâOriente.
Deuteronomio 3:18-29
18Or in quel tempo, io vi detti questâordine, dicendo: "LâEterno, il vostro Dio, vi ha dato questo paese perché lo possediate. Voi tutti, uomini di valore, marcerete armati alla testa deâ figliuoli dâIsraele, vostri fratelli.19Ma le vostre mogli, i vostri fanciulli e il vostro bestiame (so che del bestiame ne avete molto) rimarranno nelle città che vi ho date,20finché lâEterno abbia dato riposo ai vostri fratelli come ha fatto a voi, e prendano anchâessi possesso del paese che lâEterno Iddio vostro dà loro al di là del Giordano. Poi ciascuno tornerà nel possesso che io vâho dato".21In quel tempo, detti anche a Giosuè questâordine, dicendo: "I tuoi occhi hanno veduto tutto quello che lâIddio vostro, lâEterno, ha fatto a questi due re; lo stesso farà lâEterno a tutti i regni nei quali tu stai per entrare.22Non li temete, poiché lâEterno, il vostro Dio, è quegli che combatte per voi".23In quel medesimo tempo, io supplicai lâEterno, dicendo:24"O Signore, o Eterno, tu hai cominciato a mostrare al tuo servo la tua grandezza e la tua mano potente; poiché qual è lâIddio, in cielo o sulla terra, che possa fare delle opere e dei portenti pari a quelli che fai tu?25Deh, lascia châio passi e vegga il bel paese châè oltre il Giordano e la bella contrada montuosa e il Libano!"26Ma lâEterno si adirò contro di me, per cagion vostra; e non mi esaudì. E lâEterno mi disse: "Basta così; non mi parlar più di questa cosa.27Sali in vetta al Pisga, volgi lo sguardo a occidente, a settentrione, a mezzogiorno e ad oriente, e contempla il paese con gli occhi tuoi; poiché tu non passerai questo Giordano.28Ma daâ i tuoi ordini a Giosuè, fortificalo e incoraggialo, perché sarà lui che lo passerà alla testa di questo popolo, e metterà Israele in possesso del paese che vedrai".29Così ci fermammo nella valle dirimpetto a Beth-Peor.
Deuteronomio 4:1-13
1Ora, dunque, Israele, daâ ascolto alle leggi e alle prescrizioni che io vâinsegno perché le mettiate in pratica, affinché viviate ed entriate in possesso del paese che lâEterno, lâIddio deâ vostri padri, vi dà .2Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando, e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandamenti dellâEterno Iddio vostro che io vi prescrivo.3Gli occhi vostri videro ciò che lâEterno fece nel caso di Baal-Peor: come lâEterno, il tuo Dio, distrusse di mezzo a te tutti quelli châerano andati dietro a Baal-Peor:4ma voi che vi teneste stretti allâEterno, allâIddio vostro, siete oggi tutti in vita.5Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come lâEterno, lâIddio mio, mi ha ordinato, affinché le mettiate in pratica nel paese nel quale state per entrare per prenderne possesso.6Le osserverete dunque e li metterete in pratica; poiché quella sarà la vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: "Questa grande nazione è il solo popolo savio e intelligente!"7Qual è difatti la gran nazione alla quale la divinità sia così vicina come lâEterno, lâIddio nostro, è vicino a noi, ogni volta che lâinvochiamo?8E qual è la gran nazione che abbia delle leggi e delle prescrizioni giuste comâè tutta questa legge châio vi espongo questâoggi?9Soltanto, bada bene a te stesso e veglia diligentemente sullâanima tua, onde non avvenga che tu dimentichi le cose che gli occhi tuoi hanno vedute, ed esse non tâescano dal cuore finché ti duri la vita. Falle anzi sapere ai tuoi figliuoli e ai figliuoli deâ tuoi figliuoli.10Ricordati del giorno che comparisti davanti allâEterno, allâIddio tuo, in Horeb, quando lâEterno mi disse: "Adunami il popolo, e io farò loro udire le mie parole, ondâessi imparino a temermi tutto il tempo che vivranno sulla terra, e le insegnino ai loro figliuoli".11E voi vi avvicinaste, e vi fermaste appiè del monte; e il monte era tutto in fiamme, che sâinnalzavano fino al cielo; e vâeran tenebre, nuvole ed oscurità .12E lâEterno vi parlò di mezzo al fuoco; voi udiste il suono delle parole, ma non vedeste alcuna figura; non udiste che una voce.13Ed egli vi promulgò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè le dieci parole; e le scrisse su due tavole di pietra.
Deuteronomio 4:14-28
14E a me, in quel tempo, lâEterno ordinò dâinsegnarvi leggi e prescrizioni, perché voi le metteste in pratica nel paese dove state per passare per prenderne possesso.15Or dunque, siccome non vedeste alcuna figura il giorno che lâEterno vi parlò in Horeb in mezzo al fuoco, vegliate diligentemente sulle anime vostre,16affinché non vi corrompiate e vi facciate qualche immagine scolpita, la rappresentazione di qualche idolo, la figura dâun uomo o dâuna donna,17la figura di un animale tra quelli che son sulla terra, la figura dâun uccello che vola nei cieli,18la figura dâuna bestia che striscia sul suolo, la figura dâun pesce che vive nelle acque sotto la terra;19ed anche affinché, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto lâesercito celeste, tu non sia tratto a prostrarti davanti a quelle cose e ad offrir loro un culto. Quelle cose sono il retaggio che lâEterno, lâIddio tuo, ha assegnato a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli;20ma voi lâEterno vi ha presi, vâha tratti fuori dalla fornace di ferro, dallâEgitto, perché foste un popolo che gli appartenesse in proprio, come oggi difatti siete.21Or lâEterno sâadirò contro di me per cagion vostra, e giurò châio non passerei il Giordano e non entrerei nel buon paese che lâEterno, lâIddio tuo, ti dà in eredità .22Poiché, io dovrò morire in questo paese, senza passare il Giordano; ma voi lo passerete, e possederete quel buon paese.23Guardatevi dal dimenticare il patto che lâEterno, il vostro Dio, ha fermato con voi, e dal farvi alcuna immagine scolpita, o rappresentazione di qualsivoglia cosa che lâEterno, lâIddio tuo, tâabbia proibita.24Poiché lâEterno, il tuo Dio, è un fuoco consumante, un Dio geloso.25Quando avrai dei figliuoli e deâ figliuoli deâ tuoi figliuoli e sarete stati lungo tempo nel paese, se vi corrompete, se vi fate delle immagini scolpite, delle rappresentazioni di qualsivoglia cosa, se fate ciò châè male agli occhi dellâEterno, châè lâIddio vostro, per irritarlo,26io chiamo oggi in testimonio contro di voi il cielo e la terra, che voi ben presto perirete, scomparendo dal paese di cui andate a prender possesso di là dal Giordano. Voi non vi prolungherete i vostri giorni, ma sarete interamente distrutti.27E lâEterno vi disperderà fra i popoli e non resterete più che un piccol numero fra le nazioni dove lâEterno vi condurrà .28E quivi servirete a dèi fatti da mano dâuomo, dèi di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non mangiano, non fiutano.
Deuteronomio 4:29-49
29Ma di là cercherai lâEterno, il tuo Dio; e lo troverai, se lo cercherai con tutto il tuo cuore e con tutta lâanima tua.30Nellâangoscia tua, quando tutte queste cose ti saranno avvenute, negli ultimi tempi, tornerai allâEterno, allâIddio tuo, e darai ascolto alla sua voce;31poiché lâEterno, lâIddio tuo, è un Dio pietoso; egli non ti abbandonerà e non ti distruggerà ; non dimenticherà il patto che giurò ai tuoi padri.32Interroga pure i tempi antichi, che furon prima di te, dal giorno che Dio creò lâuomo sulla terra, e da unâestremità deâ cieli allâaltra: Ci fu egli mai cosa così grande come questa, e sâudì egli mai cosa simile a questa?33ci fu egli mai popolo che udisse la voce di Dio parlante di mezzo al fuoco come lâhai udita tu, e che rimanesse vivo?34ci fu egli mai un dio che provasse di venire a prendersi una nazione di mezzo a unâaltra nazione mediante prove, segni, miracoli e battaglie, con mano potente e con braccio steso e con grandi terrori, come fece per voi lâEterno, lâIddio vostro, in Egitto, sotto i vostri occhi?35Tu sei stato fatto testimone di queste cose affinché tu riconosca che lâEterno è Dio, e che non ve nâè altri fuori di lui.36Dal cielo tâha fatto udire la sua voce per ammaestrarti; e sulla terra tâha fatto vedere il suo gran fuoco, e tu hai udito le sue parole di mezzo al fuoco.37E perchâegli ha amato i tuoi padri, ha scelto la loro progenie dopo loro, ed egli stesso, in persona, ti ha tratto dallâEgitto con la sua gran potenza,38per cacciare dâinnanzi a te nazioni più grandi e più potenti di te, per farti entrare nel loro paese e per dartene il possesso, come oggi si vede.39Sappi dunque oggi e ritieni bene in cuor tuo che lâEterno è Dio: lassù neâ cieli, e quaggiù sulla terra; e che non ve nâè alcun altro.40Osserva dunque le sue leggi e i suoi comandamenti che oggi ti do, affinché sii felice tu e i tuoi figliuoli dopo di te, e affinché tu prolunghi in perpetuo i tuoi giorni nel paese che lâEterno, lâIddio tuo, ti dà .41Allora Mosè appartò tre città di là dal Giordano, verso oriente,42perché servissero di rifugio allâomicida che avesse ucciso il suo prossimo involontariamente, senzâaverlo odiato per lâaddietro, e perchâegli potesse aver salva la vita, ricoverandosi in una di quelle città .43Esse furono Betser, nel deserto, nella regione piana, per i Rubeniti; Ramoth, in Galaad, per i Gaditi, e Golan, in Basan, per i Manassiti.44Or questa è la legge che Mosè espose ai figliuoli dâIsraele.45Queste sono le istruzioni, le leggi e le prescrizioni che Mosè dette ai figliuoli dâIsraele quando furono usciti dallâEgitto,46di là dal Giordano, nella valle, dirimpetto Beth-Peor, nel paese di Sihon, re degli Amorei che dimorava a Heshbon, e che Mosè e i figliuoli dâIsraele sconfissero quando furono usciti dallâEgitto.47Essi sâimpossessarono del paese di lui e del paese di Og re di Basan due re degli Amorei, che stavano di là dal Giordano, verso oriente,48da Aroer, che è sullâorlo della valle dellâArnon, fino al monte Sion, che è lo Hermon,49con tutta la pianura oltre il Giordano, verso oriente, fino al mare della pianura appiè delle pendici del Pisga.
Deuteronomio 5:1-21
1Mosè convocò tutto Israele, e disse loro: Ascolta, Israele, le leggi e le prescrizioni che oggi io proclamo dinanzi a voi; imparatele, e mettetele diligentemente in pratica.2LâEterno, lâIddio nostro, fermò con noi un patto in Horeb.3LâEterno non fermò questo patto coi nostri padri, ma con noi, che siam qui oggi tutti quanti in vita.4LâEterno vi parlò faccia a faccia sul monte, di mezzo al fuoco.5Io stavo allora fra lâEterno e voi per riferirvi la parola dellâEterno; poiché voi avevate paura di quel fuoco, e non saliste sul monte. Egli disse:6"Io sono lâEterno, lâIddio tuo, che ti ho tratto fuori dal paese dâEgitto, dalla casa di schiavitù.7Non avere altri dèi nel mio cospetto.8Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra.9Non ti prostrare davanti a quelle cose e non servir loro, perché io, lâEterno, il tuo Dio, sono un Dio geloso che punisco lâiniquità dei padri sopra i figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mâodiano,10ed uso benignità fino a mille generazioni verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.11Non usare il nome dellâEterno, dellâIddio tuo, in vano, poiché lâEterno non terrà per innocente chi avrà usato il suo nome in vano.12Osserva il giorno del riposo per santificarlo, come lâEterno, lâIddio tuo, ti ha comandato.13Lavora sei giorni, e faâ in essi tutta lâopera tua;14ma il settimo giorno è giorno di riposo consacrato allâEterno, al tuo Dio: non fare in esso lavoro alcuno, né tu, né il tuo figliuolo, né la tua figliuola, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il tuo forestiero che sta dentro le tue porte, affinché il tuo servo e la tua serva si riposino come tu.15E ricordati che sei stato schiavo nel paese dâEgitto, e che lâEterno, lâIddio tuo, ti tratto di là con mano potente e con braccio steso; perciò lâEterno, il tuo Dio, ti ordina dâosservare il giorno del riposo.16Onora tuo padre e tua madre, come lâEterno, lâIddio tuo, ti ha comandato, affinché i tuoi giorni siano prolungati, e tu sii felice sulla terra che lâEterno, lâIddio tuo, ti dà .17Non uccidere.18Non commettere adulterio.19Non rubare.20Non attestare il falso contro il tuo prossimo.21Non concupire la moglie del tuo prossimo, e non bramare la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna che sia del tuo prossimo".
Deuteronomio 5:22-33
22Queste parole pronunziò lâEterno parlando a tutta la vostra raunanza, sul monte, di mezzo al fuoco, alla nuvola, allâoscurità , con voce forte, e non aggiunse altro. Le scrisse su due tavole di pietra, e me le diede.23Or come udiste la voce che usciva dalle tenebre mentre il monte era tutto in fiamme, i vostri capi tribù e i vostri anziani sâaccostarono tutti a me, e diceste:24"Ecco, lâEterno, lâIddio nostro, ci ha fatto vedere la sua gloria e la sua grandezza, e noi abbiamo udito la sua voce di mezzo al fuoco; oggi abbiam veduto che Dio ha parlato con lâuomo e lâuomo è rimasto vivo.25Or dunque, perché morremmo noi? giacché questo gran fuoco ci consumerà ; se continuiamo a udire ancora la voce dellâEterno, dellâIddio nostro, noi morremo.26Poiché qual è il mortale, chiunque egli sia, che abbia udito come noi la voce dellâIddio vivente parlare di mezzo al fuoco e sia rimasto vivo?27Accostati tu e ascolta tutto ciò che lâEterno, il nostro Dio, dirà ; e ci riferirai tutto ciò che lâEterno, lâIddio nostro, ti avrà detto, e noi lâascolteremo e lo faremo".28E lâEterno udì le vostre parole, mentre mi parlavate; e lâEterno mi disse: "Io ho udito le parole che questo popolo ti ha rivolte; tutto quello che hanno detto, sta bene.29Oh avessero pur sempre un tal cuore, da temermi e da osservare tutti i miei comandamenti, per esser felici in perpetuo eglino ed i loro figliuoli!30Vaâ e diâ loro: Tornate alle vostre tende;31ma tu resta qui meco, e io ti dirò tutti i comandamenti, tutte le leggi e le prescrizioni che insegnerai loro, perché le mettano in pratica nel paese di cui do loro il possesso".32Abbiate dunque cura di far ciò che lâEterno, lâIddio vostro, vi ha comandato; non ve ne sviate né a destra né a sinistra;33camminate in tutto e per tutto per la via che lâEterno, il vostro Dio, vi ha prescritta, affinché viviate e siate felici e prolunghiate i vostri giorni nel paese di cui avrete il possesso.
Deuteronomio 6:1-15
1Or questi sono i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che lâEterno, il vostro Dio, ha ordinato dâinsegnarvi, perché li mettiate in pratica nel paese nel quale state per passare per prenderne possesso;2affinché tu tema lâIddio tuo, lâEterno, osservando, tutti i giorni della tua vita, tu, il tuo figliuolo e il figliuolo del tuo figliuolo, tutte le sue leggi e tutti i suoi comandamenti che io ti do, e affinché i tuoi giorni siano prolungati.3Ascolta dunque, Israele, e abbi cura di metterli in pratica, affinché tu sii felice e moltiplichiate grandemente nel paese ove scorre il latte e il miele, come lâEterno, lâIddio deâ tuoi padri, ti ha detto.4Ascolta, Israele: lâEterno, lâIddio nostro, è lâunico Eterno.5Tu amerai dunque lâEterno, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta lâanima tua e con tutte le tue forze.6E questi comandamenti che oggi ti do ti staranno nel cuore;7li inculcherai ai tuoi figliuoli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.8Te li legherai alla mano come un segnale, ti saranno come frontali tra gli occhi,9e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.10E quando lâEterno, lâIddio tuo, tâavrà fatto entrare nel paese che giurò ai tuoi padri, Abrahamo, Isacco e Giacobbe, di darti; quando tâavrà menato alle grandi e buone città che tu non hai edificate,11alle case piene dâogni bene che tu non hai riempite, alle cisterne scavate che tu non hai scavate, alle vigne e agli uliveti che tu non hai piantati, e quando mangerai e sarai satollo,12guardati dal dimenticare lâEterno che ti ha tratto dal paese dâEgitto, dalla casa di schiavitù.13Temerai lâEterno, lâIddio tuo, lo servirai e giurerai per il suo nome.14Non andrete dietro ad altri dèi, fra gli dèi dei popoli che vi staranno attorno,15perché lâIddio tuo, lâEterno, che sta in mezzo a te, è un Dio geloso; lâira dellâEterno, dellâIddio tuo, sâaccenderebbe contro a te e ti sterminerebbe di sulla terra.
Deuteronomio 6:16-25; Deuteronomio 7:1-6
16Non tenterete lâEterno, il vostro Dio, come lo tentaste a Massa.17Osserverete diligentemente i comandamenti dellâEterno, châè lâIddio vostro, le sue istruzioni e le sue leggi che vâha date.18E farai ciò châè affinché tu sii felice ed entri in possesso del buon paese che lâEterno giurò ai tuoi padri di darti,19dopo châegli avrà tutti i tuoi nemici dâinnanzi a te, come lâEterno ha promesso.20Quando, in avvenire, il tuo figliuolo ti domanderà : "Che significano queste istruzioni, queste leggi e queste prescrizioni che lâEterno, lâIddio nostro, vi ha date?"21tu risponderai al tuo figliuolo: "Eravamo schiavi di Faraone in Egitto, e lâEterno ci trasse dallâEgitto con mano potente.22E lâEterno operò sotto i nostri occhi miracoli e prodigi grandi e disastrosi contro lâEgitto, contro Faraone e contro tutta la sua casa.23E ci trasse di là per condurci nel paese che avea giurato ai nostri padri di darci.24E lâEterno ci ordinò di mettere in pratica tutte queste leggi, temendo lâEterno, lâIddio nostro, affinché fossimo sempre felici, ed egli ci conservasse in vita, come ha fatto finora.25E questa sarà la nostra giustizia: lâaver cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti nel cospetto dellâEterno, dellâIddio nostro, comâegli ci ha ordinato".
1Quando lâIddio tuo, lâEterno, ti avrà introdotto nel paese dove vai per prenderne possesso, e ne avrà cacciate dâinnanzi a te molte nazioni: gli Hittei, i Ghirgasei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei, sette nazioni più grandi e più potenti di te,2e quando lâEterno, lâIddio tuo, le avrà date in tuo potere e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio: non farai con esse alleanza, ne farai loro grazia.3Non tâimparenterai con loro, non darai le tue figliuole ai loro figliuoli e non prenderai le loro figliuole per i tuoi figliuoli,4perché stornerebbero i tuoi figliuoli dal seguir me per farli servire a dèi stranieri, e lâira dellâEterno sâaccenderebbe contro a voi, ed egli ben presto vi distruggerebbe.5Ma farete loro così: demolirete i loro altari, spezzerete le loro statue, abbatterete i loro idoli e darete alle fiamme le loro immagini scolpite.6Poiché tu sei un popolo consacrato allâEterno, châè lâIddio tuo; lâEterno, lâIddio tuo, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra.
Deuteronomio 7:7-26
7LâEterno ha riposto in voi la sua affezione e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, ché anzi siete meno numerosi dâogni altro popolo;8ma perché lâEterno vi ama, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, lâEterno vi ha tratti fuori con mano potente e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, dalla mano di Faraone, re dâEgitto.9Riconosci dunque che lâEterno, lâIddio tuo, è Dio: lâIddio fedele, che mantiene il suo patto e la sua benignità fino alla millesima generazione a quelli che lâamano e osservano i suoi comandamenti,10ma rende immediatamente a quelli che lâodiano ciò che si meritano, distruggendoli; non differisce, ma rende immediatamente a chi lâodia ciò che si merita.11Osserva dunque i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che oggi ti do, mettendoli in pratica.12E avverrà che, per aver voi dato ascolto a queste prescrizioni e per averle osservate e messe in pratica, il vostro Dio, lâEterno, vi manterrà il patto e la benignità che promise con giuramento ai vostri padri.13Egli tâamerà , ti benedirà , ti moltiplicherà , benedirà il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo: il tuo frumento, il tuo mosto e il tuo olio, il figliare delle tue vacche e delle tue pecore, nel paese che giurò ai tuoi padri di darti.14Tu sarai benedetto più di tutti i popoli, e non ci sarà in mezzo a te né uomo né donna sterile, né animale sterile fra il tuo bestiame.15LâEterno allontanerà da te ogni malattia, e non manderà su te alcuno di quei morbi funesti dâEgitto che ben conoscesti, ma li farà venire addosso a quelli che tâodiano.16Sterminerai dunque tutti i popoli che lâEterno, lâIddio tuo, sta per dare in tuo potere; lâocchio tuo non nâabbia pietà ; e non servire agli dèi loro, perché ciò ti sarebbe un laccio. Forse dirai in cuor tuo:17"Queste nazioni sono più numerose di me; come potrò io cacciarle?"18Non le temere; ricordati di quello che lâEterno, il tuo Dio, fece a Faraone e a tutti gli Egiziani;19ricordati delle grandi prove che vedesti con gli occhi tuoi, deâ miracoli e dei prodigi, della mano potente e del braccio steso coi quali lâEterno, lâIddio tuo, ti trasse dallâEgitto; così farà lâEterno, lâIddio tuo, a tutti i popoli, dei quali hai timore.20LâEterno, il tuo Dio, manderà pure contro a loro i calabroni, finché quelli che saranno rimasti e quelli che si saranno nascosti per paura di te, siano periti.21Non ti sgomentare per via di loro, poiché lâIddio tuo, lâEterno, è in mezzo a te, Dio grande e terribile.22E lâEterno, lâIddio tuo, caccerà a poco a poco queste nazioni dâinnanzi a te; tu non le potrai distruggere a un tratto, perché altrimenti le fiere della campagna moltiplicherebbero a tuo danno;23ma il tuo Dio, lâEterno, le darà in tuo potere, e le metterà interamente in rotta finché siano distrutte.24Ti darà nelle mani i loro re, e tu farai scomparire i loro nomi di sotto ai cieli; nessuno potrà starti a fronte, finché tu le abbia distrutte.25Darai alle fiamme le immagini scolpite dei loro dèi; non agognerai e non prenderai per te lâargento châè su quelle, onde tu non abbia a esserne preso come da un laccio; perché sono unâabominazione per lâEterno, châè lâIddio tuo;26e non introdurrai cosa abominevole in casa tua, perché saresti maledetto, comâè quella cosa; la detesterai e lâabominerai assolutamente, perché è un interdetto.
Deuteronomio 8:1-20
1Abbiate cura di mettere in pratica tutti i comandamenti che oggi vi do, affinché viviate, moltiplichiate, ed entriate in possesso del paese che lâEterno giurò di dare ai vostri padri.2Ricordati di tutto il cammino che lâEterno, lâIddio tuo, ti ha fatto fare questi quarantâanni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, e se tu osserveresti o no i suoi comandamenti.3Egli dunque tâha umiliato, tâha fatto provar la fame, poi tâha nutrito di manna che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avean mai conosciuta, per insegnarti che lâuomo non vive soltanto di pane, ma vive di tutto quello che la bocca dellâEterno avrà ordinato.4Il tuo vestito non ti sâè logorato addosso, e il tuo piè non sâè gonfiato durante questi quarantâanni.5Riconosci dunque in cuor tuo che, come un uomo corregge il suo figliuolo, così lâIddio tuo, lâEterno, corregge te.6E osserva i comandamenti dellâEterno, dellâIddio tuo, camminando nelle sue vie e temendolo;7perché il tuo Dio, lâEterno, sta per farti entrare in un buon paese: paese di corsi dâacqua, di laghi e di sorgenti che nascono nelle valli e nei monti;8paese di frumento, dâorzo, di vigne, di fichi e di melagrani; paese dâulivi da olio e di miele;9paese dove mangerai del pane a volontà , dove non ti mancherà nulla; paese dove le pietre son ferro, e dai cui monti scaverai il rame.10Mangerai dunque e ti sazierai, e benedirai lâEterno, il tuo Dio, a motivo del buon paese che tâavrà dato.11Guardati bene dal dimenticare il tuo Dio, lâEterno, al punto da non osservare i suoi comandamenti, le sue prescrizioni e le sue leggi che oggi ti do;12onde non avvenga, dopo che avrai mangiato a sazietà ed avrai edificato e abitato delle belle case,13dopo che avrai veduto il tuo grosso e il tuo minuto bestiame moltiplicare, accrescersi il tuo argento e il tuo oro, ed abbondare ogni cosa tua,14che il tuo cuore sâinnalzi, e tu dimentichi il tuo Dio, lâEterno, che ti ha tratto dal paese dâEgitto, dalla casa di schiavitù;15che tâha condotto attraverso questo grande e terribile deserto, pieno di serpenti ardenti e di scorpioni, terra arida, senzâacqua; che ha fatto sgorgare per te dellâacqua dalla durissima rupe;16che nel deserto tâha nutrito di manna che i tuoi padri non avean mai conosciuta, per umiliarti e per provarti, per farti, alla fine, del bene.17Guardati dunque dal dire in cuor tuo: "La mia forza e la potenza della mia mano mâhanno acquistato queste ricchezze";18ma ricordati dellâEterno, dellâIddio tuo; poiché egli ti dà la forza per acquistar ricchezze, affin di confermare, come fa oggi, il patto che giurò ai tuoi padri.19Ma se avvenga che tu dimentichi il tuo Dio, lâEterno, e vada dietro ad altri dèi e li serva e ti prostri davanti a loro, io vi dichiaro questâoggi solennemente che certo perirete.20Perirete come le nazioni che lâEterno fa perire davanti a voi, perché non avrete dato ascolto alla voce dellâEterno, dellâIddio vostro.
Deuteronomio 9:1-17
1Ascolta, Israele! Oggi tu stai per passare il Giordano per andare a impadronirti di nazioni più grandi e più potenti di te, di città grandi e fortificate fino al cielo,2di un popolo grande e alto di statura, deâ figliuoli degli Anakim che tu conosci, e dei quali hai sentito dire: "Chi mai può stare a fronte deâ figliuoli di Anak?"3Sappi dunque oggi che lâEterno, il tuo Dio, è quegli che marcerà alla tua testa, come un fuoco divorante; ei li distruggerà e li abbatterà davanti a te; tu li scaccerai e li farai perire in un attimo, come lâEterno ti ha detto.4Quando lâEterno, il tuo Dio, li avrà cacciati via dâinnanzi a te, non dire nel tuo cuore: "A cagione della mia giustizia lâEterno mi ha fatto entrare in possesso di questo paese"; poiché lâEterno caccia dâinnanzi a te queste nazioni, per la loro malvagità .5No, tu non entri in possesso del loro paese a motivo della tua giustizia, né a motivo della rettitudine del tuo cuore; ma lâEterno, il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni dâinnanzi a te per la loro malvagità e per mantenere la parola giurata ai tuoi padri, ad Abrahamo, a Isacco e a Giacobbe.6Sappi dunque che, non a motivo della tua giustizia lâEterno, il tuo Dio, ti dà il possesso di questo buon paese; poiché tu sei un popolo di collo duro.7Ricordati, non dimenticare come hai provocato ad ira lâEterno, il tuo Dio, nel deserto. Dal giorno che uscisti dal paese dâEgitto, fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli allâEterno.8Anche ad Horeb provocaste ad ira lâEterno; e lâEterno si adirò contro di voi, al punto di volervi distruggere.9Quandâio fui salito sul monte a prendere le tavole di pietra, le tavole del patto che lâEterno avea fermato con voi, io rimasi sul monte quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiar pane né bere acqua;10e lâEterno mi dette le due tavole di pietra, scritte col dito di Dio, sulle quali stavano tutte le parole che lâEterno vi avea dette sul monte, di mezzo al fuoco, il giorno della raunanza.11E fu alla fine dei quaranta giorni e delle quaranta notti che lâEterno mi dette le due tavole di pietra, le tavole del patto.12Poi lâEterno mi disse: "Lèvati, scendi prontamente di qui, perché il tuo popolo che hai tratto dallâEgitto si è corrotto; hanno ben presto lasciato la via che io avevo loro ordinato di seguire; si son fatti una immagine di getto".13LâEterno mi parlò ancora, dicendo: "Io lâho visto questo popolo; ecco, esso è un popolo di collo duro;14lasciami fare; io li distruggerò e cancellerò il loro nome di sotto i cieli, e farò di te una nazione più potente e più grande di loro".15Così io mi volsi e scesi dal monte, dal monte tutto in fiamme, tenendo nelle mie due mani le due tavole del patto.16Guardai, ed ecco che avevate peccato contro lâEterno, il vostro Dio; vâeravate fatto un vitello di getto; avevate ben presto lasciata la via che lâEterno vi aveva ordinato di seguire.17E afferrai le due tavole, le gettai dalle mie due mani, e le spezzai sotto i vostri occhi.
Deuteronomio 9:18-29
18Poi mi prostrai davanti allâEterno, come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti; non mangiai pane né bevvi acqua, a cagione del gran peccato che avevate commesso, facendo ciò châè male agli occhi dellâEterno, per irritarlo.19Poiché io avevo paura, a veder lâira e il furore da cui lâEterno era invaso contro di voi, al punto di volervi distruggere. Ma lâEterno mâesaudì anche questa volta.20LâEterno sâadiro anche fortemente contro Aaronne, al punto di volerlo far perire; e io pregai in quellâoccasione anche per Aaronne.21Poi presi il corpo del vostro delitto, il vitello che avevate fatto, lo detti alle fiamme, lo feci a pezzi, frantumandolo finché fosse ridotto in polvere, e buttai quella polvere nel torrente che scende dal monte.22Anche a Tabeera, a Massa e a Kibroth-Hattaava voi irritaste lâEterno.23E quando lâEterno vi volle far partire da Kades-Barnea dicendo: "Salite, e impossessatevi del paese che io vi do", voi vi ribellaste allâordine dellâEterno, del vostro Dio, non aveste fede in lui, e non ubbidiste alla sua voce.24Siete stati ribelli allâEterno, dal giorno che vi conobbi.25Io stetti dunque così prostrato davanti allâEterno quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perché lâEterno avea detto di volervi distruggere.26E pregai lâEterno e dissi: "O Signore, o Eterno, non distruggere il tuo popolo, la tua eredità , che hai redento nella tua grandezza, che hai tratto dallâEgitto con mano potente.27Ricordati deâ tuoi servi, Abrahamo, Isacco e Giacobbe; non guardare alla caparbietà di questo popolo, e alla sua malvagità , e al suo peccato,28affinché il paese donde ci hai tratti non dica: Siccome lâEterno non era capace dâintrodurli nella terra che aveva loro promessa, e siccome li odiava, li ha fatti uscir di qui per farli morire nel deserto.29E nondimeno, essi sono il tuo popolo, la tua eredità , che tu traesti dallâEgitto con la tua gran potenza e col tuo braccio steso".
Deuteronomio 10:1-11
1In quel tempo, lâEterno mi disse: "Tagliati due tavole di pietra simili alle prime, e sali da me sul monte; fatti anche unâarca di legno;2e io scriverò su quelle tavole le parole che erano sulle prime che tu spezzasti, e tu le metterai nellâarca".3Io feci allora unâarca di legno dâacacia, e tagliai due tavole di pietra simili alle prime; poi salii sul monte, tenendo le due tavole in mano.4E lâEterno scrisse su quelle due tavole ciò che era stato scritto la prima volta, cioè le dieci parole che lâEterno avea pronunziate per voi sul monte, di mezzo al fuoco, il giorno della raunanza. E lâEterno me le diede.5Allora mi volsi e scesi dal monte; misi le tavole nellâarca che avevo fatta, e quivi stanno, come lâEterno mi aveva ordinato.6(Or i figliuoli dâIsraele partirono da Beeroth-Benè-Jaakan per Mosera. Quivi morì Aaronne, e quivi fu sepolto; ed Eleazar, suo figliuolo, divenne sacerdote al posto di lui.7Di là partirono alla volta di Gudgoda; e da Gudgoda alla volta di Jotbatha, paese di corsi dâacqua.8In quel tempo lâEterno separò la tribù di Levi per portare lâarca del patto dellâEterno, per stare davanti allâEterno ed esser suoi ministri, e per dar la benedizione nel nome di lui, come ha fatto sino al dì dâoggi.9Perciò Levi non ha parte né eredità coi suoi fratelli; lâEterno è la sua eredità , come gli ha detto lâEterno, lâIddio tuo).10Or io rimasi sul monte, come la prima volta, quaranta giorni e quaranta notti; e lâEterno mi esaudì anche questa volta: lâEterno non ti volle distruggere.11E lâEterno mi disse: "Lèvati, mettiti in cammino alla testa del tuo popolo, ed entrino essi nel paese che giurai ai loro padri di dar loro, e ne prendano possesso".
Deuteronomio 10:12-22
12Ed ora, Israele, che chiede da te lâEterno, il tuo Dio, se non che tu tema lâEterno, il tuo Dio, che tu cammini in tutte le sue vie, che tu lâami e serva allâEterno, châè il tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta lâanima tua,13che tu osservi per il tuo bene i comandamenti dellâEterno e le sue leggi che oggi ti do?14Ecco, allâEterno, al tuo Dio, appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la terra e tutto quanto essa contiene;15ma soltanto neâ tuoi padri lâEterno pose affezione, e li amò; e, dopo loro, fra tutti i popoli, scelse la loro progenie, cioè voi, come oggi si vede.16Circoncidete dunque il vostro cuore e non indurate più il vostro collo;17poiché lâEterno, il vostro Dio, è lâIddio degli dèi, il Signor dei signori, lâIddio grande, forte e tremendo, che non ha riguardi personali e non accetta presenti,18che fa giustizia allâorfano e alla vedova, che ama lo straniero e gli dà pane e vestito.19Amate dunque lo straniero, poiché anche voi foste stranieri nel paese dâEgitto.20Temi lâEterno, il tuo Dio, a lui servi, tienti stretto a lui, e giura nel suo nome.21Egli è lâoggetto delle tue lodi, egli è il tuo Dio, che ha fatto per te queste cose grandi e tremende che gli occhi tuoi hanno vedute.22I tuoi padri scesero in Egitto in numero di settanta persone; e ora lâEterno, il tuo Dio, ha fatto di te una moltitudine pari alle stelle deâ cieli.
Deuteronomio 11:1-15
1Ama dunque lâEterno, il tuo Dio, e osserva sempre quel che ti dice dâosservare, le sue leggi, le sue prescrizioni e i suoi comandamenti.2E riconoscete oggi (poiché non parlo ai vostri figliuoli che non hanno conosciuto né hanno veduto le lezioni dellâEterno, del vostro Dio), riconoscete la sua grandezza, la sua mano potente, il suo braccio steso,3i suoi miracoli, le opere che fece in mezzo allâEgitto contro Faraone, re dâEgitto, e contro il suo paese;4e quel che fece allâesercito dâEgitto, ai suoi cavalli e ai suoi carri, come fece rifluir su loro le acque del mar Rosso quandâessi vâinseguivano, e come li distrusse per sempre;5e quel che ha fatto per voi nel deserto, fino al vostro arrivo in questo luogo;6e quel che fece a Dathan e ad Abiram, figliuoli di Eliab, figliuolo di Ruben; come la terra spalancò la sua bocca e li inghiottì con le loro famiglie, le loro tende e tutti quelli châerano al loro séguito, in mezzo a tutto Israele.7Poiché gli occhi vostri hanno veduto le grandi cose che lâEterno ha fatte.8Osservate dunque tutti i comandamenti che oggi vi do, affinché siate forti e possiate entrare in possesso del paese nel quale state per entrare per impadronirvene,9e affinché prolunghiate i vostri giorni sul suolo che lâEterno giurò di dare ai vostri padri e alla loro progenie: terra ove scorre il latte e il miele.10Poiché il paese del quale state per entrare in possesso non è come il paese dâEgitto donde siete usciti, e nel quale gettavi la tua semenza e poi lo annaffiavi coi piedi, come si fa dâun orto;11ma il paese di cui andate a prendere possesso è paese di monti e di valli, che beve lâacqua della pioggia che vien dal cielo:12paese del quale lâEterno, il tuo Dio, ha cura, e sul quale stanno del continuo gli occhi dellâEterno, del tuo Dio, dal principio dellâanno sino alla fine.13E se ubbidirete diligentemente ai miei comandamenti che oggi vi do, amando il vostro Dio, lâEterno, e servendogli con tutto il vostro cuore e con tutta lâanima vostra,14avverrà châio darò al vostro paese la pioggia a suo tempo: la pioggia dâautunno e di primavera, perché tu possa raccogliere il tuo grano, il tuo vino e il tuo olio;15e farò pure crescere dellâerba neâ tuoi campi per il tuo bestiame, e tu mangerai e sarai saziato.
Deuteronomio 11:16-32
16Vegliate su voi stessi onde il vostro cuore non sia sedotto e voi lasciate la retta via e serviate a dèi stranieri e vi prostriate dinanzi a loro,17e si accenda contro di voi lâira dellâEterno, ed egli chiuda i cieli in guisa che non vi sia più pioggia, e la terra non dia più i suoi prodotti, e voi periate ben presto, scomparendo dal buon paese che lâEterno vi dà .18Vi metterete dunque nel cuore e nellâanima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segnale e vi saranno come frontali tra gli occhi;19le insegnerete ai vostri figliuoli, parlandone quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per viaggio, quando ti coricherai e quando ti alzerai;20e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte,21affinché i vostri giorni e i giorni deâ vostri figliuoli, nel paese che lâEterno giurò ai vostri padri di dar loro, siano numerosi come i giorni deâ cieli al disopra della terra.22Poiché, se osservate diligentemente tutti questi comandamenti che vi do, e li mettete in pratica, amando lâEterno, il vostro Dio, camminando in tutte le sue vie e tenendovi stretti a lui,23lâEterno caccerà dâinnanzi a voi tutte quelle nazioni, e voi vâimpadronirete di nazioni più grandi e più potenti di voi.24Ogni luogo che la pianta del vostro piede calcherà , sarà vostro; i vostri confini si estenderanno dal deserto al Libano, dal fiume, il fiume Eufrate, al mare occidentale.25Nessuno vi potrà stare a fronte; lâEterno, il vostro Dio, come vi ha detto, spanderà la paura e il terrore di voi per tutto il paese dove camminerete.26Guardate, io pongo oggi dinanzi a voi la benedizione e la maledizione:27la benedizione, se ubbidite ai comandamenti dellâEterno, del vostro Dio, i quali oggi vi do;28la maledizione, se non ubbidite ai comandamenti dellâEterno, dellâIddio vostro, e se vi allontanate dalla via che oggi vi prescrivo, per andar dietro a dèi stranieri che voi non avete mai conosciuti.29E quando lâEterno, il tuo Dio, tâavrà introdotto nel paese nel quale vai per prenderne possesso, tu pronunzierai la benedizione sul monte Gherizim, e la maledizione sul monte Ebal.30Questi monti non sono essi di là dal Giordano, dietro la via di ponente, nel paese dei Cananei che abitano nella pianura dirimpetto a Ghilgal presso la querce di Moreh?31Poiché voi state per passare il Giordano per andare a prender possesso del paese, che lâEterno, lâIddio vostro, vi da; voi lo possederete e vi abiterete.32Abbiate dunque cura di mettere in pratica tutte le leggi e le prescrizioni, che oggi io pongo dinanzi a voi.
Deuteronomio 12:1-19
1Queste sono le leggi e le prescrizioni che avrete cura dâosservare nel paese che lâEterno, lâIddio deâ tuoi padri, ti da perché tu lo possegga, tutto il tempo che vivrete sulla terra.2Distruggerete interamente tutti i luoghi dove le nazioni che state per cacciare servono i loro dèi: sugli alti monti, sui colli, e sotto qualunque albero verdeggiante.3Demolirete i loro altari, spezzerete le loro statue, darete alle fiamme i loro idoli dâAstarte, abbatterete le immagini scolpite dei loro dèi, e farete sparire il loro nome da quei luoghi.4Non così farete riguardo allâEterno, allâIddio vostro;5ma lo cercherete nella sua dimora, nel luogo che lâEterno, il vostro Dio, avrà scelto fra tutte le vostre tribù, per mettervi il suo nome; e quivi andrete;6quivi recherete i vostri olocausti e i vostri sacrifizi, le vostre decime, quel che le vostre mani avranno prelevato, le vostre offerte votive e le vostre offerte volontarie, e i primogeniti deâ vostri armenti e deâ vostri greggi;7e quivi mangerete davanti allâEterno, châè il vostro Dio, e vi rallegrerete, voi e le vostre famiglie, godendo di tutto ciò a cui avrete messo mano, e in cui lâEterno, il vostro Dio, vi avrà benedetti.8Non farete come facciamo oggi qui, dove ognuno fa tutto quel che gli par bene,9perché finora non siete giunti al riposo e allâeredità che lâEterno, il vostro Dio, vi dà .10Ma passerete il Giordano e abiterete il paese che lâEterno, il vostro Dio, vi dà in eredità , e avrete requie da tutti i vostri nemici che vi circondano e sarete stanziati in sicurtà ;11e allora, recherete al luogo che lâEterno, il vostro Dio, avrà scelto per dimora del suo nome, tutto quello che vi comando: i vostri olocausti e i vostri sacrifizi, le vostre decime, quel che le vostre mani avranno prelevato, e tutte le offerte scelte che avrete votate allâEterno.12E vi rallegrerete dinanzi allâEterno, al vostro Dio, voi, i vostri figliuoli, le vostre figliuole, i vostri servi, le vostre serve e il Levita che sarà entro le vostre porte; poichâegli non ha né parte né possesso tra voi.13Allora ti guarderai bene dallâoffrire i tuoi olocausti in qualunque luogo vedrai;14ma offrirai i tuoi olocausti nel luogo che lâEterno avrà scelto in una delle tue tribù; e quivi farai tutto quello che ti comando.15Però, potrai a tuo piacimento scannare animali e mangiarne la carne in tutte le tue città , secondo la benedizione che lâEterno tâavrà largita; tanto colui che sarà impuro come colui che sarà puro ne potranno mangiare, come si fa della carne di gazzella e di cervo;16ma non ne mangerete il sangue; lo spargerai per terra come acqua.17Non potrai mangiare entro le tue porte le decime del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, né i primogeniti deâ tuoi armenti e deâ tuoi greggi, né ciò che avrai consacrato per voto, né le tue offerte volontarie, né quel che le tue mani avranno prelevato;18tali cose mangerai dinanzi allâEterno, châè il tuo Dio, nel luogo che lâEterno, il tuo Dio, avrà scelto, tu, il tuo figliuolo, la tua figliuola, il tuo servo, la tua serva, e il Levita che sarà entro le tue porte; e ti rallegrerai dinanzi allâEterno, châè il tuo Dio, dâogni cosa a cui avrai messo mano.19Guardati bene, tutto il tempo che vivrai nel tuo paese, dallâabbandonare il Levita.
Deuteronomio 12:20-32
20Quando lâEterno, il tuo Dio, avrà ampliato i tuoi confini, come tâha promesso, e tu, desiderando di mangiar della carne dirai: "Vorrei mangiar della carne", potrai mangiar della carne a tuo piacimento.21Se il luogo che lâEterno, il tuo Dio, avrà scelto per porvi il suo nome sarà lontano da te, potrai ammazzare del grosso e del minuto bestiame che lâEterno tâavrà dato, come tâho prescritto; e potrai mangiarne entro le tue porte a tuo piacimento.22Soltanto, ne mangerai come si mangia la carne di gazzella e di cervo; ne potrà mangiare tanto chi sarà impuro quanto chi sarà puro;23ma guardati assolutamente dal mangiarne il sangue, perché il sangue e la vita; e tu non mangerai la vita insieme con la carne.24Non lo mangerai; lo spargerai per terra come acqua.25Non lo mangerai affinché sii felice tu e i tuoi figliuoli dopo di te, quando avrai fatto ciò châè retto agli occhi dellâEterno.26Ma quanto alle cose che avrai consacrate o promesse per voto, le prenderai e andrai al luogo che lâEterno avrà scelto,27e offrirai i tuoi olocausti, la carne e il sangue, sullâaltare dellâEterno, châè il tuo Dio; e il sangue delle altre tue vittime dovrà essere sparso sullâaltare dellâEterno, del tuo Dio, e tu ne mangerai la carne.28Osserva e ascolta tutte queste cose che ti comando, affinché sii sempre felice tu e i tuoi figliuoli dopo di te, quando avrai fatto ciò châè bene e retto agli occhi dellâEterno, châè il tuo Dio.29Quando lâEterno, lâIddio tuo, avrà sterminate davanti a te le nazioni là dove tu stai per entrare a spodestarle, e quando le avrai spodestate e ti sarai stanziato nel loro paese,30guardati bene dal cadere nel laccio, seguendo il loro esempio, dopo che saranno state distrutte davanti a te, e dallâinformarti deâ loro dèi, dicendo: "Queste nazioni come servivano esse ai loro dèi? Anchâio voâ fare lo stesso".31Non così farai riguardo allâEterno, allâIddio tuo; poiché esse praticavano verso i loro dèi tutto ciò châè abominevole per lâEterno e châegli detesta; davan perfino alle fiamme i loro figliuoli e le loro figliuole, in onore dei loro dèi.32Avrete cura di mettere in pratica tutte le cose che vi comando; non vi aggiungerai nulla, e nulla ne toglierai.
Deuteronomio 13:1-18
1Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti mostri un segno o un prodigio,2e il segno o il prodigio di cui tâavrà parlato succeda, ed egli ti dica: "Andiamo dietro a dèi stranieri (che tu non hai mai conosciuto) e ad essi serviamo",3tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore; perché lâEterno, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate lâEterno, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta lâanima vostra.4Seguirete lâEterno, lâIddio vostro, temerete lui, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, a lui servirete e vi terrete stretti.5E quel profeta o quel sognatore sarà messo a morte, perché avrà predicato lâapostasia dallâEterno, dal vostro Dio, che vi ha tratti dal paese dâEgitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, per spingerti fuori della via per la quale lâEterno, il tuo Dio, tâha ordinato di camminare. Così toglierai il male di mezzo a te.6Se il tuo fratello, figliuolo di tua madre, o il tuo figliuolo o la tua figliuola o la moglie che riposa sul tuo seno o lâamico che ti è come un altro te stesso tâinciterà in segreto, dicendo: "Andiamo, serviamo ad altri dèi": dèi che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuti,7dèi deâ popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani, da una estremità allâaltra della terra,8tu non acconsentire, non gli dar retta; lâocchio tuo non abbia pietà per lui; non lo risparmiare, non lo ricettare;9anzi uccidilo senzâaltro; la tua mano sia la prima a levarsi su lui, per metterlo a morte; poi venga la mano di tutto il popolo;10lapidalo, e muoia, perché ha cercato di spingerti lungi dallâEterno, dallâIddio tuo, che ti trasse dal paese dâEgitto, dalla casa di schiavitù.11E tutto Israele lâudrà e temerà e non commetterà più nel mezzo di te una simile azione malvagia.12Se sentirai dire di una delle tue città che lâEterno, il tuo Dio, ti dà per abitarle:13"Degli uomini perversi sono usciti di mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo ad altri dèi" (che voi non avete mai conosciuti),14tu farai delle ricerche, investigherai, interrogherai con cura; e, se troverai che sia vero, che il fatto sussiste e che una tale abominazione è stata realmente commessa in mezzo a te,15allora metterai senzâaltro a fil di spada gli abitanti di quella città , la voterai allo sterminio, con tutto quel che contiene, e passerai a fil di spada anche il suo bestiame.16E radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza, e darai interamente alle fiamme la città con tutto il suo bottino, come sacrifizio arso interamente allâEterno, châè il vostro Dio; essa sarà in perpetuo un mucchio di rovine, e non sarà mai più riedificata.17E nulla di ciò che sarà così votato allo sterminio sâattaccherà alle tue mani, affinché lâEterno si distolga dallâardore della sua ira, ti faccia misericordia, abbia pietà di te e ti moltiplichi, come giurò di fare ai tuoi padri,18quando tu obbedisca alla voce dellâEterno, del tuo Dio, osservando tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, e facendo ciò châè retto agli occhi dellâEterno, châè il tuo Dio.
Deuteronomio 14:1-21
1Voi siete i figliuoli dellâEterno, châè lâIddio vostro; non vi fate incisioni addosso, e non vi radete i peli tra gli occhi per lutto dâun morto;2poiché tu sei un popolo consacrato allâEterno, allâIddio tuo, e lâEterno ti ha scelto perché tu gli fossi un popolo specialmente suo, fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra.3Non mangerai cosa alcuna abominevole.4Questi sono gli animali dei quali potrete mangiare: il bue, la pecora e la capra;5il cervo, la gazzella, il daino, lo stambecco, lâantilope, il capriolo e il camoscio.6Potrete mangiare dâogni animale che ha lâunghia spartita, il piè forcuto, e che rumina.7Ma non mangerete di quelli che ruminano soltanto, o che hanno soltanto lâunghia spartita o il piè forcuto; e sono: il cammello, la lepre, il coniglio, che ruminano ma non hanno lâunghia spartita; considerateli come impuri;8e anche il porco, che ha lâunghia spartita ma non rumina; lo considererete come impuro. Non mangerete della loro carne, e non toccherete i loro corpi morti.9Fra tutti gli animali che vivono nelle acque, potrete mangiare di tutti quelli che hanno pinne e squame;10ma non mangerete di alcuno di quelli che non hanno pinne e squame; considerateli come impuri.11Potrete mangiare di qualunque uccello puro;12ma ecco quelli dei quali non dovete mangiare: lâaquila, lâossifraga e lâaquila di mare;13il nibbio, il falco e ogni specie dâavvoltoio;14ogni specie di corvo;15lo struzzo, il barbagianni, il gabbiano e ogni specie di sparviere,16il gufo, lâibi, il cigno;17il pellicano, il tuffolo, lo smergo;18la cicogna, ogni specie di airone, lâupupa e il pipistrello.19E considererete come impuro ogni insetto alato; non se ne mangerà .20Potrete mangiare dâogni volatile puro.21Non mangerete dâalcuna bestia morta da sé; la darai allo straniero che sarà entro le tue porte perché la mangi, o la venderai a qualche estraneo; poiché tu sei un popolo consacrato allâEterno, châè il tuo Dio. Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre.
Deuteronomio 14:22-29; Deuteronomio 15:1-6
22Avrete cura di prelevare la decima da tutto quello che produrrà la tua semenza, da quello che ti frutterà il campo ogni anno.23Mangerai, nel cospetto dellâEterno, del tuo Dio, nel luogo châegli avrà scelto per dimora del suo nome, la decima del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, e i primi parti deâ tuoi armenti e deâ tuoi greggi, affinché tu impari a temer sempre lâEterno, lâIddio tuo.24Ma se il cammino è troppo lungo per te, sì che tu non possa portar colà quelle decime, essendo il luogo che lâEterno, il tuo Dio, avrà scelto per stabilirvi il suo nome troppo lontano da te (perché lâEterno, il tuo Dio, tâavrà benedetto),25allora le convertirai in danaro, terrai stretto in mano questo danaro, andrai al luogo che lâEterno, il tuo Dio, avrà scelto,26e impiegherai quel danaro a comprarti tutto quello che il cuor tuo desidererà : buoi, pecore, vino, bevande alcooliche, o qualunque cosa possa più piacerti; e quivi mangerai nel cospetto dellâEterno, del tuo Dio, e ti rallegrerai: tu con la tua famiglia.27E il Levita che abita entro le tue porte, non lo abbandonerai poiché non ha parte né eredità con te.28Alla fine dâogni triennio, metterai da parte tutta le decime delle tue entrate del terzo anno, e le riporrai entro le tue porte;29e il Levita, che non ha parte né eredità con te, e lo straniero e lâorfano e la vedova che saranno entro le tue porte verranno, mangeranno e si sazieranno, affinché lâEterno, il tuo Dio, ti benedica in ogni opera a cui porrai mano.
1Alla fine dâogni settennio celebrerete lâanno di remissione.2Ed ecco il modo di questa remissione: Ogni creditore sospenderà il suo diritto relativamente al prestito fatto al suo prossimo; non esigerà il pagamento dal suo prossimo, dal suo fratello, quando si sarà proclamato lâanno di remissione in onore dellâEterno.3Potrai esigerlo dallo straniero; ma quanto a ciò che il tuo fratello avrà del tuo, sospenderai il tuo diritto.4Nondimeno, non vi sarà alcun bisognoso tra voi; poiché lâEterno senza dubbio ti benedirà nel paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà in eredità , perché tu lo possegga,5purché però tu ubbidisca diligentemente alla voce dellâEterno, châè il tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti, che oggi ti do.6Il tuo Dio, lâEterno, ti benedirà come tâha promesso, e tu farai dei prestiti a molte nazioni, e non prenderai nulla in prestito; dominerai su molte nazioni, ed esse non domineranno su te.
Deuteronomio 15:7-23
7Quando vi sarà in mezzo a te qualcuno deâ tuoi fratelli che sia bisognoso in una delle tue città nel paese che lâEterno, lâIddio tuo, ti dà , non indurerai il cuor tuo, e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso;8anzi gli aprirai largamente la mano e gli presterai quanto gli abbisognerà per la necessità nella quale si trova.9Guardati dallâaccogliere in cuor tuo un cattivo pensiero, che ti faccia dire: "Il settimo anno, lâanno di remissione, e vicino!", e ti spinga ad essere spietato verso il tuo fratello bisognoso, sì da non dargli nulla; poichâegli griderebbe contro di te allâEterno, e ci sarebbe del peccato in te.10Dagli liberalmente; e quando gli darai, non te ne dolga il cuore; perché, a motivo di questo, lâEterno, lâIddio tuo, ti benedirà in ogni opera tua e in ogni cosa a cui porrai mano.11Poiché i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perciò io ti do questo comandamento, e ti dico: "Apri liberalmente la tua mano al tuo fratello povero e bisognoso nel tuo paese".12Se un tuo fratello ebreo o una sorella ebrea si vende a te, ti servirà sei anni; ma il settimo, lo manderai via da te libero.13E quando lo manderai via da te libero, non lo rimanderai a vuoto;14lo fornirai liberalmente di doni tratti dal tuo gregge, dalla tua aia e dal tuo strettoio; gli farai parte delle benedizioni che lâEterno, il tuo Dio, tâavrà largite;15e ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese dâEgitto, e che lâEterno, il tuo Dio, ti ha redento; perciò io ti do oggi questo comandamento.16Ma se avvenga châegli ti dica: "Non voglio andarmene da te", perché ama te e la tua casa e sta bene da te,17allora prenderai una lesina, gli forerai lâorecchio contro la porta, ed egli ti sarà schiavo per sempre. Lo stesso farai per la tua schiava.18Non ti sia grave rimandarlo da te libero, poiché tâha servito sei anni, e un mercenario ti sarebbe costato il doppio; e lâEterno, il tuo Dio, ti benedirà in tutto ciò che farai.19Consacrerai allâEterno, il tuo Dio, ogni primogenito maschio che ti nascerà neâ tuoi armenti e neâ tuoi greggi. Non metterai al lavoro il primogenito della tua vacca, e non toserai il primogenito della tua pecora.20Li mangerai ogni anno con la tua famiglia, in presenza dellâEterno, dellâIddio tuo, nel luogo che lâEterno avrà scelto.21E se lâanimale ha qualche difetto, se è zoppo o cieco o ha qualche altro grave difetto, non lo sacrificherai allâEterno, al tuo Dio;22lo mangerai entro le tue porte; colui che sarà impuro e colui che sarà puro ne mangeranno senza distinzione, come si mangia della gazzella e del cervo.23Però, non ne mangerai il sangue; lo spargerai per terra come acqua.
Deuteronomio 16:1-17
1Osserva il mese di Abib e celebra la Pasqua in onore dellâEterno, del tuo Dio; poiché, nel mese di Abib, lâEterno, il tuo Dio, ti trasse dallâEgitto, durante la notte.2E immolerai la Pasqua allâEterno, allâIddio tuo, con vittime deâ tuoi greggi e deâ tuoi armenti, nel luogo che lâEterno avrà scelto per dimora del suo nome.3Non mangerai con queste offerte pane lievitato; per sette giorni mangerai con esse pane azzimo, pane dâafflizione (poiché uscisti in fretta dal paese dâEgitto); affinché tu ti ricordi del giorno che uscisti dal paese dâEgitto, tutto il tempo della tua vita.4Non si vegga lievito presso di te, entro tutti i tuoi confini, per sette giorni; e della carne che avrai immolata la sera del primo giorno, nulla se ne serbi durante la notte fino al mattino.5Non potrai immolare la Pasqua in una qualunque delle città che lâEterno, il tuo Dio, ti dà ;6anzi, immolerai la Pasqua soltanto nel luogo che lâEterno, il tuo Dio, avrà scelto per dimora del suo nome; la immolerai la sera, al tramontar del sole, nellâora in cui uscisti dallâEgitto.7Farai cuocere la vittima, e la mangerai nel luogo che lâEterno, il tuo Dio, avrà scelto; e la mattina te ne potrai tornare e andartene alle tue tende.8Per sei giorni mangerai pane senza lievito; e il settimo giorno vi sarà una solenne raunanza, in onore dellâEterno, châè lâIddio tuo; non farai lavoro di sorta.9Conterai sette settimane; da quando si metterà la falce nella mèsse comincerai a contare sette settimane;10poi celebrerai la festa delle settimane in onore dellâEterno, del tuo Dio, mediante offerte volontarie, che presenterai nella misura delle benedizioni che avrai ricevute dallâEterno, châè il tuo Dio.11E ti rallegrerai in presenza dellâEterno, del tuo Dio, tu, il tuo figliuolo e la tua figliuola, il tuo servo e la tua serva, il Levita che sarà entro le tue porte, e lo straniero, lâorfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che lâEterno, il tuo Dio, avrà scelto per dimora del suo nome.12Ti ricorderai che fosti schiavo in Egitto, e osserverai e metterai in pratica queste leggi.13Celebrerai la festa delle Capanne per sette giorni, quando avrai raccolto il prodotto della tua aia e del tuo strettoio;14e ti rallegrerai in questa tua festa, tu, il tuo figliuolo e la tua figliuola, il tuo servo e la tua serva, e il Levita, lo straniero, lâorfano e la vedova che saranno entro le tue porte.15Celebrerai la festa per sette giorni in onore dellâEterno, del tuo Dio, nel luogo che lâEterno avrà scelto; poiché lâEterno, il tuo Dio, ti benedirà in tutta la tua raccolta e in tutta lâopera delle tue mani, e tu ti darai interamente alla gioia.16Tre volte allâanno ogni tuo maschio si presenterà davanti allâEterno, al tuo Dio, nel luogo che questi avrà scelto: nella festa deâ pani azzimi, nella festa delle settimane e nella festa delle Capanne; e nessuno si presenterà davanti allâEterno a mani vuote.17Ognuno darà ciò che potrà , secondo le benedizioni che lâEterno, lâIddio tuo, tâavrà date.
Deuteronomio 16:18-22; Deuteronomio 17:1-7
18Stabilisciti deâ giudici e dei magistrati in tutte le città che lâEterno, il tuo Dio, ti dà , tribù per tribù; ed essi giudicheranno il popolo con giusti giudizi.19Non pervertirai il diritto, non avrai riguardi personali, e non accetterai donativi, perché il donativo acceca gli occhi deâ savi e corrompe le parole deâ giusti.20La giustizia, solo la giustizia seguirai, affinché tu viva e possegga il paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà .21Non pianterai alcun idolo dâAstarte, di qualsivoglia specie di legno, allato allâaltare che edificherai allâEterno, châè il tuo Dio;22e non erigerai alcuna statua; cosa, che lâEterno, il tuo Dio, odia.
1Non immolerai allâEterno, al tuo Dio, bue o pecora che abbia qualche difetto o qualche deformità , perché sarebbe cosa abominevole per lâEterno, châè il tuo Dio.2Se si troverà nel tuo mezzo, in una delle città che lâEterno, il tuo Dio, ti dà , un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi dellâEterno, del tuo Dio, trasgredendo il suo patto3e che vada e serva ad altri dèi e si prostri dinanzi a loro, dinanzi al sole o alla luna o a tutto lâesercito celeste, cosa che io non ho comandata,4quando ciò ti sia riferito e tu lâabbia saputo, informatene diligentemente; e se è vero, se il fatto sussiste, se una tale abominazione è stata realmente commessa in Israele,5farai condurre alle porte della tua città quellâuomo o quella donna che avrà commesso quellâatto malvagio, e lapiderai quellâuomo o quella donna, sì che muoia.6Colui che dovrà morire sarà messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni; non sarà messo a morte sulla deposizione di un solo testimonio.7La mano dei testimoni sarà la prima a levarsi contro di lui per farlo morire; poi, la mano di tutto il popolo; così torrai il male di mezzo a te.
Deuteronomio 17:8-20
8Quando il giudizio dâuna causa sarà troppo difficile per te, sia che si tratti dâun omicidio o dâuna contestazione o dâun ferimento, di materie da processo entro le tue porte, ti leverai e salirai al luogo che lâEterno, il tuo Dio, avrà scelto;9andrai dai sacerdoti levitici e dal giudice in carica a quel tempo; li consulterai, ed essi ti faranno conoscere ciò che dice il diritto;10e tu ti conformerai a quello châessi ti dichiareranno nel luogo che lâEterno avrà scelto, e avrai cura di fare tutto quello che tâavranno insegnato.11Ti conformerai alla legge châessi tâavranno insegnata e al diritto come te lâavranno dichiarato; non devierai da quello che tâavranno insegnato, né a destra né a sinistra.12E lâuomo che avrà la presunzione di non dare ascolto al sacerdote che sta là per servire lâEterno, il tuo Dio, o al giudice, quellâuomo morrà ; così torrai via il male da Israele;13e tutto il popolo udrà la cosa, temerà , e non agirà più con presunzione.14Quando sarai entrato nel paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà e ne avrai preso possesso e lâabiterai, se dici: "Voglio costituire su di me un re come tutte le nazioni che mi circondano",15dovrai costituire su di te come re colui che lâEterno, il tuo Dio, avrà scelto. Costituirai su di te come re uno deâ tuoi fratelli; non potrai costituire su di te uno straniero che non sia tuo fratello.16Però, non abbia egli gran numero di cavalli, e non riconduca il popolo in Egitto per procurarsi gran numero di cavalli, poiché lâEterno vi ha detto: "Non rifarete mai più quella via".17E neppure abbia gran numero di mogli, affinché il suo cuore non si svii; e neppure abbia gran quantità dâargento e dâoro.18E quando sâinsedierà sul suo trono reale, scriverà per suo uso in un libro, una copia di questa legge secondo lâesemplare dei sacerdoti levitici.19E terrà il libro presso di sé, e vi leggerà dentro tutti i giorni della sua vita, per imparare a temere lâEterno, il suo Dio, a mettere diligentemente in pratica tutte le parole di questa legge e tutte queste prescrizioni,20affinché il cuor suo non si elevi al disopra deâ suoi fratelli, ed egli non devii da questi comandamenti né a destra né a sinistra, e prolunghi così i suoi giorni nel suo regno, egli coi suoi figliuoli, in mezzo ad Israele.
Deuteronomio 18:1-22
1I sacerdoti levitici, tutta quanta la tribù di Levi, non avranno parte né eredità con Israele; vivranno dei sacrifizi fatti mediante il fuoco allâEterno, e della eredità di lui.2Non avranno, dico, alcuna eredità tra i loro fratelli; lâEterno è la loro eredità , comâegli ha detto loro.3Or questo sarà il diritto deâ sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrifizio sia un bue sia una pecora: essi daranno al sacerdote la spalla, le mascelle e il ventricolo.4Gli darai le primizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio, e le primizie della tosatura delle tue pecore;5poiché lâEterno, il tuo Dio, lâha scelto fra tutte le tue tribù, perché si presentino a fare il servizio nel nome dellâEterno, egli e i suoi figliuoli, in perpetuo.6E quando un Levita, partendo da una qualunque delle città dove soggiorna in Israele, verrà , seguendo il pieno desiderio del suo cuore, al luogo che lâEterno avrà scelto,7e farà il servizio nel nome dellâEterno, del tuo Dio, come tutti i suoi fratelli Leviti che stanno quivi davanti allâEterno,8egli riceverà , per il suo mantenimento, una parte uguale a quella degli altri, oltre quello che gli può venire dalla vendita del suo patrimonio.9Quando sarai entrato nel paese che lâEterno, lâIddio tuo, ti dà , non imparerai a imitare le abominazioni delle nazioni che son quivi.10Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco, né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né augure, né mago,11né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante;12perché chiunque fa queste cose è in abominio allâEterno; e, a motivo di queste abominazioni, lâEterno, il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni dâinnanzi a te.13Tu sarai integro verso lâEterno, lâIddio tuo;14poiché quelle nazioni, del cui paese tu vai ad impossessarti, dà nno ascolto ai pronosticatori e aglâindovini; ma, quanto a te, lâEterno, il tuo Dio, ha disposto altrimenti.15LâEterno, il tuo Dio, ti susciterà un profeta come me, in mezzo a te, dâinfra i tuoi fratelli; a quello darete ascolto!16Avrai così per lâappunto quello che chiedesti allâEterno, al tuo Dio, in Horeb, il giorno della raunanza, quando dicesti: "Châio non oda più la voce dellâEterno, dellâIddio mio, e non vegga più questo gran fuoco, ondâio non muoia".17E lâEterno mi disse: "Quello che han detto, sta bene;18io susciterò loro un profeta come te, di mezzo ai loro fratelli, e porrò le mie parole nella sua bocca, ed egli dirà loro tutto quello che io gli comanderò.19E avverrà che se qualcuno non darà ascolto alle mie parole châegli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto.20Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa châio non gli abbia comandato di dire o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta sarà punito di morte".21E se tu dici in cuor tuo: "Come riconosceremo la parola che lâEterno non ha detta?"22Quando il profeta parlerà in nome dellâEterno, e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che lâEterno non ha detta; il profeta lâha detta per presunzione; tu non lo temere.
Deuteronomio 19:1-14
1Quando lâEterno, il tuo Dio, avrà sterminato le nazioni delle quali lâEterno, il tuo Dio, ti dà il paese, e tu succederai a loro e abiterai nelle loro città e nelle loro case,2ti metterai da parte tre città , in mezzo al paese, del quale lâEterno, il tuo Dio, ti dà il possesso.3Preparerai delle strade, e dividerai in tre parti il territorio del paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà come eredità , affinché qualsivoglia omicida si possa rifugiare in quelle città .4Ed ecco in qual caso lâomicida che vi si rifugerà avrà salva la vita: chiunque avrà ucciso il suo prossimo involontariamente, senza che lâabbia odiato prima,5come se uno, ad esempio, va al bosco col suo compagno a tagliar delle legna e, mentre la mano avventa la scure per abbatter lâalbero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno sì châegli ne muoia, quel tale si rifugerà in una di queste città ed avrà salva la vita;6altrimenti, il vindice del sangue, mentre lâira gli arde in cuore, potrebbe inseguire lâomicida e, quando sia lungo il cammino da fare, raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre non era degno di morte, in quanto che non aveva prima odiato il compagno.7Perciò ti do questâordine: "Mettiti da parte tre città ".8E se lâEterno, il tuo Dio, allarga i tuoi confini, come giurò ai tuoi padri di fare, e ti dà tutto il paese che promise di dare ai tuoi padri,9qualora tu abbia cura dâosservare tutti questi comandamenti che oggi ti do, amando lâEterno, il tuo Dio, e camminando sempre nelle sue vie, aggiungerai tre altre città a quelle prime tre,10affinché non si sparga sangue innocente in mezzo al paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà in eredità , e tu non ti renda colpevole di omicidio.11Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende insidie, lâassale, lo percuote in modo da cagionargli la morte, e poi si rifugia in una di quelle città ,12gli anziani della sua città lo manderanno a trarre di là , e lo daranno nelle mani del vindice del sangue affinché sia messo a morte.13Lâocchio tuo non ne avrà pietà ; torrai via da Israele il sangue innocente, e così sarai felice.14Non sposterai i termini del tuo prossimo, posti dai tuoi antenati, nellâeredità che avrai nel paese di cui lâEterno, il tuo Dio, ti dà il possesso.
Deuteronomio 19:15-21; Deuteronomio 20:1-9
15Un solo testimone non sarà sufficiente contro ad alcuno, qualunque sia il delitto o il peccato che questi abbia commesso; il fatto sarà stabilito sulla deposizione di due o di tre testimoni.16Quando un testimonio iniquo si leverà contro qualcuno per accusarlo dâun delitto,17i due uomini fra i quali ha luogo la contestazione compariranno davanti allâEterno, davanti ai sacerdoti e ai giudici in carica in queâ giorni.18I giudici faranno una diligente inchiesta; e se quel testimonio risulta un testimonio falso, che ha deposto il falso contro il suo fratello,19farete a lui quello châegli avea intenzione di fare al suo fratello. Così torrai via il male di mezzo a te.20Gli altri lâudranno e temeranno, e dâallora in poi non si commetterà più in mezzo a te una simile malvagità .21Lâocchio tuo non avrà pietà : vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede.
1Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli e carri e gente in maggior numero di te, non li temere, perché lâEterno, il tuo Dio, che ti fece salire dal paese dâEgitto, è teco.2E quando sarete sul punto di dar battaglia, il sacerdote si farà avanti, parlerà al popolo3e gli dirà : "Ascolta, Israele! Voi state oggi per impegnar battaglia coi vostri nemici; il vostro cuore non venga meno; non temete, non vi smarrite e non vi spaventate dinanzi a loro,4perché lâEterno, il vostro Dio, è colui che marcia con voi per combattere per voi contro i vostri nemici, e per salvarvi".5Poi gli ufficiali parleranno al popolo, dicendo: "Câè qualcuno che abbia edificata una casa nuova e non lâabbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro inauguri la casa.6Câè qualcuno che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il frutto? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro ne goda il frutto.7Câè qualcuno che si sia fidanzato con una donna e non lâabbia ancora presa? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro se la prenda".8E gli ufficiali parleranno ancora al popolo, dicendo: "Câè qualcuno che abbia paura e senta venirgli meno il cuore? Vada, torni a casa sua, onde il cuore deâ suoi fratelli non abbia ad avvilirsi come il suo".9E come gli ufficiali avranno finito di parlare al popolo, costituiranno i capi delle schiere alla testa del popolo.
Deuteronomio 20:10-20
10Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace.11E se acconsente alla pace e tâapre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e soggetto.12Ma sâessa non vuol far pace teco e ti vuol far guerra, allora lâassedierai;13e quando lâEterno, il tuo Dio, te lâavrà data nelle mani, ne metterai a fil di spada tutti i maschi;14ma le donne, i bambini, il bestiame e tutto ciò che sarà nella città , tutto quanto il suo bottino, te li prenderai come tua preda; e mangerai il bottino deâ tuoi nemici, che lâEterno, lâIddio tuo, tâavrà dato.15Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te, e che non sono città di queste nazioni.16Ma nelle città di questi popoli che lâEterno, il tuo Dio, ti da come eredità , non conserverai in vita nulla che respiri;17ma voterai a completo sterminio gli Hittei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei, come lâEterno, il tuo Dio, ti ha comandato di fare;18affinché essi non vâinsegnino a imitare tutte le abominazioni che fanno per i loro dèi, e voi non pecchiate contro lâEterno, châè il vostro Dio.19Quando cingerai dâassedio una città per lungo tempo, attaccandola per prenderla, non ne distruggerai gli alberi a colpi di scure; ne mangerai il frutto, ma non li abbatterai; poiché lâalbero della campagna è forse un uomo che tu lâabbia ad includere nellâassedio?20Potrai però distruggere e abbattere gli alberi che saprai non esser alberi da frutto, e ne costruirai delle opere dâassedio contro la città che fa guerra teco, finchâessa cada.
Deuteronomio 21:1-9
1Quando nella terra di cui lâEterno, il tuo Dio, ti dà il possesso si troverà un uomo ucciso, disteso in un campo, senza che sappiasi chi lâabbia ucciso,2i tuoi anziani e i tuoi giudici usciranno e misureranno la distanza fra lâucciso e le città dei dintorni.3Poi gli anziani della città più vicina allâucciso prenderanno una giovenca, che non abbia ancora lavorato né portato il giogo;4e gli anziani di quella città faranno scendere la giovenca presso un torrente perenne in luogo dove non si lavora e non si semina, e quivi troncheranno il collo alla giovenca nel torrente.5E i sacerdoti, figliuoli di Levi, si avvicineranno, poiché lâEterno, il tuo Dio, li ha scelti per servirlo e per dare la benedizione nel nome dellâEterno, e la loro parola ha da decidere ogni controversia e ogni caso di lesione.6Allora tutti gli anziani di quella città che sono i più vicini allâucciso, si laveranno le mani sulla giovenca a cui si sarà troncato il collo nel torrente;7e, prendendo la parola, diranno: "Le nostre mani non hanno sparso questo sangue, e i nostri occhi non lâhanno visto spargere.8O Eterno, perdona al tuo popolo Israele che tu hai riscattato, e non far responsabile il tuo popolo Israele del sangue innocente". E quel sangue sparso sarà loro perdonato.9Così tu torrai via di mezzo a te il sangue innocente, perché avrai fatto ciò châè giusto agli occhi dellâEterno.
Deuteronomio 21:10-23
10Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e lâEterno, il tuo Dio, te li avrà dati nelle mani e tu avrai fatto deâ prigionieri,11se vedrai tra i prigionieri una donna bella dâaspetto, e le porrai affezione e vorrai prendertela per moglie, la menerai in casa tua;12ella si raderà il capo, si taglierà le unghie,13si leverà il vestito che portava quando fu presa, dimorerà in casa tua, e piangerà suo padre e sua madre per un mese intero; poi entrerai da lei, e tu sarai suo marito, ed ella tua moglie.14E se avvenga che non ti piaccia più, la lascerai andare dove vorrà ; ma non la potrai in alcun modo vendere per danaro né trattare da schiava, giacché lâhai umiliata.15Quandâun uomo avrà due mogli, lâuna amata e lâaltra odiata, e tanto lâamata quanto lâodiata gli avrà dato deâ figliuoli, se il primogenito è figliuolo dellâodiata,16nel giorno châei dividerà tra i suoi figliuoli i beni che possiede, non potrà far primogenito il figliuolo dellâamata, anteponendolo al figliuolo della odiata, che è il primogenito;17ma riconoscerà come primogenito il figliuolo dellâodiata, dandogli una parte doppia di tutto quello che possiede; poichâegli è la primizia del suo vigore, e a lui appartiene il diritto di primogenitura.18Quando un uomo avrà un figliuolo caparbio e ribelle che non ubbidisce alla voce né di suo padre né di sua madre, e benché lâabbian castigato non da loro retta,19suo padre e sua madre lo prenderanno e lo meneranno dagli anziani della sua città , alla porta del luogo dove abita,20e diranno agli anziani della sua città : "Questo nostro figliuolo è caparbio e ribelle; non vuol ubbidire alla nostra voce, è un ghiotto e un ubriacone";21e tutti gli uomini della sua città lo lapideranno, sì che muoia; così toglierai via di mezzo a te il male, e tutto Israele lo saprà e temerà .22E quandâuno avrà commesso un delitto degno di morte, e tu lâavrai fatto morire e appiccato a un albero,23il suo cadavere non dovrà rimanere tutta la notte sullâalbero, ma lo seppellirai senza fallo lo stesso giorno; perché lâappiccato è maledetto da Dio, e tu non contaminerai la terra che lâEterno, il tuo Dio, ti dà come eredità .
Deuteronomio 22:1-12
1Se vedi smarriti il bue o la pecora del tuo fratello, tu non farai vista di non averli scorti, ma avrai cura di ricondurli al tuo fratello.2E se il tuo fratello non abita vicino a te e non lo conosci, raccoglierai lâanimale in casa tua, e rimarrà da te finché il tuo fratello non ne faccia ricerca; e allora glielo renderai.3Lo stesso farai del suo asino, lo stesso della sua veste, lo stesso di qualunque altro oggetto che il tuo fratello abbia perduto e che tu trovi; tu non farai vista di non averli scorti.4Se vedi lâasino del tuo fratello o il suo bue caduto nella strada, tu non farai vista di non averli scorti, ma dovrai aiutare il tuo fratello a rizzarlo.5La donna non si vestirà da uomo, né lâuomo si vestirà da donna; poiché chiunque fa tali cose è in abominio allâEterno, il tuo Dio.6Quando, cammin facendo, tâavverrà di trovare sopra un albero o per terra un nido dâuccello con deâ pulcini o delle uova e la madre che cova i pulcini o le uova, non prenderai la madre coi piccini;7avrai cura di lasciar andare la madre, prendendo per te i piccini; e questo affinché tu sii felice e prolunghi i tuoi giorni.8Quando edificherai una casa nuova, farai un parapetto intorno al tuo tetto, per non metter sangue sulla tua casa, nel caso che qualcuno avesse a cascare di lassù.9Non seminerai nella tua vigna semi di specie diverse; perché altrimenti il prodotto di ciò che avrai seminato e la rendita della vigna saranno cosa consacrata.10Non lavorerai con un bue ed un asino aggiogati assieme.11Non porterai vestito di tessuto misto, fatto di lana e di lino.12Metterai delle frange ai quattro canti del mantello con cui ti cuopri.
Deuteronomio 23:15-25; Deuteronomio 24:1-6
15Non consegnerai al suo padrone lo schiavo che, dopo averlo lasciato, si sarà rifugiato presso di te.16Rimarrà da te, nel tuo paese, nel luogo che avrà scelto, in quella delle tue città che gli parrà meglio; e non lo molesterai.17Non vi sarà alcuna meretrice tra le figliuole dâIsraele, né vi sarà alcun uomo che si prostituisca tra i figliuoli dâIsraele.18Non porterai nella casa dellâEterno, del tuo Dio, la mercede dâuna meretrice né il prezzo della vendita dâun cane, per sciogliere qualsivoglia voto; poiché ambedue son cose abominevoli per lâEterno, châè il tuo Dio.19Non farai al tuo fratello prestiti a interesse, né di danaro, né di viveri, né di qualsivoglia cosa che si presta a interesse.20Allo straniero potrai prestare a interesse, ma non al tuo fratello; affinché lâEterno, il tuo Dio, ti benedica in tutto ciò a cui porrai mano, nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso.21Quando avrai fatto un voto allâEterno, al tuo Dio, non tarderai ad adempirlo; poiché lâEterno, il tuo Dio, te ne domanderebbe certamente conto, e tu saresti colpevole;22ma se ti astieni dal far voti, non commetti peccato.23Mantieni e compi la parola uscita dalle tue labbra; faâ secondo il voto che avrai fatto volontariamente allâEterno, al tuo Dio, e che la tua bocca avrà pronunziato.24Quando entrerai nella vigna del tuo prossimo, potrai a tuo piacere mangiar dellâuva a sazietà , ma non ne metterai nel tuo paniere.25Quando entrerai nelle biade del tuo prossimo, potrai coglierne delle spighe con la mano; ma non metterai la falce nelle biade del tuo prossimo.
1Quandâuno avrà preso una donna e sarà divenuto suo marito, se avvenga châella poi non gli sia più gradita perché ha trovato in lei qualcosa di vergognoso, e scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via di casa sua,2sâella, uscita di casa di colui, va e divien moglie dâun altro marito,3e questâaltro marito la prende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo consegna in mano e la manda via di casa sua, o se questâaltro marito che lâavea presa per moglie viene a morire,4il primo marito che lâavea mandata via non potrà riprenderla per moglie dopo châella è stata contaminata; poiché sarebbe unâabominazione agli occhi dellâEterno; e tu non macchierai di peccato il paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà come eredità .5Quando un uomo si sarà sposato di fresco, non andrà alla guerra, e non gli sarà imposto alcun incarico; sarà libero per un anno di starsene a casa, e farà lieta la moglie che ha sposata.6Nessuno prenderà in pegno sia le due macine, sia la macina superiore, perché sarebbe come prendere in pegno la vita.
Deuteronomio 24:7-22
7Quando si troverà un uomo che abbia rubato qualcuno dei suoi fratelli di tra i figliuoli dâIsraele, ne abbia fatto un suo schiavo e lâabbia venduto, quel ladro sarà messo a morte; così torrai via il male di mezzo a te.8State in guardia contro la piaga della lebbra, per osservare diligentemente e fare tutto quello che i sacerdoti levitici vâinsegneranno; avrete cura di fare come io ho loro ordinato.9Ricordati di quello che lâEterno, il tuo Dio, fece a Maria, durante il viaggio, dopo che foste usciti dallâEgitto.10Quando presterai qualsivoglia cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua per prendere il suo pegno;11te ne starai di fuori, e lâuomo a cui avrai fatto il prestito, ti porterà il pegno fuori.12E se quellâuomo è povero, non ti coricherai, avendo ancora il suo pegno.13Non mancherai di restituirgli il pegno, al tramonto del sole, affinché egli possa dormire nel suo mantello, e benedirti; e questo ti sarà contato come un atto di giustizia agli occhi dellâEterno, châè il tuo Dio.14Non defrauderai il mercenario povero e bisognoso, sia egli uno deâ tuoi fratelli o uno degli stranieri che stanno nel tuo paese, entro le tue porte;15gli darai il suo salario il giorno stesso, prima che tramonti il sole; poichâegli è povero, e lâaspetta con impazienza; così egli non griderà contro di te allâEterno, e tu non commetterai un peccato.16Non si metteranno a morte i padri per i figliuoli, né si metteranno a morte i figliuoli per i padri; ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato.17Non conculcherai il diritto dello straniero o dellâorfano, e non prenderai in pegno la veste della vedova;18ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto, e che di là , ti ha redento lâEterno, lâIddio tuo; perciò io ti comando che tu faccia così.19Allorché, facendo la mietitura nel tuo campo, vi avrai dimenticato qualche manipolo, non tornerai indietro a prenderlo; sarà per lo straniero, per lâorfano e per la vedova, affinché lâEterno, il tuo Dio, ti benedica in tutta lâopera delle tue mani.20Quando scoterai i tuoi ulivi, non starai a cercar le ulive rimaste sui rami; saranno per lo straniero, per lâorfano e per la vedova.21Quando vendemmierai la tua vigna, non starai a coglierne i raspolli; saranno per lo straniero, per lâorfano e per la vedova.22E ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese dâEgitto; perciò ti comando che tu faccia così.
Deuteronomio 25:1-10
1Quando sorgerà una lite fra alcuni, e verranno in giudizio, i giudici che li giudicheranno assolveranno lâinnocente e condanneranno il colpevole.2E se il colpevole avrà meritato dâesser battuto, il giudice lo farà distendere per terra e battere in sua presenza, con un numero di colpi proporzionato alla gravità della sua colpa.3Gli farà dare non più di quaranta colpi, per tema che il tuo fratello resti avvilito agli occhi tuoi, qualora si oltrepassasse di molto questo numero di colpi.4Non metterai la musoliera al bue che trebbia il grano.5Quando deâ fratelli staranno assieme, e lâun dâessi morrà senza lasciar figliuoli, la moglie del defunto non si mariterà fuori, con uno straniero; il suo cognato verrà da lei e se la prenderà per moglie, compiendo così verso di lei il suo dovere di cognato;6e il primogenito châella partorirà , succederà al fratello defunto e ne porterà il nome, affinché questo nome non sia estinto in Israele.7E se a quellâuomo non piaccia di prender la sua cognata, la cognata salirà alla porta dagli anziani e dirà : "Il mio cognato rifiuta di far rivivere in Israele il nome del suo fratello; ei non vuol compiere verso di me il suo dovere di cognato".8Allora gli anziani della sua città lo chiameranno e gli parleranno; e se egli persiste e dice: "Non mi piace di prenderla",9allora la sua cognata gli si avvicinerà in presenza degli anziani, gli leverà il calzare dal piede, gli sputerà in faccia, e dirà : "Così sarà fatto allâuomo che non vuol edificare la casa del suo fratello".10E la casa di lui sarà chiamata in Israele "la casa dello scalzato".
Deuteronomio 25:13-19; Deuteronomio 26:1-11
13Non avrai nella tua sacchetta due pesi, uno grande e uno piccolo.14Non avrai in casa due misure, una grande e una piccola.15Terrai pesi esatti e giusti, terrai misure esatte e giuste, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che lâEterno, lâIddio tuo, ti dà .16Poiché chiunque fa altrimenti, chiunque commette iniquità , è in abominio allâEterno, al tuo Dio.17Ricordati di ciò che ti fece Amalek, durane il viaggio, quando usciste dallâEgitto:18comâegli ti attaccò per via, piombando per di dietro su tutti i deboli che ti seguivano, quandâeri già stanco e sfinito, e come non ebbe alcun timore di Dio.19Quando dunque lâEterno, il tuo Dio, tâavrà dato requie, liberandoti da tutti i tuoi nemici allâintorno nel paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà come eredità perché tu lo possegga, cancellerai la memoria di Amalek di sotto al cielo: non te ne scordare!
1Or quando sarai entrato nel paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà come eredità , e lo possederai e ti ci sarai stanziato,2prenderai delle primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà , le metterai in un paniere, e andrai al luogo che lâEterno, lâIddio tuo, avrà scelto per dimora del suo nome.3E ti presenterai al sacerdote in carica in queâ giorni, e gli dirai: "Io dichiaro oggi allâEterno, allâIddio tuo, che sono entrato nel paese che lâEterno giurò ai nostri padri di darci".4Il sacerdote prenderà il paniere dalle tue mani, e lo deporrà davanti allâaltare dellâEterno, del tuo Dio,5e tu pronunzierai queste parole davanti allâEterno, châè il tuo Dio: "Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come straniero con poca gente, e vi diventò una nazione grande, potente e numerosa.6E gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e câimposero un duro servaggio.7Allora gridammo allâEterno, allâIddio deâ nostri padri, e lâEterno udì la nostra voce, vide la nostra umiliazione, il nostro travaglio e la nostra oppressione,8e lâEterno ci trasse dallâEgitto con potente mano e con braccio disteso, con grandi terrori, con miracoli e con prodigi,9e ci ha condotti in questo luogo e ci ha dato questo paese, paese ove scorre il latte e il miele.10Ed ora, ecco, io reco le primizie deâ frutti del suolo che tu, o Eterno, mâhai dato!" E le deporrai davanti allâEterno, al tuo Dio, e ti prostrerai davanti allâEterno, al tuo Dio;11e ti rallegrerai, tu col Levita e con lo straniero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che lâEterno, il tuo Dio, avrà dato a te e alla tua casa.
Deuteronomio 26:12-19
12Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, lâanno delle decime, e le avrai date al Levita, allo straniero, allâorfano e alla vedova perché ne mangino entro le tue porte e siano saziati,13dirai, dinanzi allâEterno, al tuo Dio: "Io ho tolto dalla mia casa ciò che era consacrato, e lâho dato al Levita, allo straniero, allâorfano e alla vedova, interamente secondo gli ordini che mi hai dato; non ho trasgredito né dimenticato alcuno dei tuoi comandamenti.14Non ho mangiato cose consacrate, durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quandâero impuro, e non ne ho dato nulla in occasione di qualche morto; ho ubbidito alla voce dellâEterno, dellâIddio mio, ho fatto interamente come tu mâhai comandato.15Volgi a noi lo sguardo dalla dimora della tua santità , dal cielo, e benedici il tuo popolo dâIsraele e la terra che ci hai dato, come giurasti ai nostri padri, terra ove scorre il latte e il miele".16Oggi, lâEterno, il tuo Dio, ti comanda di mettere in pratica queste leggi e queste prescrizioni; osservale dunque, mettile in pratica con tutto il tuo cuore, con tutta lâanima tua.17Tu hai fatto dichiarare oggi allâEterno châegli sarà il tuo Dio, purché tu cammini nelle sue vie e osservi le sue leggi, i suoi comandamenti, le sue prescrizioni, e tu ubbidisca alla sua voce.18E lâEterno tâha fatto oggi dichiarare che gli sarai un popolo specialmente suo, comâegli tâha detto, e che osserverai tutti i suoi comandamenti,19ondâegli ti renda eccelso per gloria, rinomanza e splendore, su tutte le nazioni che ha fatte, e tu sia un popolo consacrato allâEterno, al tuo Dio, comâegli tâha detto.
Deuteronomio 27:1-19
1Or Mosè e gli anziani dâIsraele dettero questâordine al popolo: "Osservate tutti i comandamenti che oggi vi do.2E quando avrete passato il Giordano per entrare nel paese che lâEterno, lâIddio vostro, vi dà , rizzerai delle grandi pietre, e le intonacherai di calcina.3Poi vi scriverai sopra tutte le parole di questa legge, quandâavrai passato il Giordano per entrare nel paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà : paese ove scorre il latte e il miele, come lâEterno, lâIddio deâ tuoi padri, ti ha detto.4Quando dunque avrete passato il Giordano, rizzerete sul monte Ebal queste pietre, come oggi vi comando, e le intonacherete di calcina.5Quivi edificherai pure un altare allâEterno, châè il tuo Dio: un altare di pietre, sulle quali non passerai ferro.6Edificherai lâaltare dellâEterno, del tuo Dio, di pietre intatte, e su dâesso offrirai degli olocausti allâEterno, al tuo Dio.7E offrirai deâ sacrifizi di azioni di grazie, e quivi mangerai e ti rallegrerai dinanzi allâEterno, al tuo Dio.8E scriverai su quelle pietre tutte le parole di questa legge, in modo che siano nitidamente scolpite".9E Mosè e i sacerdoti levitici parlarono a tutto Israele, dicendo: "Faâ silenzio e ascolta, o Israele! Oggi sei divenuto il popolo dellâEterno, del tuo Dio.10Ubbidirai quindi alla voce dellâEterno, del tuo Dio, e metterai in pratica i suoi comandamenti e le sue leggi che oggi ti do".11In quello stesso giorno Mosè diede pure questâordine al popolo:12"Quando avrete passato il Giordano, ecco quelli che staranno sul monte Gherizim per benedire il popolo: Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Giuseppe e Beniamino;13ed ecco quelli che staranno sul monte Ebal, per pronunziare la maledizione: Ruben, Gad, Ascer, Zabulon, Dan e Neftali.14I Leviti parleranno e diranno ad alta voce a tutti gli uomini dâIsraele:15Maledetto lâuomo che fa unâimmagine scolpita o di getto, cosa abominevole per lâEterno, opera di mano dâartefice, e la pone in luogo occulto! E tutto il popolo risponderà e dirà : Amen.16Maledetto chi sprezza suo padre o sua madre! E tutto il popolo dirà : Amen.17Maledetto chi sposta i termini del suo prossimo! E tutto il popolo dirà : Amen.18Maledetto chi fa smarrire al cieco il suo cammino! E tutto il popolo dirà : Amen.19Maledetto chi conculca il diritto dello straniero, dellâorfano e della vedova! E tutto il popolo dirà : Amen.
Deuteronomio 28:1-14
1Ora, se tu ubbidisci diligentemente alla voce dellâEterno, del tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, avverrà che lâEterno, il tuo Dio, ti renderà eccelso sopra tutte le nazioni della terra;2e tutte queste benedizioni verranno su te e si compiranno per te, se darai ascolto alla voce dellâEterno, dellâIddio tuo:3Sarai benedetto nelle città e sarai benedetto nella campagna.4Benedetto sarà il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo suolo e il frutto del tuo bestiame; benedetti i parti delle tue vacche e delle tue pecore.5Benedetti saranno il tuo paniere e la tua madia.6Sarai benedetto al tuo entrare e benedetto al tuo uscire.7LâEterno farà sì che i tuoi nemici, quando si leveranno contro di te, siano sconfitti dinanzi a te; usciranno contro a te per una via, e per sette vie fuggiranno dâinnanzi a te.8LâEterno ordinerà alla benedizione dâesser teco neâ tuoi granai e in tutto ciò a cui metterai mano; e ti benedirà nel paese che lâEterno, il tuo Dio, ti dà .9LâEterno ti stabilirà perché tu gli sia un popolo santo, come tâha giurato, se osserverai i comandamenti dellâEterno, châè il tuo Dio, e se camminerai nelle sue vie;10e tutti i popoli della terra vedranno che tu porti il nome dellâEterno, e ti temeranno.11LâEterno, il tuo Dio, ti colmerà di beni, moltiplicando il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, nel paese che lâEterno giurò ai tuoi padri di darti.12LâEterno aprirà per te il suo buon tesoro, il cielo, per dare alla tua terra la pioggia a suo tempo, e per benedire tutta lâopera delle tue mani, e tu presterai a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito.13LâEterno ti metterà alla testa e non alla coda, e sarai sempre in alto e mai in basso, se ubbidirai ai comandamenti dellâEterno, del tuo Dio, i quali oggi ti do perché tu li osservi e li metta in pratica,14e se non devierai né a destra né a sinistra da alcuna delle cose che oggi vi comando, per andar dietro ad altri dèi e per servirli.
Deuteronomio 28:15-32
15Ma se non ubbidisci alla voce dellâEterno, del tuo Dio, se non hai cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti e tutte le sue leggi che oggi ti do, avverrà che tutte queste maledizioni verranno su te e si compiranno per te:16Sarai maledetto nella città e sarai maledetto nella campagna.17Maledetti saranno il tuo paniere e la tua madia.18Maledetto sarà il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo suolo; maledetti i parti delle tue vacche e delle tue pecore.19Sarai maledetto al tuo entrare e maledetto al tuo uscire.20LâEterno manderà contro di te la maledizione, lo spavento e la minaccia in ogni cosa a cui metterai mano e che farai, finché tu sia distrutto e tu perisca rapidamente, a motivo della malvagità delle tue azioni per la quale mâavrai abbandonato.21LâEterno farà sì che la peste sâattaccherà a te, finchâessa tâabbia consumato nel paese nel quale stai per entrare per prenderne possesso.22LâEterno ti colpirà di consunzione, di febbre, dâinfiammazione, dâarsura, di aridità , di carbonchio e di ruggine, che ti perseguiteranno finché tu sia perito.23Il tuo cielo sarà di rame sopra il tuo capo, e la terra sotto di te sarà di ferro.24LâEterno manderà sul tuo paese, invece di pioggia, sabbia e polvere, che cadranno su te dal cielo, finché tu sia distrutto.25LâEterno farà si che sarai messo in rotta dinanzi ai tuoi nemici; uscirai contro a loro per una via e per sette vie fuggirai dâinnanzi a loro, e nessuno dei regni della terra ti darà requie.26I tuoi cadaveri saran pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie della terra, che nessuno scaccerà .27LâEterno ti colpirà con lâulcera dâEgitto, con emorroidi, con la rogna e con la tigna, di cui non potrai guarire.28LâEterno ti colpirà di delirio, di cecità e di smarrimento di cuore;29e andrai brancolando in pien mezzodì, come il cieco brancola nel buio; non prospererai nelle tue vie, sarai del continuo oppresso e spogliato, e non vi sarà alcuno che ti soccorra.30Ti fidanzerai con una donna, e un altro si giacerà con lei; edificherai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna, e non ne godrai il frutto.31Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi, e tu non ne mangerai; il tuo asino sarà portato via in tua presenza, e non ti sarà reso; le tue pecore saranno date ai tuoi nemici, e non vi sarà chi ti soccorra.32I tuoi figliuoli e le tue figliuole saran dati in balìa dâun altro popolo; i tuoi occhi lo vedranno e languiranno del continuo dal rimpianto di loro, e la tua mano sarà senza forza.
Deuteronomio 28:33-53; Deuteronomio 29:1
33Un popolo, che tu non avrai conosciuto, mangerà il frutto della tua terra e di tutta la tua fatica, e sarai del continuo oppresso e schiacciato.34E sarai fuor di te per le cose che vedrai con gli occhi tuoi.35LâEterno ti colpirà sulle ginocchia e sulle cosce con unâulcera maligna, della quale non potrai guarire; ti colpirà dalle piante deâ piedi alla sommità del capo.36LâEterno farà andare te e il tuo re che avrai costituito sopra di te, verso una nazione che né tu né i padri tuoi avrete conosciuta; e quivi servirai a dèi stranieri, al legno e alla pietra;37e diverrai lo stupore, il proverbio e la favola di tutti i popoli fra i quali lâEterno tâavrà condotto.38Porterai molta semenza al campo e raccoglierai poco, perché la locusta la divorerà .39Pianterai vigne, le coltiverai, ma non berrai vino ne coglierai uva, perché il verme le roderà .40Avrai degli ulivi in tutto il tuo territorio ma non tâungerai dâolio, perché i tuoi ulivi perderanno il loro frutto.41Genererai figliuoli e figliuole, ma non saranno tuoi perché andranno in schiavitù.42Tutti i tuoi alberi e il frutto del tuo suolo saran preda alla locusta.43Lo straniero che sarà in mezzo a te salirà sempre più in alto al disopra di te, e tu scenderai sempre più in basso.44Egli presterà a te, e tu non presterai a lui; egli sarà alla testa, e tu in coda.45Tutte queste maledizioni verranno su te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai ubbidito alla voce dellâEterno, del tuo Dio, osservando i comandamenti e le leggi châegli tâha dato.46Esse saranno per te e per la tua progenie come un segno e come un prodigio, in perpetuo.47E perché non avrai servito allâEterno, al tuo Dio, con gioia e di buon cuore in mezzo allâabbondanza dâogni cosa,48servirai ai tuoi nemici che lâEterno manderà contro di te, in mezzo alla fame, alla sete, alla nudità e alla mancanza dâogni cosa; ed essi ti metteranno un giogo di ferro sul collo, finché tâabbiano distrutto.49LâEterno farà muover contro di te, da lontano, dalle estremità della terra, una nazione, pari allâaquila che vola, una nazione della quale non intenderai la lingua,50una nazione dallâaspetto truce, che non avrà riguardo al vecchio e non avrà mercé del fanciullo;51che mangerà il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, finché tu sia distrutto, e non ti lascerà di resto né frumento, né mosto, né olio, né parti delle tue vacche e delle tue pecore, finché tâabbia fatto perire.52E tâassedierà in tutte le tue città , finché in tutto il tuo paese cadano le alte e forti mura nelle quali avrai riposto la tua fiducia. Essa ti assedierà in tutte le tue città , in tutto il paese che lâEterno, il tuo Dio, tâavrà dato.53E durante lâassedio e nella distretta alla quale ti ridurrà il tuo nemico, mangerai il frutto delle tue viscere, le carni deâ tuoi figliuoli e delle tue figliuole, che lâEterno, il tuo Dio, tâavrà dati.
1Queste sono le parole del patto che lâEterno comandò a Mosè di stabilire coi figliuoli dâIsraele nel paese di Moab, oltre il patto che avea stabilito con essi a Horeb.
Deuteronomio 29:2-17
2Mosè convocò dunque tutto Israele, e disse loro: "Voi avete veduto tutto quello che lâEterno ha fatto sotto gli occhi vostri, nel paese dâEgitto, a Faraone, a tutti i suoi servitori e a tutto il suo paese;3gli occhi tuoi han vedute le calamità grandi con le quali furon provati, quei miracoli, quei gran prodigi;4ma, fino a questo giorno, lâEterno non vâha dato un cuore per comprendere, né occhi per vedere, né orecchi per udire.5Io vi ho condotti quarantâanni nel deserto; le vostre vesti non vi si son logorate addosso, né i vostri calzari vi si son logorati ai piedi.6Non avete mangiato pane, non avete bevuto vino né bevanda alcoolica, affinché conosceste che io sono lâEterno, il vostro Dio.7E quando siete arrivati a questo luogo, e Sihon re di Heshbon, e Og re di Basan sono usciti contro noi per combattere, noi li abbiamo sconfitti,8abbiam preso il loro paese, e lâabbiam dato come proprietà ai Rubeniti, ai Gaditi e alla mezza tribù di Manasse.9Osservate dunque le parole di questo patto e mettetele in pratica, affinché prosperiate in tutto ciò che farete.10Oggi voi comparite tutti davanti allâEterno, al vostro Dio, i vostri capi, le vostre tribù, i vostri anziani, i vostri ufficiali, tutti gli uomini dâIsraele,11i vostri bambini, le vostre mogli, lo straniero châè in mezzo al tuo campo, da colui che ti spacca le legna a colui che ti attinge lâacqua,12per entrare nel patto dellâEterno, châè il tuo Dio: patto fermato con giuramento, e che lâEterno, il tuo Dio, fa oggi con te,13per stabilirti oggi come suo popolo, e per esser tuo Dio, come ti disse e come giurò ai tuoi padri, ad Abrahamo, ad Isacco e a Giacobbe.14E non con voi soltanto fo io questo patto e questo giuramento,15ma con quelli che stanno qui oggi con noi davanti allâEterno, châè lâIddio nostro, e con quelli che non son qui oggi con noi.16Poiché voi sapete come abbiam dimorato nel paese dâEgitto, e come siam passati per mezzo alle nazioni, che avete attraversate;17e avete vedute le loro abominazioni e glâidoli di legno, di pietra, dâargento e dâoro, che son fra quelle.
Deuteronomio 29:18-29
18Non siavi tra voi uomo o donna o famiglia o tribù che volga oggi il cuore lungi dallâEterno, châè il nostro Dio, per andare a servire agli dèi di quelle nazioni; non siavi tra voi radice alcuna che produca veleno e assenzio;19e non avvenga che alcuno, dopo aver udito le parole di questo giuramento, si lusinghi in cuor suo dicendo: "Avrò pace, anche se camminerò secondo la caparbietà del mio cuore"; in guisa che chi ha bevuto largamente tragga a perdizione chi ha sete.20LâEterno non vorrà perdonargli; ma in tal caso lâira dellâEterno e la sua gelosia sâinfiammeranno contro quellâuomo, tutte le maledizioni scritte in questo libro si poseranno su lui, e lâEterno cancellerà il nome di lui di sotto al cielo;21lâEterno lo separerà , per sua sventura, da tutte le tribù dâIsraele, secondo tutte le maledizioni del patto scritto in questo libro della legge.22La generazione a venire, i vostri figliuoli che sorgeranno dopo di voi, e lo straniero che verrà da paese lontano, anzi tutte le nazioni, quando vedranno le piaghe di questo paese e le malattie onde lâEterno lâavrà afflitto,23e che tutto il suo suolo sarà zolfo, sale, arsura, e non vi sarà più sementa, né prodotto, né erba di sorta che vi cresca, come dopo la ruina di Sodoma, di Gomorra, di Adma e di Tseboim che lâEterno distrusse nella sua ira e nel suo furore, diranno:24"Perché lâEterno ha egli trattato così questo paese? perché lâardore di questa grandâira?"25E si risponderà : "Perché hanno abbandonato il patto dellâEterno, dellâIddio dei loro padri: il patto châegli fermò con loro quando li ebbe tratti dal paese dâEgitto;26perché sono andati a servire ad altri dèi e si son prostrati dinanzi a loro: dèi, châessi non aveano conosciuti, e che lâEterno non aveva assegnati loro.27Per questo sâè accesa lâira dellâEterno contro questo paese per far venire su di esso tutte le maledizioni scritte in questo libro;28e lâEterno li ha divelti dal loro suolo con ira, con furore, con grande indignazione, e li ha gettati in un altro paese, come oggi si vede".29Le cose occulte appartengono allâEterno, al nostro Dio, ma le cose rivelate sono per noi e per i nostri figliuoli, in perpetuo, perché mettiamo in pratica tutte le parole di questa legge.
Deuteronomio 30:1-14
1Or quando tutte queste cose che io tâho poste dinanzi, la benedizione e la maledizione, si saranno effettuate per te, e tu te le ridurrai a memoria fra tutte le nazioni dove lâEterno, il tuo Dio, tâavrà sospinto,2e ti convertirai allâEterno, al tuo Dio, e ubbidirai alla sua voce, tu e i tuoi figliuoli, con tutto il tuo cuore e con tutta lâanima tua, secondo tutto ciò che oggi io ti comando,3lâEterno, il tuo Dio, farà ritornare i tuoi dalla schiavitù, avrà pietà di te, e ti raccoglierà di nuovo di fra tutti i popoli, fra i quali lâEterno, il tuo Dio, tâaveva disperso.4Quandâanche i tuoi esuli fossero allâestremità deâ cieli, lâEterno, il tuo Dio, ti raccoglierà di là , e di là ti prenderà .5LâEterno, il tuo Dio, ti ricondurrà nel paese che i tuoi padri avevano posseduto, e tu lo possederai; ed Egli ti farà del bene e ti moltiplicherà più dei tuoi padri.6LâEterno, il tuo Dio, circonciderà il tuo cuore e il cuore della tua progenie affinché tu ami lâEterno, il tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta lâanima tua, e così tu viva.7E lâEterno, il tuo Dio, farà cadere tutte queste maledizioni sui tuoi nemici e su tutti quelli che tâavranno odiato e perseguitato.8E tu ti convertirai, ubbidirai alla voce dellâEterno, e metterai in pratica tutti questi comandamenti che oggi ti do.9LâEterno, il tuo Dio, ti colmerà di beni, facendo prosperare tutta lâopera delle tue mani, il frutto delle tue viscere, il frutto dei tuo bestiame e il frutto del tuo suolo; poiché lâEterno si compiacerà di nuovo nel farti del bene, come si compiacque nel farlo ai tuoi padri,10perché ubbidirai alla voce dellâEterno, châè il tuo Dio, osservando i suoi comandamenti e i suoi precetti scritti in questo libro della legge, perché ti sarai convertito allâEterno, al tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta lâanima tua.11Questo comandamento che oggi ti do, non e troppo alto per te, né troppo lontano da te.12Non è nel cielo, perché tu dica: "Chi salirà per noi nel cielo e ce lo recherà e ce lo farà udire perché lo mettiamo in pratica?"13Non è di là dal mare, perché tu dica: "Chi passerà per noi di là dal mare e ce lo recherà e ce lo farà udire perché lo mettiamo in pratica?"14Invece questa parola è molto vicina a te; è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica.
Deuteronomio 30:15-20; Deuteronomio 31:1-6
15Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male;16poiché io ti comando oggi dâamare lâEterno, il tuo Dio, di camminare nelle sue vie, dâosservare i suoi comandamenti, le sue leggi e i suoi precetti affinché tu viva e ti moltiplichi, e lâEterno, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso.17Ma se il tuo cuore si volge indietro, e se tu non ubbidisci, e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri del e a servir loro,18io vi dichiaro oggi che certamente perirete, che non prolungherete i vostri giorni nel paese, per entrare in possesso del quale voi siete in procinto di passare il Giordano.19Io prendo oggi a testimoni contro a voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, onde tu viva, tu e la tua progenie,20amando lâEterno, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui (poichâegli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni), affinché tu possa abitare sul suolo che lâEterno giurò di dare ai tuoi padri Abrahamo, Isacco e Giacobbe.
1Mosè andò e rivolse ancora queste parole a tutto Israele.2Disse loro: "Io sono oggi in età di centoventâanni; non posso più andare e venire, e lâEterno mâha detto: Tu non passerai questo Giordano.3LâEterno, il tuo Dio, sarà quegli che passerà davanti a te, che distruggerà dâinnanzi a te quelle nazioni, e tu possederai il loro paese; e Giosuè passerà davanti a te, come lâEterno ha detto.4E lâEterno tratterà quelle nazioni come trattò Sihon e Og, re degli Amorei, châegli distrusse col loro paese.5LâEterno le darà in vostro potere, e voi le tratterete secondo tutti gli ordini che vâho dato.6Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate di loro, perché lâEterno, il tuo Dio, è quegli che cammina teco; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà ".
Deuteronomio 31:7-18
7Poi Mosè chiamò Giosuè, e gli disse in presenza di tutto Israele: "Sii forte e fatti animo, perché tu entrerai con questo popolo nel paese che lâEterno giurò ai loro padri di dar loro, e tu sarai quello che gliene darai il possesso.8E lâEterno cammina egli stesso davanti a te; egli sarà con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà ; non temere e non ti perdere dâanimo".9E Mosè scrisse questa legge e la diede ai sacerdoti figliuoli di Levi che portano lâarca del patto dellâEterno, e a tutti gli anziani dâIsraele.10Mosè diede loro questâordine: "Alla fine dâogni settennio, al tempo dellâanno di remissione, alla festa delle Capanne,11quando tutto Israele verrà a presentarsi davanti allâEterno, al tuo Dio, nel luogo châegli avrà scelto, leggerai questa legge dinanzi a tutto Israele, in guisa châegli lâoda.12Radunerai il popolo, uomini, donne, bambini, con lo straniero che sarà entro le tue porte, affinché odano, imparino a temere lâEterno, il vostro Dio, e abbiano cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge.13E i loro figliuoli, che non ne avranno ancora avuto conoscenza, lâudranno e impareranno a temer lâEterno, il vostro Dio, tutto il tempo che vivrete nel paese del quale voi andate a prender possesso, passando il Giordano".14E lâEterno disse a Mosè: "Ecco, il giorno della tua morte sâavvicina; chiama Giosuè, e presentatevi nella tenda di convegno perchâio gli dia i miei ordini". Mosè e Giosuè dunque andarono e si presentarono nella tenda di convegno.15LâEterno apparve, nella tenda, in una colonna di nuvola; e la colonna di nuvola si fermò allâingresso della tenda.16E lâEterno disse a Mosè: "Ecco, tu stai per addormentarti coi tuoi padri; e questo popolo si leverà e si prostituirà , andando dietro agli dèi stranieri del paese nel quale va a stare; e mi abbandonerà , e violerà il mio patto che io ho fermato con lui.17In quel giorno, lâira mia sâinfiammerà contro a lui; e io li abbandonerò, nasconderò loro la mia faccia, e saranno divorati, e molti mali e molte angosce cadranno loro addosso; talché in quel giorno diranno: Questi mali non ci son eglino caduti addosso perché il nostro Dio non è in mezzo a noi?18E io, in quel giorno, nasconderò del tutto la mia faccia a cagione di tutto il male che avranno fatto, rivolgendosi ad altri dèi.
Deuteronomio 31:19-29
19Scrivetevi dunque questo cantico, e insegnatelo ai figliuoli dâIsraele; mettetelo loro in bocca, affinché questo cantico mi serva di testimonio contro i figliuoli dâIsraele.20Quando li avrò introdotti nel paese che promisi ai padri loro con giuramento, paese ove scorre il latte e il miele, ed essi avranno mangiato, si saranno saziati e ingrassati, e si saranno rivolti ad altri dèi per servirli, e avranno sprezzato me e violato il mio patto,21e quando molti mali e molte angosce saran piombati loro addosso, allora questo cantico leverà la sua voce contro di loro, come un testimonio; poiché esso non sarà dimenticato, e rimarrà sulle labbra dei loro posteri; giacché io conosco quali siano i pensieri châessi concepiscono, anche ora, prima châio li abbia introdotti nel paese che giurai di dar loro".22Così Mosè scrisse quel giorno questo cantico, e lo insegnò ai figliuoli dâIsraele.23Poi lâEterno dette i suoi ordini a Giosuè, figliuolo di Nun, e gli disse: "Sii forte e fatti animo, poiché tu sei quello che introdurrai i figliuoli dâIsraele nel paese che giurai di dar loro; e io sarò teco".24E quando Mosè ebbe finito di scrivere in un libro tutte quante le parole di questa legge,25diede questâordine ai Leviti che portavano lâarca del patto dellâEterno:26"Prendete questo libro della legge e mettetelo allato allâarca del patto dellâEterno, châè il vostro Dio; e quivi rimanga come testimonio contro di te;27perché io conosco il tuo spirito ribelle e la durezza del tuo collo. Ecco, oggi, mentre sono ancora vivente tra voi, siete stati ribelli contro lâEterno; quanto più lo sarete dopo la mia morte!28Radunate presso di me tutti gli anziani delle vostre tribù e i vostri ufficiali; io farò loro udire queste parole, e prenderò a testimoni contro di loro il cielo e la terra.29Poiché io so che, dopo la mia morte, voi certamente vi corromperete e lascerete la via che vâho prescritta; e la sventura vâincoglierà nei giorni a venire, perché avrete fatto ciò châè male agli occhi dellâEterno, provocandolo a sdegno con lâopera delle vostre mani".
Deuteronomio 31: 30; Deuteronomio 32:1-14
30Mosè dunque pronunziò dal principio alla fine le parole di questo cantico, in presenza di tutta la raunanza dâIsraele.
1"Porgete orecchio, o cieli, ed io parlerò, e ascolti la terra le parole della mia bocca.2Si spanda il mio insegnamento come la pioggia, stilli la mia parola come la rugiada, come la pioggerella sopra la verdura, e come un acquazzone sopra lâerba,3poiché io proclamerò il nome dellâEterno. Magnificate il nostro Iddio!4Quanto alla Ròcca, lâopera sua è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. Eâ un Dio fedele e senza iniquità ; egli è giusto e retto.5Ma essi si sono condotti male verso di lui; non sono suoi figliuoli, lâinfamia è di loro, razza storta e perversa.6Eâ questa la ricompensa che date allâEterno, o popolo insensato e privo di saviezza? Non è egli il padre tuo che tâha creato? non è egli colui che tâha fatto e ti ha stabilito?7Ricordati deâ giorni antichi, considera gli anni delle età passate, interroga tuo padre, ed egli te lo farà conoscere, i tuoi vecchi, ed essi te lo diranno.8Quando lâAltissimo diede alle nazioni la loro eredità , quando separò i figliuoli degli uomini, egli fissò i confini dei popoli, tenendo conto del numero deâ figliuoli dâIsraele.9Poiché la parte dellâEterno e il suo popolo, Giacobbe è la porzione della sua eredità .10Egli lo trovò in una terra deserta, in una solitudine piena dâurli e di desolazione. Egli lo circondò, ne prese cura, lo custodi come la pupilla dellâocchio suo.11Pari allâaquila che desta la sua nidiata, si libra a volo sopra i suoi piccini spiega le sue ali, li prende e li porta sulle penne,12lâEterno solo lâha condotto, e nessun dio straniero era con lui.13Egli lâha fatto passare a cavallo sulle alture della terra, e Israele ha mangiato il prodotto deâ campi; gli ha fatto succhiare il miele châesce dalla rupe, lâolio châesce dalle rocce più dure,14la crema delle vacche e il latte delle pecore. Gli ha dato il grasso degli agnelli, deâ montoni di Basan e deâ capri, col fior di farina del frumento; e tu hai bevuto il vino generoso, il sangue dellâuva.
Deuteronomio 32:15-33
15Ma Ieshurun sâè fatto grasso ed ha ricalcitrato, ti sei fatto grasso, grosso e pingue! ha abbandonato lâIddio che lâha fatto, e ha sprezzato la Ròcca della sua salvezza.16Essi lâhan mosso a gelosia con divinità straniere, lâhanno irritato con abominazioni.17Han sacrificato a demoni che non son Dio, a dèi che non avean conosciuti, dèi nuovi, apparsi di recente, dinanzi ai quali i vostri padri non avean tremato.18Hai abbandonato la Ròcca che ti diè la vita, e hai obliato lâIddio che ti mise al mondo.19E lâEterno lâha veduto, e ha reietto i suoi figliuoli e le sue figliuole che lâaveano irritato;20e ha detto: "Io nasconderò loro la mia faccia, e starò a vedere quale ne sarà la fine; poiché sono una razza quanto mai perversa, figliuoli in cui non è fedeltà di sorta.21Essi mâhan mosso a gelosia con ciò che non è Dio, mâhanno irritato coi loro idoli vani; e io li moverò a gelosia con gente che non è un popolo, li irriterò con una nazione stolta.22Poiché un fuoco sâè acceso, nella mia ira, e divamperà fino in fondo al soggiorno deâ morti; divorerà la terra e i suoi prodotti, e infiammerà le fondamenta delle montagne.23Io accumulerò su loro dei mali, esaurirò contro a loro tutti i miei strali.24Essi saran consunti dalla fame, divorati dalla febbre, da mortifera pestilenza; lancerò contro a loro le zanne delle fiere, col veleno delle bestie che striscian nella polvere.25Di fuori la spada, e di dentro il terrore spargeranno il lutto, mietendo giovani e fanciulle, lattanti e uomini canuti.26Io direi: Li spazzerò via dâun soffio, farò sparire la loro memoria di fra gli uomini,27se non temessi glâinsulti del nemico, e che i loro avversari, prendendo abbaglio, fosser tratti a dire: "Eâ stata la nostra potente mano e non lâEterno, che ha fatto tutto questo!"28Poiché è una nazione che ha perduto il senno, e non vâè in essi alcuna intelligenza.29Se fosser savi, lo capirebbero, considererebbero la fine che li aspetta.30Come potrebbe un solo inseguirne mille, e due metterne in fuga diecimila, se la Ròcca loro non li avesse venduti, se lâEterno non li avesse dati in man del nemico?31Poiché la ròcca loro non è come la nostra Ròcca; i nostri stessi nemici ne son giudici;32ma la loro vigna vien dalla vigna di Sodoma e dalle campagne di Gomorra; le loro uve son uve avvelenate, i loro grappoli, amari;33il loro vino è un tossico di serpenti, un crudel veleno dâaspidi.
Deuteronomio 32:34-52
34"Tutto questo non è egli tenuto in serbo presso di me, sigillato neâ miei tesori?35A me la vendetta e la retribuzione, quando il loro piede vacillerà !" Poiché il giorno della loro calamità è vicino, e ciò che per loro è preparato, sâaffretta a venire.36Sì, lâEterno giudicherà il suo popolo, ma avrà pietà deâ suoi servi quando vedrà che la forza è sparita, e che non riman più tra loro né schiavo né libero.37Allora egli dirà : "Ove sono i loro dèi, la ròcca nella quale confidavano,38gli dèi che mangiavano il grasso deâ loro sacrifizi e beveano il vino delle loro libazioni? Si levino essi a soccorrervi, a coprirvi della loro protezione!39Ora vedete che io solo son Dio, e che non vâè altro dio accanto a me. Io fo morire e fo vivere, ferisco e risano, e non vâè chi possa liberare dalla mia mano.40Sì, io alzo la mia mano al cielo, e dico: Comâè vero châio vivo in perpetuo,41quando aguzzerò la mia folgorante spada e metterò mano a giudicare, farò vendetta deâ miei nemici e darò ciò che si meritano a quelli che mâodiano.42Inebrierò di sangue le mie frecce, del sangue degli uccisi e dei prigionieri, la mia spada divorerà la carne, le teste dei condottieri nemici".43Nazioni, cantate le lodi del suo popolo! poiché lâEterno vendica il sangue deâ suoi servi, fa ricadere la sua vendetta sopra i suoi avversari, ma si mostra propizio alla sua terra, al suo popolo".44E Mosè venne con Giosuè, figliuolo di Nun, e pronunziò in presenza del popolo tutte le parole di questo cantico.45E quando Mosè ebbe finito di pronunziare tutte queste parole dinanzi a tutto Israele, disse loro:46"Prendete a cuore tutte le parole con le quali testimonio oggi contro a voi. Le prescriverete ai vostri figliuoli, onde abbian cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge.47Poiché questa non e una parola senza valore per voi: anzi, e la vostra vita; e per questa parola prolungherete i vostri giorni nel paese del quale andate a prender possesso, passando il Giordano".48E, in quello stesso giorno, lâEterno parlò a Mosè, dicendo:49"Sali su questo monte di Abarim, sul monte Nebo, châè nel paese di Moab, di faccia a Gerico, e mira il paese di Canaan, châio do a possedere ai figliuoli dâIsraele.50Tu morrai sul monte sul quale stai per salire, e sarai riunito al tuo popolo, come Aaronne tuo fratello è morto sul monte di Hor ed è stato riunito al suo popolo,51perché commetteste unâinfedeltà contro di me in mezzo ai figliuoli dâIsraele, alle acque di Meriba a Kades, nel deserto di Tsin, e perché non mi santificaste in mezzo ai figliuoli dâIsraele.52Tu vedrai il paese davanti a te, ma là , nel paese che io do ai figliuoli dâIsraele, non entrerai".
Deuteronomio 33:1-12
1Or questa è la benedizione con la quale Mosè, uomo di Dio, benedisse i figliuoli dâIsraele, prima di morire.2Disse dunque: "LâEterno è venuto dal Sinai, e sâè levato su loro da Seir; ha fatto splendere la sua luce dal monte di Paran, è giunto dal mezzo delle sante miriadi; dalla sua destra usciva per essi il fuoco della legge.3Certo, lâEterno ama i popoli; ma i suoi santi son tutti agli ordini suoi. Ed essi si tennero ai tuoi piedi, e raccolsero le tue parole.4Mosè ci ha dato una legge, eredità della raunanza di Giacobbe;5ed egli è stato re in Ieshurun, quando sâadunavano i capi del popolo e tutte assieme le tribù dâIsraele.6Viva Ruben! châegli non muoia; ma siano gli uomini suoi ridotti a pochi!"7E questo è per Giuda. Egli disse: Ascolta, o Eterno, la voce di Giuda, e riconducilo al suo popolo. Con tutte le sue forze egli lotta per esso; tu gli sarai dâaiuto contro i suoi nemici!"8Poi disse di Levi: "I tuoi Thummim e i tuoi Urim appartengono allâuomo pio che ti sei scelto, che tu provasti a Massa, e col quale contendesti alle acque di Meriba.9Egli dice di suo padre e di sua madre: "Io non li ho visti!" non riconosce i suoi fratelli, e nulla sa deâ propri figliuoli; perché i Leviti osservano la tua parola e sono i custodi del tuo patto.10Essi insegnano i tuoi statuti a Giacobbe e la tua legge a Israele; metton lâincenso sotto le tue nari, e lâolocausto sopra il tuo altare.11O Eterno, benedici la sua forza, e gradisci lâopera delle sue mani. Trafiggi le reni a quelli che insorgono contro di lui, che gli sono nemici, sì che non possan risorgere.12Di Beniamino disse: "Lâamato dellâEterno abiterà sicuro presso di lui. LâEterno gli farà riparo del continuo, e abiterà fra le colline di lui".
Deuteronomio 33:13-29
13Poi disse di Giuseppe: "Il suo paese sarà benedetto dallâEterno coi doni più preziosi del cielo, con la rugiada, con le acque dellâabisso che giace in basso,14coi frutti più preziosi che il sole matura, con le cose più squisite che ogni luna arreca,15coi migliori prodotti deâ monti antichi, coi doni più preziosi deâ colli eterni, coi doni più preziosi della terra e di quanto essa racchiude.16Il favor di colui che stava nel pruno venga sul capo di Giuseppe, sulla fronte di colui châè principe tra i suoi fratelli!17Del suo toro primogenito egli ha la maestà ; le sue corna son corna di bufalo. Con esse darà di cozzo neâ popoli tutti quanti assieme, fino alle estremità della terra. Tali sono le miriadi dâEfraim, tali sono le migliaia di Manasse".18Poi disse di Zabulon: "Rallegrati, o Zabulon, nel tuo uscire, e tu, Issacar, nelle tue tende!19Essi chiameranno i popoli al monte, e quivi offriranno sacrifizi di giustizia; poichâessi succhieranno la dovizia del mare e i tesori nascosti nella rena".20Poi disse di Gad: "Benedetto colui che mette Gad al largo! Egli sta nella sua dimora come una leonessa, e sbrana braccio e cranio.21Ei sâè scelto le primizie del paese, poiché quivi è la parte riserbata al condottiero, ed egli vâè giunto alla testa del popolo, ha compiuto la giustizia dellâEterno e i suoi decreti, insieme ad Israele".22Poi disse di Dan: "Dan è un leoncello, che balza da Bashan".23Poi disse di Neftali: "O Neftali, sazio di favori e ricolmo di benedizioni dellâEterno, prendi possesso dellâoccidente e del mezzodì!"24Poi disse di Ascer: "Benedetto sia Ascer tra i figliuoli dâIsraele! Sia il favorito deâ suoi fratelli, e tuffi il suo piè nellâolio!25Sian le sue sbarre di ferro e di rame, e duri quanto i tuoi giorni la tua quiete!26O Ieshurun, nessuno è pari a Dio che, sul carro dei cieli, corre in tuo aiuto, che, nella sua maestà , sâavanza sulle nubi:27lâIddio che ab antico è il tuo rifugio; e sotto a te stanno le braccia eterne. Egli scaccia dâinnanzi a te il nemico, e ti dice: "Distruggi!"28Israele starà sicuro nella sua dimora; la sorgente di Giacobbe sgorgherà solitaria in un paese di frumento e di mosto, e dove il cielo stilla la rugiada.29Te felice, o Israele! Chi è pari a te, un popolo salvato dallâEterno, châè lo scudo che ti protegge, e la spada che ti fa trionfare? I tuoi nemici verranno a blandirti, e tu calpesterai le loro alture".
Deuteronomio 34:1-12
1Poi Mosè salì dalle pianure di Moab sul Monte Nebo, in vetta al Pisga, che è difaccia a Gerico. E lâEterno gli fece vedere tutto il paese: Galaad fino a Dan,2tutto Neftali, il paese di Efraim e di Manasse, tutto il paese di Giuda fino al mare occidentale,3il mezzogiorno, il bacino del Giordano e la valle di Gerico, città delle palme, fino a Tsoar.4LâEterno gli disse: "Questo è il paese riguardo al quale io feci ad Abrahamo, a Isacco ed a Giacobbe, questo giuramento: Io lo darò alla tua progenie. Io te lâho fatto vedere con i tuoi occhi, ma tu non vâentrerai".5Mosè, servo dellâEterno, morì quivi, nel paese di Moab, come lâEterno avea comandato.6E lâEterno lo seppellì nella valle, nel paese di Moab, dirimpetto a Beth-Peor; e nessuno fino a questo giorno ha mai saputo dove fosse la sua tomba.7Or Mosè avea centoventâanni quando morì; la vista non gli sâera indebolita e il vigore non gli era venuto meno.8E i figliuoli dâIsraele lo piansero nelle pianure di Moab per trenta giorni, e si compieron così i giorni del pianto, del lutto per Mosè.9E Giosuè, figliuolo di Nun, fu riempito dello spirito di sapienza, perché Mosè gli aveva imposto le mani; e i figliuoli dâIsraele gli ubbidirono e fecero quello che lâEterno avea comandato a Mosè.10Non è mai più sorto in Israele un profeta simile a Mosè, col quale lâEterno abbia trattato faccia a faccia.11Niuno è stato simile a lui in tutti quei segni e miracoli che Dio lo mandò a fare nel paese dâEgitto contro Faraone, contro tutti i suoi servi e contro tutto il suo paese;12né simile a lui in quegli atti potenti e in tutte quelle gran cose tremende, che Mosè fece dinanzi agli occhi di tutto Israele.
Giosué 1:1-18
1Or avvenne, dopo la morte di Mosè, servo dellâEterno, che lâEterno parlò a Giosuè, figliuolo di Nun, ministro di Mosè, e gli disse:2"Mosè, mio servo è morto; or dunque lèvati, passa questo Giordano, tu con tutto questo popolo, per entrare nel paese che io do ai figliuoli dâIsraele.3Ogni luogo che la pianta del vostro piede calcherà , io ve lo do, come ho detto a Mosè,4dal deserto, e dal Libano che vedi là , sino al gran fiume, il fiume Eufrate, tutto il paese degli Hittei sino al mar grande, verso occidente: quello sarà il vostro territorio.5Nessuno ti potrà stare a fronte tutti i giorni della tua vita; come sono stato con Mosè, così sarò teco; io non ti lascerò e non ti abbandonerò.6Sii forte e fatti animo, perché tu metterai questo popolo in possesso del paese che giurai ai loro padri di dare ad essi.7Solo sii forte e fatti risolutamente animo, avendo cura di mettere in pratica tutta la legge che Mosè, mio servo, tâha data; non te ne sviare né a destra né a sinistra, affinché tu prosperi dovunque andrai.8Questo libro della legge non si diparta mai dalla tua bocca, ma meditalo giorno e notte, avendo cura di mettere in pratica tutto ciò che vâè scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai.9Non te lâho io comandato? Sii forte e fatti animo; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché lâEterno, il tuo Dio, sarà teco dovunque andrai".10Allora Giosuè diede questâordine agli ufficiali del popolo:11"Passate per mezzo al campo, e date questâordine al popolo: Preparatevi dei viveri, perché di qui a tre giorni passerete questo Giordano per andare a conquistare il paese che lâEterno, il vostro Dio, vi dà perché lo possediate".12Giosuè parlò pure ai Rubeniti, ai Gaditi e alla mezza tribù di Manasse, e disse loro:13"Ricordatevi dellâordine che Mosè, servo dellâEterno, vi dette quando vi disse: LâEterno, il vostro Dio, vi ha concesso requie, e vi ha dato questo paese.14Le vostre mogli, i vostri piccini e il vostro bestiame rimarranno nel paese che Mosè vi ha dato di qua dal Giordano; ma voi tutti che siete forti e valorosi passerete in armi alla testa deâ vostri fratelli e li aiuterete,15finché lâEterno abbia concesso requie ai vostri fratelli come a voi, e siano anchâessi in possesso del paese che lâEterno, il vostro Dio, dà loro. Poi tornerete al paese che vi appartiene, il quale Mosè, servo dellâEterno, vi ha dato di qua dal Giordano verso il levante, e ne prenderete possesso".16E quelli risposero a Giosuè, dicendo: "Noi faremo tutto quello che ci hai comandato, e andremo dovunque ci manderai;17ti ubbidiremo interamente, come abbiamo ubbidito a Mosè. Solamente, sia teco lâEterno, il tuo Dio, comâè stato con Mosè!18Chiunque sarà ribelle ai tuoi ordini e non ubbidirà alle tue parole, qualunque sia la cosa che gli comanderai, sarà messo a morte. Solo sii forte e fatti animo!"
Giosué 2:1-13
1Or Giosuè, figliuolo di Nun, mandò segretamente da Sittim due spie, dicendo: "Andate, esaminate il paese e Gerico". E quelle andarono ed entrarono in casa di una meretrice per nome Rahab, e quivi alloggiarono.2La cosa fu riferita al re di Gerico, e gli fu detto: "Ecco, certi uomini di tra i figliuoli dâIsraele son venuti qui stanotte per esplorare il paese".3Allora il re di Gerico mandò a dire a Rahab: "Faâ uscire quegli uomini che son venuti da te e sono entrati in casa tua; perché son venuti a esplorare tutto il paese".4Ma la donna prese queâ due uomini, li nascose, e disse: "Eâ vero, quegli uomini son venuti in casa mia, ma io non sapevo donde fossero;5e quando si stava per chiuder la porta sul far della notte, quegli uomini sono usciti; dove siano andati non so; rincorreteli senza perder tempo, e li raggiungerete".6Or essa li avea fatti salire sul tetto, e li avea nascosti sotto del lino non ancora gramolato, che avea disteso sul tetto.7E la gente li rincorse per la via che mena ai guadi del Giordano; e non appena quelli che li rincorrevano furono usciti, la porta fu chiusa.8Or prima che le spie sâaddormentassero, Rahab salì da loro sul tetto,9e disse a quegli uomini: "Io so che lâEterno vi ha dato il paese, che il terrore del vostro nome ci ha invasi, e che tutti gli abitanti del paese hanno perso coraggio davanti a voi.10Poiché noi abbiamo udito come lâEterno asciugò le acque del mar Rosso dâinnanzi a voi quando usciste dallâEgitto, e quel che faceste ai due re degli Amorei, di là dal Giordano, Sihon e Og, che votaste allo sterminio.11E non appena lâabbiamo udito, il nostro cuore si è strutto e non è più rimasto coraggio in alcuno, per via di voi; poiché lâEterno, il vostro Dio, e Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra.12Or dunque, vi prego, giuratemi per lâEterno, giacché vi ho trattati con bontà , che anche voi tratterete con bontà la casa di mio padre;13e datemi un pegno sicuro che salverete la vita a mio padre, a mia madre, ai miei fratelli, alle mie sorelle e a tutti i loro, e che ci preserverete dalla morte".
Giosué 2:14-24
14E quegli uomini risposero: "Siamo pronti a dare la nostra vita per voi, se non divulgate questo nostro affare; e quando lâEterno ci avrà dato il paese, noi ti tratteremo con bontà e lealtà ".15Allora ella li calò giù dalla finestra con una fune; poiché la sua abitazione era addossata alle mura della città , ed ella stava di casa sulle mura.16E disse loro: "Andate verso il monte, affinché quelli che vi rincorrono non vâincontrino; e nascondetevi quivi per tre giorni, fino al ritorno di coloro che vâinseguono; poi ve nâandrete per la vostra strada".17E quegli uomini le dissero: "Noi saremo sciolti dal giuramento che ci hai fatto fare, se tu non osservi quello che stiamo per dirti:18Ecco, quando entreremo nel paese, attaccherai alla finestra per la quale ci fai scendere, questa cordicella di filo scarlatto; e radunerai presso di te, in casa, tuo padre, tua madre, i tuoi fratelli e tutta la famiglia di tuo padre.19E se alcuno di questi uscirà in istrada dalla porta di casa tua, il suo sangue ricadrà sul suo capo, e noi non ne avrem colpa; ma il sangue di chiunque sarà teco in casa ricadrà sul nostro capo, se uno gli metterà le mani addosso.20E se tu divulghi questo nostro affare, saremo sciolti dal giuramento che ci hai fatto fare".21Ed ella disse: "Sia come dite!" Poi li accomiatò, e quelli se ne andarono. Ed essa attaccò la cordicella scarlatta alla finestra.22Quelli dunque partirono e se ne andarono al monte, dove rimasero tre giorni, fino al ritorno di quelli che li rincorrevano; i quali li cercarono per tutta la strada, ma non li trovarono.23E quei due uomini ritornarono, scesero dal monte, passarono il Giordano, vennero a Giosuè, figliuolo di Nun, e gli raccontarono tutto quello châera loro successo.24E dissero a Giosuè: "Certo, lâEterno ha dato in nostra mano tutto il paese; e già tutti gli abitanti del paese han perso coraggio dinanzi a noi".
Giosué 3:1-13
1E Giosuè si levò la mattina di buonâora e con tutti i figliuoli dâIsraele partì da Sittim. Essi arrivarono al Giordano, e quivi fecero alto prima di passarlo.2In capo a tre giorni, gli ufficiali percorsero il campo,3e dettero questâordine al popolo: "Quando vedrete lâarca del patto dellâEterno, châè il vostro Dio, portata dai sacerdoti levitici, partirete dal luogo ove siete accampati, e andrete dietro ad essa.4Però, vi sarà tra voi e lâarca la distanza dâun tratto di circa duemila cubiti; non vâaccostate ad essa, affinché possiate veder bene la via per la quale dovete andare; poiché non siete ancora mai passati per questa via".5E Giosuè disse al popolo: "Santificatevi, poiché domani lâEterno farà delle maraviglie in mezzo a voi".6Poi Giosuè parlò ai sacerdoti, dicendo: "Prendete in ispalla lâarca del patto e passate davanti al popolo". Ed essi presero in ispalla lâarca del patto e camminarono davanti al popolo.7E lâEterno disse a Giosuè: "Oggi comincerò a renderti grande agli occhi di tutto Israele, affinché riconoscano che, come fui con Mosè, così sarò con te.8E tu dà ai sacerdoti che portano lâarca del patto, questâordine: Quando sarete giunti alla riva delle acque del Giordano, vi fermerete nel Giordano".9E Giosuè disse ai figliuoli dâIsraele: "Fatevi dappresso e ascoltate le parole dellâEterno, del vostro Dio".10Poi Giosuè disse: "Da questo riconoscerete che lâIddio vivente è in mezzo a voi, e châegli caccerà certamente dâinnanzi a voi i Cananei, gli Hittei, gli Hivvei, i Ferezei, i Ghirgasei, gli Amorei e i Gebusei:11ecco, lâarca del patto del Signore di tutta la terra sta per passare davanti a voi per entrar nel Giordano.12Or dunque prendete dodici uomini fra le tribù dâIsraele, uno per tribù.13E avverrà che, non appena i sacerdoti recanti lâarca dellâEterno, del Signor di tutta la terra, avran posato le piante deâ piedi nelle acque del Giordano, le acque del Giordano, che scendono dâinsù, saranno tagliate, e si fermeranno in un mucchio".
Giosué 3:14-17; Giosué 4:1-8
14E avvenne che quando il popolo fu uscito dalle sue tende per passare il Giordano, avendo dinanzi a lui i sacerdoti che portavano lâarca del patto,15appena quelli che portavan lâarca giunsero al Giordano e i sacerdoti che portavan lâarca ebber tuffati i piedi nellâacqua della riva (il Giordano straripa da per tutto durante tutto il tempo della mèsse),16le acque che scendevano dâinsù si fermarono e si elevarono in un mucchio, a una grandissima distanza, fin presso la città di Adam che è allato di Tsartan; e quelle che scendevano verso il mare della pianura, il mar Salato, furono interamente separate da esse; e il popolo passò dirimpetto a Gerico.17E i sacerdoti che portavano lâarca del patto dellâEterno stettero a piè fermo sullâasciutto, in mezzo al Giordano, mentre tutto Israele passava per lâasciutto, finché tutta la nazione ebbe finito di passare il Giordano.
1Or quando tutta la nazione ebbe finito di passare il Giordano (lâEterno avea parlato a Giosuè dicendo:2Prendete tra il popolo dodici uomini, uno per tribù,3e date loro questâordine: Pigliate di qui, di mezzo al Giordano, dal luogo dove i sacerdoti sono stati a piè fermo, dodici pietre, portatele con voi di là dal fiume, e collocatele nel luogo dove accamperete stanotte),4Giosuè chiamò i dodici uomini che avea designati tra i figliuoli dâIsraele, un uomo per tribù, e disse loro:5"Passate davanti allâarca dellâEterno, del vostro Dio, in mezzo al Giordano, e ognun di voi tolga in ispalla una pietra, secondo il numero delle tribù dei figliuoli dâIsraele,6affinché questo sia un segno in mezzo a voi. Quando, in avvenire, i vostri figliuoli vi domanderanno: Che significan per voi queste pietre?7Voi risponderete loro: Le acque del Giordano furon tagliate dinanzi allâarca del patto dellâEterno; quandâessa passò il Giordano, le acque del Giordano furon tagliate, e queste pietre sono, per i figliuoli dâIsraele, una ricordanza in perpetuo".8I figliuoli dâIsraele fecero dunque come Giosuè aveva ordinato; presero dodici pietre di mezzo al Giordano, come lâEterno avea detto a Giosuè secondo il numero delle tribù deâ figliuoli dâIsraele; le portarono con loro di là dal fiume nel luogo ove doveano passar la notte, e quivi le collocarono.
Giosué 4:9-24
9Giosuè rizzò pure dodici pietre in mezzo al Giordano, nel luogo ove sâeran fermati i piedi deâ sacerdoti che portavano lâarca del patto, e vi son rimaste fino al dì dâoggi.10I sacerdoti che portavan lâarca rimasero fermi in mezzo al Giordano finché tutto quello che lâEterno avea comandato a Giosuè di dire al popolo fosse eseguito, conformemente agli ordini che Mosè avea dato a Giosuè. E il popolo sâaffrettò a passare.11Quando tutto il popolo ebbe finito di passare, lâarca dellâEterno, coi sacerdoti, passò anchâessa in presenza del popolo.12E i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e mezza la tribù di Manasse passarono in armi davanti ai figliuoli dâIsraele, come Mosè avea lor detto.13Circa quarantamila uomini, pronti di tutto punto per la guerra, passarono davanti allâEterno nelle pianure di Gerico, per andare a combattere.14In quel giorno, lâEterno rese grande Giosuè agli occhi di tutto Israele; ed essi lo temettero, come avean temuto Mosè tutti i giorni della sua vita.15Or lâEterno parlò a Giosuè, e gli disse:16"Ordina ai sacerdoti che portano lâarca della Testimonianza, di uscire dal Giordano".17E Giosuè diede questâordine ai sacerdoti: "Uscite dal Giordano".18E avvenne che, come i sacerdoti che portavan lâarca del patto dellâEterno furono usciti di mezzo al Giordano e le piante deâ loro piedi si furon alzate e posate sullâasciutto, le acque del Giordano tornarono al loro posto, e strariparon da per tutto, come prima.19Il popolo uscì dal Giordano il decimo giorno del primo mese, e sâaccampò a Ghilgal, allâestremità orientale di Gerico.20E Giosuè rizzò in Ghilgal le dodici pietre châessi avean prese dal Giordano.21Poi parlò ai figliuoli dâIsraele e disse loro: "Quando, in avvenire, i vostri figliuoli domanderanno ai loro padri: Che significano queste pietre?22voi lo farete sapere ai vostri figliuoli dicendo: Israele passò questo Giordano per lâasciutto.23Poiché lâEterno, il vostro Dio, ha asciugato le acque del Giordano davanti a voi finché voi foste passati, come lâEterno, il vostro Dio, fece al mar Rosso châegli asciugò finché fossimo passati,24onde tutti i popoli della terra riconoscano che la mano dellâEterno è potente, e voi temiate in ogni tempo lâEterno, il vostro Dio".
Giosué 5:1-15
1Or come tutti i re degli Amorei che erano di là dal Giordano verso occidente e tutti i re dei Cananei che erano presso il mare udirono che lâEterno aveva asciugate le acque del Giordano davanti ai figliuoli dâIsraele finché fossero passati, il loro cuore si strusse e non rimase più in loro alcun coraggio di fronte ai figliuoli dâIsraele.2In quel tempo, lâEterno disse a Giosuè: "Fatti deâ coltelli di pietra, e torna di nuovo a circoncidere i figliuoli dâIsraele".3E Giosuè si fece deâ coltelli di pietra e circoncise i figliuoli dâIsraele sul colle dâAraloth.4Questo fu il motivo per cui li circoncise: tutti i maschi del popolo uscito dallâEgitto, cioè tutti gli uomini di guerra, erano morti nel deserto durante il viaggio, dopo essere usciti dallâEgitto.5Or tutto questo popolo uscito dallâEgitto era circonciso; ma tutto il popolo nato nel deserto durante il viaggio, dopo lâuscita dallâEgitto, non era stato circonciso.6Poiché i figliuoli dâIsraele avean camminato per quarantâanni nel deserto finché tutta la nazione, cioè tutti gli uomini di guerra châerano usciti dallâEgitto, furon distrutti, perché non aveano ubbidito alla voce dellâEterno. LâEterno avea loro giurato che non farebbe loro vedere il paese che avea promesso con giuramento ai loro padri di darci: paese ove scorre il latte e il miele;7e sostituì a loro i loro figliuoli. E questi Giosuè li circoncise, perché erano incirconcisi, non essendo stati circoncisi durante il viaggio.8E quando sâebbe finito di circoncidere tutta la nazione, quelli rimasero al loro posto nel campo, finché fossero guariti.9E lâEterno disse a Giosuè: "Oggi vi ho tolto di dosso il vituperio dellâEgitto". E quel luogo fu chiamato Ghilgal, nome che dura fino al dì dâoggi.10I figliuoli dâIsraele si accamparono a Ghilgal, e celebrarono la Pasqua il quattordicesimo giorno del mese, sulla sera, nelle pianure di Gerico.11E lâindomani della Pasqua, in quel preciso giorno, mangiarono dei prodotti del paese: pani azzimi e grano arrostito.12E la manna cessò lâindomani del giorno in cui mangiarono deâ prodotti del paese; e i figliuoli dâIsraele non ebbero più manna, ma mangiarono, quellâanno stesso, del frutto del paese di Canaan.13Or avvenne, come Giosuè era presso a Gerico, châegli alzò gli occhi, guardò, ed ecco un uomo che gli stava ritto davanti, con in mano la spada snudata. Giosuè andò verso di lui, e gli disse: "Sei tu dei nostri, o dei nostri nemici?"14E quello rispose: "No, io sono il capo dellâesercito dellâEterno; arrivo adesso". Allora Giosuè cadde con la faccia a terra, si prostrò, e gli disse: "Che cosa vuol dire il mio signore al suo servo?"15E il capo dellâesercito dellâEterno disse a Giosuè: "Lèvati i calzari dai piedi; perché il luogo dove stai è santo". E Giosuè fece così.
Giosué 6:1-14
1Or Gerico era ben chiusa e barricata per paura deâ figliuoli dâIsraele; nessuno ne usciva e nessuno vâentrava.2E lâEterno disse a Giosuè: "Vedi, io do in tua mano Gerico, il suo re, i suoi prodi guerrieri.3Voi tutti dunque, uomini di guerra, circuite la città , facendone il giro una volta. Così farai per sei giorni;4e sette sacerdoti porteranno davanti allâarca sette trombe squillanti; il settimo giorno farete il giro della città sette volte, e i sacerdoti soneranno le trombe.5E avverrà , che quandâessi soneranno a distesa il corno squillante e voi udrete il suono delle trombe, tutto il popolo darà in un gran grido, e le mura della città crolleranno, e il popolo salirà , ciascuno diritto dinanzi a sé".6Allora Giosuè, figliuolo di Nun, chiamò i sacerdoti e disse loro: "Prendete lâarca del patto, e sette sacerdoti portino sette trombe squillanti davanti allâarca dellâEterno".7Poi disse al popolo: "Andate, fate il giro della città , e lâavanguardia preceda lâarca dellâEterno".8Quando Giosuè ebbe parlato al popolo, i sette sacerdoti che portavano le sette trombe squillanti davanti allâEterno, si misero in marcia sonando le trombe; e lâarca del patto dellâEterno teneva loro dietro.9E lâavanguardia marciava davanti ai sacerdoti che sonavan le trombe, e la retroguardia seguiva lâarca; durante la marcia, i sacerdoti sonavan le trombe.10Or Giosuè avea dato al popolo questâordine: "Non gridate, fate che non sâoda la vostra voce e non vâesca parola di bocca, fino al giorno châio vi dirò: Gridate! allora griderete".11Così fece fare allâarca dellâEterno il giro della città una volta; poi rientrarono nel campo, e quivi passarono la notte.12Giosuè si levò la mattina di buonâora, e i sacerdoti presero lâarca dellâEterno.13I sette sacerdoti che portavano le sette trombe squillanti davanti allâarca dellâEterno sâavanzavano, sonando le trombe durante la marcia. Lâavanguardia li precedeva; la retroguardia seguiva lâarca dellâEterno; e durante la marcia, i sacerdoti sonavan le trombe.14Il secondo giorno circuirono la città una volta, e poi tornarono al campo. Così fecero per sei giorni.
Giosué 6:15-27
15E il settimo giorno, levatisi la mattina allo spuntar dellâalba, fecero sette volte il giro della città in quella stessa maniera; solo quel giorno fecero il giro della città sette volte.16La settima volta, come i sacerdoti sonavan le trombe, Giosuè disse al popolo: "Gridate! perché lâEterno vâha dato la città .17E la città con tutto quel che contiene sarà sacrata allâEterno per essere sterminata come un interdetto; solo Rahab, la meretrice, avrà salva la vita: lei e tutti quelli che saranno in casa con lei, perché nascose i messaggeri che noi avevamo inviati.18E voi guardatevi bene da ciò châè votato allâinterdetto, affinché non siate voi stessi votati allo sterminio, prendendo qualcosa dâinterdetto, e non rendiate maledetto il campo dâIsraele, gettandovi lo scompiglio.19Ma tutto lâargento, lâoro e gli oggetti di rame e di ferro saranno consacrati allâEterno; entreranno nel tesoro dellâEterno".20Il popolo dunque gridò e i sacerdoti sonaron le trombe; e avvenne che quando il popolo ebbe udito il suono delle trombe diè in un gran grido, e le mura crollarono. Il popolo salì nella città , ciascuno diritto davanti a sé, e sâimpadronirono della città .21E votarono allo sterminio tutto ciò che era nella città , passando a fil di spada, uomini, donne, fanciulli e vecchi, e buoi e pecore e asini.22E Giosuè disse ai due uomini che aveano esplorato il paese: "Andate in casa di quella meretrice, menatela fuori con tutto ciò che le appartiene, come glielo avete giurato".23E queâ giovani che aveano esplorato il paese entrarono nella casa, e ne fecero uscire Rahab, suo padre, sua madre, i suoi fratelli e tutto quello che le apparteneva; ne fecero uscire anche tutte le famiglie deâ suoi, e li collocarono fuori del campo dâIsraele.24Poi i figliuoli dâIsraele diedero fuoco alla città e a tutto quello che conteneva; presero soltanto lâargento, lâoro e gli oggetti di rame e di ferro, che misero nel tesoro della casa dellâEterno.25Ma a Rahab, la meretrice, alla famiglia di suo padre e a tutti i suoi Giosuè lasciò la vita; ed ella ha dimorato in mezzo ad Israele fino al dì dâoggi, perché avea nascosto i messi che Giosuè avea mandati ad esplorar Gerico.26Allora Giosuè fece questo giuramento: "Sia maledetto, nel cospetto dellâEterno, lâuomo che si leverà a riedificare questa città di Gerico! Ei ne getterà le fondamenta sul suo primogenito, e ne rizzerà le porte sul più giovane deâ suoi figliuoli".27LâEterno fu con Giosuè, e la fama di lui si sparse per tutto il paese.
Giosué 7:1-15
1Ma i figliuoli dâIsraele commisero una infedeltà circa lâinterdetto; poiché Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zerach, della tribù di Giuda prese dellâinterdetto, e lâira dellâEterno sâaccese contro i figliuoli dâIsraele.2E Giosuè mandò degli uomini da Gerico ad Ai, châè vicina a Beth-Aven a oriente di Bethel, e disse loro: "Salite ed esplorate il paese". E quelli salirono ed esplorarono Ai.3Poi tornarono da Giosuè e gli dissero: "Non occorre che salga tutto il popolo; ma salgano un due o tremila uomini, e sconfiggeranno Ai; non stancare tutto il popolo, mandandolo là , perché quelli sono in pochi".4Così vi salirono un tremila uomini di tra il popolo, i quali si dettero alla fuga davanti alla gente dâAi.5E la gente dâAi ne uccise circa trentasei, li inseguì dalla porta fino a Scebarim, e li mise in rotta nella scesa. E il cuore del popolo si strusse e divenne come acqua.6Giosuè si stracciò le vesti e si gettò col viso a terra davanti allâarca dellâEterno; stette così fino alla sera, egli con gli anziani dâIsraele, e si gettarono della polvere sul capo.7E Giosuè disse: "Ahi, Signore, Eterno, perché hai tu fatto passare il Giordano a questo popolo per darci in mano degli Amorei e farci perire? Oh, ci fossimo pur contentati di rimanere di là dal Giordano!8Ahimè, Signore, che dirò io, ora che Israele ha voltato le spalle ai suoi nemici?9I Cananei e tutti gli abitanti del paese lo verranno a sapere, ci avvolgeranno, e faranno sparire il nostro nome dalla terra; e tu che farai per il tuo gran nome?"10E lâEterno disse a Giosuè: "Lèvati! Perché ti sei tu così prostrato con la faccia a terra?11Israele ha peccato; essi hanno trasgredito il patto châio avevo loro comandato dâosservare; han perfino preso dellâinterdetto, lâhan perfino rubato, han perfino mentito, e lâhan messo fra i loro bagagli.12Perciò i figliuoli dâIsraele non potranno stare a fronte dei loro nemici e volteranno le spalle davanti a loro, perché son divenuti essi stessi interdetti. Io non sarò più con voi, se non distruggete lâinterdetto di mezzo a voi.13Lèvati, santifica il popolo e digli: Santificatevi per domani, perché così ha detto lâEterno, lâIddio dâIsraele: O Israele, câè dellâinterdetto in mezzo a te! Tu non potrai stare a fronte deâ tuoi nemici, finché non abbiate tolto lâinterdetto di mezzo a voi.14Domattina dunque vâaccosterete tribù per tribù; e la tribù che lâEterno designerà , sâaccosterà famiglia per famiglia; e la famiglia che lâEterno designerà , sâaccosterà casa per casa; e la casa che lâEterno avrà designata, sâaccosterà persona per persona.15E colui che sarà designato come avendo preso dellâinterdetto sarà dato alle fiamme con tutto quello che gli appartiene, perché ha trasgredito il patto dellâEterno e ha commesso unâinfamia in Israele".
Giosué 7:16-26
16Giosuè dunque si levò la mattina di buonâora, e fece accostare Israele tribù per tribù; e la tribù di Giuda fu designata.17Poi fece accostare le famiglie di Giuda, e la famiglia degli Zerachiti fu designata. Poi fece accostare la famiglia degli Zerachiti persona per persona, e Zabdi fu designato.18Poi fece accostare la casa di Zabdi persona per persona, e fu designato Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zerach, della tribù di Giuda.19Allora Giosuè disse ad Acan: "Figliuol mio, daâ gloria allâEterno, allâIddio dâIsraele, rendigli omaggio, e dimmi quello che hai fatto; non me lo celare".20Acan rispose a Giosuè e disse: "Eâ vero; ho peccato contro lâEterno, lâIddio dâIsraele, ed ecco precisamente quello che ho fatto.21Ho veduto fra le spoglie un bel mantello di Scinear, duecento sicli dâargento e una verga dâoro del peso di cinquanta sicli; ho bramato quelle cose, le ho prese; ecco, son nascoste in terra in mezzo alla mia tenda; e lâargento è sotto".22Allora Giosuè mandò deâ messi, i quali corsero alla tenda; ed ecco che il mantello vâera nascosto; e lâargento stava sotto.23Essi presero quelle cose di mezzo alla tenda, le portarono a Giosuè e a tutti i figliuoli dâIsraele, e le deposero davanti allâEterno.24E Giosuè e tutto Israele con lui presero Acan, figliuolo di Zerach, lâargento, il mantello, la verga dâoro, i suoi figliuoli e le sue figliuole, i suoi bovi, i suoi asini, le sue pecore, la sua tenda e tutto quello che gli apparteneva, e li fecero salire nella valle di Acor.25E Giosuè disse: "Perché ci hai tu conturbati? LâEterno conturberà te in questo giorno!" E tutto Israele lo lapidò; e dopo aver lapidati gli altri, dettero tutti alle fiamme.26Poi ammassarono sopra Acan un gran mucchio di pietre, che dura fino al dì dâoggi. E lâEterno sâacquetò dellâardente sua ira. Perciò quel luogo e stato chiamato fino al dì dâoggi "valle di Acòr".
Giosué 8:1-13
1Poi lâEterno disse a Giosuè: "Non temere, e non ti sgomentare! Prendi teco tutta la gente di guerra, lèvati e sali contro ad Ai. Guarda, io do in tua mano il re di Ai, il suo popolo, la sua città e il suo paese.2E tu tratterai Ai e il suo re come hai trattato Gerico a il suo re; ne prenderete per voi soltanto il bottino e il bestiame. Tendi unâimboscata dietro alla città ".3Giosuè dunque con tutta la gente di guerra si levò per salire contro ad Ai. Egli scelse trentamila uomini valenti e prodi, li feâ partire di notte, e diede loro questâordine:4"Ecco, vi fermerete imboscati dietro alla città ; non vâallontanate troppo dalla città , e siate tutti pronti.5Io e tutto il popolo châè meco ci accosteremo alla città ; e quando essi ci usciranno contro come la prima volta, ci metteremo in fuga dinanzi a loro.6Essi câinseguiranno finché noi li abbiam tratti lungi dalla città , perché diranno: Essi fuggono dinanzi a noi come la prima volta. E fuggiremo dinanzi a loro.7Voi allora uscirete dallâimboscata e vâimpadronirete della città : lâEterno, il vostro Dio, la darà in vostra mano.8E quando avrete preso la città , la incendierete; farete come ha detto lâEterno. Badate bene, questo è lâordine châio vi do".9Così Giosuè li mandò, e quelli andarono al luogo dellâimboscata, e si fermarono fra Bethel e Ai, a ponente dâAi; ma Giosuè rimase quella notte in mezzo al popolo.10E la mattina levatosi di buonâora, passò in rivista il popolo, e salì contro Ai: egli con gli anziani dâIsraele, alla testa del popolo.11E tutta la gente di guerra châera con lui, salì, si avvicino, giunse dirimpetto alla città , e si accampò al nord di Ai. Tra lui ed Ai câera una valle.12Giosuè prese circa cinquemila uomini, coi quali tese unâimboscata fra Bethel ed Ai, a ponente della città .13E dopo che tutto il popolo ebbe preso campo al nord della città e tesa lâimboscata a ponente della città , Giosuè, durante quella notte, si spinse avanti in mezzo alla valle.
Giosué 8:14-23
14Quando il re dâAi vide questo, la gente della città si levò in fretta di buon mattino; e il re e tutto il suo popolo usciron contro a Israele, per dargli battaglia al punto convenuto, al principio della pianura; perché il re non sapeva che câera unâimboscata contro di lui dietro la città .15Allora Giosuè e tutto Israele, facendo vista dâesser battuti da quelli, si misero in fuga verso il deserto.16E tutto il popolo châera nella città fu chiamato a raccolta per inseguirli; e inseguirono Giosuè e furon tratti lungi dalla città .17Non ci fu uomo, in Ai e in Bethel, che non uscisse dietro a Israele. Lasciaron la città aperta e inseguirono Israele.18Allora lâEterno disse a Giosuè: "Stendi verso Ai la lancia che hai in mano, perché io sto per dare Ai in tuo potere". E Giosuè stese verso la città la lancia che aveva in mano.19E subito, non appena ebbe steso la mano, gli uomini dellâimboscata sorsero dal luogo dovâerano, entraron di corsa nella città , la presero, e sâaffrettarono ad appiccarvi il fuoco.20E la gente dâAi, volgendosi indietro, guardò, ed ecco che il fumo della città saliva al cielo; e non vi fu per loro alcuna possibilità di fuggire né da una parte né dallâaltra, perché il popolo che fuggiva verso il deserto sâera voltato contro quelli che lo inseguivano.21E Giosuè e tutto Israele, vedendo che quelli dellâimboscata avean preso la città e che il fumo saliva dalla città , tornarono indietro, e batterono la gente dâAi.22Anche gli altri usciron dalla città contro a loro; cosicché furon presi in mezzo da Israele, avendo gli uni di qua e gli altri di là ; e Israele li batté in modo che non ne rimase né superstite né fuggiasco.23Il re dâAi lo presero vivo, e lo menarono a Giosuè.
Giosué 8:24-35
24Quando Israele ebbe finito dâuccidere tutti gli abitanti dâAi nella campagna, nel deserto dove quelli lâaveano inseguito, e tutti furon caduti sotto i colpi della spada finché non ne rimase più, tutto Israele tornò verso Ai e la mise a fil di spada.25Tutti quelli che caddero in quel giorno, fra uomini e donne, furon dodicimila: vale a dire tutta la gente dâAi.26Giosuè non ritirò la mano che avea stesa con la lancia, finché non ebbe sterminato tutti gli abitanti dâAi.27Israele prese per se soltanto il bestiame e il bottino di quella città , secondo lâordine che lâEterno avea dato a Giosuè.28Giosuè arse dunque Ai e la ridusse in perpetuo in un mucchio di ruine, comâè anchâoggi.29Quanto al re dâAi, lâappiccò a un albero, e ve lo lasciò fino a sera; ma al tramonto del sole Giosuè ordinò che il cadavere fosse calato dallâalbero; e lo gittarono allâingresso della porta della città , e gli ammassarono sopra un gran mucchio di pietre, che rimane anche al di dâoggi.30Allora Giosuè edificò un altare allâEterno, allâIddio dâIsraele, sul monte Ebal,31come Mosè, servo dellâEterno, aveva ordinato ai figliuoli dâIsraele, e come sta scritto nel libro della legge di Mosè: un altare di pietre intatte sulle quali nessuno avea passato ferro; e i figliuoli dâIsraele offriron su di esso degli olocausti allâEterno, e fecero deâ sacrifizi di azioni di grazie.32E là , su delle pietre, Giosuè scrisse una copia della legge che Mosè avea scritta in presenza dei figliuoli dâIsraele.33Tutto Israele, i suoi anziani, i suoi ufficiali e i suoi giudici stavano in piè ai due lati dellâarca, dirimpetto ai sacerdoti levitici che portavan lâarca del patto dellâEterno: gli stranieri come glâIsraeliti di nascita, metà dal lato del monte Garizim, metà dal lato del monte Ebal, come Mosè, servo dellâEterno, avea da prima ordinato che si benedisse il popolo dâIsraele.34Dopo questo, Giosuè lesse tutte le parole della legge, le benedizioni e le maledizioni, secondo tutto ciò châè scritto nel libro della legge.35Non vi fu parola di tutto ciò che Mosè avea comandato, che Giosuè non leggesse in presenza di tutta la raunanza dâIsraele, delle donne, deâ bambini e degli stranieri che camminavano in mezzo a loro.
Giosué 9:1-16
1Or come tutti i re che erano di qua dal Giordano, nella contrada montuosa e nella pianura e lungo tutta la costa del mar grande dirimpetto al Libano, lo Hitteo, lâAmoreo, il Cananeo, il Ferezeo, lo Hivveo e il Gebuseo ebbero udito queste cose,2si adunarono tutti assieme, di comune accordo, per muover guerra a Giosuè e ad Israele.3Gli abitanti di Gabaon, dal canto loro, quandâebbero udito ciò che Giosuè avea fatto a Gerico e ad Ai,4procedettero con astuzia: partirono, provvisti di viveri, caricarono sui loro asini dei sacchi vecchi e deâ vecchi otri da vino, rotti e ricuciti;5si misero ai piedi deâ calzari vecchi rappezzati, e deâ vecchi abiti addosso; e tutto il pane di cui sâeran provvisti era duro e sbriciolato.6Andarono da Giosuè, al campo di Ghilgal, e dissero a lui e alla gente dâIsraele: "Noi veniamo di paese lontano; or dunque fate alleanza con noi".7La gente dâIsraele rispose a questi Hivvei: "Forse voi abitate in mezzo a noi; come dunque faremmo alleanza con voi?"8Ma quelli dissero a Giosuè: "Noi siam tuoi servi!" E Giosuè a loro: "Chi siete? e donde venite?" E quelli gli risposero:9"I tuoi servi vengono da un paese molto lontano, tratti dalla fama dellâEterno, del tuo Dio; poiché abbiam sentito parlare di lui, di tutto quello che ha fatto in Egitto10e di tutto quello che ha fatto ai due re degli Amorei di là dal Giordano, a Sihon re di Heshbon e ad Og re di Basan, che abitava ad Astaroth.11E i nostri anziani e tutti gli abitanti del nostro paese ci hanno detto: "Prendete con voi delle provviste per il viaggio, andate loro incontro e dite: Noi siamo vostri servi; fate dunque alleanza con noi.12Ecco il nostro pane; lo prendemmo caldo dalle nostre case, come provvista, il giorno che partimmo per venire da voi, e ora eccolo duro e sbriciolato;13e questi sono gli otri da vino che empimmo tutti nuovi, ed eccoli rotti; e questi i nostri abiti e i nostri calzari, che si son logorati per la gran lunghezza del viaggio".14Allora la gente dâIsraele prese delle loro provviste, e non consultò lâEterno.15E Giosuè fece pace con loro e fermò con loro un patto, per il quale avrebbe lasciato loro la vita; e i capi della raunanza lo giuraron loro.16Ma tre giorni dopo châebber fermato questo patto, seppero che quelli eran loro vicini e abitavano in mezzo a loro;
Giosué 9:17-27
17poiché i figliuoli dâIsraele partirono, e giunsero alle loro città il terzo giorno: le loro città erano Gabaon, Kefira, Beeroth e Kiriath-Jearim.18Ma i figliuoli dâIsraele non li uccisero, a motivo del giuramento che i capi della raunanza avean fatto loro nel nome dellâEterno, dellâIddio dâIsraele. Però, tutta la raunanza mormorò contro i capi.19E tutti i capi dissero allâintera raunanza: "Noi abbiam giurato loro nel nome dellâEterno, dellâIddio dâIsraele; perciò non li possiamo toccare.20Ecco quel che faremo loro: li lasceremo in vita, per non trarci addosso lâira dellâEterno, a motivo del giuramento che abbiam fatto loro".21I capi dissero dunque: "Essi vivranno!" Ma quelli furono semplici spaccalegna ed acquaioli per tutta la raunanza, come i capi avean loro detto.22Giosuè dunque li chiamò e parlò loro così: "Perché ci avete ingannati dicendo: Stiamo molto lontano da voi mentre abitate in mezzo a noi?23Or dunque siete maledetti, e non cesserete mai dâessere schiavi, spaccalegna ed acquaioli per la casa del mio Dio".24E quelli risposero a Giosuè e dissero: "Era stato espressamente riferito ai tuoi servi che il tuo Dio, lâEterno, aveva ordinato al suo servo Mosè di darvi tutto il paese e di sterminarne dâinnanzi a voi tutti gli abitanti. E noi, al vostro appressarvi, siamo stati in gran timore per le nostre vite, ed abbiamo fatto questo.25Ed ora eccoci qui nelle tue mani; trattaci come ti par che sia bene e giusto di fare".26Giosuè li trattò dunque così: li liberò dalle mani deâ figliuoli dâIsraele, perché questi non li uccidessero;27ma in quel giorno li destinò ad essere spaccalegna ed acquaioli per la raunanza e per lâaltare dellâEterno, nel luogo che lâEterno si sceglierebbe: ed e ciò che fanno anche al dì dâoggi.
Giosué 10:1-11
1Or quando Adoni-Tsedek, re di Gerusalemme, udì che Giosuè avea preso Ai e lâavea votata allo sterminio, che avea trattato Ai e il suo re nel modo che avea trattato Gerico e il suo re, che gli abitanti di Gabaon avean fatto la pace con glâIsraeliti ed erano in mezzo a loro,2fu tutto spaventato; perché Gabaon era una città grande come una delle città reali, anche più grande di Ai, e tutti gli uomini suoi erano valorosi.3Perciò Adoni-Tsedek, re di Gerusalemme, mandò a dire a Hoham re di Hebron, a Piram re di Iarmuth, a Iafia re di Lakis e a Debir re di Eglon:4"Salite da me, soccorretemi, e noi batteremo Gabaon, perché ha fatto la pace con Giosuè e coi figliuoli dâIsraele".5E cinque re degli Amorei, il re di Gerusalemme, il re di Hebron, il re di Iarmuth, il re di Lakis e il re di Eglon si radunarono, salirono con tutti i loro eserciti, si accamparono dirimpetto a Gabaon, e lâattaccarono.6Allora i Gabaoniti mandarono a dire a Giosuè, al campo di Ghilgal: "Non negare ai tuoi servi il tuo aiuto, affrettati a salire da noi, liberaci, soccorrici, perché tutti i re degli Amorei che abitano la contrada montuosa si sono radunati contro di noi".7E Giosuè salì da Ghilgal, con tutta la gente di guerra e con tutti gli uomini segnalati per valore.8E lâEterno disse a Giosuè: "Non li temere, perché io li ho dati in poter tuo; nessun di loro potrà starti a fronte".9E Giosuè piombò loro addosso allâimprovviso: avea marciato tutta la notte da Ghilgal.10E lâEterno li mise in rotta davanti ad Israele, che feâ loro subire una grande sconfitta presso Gabaon, li inseguì per la via che sale a Beth-Horon, e li batté fino ad Azeka e a Makkeda.11Mentre fuggivano dâinnanzi a Israele ed erano alla scesa di Beth-Horon, lâEterno feâ cader dal cielo su loro delle grosse pietre fino ad Azeka, ed essi perirono; quelli che morirono per le pietre della grandinata furon più numerosi di quelli che i figliuoli dâIsraele uccisero con la spada.
Giosué 10:12-27
12Allora Giosuè parlò allâEterno, il giorno che lâEterno diede gli Amorei in potere deâ figliuoli dâIsraele, e disse in presenza dâIsraele: "Sole, fermati su Gabaon, e tu, luna, sulla valle dâAialon!"13E il sole si fermò, e la luna rimase la suo luogo, finché la nazione si fosse vendicata deâ suoi nemici. Questo non sta egli scritto nel libro del Giusto? E il sole si fermò in mezzo al cielo e non sâaffrettò a tramontare per quasi un giorno intero.14E mai, né prima né poi, sâè dato un giorno simile a quello, nel quale lâEterno abbia esaudito la voce dâun uomo; poiché lâEterno combatteva per Israele.15E Giosuè, con tutto Israele, tornò al campo di Ghilgal.16Or i cinque re eran fuggiti, e sâerano nascosti nella spelonca di Makkeda.17La cosa fu riferita a Giosuè e gli fu detto: "I cinque re sono stati trovati nascosti nella spelonca di Makkeda".18Allora Giosuè disse: "Rotolate delle grosse pietre allâimboccatura della spelonca, e ponetevi degli uomini per far loro la guardia;19ma voi non vi fermate; inseguite i vostri nemici, e colpite le retroguardie; non li lasciate entrare nelle loro città , perché lâEterno, il vostro Dio, li ha dati in poter vostro".20E quando Giosuè e i figliuoli dâIsraele ebbero finito dâinfliggere loro una grande, completa disfatta, e quelli che scamparono si furon rifugiati nelle città fortificate,21tutto il popolo tornò tranquillamente a Giosuè al campo di Makkeda, senza che alcuno osasse fiatare contro i figliuoli dâIsraele.22Allora Giosuè disse: "Aprite lâimboccatura della caverna, traetene fuori quei cinque re, e menateli a me".23Quelli fecero così, trassero dalla spelonca quei cinque re, il re di Gerusalemme, il re di Hebron, il re di Iarmuth, il re di Lakis, il re di Eglon, e glieli menarono.24E quandâebbero tratti dalla spelonca e menati a Giosuè quei re Giosuè, chiamò tutti gli uomini dâIsraele e disse ai capi della gente di guerra châera andata con lui: "Accostatevi, mettete il piede sul collo di questi re". Quelli sâaccostarono e misero loro il piede sul collo.25E Giosuè disse loro: "Non temete, non vi sgomentate, siate forti, e fatevi animo, perché così farà lâEterno a tutti i vostri nemici contro ai quali avete a combattere".26Dopo ciò Giosuè li percosse e li fece morire, quindi li appiccò a cinque alberi; e quelli rimasero appiccati agli alberi fino a sera.27E sul tramontar del sole, Giosuè ordino che fossero calati dagli alberi e gettati nella spelonca dove sâerano nascosti; e che allâimboccatura della caverna fossero messe delle grosse pietre, le quali vi son rimaste fino al dì dâoggi.
Giosué 10:28-43
28In quel medesimo giorno Giosuè prese Makkeda e fece passare a fil di spada la città e il suo re; li votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una, e tratto il re di Makkeda come avea trattato il re di Gerico.29Poi Giosuè con tutto Israele passò da Makkeda a Libna, e lâattaccò.30E lâEterno diede anche quella col suo re nelle mani dâIsraele, e Giosuè la mise a fil di spada con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una, e trattò il re dâessa, come avea trattato il re di Gerico.31Poi Giosuè con tutto Israele passò da Libna a Lakis; sâaccampò dirimpetto a questa, e lâattaccò.32E lâEterno diede Lakis nelle mani dâIsraele, che la prese il secondo giorno, e la mise a fil di spada, con tutte le persone che vi si trovavano, esattamente come avea fatto a Libna. Allora Horam, re di Ghezer, salì in soccorso di Lakis;33ma Giosuè batté lui e il suo popolo così da non lasciarne scampare alcuno.34Poi Giosuè con tutto Israele passò da Lakis ad Eglon; sâaccamparono dirimpetto a questa, e lâattaccarono.35La presero quel medesimo giorno e la misero a fil di spada. In quel giorno Giosuè votò allo sterminio tutte le persone che vi si trovavano, esattamente come avea fatto a Lakis.36Poi Giosuè con tutto Israele salì da Eglon ad Hebron, e lâattaccarono.37La presero, la misero a fil di spada insieme col suo re, con tutte le sue città e con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò sfuggire una, esattamente come avea fatto ad Eglon; la votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano.38Poi Giosuè con tutto Israele tornò verso Debir, e lâattaccò.39La prese col suo re e con tutte le sue città ; la misero a fil di spada e votarono allo sterminio tutte le persone che vi si trovavano, senza che ne scampasse una. Egli trattò Debir e il suo re come avea trattato Hebron, come avea trattato Libna e il suo re.40Giosuè dunque batté tutto il paese, la contrada montuosa, il mezzogiorno, la regione bassa, le pendici, e tutti i loro re; non lasciò scampare alcuno, ma votò allo sterminio tutto ciò che avea vita, come lâEterno, lâIddio dâIsraele, avea comandato.41Così Giosuè li batté da Kades-Barnea fino a Gaza, e batté tutto il paese di Goscen fino a Gabaon.42E Giosuè prese ad una volta tutti quei re e i loro paesi, perché lâEterno, lâIddio dâIsraele, combatteva per Israele.43Poi Giosuè, con tutto Israele, fece ritorno al campo di Ghilgal.
Giosué 11:1-11
1Or come Iabin, re di Hatsor, ebbe udito queste cose, mandò deâ messi a Iobab re di Madon, al re di Scimron, al re di Acsaf,2ai re châerano al nord nella contrada montuosa, nella pianura al sud di Kinnereth, nella regione bassa, e sulle alture di Dor a ponente,3ai Cananei dâoriente e di ponente, agli Amorei, agli Hittei, ai Ferezei, ai Gebusei nella contrada montuosa, agli Hivvei appiè dello Hermon nel paese di Mitspa.4E quelli uscirono, con tutti i loro eserciti, formando un popolo innumerevole come la rena châè sul lido del mare, e con cavalli e carri in grandissima quantità .5Tutti questi re si riunirono e vennero ad accamparsi assieme presso le acque di Merom per combattere contro Israele.6E lâEterno disse a Giosuè: "Non li temere, perché domani, a questâora, io farò che saran tutti uccisi davanti a Israele; tu taglierai i garetti ai loro cavalli e darai fuoco ai loro carri".7Giosuè dunque, con tutta la sua gente di guerra, marciò allâimprovviso contro di essi alle acque di Merom, e piombò loro addosso;8e lâEterno li diede nelle mani deglâIsraeliti, i quali li batterono e lâinseguirono fino a Sidone la grande, fino a Misrefot-Maim e fino alla valle di Mitspa, verso oriente; li batteron così da non lasciarne scampare uno.9E Giosuè li tratto come gli avea detto lâEterno: tagliò i garetti ai loro cavalli e dette fuoco ai loro carri.10Al suo ritorno, e in quel medesimo tempo, Giosuè prese Hatsor e ne fece perire di spada il re; poiché Hatsor era stata per lâaddietro la capitale di tutti quei regni.11Mise anche a fil di spada tutte le persone che vi si trovavano, votandole allo sterminio; non vi restò anima viva, e dette Hatsor alle fiamme.
Giosué 11:12-23
12Giosuè prese pure tutte le città di quei re e tutti i loro re, e li mise a fil di spada e li votò allo sterminio, come aveva ordinato Mosè, servo dellâEterno.13Ma Israele non arse alcuna delle città poste in collina, salvo Hatsor, la sola che Giosuè incendiasse.14E i figliuoli dâIsraele si tennero per sé tutto il bottino di quelle città e il bestiame, ma misero a fil di spada tutti gli uomini fino al loro completo sterminio, senza lasciare anima viva.15Come lâEterno avea comandato a Mosè suo servo, così Mosè ordinò a Giosuè, e così fece Giosuè, il quale non trascurò alcuno degli ordini che lâEterno avea dato a Mosè.16Giosuè dunque prese tutto quel paese, la contrada montuosa, tutto il mezzogiorno, tutto il paese di Goscen, la regione bassa, la pianura, la contrada montuosa dâIsraele e le sue regioni basse,17dalla montagna brulla che sâeleva verso Seir, fino a Baal-Gad nella valle del Libano appiè del monte Hermon; prese tutti i loro re, li colpì e li mise a morte.18Giosuè fece per lungo tempo guerra a tutti quei re.19Non ci fu città che facesse pace coi figliuoli dâIsraele, eccetto gli Hivvei che abitavano Gabaon; le presero tutte, combattendo;20perché lâEterno facea sì che il loro cuore si ostinasse a dar battaglia ad Israele, onde Israele li votasse allo sterminio senza che ci fosse pietà per loro, e li distruggesse come lâEterno avea comandato a Mosè.21In quel medesimo tempo, Giosuè si mise in marcia e sterminò gli Anakiti della contrada montuosa, di Hebron, di Debir, di Anab, di tutta la contrada montuosa di Giuda e di tutta la contrada montuosa dâIsraele; Giosuè li votò allo sterminio con le loro città .22Non rimasero più Anakiti nel paese deâ figliuoli dâIsraele; non ne restarono che alcuni in Gaza, in Gath e in Asdod.23Giosuè dunque prese tutto il paese, esattamente come lâEterno avea detto a Mosè; e Giosuè lo diede in eredità a Israele, tribù per tribù, secondo la parte che toccava a ciascuna. E il paese ebbe requie dalla guerra.
Giosué 12:1-24
1Or questi sono i re del paese battuti dai figliuoli dâIsraele, i quali presero possesso del loro territorio di là dal Giordano, verso levante, dalla valle dellâArnon fino al monte Hermon, con tutta la pianura orientale:2Sihon, re degli Amorei, che abitava a Heshbon e dominava da Aroer, che è sullâorlo della valle dellâArnon, e dalla metà della valle e dalla metà di Galaad, fino al torrente di Iabbok, confine deâ figliuoli di Ammon;3sulla pianura fino al mare di Kinnereth, verso oriente, e fino al mare della pianura châè il mar Salato, a oriente verso Beth-Iescimoth; e dal lato di mezzogiorno fino appiè delle pendici del Pisga.4Poi il territorio di Og re di Basan, uno dei superstiti dei Refaim, che abitava ad Astaroth e a Edrei,5e dominava sul monte Hermon, su Salca, su tutto Basan sino ai confini dei Ghesuriti e dei Maacatiti, e sulla metà di Galaad, confine di Sihon re di Heshbon.6Mosè, servo dellâEterno, e i figliuoli dâIsraele li batterono; e Mosè, servo dellâEterno, diede il loro paese come possesso ai Rubeniti, ai Gaditi e a mezza la tribù di Manasse.7Ed ecco i re del paese che Giosuè e i figliuoli dâIsraele batterono di qua dal Giordano, a occidente, da Baal-Gad nella valle del Libano fino alla montagna brulla che si eleva verso Seir, paese che Giosuè diede in possesso alle tribù dâIsraele, secondo la parte che ne toccava a ciascuna,8nella contrada montuosa, nella regione bassa, nella pianura, sulle pendici, nel deserto e nel mezzogiorno; il paese degli Hittei, degli Amorei, dei Cananei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei:9Il re di Gerico, il re di Ai, vicino a Bethel,10il re di Gerusalemme, il re di Hebron,11il re di Iarmuth, il re di Lakis,12il re di Eglon, il re di Ghezer,13il re di Debir, il re di Gheder,14il re di Horma, il re di Arad,15il re di Libna, il re di Adullam,16il re di Makkeda, il re di Bethel,17il re di Tappuah, il re di Hefer,18il re di Afek, il re di Sharon,19il re di Madon, il re di Hatsor,20il re di Scimron-Meron, il re di Acsaf,21il re di Taanac, il re di Meghiddo,22il re di Kedes, il re di Iokneam al Carmelo,23il re di Dor, sulle alture di Dor, il re di Goim nel Ghilgal,24il re di Tirtsa. In tutto trentun re.
Giosué 13:1-14
1Or Giosuè era vecchio, ben avanti negli anni; e lâEterno gli disse: "Tu sei vecchio, bene avanti negli anni, e rimane ancora una grandissima parte del paese da conquistare.2Ecco quel che rimane: tutti i distretti dei Filistei e tutto il territorio dei Ghesuriti,3dallo Scihor che scorre a oriente dellâEgitto, sino al confine di Ekron a settentrione: regione, che va ritenuta come cananea e che appartiene ai cinque principi dei Filistei: a quello di Gaza, a quello di Asdod, a quello di Askalon, a quello di Gath, a quello di Ekron, e anche agli Avvei, a mezzogiorno;4tutto il paese dei Cananei, e Meara che è dei Sidoni, sino ad Afek, sino al confine degli Amorei;5il paese dei Ghibliti e tutto il Libano verso il levante, da Baal-Gad, appiè del monte Hermon, sino allâingresso di Hamath;6tutti gli abitanti della contrada montuosa dal Libano fino a Misrefoth-Maim, tutti i Sidoni. Io li caccerò dâinnanzi ai figliuoli dâIsraele; e tu spartisci pure a sorte lâeredità di questo paese fra glâIsraeliti, nel modo che tâho comandato.7Or dunque spartisci lâeredità di questo paese fra nove tribù e la mezza tribù di Manasse".8I Rubeniti e i Gaditi, con lâaltra metà della tribù di Manasse, hanno ricevuto la loro eredità , che Mosè, servo del lâEterno, diede loro di là dal Giordano, a oriente:9da Aroer sullâorlo della valle dâArnon, e dalla città châè in mezzo alla valle, tutto lâaltipiano di Medeba fino a Dibon;10tutte le città di Sihon re degli Amorei, che regnava a Heshbon, sino al confine deâ figliuoli di Ammon;11Galaad, il territorio dei Ghesuriti e dei Maacatiti, tutto il monte Hermon e tutto Basan fino a Salca;12tutto il regno di Og, in Basan, che regnava a Astaroth e a Edrei, ultimo superstite dei Refaim. Mosè sconfisse questi re e li cacciò.13Ma i figliuoli dâIsraele non cacciarono i Ghesuriti e i Maacatiti; e Ghesur e Maacath abitano in mezzo a Israele fino al dì dâoggi.14Solo alla tribù di Levi Mosè non dette alcuna eredità ; i sacrifizi offerti mediante il fuoco allâEterno, allâIddio dâIsraele, sono la sua eredità , comâegli disse.
Giosué 13:15-33
15Mosè dunque diede alla tribù dei figliuoli di Ruben la loro parte, secondo le loro famiglie;16essi ebbero per territorio, partendo da Aroer sullâorlo della valle dellâArnon, e dalla città châè in mezzo alla valle, tutto lâaltipiano presso Medeba,17Heshbon e tutte le sue città che sono sullâaltipiano: Dibon, Bamoth-Baal, Beth-Baal-Meon,18Iahats, Kedemoth, Mefaath,19Kiriataim, Sibma, Tsereth-Hashahar sul monte della valle,20Beth-Peor, le pendici del Pisga e Beth-Iescimoth;21tutte le città dellâaltipiano, tutto il regno di Sihon, re degli Amorei che regnava a Heshbon, quello che Mosè sconfisse coi principi di Madian, Evi, Rekem, Tsur, Hur e Reba, principi vassalli di Sihon, che abitavano il paese.22I figliuoli dâIsraele fecer morir di spada anche Balaam, figliuolo di Beor, lâindovino, insieme con gli altri che uccisero.23Al territorio dei figliuoli di Ruben serviva di confine il Giordano. Tale fu lâeredità deâ figliuoli di Ruben secondo le loro famiglie: con le città ed i villaggi annessi.24Mosè dette pure alla tribù di Gad, ai figliuoli di Gad, la loro parte, secondo le loro famiglie.25Essi ebbero per territorio Iaezer, tutte le città di Galaad, la metà del paese dei figliuoli di Ammon fino ad Aroer che è dirimpetto a Rabba,26da Heshbon fino a Ramath-Mitspè e Betonim, da Mahanaim sino al confine di Debir,27e, nella valle, Beth-Haram, Beth-Nimra, Succoth e Tsafon, residuo del regno di Sihon re di Heshbon, avendo il Giordano per confine sino allâestremità del mare di Kinnereth, di là dal Giordano, a oriente.28Tale fu lâeredità dei figliuoli di Gad, secondo le loro famiglie, con le città e i villaggi annessi.29Mosè diede pure alla mezza tribù di Manasse, ai figliuoli di Manasse, la loro parte, secondo le loro famiglie.30Il loro territorio comprendeva, da Mahanaim, tutto Basan, tutto il regno di Og re di Basan, tutti i borghi di Iair in Basan, in tutto, sessanta terre.31La metà di Galaad, Astaroth e Edrei, città del regno di Og in Basan, toccarono ai figliuoli di Makir, figliuolo di Manasse, alla metà deâ figliuoli di Makir, secondo le loro famiglie.32Tali sono le parti che Mosè fece quandâera nelle pianure di Moab, di là dal Giordano, dirimpetto a Gerico, a oriente.33Ma alla tribù di Levi Mosè non dette alcuna eredità : lâEterno, lâIddio dâIsraele, è la sua eredità , comâei le disse.
Giosué 14:1-15
1Or queste son le terre che i figliuoli dâIsraele ebbero come eredità nel paese di Canaan, e che il sacerdote Eleazar, Giosuè figliuolo di Nun e i capi famiglia delle tribù dei figliuoli dâIsraele distribuiron loro.2Lâeredità fu distribuita a sorte, come lâEterno avea comandato per mezzo di Mosè, alle nove tribù e alla mezza tribù,3perché alle altre due tribù e alla mezza tribù Mosè avea dato la loro eredità di là dal Giordano; mentre ai Leviti non avea dato, tra i figliuoli dâIsraele, alcuna eredità ,4perché i figliuoli di Giuseppe formavano due tribù: Manasse ed Efraim; e ai Leviti non fu data alcuna parte nel paese, tranne delle città per abitarvi, coi loro dintorni per il loro bestiame e i loro averi.5I figliuoli dâIsraele fecero come lâEterno avea comandato a Mosè e spartirono il paese.6Or i figliuoli di Giuda sâaccostarono a Giosuè a Ghilgal; e Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, gli disse: "Tu sai quel che lâEterno disse a Mosè, uomo di Dio, riguardo a me ed a te a Kades-Barnea.7Io avevo quarantâanni quando Mosè, servo dellâEterno, mi mandò da Kades-Barnea ad esplorare il paese; e io gli feci la mia relazione con sincerità di cuore.8Ma i miei fratelli châerano saliti con me, scoraggiarono il popolo, mentre io seguii pienamente lâEterno, il mio Dio.9E in quel giorno Mosè fece questo giuramento: La terra che il tuo piede ha calcata sarà eredità tua e dei tuoi figliuoli in perpetuo, perché hai pienamente seguito lâEterno, il mio Dio.10Ed ora ecco, lâEterno mi ha conservato in vita, come avea detto, durante i quarantacinque anni ormai trascorsi da che lâEterno disse quella parola a Mosè, quando Israele viaggiava nel deserto; ed ora ecco che ho ottantacinque anni;11sono oggi ancora robusto comâero il giorno che Mosè mi mandò; le mie forze son le stesse dâallora, tanto per combattere quanto per andare e venire.12Or dunque dammi questo monte del quale lâEterno parlò quel giorno; poiché tu udisti allora che vi stanno degli Anakim e che vi sono delle città grandi e fortificate. Forse lâEterno sarà meco, e lo li caccerò, come disse lâEterno".13Allora Giosuè lo benedisse, e dette Hebron come eredità a Caleb, figliuolo di Gefunne.14Per questo Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, ha avuto Hebron come eredità , fino al dì dâoggi: perché aveva pienamente seguito lâEterno, lâIddio dâIsraele.15Ora Hebron si chiamava per lâaddietro Kiriath-Arba; Arba era stato lâuomo più grande fra gli Anakim. E il paese ebbe requie dalla guerra.
Giosué 15:1-19
1Or la parte toccata a sorte alla tribù dei figliuoli di Giuda secondo le loro famiglie, si estendeva sino al confine di Edom, al deserto di Tsin verso sud, allâestremità meridionale di Canaan.2Il loro confine meridionale partiva dallâestremità del mar Salato, dalla lingua che volge a sud,3e si prolungava al sud della salita dâAkrabbim, passava per Tsin, poi saliva al sud di Kades-Barnea, passava da Hetsron, saliva verso Addar e si volgeva verso Karkaa;4passava quindi da Atsmon e continuava fino al torrente dâEgitto, per far capo al mare. Questo sarà , disse Giosuè, il vostro confine meridionale.5Il confine orientale era il mar Salato, sino alla foce del Giordano. Il confine settentrionale partiva dal braccio di mare ovâè la foce del Giordano;6di là saliva verso Beth-Hogla, passava al nord di Beth-Araba, saliva fino al sasso di Bohan figliuolo di Ruben;7poi, partendo dalla valle di Acor, saliva a Debir e si dirigeva verso il nord dal lato di Ghilgal, che è dirimpetto alla salita di Adummim, a sud del torrente; poi passava presso le acque di En-Scemesh, e faceva capo a En-Roghel.8Di là il confine saliva per la valle di Ben-Hinnom fino al versante meridionale del monte deâ Gebusei che è Gerusalemme, poi sâelevava fino al sommo del monte châè dirimpetto alla valle di Hinnom a occidente, e allâestremità della valle dei Refaim, al nord.9Dal sommo del monte, il confine si estendeva fino alla sorgente delle acque di Neftoah, continuava verso le città del monte Efron, e si prolungava fino a Baala, che è Kiriath-Iearim.10Da Baala volgeva poi a occidente verso la montagna di Seir, passava per il versante settentrionale del monte Iearim, che è Kesalon, scendeva a Beth-Scemesh e passava per Timna.11Di là il confine continuava verso il lato settentrionale di Escron, si estendeva verso Scikron, passava per il monte Baala, si prolungava fino a Iabneel, e facea capo al mare.12Il confine occidentale era il mar grande. Tali furono da tutti i lati i confini dei figliuoli di Giuda secondo le loro famiglie.13A Caleb, figliuolo di Gefunne, Giosuè dette una parte in mezzo ai figliuoli di Giuda, come lâEterno gli avea comandato, cioè: la città di Arba padre di Anak, la quale è Hebron.14E Caleb ne cacciò i tre figliuoli di Anak, Sceshai, Ahiman e Talmai, discendenti di Anak.15Di là salì contro gli abitanti di Debir, che prima si chiamava Kiriath-Sefer.16E Caleb disse: "A chi batterà Kiriath-Sefer e la prenderà io darò in moglie Acsa mia figliuola".17Allora Otniel, figliuolo di Kenaz, fratello di Caleb la prese, e Caleb gli diede in moglie Acsa sua figliuola.18E quando ella venne a star con lui, persuase Otniel a chiedere un campo a Caleb, suo padre. Essa scese di sullâasino, e Caleb le disse: "Che vuoi?"19E quella rispose: "Fammi un dono; giacché tu mâhai stabilita in una terra arida, dammi anche delle sorgenti dâacqua". Ed egli le donò le sorgenti superiori e le sorgenti sottostanti.
Giosué 15:20-63; Giosué 16:1-10
20Questa è lâeredità della tribù dei figliuoli di Giuda, secondo le loro famiglie:21Le città poste allâestremità della tribù dei figliuoli di Giuda, verso il confine di Edom, dal lato di mezzogiorno, erano:22Kabtseel, Eder, Jagur, Kina, Dimona, Adeada,23Kades, Hatsor, Itnan,24Zif, Telem, Bealoth,25Hatsor-Hadatta, Kerioth-Hetsron, che è Hatsor,26Amam, Scema, Molada,27Hatsar-Gadda, Heshmon, Beth-Palet,28Hatsar-Shual, Beer-Sceba, Biziotia, Baala, Tim, Atsen,29Eltolad, Kesil, Horma,30Tsiklag, Madmanna,31Sansanna,32Lebaoth, Scilhim, Ain, Rimmon; in tutto ventinove città e i loro villaggi.33Nella regione bassa: Eshtaol, Tsorea, Ashna,34Zanoah, En-Gannim, Tappuah, Enam,35Iarmuth, Adullam, Soco, Azeka,36Shaaraim, Aditaim, Ghedera e Ghederotaim: quattordici città e i loro villaggi;37Tsenan, Hadasha, Migdal-Gad,38Dilean, Mitspe, Iokteel,39Lakis, Botskath, Eglon,40Cabbon, Lahmas, Kitlish,41Ghederoth, Beth-Dagon, Naama e Makkeda: sedici città e i loro villaggi;42Libna, Ether, Ashan,43Iftah, Ashna, Netsib,44Keila, Aczib e Maresha: nove città e i loro villaggi;45Ekron, le città del suo territorio e i suoi villaggi;46da Ekron e a occidente, tutte le città vicine a Asdod e i loro villaggi;47Asdod, le città del suo territorio e i suoi villaggi; Gaza, le città del suo territorio e i suoi villaggi fino al torrente dâEgitto e al mar grande, che serve di confine.48Nella contrada montuosa: Shanoir, Iattir, Soco,49Danna, Kiriath-Sanna, che è Debir,50Anab, Esthemo, Anim,51Goscen, Holon e Ghilo: undici città e i loro villaggi;52Arab, Duma, Escean,53Ianum, Beth-Tappuah, Afeka,54Humta, Kiriath-Arba, che è Hebron, e Tsior: nove città e i loro villaggi;55Maon, Carmel, Zif, Iuta,56Iizreel, Iokdeam, Zanoah,57Kain, Ghibea e Timna: dieci città e i loro villaggi;58Halhul, Beth-Tsur, Ghedor,59Maarath, Beth-Anoth e Eltekon: sei città e i loro villaggi;60Kiriath-Baal che è Kiriath-Iearim, e Rabba: due città e i loro villaggi.61Nel deserto: Beth-Araba, Middin, Secacah,62Nibshan, Ir-Hammelah e Enghedi: sei città e i loro villaggi.63Quanto ai Gebusei che abitavano in Gerusalemme, i figliuoli di Giuda non li poteron cacciare; e i Gebusei hanno abitato coi figliuoli di Giuda in Gerusalemme fino al dì dâoggi.
1La parte toccata a sorte ai figliuoli di Giuseppe si estendeva dal Giordano presso Gerico, verso le acque di Gerico a oriente, seguendo il deserto che sale da Gerico a Bethel per la contrada montuosa.2Il confine continuava poi da Bethel a Luz, e passava per la frontiera degli Archei ad Ataroth,3scendeva a occidente verso il confine dei Giafletei sino al confine di Beth-Horon disotto e fino a Ghezer, e faceva capo al mare.4I figliuoli di Giuseppe, Manasse ed Efraim, ebbero ciascuno la loro eredità .5Or questi furono i confini deâ figliuoli di Efraim, secondo le loro famiglie. Il confine della loro eredità era, a oriente, Atharoth-Addar, fino a Beth-Horon disopra;6continuava, dal lato di occidente, verso Micmetath al nord, girava a oriente verso Taanath-Scilo e le passava davanti, a oriente di Ianoah.7Poi da Ianoah scendeva ad Ataroth e a Naarah, toccava Gerico, e faceva capo al Giordano.8Da Tappuah il confine andava verso occidente fino al torrente di Kana, per far capo al mare. Tale fu lâeredità della tribù dei figliuoli dâEfraim, secondo le loro famiglie,9con lâaggiunta delle città (tutte città coi loro villaggi), messe a parte per i figliuoli di Efraim in mezzo allâeredità dei figliuoli di Manasse.10Or essi non cacciarono i Cananei che abitavano a Ghezer; e i Cananei hanno dimorato in mezzo a Efraim fino al dì dâoggi, ma sono stati soggetti a servitù.
Giosué 17:1-18
1E questa fu la parte toccata a sorte alla tribù di Manasse, perché egli era il primogenito di Giuseppe. Quanto a Makir, primogenito di Manasse e padre di Galaad, siccome era uomo di guerra, aveva avuto Galaad e Basan.2Fu dunque data a sorte una parte agli altri figliuoli di Manasse, secondo le loro famiglie: ai figliuoli di Abiezer, ai figliuoli di Helek, ai figliuoli dâAsriel, ai figliuoli di Sichem, ai figliuoli di Hefer, ai figliuoli di Scemida. Questi sono i figliuoli maschi di Manasse, figliuolo di Giuseppe, secondo le loro famiglie.3Or Tselofehad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, non ebbe figliuoli; ma ebbe delle figliuole, delle quali ecco i nomi: Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Tirtsah.4Queste si presentarono davanti al sacerdote Eleazar, davanti a Giosuè figliuolo di Nun e davanti ai principi, dicendo: "LâEterno comandò a Mosè di darci una eredità in mezzo ai nostri fratelli". E Giosuè diede loro unâeredità in mezzo ai fratelli del padre loro, conformemente allâordine dellâEterno.5Toccaron così dieci parti a Manasse, oltre il paese di Galaad e di Basan che è di là dal Giordano;6poiché le figliuole di Manasse ebbero unâeredità in mezzo ai figliuoli di lui, e il paese di Galaad fu per gli altri figliuoli di Manasse.7Il confine di Manasse si estendeva da Ascer a Micmetath châè dirimpetto a Sichem, e andava a man destra verso gli abitanti di En-Tappuah.8Il paese di Tappuah appartenne a Manasse; ma Tappuah sul confine di Manasse appartenne ai figliuoli di Efraim.9Poi il confine scendeva al torrente di Kana, a sud del torrente, presso città che appartenevano ad Efraim in mezzo alle città di Manasse; ma il confine di Manasse era dal lato nord del torrente, e facea capo al mare.10Ciò che era a mezzogiorno apparteneva a Efraim; ciò che era a settentrione apparteneva a Manasse, e il mare era il loro confine; a settentrione confinavano con Ascer, e a oriente con Issacar.11Di più Manasse ebbe, in quel dâIssacar e in quel dâAscer, Beth-Scean con i suoi villaggi, Ibleam con i suoi villaggi, gli abitanti di Dor con i suoi villaggi, gli abitanti di En-Dor con i suoi villaggi, gli abitanti di Taanac con i suoi villaggi, gli abitanti di Meghiddo con i suoi villaggi: vale a dire tre regioni elevate.12Or i figliuoli di Manasse non poteron impadronirsi di quelle città ; i Cananei eran decisi a restare in quel paese.13Però, quando i figliuoli dâIsraele si furono rinforzati, assoggettarono i Cananei a servitù, ma non li cacciarono del tutto.14Or i figliuoli di Giuseppe parlarono a Giosuè e gli dissero: "Perché ci hai dato come eredità un solo lotto, una parte sola, mentre siamo un gran popolo che lâEterno ha cotanto benedetto?"15E Giosuè disse loro: "Se siete un popolo numeroso, salite alla foresta, e dissodatela per farvi del posto nel paese dei Ferezei e dei Refaim, giacché la contrada montuosa dâEfraim è troppo stretta per voi".16Ma i figliuoli di Giuseppe risposero: "Quella contrada montuosa non ci basta; e quanto alla contrada in pianura, tutti i Cananei che lâabitano hanno dei carri di ferro: tanto quelli che stanno a Beth-Scean e nei suoi villaggi, quanto quelli che stanno nella valle dâIizreel".17Allora Giosuè parlò alla casa di Giuseppe, a Efraim e a Manasse, e disse loro: "Voi siete un popolo numeroso e avete una gran forza; non avrete una parte sola;18ma vostra sarà la contrada montuosa; e siccome è una foresta, la dissoderete, e sarà vostra in tutta la sua distesa; poiché voi caccerete i Cananei, benché abbiano dei carri di ferro e benché siano potenti".
Giosué 18:1-11 ; Giosué 19:49-51
1Poi tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele sâadunò a Sciloh, e quivi rizzarono la tenda di convegno. Il paese era loro sottomesso.2Or rimanevano tra i figliuoli dâIsraele sette tribù, che non aveano ricevuto la loro eredità .3E Giosuè disse ai figliuoli dâIsraele: "Fino a quando vi mostrerete lenti ad andare a prender possesso del paese che lâEterno, lâIddio deâ vostri padri, vâha dato?4Sceglietevi tre uomini per tribù e io li manderò. Essi si leveranno, percorreranno il paese, ne faranno la descrizione in vista della partizione, poi torneranno da me.5Essi lo divideranno in sette parti: Giuda rimarrà nei suoi confini a mezzogiorno, e la casa di Giuseppe rimarrà nei suoi confini a settentrione.6Voi farete dunque la descrizione del paese, dividendolo in sette parti; me la porterete qui, e io ve le tirerò a sorte qui, davanti allâEterno, al nostro Dio.7I Leviti non debbono aver parte di sorta in mezzo a voi, giacché il sacerdozio dellâEterno è la parte loro; e Gad, Ruben e la mezza tribù di Manasse hanno già ricevuto, al di là del Giordano, a oriente, lâeredità che Mosè, servo dellâEterno, ha data loro".8Quegli uomini dunque si levarono e partirono; e a loro, che andavano a fare la descrizione del paese, Giosuè diede questâordine: "Andate, percorrete il paese, e fatene la descrizione; poi tornate da me, e io vi tirerò a sorte le parti qui, davanti allâEterno, a Sciloh".9E quegli uomini andarono, percorsero il paese, ne fecero in un libro la descrizione per città , dividendolo in sette parti; poi tornarono da Giosuè, al campo di Sciloh.10Allora Giosuè trasse loro a sorte le parti a Sciloh davanti allâEterno, e quivi sparti il paese tra i figliuoli dâIsraele, assegnando a ciascuno la sua parte.11Fu tirata a sorte la parte della tribù dei figliuoli di Beniamino, secondo le loro famiglie; e la parte che toccò loro aveva i suoi confini tra i figliuoli di Giuda e figliuoli di Giuseppe.
49Or quando i figliuoli dâIsraele ebbero finito di distribuirsi lâeredità del paese secondo i suoi confini, dettero a Giosuè, figliuolo di Nun, una eredità in mezzo a loro.50Secondo lâordine dellâEterno, gli diedero la città châegli chiese: Timnath-Serah, nella contrada montuosa di Efraim. Egli costruì la città e vi stabilì la sua dimora.51Tali sono le eredità che il sacerdote Eleazar, Giosuè figliuolo di Nun e i capi famiglia delle tribù deâ figliuoli dâIsraele distribuirono a sorte a Sciloh, davanti allâEterno, allâingresso della tenda di convegno. Così compirono la spartizione del paese.
Giosué 20:1-9 ; Giosué 21:1-3
1Poi lâEterno parlò a Giosuè, dicendo: "Parla ai figliuoli dâIsraele e diâ loro:2Stabilitevi le città di rifugio, delle quali vi parlai per mezzo di Mosè,3affinché lâomicida che avrà ucciso qualcuno senza averne lâintenzione, possa ricoverarvisi; esse vi serviranno di rifugio contro il vindice del sangue.4Lâomicida si ricovererà in una di quelle città ; e, fermatosi allâingresso della porta della città , esporrà il suo caso agli anziani di quella città ; questi lo accoglieranno presso di loro dentro la città , gli daranno una dimora, ed egli si stabilirà fra loro.5E se il vindice del sangue lo inseguirà , essi non gli daranno nelle mani lâomicida, poiché ha ucciso il prossimo senza averne lâintenzione, senza averlo odiato prima.6Lâomicida rimarrà in quella città finché, alla morte del sommo sacerdote che sarà in funzione in quei giorni, comparisca in giudizio davanti alla raunanza. Allora lâomicida potrà tornarsene, e rientrare nella sua città e nella sua casa, nella città donde era fuggito".7Essi dunque consacrarono Kedes in Galilea nella contrada montuosa di Neftali, Sichem nella contrada montuosa di Efraim e Kiriath-Arba, che Hebron, nella contrada montuosa di Giuda.8E di là dal Giordano, a oriente di Gerico, stabilirono, nella tribù di Ruben, Betser, nel deserto, nellâaltipiano; Ramoth, in Galaad, nella tribù di Gad, e Golan in Basan, nella tribù di Manasse.9Queste furono le città assegnate a tutti i figliuoli dâIsraele e allo straniero dimorante fra loro, affinché chiunque avesse ucciso qualcuno involontariamente potesse rifugiarvisi e non avesse a morire per man del vindice del sangue, prima dâesser comparso davanti alla raunanza.
1Or i capi famiglia deâ Leviti si accostarono al sacerdote Eleazar, a Giosuè figliuolo di Nun e ai capi famiglia delle tribù dei figliuoli dâIsraele,2e parlaron loro a Sciloh, nel paese di Canaan, dicendo: "LâEterno comandò, per mezzo di Mosè, che ci fossero date delle città da abitare, coi loro contadi per il nostro bestiame".3E i figliuoli dâIsraele diedero, della loro eredità , ai Leviti le seguenti città coi loro contadi, secondo il comandamento dellâEterno.
Giosué 21:41-45 ; Giosué 22:1-6
41Totale delle città dei Leviti in mezzo ai possessi deâ figliuoli dâIsraele: quarantotto città e i loro contadi.42Ciascuna di queste città aveva il suo contado tuttâintorno; così era di tutte queste città .43LâEterno diede dunque a Israele tutto il paese che avea giurato ai padri di dar loro, e i figliuoli dâIsraele ne presero possesso, e vi si stanziarono.44E lâEterno diede loro requie dâognâintorno, come avea giurato ai loro padri; nessuno di tutti i lor nemici poté star loro a fronte; lâEterno diede loro nelle mani tutti quei nemici.45Di tutte le buone parole che lâEterno avea dette alla casa dâIsraele non una cadde a terra: tutte si compierono.
1Allora Giosuè chiamò i Rubeniti, i Gaditi e la mezza tribù di Manasse, e disse loro:2"Voi avete osservato tutto ciò che Mosè, servo dellâEterno, vi aveva ordinato, e avete ubbidito alla mia voce in tutto quello che io vi ho comandato.3Voi non avete abbandonato i vostri fratelli durante questo lungo tempo, fino ad oggi, e avete osservato come dovevate il comandamento dellâEterno, châè il vostro Dio.4E ora che lâEterno, il vostro Dio, ha dato requie ai vostri fratelli, come avea lor detto, ritornatevene e andatevene alle vostre tende nel paese che vi appartiene, e che Mosè, servo dellâEterno, vi ha dato di là dal Giordano.5Soltanto abbiate gran cura di mettere in pratica i comandamenti e la legge che Mosè, servo dellâEterno, vi ha dato, amando lâEterno, il vostro Dio, camminando in tutte le sue vie, osservando i suoi comandamenti, tenendovi stretti a lui, e servendolo con tutto il vostro cuore e con tutta lâanima vostra".6Poi Giosuè li benedisse e li accomiatò; e quelli se ne tornarono alle loro tende.
Giosué 22:7-20
7(Or Mosè avea dato a una metà della tribù di Manasse una eredità in Basan, e Giosuè dette allâaltra metà unâeredità tra i loro fratelli, di qua dal Giordano, a occidente). Quando Giosuè li rimando alle loro tende e li benedisse, disse loro ancora:8"Voi tornate alle vostre tende con grandi ricchezze, con moltissimo bestiame, con argento, oro, rame, ferro e con grandissima quantità di vestimenta; dividete coi vostri fratelli il bottino dei vostri nemici".9I figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse dunque se ne tornarono, dopo aver lasciato i figliuoli dâIsraele a Sciloh, nel paese di Canaan, per andare nel paese di Galaad, il paese di loro proprietà , del quale avean ricevuto il possesso, dietro il comandamento dato dallâEterno per mezzo di Mosè.10E come giunsero alla regione del Giordano che appartiene al paese di Canaan, i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse vi costruirono un altare, presso il Giordano: un grande altare, che colpiva la vista.11I figliuoli dâIsraele udirono che si diceva: "Ecco, i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse hanno costruito un altare di faccia al paese di Canaan, nella regione del Giordano, dal lato deâ figliuoli dâIsraele".12Quando i figliuoli dâIsraele udiron questo, tutta la raunanza deâ figliuoli dâIsraele si riunì a Sciloh per salire a muover loro guerra.13E i figliuoli dâIsraele mandarono ai figliuoli di Ruben, ai figliuoli di Gad e alla mezza tribù di Manasse, nel paese di Galaad, Fineas, figliuolo del sacerdote Eleazar,14e con lui dieci principi, un principe per ciascuna casa paterna di tutte le tribù dâIsraele:15tutti eran capi di una casa paterna fra le migliaia dâIsraele. Essi andarono dai figliuoli di Ruben, dai figliuoli di Gad e dalla mezza tribù di Manasse nel paese di Galaad, e parlaron con loro dicendo:16"Così ha detto tutta la raunanza dellâEterno: Che cosâè questa infedeltà che avete commesso contro lâIddio dâIsraele, ritraendovi oggi dal seguire lâEterno col costruirvi un altare per ribellarvi oggi allâEterno?17Eâ ella poca cosa per noi lâiniquità di Peor della quale non ci siamo fino al dì dâoggi purificati e che attirò quella piaga sulla raunanza dellâEterno? E voi oggi vi ritraete dal seguire lâEterno!18Avverrà così che, ribellandovi voi oggi allâEterno, domani egli si adirerà contro tutta la raunanza dâIsraele.19Se reputate impuro il paese che possedete, ebbene, passate nel paese châè possesso dellâEterno, dovâè stabilito il tabernacolo dellâEterno, e stanziatevi in mezzo a noi; ma non vi ribellate allâEterno, e non fate di noi dei ribelli, costruendovi un altare oltre lâaltare dellâEterno, del nostro Dio.20Acan, figliuolo di Zerah, non commise egli una infedeltà , relativamente allâinterdetto, attirando lâira dellâEterno su tutta la raunanza dâIsraele, talché quellâuomo non fu solo a perire per la sua iniquità ?"
Giosué 22:21-34
21Allora i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse risposero e dissero ai capi delle migliaia dâIsraele:22"Dio, Dio, lâEterno, Dio, Dio, lâEterno lo sa, e anche Israele lo saprà . Se abbiamo agito per ribellione, o per infedeltà verso lâEterno, o Dio, non ci salvare in questo giorno!23Se abbiam costruito un altare per ritrarci dal seguire lâEterno; se è per offrirvi su degli olocausti o delle oblazioni o per farvi su deâ sacrifizi di azioni di grazie, lâEterno stesso ce ne chieda conto!24Egli sa se non lâabbiamo fatto, invece, per tema di questo: che, cioè, in avvenire, i vostri figliuoli potessero dire ai figliuoli nostri: Che avete a far voi con lâEterno, con lâIddio dâIsraele?25LâEterno ha posto il Giordano come confine tra noi e voi, o figliuoli di Ruben, o figliuoli di Gad; voi non avete parte alcuna nellâEterno! E così i vostri figliuoli farebbero cessare figliuoli nostri dal temere lâEterno.26Perciò abbiam detto: Mettiamo ora mano a costruirci un altare, non per olocausti né per sacrifizi,27ma perché serva di testimonio fra noi e voi e fra i nostri discendenti dopo noi, che vogliam servire lâEterno, nel suo cospetto, coi nostri olocausti, coi nostri sacrifizi e con le nostre offerte di azioni di grazie, affinché i vostri figliuoli non abbiano un giorno a dire ai figliuoli nostri: Voi non avete parte alcuna nellâEterno!28E abbiam detto: Se in avvenire essi diranno questo a noi o ai nostri discendenti, noi risponderemo: Guardate la forma dellâaltare dellâEterno che i nostri padri fecero, non per olocausti né per sacrifizi, ma perché servisse di testimonio fra noi e voi.29Lungi da noi lâidea di ribellarci allâEterno e di ritrarci dal seguire lâEterno, costruendo un altare per olocausti, per oblazioni o per sacrifizi, oltre lâaltare dellâEterno, del nostro Dio, châè davanti al suo tabernacolo!"30Quando il sacerdote Fineas, e i principi della raunanza, i capi delle migliaia dâIsraele châeran con lui, ebbero udito le parole dette dai figliuoli di Ruben, dai figliuoli di Gad e dai figliuoli di Manasse, rimasero soddisfatti.31E Fineas, figliuolo del sacerdote Eleazar, disse ai figliuoli di Ruben, ai figliuoli di Gad e ai figliuoli di Manasse: "Oggi riconosciamo che lâEterno è in mezzo a noi, poiché non avete commesso questa infedeltà verso lâEterno; così avete scampato i figliuoli dâIsraele dalla mano dellâEterno".32E Fineas, figliuolo del sacerdote Eleazar, e i principi si partirono dai figliuoli di Ruben e dai figliuoli di Gad e tornarono dal paese di Galaad al paese di Canaan presso i figliuoli dâIsraele, ai quali riferiron lâaccaduto.33La cosa piacque ai figliuoli dâIsraele, i quali benedissero Dio, e non parlaron più di salire a muover guerra ai figliuoli di Ruben e di Gad per devastare il paese châessi abitavano.34E i figliuoli di Ruben e i figliuoli di Gad diedero a quellâaltare il nome di Ed perché dissero: "Esso è testimonio fra noi che lâEterno è Dio".
Giosué 23:1-13
1Or molto tempo dopo che lâEterno ebbe dato requie a Israele liberandolo da tutti i nemici che lo circondavano, Giosuè, ormai vecchio e bene innanzi negli anni,2convocò tutto Israele, gli anziani, i capi, i giudici e gli ufficiali del popolo, e disse loro: "Io sono vecchio e bene innanzi negli anni.3Voi avete veduto tutto ciò che lâEterno, il vostro Dio, ha fatto a tutte queste nazioni, cacciandole dâinnanzi a voi; poiché lâEterno, il vostro Dio, e quegli che ha combattuto per voi.4Ecco io ho diviso tra voi a sorte, come eredità , secondo le vostre tribù, il paese delle nazioni che restano, e di tutte quelle che ho sterminate, dal Giordano fino al mar grande, ad occidente.5E lâEterno, lâIddio vostro, le disperderà egli stesso dâinnanzi a voi e le scaccerà dâinnanzi a voi e voi prenderete possesso del loro paese, come lâEterno, il vostro Dio, vâha detto.6Applicatevi dunque risolutamente ad osservare e a mettere in pratica tutto ciò châè scritto nel libro della legge di Mosè, senza sviarvene né a destra né a sinistra,7senza mischiarvi con queste nazioni che rimangono fra voi; non mentovate neppure il nome deâ loro dèi, non ne fate uso nei giuramenti; non li servite, e non vi prostrate davanti a loro;8ma tenetevi stretti allâEterno, châè il vostro Dio, come avete fatto fino ad oggi.9LâEterno ha cacciato dâinnanzi a voi nazioni grandi e potenti; e nessuno ha potuto starvi a fronte, fino ad oggi.10Uno solo di voi ne inseguiva mille, perché lâEterno, il vostro Dio, era quegli che combatteva per voi, comâegli vi avea detto.11Vegliate dunque attentamente su voi stessi, per amar lâEterno, il vostro Dio.12Perché, se vi ritraete da lui e vâunite a quel che resta di queste nazioni che son rimaste fra voi e vâimparentate con loro e vi mescolate con esse ed esse con voi,13siate ben certi che lâEterno, il vostro Dio, non continuerà a scacciare queste genti dâinnanzi a voi, ma esse diventeranno per voi una rete, unâinsidia, un flagello ai vostri fianchi, tante spine negli occhi vostri, finché non siate periti e scomparsi da questo buon paese che lâEterno, il vostro Dio, vâha dato.
Giosué 23:14-16; Giosué 24:1-5
14Or ecco, io me ne vo oggi per la via di tutto il mondo; riconoscete dunque con tutto il vostro cuore e con tutta lâanima vostra che neppur una di tutte le buone parole che lâEterno, il vostro Dio, ha pronunciate su voi e caduta a terra; tutte si son compiute per voi; neppure una e caduta a terra.15E avverrà che, come ogni buona parola che lâEterno, il vostro Dio, vi avea detta si è compiuta per voi, così lâEterno adempirà a vostro danno tutte le sue parole di minaccia, finché vi abbia sterminati di su questo buon paese, che il vostro Dio, lâEterno, vi ha dato.16Se trasgredite il patto che lâEterno, il vostro Dio, vi ha imposto, e andate a servire altri dèi e vi prostrate davanti a loro, lâira dellâEterno sâaccenderà contro di voi, e voi perirete presto, scomparendo dal buon paese châegli vi ha dato".
1Giosuè adunò pure tutte le tribù dâIsraele in Sichem, e convocò gli anziani dâIsraele, i capi, i giudici e gli ufficiali del popolo, i quali si presentarono davanti a Dio.2E Giosuè disse a tutto il popolo: "Così parla lâEterno, lâIddio dâIsraele: I vostri padri, come Terah padre dâAbrahamo e padre di Nahor, abitarono anticamente di là dal fiume, e servirono ad altri dèi.3E io presi il padre vostro Abrahamo di là dal fiume, e gli feci percorrere tutto il paese di Canaan; moltiplicai la sua progenie, e gli diedi Isacco.4E ad Isacco diedi Giacobbe ed Esaù, e assegnai ad Esaù il possesso della montagna di Seir, e Giacobbe e i suoi figliuoli scesero in Egitto.5Poi mandai Mosè ed Aaronne, e colpii lâEgitto coi prodigi che feci in mezzo ad esso; e dopo ciò, ve ne trassi fuori.
Giosué 24:6-15
6Trassi dunque fuor dallâEgitto i vostri padri, e voi arrivaste al mare. Gli Egiziani inseguirono i vostri padri con carri e cavalieri fino al mar Rosso.7Quelli gridarono allâEterno, ed egli pose delle fitte tenebre fra voi e gli Egiziani; poi fece venir sopra loro il mare, che li ricoperse; e gli occhi vostri videro quel châio feci agli Egiziani. Poi dimoraste lungo tempo nel deserto.8Io vi condussi quindi nel paese degli Amorei, che abitavano di là dal Giordano; essi combatterono contro di voi, e io li diedi nelle vostre mani; voi prendeste possesso del loro paese, e io li distrussi dâinnanzi a voi.9Poi Balak figliuolo di Tsippor, re di Moab, si levò a muover guerra ad Israele; e mandò a chiamare Balaam, figliuolo di Beor, perché vi maledicesse;10ma io non volli dare ascolto a Balaam; egli dovette benedirvi, e vi liberai dalle mani di Balak.11E passaste il Giordano, e arrivaste a Gerico; gli abitanti di Gerico, gli Amorei, i Ferezei, i Cananei, gli Hittei, i Ghirgasei, gli Hivvei e i Gebusei combatteron contro di voi, e io li diedi nelle vostre mani.12E mandai davanti a voi i calabroni, che li scacciarono dâinnanzi a voi, comâera avvenuto dei due re Amorei: non fu per la tua spada ne per il tuo arco.13E vi diedi una terra che voi non avevate lavorata, delle città che non avevate costruite; voi abitate in esse e mangiate del frutto delle vigne e degli uliveti che non avete piantati.14Or dunque temete lâEterno, e servitelo con integrità e fedeltà ; togliete via gli dèi ai quali i vostri padri servirono di là dal fiume, e in Egitto, e servite allâEterno.15E se vi par mal fatto servire allâEterno, scegliete oggi a chi volete servire: o agli dèi ai quali i vostri padri servirono di là dal fiume, o agli dèi degli Amorei, nel paese deâ quali abitate; quanto a me e alla casa mia, serviremo allâEterno".
Giosué 24:16-33
16Allora il popolo rispose e disse: "Lungi da noi lâabbandonare lâEterno per servire ad altri dèi!17Poiché lâEterno, il nostro Dio, è quegli che ha fatto salir noi e i padri nostri fuor dal paese dâEgitto, dalla casa di schiavitù, che ha fatto quei grandi miracoli dinanzi agli occhi nostri, e ci ha protetti per tutto il viaggio che abbiam fatto, e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati;18e lâEterno ha cacciato dâinnanzi a noi tutti questi popoli, e gli Amorei che abitavano il paese, anche noi serviremo allâEterno, perchâegli e il nostro Dio".19E Giosuè disse al popolo: "Voi non potrete servire allâEterno, perchâegli è un Dio santo, e un Dio geloso; egli non perdonerà le vostre trasgressioni e i vostri peccati.20Quando abbandonerete lâEterno e servirete dèi stranieri, egli vi si volterà contro, vi farà del male e vi consumerà , dopo avervi fatto tanto bene".21E il popolo disse a Giosuè: "No! No! Noi serviremo lâEterno".22E Giosuè disse al popolo: "Voi siete testimoni contro voi stessi, che vi siete scelto lâEterno per servirgli!" Quelli risposero: "Siam testimoni!"23E Giosuè: "Togliete dunque via gli dei stranieri che sono in mezzo a voi, e inclinate il cuor vostro allâEterno, châè lâIddio dâIsraele!"24Il popolo rispose a Giosuè: "LâEterno, il nostro Dio, è quello che serviremo, e alla sua voce ubbidiremo!"25Così Giosuè fermò in quel giorno un patto col popolo, e gli diede delle leggi e delle prescrizioni a Sichem.26Poi Giosuè scrisse queste cose nel libro della legge di Dio; e prese una gran pietra e la rizzò quivi sotto la quercia châera presso il luogo consacrato allâEterno.27E Giosuè disse a tutto il popolo: "Ecco, questa pietra sarà una testimonianza contro di noi; perchâessa ha udito tutte le parole che lâEterno ci ha dette; essa servirà quindi da testimonio contro di voi, affinché non rinneghiate il vostro Dio".28Poi Giosuè rimandò il popolo, ognuno alla sua eredità .29E, dopo queste cose, avvenne che Giosuè, figliuolo di Nun, servo dellâEterno, mori in età di centodieci anni,30e lo seppellirono nel territorio di sua proprietà a Timnat-Serah, che è nella contrada montuosa di Efraim, al nord della montagna di Gaash.31E Israele servì allâEterno durante tutta la vita di Giosuè e durante tutta la vita degli anziani che sopravvissero a Giosuè, e che aveano conoscenza di tutte le opere che lâEterno avea fatte per Israele.32E le ossa di Giuseppe, che i figliuoli dâIsraele avean portate dallâEgitto, le seppellirono a Sichem, nella parte di campo che Giacobbe avea comprata dai figliuoli di Hemor, padre di Sichem, per cento pezzi di danaro; e i figliuoli di Giuseppe le avean ricevute nella loro eredità .33Poi morì anche Eleazar, figliuolo di Aaronne, e lo seppellirono a Ghibeah di Fineas, châera stata data al suo figliuolo Fineas, nella contrada montuosa di Efraim.
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With the prayerful desire that the Lord Jesus Christ will use this God-given ministry in this form for His glory and the blessing of many in these last days before His coming. © Les Hodgett
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Prima dell'esistenza di tutte le cose che vediamo, Dio era presente, Dio che non ha principio, Dio in tre Persone: il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo, occupati insieme dell'opera della creazione. Il capitolo 8 dei Proverbi vers. 27-31, ci presenta specialmente il Figliuolo, il Signore Gesù, chiamato la sapienza, accanto a Dio nel suo lavoro di creazione. Ebrei 1:2 parla anche del Figliuolo per mezzo del quale Dio ha fatto i mondi.
Anzitutto bisogna che la luce illumini la scena ove Dio lavorerà , poiché «Dio è Luce» (1 Giov. 1:5). Più tardi il Figliuol di Dio verrà come la Luce del mondo (Giov. 9:5), a lavorare in un mondo invaso dalle tenebre del peccato.
La luce appare dunque al primo giorno, e Dio la separa dalle tenebre. Nel secondo giorno sono le acque che Iddio separa, dopo averle, come sta scritto, «misurate nel cavo della sua mano» (Isaia 40:12); in alto le nuvole, in basso gli oceani, i mari, i laghi, i fiumi.
Infine al terzo giorno, Egli separa la terraferma dalla distesa delle acque: i continenti e le isole appaiono, con tutto quel che vi spunta.